LAMEZIA – La presentazione della #140lameziareggio

Domani pomeriggio, a Lamezia Terme, alle 18, al Bar Ferrise, si presenta la #140lameziareggio, una corsa solitaria organizzata dal runner lametino Pasquale Vescio, con il patrocinio del comune di Lamezia Terme ed il supporto dell’Associazione Nik -Run For Nicholas Green.

Il runner Vescio partirà il prossimo 12 dicembre, alle ore 7 da Lamezia Terme corso Numistrano, per raggiungere Reggio Calabria in solitaria. 140 km in corsa e camminata per sensibilizzare i soggetti affetti da diabete (e non), ad intraprendere uno stile di vita meno sedentario e più orientato all’attività fisica. 

La solitaria di Pasquale che sarà suddivisa in 3 tappe da 45 km circa, al giorno, lungo la ss18, si pone come strumento di informazione ed educazione sportiva, dimostrando con il reale esempio, come la resistenza fisica di qualsiasi soggetto affetto da diabete, possa essere ottimale ma solo se supportata da un corretto stile di vita nutrizionale e fisico. Con le adeguate attenzioni e misure di sicurezza, la #140LameziaReggio dimostrerà che l’attività fisica migliora notevolmente le condizioni di salute dei diabetici anche in situazioni estreme. 

«Una iniziativa – ha sottolineato Pasquale Vescio – che non vuole essere una spavalda prova personale, quanto la testimonianza di come una persona se pur affetta da una patologia quale il diabete, possa vivere non soltanto la normalità della vita quanto la straordinarietà dei momenti, sensibilizzando sulla necessità di avere cura del proprio corpo con una coscienziosa alimentazione ed una immancabile attività fisica».

«Partirò da solo – continua il runner- ma con me, se pur idealmente, ci saranno tutti quegli amici che mi hanno supportato ed incoraggiato, e tutti coloro che soffrono la solitudine della malattia, riscattandone il sentimento di sconfitta esistenziale».

La prima tappa della #140LameziaReggio avrà il suo arrivo a Vibo Valentia, per proseguire con la seconda giornata alla volta di Gioia Tauro, e la sua conclusione appunto, a Reggio Calabria, da dove Pasquale Vescio, farà ritorno comodamente seduto in treno, con una bellissima sensazione di stanchezza che contraddistingue ogni sportivo dopo la prova. (rcz)

 

CURINGA (CZ) – Grande successo per la Cena d’Autore

Grande successo, a Curinga, per la Cena d’Autore, organizzata nell’ambito del Premio Internazionale “Ali sul Mediterraneo” Libri & Cultura Festival, che ha visto premiati la Città di Tropea, il musicista Daniele Fabio e lo scrittore Nicola Medaglia.

Un viaggio, questa volta, tra le eccellenze editoriali, musicali e territoriali capaci di dare nuova linfa all’intera regione, il tutto per un Sud Italia più forte capace di dialogare con se stesso e con le migliore realtà culturali internazionali. Dopo il grande successo del Gran Galà estivo di luglio, la Commissione scientifico-culturale ha presentato all’Hosteria delle Memorie una nuova  e importante vetrina che  ha messo  insieme: enogastronomia, libri , luoghi e musica d’autore. Una serata  originale degna delle migliori città europee dove istituzioni, associazionismo, scuole, artisti, giornalismo e operatori culturali si incontrano per  premiare e riflettere sullo stato attuale della cultura ma dentro un contenitore di gioia culturale

Premiati lo scrittore Nicola Medaglia con un premio alla carriera per le sue opere tra storia, religione e filosofia, il  talentuoso compositore e chitarrista Daniele Fabio per aver diffuso una forte cultura musicale tra innovazione, tradizione e sperimentazione e, infine, un premio alla Città di Tropea, simbolo di eccellenza nel mondo ritirato dall’assessore Greta Trecate, in rappresentanza della città.

«L’esperienza della Cena d’autore, si sposa perfettamente con la filosofia della kermesse in un contesto di gioia ed estro culinario tutto per  esaltare arte e  cultura, piattaforma fondamentale per una Calabria più forte» come sottolinea l’instancabile stilista Cristina Medaglia Direttrice Artistica di Ali sul Mediterraneo. 

«Una tappa che diventa l’inizio dei lavori di Ali sul Mediterraneo 9° edizione, una serata  dove l’amore autentico  per la Calabria  è  trainata da una locomotiva di valorizzazione in una terra dalle infinite potenzialità  da far emergere con maggior vigore», come  racconta il dinamico coordinatore di Ali sul Mediterraneo Nico Serratore. Il tutto per mettere in contatto il meglio di questa regione attraverso gli “affermati”, stimolo per  le nuove generazioni che aspettano modelli,  risposte, suggerimenti e prospettive future nella nostra meravigliosa Calabria.

