CROTONE – L’Istituto Alcmeone consegna il ‘nodo blu’ al sindaco Voce

Lunedì 8 febbraio, l’Istituto Comprensivo Alcmeone di Crotone consegnerà il nodo blu contro il bullismo al sindaco Vincenzo Voce.

L’iniziativa rientra nell’ambito della campagna di sensibilizzazione contro il bullismo e il cyberbullismo avviata dall’assessorato alla Pubblica Istruzione e l’assessorato alle Politiche Sociali per la Giornata Nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo. (rkr)

CROTONE – Il Crotone Calcio aderisce alla campagna contro il bullismo e cyberbullismo

Il Crotone Calcio ha aderito alla campagna di sensibilizzazione del Comune di Crotone contro il bullismo e il cyberbullismo.

«No al bullismo. Le parole hanno un peso, usatele con la testa e soprattutto il cuore» è il messaggio forte, sentito, diretto a tutti gli adolescenti del mister e della squadra dell’F.C. Crotone attraverso un video lanciato in occasione della Giornata Nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo.
Accogliendo con grande sensibilità l’invito dell’assessore allo Sport Luca Bossi e dell’assessore alle Politiche Sociali Filly Pollinzi, la società del presidente Gianni Vrenna ha aderito alla campagna di sensibilizzazione che l’amministrazione sta promuovendo per combattere un fenomeno che ha raggiunto, purtroppo, livelli preoccupanti.
«Un bullo è solo, non ha valori» dicono i ragazzi rossoblù avvertendo sull’insidia che si nasconde dappertutto: dietro un cellulare o un computer.
Un messaggio universale destinato a tutti i ragazzi che richiama sulla necessità di fare squadra attraverso l’uso costruttivo delle parole, l’attenzione verso l’altro, la tolleranza, i valori dell’amicizia e della condivisione.
«Un messaggio importante – ha dichiarato il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce – che da cuori di atleti e di uomini arriva ad altri cuori. Ringrazio il presidente Vrenna e la squadra per questo alto gesto di sensibilità. Un messaggio che lanciamo in occasione della giornata nazionale contro il bullismo ma che deve estendersi per 365 giorni l’anno».
«Il bullo non ha valori come l’amicizia, l’amore e la condivisione – ha dichiarato il presidente Vrenna –. È solo anche in gruppo. Sono sempre il “fare squadra”, lo stare insieme e la collaborazione a vincere. Scegliamo di fare squadra contro il bullismo, solo così possiamo sconfiggerlo e vincere insieme». (rkr)

CROTONE – Riapre il Museo di Pitagora

A Crotone il Museo di Pitagora ha riaperto le sue porte ai visitatori, a seguito del passaggio della Calabria in zona gialla.

Una ricca quanto articolata offerta culturale è pronta ad accogliere la cittadinanza con mostre ed esposizioni, tra didattica, arte e scienza.
Di particolare rilevanza le due mostre di arte contemporanea “Pitagora Docet” con opere di ispirazione pitagorica e Processi con le opere dell’ex Mack (Museo di Arte Contemporanea di Crotone), entrambi allestimenti prestigiosi con artisti di fama internazionale.
Sul fronte della didattica degna di visita è, invece, la Ludomatica, una mostra interattiva che proietta il visitatore nell’universo della matematica ricreativa, superando così il preconcetto che sia accessibile a pochi.
Nei prossimi giorni, inoltre, sarà presentata una nuova esposizione a cura di un artista calabrese.
È possibile prenotare la visita guidata sia della struttura museale che dei Giardini di Pitagora su info@jobel.org, oppure contattando i seguenti numeri telefonici: 096227697 – 379 133 86 26.
Gli ingressi sono contingentati nel pieno rispetto delle norme di distanziamento sociale. (rkr)
In copertina, foto di Roberto Carta

CROTONE – Il progetto “Social Housing” per le donne in difficoltà

A Crotone nascerà il primo Social Housing, la residenza che offre ospitalità, dai sei ai 12 mesi, a ogni donna – anche con bambini –  che abbia compiuto 18 anni e si trovi senza abitazione o abbia necessità o desiderio di cambiarla, a causa di difficoltà personali, familiari, lavorative, economiche, sociali.

