PLATANIA – Gli appuntamenti del Festival delle Erranze e della Filoxenia

Prende il via domani, a Platania, i nuovi appuntamenti della sesta edizione del Festival delle Erranze e della Filoxenia, organizzato dalla Pro Loco di Platania.

Lo scopo è quello di unire le varie realtà dell’area del Reventino-Mancuso, per il recupero della memoria locale e la diffusione di buone pratiche di rigenerazione della vita nei paesi e nelle campagne. Il tema del Fsetival quest’anno è Calabria, esotico d’Europa, a significare la forte attrattività che la regione ha assunto, anche grazie alla notorietà ricevuta dagli articoli apparsi su prestigiose riviste internazionali, come ricettacolo di quei motivi di attrazione che il fondatore del festival, Francesco Bevilacqua, ha recentemente definito “neo-selvaggio”, “neo-autentico”, “neo-pittoresco” e “neo-esotico”, per l’appunto. 

Domani, alle 19, sulla panoramica terrazza della Cantina Petranìa in via Vittorio Veneto di Platania (con vista sul Golfo di Sant’Eufemia, e che ha già ospitato la conversazione con Vito Teti e l’evento Sentieri divini) vi sarà sarà un’altra conversazione, questa volta con con il giornalista e scrittore Francesco Bevilacqua. Il tema è quello del sul suo ultimo libro Alberi monumentali in Calabria, con una storia delle foreste calabresi edito da Rubbettino. A conversare con l’autore sarà il giornalista Danilo Monteleone.

Sabato 15 luglio, alle ore 18, al campo sportivo di Platania una vera e propria mongolfiera ospiterà coloro che si saranno prenotati per un breve viaggio nel cielo. Per prenotazioni inviare una mail a prolocoplatania@gmail.com ovvero per messaggio WathsApp al numero 329/5477485. 

Sempre sabato 15, ma alle ore 22, al Parco Letterario Felice Mastrioianni, la Compagnia Teatrale Markòs presenterà lo spettacolo Il giardino delle delizie.

Domenica 16 luglio, si ripeterà, infine, un’esperienza molto riuscita della prima edizione del festival: lo shirin yoku (una pratica giapponese che propone una vera e propria immersione nei boschi). Alle ore 8,00 ci si incontrerà tutti al campo sportivo di Platania, da dove si partirà per una passeggiata di circa due km per castagneti e cerrete sino a raggiungere l’ingresso nella Faggeta di Condrò. Ad accompagnare i camminatori durante la passeggiata nel bosco, narrata e vissuta, saranno Francesco Bevilacqua e Giuseppe Chirico, i quali proporranno una serie di azioni insolite per stabilire un contatto profondo e terapeutico con la foresta. (rcz)

AMARONI (CZ) – Al via il Laboratorio didattico e artigianale sull’apicoltura

Ad Amaroni, città del miele della Calabria, è nato il Laboratorio didattico e artigianale. Un progetto voluto dall’Amministrazione comunale e realizzato in collaborazione con l’Azienda di Daniela Mancini, che vuole condividere la conoscenza dell’apicoltura e scoprire le potenzialità della cera d’api, attraverso un sapere antico e prezioso, per creare nuove opportunità.

La prima giornata, trascorsa tra curiosità e formazione, ha visto protagonisti un gruppo di giovani ospiti della casa per Minori non accompagnati LunaRossa della Comunità Progetto Sud.

Il laboratorio è stato avviato con i saluti del sindaco di Amaroni, Luigi Ruggiero, poi l’introduzione al mondo delle api con lo studio dei mieli e analisi sensoriale; quindi, la visita all’apiario e l’approfondimento sulle tecniche della smielatura; a seguire la degustazione delle produzioni tipiche in accostamento al miele e il laboratorio sulle tecniche di produzione di candele con la cera d’api.

