CATANZARO – Approvato il progetto esecutivo per l’efficientamento energetico di 5 scuole

La Giunta Comunale guidata dal sindaco Nicola Fiorita ha approvato questa mattina il progetto esecutivo per gli interventi di efficientamento energetico di 5 edifici scolastici della città: si tratta della scuola Infanzia Aranceto (via Teano), la scuola primaria “Sala Campagnella” in via L. Da Vinci, la scuola statale “Scuola dell’infanzia A.Giglio Ic Materdomini”, la scuola dell’infanzia “Samà” in via D. Marincola Pistoia e l’istituto “Catanzaro Siano Nord” di via Ferdinandea.

Lo rende noto l’assessore ai Lavori Pubblici, Raffaele Scalise, e l’assessore all’Istruzione, Nunzio Belcaro.

Con un importo complessivo di 1milione e 300mila euro circa inseriti nell’ambito di “Agenda Urbana”, l’intervento dell’Amministrazione comunale è in perfetta continuità con quanto già approvato nelle scorse settimane e che manifesta l’attenzione e la sensibilità della Giunta sui temi dell’edilizia scolastica, della sicurezza degli studenti e della creazione di ambienti sicuri e capaci di formare adeguatamente i cittadini di domani.

Nei mesi scorsi, infatti, è stato dato il via alla convenzione Consip per l’efficientamento energetico delle scuole comunali, uno strumento che per nove anni assicurerà la gestione, la conduzione e la manutenzione degli impianti tecnologici di climatizzazione e degli impianti di climatizzazione ed elettrici.

Inoltre, sono stati destinati 1,4 milioni di euro per eseguire interventi nelle palestre e nelle aree gioco di quattro istituti scolastici: Istituto Comprensivo Manzoni Nord-Est, Istituto Comprensivo Pascoli Aldisio, Istituto Comprensivo Vivaldi e Istituto Comprensivo Patari-Rodari.

Da sottolineare, inoltre, che la Giunta ha dato il via libera al progetto di fattibilità tecnico-economica riguardante la demolizione e la ricostruzione del Plesso scolastico Piano Casa, con l’obiettivo di creare un centro di servizi educativi per la prima infanzia in grado di accogliere 42 bambini. Ci sono inoltre lavori in corso e progetti approvati che coinvolgono diverse scuole cittadine, tra cui la Patari/Rodari, Santo Janni, via Molise e Aranceto. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Spiaggia senza rifiuti, iniziativa ecologista sul litorale di San Pietro Lametino

“Spiaggia senza rifiuti? Unisciti a noi”. La stagione balneare è ormai conclusa ma le associazioni ambientaliste attive sul territorio continuano a tenere i riflettori puntati sulla tutela del mare e del litorale lametino. A tal proposito Costa Nostra, Lamezia rifiuti zero, Legambiente, Logos&Polis e il Masci Lamezia Terme 3 hanno organizzato una giornata ecologista per il 16 settembre prossimo sulla spiaggia di San Pietro Lametino.

All’ex stabilimento balneare (area destra) i volontari delle associazioni e chiunque vorrà unirsi a loro potrà collaborare alla pulizia dell’arenile.

«All’iniziativa – spiegano i rappresentanti dei sodalizi – sono invitati gli esponenti il mondo dello sport e dell’associazionismo, i cittadini tutti. Basterà “armarsi” di guanti, rastrelli, sacchetti e di tanta buona volontà per dare un piccolo ma importante contributo per la salvaguardia del nostro patrimonio naturalistico».

“Spiaggia senza rifiuti? Unisciti a noi” è in linea con la manifestazione internazionale “World Cleanup Day 2023” sostenuta anche da “Let’s do it Italy”.

