CAMIGLIATELLO SILANO (CS) – I tecnici Soccorso Alpino si addestrano nella gestione del paziente traumatizzato

Nei giorni scorsi si è concluso, a Camigliatello Silano, un importante appuntamento di formazione sanitaria per i tecnici e operatori della delegazione Nord del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria.

L’evento ha avuto come obiettivo la formazione (e la certificazione) dei soccorritori nelle manovre di gestione dei pazienti traumatizzati in ambiente impervio ed ostile, per poterne preservare i parametri vitali fino all’arrivo dei soccorsi sanitari avanzati.BTLS (Basic Trauma Life Support)Soccorso Alpino e Speleologico Calabria (Sasc).

Il corso, certificato dalla del , si è articolato in sessioni teoriche e pratiche con utilizzo di presidi sanitari in scenari allestiti in ambiente con valutazione delle squadre interessate. Hanno partecipato all’evento operatori e tecnici delle del SASC sotto la supervisione di tre Istruttori Nazionali SNaMed.Scuola Nazionale Medica (SNAMed)Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Stazioni Alpine Pollino, Sila Camigliatello e Sila Lorica

La continua formazione dei tecnici del Soccorso Alpino mira a garantire un intervento rapido e altamente qualificato sia sotto il profilo tecnico che sanitario, indispensabile a fornire professionalità nei soccorsi. «Un grande ringraziamento  – si legge nella nota – alla struttura in località Federici, nel comune di Spezzano della Sila (CS), gestita dall’associazione e dal suo Presidente Giuseppe Guzzo, per averci ospitati durante tutta la durata del corso». (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – L’Associazione Italiana di Cultura Classica celebra gli 800 anni della fondazione del Protoconvento

È un anniversario importante, quello che si appresta a festeggiare il Protoconvento di Castrovillari: gli 800 anni dalla sua fondazione. Una ricorrenza importante che ha portato la delegazione di Castrovillari dell’Associazione a celebrarla con il libro I Francescani in Calabria, a cura di Leonardo Di Vasto.

Il volume raccoglie i contributi di studiosi del Francescanesimo, Giuseppe Russo, che esamina alcuni importanti aspetti biografici di frate Pietro, fondatore nel 1220 del  Protoconvento Francescano di Castrovillari; Ippolito Fortino che racconta la tragica sorte dei sette frati calabresi decapitati il 10 ottobre 1227 a Ceuta in Marocco; Luca Parisoli, che esamina la figura del Francescano Angelo Clareno (XXX-XIV secolo), che trovò nella geocultura calabrese un conforto e un riparo, Alessandro Saraceni, che presenta un Francescano musicista vissuto nel XVII secolo, frate Daniele originario, con ogni probabilità, di Castrovillari, Maria Paola Borsetta, che recupera e illustra preziosi documenti relativi al convento di San Francesco d’Assisi di Rossano,  che vanno dal 1570 al 1824.

Un libro, che si aggiunge alle diverse altre sue pubblicazioni di volumi come: Felice Stama (a cura di), Alessi.  Testimonianze e frammenti, Leonardo Di Vasto (a cura di), Vincenzo Di Benedetto: il filologo e la fatica della conoscenza, AA. VV., Studi in onore di John Trumper per il suo settantacinquesimo genetliaco; Giuseppe Russo, La Certosa di San Nicola di Castrovillari e i suoi documenti (sec. XXV-XVIII) usciti di recente.

Il curatore dell’opera, Leonardo Di Vasta, nella sua premessa precisa: «L’auspicio dell’Associazione Aicc è che il libro I Francescani in Calabria possa essere di stimolo a nuove ricerche idonee a far luce sul ruolo svolto, a livello, oltre che religioso, sociale, economico e culturale, dai Francescani e sul contributo da loro dato all’evoluzione della società calabrese».
Plauso per la pubblicazione dell’opera è stato espresso dal Vicepresidente del Sindacato Libero Scrittori Italiani, sezione Calabria, Luigi Stanizzi, che consegnerà una copia del libro “I Francescani in Calabria” alla biblioteca De Nobili di Catanzaro. (rcs)

A Rende l’Associazione Ars Enotria ha ricordato Costantino Mortati

Nella bella e prestigiosa Sala Tokio del Museo del Presente, a Rende, il 6 ottobre si è svolto un evento celebrativo di rilevante portata storica. Ars Enotria, Associazione Culturale di Rende ha ricordato la figura di Costantino Mortati e il suo significativo apporto alla Costituzione della Repubblica Italiana.

