LAMEZIA (CZ) – LameziaEuropa firma accordo stragiudiziale con Invitalia

Presieduta da Leopoldo Chieffallo si è riunita, in seconda convocazione, l’assemblea ordinaria degli azionisti della LameziaEuropa per discutere e deliberare sul punto all’ordine del giorno “Proposta di accordo transattivo con Invitalia partecipazioni spa su tematica richiesta recesso dalla società e conseguenti determinazioni”.

Il presidente Chieffallo ha evidenziato che da alcuni mesi la società è impegnata, per esigenze di economia di conduzione, a dirimere una controversia con l’azionista Invitalia Partecipazioni spa apertasi a seguito della sua espressa determinazione di recesso in occasione della delibera assembleare del dicembre 2020 di proroga della durata della società. Il recesso è motivato da specifici obiettivi di mission istituzionale mirati al completamento della politica di dismissione di tutte le partecipazioni esterne in capo al Gruppo Invitalia.

Concluso il dibattito, l’assemblea, all’unanimità, ha deliberato il recesso di Invitalia partecipazioni spa dalla società sulla base delle modalità operative condivise tra le parti in via stragiudiziale e ha dato mandato al consiglio di amministrazione di esperire tutte le attività previste dal c.c. per il collocamento/liquidazione delle azioni già possedute dalla suindicata società, al valore di euro 4,36 cadauna, per un importo totale di euro 610.400,00.

All’assemblea in rappresentanza degli azionisti hanno partecipato: per il Comune di Lamezia Terme il sindaco Paolo Mascaro; per Fincalabra spa il presidente Alessandro Zanfino, per Ecologia oggi spa Giuseppe Mastroieni su delega del presidente Eugenio Guarascio. Per Lameziaeuropa sono intervenuti, oltre al presidente Chieffallo, i consiglieri Vincenzo Bifano, Ugo Cappelli, Antonio Gaetano e Celeste La Gamba; per il Collegio Sindacale i sindaci effettivi Mario Antonini presidente, Gregorio Tassoni e Alberto Gigliotti, la responsabile amministrativa Laura Chirumbolo ed il dirigente Tullio Rispoli.

Il sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro ed il presidente di Fincalabra spa Alessandro Zanfino hanno augurato buon lavoro al nuovo consiglio di amministrazione guidato dal riconfermato presidente Chieffallo che risulta caratterizzato da un alto profilo professionale dei suoi componenti, al riconfermato collegio sindacale guidato dal presidente Antonini, alla struttura operativa diretta da Tullio Rispoli ed hanno espresso pieno apprezzamento per il positivo lavoro svolto in questo ultimo periodo, in un momento di congiuntura economica e geopolitica molto difficile, che ha portato ad importanti risultati operativi per la società, tra cui l’accordo stragiudiziale con Invitalia partecipazioni spa.

Il presidente di Fincalabra spa Alessandro Zanfino ha dichiarato di essere molto contento di partecipare ai lavori assembleari insieme al sindaco di Lamezia Terme con cui vi è piena sintonia operativa. Ciò avviene dopo un periodo di transizione vissuto da Fincalabra e legato al riposizionamento strategico della mission istituzionale. Si inaugura un nuovo corso per la società e Fincalabra vuole testimoniare la sua vicinanza alla società e confermare l’importanza della partecipazione azionaria in Lameziaeuropa. Il ruolo di Fincalabra può essere strategico per Lameziaeuropa anche nell’ottica di diventare organismo intermedio, su cui si sta lavorando, per gestire direttamente fondi legati alla nuova programmazione regionale 2021- 2027. Ha inoltre evidenziato che il fattore tempo è fondamentale per i processi di sviluppo delle imprese e dei territori e che la Regione Calabria deve avere maggiore contezza delle attività e dei progetti messi in campo da Lameziaeuropa per lo sviluppo ed il rilancio produttivo di un’Area strategica per l’intera Calabria e non solo per la logistica.