Lo ha reso noto Salvatore Rocca, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Crotone e presidente del Movimento Forense di Crotone, spiegando che «è stato spigliato» un protocollo d’intesa tra la Kairos – Impresa Sociale e il Movimento Forense di Crotone per promuovere e sostenere le attività di DaMe – Social Housing.

Il progetto è realizzato con il sostegno di Fondazione con il Sud, Ente finanziatore; gode del patrocinio gratuito della Regione Calabria e opera in intesa con il Comune di Crotone.
Partner co-responsabili di progetto sono Associazione Amici Promotion Project, Cooperativa sociale Kroton Community, Associazione Volontari di strada, Cooperativa sociale One, Caf Cisal.

Il progetto “DaMe” non è una classica struttura assistenziale: la residenza è affidata alle coinquiline che, attraverso forme di protagonismo, gestiscono gli spazi privati e comuni in piena autonomia e responsabilità. DaMe vuole promuovere l’autonomia delle donne che desiderano abitarla, perciò concilia famiglia e lavoro, grazie allo spazio educativo Zia Mariù, aperto anche a tutti i bambini della città; e offre corsi di formazione professionale certificati che consentono l’inserimento lavorativo e sociale delle donne che vivono in residenza. Altresì, la residenza delle donne sarà sempre accompagnata, nei mesi, con competenza ed empatia, tramite percorsi individualizzati, supporto psicologico, educativo, sociale, legale.

«Con orgoglio – ha detto Rocca – voglio rimarcare il mio personale impegno nel “sociale” a Crotone in questi anni, nella lotta al bullismo e al cyberbullismo, ed adesso con questo prestigioso protocollo d’intesa, stipulato dall’associazione che presiedo il “Movimento Forense Crotonese” e la cooperativa Kairos, il progetto è ambizioso ed in questo periodo di grave crisi di pandemia dovuta al Covid-19, sarà fondamentale per dare un aiuto concreto e reale a tutte quelle Donne in difficoltà».

«Alla luce dell’accordo stipulato – ha spiegato – verrà creato uno sportello d’orientamento legale a loro dedicato, per dare un supporto anche dal punto di vista giuridico, inoltre, verranno realizzati dei corsi di formazione di spessore, nel portare avanti questa bella iniziativa verranno coinvolti tutti gli iscritti dell’associazione che, con puro ed esclusivo spirito di “volontariato”, si vorranno impegnare nel portare a compimento questa bella “missione”».

«Ringrazio – ha concluso – oltre agli amici della Kairos anche le colleghe Teresa Paladini, Stefania Leotta e Rossana Lombardo, del direttivo Mf che hanno contribuito e hanno dato un aiuto per concretizzare questa bella iniziativa. Nel mese di marzo il progetto verrà presentato alla cittadinanza in un webinar sulla Piattaforma Teams con il patrocinio del Ilsole24ore e la partecipazione di illustri relatori».

«Fare rete insieme – ha dichiarato Simone Flotta, vicepresidente di Kairos e socio del Movimento Forense di Crotone – è necessario per venire incontro alle esigenze dei più fragili. L’apporto degli avvocati del Movimento Forense fa sì che si possano raggiungere, efficacemente, le tante donne che affrontano avversità e contrasti in una vita isolata ed emarginata. Da oggi possono affrontare tali difficoltà con più coraggio e con concreto e immediato aiuto. Gli avvocati possono offrire supporto qualificato, non soltanto nell’ascolto ma soprattutto nelle proposte di risoluzione».

