CATANZARO – A “RaccontArti” la storia del maestro Pasquale Serra

“RaccontArti”, il festival che porta e racconta l’artigianato della nostra terra – aperto fino al 5 gennaio 2024 nella sede dell’ex Stac in piazza Matteotti a Catanzaro – continua il proprio percorso di “narrazione” delle eccellenze calabresi, non solo attraverso le esposizioni e i laboratori ma anche attraverso la testimonianza diretta degli artigiani che si raccontano.

Uno degli obiettivi di RaccontArti – che ricordiamo è organizzata da Confartigianato Imprese Calabria, in collaborazione con il Movimento Donna Impresa e le strutture territoriali di Confartigianato, il sostegno economico di Ancos di Confartigianato Persone, e il patrocinio del Comune di Catanzaro – è proprio mettere in evidenza le realtà virtuose nascoste e troppo spesso poco valorizzate e scarsamente sostenute.

La direttrice artistica Giuliana Furrer, ha sottolineato più volte quanto sia importante «trasmettere lo spirito artigiano” ricordando che “le botteghe costituiscono ancora una risorsa utile e inespressa per la promozione culturale, turistica ed economica dei territori». E, soprattutto, fanno da volano alla riscoperta delle tradizioni, contribuendo a ricreare un’identità culturale smarrita che è, invece, alla base dell’innovazione e del progresso culturale di un territorio.

Anche quest’anno, quindi, un importante spazio del Festival è dedicato all’incontro con gli artigiani, nell’ambito del quale saranno protagonisti con la narrazione del processo produttivo, dall’idea al prodotto finito, cenni storici e, ove possibile, dimostrazione dal vivo con eventuale coinvolgimento pratico dei partecipanti. Gli incontri, a cadenza settimanale, si susseguiranno fino alla chiusura del Festival.
Protagonista dell’incontro di ieri è stato il maestro Pasquale Serra che ha raccontato la propria storia, alla conquista della Cina, alla presenza tra gli altri del segretario regionale di Confartigianato Calabria, Silvano Barbalace, e dell’assessore alla Cultura, Donatella Monteverdi.

Il pianoforte mezza coda “Serra” resterà in esposizione e a disposizione di chi volesse suonarlo per tutta la durata del festival.

Pasqualino Serra, 64 anni, è un imprenditore calabrese che ha scommesso da anni sulla sua passione giovanile: il pianoforte. Crea prodotti di nicchia, interamente fatti a mano «dalla prima vite all’ultimo tasto in avorio».

Dalla sua piccola fabbrica a Luzzi, in provincia di Cosenza, Serra è tra i pochi in Italia a realizzare pianoforti: ha una grande passione per la ricerca dei materiali che riesce a coniugare all’attenzione alla tecnologia. E pensare che da ragazzo suonava la tromba.

«Quando avevo vent’anni suonavo la tromba nelle orchestre – racconta al pubblico che lo ascolta rapito -. Poi durante una prova, ho visto un accordatore di piano e mi sono innamorato del mestiere. Ho cominciato a studiare, ho imparato la tecnica. Sono stato a lavorare in laboratori artigianali, anche all’estero, rubando i segreti di un mestiere fatto di sensibilità, orecchio musicale e manualità. Poi sono tornato in Italia molto entusiasta e con la voglia di fare e trasmettere il fascino per questo mestiere. Quindi, verso il 1989, ho deciso di imbarcarmi in questa avventura. Restaurando e costruendo pianoforti. All’inizio è andata bene, poi le difficoltà si sono fatte sentire e mi sono trovato davanti ad una realtà che era diversa da quella che pensavo, ho dovuto impacchettare i macchinari e accantonare la passione per qualche anno».

Fino a quando, c’è un incontro importante, che presto va oltre l’opportunità di rilanciare il progetto, diventando una grande amicizia. Nel 2013, Serra incontra il matematico svizzero Jacques Guenot, preside di Ingegneria all’Università della Calabria che, da pianista dilettante, lo incoraggia a riprovarci. Con la forza che solo gli amici sanno dare.

