REGGIO – Alla Unida il convegno “Donne e Pari Opportunità”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 15, all’Università per Stranieri “Dante Alighieri”, è in programma il convegno Donne e Pari Opportunità: Quali traguardi e libertà di scelta? organizzato in occasione dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna dall’Associazione Nazionale Assistenti Sociali.

L’evento è stato patrocinato dall’Ordine degli Assistenti sociali della Calabria, a cui sarà richiesto il riconoscimento dei crediti formativi.

Sarà un importante  momento di riflessione sul lungo percorso delle pari opportunità, che vedrà al tavolo dei relatori donne professioniste, attiviste ed esperte impegnate in diversi settori della società calabrese che  ripercorreranno le varie fasi di sviluppo della libertà e dignità delle donne,  si confronteranno  sulla lotta per le conquiste sociali, economiche e sulle questioni ataviche come l’ uguaglianza di genere, i diritti civili, le molteplici discriminazioni e le violenze che la donna ha subito e continua a subire ancora oggi e che sono state oggetto di  battaglie dei movimenti femministi ed emancipazionisti.

Questi e molti altri i temi che animeranno il prestigioso dibattito e che cercheranno di offrire spunti di riflessione e vie percorribili per la tutela e la salvaguardia dell’autodeterminazione e dei diritti delle donne, su cui si confronteranno Elisa Spagnolo direttrice provinciale Insp di RC; Giovanna Russo garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di RC; Giovanna Vingelli ricercatrice di sociologia generale Unical, Aurora Vesto docente di Diritto Privato Unida; Paola Carbone Consigliera Pari Opportunità Città Metropolitana di RC; Francesca Ambrogio Commissaria Capo Questura RC; Ilda Tripodi poetessa, insegnante  e giornalista; Angela Puleio, direttrice archivio di stato di RC e responsabile delle sedi di Locri e Palmi; Cinzia Nava attivista in difesa dei diritti civili violati; Lidia Papisca Presidente Associazione Grace.

Interverranno per i saluti istituzionali Maria Dattola direttrice generale Unida; Anna Briante Assessora Politiche di Genere comune RC; Danilo Ferrara presidente Ordine Assistenti sociali della Calabria. I lavori del convegno saranno aperti da Nadia Laganà e moderati da Francesca Mallamaci di Assnas Calabria. (rrc)

CAULONIA (RC) – Gli incontri “Perché l’8 marzo è tutti i giorni”

Ha preso il via, a Caulonia, la serie di appuntamenti organizzati dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Francesco Cagliuso e, in particolare, dall’assessore Antonella Ierace, delegata alla cultura, politiche sociale e pari opportunità, dal titolo Perché l’8 marzo è tutti i giorni.

Questa sera, alle 21, nella sala del Teatro Fuorisquadro, sarà proiettato il film We want sex, ispirata alla lotta per l’emancipazione, organizzato dalla Commissione Pari Opportunità “Jole Santelli”. Per l’occasione le donne presenti in sala saranno omaggiate con i pensieri realizzati dai bambini grazie alla collaborazione con la cooperativa Pathos che ha realizzato graziosi omaggi negli spazi laboratoriali.

Domani, 8 marzo, alle 18.30, all’Auditorium “Casa della Pace Angelo Frammartino”, sarà allestito lo Spazio Donna.

Un altro atteso appuntamento è quello di martedì 19 marzo alle 11, all’Istituto Tecnico Agrario dove si parlerà di Donna e Agricoltura.

Infine il 23 marzo alle 10.30, all’Auditorium “Casa della Pace Angelo Frammartino” di Caulonia Marina, si terrà il convegno informativo sulla endometriosi.

«In occasione della ricorrenza della “Giornata Internazionale delle Donne”, che celebra i diritto delle donne, la loro emancipazione e le loro conquiste politiche, sociali ed economiche – ha spiegato il sindaco Cagliuso – abbiamo ritenuto necessario celebrare con continuità e non solo nella specifica giornata dell’8 marzo “la donna”, con iniziative che si svolgeranno sul territorio comunale con il coinvolgimento della comunità, dalle associazioni alle scuole, per riflettere insieme sulle conquiste ottenute ma anche sul percorso che c’è ancora da fare, insieme, per raggiungere la vera parità di genere».