L’Associazione “Ars Enotria” si propone di valorizzare e diffondere le arti, la conoscenza e lo studio delle varie civiltà. Grazie all’amore per la nostra terra, riscoprendo la grande storia della Calabria e dei suoi valori millenari con perseveranza e passione, in pochi anni, ha offerto alla collettività, non solo calabrese, manifestazioni culturali di grande rilevanza. Ha organizzato itinerari artistico – musicali in luoghi di interesse storico in varie parti del mondo. Ma, soprattutto, ha fatto conoscere località poco note della Calabria, ma di rilevante importanza artistico-culturale, collaborando con le Amministrazioni Comunali, le Associazioni Culturali e le Pro-Loco.

Muovendosi nell’ottica di dare luce a personaggi della nostra terra, che hanno contribuito a rendere grande la storia dell’Italia, “Ars Enotria” ha voluto celebrare Costantino Mortati. In un incontro molto partecipato, le illustri relatrici Giuseppina Amarelli e Lucia Montesanti hanno reso in maniera mirabile e appassionata il pensiero e l’opera di questo nostro grande conterraneo, suscitando nel vasto pubblico presente in sala emozioni intense.

È stato delineato il ritratto di un uomo, giustamente inserito nella dimensione alta della storia.

 Costituente e membro della Commissione dei settantacinque, Costantino Mortati (Corigliano Calabro, 1891-1985) è stato uno dei massimi costituzionalisti italiani della seconda metà del secolo scorso. Professore emerito nella Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Roma «La Sapienza», nel dicembre del 1960 venne chiamato dal presidente Gronchi alla Corte costituzionale della quale è stato poi anche vice-presidente.

Tra le sue opere maggiori, insieme alla notevole produzione di saggi, articoli e note, testi tutti raccolti poi in quattro volumi nel 1972, si ricordano: Ordinamento del Governo nel nuovo diritto pubblico italiano (1931), La volontà e la causa nell’atto amministrativo e nella legge (1935), La Costituente (1945), La Persona, lo Stato e le comunità intermedie (1959), la voce Costituzione della Repubblica italiana nell’Enciclopedia del Diritto (1962), Atti con forza di legge e sindacato di costituzionalità (1964), Le leggi-provvedimento (1968), il Commento all’art. 1 della Costituzione nel Commentario a cura di G. Branca (1975).

Infine, oltre a quanto già citato – e ad essere anche l’«inventore» del concetto di costituzione materiale (La Costituzione in senso materiale, 1940) che tanto seguito ebbe, e continua ad avere, tra gli studiosi – scrisse due manuali, Istituzioni di diritto pubblico, di cui l’ultima edizione da lui curata è del 1975, e le Lezioni sulle forme di governo, volume del 1973, opere che contribuirono a rendere questo giurista un autentico maestro del diritto.

Nel corso della cerimonia commemorativa è avvenuta la premiazione del Concorso nazionale indetto da “Ars Enotria” su Costantino Mortati per gli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado. L’aspetto più bello ed emozionante di tutto l’evento è stata la presenza dei giovani studenti, che hanno riempito la sala e ascoltato interessati e in perfetto silenzio le “lectiones” delle relatrici. Certamente questo è stato un traguardo altissimo raggiunto dall’Associazione. Coinvolgere i giovani deve essere la finalità primaria di ogni Associazione culturale.

