CARIATI (CS) – Il progetto della ‘Diga di Patia’ contro il fenomeno della desertificazione

A Cariati, l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Filomena Greco, si è confrontata con i rappresentanti dei Consorzi di Bonifica dello Jonio Cosentino e dello Jonio Crotonese per il progetto che prevede la realizzazione della diga di Patia, il cui obiettivo è il contrasto del fenomeno della desertificazione e porre fine alla carenza idrica.

Il sindaco Greco, inoltre, ha informato che, nei prossimi giorni, il progetto dell’importante e strategica infrastruttura sarà condiviso con i colleghi sindaci in un incontro ad hoc che sarà ospitato al Cinema Teatro di Cariati. Con tutti si concorderà se procedere con le rispettive deliberazioni per dare sostegno al progetto dei due enti che si faranno promotori per l’ottenimento del finanziamento.

Insieme al Primo Cittadino, agli assessori, ai consiglieri comunali Paola Apa, Pasquale Nigro Imperiale, Francesco Cicciù e Luigi Forciniti che ha promosso l’iniziativa, all’incontro hanno preso parte il sindaco di Terravecchia Mauro Santoro, per il Consorzio di Bonifica dello jonio crotonese il presidente Roberto Torchia, il direttore Vittorio Gangale e l’ingegnere Salvatore Bevilacqua; mentre per il Consorzio di bonifica dello Jonio Cosentino, il presidente Marsio Blaiotta, il direttore De Filippo con i rispettivi tecnici.

Da Cirò a Cirò Marina, da Crucoli a Melissa, fino Umbriatico, nella provincia di Crotone; da Cariati a Terravecchia, da Scala Coeli a Mandatoriccio fino a Pietrapaola, in quella di Cosenza. Sono, questi, i territori coinvolti dal progetto per la cui realizzazione si stima un investimento complessivo di 300 milioni (170 milioni solo per la realizzazione della diga).

Avviato già tra il 1962 e il 1963 e poi ripreso nel 2007 dalla nuova amministrazione consortile crotonese per adeguarlo alle normative vigenti, il progetto concerne un invaso di circa 16 chilometri quadrati e prevede una presa con una traversa sul Nicà con una quota di sbarramento di 168 m e un accumulo di 40 milioni di metri cubi di acqua. È prevista una diga in materiali sciolti con una lunghezza di circa 550 metri.

L’opera andrebbe a servire un bacino di circa 6000 ettari irrigabili, di cui circa 5000 nel crotonese e 900 nel Cosentino mentre, dei 40 milioni di metri cubi invasati, 30 sarebbero destinati all’uso irriguo e 10 all’idropotabile, con l’intento di sostituire così, il sistema di alimentazione dei pozzi del torrente Lipuda in aggiunta a quello dei pozzi del fiume Trionto.

Il progetto ha già ottenuto un parere da parte dell’Autorità di bacino finalizzato all’ottenimento della concessione per uso plurimo comprendente l’idroelettrico, l’idropotabile e l’irriguo. Sono da prevedere sondaggi e carotaggi, il cui costo stimato è di circa due milioni, per renderlo a tutti gli effetti un progetto definitivo. (rcs)

SCALEA (CS) – Salvatore Licursi coordinatore Area Vasta Riviera dei Cedri

È Salvatore Licursi il nuovo coordinatore dell’Area Vasta Riviera dei Cedri – Alto Tirreno Cosentino nell’ambito delle iniziative /eventi culturali, sociali, turistiche, ambientali per la promozione e valorizzazione di una un territorio dalle mille varietà e ricchezze.

«La volontà di partecipare e condividere il percorso di sinergie e di coesione – ha dichiarato Antonello Grosso La Valle, presidente Unpli Cosenza – attraverso lo scambio di idee e progetti, e un costante confronto per una maggiore conoscenza dei territori/comunità con la logica integrata, innovativa nell’attuazione delle politiche di inclusione sociale, per lo sviluppo dell’economia sociale – culturale e per tutte le forme di Turismo, rende necessario puntare sul valore delle risorse umane che rappresentano il vero motore delle Proloco, ecco perché nel mio mandato ho dato grande importanza al coinvolgimento di persone e professionalità riconoscendogli ruoli che partono dalla gestione dei propri territori, in qualità di presidenti di Proloco, ma che assumo ruoli e valenze più vaste».

