CATANZARO – Da domani prende il via la nuova edizione di Armonie d’arte festival

Sarà ufficialmente inaugurata sabato 8 luglio 2023 la XXIII edizione di Armonie d’Arte Festival, una delle più interessanti realtà festivaliere nazionali, dedicate all’intersezione tra le arti e alla valorizzazione del Patrimonio culturale e territoriale.

Il tema permanente del Festival, “Nuove Rotte Mediterranee”, si arricchisce quest’anno della declinazione “Approdi”, scegliendo luoghi eccezionali della storia e del paesaggio che diventeranno culle di arte, musica e cultura.

L’esordio per la stagione 2023 è affidato al palco principale del Festival, quello di Scolacium all’interno del Parco Archeologico, che ospiterà “Dna: lo spettacolo che fa suonare la scienza”. Un’opera originale, innovativa, sperimentale e fuori dal comune, realizzata dal collettivo artistico dei Deproducers (composto da Vittorio Cosma, Gianni Maroccolo, Riccardo Sinigallia e Adriano Viterbini) in collaborazione con il filosofo ed evoluzionista Telmo Pievani e con il sostegno di Fondazione Airc, un’esclusiva per il tour 2023 dello spettacolo per il Centro-Sud Italia. L’obiettivo della performance sarà quello di traghettare gli spettatori all’interno di un viaggio evolutivo e coinvolgente, fatto di note e fotogrammi, alla scoperta delle origini del mondo, della vita e degli esseri umani. I biglietti per lo spettacolo sono disponibili al link: www.ticketone.it/eventseries/deproducers-in-dna-3427782

Grazie a brani musicali inediti, a immagini suggestive e a una scenografia costruita ad hoc, una conferenza scientifica diventa uno spettacolo appassionante e un’esperienza immersiva alla portata di tutti. Il risultato è un percorso, rigoroso ma accessibile, alla scoperta di alcuni dei temi più affascinanti con cui l’uomo si sia mai confrontato, che sottolinea il valore della ricerca scientifica sia come strumento fondamentale contro il cancro, sia come metafora del processo di miglioramento di sé stessi attraverso la conoscenza.

Domenica 9 luglio spazio invece a Cesare Bocci che, accompagnato dal Duo Mercadante, proporrà nell’incantevole location dell’Orto Botanico di Soverato (Cz), “Emozioni”, uno spettacolo dedicato a Lucio Battisti e messo in scena a 80 anni dalla sua nascita e a 25 anni dalla sua scomparsa. I biglietti sono disponibili al link: www.ticketone.it/event/cesare-bocci-emozioni-orto-botanico-17275392/

Lo spettacolo, esclusiva per il territorio regionale, vede come protagonista Cesare Bocci, volto del teatro italiano e famoso anche per i suoi ruoli in diverse fiction di successo – come Elisa di Rivombrosa, Provaci ancora prof.! e Imma Tataranni – che sarà la voce narrante di un viaggio compiuto all’interno dell’universo di Battisti. Il Duo Mercadante composto da Leo Binetti al pianoforte e Rocco Debernardis al clarinetto, si occuperà invece di ri-arrangiare in chiave attuale e contemporanea alcuni dei brani più celebri del cantautore che diventeranno in questo modo il fil-rouge dello spettacolo.

Le canzoni di Battisti, scomparso prematuramente nel 1997 a soli 58 anni, continuano ad essere ancora oggi la colonna sonora della quotidianità di tanti italiani. La loro grande forza risiede nel non essersi cristallizzate nel tempo. Hanno caratterizzato un’epoca ma anche attraversato la storia e le generazioni; sono state tramandate dai genitori ai figli fino ai nipoti, come un’eredità familiare preziosa.

Armonie d’Arte, giunto alla sua XXIII edizione, si conferma un Festival in cui musica, teatro, danza, storia, mito, natura, innovazione e creatività contemporanea si intersecano nel segno della cultura dell’armonia, come valore etico ed estetico, individuale e collettivo.