“E così ho ripreso un progetto, quello del pianoforte verticale “a cucchiaio”, che con un termine inglese ho chiamato appunto Spoon. Attraverso una bombatura laterale, con un incavo all’interno si mescola il suono della cassa armonica con quello anteriore, rendendo la timbrica più potente – racconta ancora Serra -. Ma dopo il brevetto dell’invenzione non mi sono limitato a guardare al mercato italiano. Infatti, ad un certo punto sono stato contattato da un imprenditore cinese, Lai Zhiqiang, il proprietario della Carod musical instrument: ha voluto lo Spoon, perché ha fiducia nell’esperienza italiana”. Tra il 2015 il 2018 Pasqualino vola in Cina diverse volte. Costruisce, vende, ma soprattutto forma gli operai: attualmente la Cina produce l’80 per cento dei pianoforti del mondo. Ma il tocco resta italiano, anzi calabrese.

«In Cina quasi tutti i marchi produttori di pianoforti fanno un lavoro di assemblaggio – spiega ancora Serra -. Comprano i componenti fatti da case che li fabbricano in serie, e poi si limitano a metterli insieme. Imprenditori come Lai Zhiqiang invece preferiscono avere un riferimento in Europa e non vogliono prodotti cinesi, ma italiani per impreziosire l’ immagine con il marchio della qualità italiana». E poiché nessuno dei figli di Serra lavora nel suo laboratorio, Lai rappresenta anche l’idea di non disperdere un patrimonio di tradizione, cultura, conoscenze preziosissimo, e per Pasquale Serra il sogno diventa speranza: realizzare con la Carod in Italia una produzione d’eccellenza qui in Calabria.

Un racconto profondo e affascinante, quello di Pasquale Serra, che ha coinvolto e commosso quanti hanno partecipato all’incontro, radicando la consapevolezza dell’impegno per quella che è la mission di “RaccontArti”: raccontare le arti manuali al territorio, e far conoscere il territorio attraverso le arti manuali. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Un “Capodanno di gusto” con i Mattia Bazar e la musica dance

Lamezia Terme si prepara a salutare il nuovo anno con un evento dedicato alla musica e al divertimento per tutte le età. “Lamezia in Festa per un Capodanno di Gusto” è pronta a regalare un’esperienza gioiosa per celebrare insieme l’arrivo del 2024.

Con l’intento di condividere con i cittadini il programma della serata che verrà a breve formalizzato, l’Amministrazione Comunale ha deciso di rivelare in anticipo le proposte artistiche che animeranno corso Numistrano di Nicastro, durante la notte 31 dicembre ed il 1° gennaio.

La serata, inserita nel cartellone degli eventi natalizi cittadini, prenderà il via con un sottofondo musicale che avvolgerà Corso Numistrano a partire dalle 23:30, creando l’atmosfera ideale per accogliere il nuovo anno. Ma l’apice della festa arriverà dopo la mezzanotte, quando sul palco di Lamezia Terme, si esibirà uno storico gruppo musicale: “I Matia Bazar”.

Conosciuti per le iconiche hit degli anni ’70, i Matia Bazar hanno saputo evolversi negli anni ’80, abbracciando sonorità moderne del pop elettronico. Un viaggio attraverso i grandi successi della musica italiana, incluso il loro ultimo straordinario lavoro con il famoso deejay e produttore francese Bob Sinclar nella nuova versione di “Ti Sento”.

Una serata all’insegna della socialità e dell’intrattenimento, dove la musica, lo spettacolo e le emozioni si fonderanno per offrire una festa per tutti i presenti. La variegata selezione di artisti, i suggestivi allestimenti avranno il compito di regalare ai partecipanti un Capodanno indimenticabile, all’insegna della gioia e della condivisione.

La Diversità Musicale in Festa sarà protagonista a Lamezia Terme con uno spettacolo che celebra la variegata armonia dei generi musicali, abbracciandone la diversità artistica e generazionale.

Ma la festa non si fermerà qui e proseguirà con la adrenalinica kermesse degli artisti di Dance festival 90/2000 live show, un’esplorazione coinvolgente dei generi musicali che promette di far ballare e divertire il pubblico più giovane e non solo.