Il World Cleanup Day, in programma per il 16 settembre, è la più grande azione civica che in un unico giorno coinvolge più di 191 paesi in tutto il mondo con lo scopo di affrontare la crisi globale dei rifiuti; si tratta di un movimento forte e diffusissimo che condivide, con più di 60 milioni di volontari, il sogno di un mondo senza rifiuti. Let’s do It Italy è un’associazione di tutela ambientale che opera su tutto il territorio nazionale: la sua finalità precipua è quella di ripulire il mondo dai rifiuti e contrastare i cambiamenti climatici. (rcz)

Inizio anno scolastico, il messaggio del sindaco di CZ Nicola Fiorita

Alle ragazze e ai ragazzi, alle bambine e ai bambini che frequentano le scuole della nostra Città, auguro un gioioso ritorno tra i banchi, l’inizio di un percorso che durerà un anno e che darà loro nuove conoscenze e nuove opportunità.
Rivolgo un augurio di buon lavoro a tutti gli operatori della conoscenza, i dirigenti scolastici, i docenti, il personale ATA, a cui è affidato un compito fondamentale e insostituibile, quello della formazione e della crescita delle nuove generazioni.
Ma c’è un altro compito, non meno importante: quello di assicurare l’eguaglianza e le stesse condizioni di partenza a tutti gli studenti, di fornire loro gli strumenti per realizzare la libertà e l’autonomia. Se c’è un luogo dove si può e si deve realizzare l’eguaglianza è la scuola.
Ogni studente e ogni scolaro di Catanzaro deve potere avere le stesse opportunità e dobbiamo concorrere tutti perché ciò avvenga.
E’ per tale motivo che guardo con forte preoccupazione ipotesi di “regionalizzazione” della scuola pubblica che potrebbero generare inaccettabili discriminazioni e una frantumazione del sistema scolastico italiano.
La scuola, per quanto mi riguarda, deve rimanere nazionale, una materia in cui lo Stato deve esercitare una supremazia, combattendo gli egoismi di chi si sente più forte e più ricco.
Dobbiamo fare in modo che tutti i bambini e i ragazzi frequentino con profitto la scuola pubblica, soprattutto quelli dei quartieri difficili e complicati, dove il fenomeno della dispersione scolastica è ancora troppo forte. Sono molto perplesso sulle soluzioni contenute nel cosiddetto “decreto Caivano” perché la repressione, da sola, non basta a combattere degrado e dispersione. Più che arrestare i genitori che non mandano i bambini a scuola, dobbiamo convincerli a dare ai loro figli un futuro migliore attraverso l’istruzione. Maggiori risorse ai Comuni per interventi sociali nei quartieri sarebbero state più utili.
Dicevo che ognuno deve fare la sua parte. Qui non serve la propaganda. Preferisco rendere conto alla Città e alle famiglie dello sforzo che stiamo compiendo per migliorare un sistema scolastico cittadino vetusto, arretrato, malandato, fatto di edifici vecchi e malfunzionanti. Non potevamo fare miracoli in appena un anno, ma crediamo di avere operato un investimento forte sulla logistica scolastica.
Spenderemo 11 milioni di euro in 9 anni su 52 plessi scolastici per la riduzione degli sprechi energetici e per la massima efficienza degli impianti, con nuove caldaie, nuovi corpi illuminanti e sofisticati sistemi di controllo. Siamo la prima grance città del sud a varare questo programma che ci consentirà a regime di risparmiare quasi un milione e mezzo di euro che reinvestiremo sempre nel sistema scolastico.
Con un milione e 400mila euro interverremo sulle palestre e le aree gioco di quattro istituti scolastici: Istituto Comprensivo Manzoni Nord-Est; Istituto Comprensivo Pascoli Aldisio; Istituto Comprensivo Vivaldi; Istituto Comprensivo Patari-Rodari.
Abbiamo approvato il progetto di fattibilità tecnico economica relativo alla demolizione e ricostruzione del Plesso scolastico Piano Casa, che ci permetterà di realizzare un centro di servizi educativi per la prima infanzia destinato a 42 bambini. Lavori in corso e progetti già approvati riguardano varie scuole cittadine, come la Patari/Rodari, Santo Janni, via Molise, Aranceto. Abbiamo cercato di stabilizzare servizi essenziali, come le mense.
Non basta, ovviamente. Quando si parla di scuola, occorre sempre fare di più. Posso dire che non tralasceremo alcuna possibilità per migliorare e potenziare l’assetto logistico delle nostre scuole, coniugando sempre la conoscenza con le tematiche ambientali.
La chiudo qui e mi concedo un piccolo spazio finale alla retorica. C’è un bellissimo film americano sul mondo della scuola, pellicola del 1989 che tutti conoscono, anche le nuove generazioni, L’Attimo fuggente. Narra del rapporto speciale che si crea tra un professore e i suoi studenti. E’ celebre la battuta con cui i ragazzi salutano il prof: “O Capitano, mio capitano”: Ai nostri ragazzi auguro buon viaggio con i loro coraggiosi “capitani”, i loro meravigliosi docenti e i loro impareggiabili genitori. (rcz)