In tale ottica, nel raccogliere l’invito e la richiesta del presidente Chieffallo, il presidente Zanfino ha preso l’impegno, con il supporto del sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro, di avviare un dialogo istituzionale costante di confronto con l’ente regionale ed ha comunicato la piena disponibilità di Fincalabra a mettere a fattor comune ed a disposizione della Lameziaeuropa iniziative ed erogazione di servizi di staff già consolidati all’interno della società in ambito gestionale, legale, informatico e digitale ed a condividere una strategia di intervento per poter dare un contributo fattivo sulle varie tematiche su cui è impegnata la società. (rcz)

CARAFFA DI CATANZARO – L’iniziativa “La sicurezza quale cultura di vita”

Domani mattina, alle 9.30, a Caraffa di Catanzaro, nella sede dell’Ente edile formazione e sicurezza di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, si svolgerà l’iniziativa La sicurezza quale cultura di vita, organizzata dall’Ente Edile.

Gli studenti degli Istituti scolastici superiori per geometri delle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia verranno impegnati in attività di cantiere relative ai lavori in quota, ai lavori in spazi confinati e ad attività di gestione delle emergenze antincendio.

L’obiettivo della’Ente edile è quello di divulgare le attività svolte per costruire una cultura, sempre più positiva, in materia di sicurezza e salute sul lavoro.

L’iniziativa, che coinvolgerà numerosi studenti delle tre province interessate, ha l’obiettivo di far vedere ai partecipanti il corretto modo di lavorare in sicurezza in diversi ambiti presenti nei cantieri edili. Il coinvolgimento del mondo scolastico, infatti, ha l’obiettivo di incrementare la cultura sulla sicurezza in coloro i quali saranno i prossimi attori nel mercato del lavoro. (rcz)

LAMEZIA – Si presenta il libro “Alberi monumentali in Calabria”

Domani mattina, a Lamezia Terme, alle 10, all’agriturismo Masseria Irisi, si presenta il libro Alberi monumentali in Calabria. Con una storia delle foreste calabresi di Francesco Bevilacqua.

L’evento è stato organizzato dalla Fai Cisl Calabria. Dialoga con l’autore il giornalista Danilo Monteleone.

«Riteniamo che iniziative di questo tipo – ha dichiarato Michele Sapia, segretario Generale di Fai Cisl Calabria – possano rappresentare importanti momenti di ascolto e di confronto per mettere al centro le tematiche dell’ambiente, esaltare la cura e la tutela tramite il presidio umano dello straordinario patrimonio boschivo e montano della nostra regione. Una ricchezza che è necessario conoscere e preservare, per cui accanto alle suggestive bellezze naturali, quali sono gli alberi monumentali calabresi, è fondamentale anche porre l’accento su chi, quotidianamente, si prende cura della montagna, del bosco e del territorio, ovvero i lavoratori del settore forestale calabrese».

«L’ambiente è uno degli argomenti più urgenti ed attuali – ha evidenziato –. Gli alberi e le sue foreste sono fondamentali per contrastare il cambiamento climatico, assorbire la CO2, ridurre l’inquinamento e frenare il dissesto idrogeologico, tutto ciò a conferma dell’importanza che riveste una buona gestione delle foreste. È indispensabile in Calabria, che è tra le regioni forestate più importanti a livello nazionale, aprire una nuova stagione nel settore forestale, valorizzando il lavoro, le professionalità, la formazione, attraverso adeguati finanziamenti e risorse, programmazione e pianificazione di lungo periodo». (rcz)

CATANZARO – Il convegno su “Il rigassificatore, tra esigenze di fabbisogno energetico e salvaguardia dell’ambiente”

Il rigassificatore, tra esigenze di fabbisogno energetico e salvaguardia dell’ambiente è il titolo del convegno in programma domani pomeriggio, alle 17, alla Camera di Commercio Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia.

L’evento è stato promosso da Ande – Associazione Nazionale Donne Elettrici Catanzaro e dai Consigli degli Ordini professionali e patrocinato dall’Ente camerale.

L’evento mira ad approfondire, da un punto di vista tecnico ed ambientale, un tema di grande attualità, soprattutto per noi Calabresi, essendo in programma l’installazione di un rigassificatore nel porto di Gioia Tauro. Ai partecipanti iscritti agli Ordini che hanno aderito all’iniziativa verranno riconosciuti i crediti formativi, ma le adesioni stanno anche arrivando da altri comparti, da tecnici a politici, ambientalisti, semplici cittadini,  «interessati – ha dichiarato la Presidente Ande Catanzaro Roberta Porcelli – ad assistere a questo incontro di scottante attualità per capire cos’è un rigassificatore, come funziona, a che cosa serve, se può costituire un’opportunità di sviluppo per la nostra Regione ed eventualmente per quali motivi, se possano esserci rischi per la salute».

