CATANZARO – Due incontri su digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio dell’archivio storico

Si intitolano E-memory: dall’archivio cartaceo al database digitale e Res Libraria. Valorizzazione, fruizione, tutela, digitalizzazione e promozione del patrimonio librario i due convegni in programma sabato 28 e lunedì 30 ottobre a Catanzaro.

L’incontro di domani è in programma alle 10 al Complesso Monumentale del San Giovanni. Sono previsti gli interventi di Donatella Monteverdi, assessora alla Cultura, Sarah Procopio, storica, Oreste Vartellini, architetto, Andrea Perrotta, esperto in tecnologia e cultura. Modera il dibattito il giornalista dell’Ufficio Stampa del Comune di Catanzaro, Edoardo Corasaniti.

Quello di lunedì 30, invece, alle 9.30 alla Biblioteca Comunale “Filippo De Nobili”. Intervengono Donatella Monteverdi, assessora alla Cultura, Salvatore Bullotta, storico, Alessandro Russo, archeologo, Andrea Perrotta, esperto in tecnologia e cultura. L’attore Gianpaolo Negro leggerà alcuni testi che appartengono al fondo manoscritto di Marincola Pistoia. Modera il dibattito il giornalista dell’Ufficio Stampa del Comune di Catanzaro, Edoardo Corasaniti.

Entrambi gli incontri sono parte del progetto “Avviso pubblico Misure di sostegno per Biblioteche ed Archivi storici pubblici 2023”, realizzato dal Comune di Catanzaro e finanziato dalla Regione Calabria, che ha consentito di potenziare i servizi e le dotazioni dell’Archivio Storico Comunale “Emilia Zinzi” e della “Biblioteca De Nobili”.

Quest’ultimi, infatti, recentemente si sono dotati di nuovi strumenti tecnologici all’avanguardia, migliorando l’attrattività del patrimonio documentale e dei servizi. Interventi che hanno consentito di perfezionare la fruibilità dei locali e del patrimonio librario e archivistico, con particolare attenzione all’incremento del processo di digitalizzazione del patrimonio antico, raro e di pregio.

Per l’Archivio, particolare attenzione è stata riservata all’attività di digitalizzazione di piante, planimetrie e mappe storiche per favorirne la conservazione e a beneficio degli studiosi. Mentre per la Biblioteca, sono stati digitalizzati il Libro Rosso dei Privilegi della Città di Catanzaro e il fondo manoscritto “Marincola Pistoia”.

Una mission che si concretizza nella consapevolezza che i patrimoni custoditi nell’Archivio e nella Biblioteca  sono molto vari e per questo utili a professionisti e ricercatori con interessi molteplici.

Il programma dei convegni includerà interventi da parte di esperti nel campo dell’archiviazione digitale e della conservazione del patrimonio storico. Sarà anche un’opportunità per discutere l’importanza di tali progetti nel contesto dell’innovazione tecnologica e della promozione della cultura. (rcz)

CATANZARO – Presentato l’evento “Insieme per il Centro calabrese di solidarietà Ets”

È stato presentato l’evento Insieme per il Centro calabrese di solidarietà est, organizzato dal Settore Fundraising del Centro Calabrese di Solidarietà Ets e in programma il 9 novembre al Teatro Comunale di Catanzaro.

A illustrare l’evento sono stati Pippo Capellupo e Carmen Locandro, componenti del direttivo dell’Ente del terzo settore che opera nel campo del disagio e dell’emarginazione giovanile – attraverso l’accoglienza, il prendersi cura e l’attivazione di azioni di reinserimento sociale di soggetti svantaggiati.

Il divertimento è assicurato con Enzo e Ivan Colacino che hanno dato la propria disponibilità allo spettacolo destinato ad una raccolta fondi che consentiranno di ristrutturare la scala di Villa Samuele, struttura accreditata del Centro Calabrese di Solidarietà Ets che opera con lo scopo di assicurare trattamenti per la disintossicazione e orientamento allo svolgimento di un progetto di recupero personale.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sala conferenze del WorkArt del Teatro Comunale, alla presenza oltre che di Capellupo e Locandro, degli artisti Enzo ed Ivan Colacino, e del direttore artistico del Teatro Comunale, Francesco Passafaro.

La filosofia del Settore Fundraising attiva da novembre 2022 con grande entusiasmo va ben oltre il concetto di “raccogliere fondi”: si tratta di coltivare, far crescere e sviluppare le risorse necessarie alla realizzazione di un progetto sociale, puntando anche al coinvolgimento delle persone che implementano le singole attività, siano esse volontari o dipendenti dell’organizzazione, e soprattutto i “donatori” che sono chiamati a diventare parte attiva nella declinazione progettuale di questo percorso di sviluppo.