E tutte quante noi, che operiamo nel mondo dell’associazionismo, daremo un senso al nostro operare e faremo veramente cultura solo se costruiremo un ponte fra noi e le giovani generazioni. Se riusciremo a suscitare il loro interesse, li solleveremo dal nulla, in cui molti di loro vivono. Li convinceremo a volare alto, al di sopra della solitudine, del vuoto, alla ricerca di orizzonti, in cui spaziare e realizzare sogni e speranze. Complimenti alle organizzatrici e alle scuole che hanno collaborato. Anche a loro va il meritato successo. (Anna Maria Ventura)

 

COSENZA – Il Concept Design festival: oggi il seminario su Farm Park

Nuovo appuntamento oggi pomeriggio alle 17,30, nella Sala degli Stemmi del palazzo della Provincia di Cosenza, per un nuovo seminario nell’ambito di Concept Design Festival, il primo festival dell’architettura nella città dei Bruzi.

Questa volta tocca al confronto tra la fabbrica di Arte e rigenerazione urbana di Farm Cultural Park delineare una traiettoria di cambiamento per il Sud attraverso l’impresa culturale.

Questa nuova iniziativa, che si sviluppa lungo la linea tratteggiata nel programma del Festival, fa leva su una rinnovata visione del Sud, in cui tutto è, tra apparenza e realismo, senza dubbio più difficile, ma a volte anche più facile, e in cui l’esperienza di Farm Cultural Park, si palesa come una straordinaria impresa culturale della sua geniale coppia di fondatori Andrea Bartoli e Florinda Saieva. Con loro, ormai dopo tredici anni di attività, agisce uno stuolo di visionari locali e internazionali, tra i quali Richard Florida e Dan Pitera, che hanno intravisto in questa Fattoria delle Arti, un’interessante applicazione dei loro principi teorici sul ruolo propulsivo della cultura urbana nelle città.

Andrea Bartoli, in particolare, geniale visionario, notaio per vivere, artista e designer per “sopravvivere”, che ha fatto sua la crisi della grande città produttiva della modernità, la crisi del modello capitalista, ovvero del declino del modello produttivo lineare verso quello circolare, nella sua Favara, è il regista attivo, instancabile di questa fabbrica di placemakers.

A Favara, dove convergono ormai da ogni luogo studiosi, ricercatori, artisti, architetti, illustratori, creativi, turisti, curiosi, si è realizzata una visione di futuro, oggi presente, in cui un luogo del nulla, di un Sud in declino, dello squilibrio ecologico, urbanistico, sociale, si trasforma in un museo visitato da ogni luogo come fenomeno artistico, creativo, sociale.

In precedenza, Favara era una cittadina di 33mila abitanti, che nel surplus di case realizzate dagli anni del “Boom” in poi, ne può contenere precariamente anche 70mila, oggi è una piccola città che diventa laboratorio a cielo aperto di una storia contemporanea che inverte la teoria del lamento che “al Sud non si può,” verso il Sud che cambia e lo fa con spessore e intelligenza, originalità.

Al seminario di oggi 5 ottobre partecipano, oltre ad Andrea Bartoli, fondatore con Florinda Saieva di Farm Cultural Park, Lillo Giglia, architetto favarese, autore di percorsi di rigenerazione urbana in Sicilia e Direttore di SOU, la Scuola di Architettura per Bambini di Favara, Rosanna Algieri, una delle curatrici di Concept Design Festival e Direttrice della Scuola di Architettura per Bambini di Cosenza, la parlamentare Anna Laura Orrico, già sottosegretario alla Cultura, Alessandra Bresciani, Consigliera Comunale di Cosenza, Selene Broccolo Tommasi, ideatrice dell’Associazione Ri-FormAp, che opera a Cosenza nel campo delle attività culturali e sociali, Amalia De Bernardis, curatrice d’Arte, e Antonino Perrotta street Artist calabrese.

Nel corso del Seminario, l’architetto Rosanna Algieri, presenterà, come direttrice, la nascente Scuola di Architettura per bambini in versione cosentina, la prima in Calabria, con il supporto e la collaborazione di quella fondata, per prima a Favara.