«Attraverso la promozione del marchio collettivo Amaroni Mieli – ha spiegato Teresa Lagrotteria, vicesindaco di Amaroni – l’Amministrazione Comunale racconta e diffonde le potenzialità di un territorio di cui rivendica, con orgoglio, la tradizione rurale. All’incontro con i giovani della Comunità Progetto Sud, attribuiamo un grande valore umano; abbiamo preso esempio dalla società delle api, complessa e perfetta, per portare nella nostra una concreta azione di cooperazione e integrazione».

«Con l’organizzazione di questa giornata, piacevole e ricca sotto l’aspetto didattico e relazionale, – ha concluso – il Comune e la Mancini Daniela srl hanno voluto condividere con gli ospiti di Luna Rossa il loro patrimonio di cultura immateriale, saperi, tecniche, conoscenze, di cui faranno tesoro».

Con loro, Don Giacomo Panizza, presidente di Comunità Progetto Sud, Anna Bambara, coordinatrice delle attività di LunaRossa e Giannalisa Morelli, operatrice del servizio.

«Una meraviglia, quegli occhi sgranati dei ‘nostri’ giovanissimi di sette o otto nazioni diverse – ha dichiarato don Giacomo Panizza – e una sorpresa il dialogo, le loro intelligenti domande e le puntuali risposte ricevute riguardo la vita delle api e la produzione di queste profumatissime candele. Bello registrare l’interesse e l’evidente appassionarsi dei giovani stranieri verso i piccoli insetti e la loro vita, e coinvolgente il loro entusiasmo nell’apprendere i procedimenti di lavorazione della cera d’api. Un laboratorio intrigante e utile, dunque, con l’opportunità che potrà venire dalla produzione di bomboniere solidali».

«I giovani di LunaRossa sono rimasti entusiasti – è il parere di Anna Bambara, coordinatrice LunaRossa – nel registrare un clima di grande accoglienza e opportunità imparando direttamente dalle api, e come si dice, sul campo, e da chi ne ha cura. Una bella occasione formativa, di incontro e confronto costruttivo».

L’Amministrazione Comunale ha donato alla Comunità Progetto Sud una prima fornitura di fogli cerei e di stoppini, materiale necessario per la produzione delle candele, con l’augurio che i ragazzi possano presto realizzare le prime bomboniere solidali della Comunità.

Ancora una volta Amaroni, che conosce bene il mondo delle api, ha saputo mostrare quanto questi preziosissimi insetti abbiano da insegnare all’uomo: l’armonia e lo spirito di collaborazione che regolano l’alveare, la determinazione e l’operosità, sempre col fine del benessere collettivo. A ben vedere questi sono principi che, se applicati alla nostra vita quotidiana, potrebbero migliorarne la struttura sociale, a cominciare dall’applicazione di metodi di condivisione e integrazione, così come la natura insegna. (rcz)

CATANZARO – Fuori dal circolo della violenza con il progetto “Energia” gestito dalla Casa Rifugio “Mondo Rosa”

Si chiama Energia il progetto gestito dalla Casa Rifugio “Mondo Rosa” del Centro Calabrese di solidarietà di Catanzaro, partito nei mesi scorsi con l’obiettivo di accompagnare le donne ospiti della struttura e sostenerle nella fase di uscita dal circolo della violenza, accogliendole e proteggendole.

In sostanza il progetto vuole favorire quel percorso di empowerment che è alla base di una vita autonoma e libera dagli abusi. Il progetto è finanziato nell’ambito delle azioni del Dipartimento delle Pari Opportunità ai sensi dell’Avviso Pubblico pubblicato su Gazzetta Ufficiale n. 133 del novembre 2011 e ha ottenuto il contributo regionale ai sensi del DPCM del 24 luglio 2014.

Tra le attività svolte nell’ambito del progetto il sostegno sociale: questa attività si basa sull’affiancamento alle donne della Casa Rifugio nella ricerca, mappatura e condivisione di informazioni reperibili in rete e il successivo accompagnamento presso gli organismi competenti e specializzati nel settore socio-assistenziale (Regione, Comuni e Assessorati alle Politiche sociali, oltre che centro per l’impiego).