«Sessantasei gradini. Sono quelli di una scala percorsa più volte al giorno circa 4 mila tra uomini e donne che si sono succeduti nei 37 anni di attività del nostro centro – spiega Capellupo – ogni nome racconta la storia degli ospiti di Villa Samuele. Sessantasei passi in salita nella battaglia quotidiana contro le fragilità e le insicurezze, ma nello stesso tempo nella discesa che conduce alla rinascita. Una scala che rappresenta un ponte tra il passato e il futuro della seconda possibilità, in percorso anche difficile da compiere ma che non si compie mai in solitudine. Per questo è importante esserci: stiamo insieme per divertirci ma anche per riflettere e realizzare qualcosa di duraturo per una struttura che dà tanto al territorio e alla sua comunità».

«Il terzo appuntamento arriva dopo il riuscito evento dello scorso 4 dicembre 2022 – un emozionante spettacolo destinato alla raccolta fondi da destinare al centro antiviolenza e casa rifugio “Mondo Rosa” che nel 2022 ha festeggiato i dieci anni di attività – e il secondo appuntamento del 17 maggio scorso organizzato per festeggiare il 37 anni dell’Ente del terzo settore – spiega invece Carmen Locandro –. In questa occasione avremo con noi un ospite speciale che saprà toccare le corde più profonde si tratta di Stefano Malfatti, direttore comunicazione e raccolta fondi Istituto Serafico di Assisi e presidente del Festival del Fundraising, che abbiamo conosciuto proprio al festival, appuntamento a cui il Centro calabrese è presente da diversi anni».

Enzo e Ivan Colacino hanno sottolineato l’importanza di eventi finalizzati a sostenere il meritorio operato di Enti come il Centro Calabrese di solidarietà.

«Vogliamo richiamare l’attenzione del contributo che siamo chiamati a dare a chi fa del bene quotidianamente sul nostro territorio – hanno affermato – partendo dallo stare insieme e dal divertimento, come occasione anche di riflessione e di opportunità di dare una mano: di aiutare ad aiutare». (rcz)

CATANZARO – Gli studenti di Catanzaro realizzano un documentario sull’integrazione

È stato presentato, a Catanzaro, l’audiovisivo Lettere dal Sud /Visioni fuori luogo di integrazione culturale nel mondo della scuola italiana, promosso dall’Istituto De Nobili di Catanzaro nell’ambito del progetto Cinema Immagini per la scuola, con la partecipazione dell’Istituto Comprensivo di Sellia Marina e la direzione scientifica della Cineteca della Calabria.

Il progetto ha visto i ragazzi del Liceo Artistico di Catanzaro realizzare un documentario, seguendo la lezione del grande regista Vittorio De Seta, sui bambini extracomunitari dell’Istituto Comprensivo di Sellia Marina, Comune calabrese che ha il 10% di residenti stranieri. A coordinare il gruppo di lavoro il responsabile della Cineteca della Calabria Eugenio Attanasio, insieme a Nicola Carvello e a Salvatore Paravati. Per gli aspetti linguistico culturali sulle delicate e complesse tematiche legate all’immigrazione  e all’accoglienza, il lavoro si è avvalso della consulenza tecnica dell’Operatore Interculturale Francesco Stanizzi.

Il risultato un documentario di 25 minuti al quale hanno collaborato, per la realizzazione delle musiche,  Michelino Stanizzi e Mario Migliarese. Il lavoro è piaciuto molto ai ragazzi che vi hanno assistito, sia al Supercinema di Catanzaro che a Sellia Marina nella sala del Consiglio Comunale, accompagnando la visione del film con applausi. Erano presenti i dirigenti dei due istituti Angelo Gagliardi e Rita Folino, le tutor interne Gianna Maione e Francesca Comi,  l’assessore alla cultura si Sellia Marina Maria Amelio, il parroco don Giuseppe Cosentino. La piccola opera  rappresenta un fenomeno positivo di accoglienza e integrazione che si realizza in Calabria, a Sellia Marina, a pochi chilometri da Cutro dove nel gennaio di quest’anno sono morte oltre cento persone nel tentativo di sbarco.

