REGGIO CALABRIA – Ricevuto a Palazzo Alvaro il Comandante del Corpo militare volontario della Cri

Un prestigioso riconoscimento per il primo cittadino. Il sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà ha ricevuto a Palazzo Alvaro, la visita istituzionale di Francesco Principato, comandante provinciale corpo militare volontario Croce Rossa Italiana.

Nel corso del cordiale incontro, il sindaco ha rivolto un ringraziamento all’intero corpo militare della Croce Rossa Italiana, sottolineando la preziosa opera di servizio che i volontari svolgono da sempre, con straordinaria abnegazione, in contesti spesso complicati e rischiosi.

Il Comandante Principato ha consegnato al sindaco una pergamena da parte del Presidente Nazionale Rosario Maria Gianluca Valastro con la quale la Croce Rossa Italiana gli conferisce ufficialmente la Medaglia di Benemerenza “Il tempo della Gentilezza” nella classe di Bronzo.

«In segno di gratitudine – si legge nell’attestato conferito al Sindaco – per aver dimostrato spirito di sacrificio ed assoluta abnegazione durante l’emergenza pandemica da Sars Cov 2, palesando inoltre coscienza civica e morale, in piena adesione agli ideali ed ai principi dell’Associazione della Croce Rossa». (rrc)

REGGIO – A Palazzo Alvaro la mostra sul giudice Rosario Livatino

Fono al 30 gennaio è possibile visitare, a Palazzo Alvaro di Reggio Calabria, la mostra Sub tutela Dei, il giudice Rosario Livatino, organizzata dal Centro Servizi per il volontario Due Mari e patrocinata dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria.

All’inaugurazione erano presenti il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, il Vvicesindaco della Città Metropolitana Carmelo Versace, il Consigliere metropolitano Giuseppe Marino, il Presidente del Consiglio comunale reggino Enzo Marra e il consigliere Franco Barreca.

«Vorrei esprimere i complimenti più sinceri – ha dichiarato Falcomatà all’inaugurazione – al Centro servizi per il volontariato, che grazie a questa iniziativa divulgativa, mantiene il ricordo e la memoria di un grande servitore dello Stato, il giudice Rosario Livatino. La sua storia l’ho conosciuta grazie ad un film, Il giudice ragazzino, che tratteggiava la figura esile di un uomo che però aveva una grande forza e determinazione nell’andare avanti nel suo impegno e lavoro a tutela della legalità. Un esempio per tutti noi».

«Questa mostra – ha ricordato – segue di qualche giorno l’evento conclusivo del concorso nazionale in ricordo del giudice Antonino Scopelliti, promosso dalla fondazione che porta il suo nome e rivolto a tutti gli studenti delle scuole italiane. Anche in questo caso si è trattato di un momento davvero significativo per mantenere in vita il suo impegno di alto magistrato a servizio della giustizia».

«Sono tutti momenti – ha concluso – che rendono onore non solo a grandi figure del nostro Paese, ma anche per rendere tangibile, nella memoria delle future generazioni, l’impegno costante per il rispetto delle regole e della Costituzione».

«Il centro servizi al Volontariato è chiamato ad alimentare legami di fiducia sul territorio e dentro la comunità. La figura di Rosario Livatino, che ancora oggi insegna moltissimo – ha spiegato Giuseppe Bognoni, presidente del Csv dei Due Mari di Reggio Calabria – ci consente di proseguire la nostra attività di semina nel segno di valori come il lavoro inteso quale contributo al bene comune, il dovere come dimensione concreta di pratica civile, la legalità, la giustizia, la libertà, la fede».

«Una storia piena di valori in cui potenti sono anche il gesto Pietro Nava – ha spiegato – testimone oculare dell’agguato che subito racconta, e le richieste di perdono di uno dei mandanti Salvatore Calafato e di uno degli esecutori dell’omicidio, Domenico Pace. I giovani sono al centro dell’azione di sensibilizzazione attuata con questa mostra. Come noi e con noi, hanno accolto con entusiasmo questa iniziativa divenendone protagonisti come visitatori e come guide volontarie formate proprio dal Csv».

