RENDE (CS) – Sono aperte le iscrizioni per il “Premio “Un libro amico per l’inverno”

Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla decima edizione del Premio Letterario Nazionale “Un libro amico per l’inverno”, organizzato dall’Associazione Culturale GueCi di Rende, presieduta da Anna Laura Cittadino.

L’Associazione prosegue con impegno la promozione di questa iniziativa, «convinta che possa contribuire a dare energia al mercato editoriale italiano, rilanciando la cultura letteraria, stimolando la creatività dei giovani e dei meno giovani, nonché di scoprire nuovi talenti».

Il concorso  che ha visto avvicendarsi negli anni prestigiosi ospiti  ed autori provenienti da vari paesi del mondo, case editrici emergenti  e grandi marchi editoriali, si è fregiato  negli anni del Patrocinio Unesco, della Medaglia del Senato, Medaglia della Camera dei Deputati, Salone del Libro di Torino, Istituto Italiano della Cultura di Napoli, nonché del Patrocinio Città di Rende.

Novità di quest’anno, è il Premio Speciale intitolato a Leonardo Sciascia per il Centenario dalla nascita, che sarà conferito al miglior romanzo di denuncia sociale.

I partecipanti, dunque, potranno candidarsi entro l’8 gennaio 2021 per le sezioni Narrativa EditaPoesia Edita. Un comitato di lettura farà una prima selezione, che porterà a una quindicina di finalisti, mentre una giuria composta da otto personalità del mondo culturale e giornalistico, i cui nomi si renderanno noti a conclusione dei lavori, curerà la selezione finale. 

La cerimonia conclusiva, infine, è prevista a Rende per il 23 aprile 2021, Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore(rcs)

 

AMENDOLARA (CS) – Torna la Festa della Mandorla

Oggi, ad Amendolara, alle 18.00, al Castello, è in programma la seconda edizione della Festa della Mandorla, organizzata dall’Amministrazione comunale, guidata da Antonello Ciminelli.

Quest’anno, in un connubio mare-terra, ospite d’eccezione della kermesse sarà la nascente stazione zoologica di Amendolara, sede della prestigiosa “Anton Dohrn” di Napoli, che da giovedì a sabato proprio nel “Paese delle Mandorle e della Secca” vedrà l’espletarsi del concorso per l’assunzione di personale qualificato che si occuperà di ricerca nel campo della biologia marina.

Al Castello, è in programma l’incontro Pizzutella d’aMare – Una mandorla Dop per la Stazione Zoologica. Dopo i saluti introduttivi del sindaco Ciminelli, intervengono Sandro Toscani, presidente Ats Mandorla di Amendolara, Claudio Papa, Dolceamaro srl – Confetti Papa di Monteroduni, Isernia, Francesco Cosentini, vicepresidente Camera Commercio Cosenza, Stefano Curcio, docente Unical e vicedirettore Dimes, Fabio Petrillo, funzionario Arssac – divulgatore agricolo,  Vincenzo Roseti, Crsfa “Basile Caramia” di Locorotondo, Franco Durso, direttore tecnico Gal Sibaritide, Franco Iacucci, presidente Provincia Cosenza, Pietro Molinaro, consigliere regionale, presidente Commissione Agricoltura Regione Calabria, Silvestro Greco, direttore sede Stazione Zoologica “Anton Dohrn” di Amendolara. Conclude Gianluca Gallo, assessore Agricoltura e Welfare Regione Calabria. Modera il giornalista Vincenzo La Camera.

A margine dell’appuntamento, infine, sarà sottoscritta l’Ats dai produttori di mandorle per il conseguimento del marchio Dop e, a seguire, degustazione di prodotti tipici a base della mandola di amendolara.

Alle 21.30, a Piazza Giovanni XXIII, il concerto dei Takabum Street Band e Lagaria Band feat Ciro Ettorre(rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il 25 settembre ripartono le attività didattiche

È venerdì 25 settembre che, a Cassano allo Ionio, prenderanno il via le attività didattiche delle Scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie presenti sul territorio comunale.

È quanto ha deciso il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, con un’ordinanza contingibile e urgente, ribadendo che la disposizione rientra nella declinazione delle ulteriori   misure   per   la   prevenzione   e   gestione   dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, a tutela della salute pubblica.

Nell’atto, si ricordano, in premessa, tutte le disposizioni emanate in merito alla pandemia da Covid-19 : dall’Oms, che ha dichiarato l’epidemia da Coronavirus un’emergenza di sanità pubblica di   rilevanza   internazionale; dal Consiglio dei Ministri, che dichiarato per sei mesi lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili; e dal Governo Regionale della Calabria, che di recente ha approvato il calendario scolastico per l’anno 2020/2021, stabilendo l’inizio delle attività didattiche il 24.09 2020.

