Occhiuto (FI): Il Governo riattivi gli ospedali calabresi chiusi

Il deputato di Forza Italia, Roberto Occhiuto ha riferito che «il Parlamento chiede, formalmente, al Governo di adoperarsi per riattivare al più presto, anche e soprattutto in relazione all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, gli ospedali dismessi della regione Calabria».

«La Camera dei deputati – ha comunicato – ha, infatti, approvato un mio ordine del giorno al decreto Calabria, sottoscritto da tutti i gruppi parlamentari, che impegna l’esecutivo, nell’ambito dell’attuazione dei progetti di edilizia sanitaria, della rete ospedaliera e della rete territoriale, previsti dal provvedimento, a riattivare i presidi sanitari e ospedalieri, anche delle zone di montagna, della Regione Calabria che siano stati dismessi totalmente o che siano parzialmente utilizzati».

«Un’iniziativa – ha concluso – ormai indispensabile e necessaria per fronteggiare la pandemia da Covid-19 e per mettere, finalmente, a disposizione dei cittadini calabresi nuovi posti letto, soprattutto per le terapie intensive e sub-intensive. Adesso, il governo non ha più scuse, agisca in fretta e per il bene della collettività». (rp)

Sapia (M5S): Con mio Odg approvato Governo deve riqualificare i medi e piccoli ospedali della Calabria

Il deputato del Movimento 5 Stelle, Francesco Sapia, è soddisfatto per l’approvazione del suo ordine del giorno: «Il Governo dovrò provvedere alla riqualificazione dei medi e piccoli ospedali della Calabria, compresi quelli dismessi, con assunzioni di personale e la riapertura di diversi reparti chiusi».

«A questo scopo – ha aggiunto – dovrà anche riservare apposite risorse europee destinate al rilancio della sanità in tutta Italia. Inoltre con questi fondi europei il governo dovrà assicurare il potenziamento dell’assistenza territoriale nella regione Calabria».

«Si tratta – ha spiegato il parlamentare del Movimento 5 Stelle – di impegni precisi dell’esecutivo, assunti in forza dell’approvazione di un mio specifico Ordine del giorno e di uno simile del collega Giuseppe d’Ippolito, che pongono le basi per il rilancio dei servizi ospedalieri e territoriali in Calabria, che tra tagli e disorganizzazione sanitaria si ritrova a fare i conti con problemi molto gravi e con i continui viaggi della speranza, da parte dei residenti, per cure e interventi nel Nord».

«Abbiamo continuato – ha concluso Sapia – a difendere la sanità e il diritto alla salute dei calabresi, inserendo nell’agenda del governo il tema, essenziale, della riattivazione e ripresa degli ospedali calabresi e del miglioramento della medicina del territorio, essenziali per la vita e l’economia della comunità regionale». (rp)

Magorno (IV): Elezioni regionali, pronti a dare contributo per rinascita della Calabria

Il senatore di Italia Viva, Ernesto Magorno, in merito alle elezioni regionali, in programma per il 14 febbraio 2021, ha dichiarato che «noi vogliamo dare un contributo decisivo per la rinascita della Calabria. Insieme a noi ci sono uomini e donne impegnati nella trincea delle amministrazioni locali, per difendere e far sviluppare le comunità che rappresentano e amministrano».

«Con noi – ha aggiunto – ci sono professionisti, piccoli imprenditori, persone impegnate nel volontariato e cittadini che lavorano quotidianamente e duramente per mandare avanti le loro famiglie. Per noi il tempo delle chiacchiere, degli slogan vuoti e dei pettegolezzi è finito. La Calabria non ha più tempo. Noi siamo pronti a confrontarci solo nel merito di un programma idoneo a fare cambiare pagina alla nostra terra. Partendo da questo irrinunciabile presupposto, siamo disponibili ad un dialogo efficace e costruttivo con le forze che sostengono il governo per ampliare senza pregiudizi una coalizione, alle forze dinamiche e produttive presenti nella società».

