LAMEZIA – Incontro con Daniel Cundari

Questo pomeriggio, a Lamezia Terme, alle 17, alla Biblioteca comunale, incontro con Daniel Cundari, fondatore della Piccola Biblioteca di Cuti.

L’incontro, promosso dall’Assessorato alla Cultura di Lamezia, che si avvale della collaborazione del graphic designer Andrea Torcasio, vuole proporre anche un nuovo modello di incontro-dibattito, in cui al pubblico venga riservato uno spazio attivo di intervento e di trasformazione dei ritmi canonici delle manifestazioni culturali. 

Andrà in scena un dibattito guidato dai tirocinanti del Servizio Civile Universale in servizio presso la Biblioteca e il Sistema Bibliotecario e Daniel Cundari, che, tra una risposta e l’altra, interpreterà alcuni brani di letteratura a lui cari. 

La poesia è per Daniel Cundari anche strumento di denuncia: non a caso l’incontro di domani rientra tra le manifestazioni programmate dall’amministrazione comunale per riflettere sulla recente strage dei migranti di Cutro, che Daniel omaggerà con un testo da lui spesso declamato e molto caro ai cittadini di Lamezia: il “Canto dei nuovi emigranti”, del poeta Franco Costabile, nato a Sambiase nel 1924. (rcz)

 

CATANZARO – Il convegno pubblico “Catanzaro e il suo Istmo tra mito e storia: marketing territoriale, comunicazione, sviluppo”

Domani pomeriggio, a Catanzaro, alle 17.30, nella Sala Placanica della Biblioteca Comunale “De Nobili”, è in programma il convegno Catanzaro e il suo Istmo tra mito e storia: marketing territoriale, comunicazione, sviluppo, organizzato dall’Amministrazione comunale.

Introduce e coordina i lavori il giornalista e saggista Massimo Tigani Sava.

Previsti gli interventi del vicesindaco Giusy Iemma sul rapporto tra i comuni dell’area centrale della Calabria, degli archeologi Lorenzo Chiricò e Paola Giglio, che parleranno rispettivamente delle ricchezze archeologiche del catanzarese versante orientale e delle potenzialità archeologiche dell’istmo, in connessione anche al tema del cibo in età antica.

Segue, poi, la relazione dell’agronomo e dirigente Slow Food, Alberto Carpino. Chiude il convegno il sindaco Nicola Fiorita(rcz)

CATANZARO – Presentato il progetto “Sorridiamoci” dell’Associazione Calabresi Malati Oncologici “Paonessa”

È stato presentato Sorridiamoci, il progetto dell’Associazione Calabrese Malati Oncologici “Ada Paonessa”, realizzato all’interno del day hospital del reparto di oncoematologia pediatrica dell’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro.

Il progetto che ha come obiettivo quello di rendere meno “ordinaria” la degenza presso il reparto, donando momenti di leggerezza, spensieratezza, allegria, stupore e tanti sorrisi ai piccoli pazienti e ai familiari che li assistono – è stato presentato nella sala riunioni del presidio “Ciaccio-De Lellis” alla presenza di Aldo Riccelli, presidente Acmo; del dottor Francesco Talarico, Direttore Sanitario del Ciaccio; della dottoressa Maria Concetta Galati, direttore del reparto di oncoematologia pediatrica del “Pugliese Ciaccio”; del presidente del Consiglio regionale dell’Associazione Cesare, Nino Zumbo e di Pasquale Rogato, in rappresentanza della società cooperativa Edizione Straordinaria/Scuola di Teatro “Enzo Corea” di Catanzaro che curerà la parte teatrale.

Il progetto, infatti, potrà essere realizzato grazie ad una donazione dalla Società Nazionale di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo – si sviluppa all’interno dell’iniziativa Un sorriso per i più piccoli, e vedrà la messa in scena di uno spettacolo teatrale sulla favola di Peter Pan, dal titolo “Due Compari e un Peter Pan”, a cura della scuola di teatro diretta da Salvatore Emilio Corea. Sono previsti anche tre appuntamenti con la lettura di favole: si prenderà spunto da storie e novelle, di modo che gli attori della Compagnia, potranno accompagnare i piccoli spettatori in un viaggio fantastico, attraverso la lettura e l’animazione.