LAMEZIA – Sabato il laboratorio “Che c’è un museo?”

Sabato 16 settembre, al Museo Archeologico Lametino, dalle 16.30, si terrà il laboratorio ludico-didattico Che cos’è un Museo? curato dal dott. Marco Matarazzo e dalla dott.ssa Maria Grazia Scarfò.

Che cos’è un Museo? è riservato ai bambini fra i 5 e 10 anni e si articolerà in tre fasi: durante la prima fase, introduttiva, verrà chiesto ai bambini di presentarsi e di dare una loro personale definizione di museo. Seguirà la fase didattica, durante la quale verrà raccontata la storia del Museo dalla sua origine ai giorni nostri, per poi commentare la definizione di museo formulata dall’Icom e dal Codice dei Beni Culturali.

Alla fine la fase creativa, con chiusura dei lavori prevista alle 18, durante la quale i bambini potranno liberamente disegnare ciò che per loro è un Museo, a immaginarlo ricorrendo a matite, colori, fogli e cartoncini colorati. I disegni saranno raccolti e conservati con l’obiettivo finale di una mostra che verrà realizzata presso il Museo archeologico lametino. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Circa 35mila presenze per la tre giorni dedicata al fumetto

Oltre 35mila presenze, 85mila metri quadri di Parco dedicati ad ospitare attività e stand, contest e concerti, artisti, illustratori, cosplay. La quattordicesima edizione del “Lamezia Comics & Co”, tenutasi al Parco Peppino Impastato dall’8 al 10 settembre, è stata un successo di adesioni e pubblico. Pienamente soddisfatta l’associazione culturale “Attivamente”, guidata dal presidente Angelo Grandinetti, riuscita a mettere in campo una manifestazione che ha intercettato molte presenze da fuori regione e che si pregia di non avere voluto applicare nessun ticket di ingresso perché «crediamo nell’accessibilità della cultura». Un enorme lavoro quello dietro le quinte reso possibile anche dai circa 50 volontari in campo e dal supporto del Comune di Lamezia Terme.

Tra gli ospiti speciali Player Inside, Fraws di “Parliamo di Videogiochi”, Ventenni Paperoni, Super Matt, Franz, Fragullo e molti altri. Il Lamezia Comics ha offerto la possibilità di incontrare disegnatori e autori famosi e dare il benvenuto ai talenti emergenti nel mondo dei fumetti. Spazio poi ai tornei di pallavolo, beach soccer e tiro con l’arco tutti ispirati all’universo dei fumetti, oltre a sfide dedicate ai videogiochi e ai giochi da tavolo e Cosplay Contest. Grande successo per lo spettacolo di Wrestling e il torneo di spade, l’Escape Room, la Caccia al Tesoro e la replica autentica della leggendaria Jeep di Jurassic Park.

Ecco i vincitori dei diversi contest: Premio Simpatia: Miriam Falvo, con Jinx da Arcane, miglior armatura Andrea Gigliotti con Gatsu da Berserk, Premio Kids Alessandro La Grotteria e Samuele Macrì con Tanjiro e Muichiro da Demon Slayer, miglior accessorio Marco Clodomiro con ecto pepper da Ghostbusters, miglior gruppo Obi Wan Kenobi e Anakin Skywalker da Star Wars; miglior costume sartoriale Francesco Miraglia con Crash Bandicoot, miglior esibizione: Maria Cristina Casaccio con Esmeralda da Il gobbo di Notre Dame. Vincitore miglior Cosplay Fabio Prisco con il cacciatore di Monster Hunter, Premio Lamezia Comics & Cosplay 14° Edizione: Serena Palmieri con Belle principessa da collezione. (rcz)

BADOLATO (CZ) – Giornata nazionale del veicolo d’epoca il 24 settembre

Il 24 settembre è la giornata nazionale del veicolo d’epoca, iniziativa promossa da Asi per divulgare il patrimonio del motorismo storico italiano e tutelarlo. In questa giornata si organizzano raduni in tutte le piazze italiane per far conoscere la bellezza e la storia di questa cultura.