L’ordinanza, dunque, è stata presa in considerazione del fatto che la maggior parte degli edifici scolastici saranno utilizzati come seggio elettorale per il voto sul referendum costituzionale riguardante la proposta del “Taglio dei Parlamentari”. Tali edifici, infatti, subito dopo le votazioni, dovranno essere riorganizzati, igienizzati, sanificati e disinfestati sia all’interno che all’esterno delle strutture, al fine di garantire la tutela   della   salute   di   tutti   gli   studenti   ed   impedire   l’evolversi   della   situazione epidemiologica e, segnatamente, prevenire la ripresa della diffusione dei contagi da Covid-19. (rcs)

COSENZA – Presentato il progetto “Neet-tezza Urbana”

Un progetto, quello promosso dalla città di Cosenza e da Napoli, rivolto proprio ai Neet, i non studenti, nè lavoratori, nè impegnati un percorsi di formazione di età compresa tra i 18 e i 29 anni, con l’obiettivo di renderli partecipi di percorsi formativi finalizzati all’acquisizione di competenze e conoscenze di base nei settori della manutenzione del verde, dell’agricoltura urbana e del marketing territoriale. Sono questi gli obiettivi di Neet-tezza Urbana, che è stato presentato a Palazzo dei Bruzi di Cosenza.

Presenti, il sindaco Mario Occhiuto e, collegata in videoconferenza, dell’assessore ai Giovani, al Patrimonio e ai Lavori Pubblici del Comune di Napoli, Alessandra Clemente.

Il Progetto Neet-tezza Urbana è nato, infatti, dal gemellaggio tra il Comune di Napoli e il Comune di Cosenza (che ne è capofila) ed è stato ammesso al finanziamento nell’ambito dell’Avviso pubblico “Sinergie” pubblicato dall’ANCI, a valere sul “Fondo per le Politiche Giovanili”- istituito con legge n. 248 del 4 Agosto 2006.

Tra le finalità del progetto c’è proprio la creazione di opportunità di interazione tra giovani il cui potenziale non è adeguatamente utilizzato e le proprie comunità locali che possono far leva sulla creatività e imprenditorialità (spesso latente) dei ragazzi per superare criticità sociali significative.

Nello specifico, il progetto recluterà 60 ragazzi Neet, all’interno dei tre percorsi di formazione: la manutenzione del verde, l’agricoltura urbana e il marketing territoriale. Tutti questi percorsi avranno una durata di 200 ore. La struttura interna riguarda una formazione generale, una specialistica e la partecipazione a laboratori tecnico-pratici in modo da dare ai giovani partecipanti sia le competenze teoriche che quelle pratiche spendibili all’interno del mercato. Molto presto verrà pubblicato sul sito del Comune, sia a Napoli che a Cosenza, l’avviso pubblico. Gli interessati dovranno compilare una domanda di partecipazione e redigere una lettera motivazionale attraverso la quale verranno selezionati da un’apposita commissione.

«Stiamo operando in due città e in due regioni che già prima del Covid 19, erano regioni difficili. La Campania e la Calabria, insieme alla Sicilia – ha sottolineatoFrancesco Grillo, director di Vision, partner del progetto – sono ai tre ultimi posti per tasso di occupazione, tra tutte quante le regioni dell’Unione europea, in un’accezione allargata, comprensiva anche di quelle nazioni che hanno fatto richiesta di accesso all’Unione Europea, come Bulgaria, Albania, Montenegro e Turchia».

«Ecco perché – ha aggiunto Francesco Grillo – il potenziale dei nostri ragazzi e la loro creatività non vanno sprecati. Perché è come sprecare il futuro delle stesse regioni o città cui appartengono. Negli ultimi sei mesi, con la pandemia, siamo entrati letteralmente in un altro mondo. Ed è un mondo che pone delle sfide, per il welfare, che sono formidabili».

Alto motivo di importanza del progetto, Grillo lo ha indicato come consigliere del Ministro dell’Università, Gaetano Manfredi.

«Stiamo scrivendo – ha aggiunto – il testo del Piano di investimenti e riforme che l’Italia presenterà a Bruxelles e che prevede un quantitativo di risorse importanti (circa 170 miliardi di euro nei prossimi tre anni) che però dovranno essere redistribuite. L’idea di fare delle sperimentazioni di innovazione sociale che ci aiutino a capire come lo Stato che non ce la fa più, possa essere, in qualche maniera, supportato, utilizzando molto la creatività dei ragazzi, penso debba orientare la prossima programmazione dei fondi strutturali e dare un contributo anche alla resilienza del post Covid».