Il direttore sanitario ha ringraziato coloro i quali hanno messo in piedi tale progetto, sottolineando che «iniziative del genere ridonano una dimensione umana al ricovero ospedaliero dei piccoli pazienti». «Siamo noi a ringraziare per la vivacità di queste iniziative – ha detto Talarico – si tratta di aspetti che restituiscono dimensione di gioco di cui i bambini hanno tanto bisogno».

«In 36 anni di attività ci siamo anche imposti come obiettivo quello di portare il teatro in posti particolari, e il reparto di onco-ematologia pediatrica sicuramente lo è. Noi siamo pronti ad essere vicini a questi bambini che affrontano una battaglia importante. Il teatro è terapeutico, anche per chi lo fa non solo per gli spettatori», ha detto ancora Pasquale Rogato.

«Avete organizzato un progetto straordinario – ha aggiunto la dottoressa Galati – che saprà rispondere alle aspettative dei nostri piccoli pazienti. L’attesa per l’appuntamento successivo, visto che si tratta di un ciclo di incontri e non un singolo evento, aiuterà ad accrescere il coinvolgimento. Questo è un aspetto importante anche per rendere la permanenza più leggera, ma non solo per i bambini, ai quali vogliamo offrire una distrazione per far pesare meno la malattia, ma anche ai genitori che non riescono a superare con facilità il ricordo di questi momenti».

Il presidente della “Cesare Pozzo”, Nino Zumbo ha parlato di «un momento di collaborazione importante. Quando riusciamo a costruire qualcosa per gli altri, soprattutto con progetti che riguardano i bambini, la nostra missione si riempie di contenuti. In questo caso vogliamo dare un sorriso; la nostra associazione è nata nel 1800 con la missione di creare benessere a chi ha bisogno, quindi ha un valore generale: noi lavoriamo per la persona e speriamo di collaborare insieme anche per il futuro».

«I bambini hanno più bisogno di sostegno e di vicinanza di tutti gli altri – ha sottolineato il presidente dell’Acmo “Ida Ponessa”, Aldo Riccelli – la nostra sfida è questa, oltre quella di dare vita finalmente con le associazioni Angela Serra e Salute Donna, al punto informativo posizionato all’interno del presidio per sostenere quanti si trovano nella struttura, dove possono sentirsi persi, e una parola a volte fa più di una medicina. Vogliamo continuare a crescere nell’interesse e nella tutela dei pazienti». (rcz)

SOVERATO (CZ) – Venerdì la conferenza su “Il silenzio della solitudine”

Venerdì 3 marzo, all’Università della Terza Età di Soverato, alle 18, nella Sala Consiliare “Bruno Manti”, si terrà la conferenza su Il silenzio della solitudine di Antonio Nania. L’evento è stato organizzato dalla Libera Università popolare  della terza età e del tempo libero “Magno Aurelio Cassiodoro” di Soverato.