L’evento ha colpito molto la sensibilità dei ragazzi, che si sono soffermati sulla tragedia e sulla necessità di elaborare nuovi processi di integrazione nella scuola e nella società italiana. E quindi questa è un’esperienza pilota, che ha guidato il gruppo nella realizzazione dell’audiovisivo pensando alla grande lezione di Vittorio De Seta, al quale è dedicato il film. L’ultimo lavoro del grande regista De Seta, “Lettere dal Sahara”, racconta appunto l’odissea di un immigrato senegalese in Italia. A proposito, è ancora visitabile la mostra ‘Vittorio De Seta Lettere dal Sud”, che ha inaugurato le celebrazioni per i cento anni della nascita del maestro del cinema, con l’intento di farne conoscere la figura e le opere.

La mostra  all’ex Stac,  in piazza Matteotti, a Catanzaro, resterà aperta fino al 30 ottobre. La grande esposizione è curata da Eugenio Attanasio e  Antonio Renda. Un grande allestimento nel quale si possono apprezzare i film e i documentari  del maestro De Seta, che costituiscono un’opera aperta sul mondo delle nuove immigrazioni, sulla società italiana e sui Sud del mondo, come lo erano e forse ancor oggi lo sono le periferie urbane, ma anche le aree depresse e svantaggiate del Sud Italia. Nella mostra si racconta dei viaggi e dei lunghi ritorni nel Meridione di un maestro del cinema, che ha saputo raccontare cinquant’anni di società italiana con lo sguardo dell’antropologo e la sensibilità dell’artista. (rcz)

LAMEZIA – Domani il workshop sul fegato dell’Asp di Catanzaro

Domani mattina, a Lamezia Terme, alle 9, al T Hotel, è in programma l’evento Curare il nostro fegato promossa dall’Asp di Catanzaro, guidata dal commissario straordinario Antonio Battistini.

Con questa giornata scientifica si vogliono promuovere una serie di azioni efficaci per la prevenzione della salute dei cittadini.

«Le malattie del fegato – dice il dottore Lorenzo Surace, Responsabile Centro Medicina del Viaggiatore e delle Migrazioni dell’Asp di Catanzaro e Responsabile scientifico del workshop – costituiscono un importante determinante di salute pubblica, in quanto gran parte delle epatopatie riconosce come causa o concausa fattori di rischio legati all’abuso alcoolico, scorrette abitudini alimentari e la tossicodipendenza maggiormente correlata con l’infezione da HBV, HDV ed HCV».

Nel corso dell’evento, provider Ecm Xenia, saranno dedicate delle relazioni incentrate su importanti sfide per il mondo scientifico, come la steatosi epatica, direttamente correlata al diabete mellito e all’obesità, ed oggi tra le prima cause al mondo di epatopatia e le prospettive gestionali e terapeutiche dei pazienti con infezione da HBV e HDV. L’evento registrerà la partecipazione dei maggiori specialisti della branca.(rcz)

LAMEZIA TERME (CS) – Attivato portale per iscrizione a Scuola biblica e a Scuola per i ministeri

Dal 20 ottobre scorso è stato attivato il portale (https://portale.diocesidilameziaterme.it/Registrazione.aspx) per iscriversi alla Scuola Biblica ed alla Scuola per i Ministeri. Il portale permette di accedere ai moduli di iscrizione ad entrambi i percorsi ma sarà utilizzato anche per le varie iniziative che la Diocesi porterà avanti nel tempo.

La procedura di iscrizione e registrazione si effettua in due step: registrazione al portale con l’inserimento dei dati richiesti, che saranno trattati secondo le norme vigenti sulla privacy, e che avviene al momento del primo accesso. A registrazione avvenuta si riceverà una mail con un link per attivare il proprio profilo in seguito al quale sarà generato un Qr Code personale che permetterà di registrare, volta per volta, le presenze ai vari incontri; l’iscrizione alle Scuole, il cui termine ultimo è il 20 novembre, si effettua scegliendo a quale percorso iscriversi andando sulla pagina “Iscrizione eventi” nel menù a sinistra. C’è da precisare che, chi è interessato, può iscriversi ad entrambe le Scuole in quanto, non solo i corsi si alterneranno nei vari lunedì senza incrocio di date, ma si tratta anche di due percorsi di formazione che non si sovrappongono e che, in un certo senso, sono complementari.

La Scuola Biblica, con inizio alle ore 18.30, ha sede unica nel complesso interparrocchiale “San Benedetto” mentre la Scuola per i Ministeri, con inizio alle ore 18.00, è ospitata in quattro sedi distinte della Diocesi (Lamezia, Acconia, Soveria Mannelli e Nocera) e, al momento dell’iscrizione, per una migliore organizzazione, bisognerà indicare il luogo dove si intende frequentare. (rcz)

ALBI (CZ) – Pulite le strade del quartiere San Giovanni dai volontari

Ieri, mercoledì 25 ottobre, un gruppo di volontari di San Giovanni, una piccola frazione situata nel comune di Albi, ha dimostrato il suo profondo attaccamento alla comunità e all’ambiente attraverso un’importante iniziativa di pulizia delle strade. Armati di guanti, tagliaerba e pale, questi cittadini devoti hanno dedicato l’intera giornata al miglioramento del loro ambiente locale.