L’autonomia futura delle donne vittime di violenza è strettamente correlata alla propria collocazione lavorativa stabile: per questo motivo il progetto prevede anche un’attività continua di orientamento specialistico mediante percorsi si bilancio di competenze strutturati in incontri settimanali della durata di 45 minuti, per un totale di cinque incontri destinati a ciascuna beneficiaria. Il percorso ha l’obiettivo di realizzare un’indagine sulle competenze specifiche individuali delle utenti, valorizzandone le risorse personali e integrando le stesse con le opportunità presenti sul territorio.

Partito con un importante coinvolgimento anche il laboratorio di Yoga ma indirizzato ai più piccoli, con il metodo Gioia 4hids. L’arte di educare con Gioia è uno stile di vita nel quale l’educazione avviene nella sua interezza e lo sviluppo cognitivo dipendono l’uno dall’altro, senza essere considerati separati. E questo principio è confluito nel laboratorio di yoga con le pratiche rivolte ai più piccoli: pratiche che orientano i bambini alla consapevolezza di ciò che li fa stare bene. Lo scopo di questa attività, quindi, è quello di portarli a compiere una trasformazione interiore che permetta loro di affrontare al meglio le difficoltà quotidiane, che talvolta possono renderli tristi, insicuri, e molto agitati. La gioia è la risposta fisica alle forze solari: è l’energia, tutta in un progetto. (rcz)

CATANZARO – Assestamento di bilancio, Donato e Parisi: «Assordante silenzio del sindaco sulle nostre domande»

I consiglieri Valerio Donato e Gianni Parisi lamentano il fatto che sull’assestamento di bilancio, il sindaco Fiorita non abbia risposto alle loro domande.

«Anche ieri, così come nelle precedenti occasioni, in Consiglio Comunale trattando una pratica importante come quella dell’Assestamento e verifica equilibri di Bilancio non si è svolta discussione ed agli interrogativi posti a Sindaco, Dirigenti e Assessore nel corso dei nostri interventi, gli unici attinenti all’ordine del giorno, non c’è stata risposta – dicono – Eppure le ragioni espresse e le domande precise rivolte ai banchi della maggioranza richiedevano quantomeno dei chiarimenti. Ciò al fine di poter esprimere con piena coscienza il proprio voto sulla proposta di modifica del bilancio. Niente di tutto ciò a conferma di un’azione amministrativa sterile, autoreferenziale, e probabilmente foriera di pesanti e negative ripercussioni sulle casse comunali.
I temi da noi affrontati sono di diretto impatto sulle dinamiche di bilancio e sugli effetti che determinate azioni riverberano sui conti».

Continuano i due: «L’assordante silenzio sulle nostre domande riguardo alla mancata approvazione dei bilanci e alla mancanza di documentazione contabile delle partecipate Fondazione Politeama e Catanzaro Servizi è imbarazzante. Eppure gli stessi revisori dei conti hanno messo in risalto tale inadempimento grave chiarendo (a pagina 8 della loro relazione) che …non disponendo dei bilanci non possono essere valutati eventuali effetti sul Bilancio di previsione 2023-2025 conseguenti all’andamento economico-finanziario degli organismi partecipati dall’Ente.
La scarsa capacità di riscossione, l’assenza di azioni mirate ad incrementare le entrate, il rischioso protrarsi dell’utilizzo di “entrate a destinazione vincolata” per la spesa corrente, sono tutti temi e problematiche che seppure puntualmente sollevate in Aula non hanno trovato, finora, alcuna risposta.
Anche sulla congruità del Fondo crediti di dubbia esigibilità abbiamo chiesto chiarimenti sostenendo che lo stesso non ci appare capiente considerato che, sembrano essere consistenti le partite di credito iscritte in Bilancio e non più riscuotibili».