Modera e dialoga con l’autore il gen. Pasquale Martinello. Il programma della serata culturale prevede il saluto e l’introduzione della presidente dell’Università della terza età prof.ssa Sina Pugliese Montebello, seguiranno le relazioni dell’ avv. Antonio Nania e del gen. Pasquale Martinello. Infine gli interventi. Il vicepresidente del Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, Luigi Stanizzi, ha già manifestato la sua riconoscenza all’avvocato-scrittore Antonio Nania «per le sue pubblicazioni che, caso raro se non unico, vengono distribuite esclusivamente a titolo gratuito, favorendo la divulgazione del dibattito culturale».
«Nania – precisa Luigi Stanizzi – con la sua sensibilità riesce a sondare i sentimenti più profondi dell’animo umano. Ecco qualche “assaggio” dell’autore: ” […] A ben riflettere, il silenzio che ho trovato nella solitudine non è, come si può pensare, assenza di rumori, di chiacchiericcio, di suoni, di canti. La comunicazione non si esaurisce nel silenzio perché non si esaurisce la capacità dell’ascolto.Il grande poeta Giacomo Leopardi, che rivolse molte domande alla luna silenziosa, non si è forse “definito a partire dal silenzio divino”? […].[…] Il mio non è stato uno scappare dalla realtà perché non serve e non si è affievolita la capacità di buttare il cuore oltre quel muro che spesso ci divide dal prossimo».
Antonio Nania, avvocato cassazionista ora a riposo, è stato Dirigente dell’Ufficio Legale della Sede Regionale Calabria dell’ENPI, Dirigente dell’Ufficio Legale dell’USL di Catanzaro, nonché Responsabile e avvocato coordinatore della Struttura Legale Complessa Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” del capoluogo calabrese. Abilitato all’insegnamento di Psicologia Sociale e Pubbliche Relazioni, ha scritto articoli, tra l’altro, per Rivista Amministrativa della Sanità e Studio legale (Giuffrè).Ricopre gli incarichi di: Presidente regionale CTG; Vice presidente regionale Associazione Ambientalista Accademia Kronos; Segretario Sezione Calabria Amnesty International; Presidente Provinciale e Consigliere Nazionale MCL; Segretario Regionale UNPLI (Unione Nazionale Pro-Loco); Presidente nazionale Consolidal APS-ETS.In questo “quaderno” Il silenzio della solitudine, pubblicato dalla Carello Edizioni, prendendo spunto da una domanda rivoltagli dal nipotino, espone una breve personale riflessione sulla solitudine e sul silenzio. Nania sempre per Carello Edizioni ha pubblicato “Sesta Figlia” dedicato a Natuzza Evolo tra umiltà, accoglienza e testimonianza e “Quasi un racconto”. (rcz)

Al Parco Archeologico di Scolacium il Campionato regionale di Cross

Nei giorni scorsi, al Parco Archeologico “Scolacium” di Roccelletta di Borgia, si è svolto il Campionato regionale di Cross.

Alla manifestazione, che si è svolta fra gli ulivi e le rovine della Chiesa normanna di S. Maria della Roccella, hanno partecipato le associazioni sportive di tutta la Calabria iscritte alla Federazione Italiana di Atletica Leggera (Fidal): oltre 25 società con, complessivamente, circa 300 atleti, dai più piccoli, 5 anni, fino ai seniores, tutti pronti al via per una manifestazione che non ha deluso le aspettative.

Il campionato si è svolto per le categorie Esordienti maschili 5, 8 e 10, Esordienti femminili 5, 8 e 10, Ragazzi, Ragazze, Cadetti, Cadette, Junior, Assoluti Maschili km 6 e km 10, Assoluti Femminili km 6.

«L’organizzazione è stata perfetta – si legge in una nota – ed ha gestito in modo impeccabile sia la fase pre gara che le gare stesse, svoltesi in modo corretto, come da prassi per l’Atletica leggera, e senza intoppi. A tratti, anche il tempo ha inteso aiutare, facendo comparire, fra le nubi, qualche sprazzo di sole, soprattutto sulle gare dei ragazzi, mentre qualche difficoltà in più c’è stata per i corridori più esperti, a causa di una pioggia fine che ha bersagliato soprattutto le gare junior e allievi».

«Nel complesso – continua la nota – la manifestazione è stata accolta favorevolmente dal pubblico presente, composto non solo da accompagnatori e parenti, ma anche da turisti e curiosi, non solo del luogo, venuti a vedere la gara e fermatisi ad ammirare la bellezza del parco, immerso in uno spazio da favola fra ulivi millenari. Al termine delle gare, sono state distribuite le maglie di campione regionale nelle categorie Ragazzi, Ragazze, Cadetti, Cadette, Junior, Assoluti Maschili km 6 e km 10, Assoluti Femminili km 6».