Ancora una volta Chiara Giordano – direttrice artistica del festival – ha scelto luoghi potenti, evocativi, di grande significanza per una kermesse unica nel suo genere. E ha messo in campo un cartellone ricco di prime, anteprime ed esclusive, produzioni originali e progetti speciali. Un appuntamento dell’estate calabrese che diventa centro nevralgico della sperimentazione culturale, nato e portato avanti negli anni grazie a un lavoro costante e resiliente in un tempo complesso, riaccendendo la luce sulla consapevolezza identitaria del grande patrimonio italiano, e del valore salvifico dell’arte e della cultura. (rcz)

CATANZARO – Un’altra mostra negli Stati Uniti per Mario Loprete

Ancora un’altra mostra negli Usa per Mario Loprete. L’artista catanzarese , da anni presente sulla scena artistica internazionale, è stato invitato direttamente da Miami Dade a partecipare a una mostra collettiva presso il Westchester Regional Branch di Miami , dal 21 luglio al 21 settembre curata da Oscar Fuentes.

La mostra presenterà una gamma di stili, tecniche e temi che riflettono la vibrante e dinamica scena artistica di Miami. Attraverso le loro opere, questi artisti esplorano diversi aspetti della diversità, comprese le identità culturali, sociali e personali. Sfidano le nozioni convenzionali di bellezza, rappresentazione ed espressione e invitano gli spettatori a contemplare e impegnarsi con le complessità dell’esperienza umana.

Gli artisti partecipanti alla mostra provengono da ambienti diversi e apportano una gamma di prospettive ed esperienze alla loro arte. Includono artisti locali e internazionali, talenti emergenti e affermati e artisti di diverse età, generi ed etnie. Insieme, creano un arazzo artistico ricco e diversificato che celebra il potere e la bellezza della diversità.

Le opere di Mario Loprete sono presentate in una varietà di dimensioni e formati, creando un’esperienza coinvolgente e avvincente.

Mario Loprete per la mostra Spectrum: Exploring Diversity in Art”, presenta un intrigante assortimento di opere d’arte. Ritratti ad olio su cornici di cemento armato, espressivi, intricati, delicati e virtuosi, si alternano ai suoi immancabili B-Boys, iconici ballerini di breakdance stilizzati, dipinti con smalto rosso su cemento armato. (rcz)

CATANZARO – Consiglieri comunali contro l’Autonomia differenziata

I consiglieri comunali, Nunzio Belcaro, Gregorio Buccolieri, Daniela Palaia si schierano contro l’Autonomia differenziata.

«Lo avevamo affermato senza indugio alcuno: la riforma Calderoli va ritirata. Senza se e senza ma – scrivono – Inadeguata, penalizzante per le regioni del Sud e assolutamente priva di una sufficiente copertura economica: è questo il quadro emerso dalla lettera di dimissioni degli insigni componenti il Comitato per l’Individuazione dei Lep, Giuliano Amato, Franco Bassanini, Alessandro Pajino e Franco Gallo; i quali, di fatto, hanno sonoramente bocciato la riforma del governo Meloni. Le loro dimissioni evidenziano le insidie contenute nel meccanismo riconducibile alla spesa storica e al criterio del cosiddetto residuo fiscale».

«I quattro saggi – continuano i tre – hanno posto l’attenzione sulla contraddizione esistente tra le norme scritte in legge di bilancio per arrivare a definire i Lep: da un lato si parla di pieno superamento dei divari territoriali nel godimento delle prestazioni, fissando la determinazione delle soglie minime come primo step e poi, nei commi successivi, non si indica la necessità di costruire l’intero complesso dei Lep prima di iniziare a trasferire le funzioni alle Regioni. Dunque, il rischio implicito è che gli ultimi servizi che passeranno di competenza dallo Stato alle Regioni non avranno fondi a disposizione perché già impegnati nelle precedenti funzioni. Ed allora, evidenziata la fallacia e la pericolosità della proposta di legge Calderoli, bisognerebbe andare oltre e avere il coraggio di sottrarre definitivamente sanità e istruzione all’autonomia regionale, non ravvisando alcuna ragione a fondamento della diversità degli standard di prestazioni in materie così importanti per i cittadini di tutto il Paese».

