CATANZARO – Inaugurata la Galleria dei Presidenti della Regione Calabria

Inaugurata, questa mattina, nella Cittadella Regionale di Catanzaro, la Galleria dei Presidente della Regione Calabria.

«Si tratta di un momento storico – ha dichiarato il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio – in cui in questo luogo, che rappresenta la casa di tutti i calabresi, ricordiamo, con un’apposita galleria fotografica, coloro i quali hanno avuto l’onere e l’onore di essere eletti a presiedere la Giunta regionale della Calabria».

Inoltre, sono state intitolate le strade interne della Cittadella ai primi cinque presidenti dell’Ente dalla sua istituzione, avvenuta nel 1970.

«Il ricordo – ha aggiunto il presidente Oliverio – non è un fatto meramente nostalgico, ma è la ricostruzione della storia, quanto mai importante per il presente e il futuro di una comunità come la nostra. Ritengo che oggi più che mai sia indispensabile coltivare la nostra memoria collettiva, riannodare i fili della storia del regionalismo, che ha vissuto, in cinquant’anni, fasi alterne e delicate».

Oliverio si è poi soffermato sulle cinque figure politche scomparse che hanno presieduto la Regione, a cui vengono intitolate le strade interne del palazzo regionale.

«Si tratta – ha proseguito il presidente Oliverio – di cinque personalità di primo piano della storia politica calabrese: Antonio Guarasci, Aldo Ferrara, Pasquale Perugini, Bruno Dominijanni e Francesco Principe con cui ho anche condiviso tappe importanti del mio percorso politico e che hanno contrassegnato l’avvio e l’affermazione del regionalismo in una fase storica contraddistinta da grandi lacerazioni e crisi economiche».

Il presidente Oliverio ha voluto sottolineare anche l’importanza di essere riusciti a realizzare l’attuale Cittadella regionale. «Un momento di svolta nella storia della Calabria a cui tutti i miei predecessori hanno contribuito affinché la Regione si dotasse di un’unica sede, superando ostacoli e contrapposizioni».

Infine un pensiero ai familiari di chi ha rappresentato negli anni la guida della Calabria «assumendo un ruolo di grande difficoltà e sacrificio».

«Oggi – ha concluso il presidente Oliverio – siamo tutti insieme, senza distinzioni politiche, a dare dignità e tono alla nostra terra. Una terra che può vincere la sfida del futuro solo se si contrappone in maniera unitaria ad uno stereotipo che purtroppo negli anni l’ha danneggiata enormemente: quella di un luogo negativo, incapace di essere considerata come risorsa. Insieme dobbiamo invece tendere a una visione non più nichilistica, elevando quella parte di Calabria, la più consistente, che quotidianamente si rimbocca le maniche e opera con grande coraggio e professionalità».

Entrambe le cerimonie si sono svolte con la benedizione di monsignor Don Gregorio Montillo, Vicario generale dell’Arcidiocesi di Catanzaro e Squillace. (rcz)

CATANZARO – A Piazza della Prefettura il Presepe di Sabbia

Fino al 7 gennaio 2020, a Piazza della Prefettura di Catanzaro, si potrà ammirare il Presepe di Sabbia, a cura dell’Associazione Cala-3.

Il Presepe, il secondo più grande d’Italia, è stato realizzato da sette artisti di fama internazionale, e rientra nell’ambito della terza edizione di Natale D’Amare, rassegna organizzata dall’Amministrazione Comunale di Catanzaro.

Il Presepe, infine, oltre alle scene classiche, ospiterà alcuni fra i monumenti più noti, come il Cavatore a Catanzaro, il Castello Svevo a Cosenza, il Castello Aragonese e la Colonna di Capo Colonna per Crotone, la Cattedrale di Stilo per Reggio Calabria e il Santuario di Tropea. (rcz)

 

CATANZARO – Il Lions Club Host promuove la conoscenza del territorio

Si è chiusa, a Catanzaro, la rassegna Parole, voci e suoni della Calabria, a cura della Biblioteca Comunale De Nobili e patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro.