Obiettivo dei curatori di Concept Design Festival, è anche quello di costruire una collaborazione attiva tra Favara e Cosenza per fare tesoro dell’innovazione e dell’esperienza che nella città siciliana ha trasformato una realtà urbana e sociale in crisi, in un fenomeno interessante, visitato e studiato da ogni parte del mondo e che di fatto è una fabbrica di arti e mestieri in grado di stimolare positive ricadute culturali ed economiche al Sud, un modello stimolante e senza dubbio replicabile.

COSENZA – L’incontro “Lo sport raccontato per immagini”

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 18, nella Sala Conferenze di Sport e Salute è in programma l’incontro sul tema Lo sport raccontato per immagini – Il valore del documentario sportivo, organizzato da CSAIn Cosenza nell’ambito del concorso nazionale di cinematografia sportiva documentaria “20×22”.

Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal Coni e dal Cip, CSAIn proprio un anno fa presentava al cinema San Nicola i cortometraggi vincitori della prima edizione del concorso incentrati sul tema dello sport al tempo della pandemia – dei quali verrà proiettata in sala una selezione – a testimonianza di un periodo difficile e straordinario che ha colpito duramente il settore.

L’immagine come strumento privilegiato per raccontare le storie di sport è anche al centro della seconda edizione del concorso –  a tema “Amo lo sport perché…” –   di cui verrà fatto un resoconto da parte della curatrice  e referente provinciale CSAIn, Franca Ferrami.

A seguire la proiezione della seconda puntata della docu-serie Sportiva. 160 anni di storie, speranze e campioni, opera del regista e storico dello sport Francesco Gallo

Il documentario, che ripercorre le vicende storiche e sportive italiane dalla fine della seconda guerra mondiale alla vittoria dei Mondiali di calcio del 1982, verrà introdotto da una breve relazione a cura di Angela Maiello, docente del corso di laurea in Media e società digitale all’Università della Calabria. (rcs)

COSENZA – Al via il ciclo di seminari online della Camera di Commercio

Prendono il via il 3 ottobre, in modalità webinar, la serie di seminari dedicati ad imprese ed aspiranti imprenditori, promossa dalla Camera di Commercio di Cosenza, dalla Fondazione Carical e dall’Istituto studi e ricerche sociali Ermanno Gorrieri.

Gli incontri rientra nell’ambito del progetto A.Mi.Co per la diffusione, presso aspiranti imprenditori e nuove imprese, di azioni di microcredito finalizzate all’assistenza tecnica e finanziaria per l’accesso al credito assistito dal Fondo per le Garanzie per le PMI. Per partecipare è sufficiente registrarsi sul sito camerale.

I seminari, interamente online e in fase di accreditamento presso gli Ordini Provinciali dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, degli Avvocati, dei Notai e dei Consulenti del Lavoro, sono organizzati in partnership con Innexta, società del sistema camerale che supporta su tutto il territorio nazionale le imprese per l’accesso al credito, alla finanza complementare e al FinTech.

Il primo webinar previsto proprio il 3 ottobre è dedicato a un tema dirimente per le micro e piccole imprese: la prevenzione della crisi d’impresa attraverso gli strumenti di accesso al credito agevolato.

Gli strumenti che verranno presentati nel corso dell’iniziativa sono già a disposizione delle aziende e delle startup interessate e sono tre: la suite finanziaria del sistema camerale per la misurazione del benessere finanziario, il Fondo di Garanzia per le PMI, che affianca con la garanzia pubblica imprese e professionisti per l’accesso al credito, e il Progetto A.Mi.Co, iniziativa ormai consolidata che attraverso apposito bando mira a concedere contributi per l’assistenza tecnica a supporto delle Mpmi e delle startup territoriali.