Domenica 24 settembre, Badolato ospiterà tre club calabresi: Nausicaa Veteran Car Club di Soverato, Catanzaro Corse di Catanzaro e Accademia Cosentina di Cosenza nel suo meraviglioso borgo, dove ci sarà il raduno delle auto d’epoca, con un’interessante giornata alla scoperta del patrimonio artistico, culturale e culinario badolatese. (rcz)

SOVERIA MANNELLI (CZ) – Torna lo “Sciabaca Festival”

Dal 21 al 24 settembre, a Soveria Mannelli, è in programma l’ottava edizione dello Sciabaca Festival di Rubbettino.

Quattro giorni di incontri, dibattiti, mostre e degustazioni, dal 21 al 24 settembre, che vedranno la partecipazione di ospiti di grande prestigio nonché la presenza, in qualità di relatori di ben due ministri: la Ministra per la Famiglia e le Pari Opportunità Eugenia Roccella, che presenterà domenica 24 alle 19,30 il suo memoir “Una famiglia radicale” (edito da Rubbettino) e il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci che interverrà al dibattito, moderato da Giuseppe Smorto, sul tema “Il clima nel Mediterraneo. Analisi, rischi e prevenzione”, che vedrà la partecipazione, oltre a quella di Musumeci, del geologo e docente universitario Alberto Prestininzi che per Rubbettino ha curato la pubblicazione del libro “Dialoghi sul clima” e del giornalista Giuseppe Caporale, autore, sempre per Rubbettino, di “Ecoshock. Come cambiare il destino dell’Italia al centro della crisi climatica”.

Oltre a questi, saranno tanti altri i temi che attraverseranno questa edizione di Sciabaca.

Si comincia con l’arte e l’antropologia con l’inaugurazione, all’interno degli stabilimenti delle industrie Rubbettino, della mostra fotografica “I canti della Tonnara”, durante la quale verranno esposti gli scatti di Alan Lomax in Calabria e si potrà assistere alla performance vocale dell’Associazione Felici & Conflenti che riprodurrà dal vivo i canti di lavoro dei pescatori calabresi registrati dall’etnomusicologo durante il suo viaggio in Calabria. A introdurre e spiegare la mostra, il musicista ed etnomusicologo Danilo Gatto.

Tra arte e antropologia si muoverà anche l’incontro con lo storico dell’arte Gianfrancesco Solferino che si terrà sabato 23 alle 21 presso il Santuario Nostra Signora di Fatima su “Arti e tradizione nelle feste religiose di Calabria”.

L’arte sarà protagonista di un altro importante momento che si svolgerà presso il Parco Carta domenica 24 alle 17, con l’inaugurazione del secondo ciclo di opere che arricchiscono il parco: “The Garden of Banes” di Elisa Strinna e Low Voltage Communication di Giulio Saverio Rossi. L’inaugurazione sarà accompagnata da un dibattito che verrà la partecipazione, insieme agli artisti, dei curatori artistici del parco, Alessandro Fonte e Shawnette Poe; di Emilio Leo direttore artistico della Rubbettino nonché titolare e direttore creativo dello storico Lanifio Leo e del direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro Virgilio Piccari.

Carta è il parco d’arte Rubbettino, un luogo di espressione contemporanea, territorio e manifattura che si estende nei 12500 mq di verde adiacente allo stabilimento produttivo.

Nel parco, la cultura aziendale Rubbettino dialoga con l’arte contemporanea attraverso una collezione di opere permanenti di artisti internazionali, ospitati in residenza a Soveria Mannelli.