Le strade e i canali della zona avevano sofferto a causa delle condizioni pietose in cui si trovavano, ma grazie all’impegno e alla passione di questi volontari, la situazione è notevolmente migliorata. Il lavoro di pulizia ha reso la frazione di San Giovanni un luogo più sicuro, pulito e accogliente per tutti i suoi abitanti.

Ma l’impegno di questi cittadini non si ferma qui. Nei prossimi giorni, continueranno il loro nobile lavoro, dimostrando un impegno costante per il benessere della comunità. Invitano apertamente chiunque desideri unirsi a loro a partecipare alle prossime iniziative di pulizia e contribuire a rendere San Giovanni un posto ancora migliore.

Questa iniziativa è un esempio straordinario di cittadinanza attiva e di amore per la propria terra. Dimostra quanto sia potente l’unione delle persone con un obiettivo comune e quanto possano fare quando si impegnano a migliorare il loro ambiente locale. San Giovanni è un esempio da seguire, e speriamo che più comunità in tutto il mondo si ispirino a fare lo stesso per preservare la bellezza delle proprie terre e il benessere dei propri cittadini. (rcz)

VENA DI MAIDA (CZ) – Grande accoglienza per il Capo di Stato albanese Begaj

Grande entusiasmo e partecipazione per la visita del Presidente della Repubblica di Albania, Bajram Begaj a Vena di Maida.

L’incontro si è svolto in un clima di grande emozione che ha coinvolto tantissimi cittadini, che per la prima volta nella storia di Vena hanno ricevuto la visita del Capo di Stato albanese. A fare da cornice vi erano i ragazzi dell’istituto comprensivo e numerose ragazze in abito tipico.

Il presidente salutato da un bagno di folla è stato accolto con gli inni nazionali dei due paesi da dei canti tipici della tradizione arbereshe.

Il sindaco Galdino Amantea, porgendo i saluti dell’intera comunità, ha ribadito quanto ancora forte sia il legame della comunità di Vena con l’Albania e quanto importante sia mantenere vive la cultura e la lingua arberesche per valorizzarne l’identità.

Ad accogliere a Vena di Maida il Presidente, oltre al sindaco padrone di casa, erano presente il Prefetto di Catanzaro Enrico Ricci, il Questore Paolo Sirna, il commissario della Fondazione “Istituto Regionale Comunità Arbereshe di Calabria” Ernesto Madeo, il presidente della Provincia di Catanzaro Amedeo Mormile, i sindaci dei Comuni di Lamezia terme, San Pietro a Maida, Jacurso, Feroleto Antico, Falerna e Gizzeria, la dirigente dell’Istituto comprensivo di Maida Sabrina Grande oltre alle autorità religiose e militari

«E’ Stata una giornata storica« ha dichiarato il sindaco Amantea «la visita del Presidente della Repubblica Albanese rappresenta un gesto di grande vicinanza alla comunità di Vena e soprattutto un grande stimolo per le nuove generazioni per riscoprire le loro origini, tradizioni, costumi e lingua albanese». (rcz)

CATANZARO – Eletta Miss Mood sulle note di Anna La Croce

Novità per Catanzaro: giorno 13 ottobre, presso la galleria Mancuso è avvenuta la prima edizione di Miss il Ghiottone 4.0 manifestazione organizzata dalla Nicoletti management per fare aumentare ancora di più la valenza della sfilata “Miss Mood concorso nazionale di bellezza e spettacolo Fashion Italy”.

La serata è stata presentata da Terry Surace che gestisce la “M.A.S. Style accademia di danza canto e recitazione” la quale ha condotto egregiamente il tutto.

Ad allietare la serata c’è stata Anna La Croce la cantante catanzarese che ha deliziato con la sua voce e ovviamente 3 bambine in compresenza dell’accademia “M.A.S. Style”.

Varie giovani ragazze hanno sfilato e hanno ricevuto consigli di vita per continuare a crescere e tutto ciò ha riacceso luce nella città di Catanzaro.

Anna La Croce ha fatto apprezzare la serata, e si è detta felice ed emozionata nel poter cantare nella sua città sostenuta anche da alcuni suoi fans in loco che sono venuti ad ascoltarla.

