CATANZARO – Federfarma fornisce nuove occasioni alle farmacie con il progetto “Restarting”

Parte a novembre una nuova occasione di sviluppo per le farmacie della provincia di Catanzaro. Pensando che la farmacia sia in un momento di transizione, accelerato anche dall’emergenza Covid, Federfarma Catanzaro propone la possibilità a tutti i titolari della provincia di analizzare il proprio lavoro e laddove è necessario di migliorarlo per rendere la farmacia più competitiva.

La concorrenza oggi non è più rappresentata dalla Farmacia più vicina, l’attività non si limita più a quanto accade dentro le mura della propria Farmacia poiché gli scenari si evolvono ed i processi di digitalizzazione sono diventati indispensabili per migliorare la gestione e facilitare il cliente nella sua esperienza d’acquisto.
Per la quinta edizione di Restarting, in collaborazione con Pharmaway e con Federfarma Catanzaro, abbiamo voluto realizzare un’edizione ricca di novità: rafforzamento della parte pratica con nuove esercitazioni, per simulare le azioni strategiche che i potrete applicare nella vostra Farmacia; nuovo parterre di relatori esperti; Pharmashooting: una vera agenzia di comunicazione realizzerà video, foto e interviste in una Farmacia simulata e li metterà a disposizione dei partecipanti, al fine di ottimizzare la propria comunicazione online.

A partire dal prossimo novembre presso il Popilia Resort di Maierato parte il corso per Farmacisti Imprenditori “Restarting”.

Il percorso realizzato da Pharmaway in collaborazione con EKofarma, Studio Tumello e Remaker sbarca anche in Calabria. Con il patrocinio di Federfarma Catanzaro ed il placet del Presidente Vincenzo Defilippo ed il suo Direttivo, Pharmaway propone ai Farmacisti Titolari e Direttori di Farmacia un corso di Formazione Manageriale che si prefigge di accompagnare la Farmacia verso il cambiamento che il mercato attuale richiede.

Dopo un’accurata analisi di ciascuna Farmacia partecipante, il corso si articola su 4 sessioni che affrontano in dettaglio quattro temi importantissimi per la buona gestione dell’Azienda Farmacia: la gestione della leadership e delle risorse umane, la finanza ed il controllo di gestione, i nuovi concetti dei retail per la farmacia e la comunicazione digital ed in store, le modalità di relazione con cliente e la farmacia dei servizi. Ogni modulo prevede case history vincenti, esercitazioni ed attività da svolgere in Farmacia. Tra le sessioni i corsisti si ritroveranno in aule virtuali, per essere aiutati a mettere in pratica le strategie analizzate in presenza. Il corso è a numero chiuso, per non oltre i 30 partecipanti.

Relatori di prim’ordine e l’esperienza di consulenze di Pharmaway che ha fatto crescere tantissime Farmacie sono la base di questo progetto unico.

“Restarting” affronta la gestione delle Farmacia con una visione del tutto differente, coinvolgendo in modo attivo ed attento i partecipanti a gestire la propria Azienda con il massimo del profitto, utilizzando strumenti innovativi e concetti già testi con enorme successo. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito del corso: www.re-starting.com. (rcz)

CATANZARO – La Fiera della Madonna di porto salvo torna sul lungomare

«Un piccolo tassello verso il ritorno agli antichi fasti per la tradizionale Fiera della Madonna di Porto Salvo. L’amministrazione comunale, in coincidenza con i festeggiamenti in corso nel fine settimana nel quartiere Lido, ha voluto riportare gli stand del food, dell’oggettistica e dell’artigianato sul lungomare, con l’obiettivo di concedere maggiori spazi per gli espositori ed un’area più accogliente e visibile anche per i fruitori».