Il dott. Luca Greco, Presidente Kairos, augura fruttuoso lavoro: «Ringraziamo il Movimento Forense per i consigli che offrirà alle donne che si rivolgeranno a noi e crediamo, a nostra volta, poter essere annoverati tra le possibili soluzioni da consigliare ai casi più difficili.
Auspichiamo altresì che questa intesa possa stimolare una proficua collaborazione con l’intero settore che opera nella giustizia. Infine, ci rivolgiamo a ognuno ci ascolti, ci legga, ci incontri: in questo momento, tantissime donne stanno cercando aiuto. Il nostro numero è attivo ogni giorno, da mattina a sera. È possibile chiamarci, scriverci su Whatsapp, su Messenger, via e-mail. Abbiamo aperto ogni canale per farci raggiungere con facilità da ogni donna abbia bisogno. È vitale condividere il nostro messaggio e aiutarci ad aiutarle. Grazie!». (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Successo per il concorso artistico “Rifùgiati…c’è posto per tutti”

Si è chiusa, con successo, la prima edizione del concorso artistico Rifùgiati…c’è posto per tutti, organizzato dai progetti Siproimi – Sistema Protezione per Titolari di Protezione Internazionale e per Minori Stranieri Non Accompagnati del Comune di Isola di Capo Rizzuto e della Provincia di Crotone.

La Premiazione è avvenuta in modalità da remoto in data 25 Gennaio 2021 sulla pagina Facebook dell’Associazione Prociv Arci Isola di Capo Rizzuto

Questa prima edizione ha visto la partecipazione sia della società civile che dei Rifugiati e Richiedenti Asilo accolti nei progetti Siproimi della Provincia di Crotone e Catanzaro.
Rifùgiati…c’è posto per tutti ha lo scopo di far riflettere su come l’emergenza Sanitaria da Covid-19, e di conseguenza le misure di contrasto e di contenimento del contagio, hanno dato vita a scenari diversi e a dinamiche e approcci sociali a noi quasi sconosciuti: isolamento, vigilanza continua, diffidenza nei confronti dell’altro. Condizioni che hanno portato tutti a chiudersi nel proprio rifugio (la propria casa), ma che chi ha vissuto la fuga da un Paese conosce già: i beneficiari accolti nei progetti Siproimi.
Alla luce delle emozioni ( paura, ansia, solitudine) che stanno stravolgendo le nostre scelte, la nostra vita, riteniamo necessario riflettere e agire per affermare con forza l’appartenenza ad una comunità aperta e accogliente che sappia riappropriarsi di strumenti di narrazione e rappresentazione: abbiamo bisogno di comunità solidali che interiorizzino i “diritti” affinché diventino concreti. Ai partecipanti è stato chiesto di focalizzarsi su una riflessione a favore di quei diritti umani, che danno garanzia alle nostre comunità di poter essere e restare accoglienti.
19 i partecipanti suddivisi per categorie Bambino, Ragazzi e Adulto, che hanno mostrato, attraverso le loro opere, la sensibilità che è insita nel genere umano e che ci consente di dire ancora “Credo negli esseri Umani”.
«In questo momento storico – si legge in una nota – la distanza fisica non deve trasformarsi in distanza sociale. A richiamarci ai valori dell’accoglienza e a mostrarci le parti più intime e allo stesso tempo tangibili ci hanno pensato le opere dei partecipanti al concorso che forti e vibranti hanno palesato tutta l’energia che l’arte ha nel veicolare un messaggio. Siamo felici per questa prima edizione, voluta e ideata di concerto tra le istituzioni e gli enti attuatori (Prociv Arci Isola capo Rizzuto, Agorà Kroton, Baobab e Kroton Community). Sempre importante è tenere aperto il dialogo, condividere e raccogliere sensazioni, stati d’animo, suggestioni, riflessioni e forse i nostri vincitori l’hanno saputo egregiamente fare».
«Occorre ringraziare i giudici – continua la nota – Francesco Notaro, responsabile Progetto Siproimi per l’Ente Locale Comune di Isola di Capo Rizzuto, Filomena Foresta, responsabile Siproimi per l’Ente Locale Provincia di Crotone, Cristian Stallone, fotografo, Aurelio Petrocca, artista, Gianluca Facente, scrittore, che hanno saputo valorizzare ogni opera e dare il loro apporto gratuito alla riuscita di questo concorso».
I vincitori per la “categoria bambino” sono stati Zhiar e Zhir, due bambini rifugiati Iracheni Curdi di 9 e 8 anni. Hanno partecipato, il primo con un quadro dal nome “lo zaino” che rappresentava attraverso la tecnica mista di pittura e collage, il diritto all’istruzione (art 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani), mentre Zhir attraverso la poesia “la mia vita in Italia”, ha raccontato le emozioni e le sensazioni che può provare un bambino che attraversa il mondo per il diritto d’asilo (art 14 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani).
Per la “categoria ragazzi” vincitore è Antonio Pittella, un ragazzo italiano che, seppur giovanissimo, ha ben chiaro il primo articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani “siamo tutti nati liberi e uguali” e ci ricorda che le nostre differenze sono ricchezza e ad ogni individuo deve essere garantita pari dignità.
Per la “categoria adulti”, la vincitrice  è Francesca Giglio, giovane donna illustratrice che ci ha mostrato, con il suo “Anime in mezzo al mare, che ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona (art 3 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani). Questa opera ha rappresentato graficamente la fotografia di fatti di cronaca noti che si ripetono e che purtroppo alcune volte hanno tragici epiloghi.
«A Francesca – continua la nota – va il nostro ringraziamento, perché come solo gli animi sensibili sanno fare, ci ha donato un pezzo della sua vita esortandoci tutti a non arrenderci mai e a coltivare le nostre passioni e lo dice forte della sua esperienza di vita di giovane donna che dalla nascita convive con una malattia rara che la immobilizza nel fisico ma non nel cuore e nell’animo».
«Vogliamo ringraziare – conclude la nota – tutti i partecipanti che attraverso le loro opere si sono messi in gioco e ci hanno permesso di conoscere e attivare scambi che sono di arricchimento reciproco, perché ogni connessione che si crea può diventare un ponte che unisce.
Un grazie a chi ha dato il suo contributo fuori concorso, Carolina De Luca e Fabio Lombardi. A Fili Meridiani per la regia della diretta Facebook e a tutti coloro che attraverso i loro messaggi ci hanno fatto sentire nonostante il mezzo social il calore umano. Alla prossima edizione». (aer)