«Abbiamo deciso di riempire di contenuti concreti la celebrazione dell’8 marzo – ha spiegato Ierace – con delle manifestazioni con al centro una serie di importanti riflessioni sul ruolo attuale che hanno le donne per superare gli ostacoli che ancora ci sono al raggiungimento della pari dignità di tutti, senza alcuna distinzione di genere».

L’assessore Ierace ha evidenziato la sinergia in corso con la Commissione Pari Opportunità comunale e le associazioni del territorio nella programmazione degli eventi, che prevedono anche l’interessante convegno presso l’Istituto Agrario: «per riscoprire l’importanza della figura femminile sia nella gestione delle imprese che nella sperimentazione agricola, considerando il costante aumento delle imprenditrici in un settore considerato tipicamente maschile».

«Abbiamo deciso, quindi – ha proseguito – di organizzare insieme al dirigente scolastico, Ilaria Zannoni, che guida l’Istituto superiore “Umberto Zanotti Bianco”, il convegno “Donne e Agricoltura” per dialogare insieme agli studenti dell’istituto agrario al fine di promuovere nelle giovani donne la scelta di questo percorso di studio e sostenerle nella prosecuzione delle carriere affini, confrontandosi con delle importanti testimonianze di imprenditoria femminile territoriale, di sviluppo rurale e dei nuovi approcci all’educazione ambientale e alimentare, con uno sguardo rivolto al futuro». (rrc)

REGGIO – Il simposio “Più forti di tutto” delle Donne Reggine

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 16.30, nella Sala “Federica Monteleone” del Consiglio regionale, si terrà il simposio Più forti di tutto. Storie di donne che non si sono arrese, organizzato dall’Associazione Donne Reggine in occasione dell’8 marzo.

Introduzione affidata a Maria Gabriella Campolo, Docente di Statistica sociale presso l’Università degli studi di Messina. A moderare sarà Sabina Cannizzaro, Presidente dell’Associazione Donne Reggine. Si susseguiranno poi gli interventi di: Enza Caracciolo La Grotteria, Docente di Diritto Amministrativo presso l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria; Cettina Nicolosi, Direttore D’Orchestra e Presidente del Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria; Elisa Spagnolo, Direttore provinciale dell’INPS di Reggio Calabria; Alberta Nesci, Titolare dell’Azienda agricola “Nesci” di Palizzi; Maria Francesca Marino, Direttore dello stabilimento Baker Hughes di Vibo Valentia. A tirare le conclusioni dell’incontro sarà Giusi Princi, Vicepresidente della Regione Calabria.

Ad allietare i convenuti, nel corso del simposio, sono previsti anche degli intermezzi musicali a cura dell’Orchestra del Liceo musicale “T. Gulli” di Reggio Calabria.

«Non è una giornata da festeggiare, è piuttosto una giornata in cui riconoscersi e riconoscere, con fermezza e determinazione, ciò che è stato ottenuto dalle donne che ci hanno creduto, a costo di grandi sforzi e sacrifici», ha detto l’Associazione che intende dare all’8 marzo, evidenziando la netta distinzione che esiste tra il vero significato intrinseco di questa giornata storica, e la rappresentazione più frivola che, a volte, purtroppo, viene data a questa data. (rrc)

REGGIO – Nella sede delle Poste la mostra “Donne d’Italia”

Venerdì 8 marzo, a Reggio, alle 9.30, nello spazio espositivo del Palazzo Storico di Poste Italiane, sarà inaufyrata la mostra filatelica Donne d’Italia, allestita in collaborazione con l‘Associazione Anassilaos in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

Alla cerimonia sarà presente il Sottosegretario dell’Interno, Wanda Ferro.

La mostra si propone di offrire un profilo filatelico delle donne italiane che hanno avuto un ruolo significativo nella storia d’Italia, nell’arte, nella cultura, nella scienza e nella fede. 