«Un sentito ringraziamento, dunque – conclude la nota – va agli organizzatori della gara, al presidente della Fidal, prof. Vincenzo Caira, al suo vicepresidente Santo Mineo, forzatamente costretto a casa ma presente in spirito, al presidente onorario Pietro Mirabelli, al consigliere regionale e presidente della commissione tecnica regionale Antonio Cardamone, al delegato Fidal per la provincia di Catanzaro Giuseppe Veraldi, al presidente della Running for Nicholas Green Pietro Gatto, a Pasquale Piricò della ASD Violetta Club Lamezia, al personale e ai volontari che hanno contribuito a rendere la gara una splendida giornata di sport, a dimostrazione che, anche in Calabria, non c’è solo il calcio». (rcz)

 

LAMEZIA – Domani si presenta il libro “Aria d’estate”

Domani pomeriggio, a Lamezia Terme, alle 16, nella Biblioteca Comunale, si presenta il libro Arie d’estate di Piervincenzo Gigliotti.

Introdotto dai saluti di Giorgia Gargano, assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione di Lamezia Terme, il pomeriggio vedrà l’autore conversare con Gianluca Lucia, direttore editoriale de La Rondine, e Antonio Pagliuso, caporedattore della rivista culturale “Glicine”, ma soprattutto instaurare un dialogo con gli studenti di alcune classi del Liceo classico artistico “Francesco Fiorentino”della città della Piana che prenderanno parte all’appuntamento.

Tra le pagine del volume (pubblicato da La Rondine Edizioni), Gigliotti realizza “un vero e proprio salto indietro nel tempo per percorrere gli anni che, dalla scuola elementare, hanno condotto i protagonisti della storia alla Maturità, per aprirsi piano piano al mondo degli adulti attraverso l’amicizia e l’amore che tesse legami unici ed indissolubili nonostante il passare del tempo”. Una storia che parla certamente dei sentimenti, ma anche della scuola.

“Aria d’estate” è infatti un libro che mette in relazione non solo la generazione di oggi – comportamenti, sensibilità, legami – con quella cresciuta negli anni settanta del secolo scorso, ma pure i diversi sistemi scolastici, le differenti classi di insegnanti e studenti. (rcz)

LAMEZIA TERME – Il 4 marzo il covegno “Il Farmacista: da Clark Kent a Superman – Come diventare un “Supereroe”!”

Il 4 marzo, al T Hotel di Lamezia Terme si terrà il convegno Il Farmacista: da Clark Kent a Superman – Come diventare un “Supereroe”!, rivolto a tutti i farmacisti per porre l’attenzione su un tema di particolare interesse: come sarà il farmacista del futuro?

«Vorremmo rompere un po’ gli schemi tradizionali che caratterizzano questo tipo di eventi e interrogarci, in modo innovativo e provocatorio, sul futuro di una professione che sull’onda della pandemia ha subito e sta subendo una profonda trasformazione – ha spiegato la dottoressa Valeria Antonazzo, presidente del Collegio Sindacale di Federfarma Catanzaro –. Il nuovo modello di farmacia che sta emergendo in questi mesi è ancora in una fase embrionale, il Farmacista non è più Clark Kent, ma non è ancora “Superman”: vogliamo così delineare, con l’aiuto di esperti qualificati del settore, un percorso che possa rendere il Professionista che opera in Farmacia, se non un “supereroe”, per lo meno un professionista dotato di nuovi “(super-) poteri”, nuove competenze, nuovi strumenti operativi, nuove prospettive di crescita e sviluppo».

Insomma, partendo dall’esperienza senza precedenti della pandemia, la farmacia deve innovarsi su presupposti nuovi.