Durante la serata: reading e arte e tante altri momenti culturali introdotti dai commissari Tommaso Colloca e Stefania Rotella. Presente anche la scrittrice Silvia Camerino ultima vincitrice  del Premio “Ali sul Mediterraneo” e la scrittrice  finalista Graziella Ferrise.

Tra gli ospiti  sono intervenuto  il direttore della Caritas Don Fabio Stanizzo,  il Consigliere Regionale, sindaco di Soverato e finalista del Premio Ali sul Mediterraneo Ernesto Alecci il presidente di Legambiente Gianni Arena, il sindaco di Curinga Vincenzo Serrao, il sindaco di San Pietro a Maida Domenico Giampà, l’assessore alla cultura Loretta Azzarito che hanno prestato  la loro voce, insieme ai commissari culturali,   per degli originali “contributi poetici ” dal palco.

CATANZARO – Si consegna il Premio Carlino d’Argento 2021

Questo pomeriggio, al Teatro Comunale di Catanzaro, a Francesco Colella, Enzo Colacino, Roberto Davanzo e il Centro Calabrese di Solidarietà sarà consegnato il Premio Carlino d’Argento, promosso dal Leo Club Catanzaro Host, con il sostegno del Comune di Catanzaro, e organizzato da Yves Catanzaro, ideatore anche del premio.

Oggi, alle ore 18, al Cinema Teatro Comunale di Catanzaro, ad essere premiati saranno Francesco Colella per la categoria “cultura”, Enzo Colacino per “Arti visive e discipline dello spettacolo”, Roberto Davanzo di Bob Alchimia a Spicchi per “Imprenditoria Giovanile”, il Centro Calabrese di Solidarietà fondato da don Mimmo Battaglia per “Impegno nel sociale”. Menzione speciale alla memoria, novità di quest’anno, sarà consegnata al maestro Vittorio De Seta e alla Cineteca della Calabria.
Sarà una piacevole serata di spettacolo con le presenze speciali dell’attore Piero Procopio, del coro di voci bianche del “Carlino” diretto da Maria Mellace, del violinista Gabriele Rotundo, della scuola di ballo Maison d’Art di Francesco Piro.
Il vero protagonista sarà, ovviamente, il Carlino d’Argento, realizzato dal maestro orafo Michele Affidato e dallo scultore Antonio Affidato, con il quale verranno premiate le eccellenze del territorio.
Un grande lavoro sinergico quello realizzato dalla giuria, presieduta dall’architetto, già direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Anna Russo e composta dall’assessore comunale al Turismo e Spettacolo, Alessandra Lobello; dal presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Daniele Rossi; dal direttore generale della Fondazione Politeama e presidente dell’Accademia di Belle Arti, Aldo Costa; dal segretario nazionale della Federazione Italiana Tradizioni Popolari, Franco Megna;dal presidente del Leo Club Catanzaro Host, Alessio Russo e dal dirigente del settore Cultura del Comune, Antonino Ferraiolo.
Ieri, intanto, al Piccolo del Politeama si è svolta la VI edizione della Giornata della Cultura che si pone l’obiettivo di avvicinare i giovani alla belle arti attraverso personaggi, di rilievo regionale e nazionale, che hanno dato lustro alla regione. Ad intervenire, esperti del mondo della musica, come Alfredo Cosentino, Chiara Giordano e Pino Ranieri, che hanno regalato ai presenti un entusiasmante viaggio nel mondo della musica dal rock alla classica, passando per la beat music. (rcz)

CATANZARO – Sarà tre volte Natale, grande festa a Piazza Mazzini

In occasione della Festa dell’Immacolata, domani a Catanzaro, per le vie del centro, è previsto un ricco programma di eventi con Sarà tre volte Natale, manifestazione organizzata dal Comune di Catanzaro.
Ci sarà animazione in Piazza Prefettura dal mattino, dalle ore 10, con “Arriva il Magico Natale” e, poi, lungo tutto Corso Mazzini dalle ore 17.30 alle ore 20.30 con “Il Piccolo Circo sotto le stelle”, tanti artisti di strada e la carrozza di Natale.

Dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 21, ultima giornata per visitare la Fiera Mercanti e Artigiani alle Gallerie del San Giovanni e alla Casa delle Culture organizzata dall’associazione Catanzaro è la mia città per “Buon Compleanno Catanzaro”. Per l’occasione, lungo le vie del centro si terrà nel pomeriggio il corteo organizzato dal Gruppo Storico Città di Catanzaro con musiche medievali, trampolieri e giocolieri.