L’ultimo incontro, organizzato in collaborazione con il Lions Club Catanzaro Host, presieduto da Giuseppe Raiola, ha avuto come obiettivo «far scoprire la Calabria ai calabresi».

Nel corso dell’evento, aperto dai saluti del vicesindaco e Assessore alla Cultura, Ivan Cardamone, è stato presentato il libro Paesi di Calabria – Insediamenti e culture dell’abitare di Rosario Chimirri.

Il lavoro legge e interpreta la realtà insediativa calabrese, tracciandone il divenire storico-urbanistico e culturale, dalle origini medievali sino ai giorni nostri, con approfondimenti sulle diverse maniere di concepire gli abitati in rapporto ai modi di vivere e ai caratteri dei territori di pertinenza; il tutto approdando a un’antropologia della contemporaneità, che guarda i comportamenti e le trasformazioni di comunità disperse fra paesi, divenuti periferici, degradati, in abbandono e nuove, precarie, urbanizzazioni.
«Nelle architetture dei nostri paesi – ha dichiarato Chimirri – non c’è un’abitabilità sostenibile; si assiste, per lo più, ad un inscatolamento di case, a conferna che chi dovrebbe essere di competenza progetta interventi sul territorio ma senza conoscerlo nel dettaglio. Occorre rapportarsi ad una nuova etica e idea di bellezza ecosostenibile. Oggi noi siamo svuotati di valori e, quindi, cambiamo le nostre abitudini, noi stessi e quello che ci circonda. Abbiamo l’obbligo nei confronti dei giovani di informarli su quello che siamo stati e abbiamo. C’è bisogno di una rieducazione e occorrerebbe iniziare dai 5-6 anni.»
La presentazione è stata impreziosita dai tanti interventi che si sono susseguiti, come quelli degli architetti Anna Russo e Roberto Papaleo che hanno sottolineato come non manchino le idee nella nostra regione ma, piuttosto, la programmazione.
Pietro Falbo, presidente di Confcommercio Catanzaro ha evidenziato come la città si sia disertificata con il trasferimento della Regione e di tanti uffici e la necessità di fare squadra con le istituzioni, ordini professionali e associazioni di categoria.
Francesco Balsamo, vice direttore Confindustria Catanzaro, ha affermato come il locale non sia necessariamente provinciale e «l’importanza di trasformare in economia l’esperienza nei borghi, luoghi che suscitano racconti ed emozioni. Come fare? Superardo indifferenza e rassegnazione».
Per Francesco Scarpino, delegato del Governatore del distretto 108 YA, «C’è bisogno di riqualificazione e rivitalizzazione economica. Non sappiamo rendere produttiva la nostra ricchezza e per far ciò occorre unire tutte le nostre eccellenze per dare supporto alla pubblica amministrazione».
Molto soddisfatto il presidente dei Lions, Giuseppe Raiola, promotore dell’appuntamento: «I relatori che hanno preso parte a questo incontro fanno tutti parte dei Lions, a conferma delle grandi professionalità che abbiamo nel nostro Club. Auspico che questo evento sia solo l’inizio di un percorso costruttivo volto alla valorizzazione del nostro territorio».
Le conclusioni sono state affidate al past governatore del distretto Lions 108 YA, Giuseppe Iannello: «E’ stato un momento di altissimo livello culturale. Il problema della Calabria siamo noi calabresi che dobbiamo imparare ad amarla, senza piangerci addosso. La sinergia è la parola chiave che può aiutarci per migliorare e stimolare le competenze». (rcz)

CATANZARO – Torna il mercato Coldiretti in funicolare

Domani, dalle 7.30 alle 16.00, a Catanzaro, torna il mercato Coldiretti in funicolare, con tanti produttori che, a Piazza Roma, esporranno le proprie eccellenze gastronomiche: dall’ortofrutta all’olio extra vergine di oliva, dal miele alla frutta secca e conserve.