«Così come l’imprudente e rischioso utilizzo del Fondo di Riserva per finanziare feste e festini (compreso il finanziamento al Mgff per euro 60.000) rappresentano pratiche assolutamente deprecabili – dicono Parisi e Donato –
Com’è noto i prelevamenti dal Fondo di Riserva devono essere giustificati con esigenze straordinarie ed impreviste che si manifestano nel corso dell’anno. Ci chiediamo com’è possibile che possa essere ritenuta imprevedibile e sopravvenuta l’esigenza di finanziare il Magna Graecia Film Festival o la festa della Madonna di Porto Salvo.
Nel migliore dei casi si tratta di una gestione poco razionale dei “soldi pubblici” oltre che una scelta imprudente ed irresponsabile che svuota un capitolo di bilancio che ha ben altre funzioni. L’utilizzo del Fondo di riserva per finanziare attività programmabili è un utilizzo improprio di uno strumento che il legislatore ha previsto per ben altre esigenze e cioè fronteggiare gli effetti derivanti da circostanze imprevedibili e straordinarie che si possono manifestare nel corso dell’esercizio».

«Confusione ed incertezza – concludono – anche per la transazione Ro.gu. La pratica è stata approvata dalla maggioranza, a scatola chiusa, senza ottenere i chiarimenti richiesti. Addirittura i Revisori attestano la presenza di Sentenze a motivazione del riconoscimento del debito fuori Bilancio quando, invece, leggendo la proposta di delibera si è in presenza di Decreti Ingiuntivi opposti le cui udienze devono ancora tenersi.
E’ evidente che questa maggioranza non ha alcuna intenzione, voglia o, forse, capacità di avviare un confronto serio e costruttivo su tematiche così importanti e che si voglia solo tirare a campare senza avviare alcuna inversione di tendenza rispetto al passato». (rcz)

CATANZARO – La Giunta vuole l’inserimento di Germaneto nella Zona economica speciale

La giunta comunale, presieduta dal sindaco Nicola Fiorita, ha approvato, su proposta dell’assessore alle Attività Economiche Antonio Borelli e di quella all’Urbanistica Giusy Iemma, l’atto di indirizzo finalizzato alla richiesta di rimodulazione della Zes Calabria, con la sua estensione alla città di Catanzaro e, in particolare, all’area di Germaneto. Le Zes, lo ricordiamo, sono le Zone Economiche Speciali all’interno delle quali le imprese già operative o di nuovo insediamento possono beneficiare di agevolazioni fiscali e di semplificazioni amministrative.

Attualmente, l’elenco dei Comuni o delle loro porzioni ricadenti in nell’area Zes della Regione Calabria comprende il macronodo Gioia Tauro, le aree dei porti, quelle degli aeroporti e quelle degli agglomerati industriali.

Con la sua decisione, l’esecutivo Fiorita ha deciso dunque di proporre al commissario straordinario del Governo della Zes Calabria, Giosy Romano, di rimodulare la Zona Economica Speciale con l’inserimento nell’elenco dell’area di Catanzaro, intendendo promuovere, in particolare, quella del territorio comunale denominata “Zes Germaneto”, con una estensione che secondo gli elaborati tecnici copre una superficie di circa 350 ettari.

«Abbiamo ritenuto – spiega l’assessore Borelli – che la Città di Catanzaro possieda le condizioni necessarie a favorire lo sviluppo delle piccole, medie e grandi imprese. Condizioni che, a nostro avviso, ben si sposano con le peculiarità delle Zone Economiche Speciali e i requisiti per poterne fare parte. Soprattutto in questo particolare frangente, in cui la ZES Calabria è oggetto di una riflessione complessiva finalizzata a capire se, a parità di superficie totale, vi sia spazio per altri territori beneficiari. Come Amministrazione Comunale, abbiamo deciso di proporci per almeno due motivazioni che riteniamo abbastanza valide».