In Galleria Mancuso, invece, ci saranno i Mercatini dell’Artigianato

Prenderà domani il via la prima edizione del Christmas Music Fest a cura della Fondazione Armonie d’Arte: su Corso Mazzini si esibiranno Pino Delfino Trio (Natale in Jazz), Alessio e Andrea Bressi (Natale in Folk) e poi dj set. Alle 19.30a, invece, appuntamento nella Chiesa del San Giovanni – dove l’ingresso sarà consentito, come da indicazioni ministeriali, solo con il Super Green Pass – per il coinvolgente spettacolo de “La Nuova Compagnia di Canto Popolare”: un repertorio affascinante che ripercorrerà la storia della Napoli popolare rinascimentale e barocca, con tutte le nuances di cui solo la città partenopea è capace nel mondo.

Intanto, alle ore 17.30 tornerà all’Ex Stac un appuntamento molto amato, la Fiera del Disco IV edizione che sarà visitabile sino al 12 dicembre.

Sarà festa anche nel quartiere marinaro con Marinatale, a cura della Pro Loco di Catanzaro. Tanti gli appuntamenti dalle ore 17 su Corso Progresso e Piazza Garibaldi, tra animazioni, musica ed esposizioni artigianali.

Ci sarà isola pedonale dalle ore 17.30 alle ore 20.30 da piazza Garibaldi a piazza Santa Caterina, mentre la funicolare sarà aperta e gratuita dalle ore 17 alle ore 21.

Si ricorda che, come indicato dall’ordinanza del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, è obbligatorio indossare la mascherina anche all’aperto. (rcz)

SOVERATO – “Redemption”, l’installazione del Liceo Artistico Design contro la violenza di genere

Si intitola Redemption l’installazione realizzata dal Liceo Artistico Design di Squillace Lido in collaborazione col Soroptimist Club di Soverato e patrocinata dal Comune di Soverato e inaugurata la scorsa domenica su Corso Umberto I.

All’inaugurazione sono intervenuti l’assessore Daniela Prunestì, la Presidente del Soroptimist Carmela Pisano, il Dirigente dell’Istituto Comprensivo “E. Majorana” di Girifalco prof. Tommaso Cristofaro, i docenti e gli alunni del Liceo Artistico Design di Squillace Lido.

L’opera, che affronta la tematica della violenza di genere, è stata progettata e realizzata nei laboratori del Liceo Artistico su invito del Soroptimist, a sostegno della campagna internazionale “Orange the World” promossa da UN Women, ente delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’empowerment femminile.

 La cerimonia di inaugurazione rientra nell’ambito dei 16 giorni di attivismo che vanno dal 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza, al 10 dicembre, giornata internazionale per i diritti umani che coincide con il Soroptimist Day, e vedono le Soroptmiste unite per realizzare iniziative ed azioni di sensibilizzazione utilizzando in tutta la comunicazione il colore arancione, simbolo di un futuro senza violenza di genere e il motto dell’Unione.

Durante la serata è stata sottolineata l’importanza della collaborazione tra la scuola ed il Soroptimist, che insieme hanno affrontato una tematica delicata e di grande attualità, utilizzando l’arte come mezzo di comunicazione efficace. La lotta contro la violenza di genere si combatte soprattutto formando i giovani e con un impegno costante, quotidiano e continuo che si esprime attraverso la presa di coscienza, il sostegno e l’azione.

La fase di progettazione e realizzazione dell’opera “Redemption”, ha coinvolto gli alunni delle classi prima, seconda e terza del Liceo Artistico Design di Squillace Lido, guidati dal gruppo dei docenti di indirizzo Giuseppe Stillo, Serena Grasà, Monica Vescio, Patrizia Lagrotteria e Adriana De Vito.

Figura centrale dell’installazione è l’albero della vita, il cui tronco ha le sembianze di una donna con le braccia protese verso il cielo in cerca di aiuto. Una richiesta d’aiuto rappresentata dalle mani, aperte a richiamare l’attenzione dei passanti.

Una mano che mostra quattro dita e si chiude in pugno è il simbolo scelto durante il primo lockdown nel 2020, un gesto silenzioso nato da un’iniziativa della Canadian Women’s Foundation, un segnale segreto per chiedere aiuto online in caso di episodi di violenza domestica.

Queste mani si trasformano in farfalle, che simboleggiano la rinascita, la speranza, il coraggio, la bellezza, ma anche la trasformazione interiore e la redenzione.