«Ovviamente – concludono – tutta la questione appare irrilevante al leghisti di Catanzaro, troppo impegnati a incensare il loro leader territoriale, il quale sostiene l’autonomia differenziata infischiandosene allegramente dei danni che porterà alla nostra Regione». (rcz)

SOVERATO (CZ) – Domenica 9 luglio si presentano i “Contadini rivoluzionari del Sud”

La Kalibreria di Soverato dà il via al primo appuntamento della rassegna culturale “Kalibri d’autore!” Anche quest’anno la pineta dei libri aspetta i lettori. Le metaforiche danze verranno aperte con un appuntamento a cui i soci tengono molto perché parla della nostra terra, della nostra storia.

Domenica 9 Luglio verrà presentato il libro “Contadini rivoluzionari del sud. La figura di Rosario Migale nella storia dell’antagonismo politico”. Pino Fabiano, autore di questo volume, coinvolgerà tutti con la sua bravura attraverso un monologo tratto dal libro stesso: “Utopisti e Ribelli: una controstoria dei contadini del sud”. Con lui il musicista Valentino Santagati che accompagnerà l’autore con le sue incursioni musicali. Discuterà con l’autore, approfondendo i temi del libro, il giornalista Sergio Pelaia.

A metà strada tra biografia e saggio storico-politico, il volume racconta la vicenda umana e politica di Rosario Migale, esponente delle lotte dei contadini calabresi negli anni che seguirono la seconda guerra mondiale. Un affresco storico politico e culturale che si snoda per oltre sessant’anni di storia italiana e calabrese, e che trova momenti di particolare rilievo nell’incontro con figure emblematiche come il partigiano Angiolo Gracci, detto Gracco, e con l’intellettuale Pier Paolo Pasolini.

Una serata all’insegna della riflessione sulla nostra storia, della cultura e della musica. (rcz)

CATANZARO – Lunedì 10 il seminario conclusivo di “Giovani: Una garanzia per il futuro”

Lunedì 10 luglio, a Catanzaro, alle 10.30, all’Hotel Perla del Porto, si svolgerà il seminario finale di Giovani: Una garanzia per il futuro organizzato dalla Formaconsult, nell’ambito della misura 2b “formazione mirata al reinserimento di giovani 15-18enni”.

Il programma Garanzia Giovani si rivolge soprattutto ai cosiddetti Neet, giovani che non studiano e non lavorano, per fornire loro serie opportunità di riattivarsi attraverso percorsi di formazione professionale, per poi essere in grado di reinserirsi sul mercato del lavoro.

Il seminario finale di lunedì 10 luglio vedrà protagonisti anche gli studenti che hanno concluso i due corsi fanno di Istruzione e Formazione Professionale (Acconciatore ed estetista) studenti tra i 14 e i 16 anni, che rientrano nella strategia della Regione Calabria, rivolta alla riduzione e prevenzione dell’abbandono scolastico. Tale strategia mira a favorire l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, adeguando e rafforzando ulteriormente l’offerta formativa, in coerenza con le direttrici di sviluppo economico e imprenditoriale del territorio regionale, così come richiesto dall’Unione Europea.

I corsi IeFP rappresentano una importante alternativa, e non meno praticabile, di quella della prosecuzione degli studi in un istituto superiore, soprattutto per chi vuole apprendere un mestiere e immettersi nel più breve tempo possibile nel mercato del lavoro.

«Nel biennio che va all’incirca dalla metà del 2021 alla metà del 2023, la Formaconsult ha realizzato cinque percorsi biennali relativi al programma Garanzia Giovani, tre dei quali hanno riguardato la qualifica di Acconciatore e altri due quella di Estetista – ha spiegato l’avvocato Francesco Arnò, presidente della Formaconsult –. Tali corsi hanno avuto la particolarità di consentire l’acquisizione della relativa qualifica professionale in due anni di percorso formativo, rispetto ai tre canonici, basandosi su una formazione più rapida e compatta, per rispondere meglio alle esigenze dei tempi che ci troviamo a vivere».

«Con la qualifica professionale – ha concluso – i giovani partecipanti possono accede da subito nel mercato del lavoro, in qualità di dipendenti di un salone di acconciatore o di un centro estetico. Qualora decidessero di accedere a un terzo anno integrativo di formazione, avrebbero la possibilità, al termine, di conseguire l’abilitazione all’esercizio autonomo della professione, titolo che consente loro di avviare un’attività imprenditoriale autonoma nel settore dell’acconciatura e dell’estetica.