Lo afferma l’assessore alle Attività produttive, Antonio Borelli. «La risposta è stata positiva, con adesioni di oltre cinquanta esercenti, di cui diversi anche fuori regione, con un incremento di quasi il triplo rispetto ai precedenti anni. Con questa scelta, abbiamo quindi esteso gli spazi solitamente assegnati agli espositori, riqualificando la fiera e, al tempo stesso, rilanciando anche il tratto di lungomare verso il Corace che torna a vestirsi a festa come un tempo. Un risultato per cui è doveroso ringraziare tutte le organizzazioni sindacali, che hanno collaborato condividendo la nostra mission, il consigliere Giovanni Costa, per l’impegno profuso a conseguire un obiettivo non certamente semplice, la Polizia locale per aver predisposto e assicurato i servizi di competenza e, non ultimo, il settore Attività Economiche per il coordinamento generale dell’iniziativa. Un percorso che si inserisce nella programmazione mirata a rilanciare dei momenti che rappresentano un patrimonio identitario per la città, come è stato per San Vitaliano e come sarà anche per la fiera di San Lorenzo. L’auspicio è che anche i cittadini possano premiare i nostri sforzi e condividere quello che è, soprattutto, un progetto per il recupero e la valorizzazione delle peculiari tradizioni di Catanzaro e dei suoi quartieri». (rcz)

TAVERNA (CZ) – S’inaugura la mostra fotografica di Mario Greco

S’inaugura domani, a Taverna, al Chiostro di San Domenico, la mostra Mario Greco, fotografo sociale calabrese, voluta dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Universitas Vivariensis.

La rassegna verrà ufficialmente inaugurata alle 19, con il taglio del nastro da parte del sindaco di Taverna, Sebastiano Tarantino, e con gli interventi dell’editore Demetrio Guzzardi e della conduttrice radiofonica Elisa Chiriano
 
All’interno del chiostro dove sono esposte una cinquantina di foto, tutte rigorosamente in bianco e nero, l’attrice Lara Chiellino, leggerà e interpreterà alcuni brani di autori della letteratura calabrese.
 
La fotografia sociale di Mario Greco è stata definita “alvariana”, perché come l’autore di “Gente d’Aspromonte”, il fotografo racconta l’epopea della tradizione contadina e popolare, uomini e donne ritratti mentre vivono e lavorano; niente abbellimenti e forzature, ma la ricerca di una “poetica per immagini” evocativa di un mondo che sembra che stia per scomparire e che invece, continua a resistere e a portare sulla nostra tavola i frutti della nostra terra.
 
Nel volume Calabria storie di uomini e di terre l’editore Demetrio Guzzardi ha scritto: «Mario Greco non è un nostalgico di un universo che, come un fiore d’agave, mostra la sua bellezza prima di cedere il passo a un nuovo modo di vivere; è un attento ricercatore dell’oggi, con la consapevolezza che questo nostro tempo è prezioso, proprio per la persistenza di un mondo che sta mutando, ma non con la velocità auspicata da tanti». (rcz)

MONTAURO (CZ) – Il 4 agosto torna La Notte Azzurra

Il 4 agosto a Montauro è in programma la terza edizione de La Notte Azzurra, la festa del pescato dello Jonio organizzata con il patrocinio del Comune di Montauro, della Regione Calabria, del Ministero dell’Agricoltura.

La kermesse si pone come obiettivo quello di valorizzare i prodotti ittici calabresi e catanzaresi in particolare. Tra stand, aree ristoro e tanta buona musica, la Notte Azzurra sarà l’occasione per passare insieme una serata divertente e allo stesso tempo rilassante.

Anche quest’anno la parte gastronomica sarà curata dal noto chef Emanuele Mancuso il quale realizzerà dei piatti a base di pesce rigorosamente locale. Il “Re” della serata sarà, infatti, il pescato dello Jonio, in particolare le alici che saranno cucinate in diversi modi: arraganate, al forno, marinate secondo la migliore tradizione gastronomica calabrese.

E tra un piatto di buon pesce e un bicchiere di vino locale ci si potrà divertire ascoltando “Taranta Jonica”, storico gruppo che propone la musica popolare calabrese sotto una nuova veste, attraverso una combinazione di sonorità moderne e tradizionali. i(rcz)

Grande successo a Maida per la Summer School

Si è chiusa, con successo, la Summer School di Maida, una tre giorni di attività a cura del Cda Calabria Odv, presieduto da Graziella Catozza.

Il progetto è finanziato dal “bando per l’erogazione di finanziamenti ad organizzazioni di volontariato o associazioni di promozione sociale impegnate nell’emergenza Covid-19, in base all’accordo di programma sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Regione Calabria (ai sensi degli articoli 72 e 73)”. 

Un’esperienza formativa molto sentita e partecipata che ha registrato il grande entusiasmo dei piccoli partecipanti, bambini e ragazzi dei Comuni di Maida, Curinga, Filadelfia, Francavilla Angitola, Jacurso e Polia. L’agriturismo Valle del Pesipe immerso negli uliveti di contrada Frassà, grazie alla collaborazione dell’associazione A.F.B. Natural Horse Asd, ha offerto l’opportunità di vivere tre giorni di full immersion in un’oasi naturalistica incontaminata. 