L’iniziativa è solo la prima di un programma di eventi pensato dall’Amc Spa per incentivare l’utilizzo della funicolare – che, in ogni caso, nell’ultimo periodo si sta attestando su numeri discreti di utenza – e per rendere più fruibile l’impianto. (rcz)

 

 

ROCCELLETTA DI BORGIA (CZ) – L’evento “Senza barriere: un museo per tutti”

Domani mattina, a Roccelletta di Borgia, alle 10.00, al Museo e Parco Archeologico Nazionale Scolacium, l’evento sul tema Senza barriere: un museo per tutti, organizzato in occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità.

Sono previste diverse attività, proposte dal funzionario del Polo Museale della Calabria, Elisa Nisticò: dalle visite guidate con traduttore LIS all’esperienza tattile, anche grazie al laboratorio a cura di Officina Digitale Catanzaro. Si realizzeranno dal vivo stampe 3d di oggetti e reperti presenti all’interno del Museo archeologico di Scolacium per rendere l’esperienza ancora più immersiva. La giornata è dedicata a tutti perchè il museo vuole essere sempre più inclusivo, da ogni punto di vista: fisico, sensoriale, cognitivo, digitale.

«Un museo che si impegna – ha precisato la dott.ssa Nisticò –  a crescere insieme ai suoi visitatori, per rendere il racconto del museo un’esperienza unica che diventa abitudine». (rcz) 

LAMEZIA – Il libro “Leopardi e L’Infinito” di Raffaele Gaetano

Questo pomeriggio, a Lamezia Terme, alle 18.00, al Seminario Vescovile, la presentazione del libro Leopardi e L’Infinito di Raffaele Gaetano.

Dialoga con l’autore la giornalista Antonietta Cozza. La lettura di alcuni brani è a cura di Giancarlo Davoli.

Il libro è edito da Pellegrini Editore.

«L’Infinito di Leopardi  – ha spiegato l’autore – è una delle esperienze più alte e riconoscibili della moderna estetica del sublime, sorta di divinità pervasiva presente in tutta la sua opera in un’inusitata gamma di registri. In occasione dei duecento anni dalla stesura, questo libro ne ricostruisce minutamente le fonti letterarie e filosofiche restituendoci sotto una nuova luce un intellettuale fra culture inquieto e curioso». (rcz)

LAMEZIA – Il libro “Di sogni è la danza del cielo”

Questo pomeriggio, a Lamezia Terme, alle 18.00, alla Libreria Tavella, la presentazione del libro Di sogni è la danza del cielo a cura di Annamaria Vezio per il Progetto Fiaba, rivolto ai bambini affetti da patologie importanti a cui vengono proposti momenti ludici e creativi attraverso la lettura di fiabe.

L’autrice converserà con Maria Chiara Caruso. Il ricavato della vendita è destinato all’Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla

Il Progetto Fiaba nasce nel 2012 per creare un ponte di solidarietà e aiuti per i bambini ospedalizzati e non, con malattie gravi, e per dare sollievo ai loro genitori che convivono questo doloroso calvario. Il Progetto nasce da un’esigenza solidale di Annamaria Vezio e ha il patrocinio gratuito dell’Associazione The white stag (da anni impegnata in progetti umanitari – riconosciuta dal Presidente della Repubblica con l’assegnazione di Medaglia d’oro al Presidente e Maestro Fabius Constable, e dal 2019 Cav. Della Repubblica); il patrocinio dell’AVIS di Firenze e del Centro di ricerca musicoterapica Arpamagica di Milano.