E di fabbriche, concrete utopie e sogni, si parlerà domenica mattina alle 10,00 al Lanificio Leo dove il giornalista del Sole 24 Ore Paolo Bricco, Emilio Leo, l’editore Florindo Rubbettino e il docente dello IUAV di Venezia Mario Lupano discuteranno della visione di impresa di Adriano Olivetti.

Ampio spazio sarà dedicato alla storia con tre importanti appuntamenti che si terranno tutti nella giornata di venerdì. Al mattino, alle 10,30, “Dal mito alla storia. Il racconto dei Bronzi di Riace” con Daniele Castrizio e Saverio Autellitano, un interessante incontro durante il quale verranno illustrate alcune ipotesi sull’aspetto originario dei mitici guerrieri e sul loro significato iconico.

Alle 16, il direttore del Museo Archeologico di Crotone, Gregorio Aversa, racconterà il mondo degli aurighi e cavalieri dell’antica Grecia attraverso uno straordinario reperto custodito nel museo crotonese, una museruola bronzea proveniente da scavi clandestini degli anni Settanta e poi recuperata dallo Stato. 

Dai misteri della Grecia a quelli dell’Italia contemporanea. Il terzo appuntamento di venerdì, che si svolgerà nella Biblioteca Michele Caligiuri alle 18, vedrà un dialogo tra Giovanni Bernabei, curatore della ripubblicazione dei diari del padre, Ettore Bernabei, e il Presidente della Società Italiana di Intelligence Mario Caligiuri sul tema: “La responsabilità del potere: il triangolo Fanfani-Moro-Bernabei”.

Momento imperdibile di ogni edizione di Sciabaca è la tradizionale lectio magistralis del sabato. Quest’anno non potrà che avere come tema l’argomento di cui tutti oramai parlano (spesso a sproposito): l’intelligenza artificiale, tema che verrà declinato in chiave filosofica da due relatori d’eccezione, Riccardo Manzotti, filosofo ingegnere, docente di filosofia teoretica all’università Iulm di Milano e Simone Rossi, Professore di neurologia all’Università di Siena. Manzotti e Rossi sono autori per Rubbettino di un libro dal titolo “Io&Ia. Mente, cervello & GPT”. Titolo dell’incontro sarà: “Identità, persona e intelligenza artificiale”.

Sciabaca è anche l’occasione in cui Rubbettino fa conoscere ai partecipanti il suo lavoro di scavo e riscoperta di grandi autori spesso dimenticati per via della frenesia del mondo culturale italiano. Quest’anno sarà la volta di Giuseppe Occhiato, straordinario scrittore recentemente scomparso, accostato da molti a Stefano D’Arrigo. A Occhiato e al suo romanzo “L’ultima erranza”, sarà dedicato, venerdì 22 alle 19,30, un incontro con la studiosa Daniela Marro che vedrà la partecipazione dell’attore Luca Michienzi che leggerà alcuni passi del libro accompagnato dalle musiche di Gianluca Chiera.

Come ogni anno, grande attenzione sarà posta all’ambiente. Non solo il dibattito sul clima citato in apertura ma anche due momenti “ludici” che apriranno il sabato mattina: la tappa del Cammino di Gioacchino da Fiore, dal passo di Acquabona a Soveria Mannelli e la biciclettata “contromano”, della Ciclovia del Savuto che, proprio sabato alle 11,30, verrà inaugurata alla presenza dell’Assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, del Dirigente Generale del Dipartimento Territorio e Tutela dell’Ambiente della Regione Calabria Salvatore Siviglia, del Dirigente del Settore Parchi e Aree Naturali Protette del Dipartimento Territorio e Tutela dell’Ambiente della Regione Calabria Giovanni Aramini e di numerosi sindaci e amministratori.

Un festival che si pone come obiettivo quello di riflettere sul Mediterraneo non può ignorare il grande tema dei migranti. Così nella giornata di venerdì 22, alle 15,00, Vitaliano Fulciniti, già  direttore del Regional Hub Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto, terrà un incontro sui migranti minori non accompagnati dal titolo “Pollicino e il barcone”. A questo farà seguito la testimonianza di Mohamed Sesay, un giovane originario della Sierra Leone approdato in Calabria nel 2017 che a Soveria Mannelli ha potuto riprendere in mano la sua vita lavorando e dando origine a una nuova famiglia.