L’evento ha aperto una nuova vita a Catanzaro e sicuramente ci saranno altri eventi del genere. La prima classificata è stata la lametina Drusy Caputo che è scoppiata a piangere di felicità dopo aver riscontrato la vittoria e manda un messaggio con Anna di credere sempre nei propri sogni senza scoraggiarsi mai poiché se si crede realmente prima o poi accadrà. (rcz)

La Camera di Commercio nomina Commissione per rilevare prezzi dell’Olio di Oliva

È stata nominata la Commissioe per la rilevazione dei prezzi dell’olio di oliva dell’ente camerale. È quanto avvenuto nel corso della riunione della giunta camerale, in cui sono stati approvati diversi provvedimenti.

Il presidente Pietro Falbo ha introdotto il tema in giunta riepilogando i passaggi amministrativi già compiuti dall’ente al fine di promuovere il settore olivicolo delle tre province, attraverso la messa a punto di un servizio finalizzato alla rilevazione dei prezzi dell’olio di oliva.

La filiera dell’olio rappresenta, infatti, un asset strategico per l’agricoltura dei tre territori. La possibilità di far rilevare il prezzo direttamente da parte della Camera di Commercio consentirebbe di evitare la dipendenza dalle quotazioni di altre piazze e ottenere una rappresentazione più aderente al reale di quanto oggi avviene invece nelle province di competenza.

A tal fine, parallelamente alla predisposizione del regolamento approvato dal Consiglio Camerale lo scorso 4 settembre, l’ufficio prezzi ha avviato riunioni esplorative con i principali esponenti delle Associazioni di Categoria e con l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Catanzaro per definire il numero di componenti da insediare nella commissione, il listino da sottoporre ad analisi nelle sedute di rilevazione e la periodicità delle riunioni.

L’organo, con il supporto del segretario generale Ciro Di Leva, ha innanzitutto concesso il patrocinio gratuito ad alcune iniziative finalizzate alla valorizzazione dei tre territori di competenza dell’ente.

È stato poi predisposta una proposta di aggiornamento del bilancio preventivo 2023 che dovrà ora passare al vaglio del Consiglio camerale, convocato per il prossimo 30 ottobre. È stato approvato il nuovo statuto dell’azienda speciale della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia tenendo conto del nuovo logo e della nuova denominazione, l’ente in house ha assunto il nome di Promocalabriacentro senza mutuare però la sua mission istituzionale che è quella di favorire la promozione e l’internazionalizzazione delle imprese. (rcz)

 

LAMEZIA – Si è riunito il Servizio regionale tutela minori

Nei giorni scorsi, a Lamezia Terme, si è riunito il Servizio regionale tutela minori, sotto la guida sapiente e preparata di monsignor Oliva, vescovo referente della Cec in materia di tutela dei minori.

All’incontro hanno partecipato la coordinatrice regionale e i referenti dei Servizi diocesani tutela minori (Sdtm). L’ordine del giorno della riunione era molto ricco ed è iniziato con un collegamento online da Roma con Emanuela Vinai, coordinatrice del Servizio nazionale tutela minori (Sntm) – Cei. Dopo il suo intervento, interessante e stimolante, i referenti le hanno sottoposto molte domande al fine di poter comprendere dettagliatamente le direttive, le indicazioni del Sntm-Cei e svolgere al meglio il loro servizio, con competenza e professionalità.

L’incontro, costruttivo e proficuo, si è svolto in un clima molto cordiale, collaborativo, fraterno, che ha consentito un libero confronto ed un pullulare di idee e proposte volte a promuovere la cultura della cura dei minori e adulti vulnerabili, a sviluppare una rete di collaborazione tra i diversi professionisti coinvolti, a supporto delle Diocesi. Molto importante anche la condivisione delle buone prassi tra le Diocesi che ha mostrato come i referenti dei Sdtm svolgano con profonda passione e dedizione il servizio loro affidato, e abbiano desiderio di coinvolgere, promuovere, riconoscere le priorità e criticità in questo ambito così delicato.

L’entusiasmo, l’amicizia, la collaborazione, la condivisione di idee, proposte, buone prassi, per individuare percorsi a sostegno e cura delle persone più fragili e potenzialmente esposte ad abusi, che c’è tra i membri del Srtm, incoraggia a sperare nell’avvio di processi di cambiamento, che se pur lenti, sono necessari per una società migliore, più a misura di uomo, ricordando che questo è a immagine e somiglianza di Dio. Come afferma il Papa nell’esortazione apostolica Laudate Deum (n. 70) «non ci sono cambiamenti duraturi senza cambiamenti culturali, senza una maturazione del modo di vivere e delle convinzioni sociali e, non ci sono cambiamenti culturali senza cambiamenti di persone». (rcz)