Ad entrare più specificamente nel merito del progetto di gemellaggio tra i comuni di Cosenza e Napoli, per spiegarne l’articolazione e l’ambito di operatività, è stato Antonio Negro, project manager di “Vision”: «è un progetto di innovazione sociale giovanile – ha sottolineato Negro – e si realizza attraverso quella che è la replica, adattata al contesto territoriale cosentino, di un progetto già realizzato precedentemente all’interno del Comune di Napoli e che intende trasferire a Cosenza una buona pratica che ha già avuto successo nel territorio di Napoli, rafforzando alcune attività che nel comune campano sono state già sperimentate».

«La sinergia tra i due comuni – ha aggiunto Negro – è stata possibile per delle peculiarità molto simili nell’ambito dell’occupazione giovanile, ma anche della presenza del verde urbano per abitante, all’interno del territorio comunale. Con questo progetto si intendono creare dei percorsi di formazione che intendono valorizzare una risorsa fondamentale che in questo momento risulta inutilizzata e che sono le capacità inespresse dei giovani Neet». L’interazione tra i due Comuni sarà data dal fatto che una delle classi che coinvolgono i ragazzi di Cosenza verrà tenuta dal partner del Comune di Napoli.

Collegata in videoconferenza, è intervenuta l’assessore ai giovani del Comune di Napoli Alessandra Clemente che ha considerato «un’ottima opportunità essere in partnership con il Comune di Cosenza».

Quindi, l’assessore Clemente ha ricordato come il sindaco Luigi De Magistris abbia messo le politiche giovanili al centro dello sviluppo politico del territorio.

«Siamo riusciti ad attrarre le risorse e ad impegnarle per il nostro territorio – ha aggiunto Alessandra Clemente – avvicinando i ragazzi che hanno seguito questa singolare esperienza alla conoscenza dei luoghi dove risiedono e che non sempre conoscono e al recupero di un rapporto con questi ultimi, contribuendo ad esaltarne l’agricoltura, il cibo, l’ambiente. Abbiamo contribuito a scrivere  una importante pagina di sviluppo».

Nell’elaborazione delle politiche giovanili della città di Napoli l’assessore Clemente ha perseguito con tenacia alcuni obiettivi che ha orgogliosamente raggiunto: non far perdere nessuna occasione di finanziamento ai giovani; costruire delle opportunità reali e far sì che gli interventi nel settore delle politiche giovanili fossero realmente organizzati dai giovani per i giovani, purché competenti ed entusiasti.

Al termine del suo intervento, l’assessore Clemente ha invitato il sindaco Occhiuto, ma anche i giovani cosentini che parteciperanno all’avviso pubblico di prossima pubblicazione a Napoli per toccare con mano l’esperienza già realizzata.

A concludere la conferenza stampa il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto (al tavolo era presente anche il vicesindaco e assessore alla riqualificazione urbana e al bilancio Francesco Caruso).

«Il progetto – ha detto Occhiuto – sposa in pieno le nostre politiche. Abbiamo sempre avuto un’attenzione particolare per temi come la sostenibilità della nostra città ed il welfare rivolto soprattutto alle giovani generazioni. Sulla cura e manutenzione del verde, infatti, utilizziamo da anni delle cooperative sociali che abbiamo riqualificato e riorganizzato e che svolgono un lavoro molto importante».

«Tanti sono i progetti che stiamo portando avanti. Uno degli ultimi – ha proseguito il primo cittadino – è quello del Parco del Benessere che è sostanzialmente una grande area di verde attrezzato con piazze pedonali e giardini tematici. Ben vengano, dunque, questi progetti che noi accogliamo molto favorevolmente. Con la Green economy e l’economia circolare – ha concluso poi il Sindaco – si aprono, per i giovani, scenari e opportunità diversi e nei quali chi ha una formazione specifica potrà essere avvantaggiato. Anche le città, grazie a queste azioni, potranno ricevere utilità per i servizi pubblici e diventare più competitive». (rcs)

DIAMANTE (CS) – Nicola Gratteri presenta “La Rete degli Invisibili”

Questa sera, alle 21.00, a Diamante, sulla Terrazza di Largo Savonarola, il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, presenta il suo libro La rete degli invisibili, scritto insieme ad Antonio Nicaso.

L’evento rientra nell’ambito del Peperoncino Festival, organizzato dall’accademia Italiana del Peperoncino, e vedrà il giornalista Arcangelo Badolati, Caposervizio della Gazzetta del Sud, dialogare con Gratteri.