Sciabaca è infine anche enogastronomia. Appuntamento clou della rassegna è il pranzo domenicale alla Rosa nel Bicchiere che quest’anno avrà come protagonista il baccalà e che verrà introdotto da un’incontro sulla storia di questo pesce conservato che tanta fortuna ha avuto nella tradizione culinaria calabrese con l’antropologo e docente universitario Giovanni Sole.

Altro appuntamento da ricordare è quello con Slow Food che vedrà, sabato alle 12,30, la consigliera nazionale Marisa Gigliotti tenere un incontro dal titolo “Dalle rete alla tela”.

Durante il festival ci saranno infine vari momenti di degustazione di prodotti e vini con aziende produttrici del territorio.

Quattro giorni per tutti i gusti dunque. Un appuntamento da non perdere con un Festival che ha saputo ritagliarsi uno spazio sempre più significativo nel panorama culturale nazionale. (rcz)

 

Cinema e archeologia: A Tiriolo un binomio possibile grazie al Premio Elmo dei Bretti

Si è conclusa, a Tiriolo, la prima edizione delle Giornate del Cinema Archeologico proposte dal Comune di Tiriolo e dalla Cineteca della Calabria, in collaborazione con l’Associazione Arpa, la Fototeca della Calabria e Tiriolo Antica su idea di Eugenio AttanasioAntonio Renda.

Si è trattato di un primo esperimento che si fa in Calabria di animazione di un sito archeologico  attraverso il cinema, una regione ricca di aree e di parchi archeologici, che raccontano una storia importante per i territori e che può essere valorizzata anche ospitando iniziative. Il premio Elmo dei Bretti consegnato ai vincitori, è stato realizzato a mano e riproduce l’effige di un’ antica moneta Brettia.

Sono stati premiati in questi giorni: Isabel Russinova, Giorgio Adamo, Carlo Gallo, Giuseppe Giglio, Paolo Turrà, Giovanna De Sensi Sestito, Donatella Novellis, Ines Sirianni e Fausto Mattia Marino, Don Giuseppe Biamonte, Carmela Bueti e Erminia Fioti, Rino Rodio, Claudio Cosentino, Valentina Caramuta, Stefania Frustaci,  Luigi Mariano Guzzo, l’Asd Calabriando di Catanzaro; e alla memoria di Luigi Maria Lombardi Satriani, ha ritirato il riconoscimento il figlio Alfonso. Hanno consegnato i premi fra gli altri il regista Eugenio Attanasio, il prof. Giuseppe Cugnetto, il dott. Domenico Levato, l’arch. Salvatore Tozzo, il giornalista Luigi Stanizzi.
Splendida la cornice della cappella Cigala, sede scelta per organizzare le proiezioni, a pochi metri dall’area di Giammartino, riscoprendo uno spazio idoneo ad ospitare eventi culturali a Tiriolo. Giornate contraddistinte da una forte connotazione storico-archeologica, nelle quali si è parlato del viaggio di Alan Lomax e Diego Carpitella in Calabria, della guerra di Troia e delle migrazioni nel Mediterraneo, della nascita della domesticazione e del graffito del Bos Primigenius di Papasidero, tutte attraverso l’uso del cinema, di finzione e documentario. La parte tecnica è stata curata da Felice Scozzafava.
Una Tiriolo antica che emerge dalla storia come potente città Brettia, testimoniata dagli importanti rinvenimenti allestiti presso il Museo Archeologico, e sulla quale ancora c’è molto da scoprire, anche attraverso la nuova campagna di scavi. La storia della Calabria prima dell’ellenizzazione è ancora tutta da scrivere, con le sue popolazioni autoctone, Bretti ed Enotri, che hanno tanto contribuito a forgiare un’identità nazionale, che oggi siamo orgogliosi di sbandierare; lo stesso Italo, re-allevatore nell’interpretazione del film “Figli del Minoaturo” e primo monarca conosciuto, secondo le fonti storiche, dell’Istmo delle Calabrie, sarebbe meritevole di studi, approfondimenti e riflessioni, piuttosto che il fantasioso passaggio di Ulisse.
La presenza degli ospiti ha animato le serate anche con idee di realizzare a Tiriolo e sul territorio calabrese nuove produzioni culturali, che si possano giovare di persone competenti come archeologi, storiche, scenografi, attori, costumisti, ricercatori e registi. Particolarmente presenti e attivi nelle giornate, il sindaco Domenico Greco e il presidente del Consiglio Comunale, Luigi Guzzo, che  hanno partecipato agli incontri esprimendo soddisfazione per la grande qualità della manifestazione. (rcz)

