CATANZARO – Mario Finocchiaro è il nuovo Questore

Si è insediato, negli uffici di Piazza Le Pera, Mario Finocchiaro, il nuovo Questore di Catanzaro.

Dirigente generale di pubblica sicurezza da maggio 2019 e fino a qualche settimana fa alla guida della Questura di Perugia, Finocchiaro prende il posto di Amalia Ruocco, il Questore uscente.

«Sono molto contento – ha dichiarato il Questore Finocchiaro – di assumere questo incarico, un incarico che mi gratifica perché che Catanzaro e il suo territorio offrono numerosi spunti di interesse e hanno un ruolo centrale nell’intero Paese».

«L’impegno – ha proseguito il Questore Finocchiaro – che intendo profondere in questo incarico, con la collaborazione di tutti, sarà massimo: proseguiremo l’impegno che la Polizia ha avuto e ha, con ottimi risultati, così come la grande collaborazione, lo strettissimo rapporto e la strettissima sinergia con l’autorità giudiziaria, la Procura di Catanzaro e la Procura di Lamezia Terme, nel contrasto alla criminalità organizzata, che è uno degli aspetti più delicati da affrontare, e contro la criminalità comune, che desta ovviamente particolare preoccupazione».

«Daremo il massimo – ha concluso il Questore Finocchiaro – senza risparmiare alcuno sforzo. Cercheremo di mantenere ad altissimo livello e potenziare ancora di più il controllo del territorio, oltre che la nostra azione preventiva e repressiva». (rcz)

CATANZARO – Rinviato l’evento “Breast Unit contro il tumore al seno”

L’evento divulgativo dedicato alla Breast Unit contro il tumore al seno, in programma per domenica 8 marzo, è stato rinviato a data da destinarsi.

Intervengono la consigliera comunale Manuela Costanzo, già presidente della commissione politiche sociali, in rappresentanza dell’amministrazione che ha patrocinato l’iniziativa, i dottori Abbonante (coordinatore della Breast Unit), Mazzei, Mirabelli e Bertucci (responsabili radioterapia, oncologia e radiologia dell’Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio), Lavecchia (anatomo patologa dell’AO), Miriam Claudia Sacco (responsabile comunicazione Salute Donna onlus) e Silvana Bertucci Aiello (presidente Associazione Mogli Medici Italiani di Catanzaro).

La Breast Unit, definizione anglosassone di Centro di Senologia Multidisciplinare, rappresenta una nuova opportunità di cura e assistenza, regolata da specifiche linee guida nazionali ed internazionali, che permette alla donna di affrontare il tumore al seno con l’aiuto ed il supporto di una gruppo di specialisti dedicati durante l’intero percorso di malattia. (rcz)

 

LAMEZIA – Rinviato l’evento “Attraverso gli occhi dei viaggiatori”

L”iniziativa Attraverso gli occhi dei viaggiatori. La città di Nicastro: architettura e spazio urbano è stato rimandato a data da destinarsi.

L’evento chiude la mostra Vide – Viaggio dell’Emozione, realizzato dal Polo Museale della Calabria con il sostegno della Regione Calabria e che ha visto il coinvolgimento di tutti e 16 istituti culturali di propria competenza.

Partita ad agosto a Palazzo Arnone di Cosenza, la mostra Vide ha permesso ai visitatori di intraprendere un viaggio alla scoperta del ricco patrimonio culturale calabrese e delle innumerevoli storie che può raccontare.

La conferenza, a cura del prof. Mario Panarello, dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, è un omaggio alla città che ospita il Museo. Con l’analisi d’immagini con vedute e scorci del suggestivo centro storico della piana lametina, eredità di storici, eruditi e tecnici transitati fra Sei e Ottocento a Nicastro, si effettuerà un viaggio nello spazio e nel tempo alla scoperta degli antichi edifici cittadini, molti dei quali trasformati nella veste architettonica, altri ancora perduti. L’intervento, dopo un primo inquadramento urbano, ci permetterà di comprendere quanto è rimasto immutato rispetto alle vedute antiche e quanto ha cambiato facies architettonica, puntando a cogliere non solo quel percorso dialettico fra passato e presente, di cui i segni del primo sono ancora tangibili, ma soprattutto a consolidare quella rete di legami fra i monumenti cittadini non solo nella loro fisicità, ma nella memoria collettiva.

