SOVERATO (CZ) – Venerdì col PD confronto su Azienda Zero

Venerdì 22 luglio, alle 18.30 nella sala del Consiglio comunale, è in programma il dibattito su Azienda zero – Esperienze a confronto, organizzato dal gruppo del Pd in Consiglio regionale di concerto con il partito regionale guidato da Nicola Irto.

All’incontro prenderanno parte il Commissario di Azienda Zero, Giuseppe Profiti e il presidente del gruppo del Pd della Regione Veneto Giacomo Possamai, oltre ai consiglieri regionali di opposizione, alle rappresentanze del mondo sindacale, dell’ordine dei medici e degli esperti di settore.

Il gruppo del Pd, con spirito critico e costruttivo, vuole procedere a un confronto con la Regione Veneto dove, da qualche tempo, è attiva un’Azienda simile a quella costituita in Calabria, con troppa fretta e senza alcun confronto. Per questo motivo il gruppo del Pd ha deciso di promuovere questa iniziativa al fine di potere attingere argomentazioni tali da potere superare le tante  criticità riscontrate.

«Dimostriamo con i fatti –ha detto il capogruppo dem a palazzo Campanella, Mimmo Bevacqua – di volere dare il nostro contributo per il bene comune e nell’interesse esclusivo della Calabria. Con lo stesso spirito, quindi, che anima la nostra azione di opposizione, anche a difesa delle prerogative e del ruolo dello stesso Consiglio regionale che spesso è stato scavalcato dall’azione dell’attuale giunta regionale. Questa è la prima di una serie di iniziative che metteremo in campo nei prossimi mesi per rimarcare la nostra presenza, le nostre posizioni e la forza delle nostre idee». (rcz)

CATANZARO – Il Lions presenta l’anno sociale 2022-2023

Venerdì 22 e sabato 23 luglio, a Catanzaro si terrà l’incontro programmatico di presentazione dell’anno sociale 22/23 del Lions 108Ya, guidato da Franco Scarpino, dal titolo Unità e impegno. Passione e ragione.

Il governatore Scarpino ha voluto chiamare a raccolta dei soci del distretto – che arriveranno da tre regioni – nella sua città, trasformando per due giorni il Capoluogo calabrese nella capitale del Lionismo distrettuale.
Dottore Commercialista, docente universitario incaricato a contratto presso l’Università degli Studi di Messina, Cattedra di “Economia Politica”, nonché Giudice in servizio presso la Commissione Tributaria Provinciale a Messina, Scarpino è subentrato al Governatore del Distretto Francesco Accarino nel corso dell’annuale Congresso elettivo svolto a teatro “Cilea” di Reggio Calabria, nel mese di maggio. La fine di giugno Scarpino è stato proclamato ufficialmente nella città di Montreal in Canada alla presenza di tutte le più alte cariche lionistiche mondiali.

L’incontro programmatico di presentazione anno sociale 22/23 si svilupperà tra l’Hotel Perla del Porto nel quartiere marinaro e il teatro Politeama, nel cuore del centro storico: la giornata di venerdì 22 luglio avrà un carattere prettamente organizzativo, sarà infatti caratterizzata dalla prima riunione di Gabinetto distrettuale, secondo l’ordine del giorno inviato agli aventi diritto, a partire dalle 17. Successivamente, alle 18.45 si terrà un incontro di formazione con l’intervento introduttivo del Governatore Scarpino.

La giornata più attesa, coinvolgente e suggestiva, è quella in programma per sabato 23 luglio quando alle 10 è in programma la “Sfilata delle bandiere” che coloreranno il cuore di Catanzaro, raggiungendo il Teatro Politeama. Dopo il saluto del Governatore distrettuale, è prevista la presentazione dello Staff, dei presidenti di circoscrizione, dei presidenti di zona e degli officer distrettuali. Per le 13.30 è prevista la relazione del Governatore e la chiusura dei lavori.

«Un altro anno sociale sta per avviarsi –ha dichiarato il Governatore Scarpino –. Sono certo che con la collaborazione, l’impegno, una buona dose di entusiasmo nonché un grande ed auspicato senso di unità potremo, in assoluta armonia, anche quest’anno realizzare importanti progetti comuni. Affronteremo nuove ed allettanti sfide, all’insegna del nostro indicativo motto internazionale “We Serve”».