Il libro è edito da Mondadori(rcs)

DIAMANTE (CS) – Bilancio positivo per il Festival del Corto

Si è chiusa, con successo, a Diamante, la decima edizione del Mediterraneo Festival Corto, organizzato dal Cinecircolo Maurizio Grande, presieduto da Ciro Astorino e con la direzione artistica di Francesco Presta.

Il Mediterraneo Festival corto, che quest’anno ha visto la partecipazione di ben 250 opere, è riuscito a caratterizzarsi, anche in questa edizione, per il parterre di rilievo degli ospiti a cominciare dalle testimonial, l’attrice Isabel Russinova, che ha conquistato i partecipanti alla rassegna, tra le altre cose, ha presentato il suo corto realizzato assieme a Rodolfo Martinelli. Così come importanti e particolarmente graditi sono stato i ritorni degli attori Emanuele Vezzoli e Annalisa Insardà, presenze consolidate alla kermesse diamantese.

Le serate sono state condotte da Rossella Pagano, Mariella Perrone, Ugo Floro e Giuseppe Gallelli e sono state particolarmente seguite dal pubblico e sui social attraverso la pagina Facebook de Il Diamante, Matchnews, TeleDiamante, le dirette di RadioDigiesse

La rassegna ha visto, anche quest’anno, la presenza di Daniela Rambaldi, presente nel corso della serata finale ed intervenuta per raccontare dell’impegno legato alla fondazione dedicata al grande Carlo Rambaldi.

Nel corso della serata di sabato sono intervenuti il regista Eugenio Attanasio, presidente della Cineteca della CalabriaErmanno Reda che ha presentato lo spettacolare corto The Keepers and The Gift, girato a Cosenza.

Il premio al miglior corto è andato 3 sleeps di Cristopher Holt. Successo per l’Oro di Famiglia di Emanuele Pisano, presente alla serata finale di domenica. L’opera si è aggiudicata il premio per il Miglior Attore, Danilo Arena, ed ha ottenuto il Premio della stampa, assegnato da MetchNews e il Premio Fedic.

Presente, a Diamante, anche Alessio Rupalti, regista di Coming back, premio per la miglior fotografia a Giacomo La Monaca. Per la migliore colonna sonora riconoscimento ad Alexey Malyshev per film ucraino Journey to the one di Natalia Duzhenko.

Il Miglior Corto d’animazione è Blu di Paolo Geremei. Miglior Videoclip, assegnato in collaborazione con Radio Digiesse a Silence di Silvio Cantoro e Alessandro Caione. Miglior film Scuola cinematografia: La scintilla di Gabriele Gangemi, presente a Diamante.

Farida Kilani è stata premiata per il Miglior Documentario: Roots in the middle. E, ancora, miglior Film Scuola istituzionale: Ma chi ti conosce! di Vito Marinelli, Italia. Premio Menzione straordinaria a Sansone di Chiara Centioni che sarà premiato e presentato durante il Gran Galà di beneficenza che il Cinecircolo Maurizio Grande organizza ogni anno nel mese di dicembre. (rcs)

COSENZA – Incontro con Elena Giorgiana Mirabelli

Oggi pomeriggio, a Cosenza, alle 18.00, a Piazza dei Follari, la presentazione del libro Configurazione Tundra di Elena Giorgiana Mirabelli.

L’evento rientra nell’ambito dell’edizione 2020 del Premio Sila ’49, organizzato dalla Fondazione Sila.

Dialoga con l’autrice Michele D’Ignazio.

Il libro, edito da Tunuè, è un romanzo che ha portato la distopia al suo eccesso, l’allegoria di una società di automi che nei processi di produzione capitalistici induce l’uomo alla sospensione remissiva delle proprie libertà, prestando il fianco a forme di controllo sistematico.

L’Altrove nella città-bioma di Tundra è infatti una porzione di spazio-tempo della durata di tre mesi, nella quale a ciascun cittadino ospitato viene concesso un tempo sospeso – ma “spazializzato”, inteso alla Bergson – destinato a rinvigorirlo nella solitudine, attraverso la visione di documentari. (rcs)

COSENZA – Il 26 e 27 settembre la festa popolare “A’ Rodda”

Nell’ultimo weekend di settembre, il 26 e il 27, è in programma, nella Piazza Piccola di Cosenza Vecchia, la festa popolare A’ Rodda.