Tra le guide anche Roberto Romolo, 25 anni, volontario del centro di solidarietà Marvelli e aspirante giurista. «È un’esperienza molto intensa anche per la mia formazione. Sto facendo il tirocinio legale in tribunale e approfondire la storia di Rosario Livatino mi ha arricchito molto dal punto vista umano. Ho percepito l’intensità del dramma interiore che, pure nell’applicazione della legge, investe il giudice».

Sono 15 i volontari, provenienti da Accademia Kronos, Caritas diocesana Reggio-Bova, Centro di Solidarietà Marvelli, Cereso – Centro Reggino di Solidarietà, Club Unesco Re Italo e Moci – Movimento di Cooperazione Internazionale, impegnati a Reggio Calabria come guide.

Non solo la mostra, ma anche gli eventi collaterali, in programma per venerdì 26 gennaio, nella Sala Conferenze “Perri” di Palazzo Alvaro. Si inizia alle 16.30 con un seminario sui Beni confiscati condotto da Deborah D’Aguì, dell’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. A seguire, alle 17.30, l’incontro Fede e Giustizia in Rosario Livatino. Una unità inscindibile con Roberta Masotto, avvocata, curatrice della mostra e componente del direttivo nazionale Laf, e Antonino Foti, giudice del tribunale Reggio Calabria. Modererà l’incontro Roberto Romolo, del Centro di Solidarietà Marvelli Odv. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Gemellaggio fra Le Muse e il veneto in nome di Regina Schrecker

Le Muse si unisce al Veneto in nome dell’arte. L’associazione culturale Le Muse “Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria approda in terra veneta e lo fa in occasione di un gemellaggio nel nome dell’arte e dell’icona della moda Regina Schrecker.

La notissima stilista, durante il periodo natalizio è stata presente a Reggio Calabria per iniziare a preparare quello che sarà un concorso aperto al mondo della scuola e che possa coniugare la cultura pop, quella di Andy Warhol ed il mondo della creatività e della moda che viaggia da anni con successi internazionali poiché ideata da Regina Schrecker.

Scelta “Le Muse” come associazione promotrice di tale concorso per la Calabria, il presidente prof. Giuseppe Livoti, nei giorni scorsi, è stato presente nella qualità di componente della giuria per la valutazione finale e premiazione del concorso già svolto in Veneto. Tale manifestazione importantissima collegata alla mostra “Regina Schrecker e Andy Warhol – Fashion e Pop Art in Villa Morosini” si è tenuta appunto nella splendida cornice di Villa Morosini, a Polesella.

Tale edificio storico, è residenza che risale al Cinquecento, vera e propria villa attribuita nel progetto architettonico a Vincenzo Scamozzi, abitata nella seconda metà del XVII sec. da Francesco Morosini, doge di Venezia dal 1688 al 1694. La mostra ha presentato al pubblico un binomio indissolubile, quello che si era instaurato tra Andy Warhol e Regina Schrecker tra gli anni ’70 e ’80 con le due opere che il Maestro realizzò ritraendo la splendida modella e stilista, conosciuta a New York insieme con modelli di alta moda prodotti e firmati Regina Schrecker ed un ritratto che Jean-Michel Basquiat le fece su un piatto del mitico Toulà (il primo gruppo italiano che portò l’alta ristorazione in Europa, negli anni ’60) e la boccetta di profumo della Maison Schrecker, disegnata da Arnaldo Pomodoro. I ragazzi veneti, circa 300, appartenenti alla scuola secondaria di primo grado hanno realizzato vere e proprie forme di decorazioni contemporanee che appartengono al linguaggio della Pop Art, su figure in bianco e nero, corpi, che hanno reso popolare Regina Schrecker, manipolati con elementi grafici, anche di recupero o della pubblicità senza l’apporto della tecnologia, mettendo in evidenza la serialità e non l’unicità come ricorda la poetica artistica di Warhol tra i più importanti artisti americani del XX secolo.