Dall’albero partono sei radici, cinque delle quali terminano con delle sagome maschili, tre bianche e due nere, contrapposte. Tre farfalle, vanno a posarsi sulle sagome bianche posizionate difronte alla donna, in direzione della chioma dell’albero, le sagome di tre uomini che hanno capito di aver sbagliato e si sono redenti. 

Dalla parte opposta, alle spalle della donna, ci sono, invece, le sagome di due uomini che rappresentano la passività, l’indifferenza e l’aggressività, la violenza verbale e psicologica, poiché oltre alla violenza fisica esistono altre forme di violenza.

Una sesta radice, al centro delle due sagome nere, ha alla sua estremità una farfalla, che simboleggia il messaggio che l’opera vuole lanciare, un messaggio di speranza, di trasformazione interiore, di redenzione.

Significato importante hanno anche i colori scelti.

L’arancione utilizzato per colorare la figura femminile, che è divenuto il simbolo di un futuro luminoso e ottimista, senza violenza di genere, scelto per la campagna internazionale “Orange the World” sostenuta dal Soroptimist International e promossa da UN Women, ente delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’empowerment femminile, impegnato nella lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne. 

Il bianco ed il nero che ritroviamo contrapposti nelle sagome maschili, simboleggiano la luce ed il buio.

I tre colori primari scelti per colorare le mani e le farfalle:

Il blu, associato a livello psicologico alla spiritualità e sensibilità simbolo di armonia ed equilibrio;

Il giallo, colore della luce ma anche della conoscenza e dell’energia, sia dell’intelletto che nervosa, ha come significato il cambiamento;

Il rosso è simbolo dell’energia vitale sia mentale che fisica. È una spinta all’azione verso un cambiamento rivoluzionario. (rcz)

 

CATANZARO – Successo per l’incontro sulla Ludopazzia di Adiconsum Calabria

Successo per l’iniziativa di sensibilizzazione promossa al Liceo Scientifico “Luigi Siciliani” di Catanzaro organizzato dall’Adiconsum Calabria, che rientra nell’ambito del progetto Ludopazzia – insieme per il gioco responsabile, promosso e finanziato dalla Regione Calabria con le risorse della L.R. 7/2018 “Progetti in favore dei consumatori”

Tramite il progetto, l’Associazione si è posta l’obiettivo di  prevenire e contrastare il fenomeno della ludopatia e delle forme di disagio che sconvolgono la vita di persone e famiglie.  

Gli studenti delle classi IV D e V B  hanno partecipato al divertente percorso ludico-esperienziale, composto da 5 tappe, proposto dagli operatori Adiconsum Calabria.   

Gli oltre 40 studenti, hanno accolto con grande interesse liniziativa e hanno dimostrato grande curiosità sui temi del progetto. 

Una serie di prove di logica e di abilità, tramite il supporto di tabelloni tematici, ha appassionato i giovani, organizzati in squadre, facendo loro capire cos’è il gioco d’azzardo patologico e quali sono le sue terribili conseguenze. Nella tappa finale del gioco, è stato chiesto agli studenti di scrivere le loro personali riflessioni sul tema e alcuni consigli da condividere con il resto degli studenti: ne è emerso che il percorso ha aumentato la loro consapevolezza sull’importanza dei valori derivanti dalle sfide sane, ma anche sullimpatto negativo che il gioco dazzardo ha nella nostra società. 

Ai partecipanti, personale docente compreso, sono stati forniti alcuni dati sul gioco d’azzardo in Calabria: sul territorio calabrese sono presenti oltre 9.000 slot machine; nel 2019 i calabresi hanno speso più in gioco d’azzardo che in beni durevoli. 

«Vedere il coinvolgimento motivato e divertito da parte dei ragazzi – ha dichiarato Michele Gigliotti, Presidente di Adiconsum Calabria – è stato un segnale ricco di significato, date anche le tematiche trattate. Durante il percorso alcuni tra i giovani hanno confessato di giocare spesso al “gratta e vinci”, alle scommesse sportive o alle slot machine. Rilevare questo dato è stato per Adiconsum Calabria la conferma dell’importanza di puntare alla sensibilizzazione dei giovanissimi per evitare che cadano nel circolo vizioso della ludopatia».

«Grazie a questa attività di sensibilizzazione – ha concluso Gigliotti –, i ragazzi sono tornati in classe più consapevoli ed informati». 

Nellambito del progetto, è stato preparato un questionario anonimo al fine di conoscere limpatto che il gioco dazzardo ha tra i giovani calabresi tra i 15 e i 25 anni. Anche gli studenti del liceo sono stati invitati a compilarlo.