«La prima è di ordine geografico e infrastrutturale ed è ancorata all’asse tra i due mari, che corre lungo la Statale 280 e il tracciato ferroviario, e che sarebbe ancora più funzionale per favorire un ulteriore rafforzamento dell’area centrale della Calabria. La seconda motivazione – continua Borelli – è di carattere per così dire identitario, visto che l’area industriale di Catanzaro che noi proponiamo accentuerebbe quel ruolo direzionale a valenza regionale che ha già preso corpo da tempo grazie alla presenza di presìdi strategici quali sono la Cittadella Regionale, l’Università Magna Graecia, il Centro agroalimentare e la neonata azienda ospedaliera universitaria Dulbecco. Non va dimenticato, in più, che la zona che abbiamo individuato è collocata nel contesto di altri territori, diversi da quello comunale, ma che tuttavia hanno sviluppato la medesima vocazione alla direzionalità. Noi pensiamo quindi – afferma ancora l’assessore – che sia giunto il tempo di inserire Germaneto in quell’ottica di sistema che finora è mancata e che invece, proprio grazie alla Zes, potrebbe esprimere tutte le sue potenzialità su terreni importanti come la produzione, l’innovazione o la ricerca. Queste ultime legate a investimenti sostenibili e ad alto valore aggiunto lungo i cosiddetti asset intangibili che si sviluppano intorno alla conoscenza e al sapere, che si fanno così acceleratori dello sviluppo». (rcz)

SOVERATO (CZ) – Miss Italia Calabria fa tappa al Glauco beach il 14 luglio

Si scaldano i motori per le nuove selezioni di Miss Italia Calabria. Si preannuncia così un’estate ricca di appuntamenti e carica di entusiasmo per la Carli fashion agency, l’agenzia capitanata con grande ardore e impegno da Linda Suriano, esclusivista regionale della kermesse. A partire dal 14 luglio fino al 26 agosto, le selezioni di Miss Italia Calabria si susseguiranno ininterrottamente in luoghi straordinari dislocati in tutto il territorio calabrese. Prossime tappe: il 14 luglio a Soverato, il 15 luglio a Rose, il 16 luglio a Parenti, 20 luglio a Marano Principato, 22 luglio a Corigliano-Rossano, 23 luglio a Castrolibero, 26 luglio a Bagaladi, 27 luglio a Francica, 28 luglio a Bisignano, 29 luglio a Cassano allo Ionio, 30 luglio a Montebello Jonico, 31 luglio a Cosenza.

Non solo un contest di bellezza. Miss Italia punta alla valorizzazione e alla promozione del talento delle aspiranti miss, nonché della storia, delle tradizioni e dei dialetti delle location che ospiteranno le selezioni. Circa 40 tappe per scovare la nuova ambasciatrice di bellezza e andare alla scoperta di paesaggi mozzafiato della nostra Regione.

La nuova stagione di Miss Italia Calabria riserverà numerose novità. Ogni serata, offrirà al pubblico uno spettacolo vero e proprio che non solo vedrà sfilare sul palcoscenico le aspiranti miss, ma avrà l’opportunità di ascoltare le esibizioni canore dei nostri ospiti d’eccezione, apprezzare le coreografie curate da Lia Molinaro e gli sketch teatrali che raccontano la storia di Miss Italia dal 1939 ai giorni nostri, con la direzione artistica di Linda Suriano e la collaborazione di Francesca Marchese e Carola Cesario.

Linda Suriano, esclusivista Miss Italia Calabria, ha dichiarato che: «Ripartiamo con tanta energia. Ci aspetta una grande stagione. Siamo particolarmente soddisfatti di questa nona edizione. Sono molte le novità di quest’anno. Avremo numerosi ospiti. Sono pervenute tante candidature. Ricordo che è ancora possibile iscriversi alle selezioni. Auguriamo un grande in bocca al lupo alle aspiranti miss e ringraziamo chi ha deciso di partecipare, sostenerci e ospitare la kermesse». (rcz)

CATANZARO – #Neshimu Village per le strade del centro storico

La prima edizione di #Neshimu, l’iniziativa promossa dall’associazione Food Centro Storico, volge al termine ma lo fa in grande stile.