Alla consolle Dj Jump, affermato Dj/Producer Italiano della dance nazionale e internazionale. Con lui a far divertire il pubblico lametino ci saranno: Roby Rossini, un’icona dell’italo dance degli anni 2000, con oltre vent’anni di successi e di energia da regalare al pubblico; Paps, un nome imprescindibile nella musica da discoteca, famoso per brani che hanno scaldato le piste da ballo di diverse generazioni; Erika De Bonis, una talentuosa cantante italiana di musica dance, pronta a emozionare il pubblico con la sua voce vibrante; Regina, con la sua voce graffiante e indimenticabile, che ha saputo catturare l’attenzione del pubblico con successi indimenticabili come la versione di “Killing Me Softly” del ’96.

Il Dance festival 90/2000 live show è un’incredibile formazione di artisti che regaleranno una musica spensierata e coinvolgente, un invito irresistibile a ballare e divertirsi per tutte le generazioni. (rcz)

CATANZARO – Il Premio Carlino d’argento abbraccia la solidarietà con Telethon

Il Premio Carlino d’Argento, che racconta e celebra le personalità eccellenti calabresi, abbraccia la solidarietà e, con la collaborazione della Fitp Federazione italiana tradizioni popolari, sarà ufficialmente l’evento conclusivo della campagna regionale di Natale di Fondazione Telethon. La cerimonia di domenica 17 dicembre, con inizio alle ore 17.30, al Teatro Politeama di Catanzaro sarà infatti la tappa finale della lunga settimana di iniziative in tutta Italia, e nel territorio regionale e provinciale, a sostegno della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.

“Facciamoli diventare grandi insieme” è l’invito che Telethon rivolge ai cittadini per continuare a partecipare, anche quest’anno, alla grande catena di solidarietà e sostenere la ricerca. Un’iniziativa collettiva che coinvolge tutti, permettendo di donare terapie e futuro ai bambini, alle famiglie e a tutte le persone con una malattia genetica rara.

Il Premio Carlino d’Argento ha inteso sposare e condividere l’impegno solidale ospitando, nel foyer del Politeama, i tradizionali banchetti di raccolta fondi con la possibilità di regalarsi e regalare il Cuore di cioccolato Telethon, un dono simbolico in aiuto di tante famiglie in attesa di una cura. Non solo, a margine della serata sarà messo all’asta un abito originale ideato dalla stilista Azzurra Di Lorenzo che sarà tra i protagonisti del cast artistico con una sfilata delle sue creazioni. Una dimostrazione di sensibilità che arriverà anche dagli altri ospiti speciali dell’evento e dalle personalità del mondo dell’arte, della cultura, della sanità e dello sport – i cui nomi verranno svelati la prossima settimana – insignite con l’originale riconoscimento creato da Antonio Affidato.

Il Premio Carlino d’Argento, con il suo ideatore Yves Catanzaro, e Fondazione Telethon – rappresentata dal coordinatore provinciale di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Raffaele Marasco, e dal nutrito gruppo di volontari territoriali – uniscono quindi le forze lanciando un importante appello alla generosità, fondamentale per raggiungere risultati straordinari che stanno migliorando la vita e curando bambini di tutto il mondo con la terapia genica. (rcz)

CATANZARO – Al Petrucci la presentazione del progetto “V.e.l. vettori educativi per il lifelong learning”

Si chiama “V.e.l. vettori educativi per il lifelong learning”, il progetto – finanziato dall’Agenzia per la coesione territoriale fondi 2022 – che promuove l’alleanza, le competenze e la capacità d’innovazione della Comunità educante della zona Catanzaro Sud attraverso l’attivazione di spazi pedagogici, culturali, d’inclusione sociale e di ristrutturazione delle relazioni con il territorio volti a contrastare la povertà educativa, la dispersione scolastica e i rischi di emarginazione sociale a cui potrebbero essere destinati i minori residenti.

Grazie ad un partenariato pubblico/privato espressione della relazione con la comunità locale di riferimento, si valorizzeranno le abilità e le competenze degli attori locali (compresi i beneficiari diretti degli interventi), s’implementeranno percorsi di rafforzamento competenze legate alle stem e presidi territoriali volti ad innescare dinamiche orientative funzionali al posizionamento dei minori rispetto al futuro. Beneficiari diretti delle azioni di progetto saranno 250 minori tra gli 11 e i 17 anni. Il progetto, della durata di 18 mesi di cui è capofila il Centro Calabrese di Solidarietà Ets, sarà presentato lunedì 18 dicembre alle ore 11, alla presenza dei rappresentanti di tutti i partners di progetto, nella sede dell’Istituto “Petrucci” – dell’Istituto “Petrucci-Maresca-Ferraris” diretto dalla professoressa Elisabetta Zaccone – in via Melito Porto Salvo a Catanzaro, quartiere Lido, nell’ambito delle iniziative organizzate con le classi, che saranno coinvolte in laboratori e tornei di “Di-Battiamoci”.