Alla Dirigente del Liceo “Siciliani”, Filomena Rita Folino,  è stata consegnata dal Presidente Gigliotti una targa in ricordo dell’iniziativa.

Sul sito www.ludopazzia.it è possibile avere maggiori informazioni sul progetto. Entro fine anno saranno pubblicati i dati emergenti dalle risposte al questionario.  (rcz)

FEROLETO ANTICO (CZ) – L’evento “Inside out Christmas”

Al via domani, a Feroleto Antico, l’evento Inside out Christmas, organizzato dall’Associazione Quando i bambini fanno ooh” by Tatamery e con il patrocinio del comune di Feroleto Antico, che ha come obiettivo quello di far vivere l’emozione natalizia ai più piccini all’interno del villaggio di Babbo Natale

Si tratta di un percorso ludico-didattico, in programma fino al 25 dicembre, attraverso cui i bambini conosceranno le cinque emozioni base e durante il quale, successivamente, scriveranno una letterina proprio a babbo natale. Inoltre, ad esempio, potranno portare un giocattolo e barattarlo con uno che troveranno durante l’evento, riceveranno le caramelle nella cucina degli elfi e, per incontrare Babbo Natale, dovranno sconfiggere l’elfo Krampus.

Questo e tanto altro da scoprire venendo a visitare il villaggio di babbo natale, dal lunedì al sabato dalle 16.00 alle 20.00 mentre domenica e festivi dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15 alle 20.00 in località San Giuseppe (accanto Spazio Arreda) nel comune di Feroleto Antico(rcz)

CATANZARO – Successo per il meeting di Armonie d’Arte sul sostegno alla Cultura

Grande successo, a Catanzaro, per il meeting La Cultura Paga, promosso da Armonie d’Arte Festival e dalla Camera di Commercio di Catanzaro sul sostegno della Cultura.

Un meeting per dare al titolo un senso e un seguito: se la Cultura, come ormai sancito ad ogni livello, “paga” in termini di restituzione di sviluppo individuale e collettivo, allora bisogna che qualcuno e qualcosa “paghi” la Cultura, ovvero consenta il sostegno di un settore che ha necessità ineludibile di fondi integrati pubblici e privati, e quindi di una rete reale e operativa di istituzioni preposte a vario titolo, di singole figure ed di ogni altro soggetto che voglia e possa essere attore di un processo strategico ma concreto per generare opportunità, soluzioni, crescita.

Un’analisi lucida e forte, una proposta realmente sul campo quella esposta da Chiara Giordano, nella qualità di presidente della Fondazione Armonie d’Arte e direttore dell’omonimo Festival, che ha voluto al tavolo e in sala le figure che probabilmente più potranno dare risposte alla grave e improcastinabile questione posta per la quale, come primo passo, la Fondazione propone il Club Amici del Festival: una rete informale, spazio autonomo ma interattivo con il Festival, e che, similarmente a quanto accade nei grandi Festival internazionali, intende essere uno strumento non solo per fidelizzare il pubblico, ma soprattutto per l’engagement di menti qualificate in grado di essere portatori di idee, relazioni, supporto diffuso; insomma la volontà non è quella di un’altra associazione o club come tanti, ma di una vera piattaforma collaborativa a vari livelli. Inoltre, esempio fattivo di intersezione tra il mondo profit e quello no profit, è stata presentata l’adesione al Programma internazionale di Cashback della multinazionale myWorld.

L’Amministratrice Delegata di myWorld Italia, Michela Mosconi, ha voluto inviare il suo personale messaggio: «Siamo molto felici di aver instaurato una partnership fruttuosa con Armonie D’Arte Festival, avviando in questi mesi un dialogo costruttivo e virtuoso che ci ha consentito di estendere alla platea degli appassionati di arte i benefici del programma di Cashback firmato myWorld».

«Per questa ragione – ha concluso – abbiamo accolto con entusiasmo l’invito all’evento “La cultura paga” che riassume perfettamente lo spirito del nostro coinvolgimento e conferma l’impegno in prima linea a sostegno delle iniziative culturali del nostro Paese, nell’ottica di incentivare anche lo sviluppo e la valorizzazione dei progetti sul territorio».