«Siamo consapevoli – ha proseguito il senatore – che serve uno sforzo coraggioso e generoso per la nostra terra, che deve essere liberata dai parassiti, dagli incapaci, dai nullafacenti, dai profittatori, dagli imbottigliatori di nuvole, dal malaffare e dalla ‘Ndrangheta che nel corso degli anni si sono infiltrati nei gangli dell’amministrazione regionale spolpandola. Tutto questo si può fare ,analizzando , discutendo,  proponendo e realizzando cose concrete e non di mera facciata».

«Se il PD è pronto a discutere – ha concluso – noi ci siamo e da protagonisti. Il passo della lumaca non riusciamo a tenerlo, non appartiene alla nostra storia e cultura. La Calabria ha bisogno di scelte rapide e immediate. Nessuno immagini che siamo una forza politica sonnacchiosa che tira a campare. Nessuno pensi di imbrigliarci in logiche nazionali avulse dai bisogni della nostra terra. Noi ci siamo e siamo pronti, ma solo per difendere e fare migliorare la terra che amiamo. Il 14 febbraio è alle porte». (rp)

Melicchio (M5S): Online il bando “Borghi in Festival -Comunità”

Il deputato del Movimebnto 5 Stelle, Alessandro Melicchio, ha annunciato che è online «l’Avviso Pubblico “Borghi in Festival-Comunità, cultura, impresa per la rigenerazione dei territori per il finanziamento di attività culturali finalizzate a favorire la riqualificazione culturale, turistica ed economico-sociale dei piccoli Comuni italiani».

«Si tratta – ha aggiunto – di un progetto che punta alla rigenerazione dei borghi come spazi di sperimentazione, in cui creare opportunità di sviluppo attraverso l’incubazione di imprese culturali, creative e innovative di comunità, in cui attivare modelli di economia equilibrati e sostenibili. Un progetto che vuole stimolare le comunità a prendersi cura dei loro territori promuovendone il valore storico e identitario, valorizzandone il patrimonio culturale materiale e immateriale, avviando percorsi formativi, attivando iniziative imprenditoriali, creando così opportunità di crescita sociale ed economica».

«Altro obiettivo – ha concluso – è fare poi una mappatura delle buone pratiche di rigenerazione che emergeranno in modo tale che le competenze acquisite in un borgo possano essere trasferite ad un altro borgo».

Il bando intende favorire le progettualità basate su approcci integrati e i progetti dovranno pervenire entro il 15 gennaio 2021. (rp)

Siclari (FI): Il tavolo sul Ponte al Mit è nullo, De Micheli coinvolga i parlamentari

Il senatore di Forza Italia, Marco Siclari, ha lanciato un appello al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, affinché «valuti che il tavolo di lavoro, tenutosi finora presso il suo dicastero con le città metropolitane di Reggio Calabria e Messina, è da considerarsi assolutamente nullo, e che, tra l’altro, non ha portato alcun risultato a favore dei territori interessati, così come accaduto negli anni precedenti».

«L’ultimo intervento – ha aggiunto – a favore delle infrastrutture in Calabria risale alla Legge Obiettivo 2001 del Governo Berlusconi che ha finanziato la SA/RC, oggi completata, ed ha dato il via alla realizzazione del Ponte sullo Stretto poi bloccato dalla sinistra che oggi sembra ricredersi».

«Per discutere seriamente – ha sottolineato Siclari – dell’unione tra la penisola e l’isola, problematica risalente a più di un secolo fa, al tavolo ministeriale devono essere coinvolti tutti gli attori istituzionali e tutte le istituzioni competenti per affrontare tecnicamente il problema del se e del come realizzarlo. Al tavolo Ministeriale è necessario che vengano coinvolte le due regioni, Calabria e Sicilia, nonché tutti i parlamentari rappresentativi del territorio».

«Ho appena sentito Maria Grazia Grazia Richichi, sindaco f.f. della Città di Villa San Giovanni – ha detto ancora Siclari – la quale mi ha espressa tutta la sua amarezza per la non inclusione nel tavolo e con la quale abbiamo convenuto che ovviamente è fondamentale anche il coinvolgimento della Città di Villa San Giovanni che, assieme alla Città di Messina (presente vista la coincidenza fra rappresentante del Comune e dell’ente metropolitano), subirà l’impatto derivante dalla realizzazione dell’opera e dai tempi necessari per edificarla. Qualunque altra scelta o opzione è e sarebbe assurda, giuridicamente inutile e politicamente debole ed inefficace anche perché non dimentichiamo che Villa in passato, fece ricorso alla giustizia amministrativa per non “subire” la scelta della grande opera, ritardando gli effetti della Legge Obiettivo 2001».