I piccoli allievi della Summer school hanno potuto fare visita alla fattoria didattica dell’agriturismo, stando a contatto con i tanti animali da cortile presenti. Gli ospiti della scuola estiva si sono divertiti a dar da mangiare alle oche e alle galline; hanno osservato i movimenti di pecorelle e pavoni; accarezzato gli asinelli; giocato con i coniglietti e tanto altro ancora. A rendere ancora più avvincente la visita in fattoria la conoscenza con i cavalli del maneggio, sempre nella struttura agrituristica. Guidati dall’istruttore gli allievi della Summer school hanno imparato a conoscere le caratteristiche fondamentali della razza equina e, infine, si sono anche dilettati a fare un bel giro in groppa ad una bella puledra. Momenti di pura spensieratezza per tutti i bimbi partecipanti alla tre giorni formativa, un’occasione particolare per stare a contatto col mondo animale che giovani e giovanissimi in pratica non conoscono. 

Altro momento clou della scuola estiva ideata e promossa dal Cda Calabria Odv è stata la proiezione del docu-film La Lettera, che parla della crisi ambientalista che sta sconvolgendo l’intero pianeta. Il lavoro filmato è stato prodotto dal team di “Off the Fence”, vincitore di un premio Oscar, in collaborazione con il movimento “Laudato si” e i Dicasteri della Santa Sede per la Comunicazione e per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. Le immagini de “La Lettera” hanno suscitato profonda emozione e commozione specialmente negli ospiti stranieri della Summer school, ovvero tra i bambini provenienti dalla Tunisia e dall’Ucraina, accompagnati dalle loro rispettive mamme, facenti parte del SAI (Servizio accoglienza e integrazione) di Maida.

La riflessione condivisa che è seguita alla proiezione ha fatto emergere le storie forti di chi arriva in Italia attraversando il Mediterraneo sui barconi; e di chi scappa dal proprio paese perché colpito da una guerra devastante che sembra non aver fine. La tristezza e il dolore di tanti terribili ricordi sono stati sublimati dalla solidarietà, dall’inclusività fattiva e concreta che la scuola estiva ha voluto esprimere in ogni sua espressione e attività. 

Durante le loro giornate in fattoria i piccoli partecipanti, coadiuvati dalla titolare dell’agriturismo, hanno dato vita anche al laboratorio della panificazione. Mani in pasta per tutti per preparare l’alimento principe di tutti i popoli del mondo: appunto il pane. Dopo averli impastati e fatti lievitare, i piccoli pani sono andati in forno. Ogni bambino ‘panettiere per un giorno’ ha potuto così gustare il proprio panino con l’olio degli ulivi delle campagne maidesi. Una merenda tradizionale a cui si è accompagnata anche la merenda etnica con i dolci tipici delle varie nazionalità presenti. 

E dopo aver concluso le varie attività, i partecipanti alla scuola estiva sono stati coinvolti in una lezione pratica di economia green improntata sull’importanza della raccolta differenziata «perché se davvero amiamo il nostro pianeta dobbiamo lasciarlo pulito». Graziella Catozza, presidente del Cda Calabria Odv ha espresso la sua soddisfazione per la buona riuscita della tre giorni formativa: «La Summer school – ha ribadito – si è articolata all’insegna della cultura solidale, dei valori dell’integrazione. Un percorso che ha trovato i suoi cardini nei principi della salvaguardia ambientale, dell’accoglienza dell’altro, con particolare riguardo per chi fugge da guerre, calamità e carestie. La bellezza del creato ci impone di rispettare la natura ma, al contempo, ci chiede fortemente di riconoscere a tutti i nostri simili, specialmente a quelli meno fortunati, pari diritti e pari dignità». (rcz)

 

Concorso comandante Vigili, il sindaco di Cz Fiorita: Nessuna pressione per rallentarlo

Il sindaco di Catanzaro, in una nota, ha rassicurato che non c’è nessuna pressione per rallentare il concorso per comandante dei vigili.