Presente il direttore Italia-Francia di My World, Edoardo Moretti, che ha chiaramente indicato come questa Società rappresenti uno strumento di sviluppo economico in grado di creare ricadute di sostegno anche per il Festival, ovvero per la Cultura, anche attraverso la semplice diffusione della card myWorld, utilizzabile con grande immediatezza e flessibilità nella normale vita quotidiana di tutti e per tutte le azioni ordinarie che ciascuno fa nella propria vita, dalla spesa alimentare a quella per i servizi elettrici, di trasporti, di viaggi e molto altro: si tratta infatti di una Società che da 18 anni è presente in 153 Paesi mettendo insieme oltre i grandi brand di consumo, così come migliaia di unità della piccola e media impresa: dunque un modo innovativo per creare risorse per un comparto, quello culturale, troppo spesso in affanno e soprattutto sottovalutato ancora da troppi rispetto al suo reale potenziale di incidenza sul piano socio economico.

Sia in merito al Club Amici del Festival, che per alla card di myWorld, ulteriori approfondimenti sono disponibili sul sito del festival www.armoniedarte.com. Ma tornando agli autorevoli intervenuti, ha preso poi la parola Filippo Mancuso presidente del Consiglio regionale della Calabria, manifestando, con grande chiarezza e visione alta, tutto la propria condivisione e disponibilità affinché la Cultura possa essere, anche in Calabria, un settore di rilievo al pari del mondo imprenditoriale classico e, per quanto con le necessarie specificità e diversità di cui è portatrice, possa rappresentare motivo di rinnovate dinamiche di sviluppo, anche socio economiche occupazionali.

Quindi ha salutato il padrone di casa Daniele Rossi, Commissario straordinario dell’ente camerale, concordando sulla funzione ormai dirimente della Cultura per il funzionamento anche commerciale di una comunità; quindi anche Valerio Donato, presidente della Fondazione Università Magna Grecia di Catanzaro già socio fondatore di Armonie d’Arte grazie alla visione lungimirante del presidente al tempo Arturo Pujia presente in sala, ha sottolineato il valore salvifico della Cultura per le nuove generazioni, e la necessità che la formazione agisca sinergicamente ai tavoli strategici e alle reti finalizzate al sostegno della Cultura.

Nella stessa direzione l’intervento di Carlo Fanelli, professore ordinario al Dams dell’Unical, e di Aldo Costa presidente dell’Accademia della Belle Arti di Catanzaro, che ha sottolineato la straordinaria congiuntura di avere sul territorio una serie molto significativa di luoghi materiali e soggetti istituzionali, tal da rendere doverosa la costituzione di un vero e proprio Distretto culturale; così come anche Armando Vitale, presidente dell’Imes Calabria e di Gutenberg – Fiera del Libro, ha espresso la volontà di agire in termini network per sostenere la lettura come uno degli aspetti principali di crescita culturale.

Chiarissimo l’intervento di Giuseppe Spagnuolo, presidente della Bcc Centro Calabria e vicepresidente nazionale di Cassa Centrale, che ha rappresentato tutto il proprio storico, attuale e futuro sostegno al festival, ma anche la preoccupazione su quanto sia necessario intervenire al più presto per sollecitare il mondo dell’impresa come soggetti sponsor della Cultura, al pari di altre regioni del Paese.

Non sono mancati i saluti dei Comuni partner e quindi di Elisabeth Sacco, sindaco di Borgia sempre saldamente al fianco di Armonia d’Arte, e di Ivan Cardamone per il Comune di Catanzaro anch’esso ormai partner fondamentale del Festival. Chiara Giordano ha poi voluto salutare e ringraziare tutti i presenti, che per ragioni di tempo magari non hanno preso la parola, ma che a vario titolo rappresentano figure strategiche fondamentali sia per il sostegno ai Festival come strumento privilegiato di marketing territoriale ad ampio raggio e di indotto locale nell’immediato, e sia per il più ampio processo di sviluppo sociale, tra cui Gianni Parisi presidente del Cda del Sant’Anna Hospital, Antonello Talerico presidente dell’ordine degli Avvocati, Andrea Dominianni presidente di Legambiente Catanzaro, Fabio Lagonia editore della rivista Globus, Settimio Pisano direttore del Festival Primavera dei Teatri; portando invece i saluti degli assenti ma forti partner di Armonie d’Arte: Roccella Jazz, Leggere e Scrivere Festival, Accademia del Peperoncino, Premio Caccuri e le altre realtà festivaliere di rilievo della regione, e il brand Affidato, sempre partecipe come sponsor tecnico.