Per l’occasione, inoltre, Poste Italiane attiverà un servizio filatelico temporaneo con bollo speciale con la dicitura “Mostra filatelica Donne d’Italia – 8.3.2024 – 89125 Reggio Calabria Centro” dove sarà possibile timbrare con il bollo speciale le corrispondenze presentate presso lo stand. Per i collezionisti sarà disponibile anche una cartolina colorata raffigurante la mimosa, da sempre simbolo della giornata dedicata alle donne.

«Poste Italiane – viene ricordato in una nota – è un’azienda con una presenza femminile molto alta nella sua forza lavoro e la sua grande attenzione verso la parità di genere ha portato a registrare numerosi uffici “rosa”, in particolare nei ruoli di responsabilità, anche in Calabria».

SAN FERDINANDO (RC) – Il 23 marzo lo svelamento dell’opera di Paola Grossi Gondi

Il 23 marzo alle ore 18, a San Ferdinando, ci sarà lo svelamento di una opera d’arte contemporanea che l’artista romana Paola Grossi Gondi ha donato alla città, denominata “Filo Rosso per San Ferdinando”, realizzata in continuità con analoga installazione presso la Galleria d’arte moderna e contemporanea di Roma.

Saranno presenti il Prefetto di Reggio Calabria, la vicepresidente della Regione Calabria Giuseppina Princi, il ministero della Cultura, il capo delegazione Fai, l’Accademia di Belle arti di Reggio Calabria e una qualificata rappresentanza di esponenti politici e delle maggiori autorità locali, ivi inclusi i vertici delle forze dell’ordine.

La cerimonia inizierà alle ore 18 con l’inizio dei lavori in sala consiliare, Municipio di San Ferdinando piazza Nunziante 1, a seguire interventi dei relatori.

Durante la cerimonia verrà conferita la cittadinanza onoraria a Filoreto D’Agostino, consigliere di Stato, già presidente Tar Lazio e Sicilia.

Alle 19.30 tutti gli intervenuti lasceranno la sala per recarsi all’aperto di fronte al Municipio per lo svelamento dell’opera e successiva benedizione del vicario generale della diocesi di Oppido-Palmi. Seguirà momento conviviale in piazza Nunziante, all’interno di un dehor adiacente il palazzo municipale. (rrc)

ROSARNO (RC) – Venerdì s’inaugura il Villaggio della Solidarietà

Venerdì 8 marzo, a Rosarno, alle 15.30, in Contrada Carmine, sarà inaugurato il Villaggio della Solidarietà.

L’inaugurazione avverrà alla presenta del Prefetto di Reggio, Clara Vaccaro, del Vescodo della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, mons. Giuseppe Alberti e delle autorità civili, militari e religiose.

Nello specifico, si procederà al trasferimento di alcuni migranti al campo di Testa dell’Acqua alla nuova struttura denominata Villaggio della Solidarietà. A seguire, all’Auditorium Comunale, alle 17.30, si terrà il convegno Uguali e diverse, insieme?

Modera i lavori la consigliera comunale Emanuela Porretta. Dopo i saluti del sindaco, Pasquale Cutrì, il convegno sarà arricchito dalla testimonianza della signora Elizabeth Serwaa. Sarà presentato il video della Campionetta nazionale di Kickboxing, Asia Caserta. Conclude il prefetto Vaccaro.

L’evento sarà arricchito dagli intermezzi musicali a cura della pianista ucraina Irina Mironova-Chorna.  (rrc)

REGGIO – Il 9 marzo si presenta il Dizionario Bioblibliografico degli sportivi eccellenti della provincia di Reggio

Sabato 9 marzo, a Reggio, alle 17, a Palazzo Corrado Alvaro, sarà presentato il Dizionario Bioblibliografico degli sportivi eccellenti della provincia di Reggio Calabria di Pasquale Nucara.

Il volume racconta la storia dello sport in provincia di Reggio, in più di quattrocento pagine, con più di 600 fotografie, attraverso le gesta di più di mille protagonisti: non solo atleti, tra i quali molti azzurri e campioni olimpionici, ma anche tecnici, ufficiali di gara, dirigenti federali e sociali, politici, amministratori, artisti, militari e religiosi.