 I lavori saranno aperti dall’avvocato Francesco Arnò, presidente del CdA della Formaconsult Società Cooperativa che presentazione i percorsi formativi. A seguire è previsto l’intervento della professoressa Elisabetta Zaccone Dirigente scolastico Istituto di Istruzione Superiore “Petrucci-Ferraris-Maresca”, che relazionerà su Il ruolo della scuola nel riconoscimento dei crediti formativi. La dottoressa Annarita Lazzarini, Responsabile Programma Garanzia Giovani Regione Calabria illustrerà il Programma Garanzia Giovani: l’esperienza calabrese e le prospettive future.

La parola passerà, quindi, ad allievi e docenti dei percorsi formativi per le testimonianze sull’esperienza dal punto di vista degli attori principali del processo formativo. A chiudere gli interventi il dottor Roberto Cosentino, Dirigente Generale Dipartimento Lavoro e Welfare Regione Calabria che approfondirà il tema L’apporto innovativo di Garanzia Giovani nelle politiche attive del lavoro. Il seminario si concluderà alle 12.30 con la consegna degli Attestati di qualifica agli allievi dei percorsi formativi. (rcz

MONTAURO (CZ) – Il 15 luglio il Panta Festival

Il 15 luglio, a Montauro, si svolgerà la terza edizione del Panta Festival, ideato da Paolo Mattia, Consigliere Provinciale con delega al turismo e alla cultura della Provincia di Catanzaro e Consigliere Comunale di Montauro, e la direzione artistica di Federico Perreca.

Il Festival, in programma fino al 21 agosto, è promosso e organizzato dall’Associazione Culturale Panta con la compartecipazione della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia e con il patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria, della Provincia di Catanzaro e dell’Amministrazione Comunale di Montauro.

Panta Festival richiama il nome del Santo Patrono di Montauro, San Pantaleone, ed il termine greco πάντα (tutto) perché è un contenitore aperto di idee ed espressioni. Il progetto mira alla promozione culturale e turistica dell’ambiente e del territorio, valorizzando le bellezze artistiche e storiche della Costa Ionica. L’obiettivo è anche dare spazio e visibilità ad artisti ed autori locali. In programma, dunque, un ricco cartellone con mostre d’arte, scultura, illustrazioni, fotografia, pittura, presentazioni di libri, musica ed eventi culturali.

Ad aprire Panta Festival 2023 sabato 15 luglio la mostra scultorea Atelier del mare della collezione completa delle opere di Nuccio Loreti, curata per Panta Festival da Vitambiente e visitabile fino al 21 Agosto. Un progetto di “Enviroment Art” per la valorizzazione e lo sviluppo sostenibile del territorio. Attraverso le sue opere, l’artista vuole esprimere una denuncia e rappresentare la Natura “schierata” a difesa dell’Uomo, nel ribaltamento di una realtà in cui è l’Uomo il principale responsabile della distruzione della Natura in cui vive.

Giovedì 20 luglio in programma l’interessante dibattito “Pari opportunità tra Arte e Natura” tra la Commissione Provinciale Pari Opportunità, Vitambiente e la Fondazione Pistoletto per un’azione comune nell’ottica di un sostenibile e sano sviluppo della società e della Natura. Inaugura lo stesso giorno e sarà visitabile fino al 21 agosto la mostra illustrata Stop waisting our present dell’artista, visual designer ed illustratore eclettico Urto in collaborazione con la Fondazione Pistoletto ed il Terzo Paradiso.

Le opere richiamano l’attenzione sul problema del consumo e dello spreco sia materiale che concettuale, invitando a riflettere sul nostro futuro e soprattutto sul nostro presente. L’artista, infatti, sostiene che: «Agire adesso è necessario, lo spreco è diventato una caratteristica dominante nella nostra società che compromettendo il nostro futuro. Stiamo mettendo tutto nella plastica, i sentimenti, le idee, stiamo soffocando come se la Terra fosse chiusa in un sacchetto con poco ossigeno rimanente. Dobbiamo smettere di buttare via cose belle e importanti che hanno un significato profondo e aprire queste buste per dare ossigeno alle idee, alla cultura, alla vita».