Nel cuore di Cosenza Vecchia, tra la Chìesa matre, ‘u Chianariaddru, ‘a Chiazza Picccula e ri Vardesi, prenderanno vita mercatini, libri, concerti, spettacoli teatrali, poesie, arte, dibattiti, giochi, cene e momenti conviviali. Tutto è organizzato in piena autonomia dal quartiere e per il quartiere.

Rodda – che si pronuncia Roddra – «significa “riunione di gente, crocchio di persone in cerchio”. Secondo John Trumper e Marta Maddalon – si legge in una nota – questa variante del termine potrebbe essere stata portata dagli Occitani che nel ’300 si insediarono a Fuscaldo, Guardia, Montalto e altri centri della provincia. Considerati eretici in quanto valdesi, nei due secoli successivi subirono gravi persecuzioni per mano dell’Inquisizione».

«È una delle parole – prosegue la nota – che gli abitanti del centro storico usano ancora, ma si è quasi estinta e non affiora più dalle bocche dei cosentini che vivono nel resto della città».

«Nel rispetto delle regole sul distanziamento – prosegue ancora la nota – vogliamo ritrovare le tante persone che abitano il centro storico e che si sforzano di continuare a mantenerlo vivo. Ci piace tornare a interrogarci, a riscoprire il gusto e la gioia di mangiare insieme, ballare, giocare, ragionare in senso circolare. In queste due giornate formeremo piccole e grandi rotatorie umane: lasceremo scorrere all’indietro la ruota del tempo affinché ci accompagni al prossimo futuro».

«Ispirandoci alle antiche origine bruzie della città, all’esodo dei Bretti in fuga dai Lucani e alla loro capacità di e-radicarsi per andare ad attecchire e germogliare altrove – continua la nota – rileggeremo le nostre origini in chiave propulsiva e propositiva, nel tentativo di innestarle nel sogno di costruire una città migliore».
«Vorremmo che questa Roḍḍa – conclude la nota contribuisse a risvegliare le energie vive. Nel mito fondativo Cosenza nacque da un atto di ribellione. Così anche noi, dinanzi alla minaccia di una sottomissione perpetua ai potenti e corrotti che da sempre infestano le nostre contrade, ci auguriamo che questa rassegna di eventi sociali e culturali possa aiutarci a immaginare un cammino nuovo». (rcs)

COSENZA – Al via il Cosenza Fashion Week

Al via, a Cosenza, la quarta edizione del Cosenza Fashion Week, la kermesse ideata da Giada Falcone con il patrocinio della Regione Calabria, del Comune di Cosenza e della Calabria Film Commission.

La manifestazione, densa di eventi di moda, spettacoli, shooting fotografici e dibattiti culturali sul mondo del fashion, del design e della fotografia, ospita la finale internazionale del primo web festival della moda Independent Style, un progetto nato per  ripensare la moda dopo il lockdown, creando nuove prospettive e coinvolgendo le realtà di eccellenza italiane ed internazionali in un evento innovativo.

«La Cosenza Fashion Week torna ‘in presenza’ e vuole offrire grandi opportunità ai giovani designer – ha sottolineato Giada Falcone di Globe Cosenza Fashion Week -. Con Independent Style abbiamo creato nuovi stimoli tra i talenti incentivando la formazione, il lavoro di squadra e il confronto con professionisti e aziende. Continuiamo a promuovere il “Made in Italy” e ad aprirci in un processo alto di internazionalizzazione, con il territorio calabrese protagonista di questa evoluzione».

Come accade in ogni edizione, quest’anno anche in digitale, ci saranno grandi opportunità di crescita e connessioni tra stilisti, aziende, distributori, fornitori boutiques, media e agenzie di moda: il Progetto Cina, ad esempio, consentirà ai vincitori del concorso moda di effettuare stage in aziende del Wenzhou Fashion District, di presentare progetti ad aziende e fondi di investimento cinesi, creando collezioni moda sino-italiane, in collaborazione con l’Università di Wenzhou, che culminerà nell’esposizione dei capi nello showroom del Made in Italy di Rui’an.

Tra gli appuntamenti, martedì 8 settembre, l’incontro web con il fotografo internazionale Giovanni Gastel; mercoledì 9 settembre, il fashion shooting con l’Associazione Aipd di Cosenza nei vicoli del centro storico della Città; il 12 settembre, al chiostro di San Domenico si terrà il convegno scientifico Women up con l’Associazione Alt (Associazione Lotta Tumori); sempre il 12 settembre, al BoCS art Museum, il trunk show con giovani stilisti.
Il gran finale della sera del 13 settembre è riservato all’alta moda di Egon von Fürstenberg, Dimitar Dradi e Fabio Porliod(rcs)