«Colgo l’occasione – ha concluso Scarpino – per augurare a tutti buon lavoro, verso traguardi sempre più interessanti e gratificanti e, soprattutto, utili e significativi per le nostre Comunità per le quali, noi Lions siamo dei veri e propri punti di riferimento». (rcz)

SANTA CATERINA DELLO IONIO (CZ) – Venerdì la presentazione dei diari della Transumanza

Venerdì 22 luglio, a Santa Caterina dello Ionio, a Torre Sant’Antonio, alle 19, si presenta Transumanza: Diari fotografici contemporanei di un’alleanza millenaria.

L’incontro che si terrà all’ombra della bellissima Torre di Sant’Antonio è gratuito e rientra nel programma degli incontri letterari che il Resort organizza ogni venerdì, aprendo la struttura alla visita anche da parte di ospiti esterni.

Relazionano lo scrittore Felice Foresta, console Touring Club Italia e l’architetto, fotografo e paesaggista Walter Fratto.

Il racconto con immagini e parole della meravigliosa e coinvolgente esperienza della transumanza in Calabria, che richiama avventurosi da ogni parte d’ Italia.

Moderatrice la giornalista Lorena Pallotta.

La transumanza è un oltre. È un andare oltre la terra. È una dimensione onirica e catartica. Perché è la storia di un’alleanza.
L’uomo e l’animale che condividono luoghi, suggestioni, cammini. È un rito ancestrale che codifica un’indispensabilità reciproca. Il lucernario sulle pareti del passato che si rinnova. La transumanza non è un rosario di umori fra le pieghe dell’avventura. È un compasso di luci in cui si rannicchia la certezza dell’andare.

A seguire lo chef Maurizio Rudi presenterà una cena per ricreare in chiave gastronomica le atmosfere della transumanza. (rcz)

LAMEZIA – Donato alla Biblioteca comunale epistolario e atti di famiglia della famiglia d’Ippolito

La signora Francesca Catanoso, moglie del dr. Antonio d’Ippolito di Sant’Ippolito, morto prematuramente il 28 dicembre 2020, ha donato alla Biblioteca Comunale “Oreste Borrello” di Lamezia Terme una piccola parte del patrimonio di d’Ippolito.

Si tratta di epistolario e atti di famiglia del XVI e XVII secolo, documenti ufficiali, foto d’epoca, prospetti di edifici, quadri e disegni, rare pubblicazioni e testimonianze di interesse locale, manifesti dell’Ottocento e manoscritti cinquecenteschi di opere inedite, alcuni manoscritti di Pietro Ardito e le prime edizioni delle opere di Francesco Fiorentino, piante e mappe del territorio calabrese, poesie e dediche, menu e doni nuziali, stampe e ritratti, diplomi reali e atti del primo parlamento postunitari.

 Il materiale bibliotecario e archivistico è in corso di inventariazione a cura del dr. Antonio Vescio, mentre la sezione artistica è allo studio del prof. Mario Panarello. Alla donazione seguirà la formalizzazione di un fondo intitolato ad Antonio d’Ippolito ma i lavori di restauro e la digitalizzazione dei libri e degli antichi manoscritti sono già in corso.

L’assessore alla Cultura, Giorgia Gargano, che ha curato i rapporti con la famiglia d’Ippolito, ha commentato:  «La tutela di questi documenti è un atto doveroso del Comune di Lamezia Terme verso una famiglia che è stata alla ribalta per almeno tre secoli della storia nazionale: al termine delle necessarie operazioni preliminari di verifica dello stato delle carte e degli oggetti donati, mi auguro di poter organizzare una mostra che ci permetta di condividere la generosità e l’amore per la città manifestati dalla signora d’Ippolito e dalla sua famiglia».