«La nomina di Licursi – ha aggiunto – assume un significato ancora più importante e simbolico, quello di dare alla città di Scalea un ruolo centrale dopo tanti anni di commissariamento e vicissitudini che ne hanno compromesso non soltanto lo sviluppo ma l’immagine stessa». E ha concluso:

«Sono certo – ha concluso il presidente La Valle – che il neoeletto darà lustro nel suo ruolo al mondo delle Proloco, con quel livore e passione che lo contraddistinguono e che da subito ha messo in campo. A lui l’augurio di buon lavoro».

Da parte sua Salvatore Licursi, impegnato già da tempo sul territorio sia da un punto di vista sociale sia di promozione, ha accettato con umiltà e impegno la carica di presidente: «Espormi in prima persona mettendoci la faccia assume per me un valore importante che ho preso nei confronti della mia città, perché ritengo la presenza della Proloco un valore aggiunto. Ho accettato da subito perché ritenevo fondamentale riportare quella pace sociale di cui l’associazione necessitava a causa delle ben note e tristi vicissitudini che l’hanno coinvolta, denigrando anche il lavoro svolto dal presidente uscente Giovanni Le Rose, che da sempre ha ricoperto la propria mansione con decoro e passione. A lui e a tutto il consiglio uscente il mio saluto e ringraziamento per il lavoro svolto in tutti questi anni e che continuerà».

«Sono disponibile, da subito – ha concluso – al confronto e al dialogo con tutte le parti attive di Scalea e anche con chi ha mostrato una certa riluttanza verso la mia nomina. È necessario ritrovare il senso comune, la voglia e la volontà di cancellare ogni incomprensione e da qui ripartire per offrire a questa città opportunità e rilevanza nel panorama territoriale, così come merita. Il mio augurio è quindi di poterci ritrovare in una comunione d’intenti».

Nelle conclusioni Licursi ha inteso ringraziare il presidente Grosso La Valle per la stima e la fiducia mostratagli e per la delega di coordinatore area Riviera dei Cedri, ed ha affermato: «Certo di non deludere le aspettative, confido in un’ampia collaborazione con le altre Proloco e associazioni del territorio in una comunione d’intenti e in un percorso condiviso di idee e progetti». (rcs)

 

COSENZA – La XIV edizione del Premio per la Cultura Mediterranea

È in programma, venerdì 9 ottobre, a Cosenza, alle 17.30, al Teatro Rendano, la 14esima edizione del Premio per la Cultura Mediterranea, promosso dalla Fondazione Carical.

Si tratta di un appuntamento con la cultura, il dialogo e la solidarietà, che vedrà alternarsi, sul palco del Rendano, momenti di approfondimento offerti dalle testimonianze dei vincitori e da performance artistiche ispirate alle tematiche care al premio.

I premiati, in particolare quest’anno, rappresentano l’espressione di voci libere e intellettualmente impegnate nella difesa dei valori dell’accoglienza e del confronto.

La serata sarà condotta dalla giornalista Rai Laura Chimenti, e sarà trasmessa in diretta streaming sul Canale Youtube della Fondazione Carical.

A ricevere il prestigioso riconoscimento, per la sezione Società Civile, l’attivista per i diritti umani, Aboubakar Soumahoro; lo storico Egidio Ivetic per la sezione Scienze dell’Uomo; il giornalista Andrea Purgatori, per la sezione Cultura dell’Informazione; lo scrittore Ernesto Ferrero, per la sezione Narrativa con il romanzo Francesco e il sultano; la traduttrice e docente di Filosofia Anna Maria Lorusso, per la sezione Traduzione; l’accademico e saggista Nuccio Ordine, per il Premio Speciale Fondazione Sorical; il docente e scrittore Pasquale Critone con il Premio Speciale Fondazione Carical.