Il Progetto Fiaba prevede la raccolta fondi proprio tramite la vendita di opere cicliche della collana La Casa delle Fiabe, scritte da autori aderenti l’iniziativa volte ai bambini, dalle fiabe alle filastrocche, rompicapo, e quanto all’animo del bimbo appartiene. Il fine di tutti i collaboratori è assolutamente nobile e gratuito. Gli incassi sono utilizzati per le pubblicazioni cicliche dei volumi, i cui ricavi vanno a sostegno di: Onlus/ Strutture/Istituti Pediatrici e/o iniziative di promozione Progetti di Ricerca, di strumentazione e cura  (Fino a oggi il nostro aiuto è arrivato a: “Liberamente Alessandria per Just”- AISM Italia- AISM Pg- vEyes- RetinItalia- Onlus Globus Basilicata- altro…).


Oltre ad essere personalmente presenti con la lettura dei nostri volumi negli ospedali, è desiderio del progetto un tour itinerante che raggiunga biblioteche, cenacoli, eventi, scuole e ospedali delle città italiane al fine di sostenere i bambini da vicino. (rcz)

CATANZARO – Al via “Sarà tre volte Natale”

Domani, a Catanzaro, alle 17.30, al centro storico, al via la terza edizione della rassegna Sarà tre volte Natale, organizzata dall’Amministrazione Comunale.

Dalle 18.00, sarà inaugurato il Presepe di sabbia in piazza Prefettura. L’allestimento, curato da sette artisti internazionali coinvolti dall’Associazione “Cala-3”, ha già suscitato interesse e curiosità con le anteprime circolate sui social e su alcuni canali di informazione on line, nei giorni scorsi. Sul corso entrerà in vigore, proprio da domenica pomeriggio, l’isola pedonale (che sarà poi ripetuta ogni sabato e domenica).  

«Anche quest’anno – hanno sottolineato gli Assessori Alessandra Lobello, Ivan Cardamone e Alessio Sculco– nessuno rimarrà deluso». (rcz)

CATANZARO – La II Giornata regionale dei Musei di Calabria

In occasione della II Giornata regionale dei Musei di Calabria, l’Amministrazione provinciale di Catanzaro, guidata da Sergio Abramo, partecipa con il proprio sistema museale all’iniziativa dell’Assessorato all’Istruzione e Attività culturali della Regione, in programma per oggi, sabato 30 novembre.

Previste una serie di iniziative, diverse per ogni realtà museale e fruibili gratuitamente, che consentiranno ai visitatori di ogni età di trascorrere un’intera giornata calati nelle splendide collezioni dei musei provinciali.

Al MUSMI – Museo Storico Militare Brigata Catanzato, il personale esperto della DI.CO., che cura i servizi museali, accompagnerà il pubblico in un percorso finalizzato alla scoperta delle nuove acquisizioni, con l’intento di offrire una consapevole fruizione dei pezzi esposti e una corretta lettura dello spaccato storico che il museo si propone di raccontare.

L’ingresso sarà gratuito per l’intera giornata di domani, 30 novembre, mentre i percorsi di visita guidata saranno organizzati per fasce orarie, con partenza alle ore 10.30 e 11.30, con la durata di circa un’ora.

Al Museo Archeologico Numismatico, è prevista l’iniziativa del Fai di Catanzaro che, in collaborazione con 4culture srl, darà vita al progetto Museo da favola, che punta a presentare l’arte e la cultura in modo nuovo e divertente ai piccoli visitatori delle scuole primarie e secondarie cittadine.

Dalle 9.00 alle 13.00  gli apprendisti Ciceroni del Liceo classico “Galluppi” di Catanzaro, appositamente istruiti dai loro insegnanti, cureranno, oltre all’itinerario tradizionale, un percorso interamente dedicato ai bambini per scoprire il magnifico mondo del passato rappresentato da sculture, monete e reperti archeologici, attraverso l’affascinante narrazione di miti, fatti e vicende di personaggi storici. Un viaggio attraverso l’immaginazione, l’arte e la storia con particolare attenzione alla fantasia e alla creatività.