«Si tratta – ha evidenziato il senatore azzurro – di una grande opera che si attende da secoli e che coinvolge il Parlamento e quindi deve coinvolgere necessariamente i suoi rappresentanti territoriali parlamentari e non può essere decisa soltanto da tre persone con il massimo rispetto per i loro ruoli».

«Si rischia – ha concluso – di perdere altro tempo utile al Sud, così come già accaduto dopo il blocco della grande opera ed il “tavolo ministeriale con i sindaci coinvolti” non ha potuto finora fatto registrare alcun passo avanti negli ultimi 18 anni a Villa, Reggio e Messina e alla grande opera». (rp)

Abate (M5S) ha scritto ad Agostinelli per i lavori sul porto di Corigliano Rossano

La senatrice del Movimento 5 Stelle, Rosa Silvana Abate, ha reso noto di aver inviato una missiva al commissario dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro, Andrea Agostinelli, «per chiedere lumi sui lavori in corso nel del Porto di Corigliano-Rossano e sulla situazione della costruzione della banchina crocieristica».

«Nei giorni scorsi, infatti – ha aggiunto – sia l’ufficio legislativo del M5S al Senato sia il magistrato competente in materia dislocato al Mit, col quale ho interloquito costantemente per arrivare risolvere quel nodo burocratico che sembra bloccasse molti interventi infrastrutturali, avevano chiarito che non fossero necessarie altre modifiche normative perché superfluo visto che tutte le Autorità portuali, anche quelle commissariate che non hanno ancora potuto nominare i propri organi, sono automaticamente diventate di sistema col dl 169/2016 e dunque, in virtù del parere arrivato dalla segreteria del Sottosegretario del Mit, Roberto Traversi, anche per l’Autorità di Gioia Tauro vale quanto stabilito dal “Milleproroghe” che prevede che le Autorità di Sistema Portuale possano procedere a fare delle varianti ai piani regolatori dei singoli porti aderenti a condizione che le stesse vengano adottate entro il 31 dicembre 2022».

«In virtù di quanto sopra enunciato – ha proseguito Abate – ho chiesto all’ammiraglio Agostinelli di prendere atto del parere del parere del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e di provvedere, in breve tempo, a programmare la spesa dei 12 milioni di euro per la banchina crocieristica prevista dal Piano delle opere triennali per il Porto di Corigliano Rossano che l’autorità portuale stessa mi aveva inviato tempo fa».

«La sua realizzazione – ha detto ancora – rappresenterebbe la naturale destinazione del porto oltre che un altro grande passo avanti per lo sviluppo della terza città della Calabria e di tutta la Sibaritide ma direi di tutta la Calabria».

«Contestualmente – ha concluso – ho chiesto al Commissario di essere aggiornata sullo stato dei lavori di illuminazione e all’impianto idrico sempre nella struttura portuale di Schiavonea di modo da poterne poi dare notizia cittadini e, soprattutto, alla marineria di Schiavonea». (rp)

Bruno Bossio (PD): Il Pd vuole perdere le elezioni in Calabria?

In una dichiarazione rilasciata a Radio Crt e riportata dall’Agi, la deputata del Partito Democratico, Enza Bruno Bossio, ha detto che è «lecito chiedersi se il PD calabrese abbia o meno intenzione di perdere le prossime elezioni regionali».

«Il Pd – ha aggiunto Enza Bruno Bossio, intervistata dal giornalista Ugo Floro – non esiste in Calabria. Ormai non me la prendo più con il commissario regionale Graziano, abbiamo capito tutti che egli è un esecutore. Il problema è il futuro; nello specifico è come uscire da una sorta di sindrome di accerchiamento nella quale ormai da un anno si trova il partito».

«Mi sto battendo anche a livello nazionale – ha proseguito – perché il Partito Democratico promuova, nella nostra regione, un tavolo di lavoro aperto davvero a tutti. Per tutta risposta ho ricevuto l’esclusione dalle riunioni indette proprio da Graziano».

