Ha preso il via, virtualemente, l’iniziativa dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro dal titolo Musei in gioco… tra arte e filosofia.
Gli incontri, che si possono seguire su Google Meet, si incentrano sulla didattica museale come esperienza educativa a confronto e a dialogo con la filosofia e la tecnologia multimediale.
Dopo i due incontri, che hanno visto protagonisti Ilaria Rodella dell’Associazione Coi Ludofisici di Milano e Clementina Gily, prof.ssa di Estetica e direttore dell’Oscom Università Federico II di Napoli, il prossimo è in programma per oggi, lunedì 15 giugno, alle 15.00, con Anna Cipparrone, direttore del Museo Multimediale Consentia Itinera. Dopo i saluti di Vittorio Politano, direttore dell’Accademia di Belle Arti, introduce Anna De Fazio Siciliano.
L’ultimo appuntamento, in programma il 22 giugno, è con Chiara Pastorini, animatrice dell’Ateliers Les petites Lumières di Parigi, colloquio previsto all’interno della serie di Forum su “filosofia e infanzia” promossi da Amica Sofia e da Filò.
Moderano gli incontri Alessandra Chiarello e Erika Di Sole. (rcz)
La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Catanzaro, tramite la propria Azienda Speciale “Promo Catanzaro”, presieduta da Francesco Chirillo, ha attivato il bando Digitalizzazione attività ristorative emergenza Covid 19, una misura di intervento a favore delle attività di ristorazione della Provincia di Catanzaro mediante l’erogazione di contributi a sostegno della realizzazione di interventi di digitalizzazione e attivazione di servizi di food delivery intesi a prevenire e contenere il contagio da Covid-19.
Il bando è finalizzato, in particolare, alla realizzazione di investimenti orientati alla digitalizzazione di procedure normalmente svolte a stretto contatto con il pubblico e/o a rischio contagio da Covid 19 (ad es. gestione comande al tavolo, consultazione menù cartaceo, pagamento in contanti, etc.) nonché all’attivazione della consegna a domicilio per il tramite di servizi terzi di “food delivery”, con lo scopo di favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale.
Le risorse complessivamente stanziate da “Promocatanzaro” con la Camera di Commercio, a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a euro 100.000,00 (centomila), e i voucher avranno un importo unitario massimo di euro 1.500.00. L’entità massima del voucher non può superare il 50% delle spese ammissibili. 6. Il contributo viene riconosciuto solo a fronte di una spesa minima tra quelle ammissibili di euro 500,00 (cinquecento).
Le richieste di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, dalle ore 8.00 del 29 giugno 2020 alle ore 21:00 del 30 luglio 2020. Saranno automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo tali termini. Non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione delle domande di ammissione al contributo.
Il bando si può consultare al seguente link. (rcz)
Si è chiusa, con successo, a Soverato, la mostra fotografica La Violenza Rappresentata. Fotografie contro la violenza di genere organizzata dalla Biblioteca delle Donne in collaborazione con il Comune di Soverato.
La mostra, allestita nei locali dell’antico palazzo Alcaro, ha visto protagoniste gli scatti realizzati dagli studenti e studentesse degli Istituti Superiori contro la violenza di genere che, poi, sono stati valutati da una giuria composta da Alberta Dionisi, Rita Vita Finzi e Anna Leporati Serrao che ha decretato come vincitori la foto di Giovanni Tuccio (primo classificato), la foto di Natale Giaimo (secondo classificato) e la foto di Vanessa Franco (terza classificata). Menzione speciale per Giuseppe Pittelli e per il Liceo Coreutico. (rcz)
A Serrastretta riprende Catàgeios. L’antro dell’artista, la rassegna ideata da Pramantha Arte, con due mostre personali che s’inaugurano oggi, sabato 13 giugno, alle 17.30, a Palazzo Pungitore: si tratta della personale Diventare albero di Kristina Kurilionok e Rabbia e protesta. Cambiamento di Auksė Petrulienė.
Le mostre, inoltre, si potranno visitare domenica 14 giugno dalle 10.30 alle 12.30.
Con Diventare albero, la pittura di Kristina Kurilionok si misura con la semplificazione e l’essenzialismo: un’insolita bicromia mette a tema il rapporto intimo tra psyche e natura e, questa volta, a fare da anello di congiunzione tra le due dimensioni è l’archetipo dell’albero. Simbolo assoluto di vita e conoscenza, rigenerazione e nutrimento, mistero e sacralità, l’albero entra nella scena pittorica dell’artista come irresistibile richiamo delle origini.