Oltre ad aver ringraziato, in apertura, l’associazione Italia Festival di cui Armonie d’Arte fa parte, e che, grazie al suo presidente Francesco Perrotta, ha favorito l’incontro tra il Festival e la myWorld. Insomma una platea delle grandi occasioni, perché non bisognerà appunto farsi sfuggire questa grande occasione: ovvero fare in modo che la Cultura “paghi”, a 360 gradi, e che quindi abbia gli strumenti materiali e immateriali per farlo, ai fini di un futuro sostenibile e fecondo. Un brindisi musicale a cura della giovane chef Alessia De Siena e della violinista Irene Aristippo hanno concluso la preziosa mattinata di un sabato catanzarese autunnale pieno di sole, e non solo nel cielo. (rcz)

CATANZARO – Successo per l’11esima edizione del Joint Meeting”

Si è chiusa, con successo, a Catanzaro, l’11esima edizione del Joint Meeting, «un appuntamento per tutti gli specialisti dove poter affrontare le principali problematiche mediche che si riferiscono all’età pediatrica e adolescenziale ma anche quelle che riguardano la sfera sociale».

Il congresso è stato promosso ed organizzato dall’associazione ACSA&STE Onlus, presieduta dal dottor Giuseppe Raiola (Direttore di Unità Operativa U.O.C. Pediatria, dell’Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro) di concerto con le società scientifiche Magam (Mediterranean and Middle East Action Group of Adolescent Medicine), Sema (Sociedad Espanola de Medicina de la Adolescencia), Cipe (Confederazione italiana pediatri), Siedp (Società italiana endocrinologia e diabetologia pediatrica)  Ama (Associazione medici endocrinologi), e con il patrocinio dell’Ordine dei Medici, Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Catanzaro e del SS Regione Calabria Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio”.

Nella Sala convegni del Seminario San Pio X, si sono susseguiti interessanti sessioni di lavoro dedicate alla clinica quotidiana nei vari campi: Endocrinologia, Diabetologia, Oncoematologia, Neurologia, Gastroenterologia e Nutrizione, Reumatologia, Allergologia e Chirurgia pediatrica.

Questa nuova edizione del “Joint Meeting” ha visto la partecipazione e il coinvolgimento di quasi tutte le unità operative del “Pugliese-Ciaccio” proprio sottolineare la fondamentale necessità di una “comunione” nella gestione del paziente.

«Non c’è bisogno solo del pediatra ma del pediatra e di tutte le altre figure, “sempre nel superiore interesse del paziente”, ha spiegato la dottoressa Valentina Talarico, dirigente medico Soc Pediatria del “Pugliese-Ciaccio” che ha coordinato i lavori. “Il ritorno del congresso in presenza e la possibilità di incontrare tanti colleghi ha rappresentato una speranza, soprattutto in questo momento che ci troviamo a vivere di fatto la quarta ondata della pandemia».

«Una ventata di ottimismo nella speranza di poter riprendere in mano la nostra vita dal punto di vista sociale e anche lavorativo – ha detto ancora –. Il nostro lavoro di medici è la cura dei bambini ma anche il costante aggiornamento scientifico, ce lo ha insegnato proprio la pandemia che ci ha messo a contato con nuove patologie e con nuove problematiche emergenti: dobbiamo al passo».

«Quello con il Joint Meeting è diventato un appuntamento fondamentale per tutti gli specialisti dove poter affrontare le principali problematiche mediche che si riferiscono all’età pediatrica e adolescenziale ma anche quelle che riguardano la sfera sociale – ha affermato il dottore Giuseppe Raiola, direttore di Unità Operativa U.O.C. Pediatria, dell’Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro, chiudendo i lavori del congresso –. E lo è stato ancora di più in questa edizione, tornando in presenza dopo due anni, ritrovando un proficuo confronto prima di tutto umano».

«Continua – ha aggiunto – la preziosa collaborazione con i colleghi spagnoli e una preziosa attività scientifica che ogni anno ci consente di ampliare i nostri orizzonti. Abbiamo trattato temi di grande attualità nell’ambito della Nutrizione, Epatologia, Endocrinologia, Reumatologia, Chirurgia Pediatrica, Medicina dell’Adolescenza, Malattie croniche e delle problematiche psicosociali, seguendo sempre e comunque il percorso della umanizzazione nei nostri reparti, dove abbiamo a cuore e ci prendiamo in carica non solo i nostri piccoli pazienti, ma tutto il contesto familiare. Appuntamento, quindi, al prossimo anno».

La mattinata era stata caratterizzata da una serie di interventi e relazioni di alto profilo che hanno centrato l’attenzione, in particolare, sul ruolo dei pediatri anche in seguito all’emergere di nuove problematiche fisiche e psicologiche conseguenti alla pandemia.