Introduce i lavori la Presidente Ande di Catanzaro Roberta Porcelli, relazionano due tecnici esperti della materia, gli Ingegneri Pino Solano e Francesco Sabatino, intervengono  il Presidente di Unindustria Aldo Ferrara e l’Avvocato ambientalista Italo Reale; portano il loro saluto il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita e il Presidente della Camera di commercio Pietro Falbo. Le conclusioni sono a cura di Marisa Fagà, Presidente nazionale Ande. Modera il giornalista Luigi Stanizzi(rcz)

LAMEZIA – Si presenta il libro “L’Abbazia di Sant’Eufemia e il suo territorio”

L’Abbazia di Sant’Eufemia e il suo territorio. Ricerche di archeologia medievale nella Piana lametina” è il titolo del libro di Eugenio Donato che sarà presentato venerdì pomeriggio, alle 18, al Chiostro Caffè Letterario di Lamezia Terme.

Si tratta della prima monografia edita su uno dei più celebrati monumenti del patrimonio archeologico e artistico calabrese, intorno al quale l’amministrazione comunale di Lamezia ha organizzato un convegno di studi nell’ambito della rassegna “All’ombra dell’abbazia. Dialoghi di archeologia e storia”, gli incontri mensili realizzati in collaborazione con Unipegaso Lamezia.

Il convegno, moderato dall’assessore alla cultura Giorgia Gargano, prenderà l’input dalla presentazione del volume a cura della professoressa Adele Coscarella, docente di Archeologia Medievale dell’Università della Calabria; il tema verrà scandagliato nelle sue implicazioni metodologiche, storiche, artistiche, archeologiche e paesaggistiche da Giovanna de Sensi Sestito, già ordinaria di Storia Greca dell’Unical, e dal prof. Guido Vannini, già ordinario di Archeologia Medievale dell’Università di Firenze. (rcz)

La consigliera di CZ Daniela Palaia: Da Lega argomenti strumentali su Parco eolico off shore

La consigliera comunale di Catanzaro, Daniela Palaia, ha evidenziato come «mai parole furono più al vento di quelle scritte qualche giorno fa dal gruppo della Lega» in merito al Parco Eolico off shore.

«Il gruppo del Carroccio – ha spiegato – mi accusa di non aver firmato la mozione e l’atto di indirizzo contrari all’impianto, presentati il 22 gennaio del 2022 dall’attuale capogruppo Riccio. Non vedo come avrei potuto, visto che a quella data non sedevo nella Assemblea cittadina. Vi sono entrata poche settimane dopo, e se la Lega intende riferirsi all’unico atto formalmente depositato da Riccio presso l’Ufficio di Presidenza del Consiglio il 3 febbraio successivo, allora li informo che la mia firma c’è, insieme con quella di altri colleghi consiglieri comunali».

«Quanto poi alla molto presunta scorrettezza istituzionale – ha proseguito – che insieme con il sindaco Fiorita avremmo commesso nei confronti dell’Assemblea incontrando i rappresentanti dell’azienda che vorrebbe realizzare l’impianto, i colleghi leghisti, se non altro i più esperti, dovrebbero sapere quali sono i percorsi e le articolazioni attraverso cui normalmente si snoda la vita dell’Ente. Non c’è dubbio che l’interesse pubblico incroci tutti gli organi comunali, dal Sindaco al Consiglio passando per la Giunta con il contributo delle Commissioni, ma le diverse responsabilità a cui ciascuno è chiamato determinano un timing, che forse non sarà gradito al gruppo della Lega ma quello è».