«In questa occasione – hanno spiegato i curatori – Auksė Pertrulienė porta in Pramantha un’installazione di disegni legata ad una contestazione politica a difesa dell’ambiente, iniziata lo scorso 2017, quando l’artista, insieme al fotografo Darius Petrulis, scesero in strada iniziando un’azione di protesta a cui aderirono molti cittadini della città di Kaunas per fermare quella che fu definita “la guerra degli alberi” nella speranza di interrompere l’abbattimento ingiustificato di Ippocastani in nome di una barbara “riqualificazione” urbana, votata alla cementificazione a scapito della vivibilità, come spesso accade nell’impiego scellerato dei fondi pubblici in questi casi. Nel dicembre del 2018, le fotografie di quella protesta vennero installate lungo quelle stesse strade a memoria della battaglia svolta che – seppur non risolutiva – ottenne qualche risultato».
«I disegni – ha spiegato l’artista – nacquero un anno dopo la drammatica “guerra degli alberi” di Kaunas, quando il comune iniziò a tagliare massicciamente gli alberi delle città, sfidando le proteste dei cittadini. Nell’Agosto del 2017 abbiamo trascorso due settimane a proteggere un vicolo di 217 ippocastani. I disegni sono la testimonianza delle esperienze che abbiamo affrontato lì. Sono la testimonianza della verità. Testimonianza del male accaduto, del crimine commesso. Abbiamo visto il grottesco da molto vicino; non si è trattato solo della caduta di grandi vecchi alberi, ma anche della caduta dei diritti umani e delle autorità municipali, che hanno mostrato il loro potere e le loro disgustose bocche di menzogna».
«La vicenda degli alberi lituani – hanno concluso i curatori – e la reazione di Auksė Petrulienė, rappresentano in Catàgeios l’emblema di un richiamo alla responsabilità civile e artistica rispetto ai soprusi di un sistema culturale gretto, che in nome della speculazione è pronto a distruggere quell’umanità e quella naturalezza che solo una città pensata per la vita può ancora mantenere. Rabbia e Protesta. Cambiamento diventa per noi – grazie ad Auksė e alle sue impressionanti creazioni – l’occasione di riappropriarci di parole e di azioni spesso disintegrate dalla retorica e dall’astrazione dell’attualità in materia ambientale». (rcz)
Al via, questo pomeriggio, alle 17.30, a Catanzaro, il laboratorio itinerante Trame di seta organizzato dall’Associazione CulturAttiva e la CooperativaL’isola che non c’è e patrocinato, negli anni, dal Comune di Catanzaro.
Protagonisti dell’iniziativa, che si protrarrà per tutta l’estate, saranno i piccoli gruppi e le famiglie che, grazie a dei mini tour guidati, andranno nei quartieri più antichi della città di Catanzaro che in passato (dal 1300 al 1700 circa) poté vantare l’appellativo di Capitale Europea della Seta, per l’eccellente pregio dei tessuti in seta prodotti dalle sue maestranze, che divennero una delle merci più richieste nelle fiere e nei mercati di tutta Europa.
«Questa iniziativa – si legge in una nota – intende riscoprire il nostro patrimonio storico-culturale in modo originale e restituirlo ai cittadini come ideale patrimonio legato ad un ritrovato sentimento di appartenenza al loro territorio, che possa essere la base di un nuovo cammino da cittadini consapevoli delle proprie radici».
«Per un primo step – prosegue la nota – che vuole e deve mettere al primo posto la sicurezza e dunque metterà in campo tutte le misure previste per evitare grandi assembramenti e rischi per la salute pubblica. Per partecipare ai laboratori Trame di Seta sarà dunque necessaria la prenotazione e il rispetto delle norme anti-Covid che saranno rese note nel momento della stessa e anche prima di dare inizio alle attività. Per permettere a tutti quelli che lo desiderano, di prendere parte all’iniziativa, saranno effettuati più turni durante i weekend del periodo estivo».
Per il primo appuntamento, il punto di ritrovo è Villa Margherita, per poi andare alla scoperta dei quartieri Grecìa, Filanda, dell’antico Largo Santa Chiara, del quartiere della Giudecca, e Piazza Mercanti. (rcz)
Via libera all’iniziativa Attivamente coinvolti, il progetto ideato e varato dalla Commissione consiliare ai Lavori Pubblici e all’Ambiente presieduta da Eugenio Riccio.