Il prossimo weekend, sabato 15 e domenica 16 luglio, in occasione della festa patronale di San Vitaliano, su Corso Mazzini, nel tratto che va da piazza Grimaldi alla gioielleria Sandoz, sarà il momento del #Neshimu Village, in continuità con l’obiettivo dell’associazione, riempire le strade del cuore del capoluogo.

A partire dalle ore 18.30, tanta buona musica e spazio al gusto per l’area food e beverage, che sarà allestita dalle realtà aderenti a Food Centro Storico, dove si potranno bere e degustare prodotti e piatti di qualità.

Sabato 15, alle ore 20, in piazza Grimaldi, ci sarà l’estrazione dei biglietti della lotteria #Neshimu. In palio, una Seat Ibiza offerta dalla concessionaria AutoSala e da Fcs e molti altri premi messi a disposizione dagli associati.

Dalle ore 18.30 alle 22, ottima musica by Pazz Music Bureau con dj set Sharon; a seguire, il concerto della C’è Rino Band, tributo a Rino Gaetano.

Domenica 16 l’area degustazione sarà aperta dalle ore 19 e la selezione musicale sarà a cura di dj Antfac, dalle ore 19 alle ore 21.30, e dj Tatto, dalle ore 21.30 alle ore 23.30.

L’iniziativa è organizzata con il supporto del Comune di Catanzaro e della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo. (rcz)

Squillace si conferma Bandiera Verde

Squillace è, ancora una volta, Bandiera Verde. La città, infatti, nei giorni scorsi ha ritirato il vessillo che viene conferito società nazionali di pediatria sulla base di rigorosi parametri, ambientali ed organizzativi, delle spiagge italiane.

A ritirare la bandiera verde 2023 erano presenti l’assessore alla programmazione e Turismo, il sociologo Franco Caccia, e l’assessore allo sport ed all’istruzione, l’avvocato Mariella Trombetta. La consegna delle bandiere verdi, ai sindaci ed agli  amministratori comunali delle 154 località italiane selezionate, è stata preceduta da un interessante convegno scientifico internazionale sul tema: sport in spiaggia in sicurezza.

L’evento scientifico è stato patrocinato dal ministero della Salute ed ha avuto insigni relatori tra cui diversi pediatri, universitari e ospedalieri. 

«Il momento della consegna della bandiera verde ha precisato l’assessore al turismo Franco Caccia –è particolarmente emozionante non solo perché potenziamo la capacità attrattiva della nostra località ma, soprattutto, perché rinnoviamo un impegno verso la tutela della salute dei più piccoli. Il nostro impegno, come dimostrano le recenti manifestazioni sportive nazionali tenute sul nostro lungomare, in cui sono state condivise con gli organizzatori delle attività rivolte in maniera esclusiva ai più piccoli, è quello di aumentare l’offerta di servizi ed opportunità per il benessere dei bambini».

«Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore allo sport, Mariella Trombetta, la quale nel suo intervento ha evidenziato il recente ed importante risultato ottenuto dalla città di Squillace tra i pochi comini destinatari di risorse regionali da impiegare per mense scolastiche biologiche.

«È questo un risultato di cui andiamo orgogliosi in quanto consente ai nostri bambini di mangiare prodotti a Km 0, avere cura di seguire un regie alimentare sano e, fatto non secondario, di sostenere le aziende agricole del territorio».