Non sarà assegnato il riconoscimento per la Sezione Narrativa Giovani dedicata ad autori esordienti, il cui vincitore è solitamente decretato da una giuria composta da 400 studenti di istituti calabresi e lucani, a causa della chiusura delle scuole durante il lockdown che ha impedito il regolare svolgimento dei lavori. (rcs)

COSENZA – La presentazione del Consorzio “Fichi di Cosenza Dop”

Questa mattina, a Cosenza, alle 12.00, alla Camera di Commercio, la presentazione del Consorzio di Tutela “Fichi di Cosenza Dop”.

Intervengono Angelo Rosa, presidente del Consorzio “Fico Essiccato del Cosentino”, Anna Garofalo, presidente del Consorzio di Tutela “Fichi di Cosenza Dop”, Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Gianluca Gallo, assessore regionale all’Agricoltura. Modera Paolo Talarico, giornalista di Calabria News 24(rcs)

CASALI DEL MANCO (CS) – Spettacoli ed eventi per accogliere il Giro d’Italia

Il 7 ottobre, a Casali del Manco, passerà il Giro d’Italia e, per l’occasione l’Amministrazione comunale ha voluto organizzare un cartellone di eventi.

«L’idea – ha spiegato Fernando De Donato, consigliere comunale con delega allo Sport – è di svolgere gli interventi proposti dislocati in più punti e lungo il percorso che verrà attraversato dal Giro d’Italia. Inoltre, i monumenti verranno illuminati di rosa per due giorni consecutivi. L’iniziativa si concluderà con il concerto dei tenori Stefano ed Andrea Tanzillo».

Nello specifico si esibiranno i Takabum street band al campo sportivo Matteo Internò- località Trenta (ore 13,30 circa); il Circo Ramingo nella villetta comunale Cinello, località Spezzano Piccolo (13,30 e 15,30); Stefano e Andrea Tanzillo in piazzetta via Roma, località Spezzano Piccolo (ore 16) e Kevin Serafini-realizzazione murales a tema “Giro d’ Italia” (15×2,50mt circa) sempre in via Roma, località Spezzano Piccolo. Saranno distribuiti anche gadget e bandierine.

«Il passaggio del Giro è festa, è allegria – ha aggiunto il consigliere De Donato –. Non solo per i bimbi. Abbiamo pensato infatti di rallegrare chi vorrà partecipare all’evento. E poi, una volta passata la carovana, coinvolgere i cittadini con interviste pubbliche (presente anche Jonica radio) ed un momento culturale, a mò di talk show condotto dal giornalista Francesco Mannarino, con il sindaco e gli amministratori del territorio».

1Il giro è d’altronde un evento storico per tutto il comprensorio – ha precisato De Donato –. L’amministrazione comunale sta portando avanti, con successo, azioni volte allo sviluppo del territorio. Eventi come la prima gara di nuoto nel fiume Arvo, le gare di canottaggio ed i continui avvenimenti sportivi sono la prova provata che si vuole incidere in tal senso».

«Il passaggio del Giro va in questa direzione – ha proseguito De Donato –. La possibilità di frequentare sport invernali (sci), le gare a cavallo, i quad, fa sì che questa intera zona sia riconosciuta come città dello Sport. Soltanto investendo risorse ed impegno, sulle infrastrutture ad esempio come avvenuto nell’ultimo Bilancio approvato. E coinvolgendo il tessuto culturale (le associazioni) oltre che quelli produttivo, saremo in grado di fornire risposte alla cittadinanza». (rcs)

COSENZA – Fausto Sposato confermato presidente dell’Opi Cosenza

Fausto Sposato è stato riconfermato presidente dell’Ordine Professioni Infermieristiche di Cosenza.

La conferma è arrivata nel corso delle elezioni del Consiglio direttivo, che ha votato all’unanimità il presidente Sposato. Insieme a lui, eletto Marco Laratta, vicepresidente; Adriana Imbrogno segreatario e Fabrizio Chiappetta tesoriere. Angela Greco, invece, ricoprirà l’importante ruolo di presidente dell’Albo speciale. Nel consiglio eletto, infine, Giuseppe Bonasso.