La commissione presieduta dalla nota stilista ha visto come componenti: ing. Luciano Zerbinati ex presidente dell’Istituto regionale Ville Venete dal 1996 al 2005, il prof. Giovanni Boniolo filosofo e docente universitario, la prof. Bianca Zerbinati docente di lettere, il presidente Muse e direttore della Pinacoteca di Bova Marina prof. Giuseppe Livoti, l’assessore politiche giovanili, istruzione e formazione del Comune di Polesella Silvia Vignaroli.

Il sindaco di Polesella Leonardo Raito ha accolto con entusiasmo la scelta della città di Reggio Calabria e dell’Associazione “Le Muse” per il Sud Italia: è giusto promuovere i territori con occasioni culturali come quella di Polesella, occorre valorizzare l’arte e l’opera di una interprete come Regina ed è giusto ripeterlo anche al Sud creando continuità ed un ponte di idee e di giovani forze per costruire una rete di valorizzazione congiunta come quella che Livoti farà sicuramente. La Schrecker ha ribadito come l’arte non ha barriere ed occorre formare, educate e riportare il senso del bello, poiché la società di oggi sta vivendo una fase di involuzione e, senza giovani leve non ci può essere la società del domani.

Livoti saprà coinvolgere i ragazzi del sud Italia in questo concorso che vedrà la mia presenza oltre a momenti pop che stiamo organizzando per i prossimi mesi. Il presidente Muse, portando il saluto della gente di Calabria, si è soffermato sulla comunicazione artistica di tale perfomance d’arte tra giovani, concorso che vede l’unione nonostante le divisioni regionali, ideali linee di demarcazione eliminate in questo caso, dalla figura della Schrecker per una migliore educazione all’arte ed alla cultura, prendendo in prestito il mondo pop e la Pop Art come percorso da seguire e promuovere. Proprio per questo, ha ribadito il presidente Muse, cercheremo di coinvolgere le scuole della città metropolitana in un accattivante viaggio nella moda e nei linguaggi. Presto verrà quindi presentato il regolamento per le scuole reggine. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Uno spettacolo teatrale contro l’orrore della guerra

Lo spettacolo “Decimo – Come foglie d’acanto”, che mostra agli spettatori gli orrori della guerra, sarà rappresentato venerdì 26 gennaio, alle ore 21.00, presso il Teatro San Bruno di Reggio Calabria, in prossimità del Giorno della Memoria.

Il Coordinamento reggino metropolitano contro tutte le guerre, recentemente costituito a Reggio Calabria da numerose associazioni, chiese e sindacati per contribuire a realizzare le finalità esplicitate nella nostra Carta Costituzionale e nello Statuto dell’Onu, invita tutti coloro che condividono il ripudio della guerra, sancito dall’articolo 11 della nostra Costituzione, ad assistere alla rappresentazione teatrale che la compagnia reggina Carma ha recentemente messo in scena in alcune rassegne teatrali, conseguendo importanti premi e riconoscimenti. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Fare squadra per essere Capitale italiana del libro 2024

Per ottenere l’ambito riconoscimento Taurianova fa squadra. Con una riunione tenutasi nella sala consiliare è iniziata la fase del confronto pubblico che l’amministrazione comunale di Taurianova ha scelto di aprire per la candidatura a Capitale Italiana del Libro.

L’incontro, a 10 giorni dalla audizione da remoto che gli amministratori terranno di fronte alla Commissione ministeriale, ha registrato la vasta partecipazione dei rappresentanti delle associazioni e delle scuole cittadine, ma anche di librai, editori e scrittori, nonché di operatori culturali e sindaci della Piana di Gioia Tauro.