E se l’incontro nasce con un taglio divulgativo, l’articolazione del panel dei relatori restituisce la rilevanza di un argomento, l’accesso al credito, sempre più centrale per la salute finanziaria delle imprese. Sono coinvolte nell’iniziativa, infatti, sia voci istituzionali, tra cui il Presidente della camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri, e il Presidente della Fondazione Carical, Luigi Morrone, sia esperti di settore, tra cui Erminia Giorno, Segretario Generale della Camera di Commercio di Cosenza, Katia Stancato, Presidente dell’Istituto Ermanno Gorrieri, Francesco Bianco, della Business Unit Strumenti di Garanzia di Mediocredito Centrale e Jacopo Chiari, Innexta.

I successivi appuntamenti, con lo scopo di offrire alle micro e piccole imprese la conoscenza globale degli strumenti a immediata disposizione delle aziende, saranno organizzati nell’arco dei prossimi due mesi. A fine dicembre, poi, terminerà anche la seconda edizione di Progetto A.Mi.Co il cui sportello è oggi attivo e aperto ogni martedì e giovedì mattina presso la sede della camera di Commercio di Cosenza. (rcs)

PAOLA (CS) – Il 6 ottobre il convegno celebrativo “Gaude Mater Ecclesia”

Il 6 ottobre, a Paola, al Santuario Regionale, alle 9, è in programma Gaude Mater Ecclesia, il convegno promosso dai Frati Minimi, dalla Fondazione “San Francesco di  Paola onlus” del Santuario e dal Ministero della Cultura a conclusione dell’Anno Santo della Basilica del Santuario regionale, indetto lo scorso anno per il Centenario dell’elevazione a pontificia “Basilica Minore”.

Attraverso il fattivo contributo di eminenti personalità accademiche, il Convegno intende  rilanciare l’importante significato storico, artistico e culturale che le Basiliche cristiane hanno  rivestito nel corso dei secoli fino ai giorni nostri. L’evento, inoltre, vuole meglio rivalutare la  plurisecolare funzione culturale della Basilica di Paola e raccontare i tesori d’arte e i beni materiali  ed immateriali custoditi al suo interno e nella fattispecie presso l’erigendo Museo, nelle due Biblioteche Monumentali e nell’Archivio Storico dei Frati Minimi. 

Al Convegno interverranno illustri relatori e diversi ospiti. Tra essi, P. Francesco M. Trebisonda, Correttore Provinciale dei Minimi; S.E.R. mons. Giuseppe Piemontese, Amministratore  apostolico di Cosenza-Bisignano; il sig. sindaco di Paola Giovanni Politano; Fr. Raffaele Macchia, Bibliotecario e Archivista del Santuario di Paola; S.E.R. mons. Francesco Milito, Vescovo di Oppido  Mamertina-Palmi; Don Luca Perri, Maestro delle Celebrazioni liturgiche dell’Arcidiocesi  Metropolita di Cosenza Bisignano e la nota teologa e filosofa, la prof.ssa Cettina Militello. Modererà  il Convegno, la dott.ssa Annamaria Terremoto, giornalista Rai.  

Nel corso degli interventi si parlerà anche dello storico Trimestrale La Voce del Santuario,  l’organo di stampa dei religiosi Minimi che da circa 100 anni, per favorire una maggiore diffusione  della vita, del carisma e dell’opera del Patrono della Calabria, giunge puntuale in tutte le case dei  devoti di s. Francesco residenti in Italia e nel Mondo. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Approvato dalla Giunta atto d’indirizzo per contenere spesa energia elettrica

La giunta comunale di Cassano allo Ionio, guidata dal sindaco Gianni Papasso, ha discusso e approvato un Atto di indirizzo destinato al Responsabile dell’Area VI^ – Patrimonio, Mauro Stellato al fine di attivare tutte le procedure necessarie per la riduzione del Canone riguardante il Servizio Luce.