CROTONE – Presentato il progetto “Un albero per il futuro”

È stato presentato, nella Sala “Andrea Ruggiu” della Scuola “Maria Montessori” di Crotone, il progetto nazionale di educazione ambientale Un albero per il futuro, il cui obiettivo è quello di realizzare un bosco diffuso.

Una iniziativa di notevole importanza, portata avanti dall’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Crotone e fortemente sostenuta dalla sua Dirigente Scolastica, dott.ssa Roberta Boffoli.
Tale progetto, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, ha visto protagonisti i bambini delle classi 1^ A e 2^ B della Scuola Primaria M. Montessori.
A presiedere l’incontro, due rappresentanti del “Raggruppamento Carabinieri Biodiversità”, di Catanzaro, il Maresciallo Ordinario Spanò Nicodemo e l’App. sc. Q.S. Viscomi Raffaele, accompagnati da due tecnici divulgatori ambientali Lupia Carmine e Garofalo Alberto.
Responsabile del progetto, per l’intero Istituto, l’insegnante D’Alessandro Giovanna.
Durante questo primo incontro di presentazione del progetto, sono state individuate le aree dove poter mettere in dimora le specie vegetali che verranno donate all’Istituto Comprensivo, sia per il plesso Centrale di via Venezia, sia per il plesso M. Montessori e sia per il plesso di Salica. Le specie vegetali sono state scelte accuratamente nel rispetto delle arie individuate in cui dovranno essere piantate.
I Carabinieri ed il personale tecnico hanno parlato ai bambini di flora
, di fauna, di biodiversità, di salvaguardia della natura e di tutti i valori per il rispetto dell’ambiente.
Grande incanto e stupore dei bambini nell’ascoltare il suono delle piante! Il tutto è stato possibile grazie ad un particolare dispositivo che con degli elettrodi disposti sulle foglie e sulle radici di alcune piantine, ha permesso ai presenti di relazionarsi con la musica e il suono delle piante. Il concerto delle piante, è stato un’esperienza di comunicazione unica con il mondo della natura, che ha emozionato insegnanti e alunni.
A fine incontro, sono stati donati a tutti i bambini presenti, quaderni operativi, opuscoli informativi sulle biodiversità e vasetti contenenti semi di biancospino e mirto. (rkr)