Le spiagge bianche di Squillace sono quindi pronte per accogliere i bambini, offrire loro, attraverso i lidi e le attività imprenditoriali presenti, con servizi di animazione, divertimento e gastronomia su misura. Intanto si preparano altre iniziative fra cui l’apertura nelle prossime settimane dei centri estivi per l’aggregazione, il gioco e lo sviluppo creativo dei minori. (rcz)

SOVERATO – Si presenta il libro di Rino Garro

Domai sera, a Soverato, alle 21.30, nell’area della Pineta adiacente a via Zumpano, sarà presentato il libro Alright, compà di Rino Garro.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Kalibri d’autore. Dialogano con l’autore il giornalista Giorgio de Filippis e il procuratore Salvatore Curcio

Alright, tutto a posto, compa’, sembra il mantra di laureati ultra trentenni alla ricerca di un lavoro adeguato e di un’identità sociale. Il protagonista è un insegnante precario in fuga da sé. Da qualche tempo Firenze gli appare scolorita, orizzonte piatto; mentre i suoi sodali, che vivono una condizione simile, hanno preso a galleggiare come nebbia giallastra. Decide allora di raggiungere un vecchio amico, anche lui del Sud, proprietario nei dintorni di Manchester di un ristorante nel quale anni prima era stato a servire e a lavare piatti e tazzine. Il viaggio-pellegrinaggio in un’Inghilterra fredda e piovosa diventa una sfida che può portare alla rinascita.

Le serate afterhours al ristorante – allegre di musica, di sensualità, di fraterna amicizia – sono appigli per non andare alla deriva. Tra i ricordi degli anni trascorsi e forti bevute, tra sensazioni di vuoto, di smarrimento e di malinconia, poco a poco una luce sembra filtrare dai cieli spessi del Nord, e l’animo aprirsi alle speranze di un nuovo futuro. Un romanzo generazionale, scritto con tratti di penna che lasciano il segno.

Rino Garro è nato a Rovito, in provincia di Cosenza. Vive a Firenze, dove insegna. Suoi racconti e contributi sono apparsi in Repubblica.it, Nazione Indiana, FlanerìL’immaginazione; e in antologie come Dei Mali (Avagliano, a cura di Idolina Landolfi), Sotto La Lente (Perrone Lab, a cura di Gabriele Ametrano), Libera Tutti (Zona, a cura di Federico Batini), La fortuna del racconto in Europa (Carocci, a cura di Milly Curcio). (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Domani inaugura il Parco comunale Barisco

Con la magia intrigante del jazz, mercoledì 12 luglio alle ore 21, sarà inaugurato il “Parco Comunale Barisco” ubicato in vico II Garibaldi di Lamezia Terme.

Incastonato nella suggestività del luogo, il parco sarà finalmente fruibile alla città, caratterizzandosi quale dimora per poeti, artisti e musicisti, nella sua dimensione culturale di natura che abbraccia la vivacità della città.

A tagliare il metaforico nastro, sarà la realtà di Ama Calabria con una formazione d’eccezione che donerà melodia al suono del fiume ivi presente e proietterà il pubblico presente in un’atmosfera sospesa.

Alle ore 21 la Ama Little Big Band con una originale produzione promossa da Ama Calabria nell’ambito del 46° MusicAma Calabria darà il via alla stagione musicale di “Parco Barisco” segnandone l’avvio di un ricco cartellone di eventi che ivi troverà la sua cornice.

Grande soddisfazione arriva dal Sindaco Paolo Mascaro che non perde occasione per rimarcare la necessità di restituire ai lametini ogni luogo della propria città, nella piena consapevolezza che la sua intensa vitalità culturale debba trovare stimolo e luoghi di espressione.

Questa inaugurazione non rappresenta una fugace serata celebrativa, quanto il risultato di un analitico e scientifico lavoro che ha visto nell’empatia fra amministrazione ed il dirigente del settore Promozione e Valorizzazione del patrimonio comunale, ing. Nicotera, la via maestra per creare un perfetto binomio fra bellezza naturale ed artistica della città di Lamezia Terme, alla quale dare voce attraverso il simultaneo cammino delle “arti sorelle”.

Esattamente come faceva Marco Polo, e come scrisse Italo Calvino, questa città, la mia città ideale, ma che non è ideale, rappresenta un brillante esempio di come, pianificazione urbana ed ambiente, possano andare d’accordo e coesistere. (rcz)