Il progetto, rivolto a tutti i cittadini che hanno a cuore la rigenerazione della città e la sua gestione ecocompatibile attraverso la progettazione partecipata, è finalizzato «a promuovere fra i cittadini fenomeni di partecipazione attiva allo sviluppo del territorio e della città nell’ottica di una collaborazione proficua con l’amministrazione comunale e gli enti pubblici».
Tutela, sviluppo e valorizzazione dei beni comuni come il recupero di aree degradate, la salvaguardia degli ecosistemi e la diffusione di una mobilità sostenibile sono i temi alla base di questa idea progettuale pensata per incrementare il ricorso alla cittadinanza attiva e il dialogo fra pubblica amministrazione e cittadini.
«Ci interessa anche individuare soluzioni che consentano a Catanzaro di essere promossa in ambito europeo» ha spiegato Eugenio Riccio spiegando che l’iniziativa è nata anche per le segnalazioni ricevute da singoli cittadini, imprese e associazioni che hanno chiesto più attenzioni a luoghi e tematiche simbolo come, fra le altre, le dune di Giovino, la bandiera blu, la città sotterranea. (rcz)
Sono circa 1.800 le pagine che compongono il Dizionario Italiano-Andreolese, l’opera realizzata dal prof. Enrico Armogida di Sant’Andrea Apostolo dello Jonio, che aspetta di essere pubblicata.
Una impresa titanica quella del prof. Armogida, che già nel 2008 aveva realizzato una prima edizione del Dizionario – edito da Rubbettino – composto da 1.300 pagine e, che oggi, offre un lavoro unico nel suo genere, valido per tutto il Sud Italia e, in particolare, per l’area linguistica jonica che va dalla Puglia Salentina fino alle “Terre del Commissario Montalbano” (le province di Siracusa e Ragusa e persino di Agrigento) e, in pratica, tutta la Sicilia.
Uno strumento assai utile, quindi, per una popolazione di decine di milioni di persone. Non dovrebbe essere difficile per il nostro professore reperire i fondi con le prevendite, con i patrocini anche economici da parte di enti pubblici e privati, ma anche di associazioni e aziende che credono nel territorio.
Da qui, l’appello di rendere fruibile l’opera alle Associazioni degli andreolesi esistenti in Italia e all’estero, in particolare all’Ara (Associazione Romana degli Andreolesi) e all’Ama (Associazione Milanese degli Andreolesi) che hanno curato la presentazione del primo Vocabolario.
«Lo dovrebbero capire, innanzi tutto – si legge in una nota del giornalista Domenico Lanciano, che ha reso nota l’opera del prof. Armogida – le Istituzioni territoriali (dal Comune all’Unione dei Comuni, dalla Provincia alla Regione, dalle Università alle Scuole di ogni ordine e grado), ma anche le Aziende, le Associazioni culturali locali, le Biblioteche, le famiglie. Uno speciale appello va agli studiosi, agli intellettuali, ai professionisti e a tutti coloro che amano la propria Terra e, in particolare, il nostro dialetto (come i gruppi folk, i cantautori, gli aspiranti artisti e scrittori, ecc.), poiché un vocabolario così è un mezzo indispensabile per operare, ma anche per prendere coscienza del valore e della consistenza della Storia e della Cultura delle nostre Genti. Di noi stessi».
«Contribuendo al nuovo “Dizionario Italiano – Andreolese” di Enrico Armogida – ha proseguito Lanciano – non soltanto faremo un bene a noi stessi e alla nostra comunità territoriale e regionale, ma contribuiremo a salvare i dialetti, italiani ed esteri, ovvero uno dei più grandi ed essenziali patrimoni dell’umanità».
«Il mio paese natìo, Badolato – ha concluso Lanciano – non ha ancora un vero e proprio Dizionario o Vocabolario (nonostante ci abbiano tentato in precedenza lo scrittore Nicola Caporale e nonostante l’impegno assiduo dell’Associazione culturale La Radice). Perciò l’Opera di Armogida è indispensabile per noi badolatesi così come per tutte quelle comunità meridionali che non hanno ancora un sistematico Vocabolario del proprio dialetto. Quindi, è molto utile appoggiarci all’Opera completa del prof. Armogida (Andreolese – Italiano del 2008 e Italiano – Andreolese di prossima uscita) come assai utilmente sto facendo io, ricavandone non soltanto tanta istruzione, ma anche tanta autentica gioia e pace interiore. Provare per credere!». (rcz)
Al medico Luigi Camporota sarà conferita la cittadinanza onoraria di Catanzaro. Una decisione condivisa dall’Amministrazione comunale, guidata da Sergio Abramo e avanzata dal presidente del Consiglio comunale, Marco Polimeni, nei confronti di un «catanzarese che ha saputo trovare la propria strada all’estero, e l’ha fatto con grande successo» e che ha curato il premier inglese Boris Johnson dal Covid.