«Anche il Sindaco di Lamezia, Paolo Mascaro, ha voluto commentare la donazione: «Sono felice di ringraziare la famiglia d’Ippolito per questo atto di liberalità che mi auguro riesca ad innestare un circolo virtuoso di conoscenze messe a disposizione di tutti: la biblioteca comunale conferma come tra le propria priorità ci sia la conservazione della memoria cittadina». (rcz)

MAIDA (CZ) – Successo per il progetto Truck tour “Banca del cuore”

Si è chiuso, con successo, a Maida, la tre giorni del progetto di prevenzione Truck Tour “Banca del Cuore“, della Fondazione per il tuo cuore ANMCO e grazie alla professionalità del dottor Roberto Ceravolo  e del suo staff, che ha visto protagonisti 413 cittadini che hanno potuto effettuare uno screening cardiologico gratuito.

L’evento, fortemente voluto dalla precedente amministrazione guidata da Salvatore Paone e che la nuova giunta in uno spirito bipartisan ha condiviso e appoggiato, ha lasciato spazio unicamente alla tutela della salute dei cittadini di Maida e del comprensorio.

«Il successo di questo evento rappresenta un valido esempio di prevenzione di qualità sul territorio che permette di individuare per tempo i casi a rischio, fermando sul nascere possibili conseguenze negative», si legge in una nota del movimento civico Libertà è Partecipazione.

Come ha dichiarato lo stesso dott. Ceravolo, tra le persone che si sono sottoposte a visita è stato possibile individuare un soggetto con pattern di Brugada e un invio urgente con ambulanza in ospedale di un paziente, oltre a tante altre “sorprese negative” per altri soggetti.

La nota del movimento prosegue spiegando che «in un momento nel quale la sanità è allo sbando, sotto tanti punti di vista abbandonata, per fortuna ci sono medici che non si perdono d’animo e anzi sfruttando un progetto importante come questo della “Banca del cuore”, riescono addirittura a portare la prevenzione nelle strade delle nostre città e comuni. Pensiamo che continuare ad organizzare iniziative di questo tipo sia il modo giusto per dare il segnale ai cittadini di una sanità attenta e comunque vicina ai territori».

«Per questo motivo – conclude la nota del movimento – crediamo sia doveroso come cittadini, rappresentanti politici e istituzioni, ringraziare questi valorosi medici e infermieri che con grande impegno e dedizione si dedicano alla nostra salute e hanno permesso questa splendida iniziativa: grazie a Roberto, Chiara, Giulia, Mario, Antonella e Claudio, ai volontari infermieri locali Lorenzo e Filomena, ai volontari della CRI Croce rossa italiana, comitato di Lamezia Terme – sede di Curinga e naturalmente alla Fondazione per il tuo cuore ANMCO». (rcz)

 

LAMEZIA – Concluso il Lamezia International Film festival

Si è chiusa, con successo, la nona edizione del Lamezia International Film Festival, ideato e diretto da Gianlorenzo Franzì e finanziato dalla Calabria Film Commission attraverso l’avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di festival e rassegne cinematografiche e audiovisive in Calabria 2022.

Ospite a sorpresa del festival, l’attrice Annalisa Insardà, che ha ricevuto il premio Made in Calabria, dedicato a interpreti e autori dei film prodotti dalla Calabria Film Commission, allo scopo di valorizzare il territorio calabrese grazie all’arte cinematografica. Insieme a Insardà, premiato anche il regista e sceneggiatore Saverio Tavano.

Durante la serata è stato proiettato in anteprima il trailer di Chi ha ucciso Giovanni Losardo?, il docufilm scritto e diretto dalla giovane regista calabrese Giulia Zanfino e interpretato, tra gli altri, proprio da Annalisa Insardà, di prossima uscita nelle sale.

Durante la serata di chiusura si è svolta anche la cerimonia di premiazione, all’interno della quale è stato decretato anche il vincitore del premio internazionale per i cortometraggi Colpo d’Occhio.

Il Premio Liogeia ai migliori esordi d’autore è stato conferito a Ornella Muti (La moglie più bella), Toni Servillo (Morte di un matematico napoletano), Ciro de Caro (Spaghetti Story), Lina Siciliano (Una femmina), Bonifacio Angius (Ananda), Marcello Cesena (Peggio di così si muore), Andrey Khrzanhovsky.