Partecipano all’evento Giorgia Gargano, assessore alla Cultura del Comune di Lamezia Terme, Gregorio Aversa, funzionario archeologo referente Museo Archeologico Lametino, e Antonella Cucciniello, direttore del Polo Museale della Calabria, che concluderà i lavori. Coordina Rosanna Calabrese, funzionario archeologo del Polo Museale della Calabria. (rrc)

CATANZARO – A maggio la 18esima edizione di “Gutenberg”

Dal 18 al 23 maggio, a Catanzaro, al via la 18esima edizione di Gutenberg, la Fiera del Libro, della Multimedialità e della Musica.

Il progetto, nato nel 2003, è promosso e realizzato dall’Associazione Gutenberg Calabria, dal Liceo Classico Galluppi di Catanzaro, dalla Fondazione IMES Catanzaro, dalle Scuole della rete, con il patrocinio e il sostegno della Regione Calabria, dell’Ufficio Scolastico Regionale, della Provincia e del Comune di Catanzaro.

Quest’anno, gli studenti hanno affrontato nel corso dell’anno scolastico il tema Homo Sapiens? Fragile Civiltà. Nel corso della kermesse, che è il momento conclusivo del progetto, gli alunni discutono con gli autori, organizzano laboratori, mostre, spettacoli e vendono libri in spazi scolastici e cittadini.

Intanto, sono state date alcune anticipazioni sugli ospiti di questa edizione: Eraldo Affinati con il libro L’uomo del futuro. Sulle strade di Don Lorenzo Milani (Mondadori); Enzo ScandurraIlaria AgostiniGiovanni Attili con il libro Biosfera, l’ambiente che abitiamo (DeriveApprodi Editore); Tommaso Labate con il libro I rassegnàti. L’irresistibile inerzia dei quarantenni (Rizzoli); Maria Donzelli con il libro L’età dei barbari. Giambattista Vico e il nostro tempo (Donzelli Editore).

E ancora, Luigi Ballerini con il libro Un sogno sull’oceano (Edizioni San Paolo); Carola BenedettoLuciana Ciliento con il libro Storie per ragazze e ragazzi che vogliono salvare il mondo (De Agostini); Antonio Ereditato con Guida turistica per esploratori dello spazio (Il Saggiatore); Massimo Bray con Alla voce cultura. Diario sospeso della mia esperienza di Ministro (Manni Editore).

E ancora Gigliola Alvisi con i libri Betta suona qui! (Coccole Books) e Una rivoluzione di carta (Il Battello a Vapore); Mauro Novelli con La finestra di Leopardi. Viaggio nelle case dei grandi scrittori italiani (Feltrinelli); Giuseppe Ferraro con Nostalgia del desiderio. La filosofia che nasce a Napoli (Castelvecchi Editore); Bianca Stancanelli con La pacchia. Vita di Soumalia Sacko nato in Mali, ucciso in Italia (Zolfo Editore); Laura Marchetti con Samar. La luce azzurra a Itaca, Roma, Baghdad (Mimesis Edizioni). (rcz)

CATANZARO – Il 28 marzo l’evento su Umberto Zanotti Bianco

Il 28 marzo, a Catanzaro, alle 9.30, nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti, l’evento Umberto Zanotti Bianco. L’uomo, l’archeologo, il meridionalista, il filantropo, l’educatore, l’ambientalista.

L’evento è stato organizzato da Italia Nostra – Sezione Catanzaro in collaborazione con la Fondazione Imes.

Dopo i saluti di Vittorio Politano, direttore Accademia di Belle Arti di Catanzaro, introduce Elena Bova, presidente Italia Nostra Catanzaro.

Intervengono Francesco Cuteri, archeologo e docente Aba, Gioacchino Criaco, scrittore e sceneggiatore, e Armando Vitale, presidente Fondazione Imes. (rcz)

CATANZARO – Il libro “A modo mio mi prendo cura di te”

Domani pomeriggio, a Catanzaro, alle 18.30, alla Libreria Ubik, Emanuela Cangemi presenta il suo libro A modo mio mi prendo cura di te.