«La cerimonia non sarà immediata – ha spiegato il presidente Polimeni – ci vorranno ancora mesi perché il professore, impegnato nella lotta inglese al coronavirus, possa rientrare nella sua città: lo aspettiamo con estremo orgoglio. Ma quando sarà possibile lo festeggeremo tutti insieme. Quella di Luigi Camporota è stata una storia assolutamente positiva. L’esempio concreto di quanto servano le idee unite alla passione per il proprio lavoro e al sacrificio per ottenere risultati. La vocazione in ciò che si fa ogni giorno dopo anni e anni di studio».
«La tenacia con cui si punta a superare gli ostacoli che, nel caso di Camporota, potevano sembrare – ha proseguito Polimeni – insormontabili: la regione e la città di provenienza non sono state, evidentemente, uno svantaggio totale. Anche partendo da qui, e la sua storia è un modello che i giovani possono e devono seguire, si possono raggiungere le vette più alte. Il medico catanzarese lo ha dimostrato chiaramente, si è affermato e, affermandosi, ha portato con sé uno spicchio di Catanzaro e di Calabria permettendo al nostro territorio di essere conosciuto, dai media nazionali e internazionali, per quello che realmente è: un posto che sa produrre e creare cose buone e gente perbene, un grande contenitore di idee e persone che sanno affermarsi e riscuotere successo. Il professor Camporota è l’emblema di un’altra narrazione di Catanzaro e della Calabria, nuova e vera». (rcz)
Al via lunedì 15 giugno, a Lamezia Terme, E… state insieme 2020, per una ripartenza sicura, il progetto che vede protagonisti in bambini e i ragazzi dai 4 ai 13 anni.
Realizzato dal Gruppo Via Lissania (promossa da An.Giu.Li. Centro didattico, Midia Scrl e ISgreen srl) con la collaborazione attiva di Acdl scuola calcio Lamezia T, ASD Lucky friends, Lamezia volley, Arvalia piscina comunale, Associazione cult. Mammut, Cooperativa sociale Cepross, Volo Virtus Lamezia Pink Lamezia, SS. Pietro e Paolo Gedeone, Basket Lamezia, Associazione culturale compagnia teatrale BA17, grazie alle quali sarà possibile lavorare, nel rispetto delle normative sul distanziamento sociale e patrocinato dal Comune di Lamezia Terme il progetto nasce dalla necessità di ripartire e rieducare il bambino a quella normalità di cui si è sentito improvvisamente privato.
A partire dal 15 giugno, il ) ha ideato una serie di attività educative, ludiche e ricreative. (rcz)
Un incontro partecipato e propositivo quello tra l’assessore allo Sport, Domenico Cavallaro e i rappresentanti di diverse associazioni e società sportive dilettantistiche della città di Catanzaro per discutere della programmazione di interventi che riguardano gli impianti pubblici del territorio nella fase di ripartenza dopo l’emergenza covid.
All’incontro hanno preso parte anche il delegato provinciale del Coni, Giampaolo Latella, e il dirigente del settore Antonino Ferraiolo.
«È stata soprattutto un’occasione preziosa di ascolto e di condivisione – ha sottolineato l’assessore Cavallaro – a cui hanno voluto partecipare non solo i soggetti che gestiscono gli impianti sportivi, ma anche i rappresentanti di altre associazioni che hanno a cuore il rilancio del settore. Voglio ringraziarli per lo spirito con cui hanno inteso offrire il proprio contributo nell’opera di pianificazione che l’amministrazione sta approntando, per consentire una riapertura ed una ripartenza delle strutture in sicurezza e con rinnovato entusiasmo».
«Insieme al Coni – ha continuato Cavallaro – abbiamo avviato un momento di concertazione che proseguirà nei prossimi giorni con un’attenta valutazione di tutte le istanze recepite dalle associazioni. C’è la massima apertura e disponibilità dell’amministrazione nel dare quelle risposte che, venendo incontro alle esigenze specifiche di ogni realtà, possano garantire l’avvio di una fase 3 anche per il mondo dello sport a Catanzaro». (rcz)
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