Il premio Paolo Villaggio a Rosa Palasciano (Giulia), Marcello Cesena (Peggio di così si muore), Ugo Dighero (Peggio di così si muore).

Il Premio Colpo d’Occhio: Miglior film, miglior attore: FEELING THROUGH, di Doug Roland, attore Robert Tarango, Miglior regia: Santiago Aguilera, per THE BOY & THE MOUNTAIN, Miglior attrice: Rebecca Liberati, per FIGLIE DELLE STELLE, Miglior sceneggiatura: aex equo, VITA NOVAX di Davide Porzio; LA BANYERA, di Sergi Malti Maltas, Premio Litweb: VITA NOVAX, di Davide Porzio (premio assegnato da Ippolita Luzzo, blogger e critica letteraria), Premio Antonio Saffioti per il Sociale: IL MAI NATP, regia di Tania Innamorati e Gregory J. Rossi.

Premio Conad per il Pubblico è stato conferito a Ornella Muti. (rcz)

 

 

CATANZARO – Dal 22 luglio al Cinema Teatro comunale il film “Psychedelic”

Dal 22 al 30 luglio, al Cinema Teatro Comunale di Catanzaro, sarà proiettato il film Psychedelic, film scritto e diretto da Davide Cosco, distribuito da Minerva Pictures.

Psychedelic, racconta la storia di Paul (Massimiliano Rossi), un attore che vede la sua vita andare in mille pezzi: il suo lavoro è in crisi, la moglie lo ha lasciato, non ha buoni rapporti col figlio Ernesto (Giuseppe Amelio) e suo padre Francesco (Alessandro Haber) è gravemente malato. L’uomo vive nel retro di un teatro, dove ha visioni psichedeliche e avverte l’arte come un bisogno primario, che sovrasta tutti gli altri. Questa sua quotidianità complessa e al contempo disastrata lo porta a meditare una soluzione definitiva, infatti l’unica risposta trovata da Paul alla sua vita in crisi è quella di porvi fine, seppur invano.

Attorno a lui ruotano altre esistenze in bilico: quella del padre, che vive solo in una casa sul mare e non comunica con nessuno, al di fuori del nipote, a cui lascia messaggi vocali; lo stesso Ernesto, sassofonista ribelle che frequenta una Chiesa che accoglie gli emarginati, guidata da un sacerdote sui generis, Padre Carlo (Ksenija Martinovic) che a sua volta vive un dissidio interiore.

«Un film originale, intenso, potente, dai forti connotati estetici e sperimentali, con un cast prestigioso, da assaporare con partecipazione e trasporto – ha dichiarato il direttore artistico del Cinema-Teatro Comunale, Francesco Passafaro –. Un’occasione importante che alimenta temi quanto mai attuali quali il ruolo della donna nella Chiesa, il rapporto tra arte e quotidianità, la relazione tra padri e figli, gli orizzonti di una via spirituale» (rcz)

CATANZARO – Inaugurato il Museo Diffuso d’Arte Contemporanea

Il Mudiac – Museo Diffuso d’Arte Contemporanea di Catanzaro ha ufficialmente aperto le sue porte al pubblico. Lo scorso 9 luglio, infatti, è stato inaugurato il Museo promosso da Altrove in collaborazione con la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Alla presenza di Vincenzo Costantino, Edoardo Suraci e Paola Galuffo, progettisti e curatori di Mudiac, affiancati dagli artisti Giorgio Bartocci e Andrea De Luca la cittadinanza ha potuto conoscere da vicino il progetto e approfondire gli strumenti digitali integrati.

«Mudiac è uno spazio di esplorazione, conoscenza e racconto esteso sul territorio – hanno sottolineato Costantino e Suraci –. È uno strumento che permette di volgere lo sguardo alla cultura ed alla sua fruizione spostando l’attenzione sul patrimonio, non come elemento distaccato dalla quotidianità, ma come attivatore collettivo che aggiunge valore ai luoghi».