Dopo il saluto di Giuseppe Falcomatà, sindaco della Città Metropolitana, interverranno l’avv. Maurizio Condipodero, presidente del Comitato Regionale Coni Calabria e il prof. Giuseppe Caridi, presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria. Modererà i lavori il prof. Riccardo Partinico, presidente della Fortitudo 1903. (rrc)

REGGIO – Il convegno “Dalle suffragette alla emancipazione della donna”

Venerdì 8 marzo, a Reggio, alle 9.45, nell’Aula Magna del Liceo Classico “Tommaso Campanella”, è in programma il convegno Dalle suffragette all’emancipazione della donna, organizzato dall’Associazione Amici del Museo assieme al Liceo Classico “Tommaso Campanella”.

L’evento, organizzato in occasione della Giornata Mondiale della Donna, intende soffermarsi, con un momento di riflessione, sulle problematiche femminili, e sulla storia delle suffragette: una lotta per la conquista del voto e una missione la ricerca della parità tra i generi.

Si parte con i saluti della dirigente scolastica, Carmen Luccisano e l’intervento di Francesco Arillotta, presidente dell’Associazione Amici del Museo.

Relazionano la prof.ssa Minella Bellantonio su Dalle suffragette ai movimenti femministi, la dott.ssa Costanza Calarco su Legge 194, interruzione volontaria di gravidanza: Conquiste e limiti, la prof.ssa Francesca Panuccio su La legge 898 sullo scioglimento del matrimonio: passato presente e futuro(rrc)

 

CITTANOVA (RC) – Il Pd condivide la proposta di don Ciotti per un gemellaggio con Roma in nome di Teresa Gullace

Il Partito democratico di Cittanova condivide la proposta del fondatore di Libera don Luigi Ciotti di effettuare un gemellaggio con la città di Roma in nome di Teresa Talotta Gullace.

La donna, nata a Cittanova, fu «uccisa ottant’anni fa, il 3 marzo 1944, per mano nazista e interpretata da Anna Magnani nel film diretto da Roberto Rossellini “Roma città aperta” e diventata simbolo della Resistenza romana».

«Teresa Gullace, quando fu uccisa – scrive il Pd – aveva 36 anni ed era al sesto mese di gravidanza. Il 3 marzo 1944, davanti alla caserma di viale Giulio Cesare era in corso una protesta da parte di decine di donne riunite per chiedere a gran voce che i loro mariti, figli e fratelli arrestati dalla Gestapo tornassero in libertà. Li avevano portati via dalle loro case il 26 febbraio precedente per condurli nei campi di lavoro forzato in Germania. Tra i manifestanti c’era anche Teresa Gullace, madre di cinque figli e in attesa del sesto, la quale, notando suo marito aggrappato alle grate di una finestra tenta di avvicinarlo, forse per dargli qualcosa da mangiare, forse soltanto per dargli conforto. Ma un sottufficiale tedesco, senza pietà, le spara un colpo alla gola con la sua Luger d’ordinanza uccidendola».

Continua la nota del Partito democratico: «Teresa Talotta Gullace è ricordata a Roma con una targa posta in viale Giulio Cesare; a lei sono dedicate una via, un liceo scientifico, nel cui atrio è ospitato un suo busto realizzato dallo scultore Ugo Attardi, un Centro di formazione. Nel 1977, è stata insignita dal Presidente della Repubblica, Giovanni Leone, della Medaglia d’oro al merito civile. Nel 1995, Poste Italiane ha scelto la sua immagine a rappresentare, in un francobollo commemorativo, le donne nella seconda guerra mondiale. A Cittanova le sono stati dedicati una via ed un asilo ed è stata posta una significativa scultura all’interno della Villa comunale “Carlo Ruggiero”. Il suo ricordo è mantenuto vivo nella nostra comunità cittadina anche attraverso le diverse iniziative promosse dalle amministrazioni locali e dalle scuole cittadine, con convegni e ricerche portate avanti da parte di insegnanti e studenti».