 Per il primo cittadino, l’indirizzo si rende necessario per contenere la spesa e di conseguenza a tutela del bilancio dell’ente. In premessa del deliberato, è stato evidenziato che l’ente locale con Determina Dirigenziale del 2017 aveva già avviato il procedimento per l’affidamento del servizio di gestione degli impianti di  pubblica illuminazione di proprietà comunale mediante adesione alla Convenzione CONSIP “Servizio Luce 3 –  Lotto 7: Basilicata, Calabria, Puglia”,  così  come era stato stabilito con deliberazione di Giunta  Comunale n.94 del 13/04/2017, l’adesione al  Servizio ​ “Esteso” della   durata   di  9  anni  secondo i  prezzi,  le  condizioni, le  modalità e i termini  contenuti nella  succitata Convenzione Servizio  Luce 3.

L’adesione alla  Convenzione Consip Servizio Luce 3 ha  permesso al Comune di Cassano All’Ionio di  rispettare i dettami della normativa in materia, che  prevedono la realizzazione entro  il  31/12/2022, di  interventi di efficientamento energetico e di adeguamento normativo sugli impianti di illuminazione pubblica di proprietà e la riduzione dei consumi elettrici per  illuminazione  pubblica pari almeno al 50% rispetto al consumo medio calcolato con  riferimento agli anni 2015 e 2016 ed ai punti luce esistenti nel medesimo  periodo, mediante il  ricorso a tecnologie illuminanti che abbiano una  emergenza luminosa almeno  pari  a   90  lumen  Watt  (Im/W). Il tutto, è stato sottolineato nel deliberato, nel rispetto dell’applicazione dei Criteri ambientali minimi, secondo quanto previsto dall’apposito decreto legge.

L’amministrazione comunale, vista la relazione presentata dagli uffici preposti, con l’atto di indirizzo, ha proposto la riduzione del tempo di accensione della pubblica illuminazione dalle attuali 4200 ore/anno a 3400 ore/anno, ovvero la riduzione ogni giorno di circa 2 ore e10 minuti del tempo di accensione degli impianti, prevedendo un ritardo di 15 minuti nell’accensione ed un anticipo dello spegnimento di 1 ora e 55 minuti. Ma non è tutto. Qualora il costo dell’energia dovesse aumentare ulteriormente si valuterà la possibilità di procedere ad ulteriori riduzioni sempre nel rispetto dei limiti normativi e dell’esigenza dello svolgimento di servizi, dell’alimentazione nelle zone: 1. SS106 Bis ad esclusione degli incroci; 2. Ingresso Marina di Sibari; 3. Tratto stradale da svincolo SS106Bis a Bagamoyo; 4. Tratto SS106 da Passaggio a livello a incrocio SS106 Bis; 5. Pista Ciclabile di Marina di Sibari; 6. Tratto stradale da Bar Ciao Ciao su SS106 Bis fino al Museo Archeoligico di Sibari; 7.

Dorsale di accesso ai Laghi di Sibari; 8. Caccianova; 9. Monte Jotte. L’atto deliberativo approvato all’unanimità, è stato reso immediatamente esecutivo. Il sindaco Papasso, ha, infine, auspicato che il Governo intervenga con tempestività sui rincari per non lasciare soli gli enti locali che, in quanto istituzioni di prossimità, sono sempre in prima linea nel fronteggiare le criticità che interessano la collettività. (rcs)

Jazz’In è pronto a lanciare la Carta di Roseto

Parte da Jazz’In la Carta di Roseto, un modello condiviso di sviluppo sostenibile per i borghi. La nascita della Carta di Roseto parte da una semplice domanda: è possibile immaginare un nuovo modello condiviso di sviluppo sostenibile per un Paese che sta vivendo una lunga stagione di declino, tra crisi delle imprese e spopolamento dei territori?

Nel corso di Jazz’In, la manifestazione della Fondazione Ampioraggio, infatti, ha sottoposto ai principali partner e al Comune di Roseto,  un documento su cui discutere, che terrà conto dei report emersi in questi giorni di Jazz’Inn, dai dati raccolti dagli OpenTalk, e dell’esperienza maturata nelle sei edizioni di Jazz’Inn.