Il dialogo a più voci è stato introdotto dall’assessore alla Cultura, Maria Fedele, che, dopo aver illustrato il progetto “La Città della Cultura” – predisposto direttamente dal personale del Comune – ha sottolineato l’importanza del Patto per la lettura, già sottoscritto da 12 soggetti pubblici non solo taurianovesi, numero destinato a crescere considerevolmente vista l’entusiastica disponibilità delle associazioni della Città metropolitana riscontrata in vista dell’audizione del 31 gennaio.

Dopo l’assessore, hanno preso la parola Annamaria Fazari – presidente della Consulta rappresentativa di 20 associazioni cittadine – il sindaco di Terranova Sappo Minulio, Ettore Tigani, l’ex parlamentare e componente della commissione bicamerale antimafia Angela Napoli, Assunta Carrà Ciappina della Scuola superiore di Psicologia applicata Sergi di Palmi, la giornalista Nadia Macrì e Nicodemo Misiti scrittore e docente di Melicucco. Quesiti sulle tappe che ora la città ha davanti, dichiarazioni di sostegno e disponibilità al gioco di squadra sono venuti da tutti gli interventi.

«La candidatura – ha detto Fazari – è il riconoscimento di un lavoro comune fatto in questi anni», mentre Napoli – intervenuta a nome dell’associazione Risveglio Ideale – ha detto «stiamo vivendo un sogno che ha tutte le basi per poter diventare realtà», con Tigani che ha definito «la candidatura un successo per tutto il territorio», Misiti che ha parlato «di rivoluzione culturale possibile grazie ai libri», Macrì che ha chiesto ragguagli sugli aderenti al Patto e Carrà Ciappina che ha testimoniato la volontà dell’amministrazione di andare oltre i confini comunali.

L’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Angela Crea, oltre a sottolineare l’importanza del coinvolgimento delle scuole, ha ricordato come quello in corso sia anche l’anno di avvio del Concorso letterario nazionale Gian Francesco Gemelli Careri – a 300 anni dalla morte del leggendario viaggiatore taurianovese – con cui l’amministrazione comunale intende confermare la sua capacità di concepire e gestire grandi eventi culturali che hanno un respiro che va oltre il contesto locale.

«La città sente di avere le carte in regola per aspirare al titolo – ha detto l’assessore Fedele – a partire da quello che ha già dimostrato di saper fare in termini di servizi offerti, mi riferisco agli eventi culturali diventati tradizione e alla messa in ordine di una biblioteca monumentale nella quale sono finalmente ordinati e catalogati i testi del fondo Renda, ma soprattutto siamo compiaciuti per il fatto che Taurianova si è messa in questi giorni nelle condizione di vivere questa candidatura come un grande ed entusiasmante moltiplicatore di interesse collettivo e comprensoriale intorno al libro e alla cultura».

Illustrazione, coinvolgimento e sentimento sono quindi divenute le tre direttrici dell’incontro che, concluso dal sindaco Roy Biasi, anticipa una serie di confronti operativi che gli amministratori avranno nei prossimi giorni per preparare al meglio un’audizione per la quale sentono di aver ricevuto un mandato pieno dai sottoscrittori di un progetto che in queste ore sta incassando importanti sostegni anche fuori regione.

«Quello di Taurianova – ha sintetizzato il primo cittadino – è un progetto a costo zero, preparato con risorse interne da un Municipio che ha saputo offrire manifestazioni culturali anche durante la pandemia, dimostrando cioè quella straordinaria voglia di resistenza che hanno gli amministratori e il personale comunale, che ci torna utile nell’ultimo miglio che ci attende prima della decisione della Commissione, a cui parleremo a cuore aperto di una candidatura che noi intendiamo allargare a tutta la Calabria. Taurianova ci sta riuscendo già da qualche anno a scrollarsi di dosso il marchio nazionale infamante che la storia violenta degli anni ’90 gli ha cucito addosso e noi, attraverso il titolo di Capitale del Libro 2024, vogliamo condurre ad un livello più alto quel senso di rinascimento civile che le nostre iniziative hanno creato, per fare ancora meglio da sprone soprattutto per le giovani generazioni affinché vivano riscattandosi attraverso la cultura, vero antidoto contro ogni forma di violenza e povertà educativa». (rrc)