Il libro, edito da Armando Editore, racconta la storia di un gruppo di amici, ambientata in un piccolo paese del Sud. Un luogo in cui si tramandano vissuti e se ne vivono altri intensamente, per poi plasmarli, modificarli, musicarli, modularli… tentare di far capire e comprendere che a prescindere da un sinistro e un destro, gli emisferi cerebrali sono due, ma entrambi formano il cervello umano. (rcz)

 

LAMEZIA – Venerdì l’iniziativa “M’illumino di meno”

Venerdì 6 marzo, a Lamezia Terme, l’edizione 2020 dell’iniziativa M’illumino di meno, volta alla sensibilizzazione sul risparmio energetico e gli stili di vita sostenibili del programma Caterpillar e Rai Radio Due, dedicata quest’anno ad aumentare gli alberi, le piante e il verde intorno a noi.

L’evento è promosso dal Sistema Bibliotecario Lametino, mentre il Comune di Lamezia Terme, con delibera di Giunta, ha accolto per primo l’iniziativa e spegnerà, simbolicamente, l’illuminazione pubblica su Corso Numistrano e Corso Nicotera dalle 18.30 alle 19.30 di venerdì, mentre alle ore 12.00 saranno piantumati nuovi alberi in Piazza Mercato Vecchio.

«Partecipare è semplice per tutti! – si legge in una nota – Basta piantare un fiore, un albero o semplicemente prendersi cura del verde più prossimo, riporre un vaso fiorito sul marciapiede della propria abitazione, ripulire l’aiuola più vicina o coinvolgere il vicinato per rendere più verdi gli spazi urbani in cui viviamo».

Anche Civico Trame si tinge di verde e partecipa in maniere attiva, con l’inaugurazione dell’Orto Civico Soumaila Sacko alle 18.00 e lo spettacolo di giocoleria e fuochi per grandi e piccoli a cura di TeatroP e Amarte di e con Massimo Rotundo alle 18:30.

I cittadini, inoltre, sono invitati a spegnere luci e insegne dalle 18.30 alle 20.30. Chi aderisce, poi, può usufruire sui social di entrambi gli hashtag #lameziapiùverde e #MIlluminoDiMeno2020.

L’invito di Caterpillar è piantare un albero, perché gli alberi si nutrono di anidride carbonica. Gli alberi sono lo strumento naturale per ridurre la principale causa dell’aumento dei gas serra nell’atmosfera terrestre e quindi dell’innalzamento delle temperature. 

Gli alberi e le piante emettono ossigeno, filtrano le sostanze inquinanti, prevengono l’erosione del suolo, regolano le temperature. Gli alberi sono macchine meravigliose per invertire il cambiamento climatico. Per frenare il riscaldamento globale bisogna cambiare i consumi, usare energie rinnovabili, mangiare meno carne, razionalizzare i trasporti. Tutti rimedi efficaci nel lungo periodo. Ma abbiamo poco tempo e il termometro globale continua a salire. Gli scienziati di tutto il mondo concordano: riforestazione. (rcz)

 

CATANZARO – Finanziato il progetto-tributo agli 80 anni di attività di ‘U Ciaciu

L’iniziativa Saverio Rotundo. 80 anni d’arte dell’abbandono. Ready-Made si farà.

Ad annunciarlo, l’assessore alla Cultura Ivan Cardamone: «Una tre giorni di eventi per celebrare gli 80 anni di attività del Maestro Saverio Rotundo, in arte ‘U Ciaciu’. È stato ufficialmente ammesso a finanziamento dalla Regione Calabria il progetto presentato dall’assessorato alla cultura del Comune di Catanzaro, con il fine di rendere un doveroso tributo ad una figura iconica e fortemente legata alla nostra città».

«L’amministrazione guidata dal sindaco Abramo – ha sottolineato l’assessore Cardamone – ha inteso ideare un ampio progetto con l’obiettivo di omaggiare ‘U Ciaciu e il suo lungo percorso artistico legato alla nostra città».

«L’impegno alla base di questo percorso – ha proseguito l’assessore Cardamone – è quello di valorizzare la figura dell’artista, presentando ad un pubblico vasto ed eterogeneo, e specialmente alle nuove generazioni, gli aspetti meno noti della sua vita e della sua formazione ed evoluzione artistica».

«Grazie alla collaborazione – ha proseguito Cardamone – di diversi partners privati ed enti impegnati nel campo della cultura, saranno perciò realizzate diverse attività. Il pubblico, nell’occasione, potrà ammirare alcune delle sue opere nelle sale dove è ubicata la collezione Cefaly – donazione Lanzo e dove sono già esposte in maniera permanente due opere del Ciaciu».