«L’adolescenza è la fascia d’età più colpita in questa emergenza pandemica, perché è difficile per un adolescente stare e vivere da solo – ha esordito il professor Felix Notario, pediatra e presidente della Sociedad Espanola de Medicina de la Adolescencia –. Dobbiamo riprendere l’attività vaccinale della fascia dell’infanzia e dell’adolescenza per adeguarsi ai tempi odierni. Dobbiamo essere bravi a stare vicini agli adolescenti, e lo possiamo fare proprio partendo dalla vaccinazione. Abbiamo l’occasione di creare altre abitudini e cercare di far migliorare lo stile di vita dei ragazzi, anche in vista dell’età adulta. E’ come se fosse l’ultima possibilità che abbiamo noi pediatri».

“Il Joint Meeting ha rappresentato una importante occasione per uscire da un immobilismo di tipo concettuale che sta coinvolgendo non solo i ragazzi, ma ha riguardato anche noi – ha affermato la dottoressa Maria Concetta Galati, direttrice della struttura operativa complessa di ematologia ed oncologia pediatrica del “Pugliese-Ciaccio” -. Il congresso è stato eccellente, sia dal punto di vista scientifico che umano e ha permesso un produttivo confronto su tematiche emergenti la cui definizione è sempre più urgente”.

«È il momento di riappropriarci della nostra sociologia della salute, non solo nei confronti dei ragazzi che ne hanno risentito pesantemente – ha aggiunto il professor Antonio Messi che ha relazionato in merito –. Il confronto de visu, anche quello che riusciamo ad avere pranzando insieme, ci permette di discutere e rivedere alcune tematiche, soprattutto in termini di transizione epidemiologica, nel corretto modo di approccio alle malattie infettive, che diventeranno una grande sfida nei prossimi anni».

«La Calabria ha bisogno di manifestazioni organizzate da specialisti calabresi come il dottor Raiola che fanno scuola nel mondo creando percorsi di collaborazione – ha aggiunto Antonio Marziale, fondatore e presidente dell’Osservatorio sui diritti dei minori –. Su questo tipo di iniziative la Calabria deve puntare decisamente, perché danno lustro edotto il profilo della qualità».

Nella relazione, Marziale ha voluto lanciare una vera e propria provocazione dicendo ai pediatri che sono bravi perché il loro mestiere è designato a scomparire.

«Ho detto questo provocatoriamente perché l’infanzia la stanno uccidendo – spiega ancora –. La stanno uccidendo i genitori con comportamenti che emulano i ragazzi considerandoli sempre più grandi di quello che sono. La politica che a esempio vuole abbassare a 16 anni l’età per il porto d’armi o la patente, poi c’è la Cassazione che dice che a 14 anni si può fare sesso con gente più grande d’età. Per questo ho detto ai pediatri ‘congratulazioni perché state resistenti ma chissà fino a quando’. L’ho detto per richiamare alla responsabilità di riscoprire la percezione dell’infanzia».

Nell’ambito del meeting, anche la settima edizione del premio “Il Vento del Rinnovamento e della Solidarietà” che ha visto la presenza della presidente nazionale dell’Unicef, la professoressa Carmela Pace, e del maestro orafo Michele Affidato che ha realizzato, e donato, le opere consegnate ai vincitori, vale a dire: il dottor Antonio Scarpino, presidente del Lions Catanzaro Host; Alessandro Tassoni, presidente G.E. RU.V. (Gruppo Emergenza Rupe Ventosa); l’artista Fabio Mazzitelli; l’Ispettore Luigi Crupi e componenti delle volanti di Crotone. (rcz)

BADOLATO (CZ) – Dal 17 dicembre il Festival Insegui l’Arte

Il 17 dicembre, a Badolato, prende il via la quinta edizione di Insegui l’Arte – Festival della Ri-Conoscenza, che animerà il borgo fin al 6 gennaio.

La kermesse, infatti, doveva svolgersi nel mese di agosto ma, a causa degli incendi che hanno messo a serio pericolo di vita i residenti e distrutto 3 mila  ettari di bosco, era stato annullato.

Il ricco programma sarà svelato il 17 dicembre 2021, ore 18, nel Teatro Comunale di Badolato, nel corso di una conferenza stampa. 

Possiamo anticipare che fra i tanti eventi ci saranno spettacoli di musica, danza,  teatro; reading di poesia; presentazione di libri; escursioni; giochi in habitat rurali;  laboratori di pittura e di teatro. 

Numerosi saranno gli ospiti, fra cui il maestro Filippo Arlia, lo scrittore Gioacchino  Criaco, il poeta Franco Filice, la drammaturga e regista Maria Teresa Guzzo, i  cantanti e musicisti: Fabio Abate, Sandro Joyeux, Federica Greco e Paolo PrestaSarah Baratta, Andrea Bauleo, Noure Eddine Fatty. (rcz)