In squadre contrapposte, analizzeranno, chiariranno, sintetizzeranno i vari temi scelti per la competizione: i ragazzi argomenteranno le proprie posizioni, portando tesi a favore e contro.

Alla conferenza stampa saranno presenti: Andrea Barbuto, coordinatore di progetto – Centro Calabrese di Solidarietà Ets (capofila di progetto); Manuela Viola, referente di Fondazione Albero della Vita (partner di progetto) e staff educativo; Caterina Chiarella, referente dell’Iis Petrucci-Ferraris-Maresca (partner di progetto); Livia Perri, referente dell’Ic Don Milani (partner di progetto); Serafino Marsico, operatore di Scuola Attiva (partner di Progetto); Massimiliano Valente, operatore di Scuola Attiva (partner di Progetto); Pasqualino Serra, direttore Its Cadmo (partner di progetto), Antonella Badolato, Centro Giustizia Minorile di Catanzaro (Partner di progetto). (rcz)

CATANZARO – I sapori del Buca al Parco della biodiversità

Valorizzare il latte e la carne di Calabria: è l’obiettivo di Buca-Il Buono di Calabria, l’iniziativa promossa da Ara Calabria, associazione regionale allevatori, e dalle Organizzazioni di Produttori (Agroalimentare Assolac di Castrovillari, Associazione Produttori Ovini-Caprini della Calabria di Crotone, A.Pro.Zoo di Montalto Uffugo, Apz di Crotone, Associazione Regionale Suini di Figline Vegliaturo, Cereal Latte di Cutro, Fattoria della Piana di Candidoni, Società Cooperativa Agricola L’Ovile di Cirene di Squillace), in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “Vittorio Emanuele II” e la Casa Circondariale “Ugo Caridi” di Catanzaro. L’appuntamento si terrà lunedì 18 dicembre al Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro.

Sarà una mattinata intensa dedicata alla riscoperta dei sapori dei prodotti zootecnici made in Calabria. A partire dalle ore 9.30, all’interno dell’Iis “Vittorio Emanuele II” si terrà una degustazione guidata per gli studenti a cura degli alunni della scuola che saranno per l’occasione i “ciceroni del gusto” e faranno provare la bontà di una sana merenda, come una volta veniva preparata dalle nonne.

Alle ore 11.30, al museo Musmi, si svolgerà il convegno dedicato all’importanza della valorizzazione del latte e della carne di Calabria. L’incontro sarà aperto dal presidente e dal direttore di Ara, rispettivamente Michele Colucci e Filomena Citraro. Seguiranno gli interventi istituzionali e tecnici, con la presenza delle Organizzazioni dei Produttori del settore zootecnico e delle associazioni dedicate. Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo.

Punto focale sarà la sigla del protocollo d’intesa tra Ara Calabria, Organizzazioni dei Produttori e Associazione Provinciale Cuochi che porterà ad una maggiore valorizzazione dei prodotti zootecnici calabresi da parte degli chef regionali afferenti alla rappresentativa realtà associativa.

Successivamente verranno assaggiati i piatti preparati dalla sezione scuola alberghiera della Casa Circondariale “Ugo Caridi” con i prodotti delle Organizzazioni di Produttori e verrà celebrato il centenario della cantina dell’Iis “Vittorio Emanuele II”. (rcz)

CATANZARO – Laurea per Nello Costabile e Wakan all’Accademia delle Belle arti

Il 18 dicembre, l’Accademia delle Belle arti conferirà la laurea honoris causa in Cinema, Fotografia e Audiovisivo, al regista calabrese Nello Costabile. La cerimonia si terrà alle ore 10:00 nell’Aula Magna della sede di via Tripoli 46/48. A seguire, Costabile terrà, in dialogo con Giovanni Carpanzano, docente Aba e coordinatore della Scuola di Regia, e Virgilio Piccari, direttore dell’Accademia, una lectio magistralis.