LAMEZIA – Conclusa la rassegna de Al Vaglio

Si è conclusa, a Lamezia Terme, la quarta edizione della rassegna culturale Al Vaglio dell’Associazione Ad Turres e dall’Associazione Al Vaglio sotto la direzione artistica di Antonio Pagliuso.

Tutti gli appuntamenti – svolti fra martedì 5 e venerdì 8 settembre 2023, dopo il rinvio della prima serata, prevista per l’1 settembre, con il professore Vittorio Daniele – si sono tenuti all’interno del meraviglioso Atrio Verdi, nel centro storico di Lamezia Terme Sambiase, a eccezione del primo incontro del cartellone ospitato nel foyer del Teatro Grandinetti di Nicastro con il simposio letterario – organizzato in collaborazione con la Compagnia teatrale I Vacantusi – incentrato su “Seconda persona singolare”, l’ultimo romanzo di Pasquale Allegro.

L’evento ha tracciato la strada di una manifestazione dallo spirito trasversale, non allineato, con delle personali specificità che si sottraggono, consce pure dei possibili rischi del caso, a determinate influenze culturali.

Il concetto è stato evidenziato nei successivi appuntamenti che hanno visto attraversare mondi futuristici e possibili con la conversazione sul tema del fantastico nella letteratura guidati dalle scrittrici Alessia PrincipeSara Maria Serafini Elena Giorgiana Mirabelli, tentato di scoprire la natura essenziale e sfatare alcuni miti su Leonardo Sciascia, con i professori e critici letterari Milly Curcio e Luigi Tassoni, percorso i prati della inconsumabile poesia, autentico prolungamento del pensiero e dell’essere, attraverso i versi di Giuseppe Gervasi, congiunto le anime di tutti i Sud del mondo con le musiche del duo formato da Claudia Leone e Giada Spina.

Nel corso della serata conclusiva le associazioni Ad Turres e Al Vaglio hanno voluto consegnare un riconoscimento all’avvocato Tonino Cataudo, voce storica della devozione del popolo sambiasino verso San Francesco da Paola.

Nato dalla comunione di intenti fra associazioni, realtà imprenditoriali e culturali ed enti come il Comune di Lamezia Terme e la Regione Calabria attraverso il brand Calabria Straordinaria, la quarta stagione de “Al Vaglio” ha rappresentato anche una serie di incontri fra persone, volti a ripristinare il legame fra queste e l’ambiente tutt’attorno, la cornice che racchiude l’insieme delle bellezze naturali e architettoniche e l’identità storica di un luogo. (rcz)

LAMEZIA – È nato il Comitato spontaneo per il Centenario di Franco Costabile

È nato, a Lamezia Terme, il Comitato spontaneo per il coordinamento degli eventi celebrativi per il centenario di Franco Costabile, poeta nato a Sambiase il 27 agosto 1924.
Le realtà culturali e associative a capo del sodalizio sono Associazione Al Vaglio, Associazione Premio Franco Costabile, Associazione San Nicola, Movimento Dorian. La cultura rende giovani e Music Art Service.

Gli obiettivi del “Comitato celebrazioni centenario Franco Costabile” sono di organizzare e gestire una serie articolata di incontri, di vari genere e forma, a partire dall’anno corrente e per tutto il 2024, per celebrare, ricordare e fare conoscere a tutti una delle voci più intense e drammatiche del panorama letterario calabrese e italiano del Novecento. (rcz)