Questa mostra è ispirata al concetto del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, una fusione dei due paradisi precedenti: l’integrazione totale dell’umanità nella natura (Primo Paradiso) e lo sviluppo di un mondo artificiale basato su scienza e tecnologia (Secondo Paradiso). Il Terzo Paradiso è cruciale per garantire la sopravvivenza umana e richiede una riformulazione dei principi etici e dei comportamenti che guidano la vita comune. Il suo simbolo è composto da un infinito a tre cerchi consecutivi: i due cerchi esterni rappresentano le diversità e le antinomie, mentre quello centrale rappresenta la nuova umanità generata dalla fusione degli altri due.

Sabato 22 luglio verrà presentato il libro Aldo Moro: La verità negata di Gero Grassi. Sarà aperto un dibattito con l’autore, politico, giornalista e scrittore moderato da Pietro Falbo, Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. Nel libro l’autore ha raccolto tutto il lavoro svolto dal 2013 al 2018 dalla Commissione Moro II per la ricerca della verità sull’eccidio di via Fani. 

Un Amore così grande è il titolo dell’esposizione fotografica di Romana Monteverde, fotografa professionista catanzarese, dedicata al Catanzaro Calcio. Il progetto è realizzato per diffondere e promuovere l’immagine sportiva ed emozionale della città di Catanzaro, attraverso le gesta della sua squadra di calcio e della sua tifoseria. Un “viaggio” fatto tramite una selezione di undici immagini che la fotografa “schiererà” sul lungomare da giovedì 27 luglio per ripercorrere assieme un anno pieno di spettacolo ed emozioni.

Domenica 30 luglio in calendario la presentazione del libro Lo Spirito del Combattente moderato da Paolo Mattia e l’allenamento collettivo di Kick boxing. L’evento, a cura dell’Associazione Culturale e Sportiva “Furor”, promette di essere non solo un’opportunità per scoprire i segreti dell’allenamento fisico e mentale del combattente, ma anche di fornire un’esperienza partecipativa che coinvolgerà attivamente il pubblico in un allenamento collettivo di kick boxing. L’incontro sarà dunque l’occasione per mettere in risalto l’aspetto nobile degli sport da combattimento insegnando un approccio più consapevole al ring ed al carattere educativo e formativo di queste discipline.

Venerdì 4 agosto tornerà il grande atteso evento Notte Azzurra: musica, street food e festival delle birre artigianali, gustando piatti a base di pescato locale e assistendo a spettacoli musicali fino a notte inoltrata.

Domenica 6 agosto la presentazione del libro Cosa significa oggi essere di destra? e dibattito con l’autore, ex deputato, giornalista, cantautore, scrittore ed attuale Responsabile della Comunicazione della Regione Lazio Marcello De Angelis. Un’occasione per parlare di valori e capisaldi della politica in un frangente storico e sociale bersagliato dall’antipolitica. A moderare l’incontro, l’avvocato Antonio lonà.

Sabato 12 agosto si terrà Cromatismi di Montauro tra Natura e Architetture. Torna la gara estemporanea pittorica tra artisti provenienti da tutt’Italia organizzata da Gregorio Procopio. Intrattenimento, street food e stand degustazione del Tartufo di Pizzo Calabro.

Da domenica 13 a domenica 20 agosto in programma Claustro, la collettiva d’arte targata AmatoriArte che ha l’obiettivo di creare nuovi spazi di condivisione che mettano al centro la creatività e l’arte in tutte le sue forme esponendo l’arte emergente calabrese e dando sfogo all’affanno psicologico dell’Horror Vacui, che incarna le paure più ancestrali dell’essere umano. Il progetto esprime, nello stile espositivo e nelle tematiche portanti delle opere esposte, questa fame di chiusura e quel terrore del vuoto che da sempre s’impossessano della nostra mente.