Il 19 dicembre, poi, si terrà l’inaugurazione della mostra “Wakan”, di Giuseppe Spatola, docente Aba. La mostra sarà ospitata al Marca – Museo delle Arti di Catanzaro, a partire dalle ore 18:00 del 19 dicembre e fino al prossimo 3 febbraio.

Nella mattinata del 19 dicembre, infine, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’esposizione (ore 11:00, Museo Marca). (rcz)

CATANZARO – A Santa Maria inaugurata la cooperativa sociale Giroquadro

Una nuova realtà che nasce con l’ambizioso obiettivo di creare uno spazio multidimensionale che possa essere un punto di riferimento per il territorio e le famiglie puntando ad offrire servizi utili e innovativi in grado di sostenere, nella diversità, la persona, la famiglia e la comunità: tutto questo è la Cooperativa “Giroquadro”, nata dall’idea di due giovani professioniste, Giovanna Chiera e Roberta Critelli, che è stata inaugurata oggi alla presenze di Sua Eccellenza Monsignor Claudio Maniago, Arcivescovo della Diocesi di Catanzaro-Squillace, del Presidente del Consiglio Regionale Onorevole Filippo Mancuso, della Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Catanzaro Luciana Loprete, che hanno avuto l’onore di tenere a battesimo una nuova realtà territoriale che ha sede nel quartiere Santa Maria ma che è pronta a relazionarsi ed ad aprirsi al territorio cittadino per supportare le persone con disabilità per valorizzarne l’unicità.

È stato il momento di preghiera a dare avvio all’inaugurazione, guidato da Sua Eccellenza Monsignor Maniago che ha fortemente voluto tenere a battesimo questa nuova realtà della quale ne ha sottolineato il valore: «Iniziative come queste sono importanti per quello che riescono a dare al tessuto sociale della città. Il mio augurio è che l’operato della Cooperativa Giroquadro possa crescere nella fede e aprirsi al territorio, tenendo lo sguardo sempre attento verso coloro che ne hanno bisogno, per sostenerli nel loro percorso e valorizzarne l’unicità».
Concetto che è stato ribadito dalla Vicepresidente della Cooperativa, Roberta Critelli che ha avuto il compito, insieme alla Presidente Giovanna Chiera, di fare gli onori di casa: «Per noi oggi è un momento di grande gioia, siamo riuscite a dare vita ad una realtà che si pone come obiettivo non solo di trovare strategie di supporto alla disabilità, ma di prenderci cura dell’unicità della persona».

Dopo l’accoglienza e i saluti delle padrone di casa, i saluti istituzionali del presidente del Consiglio Regionale, l’onorevole Filippo Mancuso che ha sottolineato la bontà dell’iniziativa: «Siamo consapevoli che realtà come questa si sostituiscono al pubblico che è carente sotto l’aspetto dei servizi da erogare ai soggetti più deboli, troppo spesso lasciati all’iniziativa del privato. Per questo non si può non accogliere la nascita di soggetti come questo con entusiasmo e formulo alla Cooperativa Giroquadro i più sinceri auguri di buon lavoro».

Anche la presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Catanzaro, Luciana Loprete ha fortemente voluto tenere a battesimo questo nuovo soggetto sociale: «Sono perfettamente consapevole dell’importanza che hanno sul territorio strutture come questa, creare un nuovo rifugio, per fornire percorsi di sostegno alle persone con disabilità con un occhio attento anche alle famiglie sono preziose e fondamentali per la nostra città. Per questo non posso che accogliere con gioia e soddisfazione la nascita della Cooperativa Giroquadro e porgo all’intera compagine sociale i migliori auguri di buon lavoro».

Dopo il taglio della torta e il brindisi inaugurale, sono seguiti momenti di convivialità a tema natalizio dedicati ai presenti e ai ragazzi che frequentano la struttura nel quartiere Santa Maria. (rcz)

SERSALE (CZ) – Le opere del maestro Levato fra le iniziative natalizie

Vanno avanti le iniziative per le festività natalizie programmate dall’amministratore comunale di Sersale, guidata da Carmine Capellupo.