CROTONE – Confindustria Kr e il Commissario speciale Nisticò si confrontano sulla Zes

Definire e realizzare, intorno alla Zona Economica Speciale della Calabria, le condizioni per dare attrattività alle aree industriali calabresi. È stato questo il fulcro dell’incontro tra Confindustria CrotoneRosanna Nisticò, commissario speciale della Zes.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria, il direttore Dario LamannaAlessandro Brutto, vicepresidente di Confindustria Crotone, che ha fatto un focus sulle potenzialità del porto e dell’aeroporto di Crotone, le esigenze di completamento della linea ferroviaria jonica e dell’asse stradale in direzione nord e verso l’area tirrenica, e Alessandro Cuomo, presidente Piccola Industria, che ha evidenziato criticità ed opportunità dell’area industriale crotonese, sottolineando la necessità di dare corso senza ulteriori ritardi a tutti gli investimenti, già progettati e finanziati, per ampliare i servizi alle imprese, dalla videosorveglianza, alla gestione dei rifiuti, all’ approvvigionamento idrico.

«È stato un confronto costruttivo – ha dichiarato il presidente Ferrara – per definire un comune percorso di lavoro. L’obiettivo è definire e realizzare intorno a questo strumento le condizioni per dare attrattività alle aree industriali calabresi, nella consapevolezza che abbiamo positività da valorizzare e criticità da sanare. Serve un grande impegno corale per rafforzare il tessuto produttivo calabrese che veda protagonisti Regione, Ministeri competenti, Imprese».

«Abbiamo rappresentato al Commissario la struttura produttiva dell’area crotonese. L’attenzione sulle Zone economiche speciali nel Mezzogiorno è molto forte. Rientrano in una delle mission del Piano per il Sud 2030. Crediamo che ci siano le premesse per costruire un piano di promozione che partendo dal macronodo di Gioia Tauro coinvolga in una visione di sistema tutte le aree, valorizzandone le peculiarità ed il potenziale infrastrutturale» ha evidenziato Mario Spanò, presidente di Confindustria Crotone.

Il Commissario Nisticò, in chiusura, ha espresso interesse per i temi trattati ed ha evidenziato la necessità di definire insieme un piano di attrazione di nuovi investimenti, valorizzando gli incentivi legati alla Zes ma anche le opportunità legate alla nuova programmazione dei fondi strutturali 2021/2027. (rkr)

In copertina, Rosanna Nisticò

CROTONE – Nelle scuole cittadine si parla di Endometriosi

Grazie all’Associazione Progetto Endometriosi, attraverso il video smart Ripart-Endo da me, nelle scuole di Crotone si parlerà dell’endometriosi.

