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CATANZARO – Il sindaco Abramo ha premiato i volontari impegnati per l’emergenza Covid

«Con coraggio, umanità e amore hanno aiutato le persone più deboli e in difficoltà e supportato in maniera fondamentale l’azione del Comune» ha dichiarato il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, nel corso della cerimonia di premiazione dei i volontari di Protezione civile e le tante aziende che hanno contribuito, con la propria solidarietà, ad aiutare i cittadini in difficoltà, le parrocchie, l’amministrazione comunale, durante i mesi più duri dell’emergenza coronavirus.

«La migliore Protezione civile della Calabria», ha detto il sindaco consegnando una pergamena al coordinatore del Gruppo comunale Città di Catanzaro, Pierpaolo Pizzoni, e ringraziando tutti i volontari che si sono rimboccati le maniche.

Alla cerimonia, hanno partecipato anche il consigliere comunale Eugenio Riccio, il consigliere comunale, provinciale e regionale Filippo Mancuso, l’assessore alle Attività economiche Alessio Sculco.

Gli attestati sono stati consegnati anche ai responsabili di tutte quelle aziende, oltre venti, e associazioni che, durante e dopo il lockdown, hanno donato al Comune contributi economici, derrate alimentari, tablet e altri materiali utilizzati nell’emergenza e distribuiti alle famiglie meno abbienti.

«Per mesi abbiamo assistito a una gara di solidarietà che mi ha fatto vedere, per l’ennesima volta, il gran cuore dei catanzaresi», ha detto ancora il sindaco che poi ha ricordato Cinzia Mazza, una delle caposquadra del gruppo di volontari scomparsa qualche anno fa. Al ricordo è seguito un applauso commosso di tutti i presenti.

Durante l’emergenza, il gruppo comunale di volontario di Protezione civile ha consegnato mascherine alle associazioni in città e nei centri limitrofi, materiale sanitario all’ospedale di Vibo, installato quattro tende pre-triage, di cui due all’esterno del Pugliese-Ciaccio, una al Sant’Anna hospital, l’altra nei pressi della guardia medica del quartiere Lido.

Le derrate alimentari sono state consegnate a 3.498 cittadini, fra cui 1.020 nuclei familiari. Sono state aiutate le famiglie di 12 parrocchie, tre associazioni, 10 comunità e una mensa per poveri. In tutto, le consegne sono state 2.496 per un totale di 86 tonnellate di alimenti, mentre sono stati distribuiti 1.800 buoni spesa e consegnati 300 tablet ad alunni delle scuole della città per il collegamento alle lezioni on line. (rcz)