«La proposta avanzata da don Luigi Ciotti ha, perciò, un grande valore e trova il pieno e convinto sostegno nostro e, siamo certi, anche quello dell’intera comunità democratica cittanovese – continua la nota dei del di Cittanova – Siamo certi, pertanto, che il sindaco e l’amministrazione comunale, promotori nel corso di questi anni di numerose e importanti iniziative per ricordare la figura di Teresa Gullace, condividendo e facendo propria la richiesta avanzata da don Luigi Ciotti, avanzeranno al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, una formale proposta di gemellaggio tra le due città».

Conclude il comunicato stampa: «Il gemellaggio con la capitale d’Italia, se realizzato, contribuirà in maniera rilevante a tenere viva e rafforzare la memoria di Teresa Talotta Gullace e della Resistenza e a rilanciare l’impegno consapevole e attivo contro ogni forma di violenza, a partire da quella delle guerre e delle mafie, e contro le discriminazioni e le violenze di genere delle quali sono vittime le donne in Italia e in ogni parte del mondo. Assieme a ciò, consentirebbe, anche, di consolidare ulteriormente i legami con questa città, che affondano le radici in quella moltitudine di nostri concittadini lì emigrati, così come lo era la famiglia di Teresa Gullace, e che vi risiedono da molti decenni». (rrc)

BOVALINO (RC) – Attivato all’Istituto “La Cava” lo sportello di ascolto ed educazione di genere

È stato attivato, all’interno dell’Istituto Superiore “La Cava” di Bovalino, Un posto per me, lo sportello di ascolto ed educazione di genere dall’Associazione Crisi come Opportunità, nell’ambito del progetto Ponti: cultura e teatro per la cittadinanza attiva e il cambiamento in collaborazione con l’associazione Scosse e il Centro Studi “Women’s Studies” dell’Unical e con il sostegno di Intesa Sanpaolo e Fondazione con il Sud.

«Operiamo in un territorio in cui è radicata la cultura patriarcale nonché la normalizzazione della violenza, per cui tra le ragazze c’è maggiore bisogno di essere ascoltate, di trovare spazi in cui potersi sentire sicure e libere di essere sé stesse, senza il timore di essere giudicate», ha spiegato la psicologa Francesca Racco che insieme a Juana Coluccio, educatrice del territorio, con il supporto di due coordinatrici, gestisce il presidio che – attivo sino al prossimo mese di dicembre – rappresenta un unicum nel contesto scolastico calabrese.

Ad emergere – come racconta Emanuela De Cicco, coordinatrice locale del progetto – sono «storie di violenza e sopraffazione maschile connaturata e spesso correlata alla ‘ndrangheta. Tra le studentesse incontrate finora, abbiamo percepito subito il bisogno di acquisire gli strumenti per decostruire i modelli patriarcali inculcati e sviluppare in maniera autonoma il loro percorso di crescita inseguendo le loro vocazioni».

Ciò avviene, grazie a un lento percorso di consapevolezza, in questo spazio libero dal giudizio, anonimo e sicuro, dove si respira un clima di fiducia e familiarità che attira le studentesse in maniera spontanea e serena.

Come evidenzia Nancy Cassalia, attivista e coordinatrice territoriale, «a permettere il successo di tale presidio è l’approccio intersezionale che tiene conto delle varianti discriminatorie nonché il percorso di formazione su legalità e questioni di genere che coinvolge e sensibilizza gli studenti in classe».

In tal modo, le operatrici non forniscono risposte, ma instillano dubbi, offrendo gli strumenti per riconoscere i comportamenti abusanti.

«L’educazione è la via maestra: non solo informiamo, ma soprattutto formiamo giovani capaci di ravvisare la sopraffazione anche soltanto in una parola pronunciata da un compagno di classe o dal fidanzato», ha commentato De Cicco.

Come ci tiene a ribadire l’Associazione promotrice – Crisi Come Opportunità – 1non si tratta di un’azione limitata nel tempo, bensì di un percorso a medio-lungo termine, che, grazie a una rete consolidata, mira a costruire un ponte di emancipazione, in un’ottica di cambiamento territoriale». (rrc)