Partite il 5 dicembre, si protrarranno fino al 7 gennaio. A grande richiesta torna in Calabria il maestro Mario Levato e, questa volta, nel suo paese d’origine, Sersale appunto. Levato, che già a Gennaio 2023 aveva riscontrato successo esponendo, per la prima volta in Calabria, a Catanzaro, nella galleria d’arte Ex Stac la sua suggestiva collezione di opere sul tema classico dal titolo “Ombre Magnogreche”, torna con una nuova importante personale dal titolo “Note d’Arte”, allestita con dipinti per la maggior parte già esposti in diversi contesti nazionali e internazionali, alcuni dei quali anche premiati con risalto da una critica di alto livello settoriale.

La presidenza del Sindacato libero scrittori italiani sezione Calabria, attraverso Luigi Stanizzi, coglie l’occasione per evidenziare il costante forte impegno del Comune di Sersale nel promuovere iniziative di grande valenza culturale. L’evento, che prende il via lunedì 18 dicembre, non ha scopo di lucro ma soltanto di promozione culturale. La Mostra sarà visitabile gratuitamente nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Sersale. L’inaugurazione si terrà lunedì 18 dicembre 2023, alle ore 17, l’esposizione si protrarrà fino al 22 dicembre 2023.

L’Amministrazione Comunale si ritiene onorata nell’esporre all’interno dei propri locali le opere di questo grande artista, che con il suo immenso talento contribuisce a dare lustro al proprio paese a livello internazionale. La mostra di Levato si svolge all’interno della serie di eventi programmati dal Comune per le festività natalizie, “Natale Sersalese 2023”, dal 5 dicembre al 7 gennaio. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Mara Leone espone al Chiostro di San Domenico

L’arte nei miei sogni. Questo il titolo della mostra di pittura in pieno svolgimento al Chiostro di San Domenico a cura della pittrice lametina Mara Leone che con le sue opere presenta un exursus artistico ricco di significato e di sfumature policromatiche e polimateriche.

«L’arte pittorica mi ha sempre affascinato fin da bambina, tanto che ho fatto la mia prima mostra all’età di dieci anni ed ho anche vinto un premio – commenta Mara Leone – I pennelli e i colori sono miei compagni di viaggio da sempre, mi aiutano ad esprimere emozioni, sentimenti, dolori e gioie».

Per quanto riguarda le opere riguardanti la mostra “L’arte nei miei sogni”, la pittrice spiega che esse rappresentano un po’ il caleidoscopio della vita: dal sentimento appassionato dell’amore vero e ricambiato alla lotta contro la violenza di genere. Sono tratti a volte sfumati, a volte più marcati. Figure delineate con diverse tecniche pittoriche e anche su materiali di vario genere così come richiedono l’estro e la creatività di un vero artista.

«Così come vuole lo stato d’animo del momento – sottolinea ancora Mara Leone – La mostra in corso al Chiostro è nata dopo di mesi di reclusione forzata in casa, dopo un periodo particolare della mia vita in cui proprio le difficoltà mi hanno spinto a lavorare con la fantasia e a superare ogni criticità con una vera e propria full immersion tra pennelli e colori per dare nuova luce e avvincenti prospettive alla quotidianità».

Tra le opere esposte al Chiostro c’è anche “Il bacio” che ha vinto il concorso nazionale dei pittori a Firenze nel 2020. (rcz)

CATANZARO – Ecco il calendario degli eventi natalizi in città

E’ tutto pronto per la quarta edizione di “A farla amare comincia tu”, la rassegna musicale e culturale, ideata e diretta da Antonio Pascuzzo che animerà le festività natalizie della città di Catanzaro con concerti ed eventi che si snoderanno nel periodo compreso tra il 22 e il 30 dicembre.

Dopo il successo della terza edizione, che nel dicembre 2022 si è caratterizzata, tra i tanti appuntamenti, per gli indimenticabili concerti di Vinicio Capossela e Samuele Bersani nella Basilica dell’Immacolata e per le produzioni originali come “la Nakalaika” e “Non ti ho mai baciato” – che hanno registrato un grande riscontro di pubblico – l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Fiorita ha scelto di puntare nuovamente sul format di Vivodimusica per colorare il Natale dei catanzaresi con l’obiettivo di riportare la musica, lo stupore e la vita, negli scorci, nei vicoli, nel cuore del centro storico, per riscoprirne la bellezza e creare mo- menti di vera condivisione tra tutti i cittadini.