«Un’Amministrazione che ha vinto le elezioni anche mettendo al centro della propria azione la legalità e la trasparenza – ha spiegato – non può non affrontare con rigore e cognizione giuridica atti e procedure fondamentali, quali quelle concorsuali. Così come è avvenuto per l’aggiudicazione dei pontili, anche per la  selezione pubblica del nuovo comandante della Polizia Locale è stato necessario fugare dubbi procedurali, a costo di allungare i tempi di sua definizione».

«La richiesta di parere all’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione, rappresenta una forma certa di garanzia per l’Amministrazione e per i cittadini, strumento al quale noi abbiamo il dovere di fare ricorso per verificare di avere agito correttamente – ha continuato –. Il consigliere Corsi ha chiesto legittimamente chiarimenti sui motivi sottesi alla sospensione temporanea della procedura concorsuale, anche in considerazione dell’importanza della figura apicale oggetto del concorso stesso».

«Posso certamente rassicurarlo – ha aggiunto – nessuna pressione è stata esercitata per rallentare lo svolgimento del concorso che, non appena l’Anac con i suoi tempi ci farà pervenire il parere sulla presunta incompatibilità di un componente della commissione, riprenderà celermente il suo cammino. Se avessimo ricevuto una qualunque pressione, anche indiretta o velata, non avremmo esitato a denunciarlo alle autorità competenti».

«La stessa composizione della commissione esaminatrice, nella quale figurano prestigiose e indiscusse figure di garanzia – ha specificato – quali il Prefetto Giuseppe Gualtieri e i docenti universitari Marco Calabrò e Rocco Reina, rappresenta una certezza assoluta in termini di trasparenza e imparzialità. Sono ovviamente d’accordo con il consigliere Corsi quando afferma che il comandante della Polizia Municipale è figura assolutamente centrale e indispensabile per rilanciare il ruolo del Corpo, a cui vogliamo restituire prestigio ed efficienza, con scelte politiche molto forti come quella già compiuta con l’istituzione del Gruppo Catanzaro Lido, formato da 6 unità, nel periodo estivo».

«Infine, in merito alla problematica delle norme di salvaguardia nelle zone che saranno escluse dalla rigenerazione urbana, ho personalmente rafforzato le indicazioni del Consiglio Comunale – ha detto ancora – e posso pertanto rassicurare il consigliere Corsi che nessuna richiesta di cambiamento di destinazione d’uso, ampliamenti o permessi di costruire sarà istruita o licenziata prima dell’approvazione della pratica in aula, che avverrà in tempi stretti».

«Laddove il consigliere Corsi, nel legittimo esercizio del proprio ruolo istituzionale, – ha concluso – sia venuto a conoscenza diretta di fatti o documenti che integrino fattispecie di natura penale, lo invito a non avere esitazione alcuna e a denunciarli prontamente all’autorità giudiziaria, assumendosene ovviamente la piena responsabilità». (rcz)

CROPANI (CZ) – Il 9 agosto il Premio Mar Jonio Estate

Il 9 agosto, a Cropani, si terrà la cerimonia di consegna del Premio Mar Jonio Estate, giunta alla 24esima edizione e promossa dall’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, dalla Pro Loco di Cropani e patrocinata dal Comune.

Riceveranno il prestigioso riconoscimento Vincenzo Caccavaro (Imprenditore – Ditta Ossidal Genova dal 1964),  «Modello di emigrato vincente che vede il lavoro come mezzo di emancipazione e riscatto sociale»;  Wanda Ferro (Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno), «Una vita dedicata alla buona politica e allo sviluppo sociale»; Ignazio Mangione (Direttore Centro Governativo di Accoglienza di Isola Capo Rizzuto – Il più grande d’Europa), «L’incessante testardo impegno quotidiano in favore dei più fragili»; Famiglia Mancuso di Marcedusa (Allevatori da cinque generazioni), «Protagonista del film Figli del Minotauro che racconta al mondo la pratica millenaria della transumanza»; Floriano Noto (Imprenditore – Presidente US Catanzaro), “La forza della sfida nel mercato e nello sport”; Concetta Stanizzi (Avvocato – V.Presidente Nazionale Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), «Da tanti anni il generoso impegno di tutte le sue energie per creare la cultura della prevenzione che è vita».

Premi alla Memoria: Carlo Alberto dalla Chiesa (Generale dei Carabinieri – Prefetto di Palermo assassinato dalla mafia con la moglie e la scorta), “Fulgido e incancellabile esempio della necessaria lotta alla criminalità”; Beato Paolo D’Ambrosio (Frate Francescano del Quattrocento), “Testimone di fede e taumaturgo cropanese venerato da secoli”.