Giovedì 17 agosto in calendario la presentazione del libro Le spie della guerra fredda e dibattito con l’autore, ricercatore di Intelligence, Geopolitica e Infrastrutture Critiche e scrittore Domenico Vecchiarino. Modera il prof. Giuseppe Ranieri. Il libro narra le più affascinanti storie segrete delle spie della Guerra Fredda, come in un vero romanzo di spionaggio, in cui gli agenti segreti ci rivelano un quadro inedito delle vicende storiche.

A chiudere la Terza Edizione di Panta Festival domenica 20 agosto la presentazione del libro Il Sistema di Luca Palamara, scrittore, ex magistrato, ex membro del Csm ed ex Presidente dell’Anm. In questo libro Palamara racconta cosa sia il “Sistema” che ha influenzato la politica italiana, in un intreccio tra potere, politica e magistratura. A condurre il dibattito Lino Polimeni, modera il prof. Leonardo Mellace. (rcz)

 

CATANZARO – Inaugurato al De Lellis il punto informativo per malati oncologici e famiglie

È stato inaugurato, al presidio “Ciaccio-De Lellis” di Catanzaro il punto informativo per i malati oncologici e le loro famiglie.

Il punto informazione su quali sono i diritti del paziente, in particolare di quello oncologico, e sulle iniziative e i servizi delle associazioni è stato realizzato da tre associazioni, che ne hanno affrontato i relativi costi: Associazione Calabrese Malati Oncologici Ida Ponessa ETS ODV con sede a Sorbo San Basile, l’Associazione Angela Serra per la ricerca sul cancro – Sezione Stefanizzi Presidio De Lellis Catanzaro (associazione nazionale), e dall’Associazione Salute Donna Odv – Salute Uomo Sede Catanzaro (associazione nazionale), associazione per la prevenzione e lotta ai tumori.

A presentare l’iniziativa il Direttore Sanitario del presidio “De Lellis”, dottor Francesco Talarico; il Primario dell’Oncologia, dottor Vito Barbieri; la dottoressa Maria Concetta Galati, direttore del dipartimento Onco-ematologico; la dottoressa Elvira Mazzei, direttore della Radiologica oncologica; il direttore medico di presidio, Gianluca Raffaele; il dottor Rosario Russo, responsabile reparto Terapia del Dolore.

Importante la testimonianza diretta dei volontari: per l’associazione Angela Serra è intervenuto il referente regionale, Attilio Gennaro, che ha portato i saluti del presidente nazionale, il dottor Massimo Federico, mentre per dall’Associazione Salute Donna Odv – Salute Uomo Sede Catanzaro il saluto è toccato alla referente Claudia Sacco, anche a nome della presidente nazionale Anna Mancuso; mentre l’Associazione Calabrese Malati Oncologici Ida Ponessa Ets Odv è stata rappresentata dal presidente Aldoo Riccelli.

Testimonianze di impegno sentito e presenza solidale, come raccontano i rappresentanti delle tre associazioni, nate come un fiore e dal senso profondo di paura e smarrimento conosciuto nelle esperienze personali d’impatto con la malattia e l’ospedale.

«Una iniziativa che abbiamo fortemente voluto negli anni» ha spiegato il dottore Talarico che ha rivolto un ringraziamento alle associazioni che «si sono prodigate perché tutto questo si realizzasse e si occuperanno di gestirlo a rotazione. Infatti, si alterneranno nei turni per ricevere le istanze dei tanti pazienti che ogni giorno afferiscono a questo presidio».

Una iniziativa, dice ancora il dottore Talarico che rappresenta «una pietra miliare nella storia di questo ospedale perché suggella un’alleanza tra noi operatori e le associazioni di volontariato perché rientra pienamente nel concetto di alleanza terapeutica. Non solo gli aspetti clinici e tecnici della cura sono importanti, ma anche la relazione è fondamentale per poter determinare il successo della terapia».

«Un paziente oncologico – ha continuato – nel momento in cui si trova ad avere questa diagnosi, è logico sia assalito da una serie di sentimenti contrastanti, che vanno dall’angoscia al disorientamento, al senso di solitudine: nel momento in cui il paziente assalito da questi sentimenti entra in un ospedale e ha di fronte a sé uno stand gestito dai volontari, che spesso sono persone che hanno sperimentato direttamente la malattia o hanno avuto dei parenti interessati dalla malattia, quindi, hanno sperimentato sulla propria pelle cosa vuol dire una diagnosi di tumore. Quindi, riescono ad empatizzare e quindi a capire più di qualunque altro le necessità del paziente che ha bisogno di essere orientato, assistito, supportato».