«Colgo con favore l’iniziativa dell’Associazione, e la sostengo con convinzione perché è importante portare a conoscenza e creare consapevolezza su una patologia che colpisce le adolescenti. Auspico che siano tanti gli istituti ad aderire all’iniziativa» ha dichiarato l’assessore alla Tutela della Salute, Carla Cortese, che ha incontrato la referente Ape di Crotone, Maria Teresa Iannone.
Ripart – Endo da me è il video smart e coinvolgente realizzato da Ape – Associazione Progetto Endometriosi. Il 27, il 28 e il 29 gennaio 2021 sarà mostrato agli alunni dell’Istituto IPSIA A.M Barlacchi di Crotone uno dei primi istituti ad aderire all’iniziativa.
Il 27 toccherà alle classi quinte, il 28 alle quarte e il 29 alle classi terze. Il cortometraggio, destinato alla divulgazione nelle scuole che ne faranno richiesta, è stato ideato per far conoscere alle giovani donne (che frequentano le classi terza, quarta e quinta superiore) in modo semplice e coinvolgente, cosa accade alle persone che soffrono di endometriosi, una patologia ancora molto difficile da diagnosticare.
L’idea è nata durante il lockdown lo scorso anno, quando la didattica a distanza ha reso difficile organizzare incontri ed eventi nelle scuole, come normalmente fanno le volontarie di Ape, che con i loro gruppi in tutta la penisola si occupano di informare e creare consapevolezza sulla malattia.
«Abbiamo pensato ad una modalità smart e giovanile di raccontare l’endometriosi, un modo facile per tutti gli istituti italiani che sono alle prese con la Dad – ha spiegato Annalisa Frassineti, Presidente di Ape – i quali possono mostrare il video agli studenti in maniera autonoma».
Il cortometraggio è a disposizione di tutte le scuole che ne fanno richiesta.
Gli insegnanti di tutti gli istituti scolastici possono richiedere il video e le informazioni necessarie scrivendo a: scuole@apendometriosi.it
Le scuole di Crotone possono mostrarlo anche in Dad, sempre scrivendo a: scuole@apendometriosi.it.
Sul sito dell’Ape – www.apendometriosi.it – ci sono tutte le informazioni utili e i progetti, per aiutare concretamente le donne affette da endometriosi e per entrare a far parte della rete nazionale. (rkr)

CROTONE – Il Comune intitolerà una via a Massimo Marrelli

Una via di Crotone sarà intitolata alla memoria di Massimo Marrelli, l’imprenditore scomparso tragicamente nel 2018.

Il dott. Marrelli ha scritto una pagina importante nella sanità calabrese e crotonese; in modo particolare ha realizzato un centro di radioterapia, sopperendo alle difficoltà sanitaria dei cittadini del territorio crotonese assicurando un servizio importante e di qualità riducendo notevolmente l’emigrazione sanitaria per i pazienti oncologici.
In particolare, il Consiglio ha proposto che al dott. Marrelli sia intitolato il tratto di strada che dall’innesto di via Giovanni Paolo II arriva a piazza Gerardo Sasso. (rkr)

CROTONE – Il sindaco Voce: Giornata della Memoria è giorno della consapevolezza e riflessione

Il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, è intervenuto in occasione della Giornata della Memoria, ricordando che «rappresenta, per tutti, il giorno della consapevolezza e della riflessione».

«L’emergenza sanitaria in corso – ha dichiarato il primo cittadino – non ha permesso di ospitare, come avrei fatto con piacere, i ragazzi delle scuole nel palazzo Comunale, sulla cui facciata oggi, aderendo al sensibile invito del prefetto, sono esposte le bandiere a mezz’asta.
Tuttavia abbiamo chiesto ai ragazzi delle scuole cittadine di documentarci, attraverso video e foto, i momenti di riflessione che si stanno svolgendo nei propri istituti».

«Li ringrazio – ha aggiunto – per i contributi che ci stanno inviando. Sono riflessioni importanti: un messaggio forte di pace che pone tutti davanti alla responsabilità di guardare agli altri come persone nel rispetto della loro dignità. I nostri ragazzi sono simbolo di speranza e di futuro. Viviamo un tempo particolare dove è necessario che la memoria non cancelli quello che è stato e che non dovrà più ripetersi».

«Ricordare quella che è stata una delle pagine più orribili della storia dell’umanità – ha proseguito il sindaco Voce – è fondamentale affinché tragedie come l’Olocausto non abbiano più a ripetersi. Privare qualcuno della propria identità significa togliergli la libertà. “Ricordare è una scelta, una scelta che deve avvenire tutti i giorni” ha detto la senatrice Liliana Segre».

«Oggi – ha concluso – ci è data la possibilità e la libertà di scegliere. Avvertiamo la libertà di scegliere di ricordare come un dovere morale». (rkr)