«Nel disegnare la programmazione di questa edizione – ha spiegato Pascuzzo – abbiamo deciso di proseguire il percorso tracciato lo scorso anno: un mix fatto di grandi concerti gratuiti e di produzioni originali che metteranno in scena le virtù di tanti artisti catanzaresi di talento. La rassegna si concluderà, infatti, con la seconda edizione della Nakalaika, la processione serale che ha l’ambizione di diventare un appuntamento fisso del Natale catanzarese».

Il 22 dicembre gli OttoPiù imperverseranno per il centro storico accompagnando i catanzaresi tra le vetrine del centro a ritmo di funky e balkan; Sabato 23 dicembre la musica è nel cuore della movida, in piazza La Russa con il concerto dei CiaoRino, non una cover band di Rino Gaetano, ma quella che con uno storico concerto nel 1998 al Verano in onore del grande cantautore ha saputo generare l’interesse verso l’artista, con migliaia di concerti entusiasmanti in tutta Italia.

Il 26 dicembre, dopo il successo registrato nella passata edizione, a grande richiesta, sarà riproposto lo spettacolo “Non ti ho mai baciato” interpretato da Claudia Olivadese, scritto da Franco Corapi e diretto da Vincenzo Lazzaro. A Palazzo De Nobili, sede dell’amministrazione comunale, andrà in scena la produzione ispirata alla storia di un amore «fatto di parole mai dette e baci mai dati» che nella Catanzaro dell’800, ha unito, intensamente e tragicamente, due giovani, Rachele De Nobili e Saverio Marincola, appartenenti a due aristocratiche famiglie rivali.

A seguire all’Oratorio del Carmine una nuova (l’ennesima) scoperta di A Farla Amare: la giovanissima musicista e cantautrice napoletana Alessandra Tumolillo, che saprà incantare l’attento pubblico che segue la rassegna.

Il 27 sarà il turno di Hoodoo Doctors & The Kazoompet Machine per un viaggio alla riscoperta della storia del blues “ante litteram” e di una strumentazione fatta di kazoo, banjo, mandolino e stompbox, patrimonio della tradizione povera proto-jazz. L’appuntamento è alle 18 nella sala Concerti di Palazzo De Nobili. Giovedì 28 dicembre alle 21 andrà in scena “Diventerò me stesso – il racconto”, un dialogo intimo fra musica e parole, tra Ron – l’autore di straordinarie perle della canzone italiana – e il giornalista Cosimo Damiano Damato.

A seguire, alle ore 23, l’Oratorio della Chiesa del Rosario ospiterà l’unica data italiana dell’artista portoghese Lula Pena, un appuntamento prezioso e suggestivo con una regina del fado; mentre venerdì 29 Villa Margherita sarà il teatro di un nuovo format ideato dalla produzione di A farla amare per i bambini e le famiglie: “I Figli e le Stelle”.

Dalle ore 10 ad accogliere i visitatori vi sarà, a cura di Teatro Necessario di Ravenna, la Dinamica del Controvento «un’installazione di ferro, vecchi libri e damigiane, il cui meccanismo è concepito come una delle giostre del tempo che fu, ma con un magico potere in più: portare la musica classica per le strade, le piazze, le fiere, i festival e gli eventi nello spazio pubblico di tutta Italia, coinvolgendo e affascinando spettatori di tutte le età».

Un carosello musicale, un pianoforte che gira a mezzaria sospinto dalla melodia di alcuni celebri brani che hanno fatto la storia della musica. Inoltre, le ragazze del Teatro di MŪ – Scuola di Teatro “Enzo Corea” metteranno in scena alcune delle fiabe più conosciute e amate dai più piccoli. La serata si concluderà con il concerto di Alan Sorrenti.

Il 30 dicembre, per l’evento conclusivo della rassegna, la produzione di “A farla amare comincia tu” proporrà la seconda edizione de “La NaKaLaiKa”, la processione serale con partenza dal Complesso monumentale del San Giovanni e arrivo in Villa Margherita, durante la quale, a sorpresa durante il percorso, tra i vicoli del centro storico, si esibiranno Eman, Enzo Colacino, Antonio Pascuzzo, Claudia Olivadese, Ivan Colacino e i Neri per Caso. (rcz)