A fargli eco le parole del sindaco Nicola Fiorita, che non ha potuto presenziare all’evento, ma che ha voluto sottolineare tramite una nota: «Già qualche mese fa, quando il Mudiac cominciava a prendere corpo, ho avuto modo di apprezzarne lo spirito di condivisione e l’obiettivo di partecipazione che l’idea del museo portava con sé. Mi piace pensare che ci sia grande sintonia tra la vostra iniziativa e la spinta di fondo che ha animato il nostro impegno nei confronti della Città. Abbiamo un grande bisogno di condividere e di partecipare, perché Catanzaro e la sua comunità devono poter ritrovare un senso di appartenenza che oggi appare compromesso e al quale l’arte e la cultura possono dare un contributo enorme».

Mudiac è un progetto che ha pochissimi eguali oggi in Italia, che si sviluppa nell’area urbana della città di Catanzaro e mette a sistema le numerose opere d’arte presenti nello spazio pubblico della città, con l’obiettivo di valorizzarle e renderle pienamente fruibili, come mezzo capace di trasmettere la vocazione turistico-culturale della città capoluogo di Regione. Opere d’arte che sono il risultato di un processo di rigenerazione urbana iniziato nel 2014 attraverso il festival Altrove, evento d’arte pubblica che si è distinto in Italia e in Europa per qualità e risultati.

Tra queste trovano spazio le opere di artisti di primo piano nel panorama internazionale dell’arte urbana: Gonzalo Borondo, Clemens Behr, 108, Erosie, Alberonero, Giorgio Bartocci, Andreco, 3ttman, 2501, Domenico Romeo, Gue, Ekta, THTF e tanti altri, localizzate tra i quartieri centrali e quelli più periferici della città.

Mudiac nasce per essere della comunità e creato con la comunità, per rinnovare il tessuto creativo e far crescere il senso di riappropriazione degli spazi, dando valore a ciò che esiste. «La costruzione partecipata rappresenta uno degli elementi fondanti del progetto: negli scorsi mesi sono stati organizzati una serie di laboratori, incentrati sullo sviluppo degli aspetti di fruizione e racconto del museo, che hanno visto la partecipazione di numerosi cittadini», ha ribadito Paola Galuffo.

Innescando percorsi di partecipazione e di riattivazione, Mudiac ha l’obiettivo di far riscoprire al territorio la propria identità aggregando e rafforzando la comunità che ne diventa custode. I luoghi della comunità diventano ambiente di creazione e sperimentazione aperti a tutti i processi cognitivi e percettivi, sociali e tecnologici. Un processo inclusivo capace di generare impatto urbano, sociale e culturale. (rrc)

CATANZARO – Inaugurata la Comunità residenziale “Angelo Meli”

È stata inaugurata, a Catanzaro, dalla Cooperativa Sociale “Angelo Azzurro Onlus, la Comunità residenziale intitolata ad Angelo Meli, compianto dirigente del Centro per la giustizia minorile per la Calabria.

Alla cerimonia, presente il presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso e l’assessore regionale alle Politiche Sociali, Tilde Minasi.

«Quando si realizzano infrastrutture sociali così significative per la comunità, non si può che essere soddisfatti. Agiamo, come in questo caso, sulla vita di minori e giovani adulti sottoposti a procedimento penale o in esecuzione di pena, quindi bisogna essere molti scrupolosi. Anche per fare in modo che la pena, come vuole la Costituzione, svolga  un’effettiva funzione di rieducazione. Un fine che, più che mai, non va eluso quando si tratta di minori».

«È un risultato – ha aggiunto – che è stato possibile grazie all’intervento legislativo del Consiglio regionale che, accogliendo le istanze del Centro per la giustizia minorile per la Calabria, ha adeguato, il 3 maggio scorso, con la legge regionale 13/2022 la legislazione regionale al riformato ordinamento penitenziario minorile.  Si è potuto colmare una grave lacuna legislativa con un provvedimento di legge che avrà un impatto positivo per i minori e giovani adulti sottoposti a procedimento penale ovvero in esecuzione di pena,  che potranno superare questo particolare frangente della loro vita in strutture residenziali ubicate nei territori dove sono residenti».