«In questo mi sento non solo di rinfrescare la memoria dei colleghi – ha concluso – su come funzionano le cose ma anche di rassicurarli: il passaggio in Consiglio lo abbiamo già messo in conto, ci sarà quando ci saranno le condizioni perché ciò accada e in quella sede anche la loro nuova mozione, insieme con le posizioni di tutto il resto dell’Aula, troverà legittimamente spazio.  E a proposito di spazi, do infine ai colleghi leghisti un suggerimento non richiesto: utilizzino meglio quelli che offre l’informazione e che possono essere occupati in qualsiasi momento. Le parole al vento non mi pare siano la maniera migliore». (rcz)

CATANZARO – Concluso il progetto “Libera di esserci” del Centro Calabrese di Solidarietà

Si è concluso, a Catanzaro, il progetto Libera di esserci del Centro Calabrese di Solidarietànell’ambito del Centro Antiviolenza – Casa rifugio “Mondo Rosa” e finalizzato al potenziamento dei servizi dedicati alle donne, ai minori e alla promozione della mission della Casa Rifugio.

L’obiettivo di “Libera di esserci”, quindi, è quello di dare continuità ai servizi della Casa Rifugio “Mondo Rosa”, contribuendo a potenziarli dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo.

Attualmente, “Mondo Rosa” – Centro antiviolenza e Casa rifugio – struttura la riabilitazione del bambino attraverso il recupero della relazione con la mamma. “Per questo viene considerato prioritario il lavoro di rielaborazione del trauma da parte della donna, la ricostruzione di una rappresentazione del sé protetta e il recupero dell’autostima rispetto al suo ruolo di madre”, spiegano le referenti di progetto.

Il complesso delle attività progettuali ha previsto un rafforzamento di attività e metodologie già in atto all’interno di “Mondo Rosa”, ma che necessitavano di essere ampliate: uno degli elementi qualitativi, infatti, ha riguardato la metodologia elaborata con l’obiettivo di far sperimentare l’auto-riflessione, affinare competenze e favorire la messa in discussione delle abitudini mentali e comportamentali. Un altro elemento qualitativo è il sistema di presa in carico del minore non solo in quanto figlio di una vittima di violenza: il progetto mirava, infatti, alla messa in primo piano dei suoi bisogni di persona. Vengono utilizzati strumenti ed interventi psico-sociali e pedagogici definiti dalle caratteristiche dei minori e della matrice della violenza subita, quali: spazio-gioco per attività ludico-educative quali lettura di racconti e favole, giochi di gruppo.

In questo modo è stato offerto ai bambini uno spazio sicuro nel quale poter sperimentare la propria volontà e si sentano incoraggiati a “comunicare” i propri stati d’animo, le proprie percezioni, il rapporto con il padre, la relazione di attaccamento con la madre. Queste attività possono rappresentare un valido sostegno all’elaborazione del trauma della violenza assistita, e si affiancano a quelle di sostegno scolastico e ripetizioni, oltre che di accompagnamento alle iniziative, educative, culturali e di socializzazione presenti sul territorio.

“Mondo Rosa”, insomma, oltre a garantire concreto sostegno ed accoglienza alle donne vittime di violenza ed ai loro figli, ricopre un importante funzione di “catalizzatore” sociale, capace di sensibilizzare la comunità, attraverso la propria attività quotidiana, sul tema della violenza di genere, mediante metodologie innovative di diffusione dei risultati. Obiettivi che passano anche da progetti come “Libera di esserci”. (rcz)

CATANZARO – Al liceo “Fermi” la seconda tappa di “A scuola in sicurezza, per non morire di lavoro”

Si terrà presso l’Istituto tecnico commerciale “Enrico Fermi” di Catanzaro Lido la seconda tappa della campagna “A scuola in sicurezza, per non morire di lavoro” che è stata promossa dalla Uil Calabria e dalla Uil scuola Rua.

L’appuntamento dell’incontro, che segue quello di apertura svoltosi presso l’Istituto tecnico commerciale “Marconi” di Siderno che ha visto la partecipazione del segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, è stato fissato alle ore 10.00 del 26 aprile per aprire una discussione con le studentesse e gli studenti dell’istituto superiore di Catanzaro Lido.