CITTANOVA (RC) – Il Partito democratico festeggia la Giornata del tesseramento

Una giornata per conoscere meglio le iniziative del Pd e decidere se sottoscrivere la tessera. «Domenica 21 gennaio – è scritta in una nota del Partito democratico locale – si è svolta presso il Circolo Pd “Francesco Vinci” di Cittanova la “Giornata dedicata al Tesseramento”.E’ stata una gran bella giornata ed occasione per le democratiche e i democratici cittanovesi per incontrarsi e rinnovare l’impegno per il Partito Democratico.
A tal proposito c’è grande soddisfazione, sia per l’alta partecipazione degli iscritti, molti militanti storici e numerosi nativi pd, i quali hanno deciso di rinnovare l’adesione al partito democratico, che per l’ingresso di nuove figure, tra le quali donne, giovani, professionisti, amministratori, che hanno deciso di dare o ridare fiducia al partito».

Continua la nota: «L’iniziativa di domenica scorsa, così come, prima, l’esperienza delle primarie, ci ha mandato un segnale preciso: ci sono nuove energie interessate a portare un contributo di valori al partito democratico che vogliamo coinvolgere e farle partecipare. Ci si riferisce a chi ha sempre guardato al Pd come riferimento politico pur non facendone parte – il popolo degli elettori – o chi vi si era allontanato perché in disaccordo con alcune scelte di carattere nazionale o ancora chi, pur condividendo valori democratici e progressisti, semplicemente non ha una casa politica di riferimento. Perciò, con questa iniziativa, e nuove che seguiranno, vogliamo invitare altre persone, in particolar modo i giovani, ad avvicinarsi al Partito Democratico e, se lo desiderano, ad aderirvi per aiutarci ad allargare ulteriormente il partito e farlo crescere. Per contrastare il disegno della Lega e del governo Meloni che vogliono affossare definitivamente il sud, già in grande sofferenza, con l’autonomia differenziata. Per battersi per la sanità e la scuola pubblica, e per il diritto alla mobilità con infrastrutture viarie e un sistema dei trasporti decenti. Per sostenere un progetto forte e coraggioso di crescita del paese, credendo in un partito moderno, aperto, di governo, e praticando una politica che sia incontro, condivisione, passione e che voglia spendersi anzitutto per la propria comunità».

«Un partito artefice del rinnovamento della politica, a livello nazionale e locale – scrivono i democrat locali – convinti del fatto che oggi più che mai a Cittanova occorrano forze, figure e spirito capaci di proiettare verso il futuro il paese, creando condizioni di coesione del nostro tessuto sociale e non ulteriore frantumazione né, tantomeno, indistinte quanto improvvisate e innaturali aggregazioni che sarebbero dannose per quelli che sono i veri interessi che hanno in questo momento i nostri concittadini».

«Il Pd, in particolar modo a Cittanova – conclude la nota – è da sempre la forza che unisce. Che unisce, rifuggendo dai personalismi, nell’idea di cambiamento in meglio della società, che porta il proprio contributo quotidiano a migliorare la vita delle persone e a fare avanzare il paese. Consapevole che c’è un grande lavoro da portare avanti, con la cognizione di dover praticare la politica costruendo, confrontandosi e stando in mezzo alle persone. L’evento di domenica scorsa, sotto questo aspetto, dà anche un nuovo deciso impulso e segna una nuova fase del percorso di confronto col paese e di progetto per il futuro che il Circolo Pd metterà in campo fin dai prossimi giorni e che porterà alle elezioni comunali ed europee nella prossima primavera. Insieme facciamo la storia, insieme scriviamo il futuro!». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Venerdì 26 gennaio la presentazione del progetto “Meet”