«Come fatto in questi anni – ha dichiarato il presidente Sposato – continueremo, insieme a tutta la squadra, lo sviluppo delle politiche professionali e ci impegneremo nel difficile compito dell’infermiere di comunità. L’attenzione, sempre costante, alle tematiche della professione e l’impegno continuo verso un miglioramento, in ogni ambito, del nostro ruolo. Oggi apprezzato e riconosciuto».

Da qui il ringraziamento pubblico e doveroso verso «tutti i colleghi che hanno votato e quelli che quotidianamente sono impegnati, nel pubblico e nel privato, allo svolgimento della professione nel migliore dei modi. Fiducia e impegno sono il nostro motto», ha rimarcato Sposato. Si riparte, dunque. Con tante nuove idee in cantiere che presto saranno rese pubbliche. “Un futuro migliore”, questo l’auspicio.
«La professione infermieristica  – ha concluso Fausto Sposato – ha assunto un ruolo importante, fondamentale ed imprescindibile per la situazione sanitaria nella provincia di Cosenza ed in Calabria. Per questi motivi, l’Opi continuerà ad esercitare quel ruolo completo attraverso cui identificarsi e lavorare con profitto». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il Comune aderisce al progetto “SibaTer”

Il Comune di Cassano allo Ionio ha aderito al progetto SibaTer – Supporto Istituzionale alla Banca delle Terre.

Si tratta di un servizio totalmente gratuito per l’ente, che ha indicato referente Mauro Stellato, Responsabile dell’Ufficio Patrimonio.

La giunta comunale, riunitasi sotto la presidenza del sindaco Gianni Papasso, ha deciso di aderire al progetto SIBaTer, in quanto tra i nuovi interventi di politica fondiaria attivata nell’ultimo decennio vengono annoverate le “Banche della terra”, strumenti che mirano al recupero e alla valorizzazione delle terre pubbliche abbandonate e non utilizzate, prevalentemente attraverso la concessione in uso o la locazione/affitto a soggetti privati.

Gli obiettivi generali di tali interventi, è stato sottolineato nel deliberato adottato, sono quelli di contenere e/o prevenire il degrado geologico-ambientale del territorio, salvaguardandone l’integrità idrogeologica e promuovendo, al contempo, la realizzazione e la tutela degli interessi ambientali, sociali, economici ed occupazionali delle comunità rurali che vi insistono.

Il progetto “SIBaTer-Supporto Istituzionale alla Banca delle Terre”, finanziato nell’ambito del Programma complementare al Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014/2020, prevede che i Comuni delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia avviino procedure di valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare e di terre, che risultino in stato di abbandono da lungo tempo, affidando in concessione tali beni, previo censimento e regolarizzazione degli stessi, sulla base di progetti di valorizzazione presentati da soggetti privati in età compresa tra i 18 e i 40 anni.

Il progetto in questione, si prefigge lo scopo di supportare i Comuni delle otto Regioni del Mezzogiorno nelle attività di ricognizione, censimento e valorizzazione delle terre pubbliche abbandonate secondo quanto disposto da recente normativa nazionale. Con “SIBaTer, l’Anci supporterà i Comuni del Mezzogiorno nello svolgimento delle funzioni ad essi attribuite dal c.d. “Decreto Mezzogiorno II”, convertito in Legge n. 123/2017, istitutivo della Banca delle terre abbandonate e incolte.

Il principale risultato atteso della Misura Banca delle Terre è la creazione di occupazione giovanile, attraverso la valorizzazione del patrimonio pubblico immobiliare e di terre. In tale contesto, risulta, infatti, essere elevato l’interesse del Comune di Cassano All’Ionio ad aderire al progetto SIBaTer e ottenerne, da parte di quest’ultimo, il supporto per le attività di ricognizione, censimento e valorizzazione delle proprie terre pubbliche abbandonate. L’atto è stato dichiarato immediatamente esecutivo. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Il Comune aderisce alla Campagna Nastro Rosa dall’Airc

Oggi, il Comune di Corigliano Rossano illuminerà la Torre Mastio del Castello Ducale e la Torre dell’Orologio di Piazza Steri di rosa, con l’adesione alla campagna Nastro rosa promossa dall’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro e dall’Anci per la prevenzione del tumore al seno.