«Questa deve essere la porta d’ingresso dell’ospedale, è questo quello che vogliamo realizzare da oggi in avanti, all’insegna della condivisione dei sentimenti che sono fondamentali per la riuscita di una strategia terapeutica», ha concluso Talarico.

Lo stesso concetto è stato evidenziato dalla dottoressa Maria Concetta Galati che ha ringraziato le associazioni per l’impegno profuso per «questo importante progetto volto all’integrazione dell’accoglienza e dell’assistenza dei pazienti che accedono al presidio».

Il direttore dell’Oncologia medica, dottor Vito Barbieri, ha sottolineato come «trovandomi in questa struttura ho verificato come l’accoglienza ed in particolare gli aspetti relazionali sono fondamentali, una questione di rapporti umani che il volontariato può portare avanti in maniera consistente. Una realtà importante esistente in altre strutture, da oggi presente anche qui: per me è un motivo di orgoglio e soddisfazione».

«Un paziente oncologico non ha bisogno soltanto dell’aspetto tecnico», ha ribadito anche la dottoressa Elvira Mazzei, direttore della radioterapia oncologica del “De Lellis”.

Ed, infine, il dottor Rosario Russo ha sottolineato l’importanza del ruolo dei volontari che spesso suppliscono negli interventi la carenza di personale nelle strutture assicurando “un piccolo grande aiuto, e ce ne siamo resi conto proprio durante il periodo covid in cui questo contributo è rimasto congelato”.

Da ricordare – come ha fatto il presidente dell’Acmo Riccelli nel suo intervento – che l’iter è stato complesso: la richiesta risale al 2016. Era stata ottenuta anche l’autorizzazione, salvo poi il passo indietro da parte dell’Azienda Ospedaliera.

Nel 2016, in occasione della partenza del giro d’Italia da Catanzaro, insieme all’allora Assessore allo Sport, Gianpaolo Mungo – che stamattina era presente – fu organizzata una raccolta fondi proprio per far fronte alle spese di realizzazione del punto informativo. A distanza di anni, unendosi con altre realtà operanti all’interno della struttura, è stata inoltrata una nuova richiesta.

Un ringraziamento, da parte del presidente Riccelli anche all’assessore alle Politiche sociali del Comune di Catanzaro, Venturino Lazzaro, oltre che all’architetto Mario Amelio, che ha progettato gratuitamente il bancone del punto informativo, realizzato da ArredoMobil di Fabio Ruga, mentre l’allestimento loghi e plexiglas è Grafiche Andreacchio. (rcz)

CATANZARO – Nuova sede del Tar, incontro a Palazzo De Nobili

La nuova sede del Tribunale Amministrativo Regionale è stata oggetto di un incontro che si è tenuto a Palazzo De Nobili. Erano presenti il sindaco Nicola Fiorita, il presidente del Tar Giancarlo Pennetti, il direttore dell’Agenzia del Demanio Vittorio Vannini, il dirigente di Federproprietà Ugo Gardini e Antonello Talerico nella doppia veste di consigliere regionale e componente del Consiglio Nazionale Forense.

Assente l’Amministrazione Provinciale, per impegni improrogabili del presidente Mormile, con la quale comunque i contatti sul tema restano costanti. Nel corso dell’incontro sono state vagliate, anche alla luce della manifestazione di interesse pubblicata dall’organo di giustizia amministrativa, le diverse ipotesi in campo per la nuova allocazione del tribunale, sia in un immobile di proprietà pubblica, sia in uno di proprietà privata. Un’interlocuzione tra le diverse Istituzioni che andrà avanti nelle prossime settimane, quando il tavolo tornerà a riunirsi, secondo la volontà espressa dai tutti i partecipanti. (rcz)

CATANZARO – Al Monumentale “Cuore Cantastorie – Festival nazionale dei Cantastorie”

È in corso, al Complesso Monumentale di Catanzaro, la seconda edizione di Cuore Cantastorie, il festival nazionale dei cantastorie, ideato e diretto da Francesca Prestia e in programma fino a sabato 8 luglio.