«La legge della Regione Calabria – ha concluso – consente al Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria, di collocare i minori e i giovani adulti all’interno del territorio di appartenenza, scongiurando la pratica del collocamento fuori regione, oggi largamente adottata per carenza di strutture specifiche, e di conseguenza il rischio della loro emarginazione, permettendo ai congiunti di poter mantenere costanti rapporti interpersonali non consentiti dalle attuali pratiche di collocamento fuori regione». 

Per l’assessore Minasi, si è trattato di «un momento e un evento importantissimi per tutta la Calabria, che raccontano la volontà di colmare un gap molto pesante in regione e segnano l’inizio di una nuova era in tema di recupero dei detenuti».

«Pochi giorni fa come Regioni – ha proseguito – abbiamo sottoscritto, con il ministro Cartabia, il protocollo d’intesa per un sistema integrato di reinserimento delle persone sottoposte a provvedimenti penali e questo certamente può essere l’inizio di un percorso sulla strada per una reale inclusione, che in questo caso mi rende più che mai contenta, trattandosi di un percorso rivolto ai giovani e giovanissimi che hanno commesso errori ma che, grazie all’attività di questa nuova struttura, potranno trovare sul loro stesso territorio nuove opportunità di vita e di futuro».
«Un modello sociale di giustizia riparativa, dunque – ha detto ancora – che genererà peraltro benessere per l’intera comunità.
Complimenti perciò a chi ha realizzato tutto questo, la Cooperativa Sociale Angelo Azzurro onlus, che gestirà la struttura e che ringrazio per ogni attività costruita sul reinserimento sociale dei minori in area penale, e un plauso anche all’idea di aver intitolato la Comunità al dott. Angelo Meli, che ha speso la sua vita professionale come Dirigente del Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria, la cui memoria ed azioni sono per tutti ancora esempio».
«Rinnovando la mia disponibilità, personale e come assessorato, alla promozione ed alla collaborazione su iniziative che guardano ad orizzonti inclusivi e di crescita!», ha concluso. (rcz)

 

LAMEZIA – Il 31 luglio il Memoriale “Don’t Stop the Love”

Il 31 luglio, a Lamezia Terme,  alle 17, nello spazio verde del Quartiere Razione, è in programma il secondo memoriale targato Don’tStopTheLove, il movimento nato per ricordare lo storico writer e produttore musicale lametino Pasquale Cardamone, in arte Copa, venuto a mancare nel marzo 2019.

L’evento è stato organizzato dall?Associazione SpazioCopa Aps, in collaborazione con 96CreativeStore, e tutti gli amici e i volontari, offriranno un viaggio tra arte musica e cultura, è quello che promette Roberto Cardamone, presidente l’associazione SpazioCopa, nata dal bisogno di ricordare e promuovere attività di condivisione nel nostro territorio. Ma non dimentichiamoci dei bambini, oltre ai writer, alla musica e ai tanti stand presenti alla manifestazione, tornerà l’animazione per i più piccoli e le attività ricreative pensate per loro.

Saranno tantissime le attività pensate per grandi e piccini, dalle 17:00 il via ai Writers che realizzerano opere inedite su pannelli rimovidili, mentre alle 21:00 in programma la Break Dance Battle, la sfida che verdrà le categorie Under14 e Open, a cura del maestro Telemare Dreush, l’iscrizione è gratuita e aperta a tutti! Tanti gli amici che si alterneranno in

consolle per il Dj’ing Show. 

Alle 19:00 la comunità è invitata ad un momento di preghiera con Don Fabio Coppola. Presente anche Avas Lamezia, che anche quest’anno ha voluto fortemente offrire la loro presenza alla manifestazione con i mezzi di sicurezza e primo soccorso. 

«Queste attività – ha dichiarato Roberto Cardamone, presidente di SpazioCopa – richiedono alla nostra associazione composta da 20 volontari solo in Calabria e 4 in Lombardia, degli sforzi elevati, ma anche quest’anno proporremo un evento tutto in stile anni ’90 con il sostegno economico di tutti coloro che vorranno sostenere i nostri stand e che condividono con noi la campagna di sensibilizzazione e valorizzazione del territorio tramite la riqualifica dei quartieri».