Un progetto che permette alle persone con disabilità di conoscere meglio il territorio. Si terrà venerdì 26 gennaio alle 10:30 presso il Centro Famiglie La Collina degli Angeli di Reggio Calabria la conferenza stampa dedicata alla presentazione del progetto “Meet: Mentre Educhiamo Esploriamo il Territorio”. Infatti, il Salone “don S. Plutino” ospiterà l’incontro di presentazione di “Meet: Mentre Educhiamo Esploriamo il Territorio”, progetto di utilità sociale che interesserà il territorio della Città di Reggio Calabria, in partenariato con Enti Terzo Settore.

In risposta al bando di Città metropolitana di Reggio Calabria – Settore 7 Politiche sociali, e in partenariato con le realtà del territorio “Cisme Società cooperativa impresa sociale”, “Fab Lab Reggio Calabria” e “Lo Scrigno di Giada”, il “Tra noi Calabria” (ente capofila) dà il via a Meet, un progetto nato dal bisogno di supportare i disabili del territorio, dimenticati dalle istituzioni e/o dalla società, ricca di pregiudizi, di garantire il diritto alla partecipazione alla pari alla vita sociale, ostacolate da invisibilità e/o inaccessibilità ai servizi e di attenzionare il benessere familiare.

L’obiettivo è quello di migliorare la qualità di vita dei disabili ponendo la sua famiglia in un ruolo centrale nell’intero percorso, come soggetto che, con il supporto di una equipe specializzata, elabori un progetto di vita tenendo conto della soggettività e dei bisogni del minore con disabilità e valorizzando la specificità e le potenzialità dell’intero nucleo familiare. Le famiglie capiranno che è possibile superare le criticità presenti in un territorio che a volte appare distante e non inclusivo. A sua volta, insieme alla Istituzioni di riferimento, riconoscerà le loro potenzialità e le loro capacità espressive vedendo i loro “limiti” come delle potenzialità sociali e culturali.

Interverranno alla conferenza stampa: dr.ssa Alessandra Lo Presti (Coordinatrice progetto Meet); dr.ssa Isabella Ripepi (Psicologa – Psicoterapeuta); dr. Piero Praticò (Dirigente Settore Politiche Sociali). Modera: dr.ssa Maria Daniela Rossi (Cisme Soc coop impresa sociale, Lo Scrigno di Giada). (rrc)

REGGIO – Giorno della Memoria, si ricorda la storia di Madre Maria Skobtoba

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, alla Chiesa Ortodossa di San Paolo dei Greci,  Ampa venticinqueaprile e la Chiesa Ortodossa di San Paolo dei Greci ricorderanno la storia di Madre Maria Skobtsova, nobildonna russa, poetessa, suora, che, trasferitasi a Parigi occupata dai nazisti, collaborò con la Resistenza francese, aiutando numerosi ebrei a sfuggire alla cattura e infine, scoperta dalla Gestapo, fu deportata in un campo di concentramento dove morì, sostituendosi ad un’altra prigioniera destinata al forno crematorio.

Intervengono Daniele Castrizio, la professoressa Maria Laura Venniro, docente di religione, Padre Pasquale Triulcio, Professore di Storia della Chiesa presso l’ISSR e l’Istituto Teologico di Reggio Calabria, e Sandro Vitale, presidente di Ampa venticinqueaprile. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Cresce l’entusiasmo per l’eventuale titolo di Capitale del libro 2024

Tante sono le adesioni che stanno arrivando intorno alla candidatura di Taurianova a Capitale del libro 2024. E’ un entusiasmo coinvolgente, trasversale rispetto ai ruoli istituzionali e ai territori, quello che sta accompagnando la candidatura.