«Dall’inizio dell’emergenza sanitaria, la farmacia ha dato prova di essere un punto fermo e solido nell’assistenza sanitaria territoriale, a fronte di tutti i cambiamenti occorsi, anche dal punto di vista dello standard di cura: se prima della pandemia, infatti, la cura era verticalizzata sulle necessità del singolo, nell’ultimo anno c’è stato uno spostamento sempre più sostanziale verso l’attenzione alla comunità», ha spiegato ancora Antonazzo.

«La Farmacia è uscita da questa Pandemia come il primo presidio sanitario sul territorio – ha aggiunto – accelerando così la realizzazione della Farmacia dei servizi: i farmacisti sono stati fin da subito disponibili per poter dare assistenza ai cittadini, hanno implementato numerose attività, come i vaccini, l’esecuzione dei tamponi antigenici, che hanno rappresentato un’importante campagna di screening per monitorare la curva dei contagi. Alla luce di questo farmacista quindi dovrà combinare lo storico ruolo di esperto della farmacologia con un nuovo ruolo di professionista scientifico e tecnologico; un vero e proprio manager della salute».

«Un esperto che occupa un ruolo speciale in una determinata comunità, che conosce la storia clinica dei suoi pazienti ed eroga servizi di assistenza sanitaria di base. Un esperto – ha concluso – che sa interpretare i dati sanitari ed è in grado di provvedere all’assistenza necessaria sulla base di questi; diviene per questo un vero professionista scientifico che conosce sia gli aspetti più elementari della medicina che gli sviluppi più recenti. Il Farmacista del futuro dovrà combinare lo storico ruolo di esperto della farmacologia con un nuovo ruolo di professionista scientifico e tecnologico; un vero e proprio manager della salute al servizio della comunità». (rcz)

CATANZARO – Mercoledì si presenta “Catanzaro in Blu”

Mercoledì 1° marzo, a Catanzaro, alle 11, nella Sala Concerti di Palazzo De Nobili, si presenta Catanzaro in blu – Campagna di sensibilizzazione sull’autismo.

Saranno presenti il sindaco, Nicola Fiorita nonché gli assessori ai Servizi Sociali e ai Rapporti con il Sistema Sanitario, Venturino Lazzaro e Giusy Iemma.

«La necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica su un problema presente e in continuo incremento, come l’autismo – ha spiegato Lazzaro –  è fondamentale e non più rinviabile. L’informazione sul tema non è ottimale. Se è vero infatti che i servizi territoriali sviluppano progressivamente sempre più competenze, cliniche e diagnostiche, resta significativo il bisogno di inclusione, accoglienza ed incremento della qualità della vita nella quotidianità al di fuori dei luoghi di riabilitazione».

«Ed è proprio su questo fronte – ha concluso – che abbiamo progettato la campagna che presenteremo e che si svilupperà nel tempo con azioni mirate ad informare ma anche a coinvolgere direttamente una pluralità di soggetti chiamati a relazionarsi con la persona autistica». (rcz)

CATANZARO – Il consigliere Palaia: Bando per archivi e biblioteche occasione per svelare bellezza della città

Il consigliere comunale di Catanzaro, Daniele Palaia, ha evidenziato come «Catanzaro ha una grande opportunità per incrementare l’interesse culturale e turistico che è capace di suscitare attraverso il proprio importante patrimonio librario e archivistico».

«Si tratta – ha spiegato – dell’occasione offerta dal bando regionale a valere sui fondi Por-Fesr 2014-2020 che scadrà il prossimo 31 marzo e che permette a biblioteche e archivi storici comunali di concorrere per l’assegnazione di risorse comunitarie destinate a migliorare i servizi offerti, a digitalizzare e quindi rendere ancor più fruibili i beni culturali di proprietà del Comune, a ottimizzare e ammodernare gli spazi di consultazione, a migliore l’accessibilità ai testi e ai luoghi».