All’evento ha dato la Sua adesione il signor Generale di Divisione Pietro Salsano, Comandante Legione Carabinieri “Calabria”. Presiede la cerimonia di premiazione Mons. Vicario Generale Salvatore Cognetti, su espressa delega dell’Arcivescovo Metropolita Mons. Claudio Maniago impegnato nella Giornata Mondiale dei Giovani a Lisbona. Coordinamento generale affidato a Valentina Caramuta. Gli intermezzi musicali sono a cura del Maestro Luigi Cimino e del Cantautore Michele Stanizzi. Per sensibilizzare l’opinione pubblica contro la violenza sulle donne, interverrà l’avvocatessa Donatella Soluri, Presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Catanzaro.

La cittadinanza è affettuosamente invitata a partecipare. Sono invitati tutti i sindaci e amministratori. La frase guida di questa edizione è di Corrado Alvaro: «La vita non è altro che una comunione di solitudini».

Il Comitato d’Onore del Premio Mar Jonio è composto da Luigi Stanizzi (Presidente e Fondatore), Angelo Grano (Presidente Pro Loco Cropani); Mons. Claudio Maniago (Arcivescovo Metropolita Catanzaro-Squillace), Pasqualino Pandullo (Caporedattore Rai Calabria), Principe Fulco Ruffo di Calabria, Giuseppe Soluri (Presidente Ordine Giornalisti Calabria), Giuseppe Spagnuolo (Presidente Credito Cooperativo Centro Calabria).

Nell’Edizione Inverno 2023 avevano ricevuto il prestigioso riconoscimento Simona dalla Chiesa (Promotrice di Legalità), Franco Levato (Mister Europa 2022), Daniele Maselli (Cardiochirurgo), Antonietta Santacroce (Promotrice di Cultura). E Premi alla memoria: Antonio Cantisani (Arcivescovo Metropolita Catanzaro-Squillace) e Luigi Maria Lombardi Satriani (Antropologo).

Il Premio Mar Jonio ogni anno viene assegnato a personalità che con le loro opere e la loro vita onorano la nostra terra di Calabria. Fondato nell’anno Duemila dal giornalista Luigi Stanizzi, Vicepresidente del Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, e giunto alla tredicesima edizione, il Premio Mar Jonio in passato è stato assegnato fra gli altri a Vittorio De Seta, Sergio Paolo Foresta, Eugenio Attanasio, Augusto Placanica, Giuseppe Spagnuolo, Tommaso Le Pera, Roberto Colao, Giuseppe Soluri, Angelo Grano, Concetta Basile, Concetta Funaro, Maria Grazia Aisa, Clodoveo Ferri, Antonio Olivadese, Remigio Alberto Le Pera, Giovanni Olivo, Giovanni Fiore, Alfonso Dolce, Domenico Porcelli, Teresa Chiodo, Gianfranco Migliaccio, Enzo Ruggeri, Emanuele Servino, Giovanna Moscato, Ernesto Pucci, Biagio Amato, Giuseppe Cimino, Igor Staglianò, Salvatore Boemi, Luigi Bulotta, Elio Miracco, Antonio Garcea, Pino Michienzi, Gianni Pellegrino, Francesco Grisi, Saverio Grande, Domenico Spinelli, Carmela Borelli, Giovanni Bianco, Vincenzo Calderazzo, Mimmo Rotella, Enzo Basile, Emilia Zinzi, Elio Colosimo, Agazio Traversa, Raffaele Piccolo. Venne anche assegnato all’alto magistrato Emilio Ledonne, che purtroppo è venuto a mancare in questi giorni.