Decine e decine sono le adesioni e le manifestazioni di sostegno che stanno arrivando, a corroborare una iniziativa che l’amministrazione comunale ha inteso allargare alla più ampia partecipazione popolare possibile, già in questa fase che precede la decisione finale che spetta alla Commissione ministeriale che dovrà scegliere dalla rosa di 5 città candidate, a partire da una audizione in video conferenza che vedrà impegnati gli amministratori il 31 gennaio.

Si va dai video che hanno girato gli scolari dell’Istituto Monteleone Pascoli e il consigliere regionale Giuseppe Mattiani, al post che ha scritto sui social il delegato alla Cultura della Città metropolitana di Reggio Calabria, Filippo Quartuccio, passando per la presa di posizione assunta dai 33 sindaci dell’associazione intercomunale Città degli Ulivi, per il tramite di Michele Conia e Marco Caruso, in rappresentanza dei Comuni della Piana di Gioia Tauro, che si dicono pronti a proseguire quella collaborazione che in questi anni ha fatto diventare Taurianova, nel settore della Cultura, il punto di riferimento di un territorio più vasto.

Da fuori regione è arrivato il sostegno tra gli altri degli organizzatori del concorso letterario Amilcare Solferini, che hanno ricordato i tratti di un impegno che proprio in nome della Cultura ha unito in maniera stabile in un ponte ideale Taurianova e il Piemonte. Proprio di questa proiezione culturale nazionale ha parlato in un video che circola sui social il Garante regionale per l’Infanzia, il sociologo taurianovese Antonio Marziale, che ha ricordato i natali che la città ha dato, fra gli altri, al latinista Francesco Sofia Alessio, al viaggiatore Gian Francesco Gemelli Careri e allo scultore Alessandro Monteleone.

In queste ore anche l’associazione nazionale dei Siti Storici della famiglia Grimaldi di Monaco, di cui Taurianova fa parte, ha fatto sentire il suo sostegno tramite il presidente Fulvio Gazzola, sindaco della cittadina ligure di Dolceacqua.

«Il lavoro svolto dagli amministratori del Comune di Taurianova in ambito culturale e gli importanti investimenti effettuati sulle attività didattiche attraverso la struttura della biblioteca comunale – ha scritto il presidente – oltre a creare una cultura positiva nella comunità sono sintomo di buona amministrazione che guarda il futuro. L’associazione sostiene la candidatura di Taurianova convinta che questo progetto culturale possa e debba essere da esempio e da stimolo per tutti i Comuni piccoli e medi della nostra Italia che rappresentano il vero cuore pulsante delle nostre radici e tradizioni». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Rotary club assegnerà il “Premio Professionalità” a Vincenzo Pedone

E’ tempo di premiazioni per il Rotary in riva allo Stretto. Sabato 27 gennaio 2024, alle ore 19:00, nella sala convegni del ristorante “Terrazze le Rose”, S.S. 106 Bocale di Reggio Calabria, il Rotary club di Reggio Calabria Est assegnerà il “Premio Professionalità” VIII Edizione 2024 al dott. Vincenzo Pedone – magistrato – già presidente del Tribunale di Sorveglianza di Reggio Calabria.

Tra le numerose attività investigative e giudiziarie, il dott. Vincenzo Pedone ha coordinato e diretto indagini che hanno assicurato alla giustizia ’ndranghetisti autori di funesti delitti anche in danno dell’Arma con l’assassinio di due carabinieri e il grave ferimento di altri due militi.

In Sicilia, giudice a latere togato della Corte d’Assise d’Appello di Caltanissetta, ha predisposto la sentenza d’appello in merito alla strage di Capaci in cui hanno perso la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie e gli uomini della scorta. A Reggio Calabria, è stato obiettivo di vile atto intimidatorio a colpi d’arma da fuoco sparati fin dentro le mura di casa. Saranno presenti autorità rotariane. (rrc)