«Infine – ha concluso l’assessore Cardamone – la conclusione sarà affidata ad una giornata di studi che vedrà intervenire diversi illustri relatori e addetti ai lavori con la finalità di rivalutare la figura di “mastro Saverio” e riconsegnare alla storia della Calabria un figlio illustre della sua terra». (rcz)

LAMEZIA – Gli studenti protagonisti della Settimana della Cultura Scientifica

A Lamezia Terme, il Liceo Scientifico “Galileo Galilei”, apre le sue porte per la 29esima edizione della Settimana della Cultura Scientifica, promossa dal Miur.

Al Galilei, il tema trattato sarà La Tavola Periodica di Mendeleeiev, che sarà spiegata – venerdì 6 marzo dalle 9.00 – dagli studenti per gli studenti: gli alunni della IIIV e della III C, sotto la supervisione delle docenti Dora Anna RoccaLoredana Crupi, illustreranno come la chimica, studiata in maniera interdisciplinare, può diventare comprensibile e accessibile grazie alla tecnologia.

Attraverso una tavola periodica realizzata dagli studenti, gli alunni mostreranno il lato divertente della materia. Peculiarità di questa tavola periodica, è che è stata realizzata attraverso un software didattico – sempre realizzato dagli studenti – con i linguaggi Java e Visual Basic, e arricchita di elementi in cristallo. (rcz)

CATANZARO – Entrano nel vivo i lavori di acquisto e recupero del Teatro Masciari

Sono entrati nel vivo, a Catanzaro, i lavori di acquisto e recupero del Teatro Masciari di Catanzaro, «integralmente sostenuti dall’Amministrazione per far rinascere un simbolo storico e identitario della città» ha sottolineato il sindaco Sergio Abramo.

La procedura, infatti, rientra nell’ambito dei progetti di Agenda Urbana, coordinata da Antonio De Marco, e già avviata nel 2018, e «rappresenta uno degli obiettivi più importanti che l’amministrazione comunale ha messo al centro del proprio programma per la rigenerazione urbana e la rivitalizzazione del centro storico» ha proseguito il sindaco Abramo.

«L’impegno finanziario – ha proseguito il sindaco Abramo – grazie al quale sarà possibile restituire il Teatro Masciari alla città è stato integralmente sostenuto dal Comune, assumendone tutti i costi, tra le attività di promozione e valorizzazione della cultura e dell’inclusione sociale. Lo storico teatro tornerà a nuova vita – arricchendo, in modo non concorrenziale, l’offerta culturale già proposta dal Politeama e dal Comunale – grazie ad una gestione fondata sulla cooperazione tra pubblico e privato, al fine di destinare l’utilizzo dell’immobile esclusivamente ad interventi di animazione sociale e di inclusione di soggetti svantaggiati, come previsto dai requisiti di Agenda Urbana».

«Il Teatro Masciari – ha proseguito il sindaco Abramo – rappresenta l’investimento più significativo inserito in Agenda Urbana con la forte volontà di far rinascere quello che è un simbolo storico e identitario della città. Ma il programma complessivo da 32 milioni di euro comprende numerosi altri interventi – per cui è in corso la procedura di affidamento degli incarichi di progettazione – che daranno nuovo respiro al tessuto economico e sociale del Capoluogo. Una programmazione che, al di là delle sterili polemiche, ha trovato la piena condivisione di maggioranza e opposizione in Consiglio comunale nell’interesse della città».

Il Teatro Masciari, infatti, ha “colpito” il cuore dei catanzaresi e non: basta fare un giro su Tripadvisor, sulla pagina dedicata al teatro, e vedere come gli utenti siano rimasti dispiaciuti per un teatro che è – o era – un «piccolo grande cuore culturale in centro città», come scrive Lelo_79 nel 2015.

E ancora, mentre Ivan9791 scrive dispiaciuto che sia un peccato «che le istituzioni lo hanno abbandonato», c’è Giochumolina che, invece, oltre a scrivere che sia «davvero un peccato che tale struttura sia chiusa», rievoca «l’odore di pop corn che ti invadeva appena si entrava», e lancia un appello: «Riaprilelo!». (rcz)

In copertina, foto di Catanzaro è la mia città