«E allora – ha concluso – è giusto chiedersi dove vogliamo andare se si continua a ragionare in modo rancoroso». (rp)

Sapia (M5S) interroga il ministro Speranza sui dati Covid in Calabria

Il deputato del Movimento 5 Stelle, Francesco Sapia, ha presentato una interrogazione al ministro alla Salute, Roberto Speranza in merito ai dati relativi al covid in Calabria, che «vanno verificati e chiariti a modo, alla luce della grave, inaccettabile confusione che si è registrata sui numeri dell’epidemia in vari territori della regione».

«Occorre capire – ha spiegato Sapia – l’esatta, aggiornata dimensione dei casi attivi nei singoli Comuni, perché da questa dipende l’allentamento o l’inasprimento delle limitazioni. L’intero sistema pubblico non può più dare informazioni discordanti o parziali e così alimentare dubbi e sospetti già diffusi. Deve rimediare immediatamente, soprattutto in questo delicatissimo momento, caratterizzato dalla paura per il virus e dall’ansia per la crisi economica».

«Bisogna mettere un punto fermo – ha concluso Sapia – e garantire la trasparenza, la puntualità e la precisione dei dati, aspetti che la Regione Calabria non può continuare a sottovalutare restando in un silenzio incomprensibile, che non aiuta e che, anzi, contribuisce ad alimentare la sfiducia dei cittadini». (rp)

Siclari (FI): Si sblocchi il concorso per specializzandi

Il senatore di Forza Italia, Marco Siclari, è d’accordo con chi sta protestando per la mancata conclusione dell’iter procedurale per l’accesso alle scuole di specializzazione.

«Pur essendo in piena emergenza – ha aggiunto – e con una carenza rilevantissima di medici specialisti, nonostante 24 mila medici, appena laureati il 22 di settembre scorso abbiano preso parte al concorso per le scuole di specializzazione ad oggi a loro non è stata ancora comunicata la graduatoria. A parte, quindi, il legittimo e sacrosanto diritto di specializzarsi di quei giovani medici, è bene evidenziare come in Italia ci sono tanti laureati in medicina ma pochi gli specializzati».

«Avevamo segnalato – ha proseguito il senatore – con un’interrogazione al ministro dell’Università, Gaetano Manfredi, come il bando avesse svariati profili di illegittimità e purtroppo siamo stati facili profeti: l’accesso alle scuole di specializzazione è bloccato a causa dei ricorsi che non consentono la pubblicazione delle graduatorie».

«Il ministro e tutto il Governo – ha concluso Siclari – intervengano immediatamente, non è possibile che, a causa di scelte sbagliate in sede di predisposizione dei bandi, gli italiani non possano contare su un numero adeguato di medici specialisti e che i giovani medici non possano specializzarsi». (rp)

Bruno Bossio (PD): Fatto grave il no di Crotone alla Legge Zan

La deputata del Partito Democratico, Enza Bruno Bossio, ritiene gravissimo che il Consiglio comunale di Crotone abbia approvato una mozione contro il disegno di legge Zan – di cui è anche lei firmataria.

Si tratta di «un testo – ha spiegato la Bruno Bossio – molto atteso dalle forze di centrosinistra e dalle associazioni che si occupano di prevenzione della violenza e della discriminazione per orientamento sessuale, genere o disabilità, e soprattutto necessaria per le vittime di tali violenze e discriminazioni».

«E le vittime solitamente giovani – ha aggiunto – sono molto spesso del sud. Ecco perché la determinazione del Consiglio comunale assume connotati assai gravi e retrogradi, tanto più perché la neo Giunta fino ad oggi si è ammantata di un civismo progressista. Altro che progresso, con questo atto si è tornati indietro di secoli e finalmente conosciamo il vero volto di questa amministrazione filo leghista. Questa è l’amara verità».

«Voglio perciò ringraziare i Giovani Democratici di Crotone – ha aggiunto la deputata – per aver preso immediatamente le distanze, denunciando “connivenze” politiche della maggioranza con il centrodestra più retrivo, giocando sulla pelle di una parte dei cittadini di Crotone, la comunità LGBT, le donne e le persone con disabilità, che pure esistono e lottano, nonostante la Lega». (rp)