«In pieno accordo con uno dei principali fattori capaci di generare flussi turistici – ha proseguito – siano essi di professionisti o di visitatori, l’articolato patrimonio librario e archivistico del capoluogo di regione si configura come uno straordinario attrattore in larga parte ancora inesplorato: si pensi, ad esempio, ai documenti conservati all’Archivio Storico che raccontano la Catanzaro ottocentesca e il suo importante ruolo nell’Unità d’Italia o alle preziose cinquecentine conservate alla biblioteca De Nobili, materiali che molte altre città ci invidiano e che avrebbero un impatto economico, sociale e culturale di particolare rilievo se adeguatamente valorizzate attraverso un’azione mirata e qualificata».

«Ciò può avvenire, però – ha detto ancora – solamente attraverso la cura e l’adeguamento degli spazi che già accolgono il patrimonio e che hanno, purtroppo, evidenti limiti strutturali su cui negli ultimi anni non si è intervenuto. Questo bando, assieme a quello già vinto dal Comune per la realizzazione di un hub di digitalizzazione, si configura come strumento strategico determinante per svelare la bellezza ancora nascosta della nostra città».

«Per questo motivo, utilizzando fino in fondo il ruolo di rappresentanza civica che mi è stato affidato – ha concluso – sarà mia cura lavorare con gli assessorati interessati affinché l’opportunità rappresentata dal bando per biblioteche e archivi possa essere colta appieno e quindi tradursi in beneficio diffuso e tangibile per la comunità». (rcz)

CATANZARO – All’Istituto Don Milani piccoli alunni incontrano gli anziani affetti da demenza dell’associazione Ra.Gi

I piccoli studenti del Plesso Sant’Anna dell’Istituto “Don Milani” di Catanzaro, hanno accolto un gruppo di pazienti affetti da Alzheimer e demenze neurodegenerative, accompagnati dagli operatori dell’Associazione Ra.Gi., dal 2006 impegnata nella tutela della loro dignità e nella promozione di occasioni di confronto che valicano ogni luogo comune.

A rendere possibile l’incontro tra le due generazioni distanti quanto vicine è stata la rete territoriale costituita dall’assistente sociale della Ra.Gi., Caterina Mazzotta, sin da subito sostenuta dalla dirigente dell’istituto catanzarese, Cinzia Emanuela De Luca, e dalle insegnanti impegnate attivamente nell’organizzazione della mattinata all’insegna del reciproco scambio di doni ed emozioni.

Credendo fortemente nelle potenzialità dell’amicizia da coltivare tra bambini e persone con demenza, il sodalizio tra l’associazione presieduta da Elena Sodano e l’istituto Don Milani ha permesso di perseguire il duplice obiettivo di creare uno spazio parallelo in cui i sorrisi e le carezze prendono il posto della paura della malattia e, al contempo, sostenere con una donazione la CasaPaese per demenze di Cicala.

«È stata un’esperienza straordinaria non solo per i nostri alunni. Un momento colmo di valori ed emozioni condivise, durante il quale abbiamo assistito con grande gioia a uno scambio di doni non solo materiali – come i cartelloni e le collanine con i cuoricini preparati dai bambini – ma soprattutto affettivi. Attraverso il racconto di scampoli di vita, accompagnato da sorrisi e carezze, gli ospiti hanno regalato a tutti noi una gran dose d’amore che annienta l’indifferenza e traccia un percorso di rispetto e solidarietà», ha dichiarato la dirigente De Luca.

Alla presenza del parroco Don Gesualdo De Luca, le voci di piccoli e adulti si sono unite in un’armonia che ha riempito i rispettivi sguardi di calore e gratitudine.

«È errato pensare che le persone affette da decadimento cognitivo non sopportino la confusione. Si tratta di un mero luogo comune che mina la loro libertà e causa la loro infantilizzazione – ha commentato la presidente Sodano – In realtà bambini e anziani si sono riconosciuti immediatamente senza paura né pregiudizi, sorprendendoci ancora una volta con la loro straordinaria capacità di comprendersi e comunicare con il linguaggio dell’anima». (rcz)