La rassegna, cofinanziata da Regione Calabria, Comune di Catanzaro e Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo, è stata ufficialmente presentata a Palazzo De Nobili. Nei loro interventi, l’assessora alla Cultura, Donatella Monteverdi, l’assessore al Turismo, Antonio Borelli e il presidente della CCIAA, Pietro Falbo, hanno convenuto che il festival rappresenta un ponte simbolico, capace di tenere insieme “le Calabrie” e queste ultime con la dimensione nazionale. Una matrice comune dentro un unico contenitore che tuttavia riesce al contempo a cogliere e valorizzare le diversità.

Sottolineata anche l’importanza della sinergia tra le Istituzioni nell’ambito delle politiche culturali, che com’è ormai assodato, presentano ovunque un saldo positivo tra risorse investite e ritorno per l’economia dei territori, soprattutto se si ha la capacità di far vincere le proposte valide ancor prima che I loro promotori. “Cuore Cantastorie”, in questo senso, svolge al meglio la sua funzione perché oltre a esaltare la interculturalità, valorizza la storia e la tradizione di Catanzaro assecondandone l’ambizione a tornare a essere città della cultura e in quanto tale inserirsi nel circuito nazionale.

I contenuti del festival sono stati illustrati dalla direttrice artistica, Francesca Prestia, che a proposito della kermesse che si ponte si è detta convinta che è l’arte a rendere possibile certi miracoli.

Per la giornata di domani, venerdì 7 luglio, alle 17 si presenta il libro Caducità dell’antropoligia. Interpretazioni del  tarantismo” a cura dell’antropologo Giovanni Sole; alle 18 il laboratorio/ testimonianza del cantastorie-cantautore pugliese Tonino Zurlo.

Sabato 8, dalle 16 alle 18 è in programma il laboratorio di teatro amatoriale con i pupi e le pupe siciliane a cura del puparo palermitano Angelo Sicilia. Chiude la rassegna, alle 21, il concerto-spettacolo Rachele e Saverio. Una storia d’amore nella Catanzaro dell’800 con Francesca Prestia e il suo quartetto in collaborazione con l’Associazione Marionettistica Popolare Siciliana di Angelo Sicilia(rcz)

LAMEZIA – Al Chiostro Viaggio nell’arte degli anni Novanta

Domani pomeriggio, a Lamezia, alle 18, al Chiostro Caffè Letterario, si terrà il Viaggio nell’arte degli anni Novanta, il penultimo incontro della rassegna Viaggio nell’arte organizzata dal Chiostro Caffè Letterario e curata da Giuseppe Antonio Bagnato, giovane critico d’arte,  laureato in Pedagogia e Didattica dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.

Dopo aver parlato degli anni ’50, degli anni ’60, degli anni ’70 e degli anni ’80, questa volta si approfondirà il decennio artistico degli anni Novanta, analizzandone lo sviluppo artistico. Il muro è caduto; Berlino è ormai riunita. A Ginevra si parla già di Internet. L’apartheid è ormai solo un brutto ricordo. Con queste premesse ci si avvia nel penultimo appuntamento per oltrepassare i confini dell’Europa ed esplorare il nascente multiculturalismo.

Gli anni ’90 vedono la nascita del Post Human, con una sempre più ibridazione tra artificiale e naturale data dalla chirurgia estetica e dai progressi scientifici. Infine si parlerà di arte digitale con la figura di Bill Viola e ci si tufferà nel cuore della Sardegna dove, sotto la guida di Maria Lai, si imparerà che l’arte non separa ma unisce. Lo scopo principale di questo ciclo di incontri è la ricerca della contaminazione tra antico e moderno, tra arte e società, come già Giuseppe Antonio Bagnato sta tentando di fare attraverso la creazione del canale Instagram “il.criticodarte”, in cui recensisce opere di artisti locali, e attraverso la collaborazione con il profilo YouTube dell’Accademia “arTVisti” con la rubrica “Artualità”, nel complicato tentativo di instaurare un’attrazione verso il mondo dell’arte nel pubblico dei più giovani. (rcz)