E fu proprio in quella kermesse estiva di tanti anni fa, a Cropani Superiore, all’ombra del famoso campanile del Duomo, che il giornalista e docente Vincenzo Bubbo conobbe il Vice Procuratore Nazionale Antimafia Ledonne, originario di Zagarise. Da quell’incontro speciale, nacque il desiderio di Bubbo di promuovere un’iniziativa di educazione alla legalità. E da allora, ogni anno, invita nelle scuole di Petronà i magistrati più impegnati nella lotta alla criminalità di ogni tipo. (rcz)

 

CATANZARO – Musica e divertimento con il Festival degli aquiloni a Giovino

Musica, colori e tanto divertimento sulla spiaggia di Giovino, nell’area delle dune, per il primo Festival degli Aquiloni che proseguirà oggi fino alle 18.30 e anche domani sabato 29 luglio, dalle 9.30 alle 18.30. L’evento è promosso dall’amministrazione comunale nell’ambito del cartellone “Vento d’estate” e vede l’organizzazione curata dal gruppo Filovola, che ha già ideato a Jesolo il più grande festival di aquiloni in Italia. Tanti grandi e piccini hanno potuto ammirare oltre cento aquiloni di grandi dimensioni – sia statici che acrobatici – colorare il cielo di Catanzaro per un momento di festa e spettacolo assolutamente originale.

Ad attirare la curiosità e la partecipazione di bambini e famiglie anche i laboratori, condotti da guide esperte, che offrono l’opportunità di cimentarsi nella realizzazione di aquiloni, per dare sfogo alla creatività e, a seguire, liberare in volo le proprie piccole opere d’arte. Un’esperienza coinvolgente e educativa che abbina il gioco, il divertimento e la condivisione alla conoscenza della storia che rende questi oggetti così affascinanti. L’amministrazione ha inteso ringraziare il Lido Valentino per il supporto logistico e la famiglia Colosimo per il sostegno offerto alla manifestazione. (rcz)

CATANZARO – Approvato il regolamento per l’amministrazione condivisa

Il Comune di Catanzaro ha adottato il regolamento per l’amministrazione condivisa. Soddisfazione è stata espressa dai consiglieri comunali Nunzio Belcaro, Gregorio Buccolieri, Vincenzo Capellupo, Igea Caviano, Fabio Celia, Daniela Palaia, Tommaso Serraino che hanno parlato di «un risultato storico».

«”L’adozione del regolamento relativo all’Amministrazione Condivisa, deliberata dal Consiglio Comunale, è un risultato storico per la città di Catanzaro – dicono – Nel Capoluogo di Regione, si dà corpo così a quanto contenuto nell’articolo 118 della Costituzione , che secondo il principio di sussidiarietà stabilisce che lo Stato, nelle sue diverse articolazioni, possa stipulare con i cittadini, singoli e associati, patti di collaborazione per la gestione dei beni comuni. Beni che costituiscono l’ambiente urbano e che restano quindi destinati alla pubblica fruizione, ma che la comunità prende in un certo senso in adozione, assumendone la cura, sulla base di una scelta volontaria, indipendente e senza fini di lucro. Facile, a questo punto, comprendere la portata del provvedimento. I futuri sottoscrittori di patti di collaborazione tra Comune e cittadinanza disporranno di modalità e linee guida attraverso cui sostanziare l’intesa, individuando puntualmente le responsabilità in capo ai soggetti affidatari che incroceranno i poteri di controllo e verifica dei settori amministrativi competenti. Soprattutto, però, d’ora in avanti sarà possibile mettere a profitto o sollecitare quello spirito di cittadinanza attiva che altrove, anche nella nostra regione, ha già prodotto risultati di valore indiscutibile. Non è un caso, del resto, che numerose città italiane si siano da tempo preoccupate di adottare il proprio regolamento sull’Amministrazione Condivisa. Città governate da coalizioni di segno politico diverso ma che hanno ben compreso che il destino futuro dei beni comuni, la loro cura e la loro valorizzazione, passano attraverso la collaborazione orizzontale tra pubblica amministrazione e cittadini, anche perché si tratta di poter disporre di strumenti assai più snelli rispetto a quelli tipici dell’ordinario agire amministrativo».