Lo rende noto l’assessore alla Città della Cultura e della Solidarietà Donatella Novellis, dichiarando che «se anche solo 10 persone si chiederanno il perché la Torre Mastio del Castello Ducale e la Torre dell’Orologio di Piazza Steri si illuminano di rosa, si otterrà già un primo risultato: catturare l’attenzione e stimolare la curiosità, primo passo verso la conoscenza. Sensibilizzare e promuovere la cultura della prevenzione, continua l’impegno dell’Amministrazione Comunale».

i ringraziano per l’installazione della speciale illuminazione dei due monumenti, simboli ed icone dei due centri storici cittadini, la RS Service, AB Vision e la White Castle per la disponibilità dimostrata. (rcs)

RENDE (CS) – Settembre Rendese, incontro con Remo Rapino

Domani pomeriggio, a Rende, nella sala Tokyo del Museo del Presente, Remo Rapino presenta il suo libro Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio.

L’evento rientra nell’ambito della 55esima edizione del Settembre Rendese. Dialoga con l’autore l’antropologo Vito Teti.

Il libro, edito dalla Minimum Fax, narra della terra natia dello scrittore, l’Abruzzo, e affonda nelle radici della lingua d’origine, lessico familiare che descrive la vita del protagonista, il pazzo che tutti scherniscono e che si aggira strambo e irregolare sui lastroni di basalto di un paese che non viene mai nominato. Eppure, nella sua voce sgarbugliata, il Novecento torna a sfilare davanti ai nostri occhi con il ritmo travolgente e festoso di una processione con banda musicale al seguito. Perché tutto in Liborio si fa racconto, parola, capriola e ricordo: la scuola, l’apprendistato in una barberia, le case chiuse, la guerra e la Resistenza, il lavoro in fabbrica, il sindacato, il manicomio, la solitudine della vecchiaia.

Attraverso il miracolo di una lingua imprevedibile, storta e circolare, a metà tra tradizione e funambolismo, Remo Rapino ha scritto un romanzo che diverte e commuove, e pulsa in ogni rigo di una fragile ma ostinata umanità, quella che soltanto un matto come Liborio, vissuto ai margini, tra tanti sogni andati al macero e parole perdute, poteva conservare. (rcs)

CALOVETO (CS) – Scuola, 792 mila euro per il superamento delle barriere

792 mila euro per incrementare l’accessibilità e il superamento delle barriere architettoniche all’ex Scuola Media di S. Antonio di Caloveto. Gli interventi, che sono in corso e finanziati dalla Regione Calabria, sono finalizzati a riunificare, in un unico plesso, la Scuola Primaria e Secondaria di I grado, adeguando ed ampliando la sede esistente.

Lo rende noto il sindaco Umberto Mazza, che ha ribadito l’attenzione dell’Amministrazione Comunale alle esigenze ed attese della piccola comunità educante locale e con un pensiero anche alle future generazioni. Inoltre, ha colto l’occasione per spiegare che, dopo gli interventi, la nuova area didattica al piano terra sarà caratterizzata da una portineria, di tre aule, un laboratorio, servizi igienici, sala personale docente, sala refezione scolastica/tempo libero. Il secondo piano sarà distribuito con cinque aule, una portineria, un laboratorio per attività extrascolastico e servizi igienici.

Ospitati in questo periodo dalla scuola primaria Padre Dante Vennari e dalla secondaria di primo grado Marisa Fusaro, gli studenti una volta terminati i lavori saranno trasferiti nella nuova struttura che attualmente si presenta all’interno in un discreto stato di conservazione, ma che necessita di lavori finalizzati all’adeguamento sismico.

Gli altri interventi previsti sono la demolizione e sopraelevazione del sottotetto, la messa in sicurezza mediante interventi di adeguamento impiantistico ai fini dell’agibilità, l’incremento del livello di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche, la realizzazione di un corpo avanzato alla struttura esistente e la realizzazione di una scala esterna di collegamento fra piano terra e piano primo. (rcs)