Al Museo delle Arti di Catanzaro, è prevista l’inaugurazione della mostra del Maestro Pino Pingitore L’anima e la visione/1969-2019. 50 anni tra ricerca artistica e progettazione grafica, a cura di Giorgio Bonomi e Luigi Polillo. L’esposizione, visitabile fino al 31 gennaio 2020, presenta il percorso creativo di uno degli artisti calabresi più significativi nel panorama dell’arte contemporanea. Un artista poliedrico che in questo anno compie 50 anni di attività che lo hanno visto impegnato su due direttrici: quello della ricerca artistica e quello della progettazione grafica, discipline che, per la prima volta, vengono presentate insieme in un unico contesto espositivo. (rcz)

 

CATANZARO – La mostra “Pino Pingitore – L’anima e la visione/1969-2019”

Oggi, al Museo Marca di Catanzaro, alle 18.30,  s’inaugura la mostra Pino Pingitore – L’anima e la visione/1969-2019. 50 anni tra ricerca artistica e progettazione grafica a cura di Giorgio BonomiLuigi Polillo.

L’esposizione presenta il percorso creativo di uno degli artisti calabresi più significativi nel panorama dell’arte contemporanea. Un artista poliedrico che in questo anno compie 50 anni di attività che lo hanno visto impegnato su due direttrici: quello della ricerca artistica e quello della progettazione grafica, discipline che, per la prima volta, vengono presentate insieme in un unico contesto espositivo.

La mostra, che ha carattere retrospettivo, coinvolge due piani del museo: al primo piano trovano posto oltre 30 opere, alcune realizzate per l’occasione, che documentano un percorso artistico molto articolato e, per certi aspetti, unico nelle sue differenze che, di fatto, sottolinea una continua, incessante volontà di sperimentare. 

«Pino Pingitore – scrive Giorgio Bonomi – è una figura complessa nel panorama dell’arte contemporanea: infatti nel suo, ormai, lungo percorso artistico, ben cinquant’anni, ha transitato in territori pittorici certamente diversificati, a volte contrastanti ma mai contraddittori».

«Da una fase creativa ad un’altra – prosegue Giorgio Bonomi – spesso Pingitore ritorna alla precedente, naturalmente senza essere mai uguale, con un itinerario che non può raffigurarsi con un cerchio in cui si parte da un punto e si ritorna sempre allo stesso, bensì dobbiamo immaginarlo come una spirale che implica sì un cammino circolare ma che non ritorna mai al punto di partenza, anzi via via si innalza, pur rivedendo il cominciamento».

Il percorso espositivo parte dall’esperienza del Gruppo Mauthausen, già ospitato al MARCA nel 2014 per il quarantennale della mostra del 1974 e si chiude con gli “Astratti fluidi”, opere che segnano il ritorno al colore e al recupero dello sfumato in chiave astratta.

A tal proposito Luigi Polillo scrive: «… negli anni duemila nascono gli astrati fluidi, opere generate dalla dissoluzione di un frammento estetico “s-digitalizzato”, un’espressione artistica basata sul colore in cui la nozione di spazio è annullata dall’infinita scala cromatica legata al suo processo creativo; il contrasto voluto tra luce e oscurità non crea dissonanza, piuttosto i due elementi si completano in un armonica dualità intesa come equilibrio e simmetria di forze, un’azione sensibile e morale del colore. L’artista elabora ed amplia il “frammento digitale” riportandolo sulla tela tramite la tecnica dello sfumato».

«L’opera di Pingitore – prosegue Luigi Polillo – si configura come una ricerca che non lascia “diritto di cittadinanza” ad una poetica chiusa in se stessa, ma si apre, nel tempo, a linguaggi diversi che costituiscono, in definitiva, la cifra stilistica dell’artista».

La mostra si potrà visitare fino al 31 gennaio 2020.