Continuano i consiglieri: «Da questo punto di vista, spiace dover prendere atto che parte dell’opposizione abbia inteso considerare un atto di arroganza la decisione di portare in aula il regolamento perché venisse sottoposto al voto. Arroganza che avrebbe determinato il venir meno del numero legale in occasione delle seduta di prima convocazione dell’Assemblea cittadina. In realtà, la sola arroganza di cui siamo stati testimoni è quella della minoranza che decide di abbandonare l’aula ogni volta che le sue osservazioni non vengono recepite. Cosa che in sé sarebbe del tutto normale e legittima, se non fosse che nel caso specifico – che non è certo stato l’unico – si è trattato di osservazioni del tutto inconsistenti, del tutto strumentali, del tutto pretestuose. Al punto che c’è il sospetto che la minoranza abbia scelto di mettersi di traverso sistematicamente ogni volta che stanno per compiersi passi decisivi per la buona amministrazione della città. Ma per quanto ci riguarda, si tratta di tentativi destinati a fallire. Potrà occorrere del tempo, come è stato per il regolamento sull’Amministrazione Condivisa, battaglia antica, addirittura avviata dall’ex consigliere comunale Antonio Giglio cui va oggi il nostro ringraziamento, associato a quello che rivolgiamo a Paola Giglio, componente dell’Ufficio di Gabinetto del sindaco, per il contributo decisivo dato alla stesura del regolamento e al Presidente del Consiglio Gianmichele Bosco per il coordinamento. Resta inteso che il nostro impegno per lasciare una Catanzaro migliore rispetto a quella ricevuta in eredità, non verrà mai meno». (rcz)

SOVERIA MANNELLI (CZ) – Il festival fatto appositamente per lamentarsi

Lamentarsi costituisce in Calabria un’ontologia, uno scandire del tempo. Il lamento assolve a una funzione comunicativa, è esercizio di redenzione e assoluzione delle coscienze; è propulsore di energie nell’esatto momento in cui canta la materia inerte, morta. Si lamentavano i nostri avi greci e quelli romani, gli scrittori medievali nelle lamentationes, i provenzali coi loro planh e poi quelli italiani coi loro pianti. Ma anche i francesi nei cahiers de doléances e il padre della letteratura inglese nei numerosi complaint. Nella Bibbia c’è addirittura un intero libro dedicato alle lamentazioni. A ben vedere, il lamento accompagna le vite di tutti, a ogni latitudine e in qualsiasi periodo storico.

Sin dal nome, il Festival del Lamento sottolinea e prende in giro una delle caratteristiche dei calabresi, ma vuole anche provare a superarla attraverso la condivisione e l’aggregazione comunitaria. Si svilupperà su tre giorni – 3, 4 e 5 agosto 2023 – e ha come obiettivo primario quello di far riscoprire alle persone il piacere di ritrovarsi.
Due mattinate saranno incentrate sulla condivisione delle esperienze di lavoratori creativi calabresi (il 4 alle 11:00) che a partire dalle proprie passioni si sono inventati una professione in Calabria (Massimo Sirelli, Adele Murace, Mario Vitale, Francesca Tropea e altri) e dei collettivi e festival calabresi (il 5 alle 11:00) che stanno immaginando una nuova regione (La Rivoluzione delle Seppie, Trame, Color Fest, Sonati Vicinu, Hyle e altri).

Per il 3 alle 18:00 è previsto il panel incentrato sul naufragio di Cutro (con Sara Giudice di Piazzapulita-La7, con Vincenzo Voce – sindaco di Crotone e Manuelita Scigliano – Associazione Sabir), a cui seguirà la presentazione del libro Baba di Mohamed Maalel (Accento Edizioni), storia di immigrazione e integrazione; il 4 allo stesso orario una riflessione sui paesi che non sono borghi e i nuovi modi di abitare le aree interne (con Domenico Cersosimo – Economista, Marco Signoretta – South Working, Michela Cutellè – Visionary, Angelo Carchidi – A di Città). A seguire i Lou Palanca presentano Ti ho vista che ridevi, storia di emigrazione e integrazione.

Si chiuderà il 5 alle 18:00 con una lectio magistralis sul Lamento tenuta dall’antropologo culturale Fulvio Librandi, a cui seguirà tavola comunitaria.

Il Festival del Lamento vuole offrire a Soveria Mannelli, nella pre Sila Catanzarese, una casa a quanti sentono impellente il bisogno di lamentarsi, vuole farsi aggregatore e propulsore del lamento, per smontare il mito della società basata sull’arrivare e sul farcela anche a costo di lasciare indietro chi parte da una condizione di svantaggio e che, magari, lamentandosi sta chiedendo aiuto.

L’iniziativa intende aggregare lamentazioni private e trasformarle in pubbliche, permettendo di scoprire che poi, in fondo, il lamento è connaturato all’animo umano e che, a volte, parlando, ragionando, incontrandosi si può trovare la soluzione o, forse meglio, la compassione. In ultima analisi, il Festival del Lamento è la casa delle persone che da sole non sembrano granché ma che insieme diventano qualcosa di nuovo. (rcz)