Questo lungo viaggio ha messo in evidenza come la connettività e la condivisione dell’azione, coordinata, moltiplica i risultati conseguiti, creando sinergie che a loro volta generano riverberi fattivi e concreti, di cui beneficiano le comunità, i borghi, il territorio, le aziende. La carta di Roseto, dedicata al borgo nel quale sarà presentata,  punta quindi ha individuare le coordinate costanti di uno sviluppo reale, sostenibile, che sia applicabile e replicabile, che miri sull’open innovation come grimaldello che per aprire le serrature del domani, nel quale le soluzioni nascono da un confronto di idee attraverso le quali delocalizzare la globalizzazione per un nuovo patto sociale.

La Carta di Roseto, infatti, sarà al centro del’Open talk dal titolo La carta di Roseto. Un modello condiviso di sviluppo sostenibile per i borghi, che vedrà la moderazione e partecipazione di Giuseppe De Nicola Direttore Fondazione Ampioraggio Onlus,  Rosanna Mazzia Sindaco del  Comune Roseto Capo Spulico, Massimo De Toma, Vice Presidente della Fondazione Ampioraggio ONLUS, Guglielmo De Gennaro, Public procurement and innovation purchases Manager Area “Innovation of the Public Administration” dell’Agenzia per l’Italia Digitale, Eleonora Fratesi, Presidente Infratel Italia SpA, Gian Marco Verachi, Responsabile Resto al Sud Agenzia Nazionale per lo Sviluppo – Invitalia SpA,. I saluti finali saranno affidati a Giovanna Ruggiero, Presidente, Fondazione Ampioraggio Onlus, Simone Caporale, membro del Consiglio Amministrazione, Fondazione Ampioraggio ONLUS, Flavia Marzano. Presidente Comitato Scientifico, Fondazione Ampioraggio Onlus che annunceranno anche il recente riconoscimento giuridico ottenuto da Ampioraggio come Fondazione di Partecipazione e Organismo di Ricerca. (rcs)

COSENZA – Alla Villa Nuova l’evento R-Party

Domani pomeriggio, alla Vulla Nuova di Cosenza, è in programma il primo party delle tre R: Riduci, Riusa, Ricicla, organizzato dal Collettivo Munnizza Social Club.

La giornata del 2 ottobre porrà l’attenzione sulle buone pratiche nella gestione dei rifiuti e, in particolare, sul RIUSO ovvero sulla possibilità di trovare nuovi modi per utilizzare oggetti e materiali, ancora in buono stato e/o funzionanti, evitando così sprechi e inutili appesantimenti della catena dello smaltimento dei rifiuti.

All’interno della Villa Nuova sarà allestita un’area per il mercatino Sbarattino dove chiunque potrà portare qualcosa che non usa più ma che è in buone condizioni per barattarlo, scambiarlo con qualcos’altro o venderlo a prezzi popolari.

Un altro spazio sarà dedicato al Conzaparty, una festa collettiva in cui il principio chiave è: meno rifiuti più manutenzione. Rispettando il valore degli oggetti, i volontari del Munnizza Social Club proveranno a “conzare”, ad aggiustare oggetti elettronici ed elettrici di comune utilizzo e di piccole dimensioni. 

Per tutta la giornata la regola è che nulla diventi rifiuto, quindi, sarà responsabilità di ogni partecipante alla giornata riportare con sé ciò che non è stato scambiato, venduto o aggiustato.

Non sarebbe una vera festa senza un momento di convivialità collettiva che sarà possibile grazie ai volontari dell’associazione La Terra di Piero che prepareranno pitta e frittata per i presenti.

Dalle 9:30, inoltre, sarà possibile partecipare all’evento nazionale dell’Associazione Plasticfree in cui i volontari saranno impegnati nella rimozione di plastica e rifiuti dall’ambiente in centinaia di spiagge e fiumi italiani. A Cosenza l’evento si svolgerà presso la confluenza dei fiumi Crati e Busento.

La giornata sarà ulteriormente arricchita dalla presenza del Gruppo di Acquisto Solidale di Cosenza che proporrà i suoi prodotti biologici a km zero. (rcs)