Al tavolo dei relatori, che saranno moderati da Anna Rita Mancuso, segretaria regionale della Uil Calabria, si siederanno il segretario generale della Uil Calabria, Santo Biondo, Marco Lupi, funzionari Salute e sicurezza della Uil, il dirigente scolastico dell’istituto “Fermi” di Catanzaro, Teresa Agosto e Luca Scrivano della Uil scuola Rua. (rcz)

GIZZERIA (CZ) – Giovedì l’evento “I contributi di Fondoprofessioni per la formazione continua”

Giovedì 27 aprile, a Gizzeria, alle 14.30, all’Hotel Marechiaro, è in programma l’evento I contributi di Fondprofessioni per la formazione continua, organizzato da Fondo Professioni.

Sarà l’occasione per un confronto con gli stakeholders del Fondo sul territorio calabrese, in particolare rappresentanti delle Parti sociali, professionisti ed Enti attuatori, con l’obiettivo di promuovere le opportunità di accesso alla formazione finanziata.

Modererà Franco Valente, direttore di Fondoprofessioni, mentre Marco Natali, presidente di Fondoprofessioni, parlerà del tema “Caratteristiche del comparto e offerta di Avvisi”.

I saluti istituzionali saranno affidati a Giovanni Calabrese, assessore Politiche per il Lavoro e Formazione professionale Regione Calabria, Angelo Sposato, Segretario Generale Cgil Calabria, Tonino Russo, Segretario Generale Cisl Calabria e Santo Biondo, Segretario Generale Uil Calabria.

Delle “Sinergie per lo sviluppo della formazione nel territorio calabrese”discuteranno, invece, Pietro Marino,  presidente Confprofessioni Calabria, Giuseppe Valentino, Segretario Generale Filcams Cgil Calabria, Fortunato Lo Papa, Segretario Generale Fisascat Cisl Calabria, Caterina Fulciniti, Segretario generale Uiltucs Calabria.

Conclude Danilo Lelli, vicepresidente di Fondprofessioni. (rcz)

Capellupo: che fine hanno fatto i corsi di lingua a Catanzaro previsti con l’Unical?

Vincenzo Capellupo, consigliere comunale del Comune di Catanzaro chiede di sapere che fine ha fatto il corso di lingue che doveva essere realizzato dall’Università Magna Graecia con l’Unica. «Nel mese di febbraio del 2021 – ha scritto in una nota –, all’indomani della sottoscrizione dell’accordo che avrebbe dato avvio al corso di laurea interateneo in medicina e tecnologie digitali all’Unical, veniva annunciata dall’amministrazione comunale dell’epoca, l’apertura a Catanzaro di un corso di laurea in lingue in sinergia con l’ateneo cosentino. In particolare, si sosteneva che il nuovo corso di laurea avrebbe trovato la propria sede nel centro storico del Capoluogo e sarebbe stato incentrato sullo studio del cinese e dell’arabo, lingue oramai di fondamentale importanza per gli scambi economici e culturali. Nel successivo mese di ottobre del 2021 il rettore Giovambattista De Sarro assicurava che a novembre dello stesso anno sarebbe stato concluso il procedimento amministrativo che avrebbe consentito l’avvio immediato del corso in lingue a Catanzaro in collaborazione con Unical».
Capelluto fa notare che «A distanza di un anno e mezzo, però, dalle rassicurazioni del rettore non si hanno notizie circa l’inizio di questi corsi nella nostra città, sulla sede e sul reclutamento dei docenti. Sulla questione è sceso un assoluto silenzio che purtroppo non lascia presagire, considerando il recente passato, un esito positivo.
Al contrario, nella vicina Cosenza, in questo anno e mezzo, oltre al corso interateneo in medicina e tecnologie digitali promosso in collaborazione con l’ateneo “Magna Grecia”, è stato annunciato l’avvio, a partire dal prossimo anno accademico, di un corso autonomo in medicina e chirurgia e la stessa università. Dunque, alla fine ad Arcavacata coesisteranno ben due corsi di medicina, che indubbiamente porteranno ad un depotenziamento della storica facoltà di Medicina di Catanzaro con l’università Magna Grecia che al contempo non è riuscita ad avviare nemmeno l’annunciato corso in lingue. A questo punto – conclude Capellupo- chiedo al rettore De Sarro, dopo gli annunci che hanno creato aspettative, notizie sul procedimento amministrativo per l’avvio del nuovo corso di laurea nella nostra città. E vorrei esortarlo ad una maggiore incisività e determinazione nella tutela di quella che dovrebbe essere anche la sua Università». (rcz)