REGGIO CALABRIA – Domenica 12 alle Muse “Lo specchio di Lear” con Raffaele Gaetano

L’associazione culturale Le Muse “Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria si appresta al suo settimo appuntamento di questa nuova programmazione 2023/2024, evento con cadenza settimanale che per questa domenica 12 novembre alle ore 18, prevede presso la Sala D’Arte Le Muse di via San Giuseppe 19, un incontro con una conversazione dedicata ad uno dei più grandi scrittori e viaggiatori Edward Lear.

Il presidente Muse prof. Giuseppe Livoti, ricorda come tale manifestazione rientra in una serie di manifestazioni che vogliono fare memoria di figure importanti che hanno avuto a che fare con la storia e la cultura calabrese. Proprio per questo è stato invitato a conversare con il pubblico, il prof. Raffaele Gaetano, tra i massimi esponenti della cultura nazionale che ha approfondito con studio, passione e competenza l’opera grafica di Edward Lear contribuendo con la pubblicazione di importanti testi dal valore scientifico come “Per la Calabria selvaggia” (Laruffa), “Edward Lear. Cronache di un viaggio a piedi nella Calabria del 1847” (Laruffa).

I Giornali di viaggio in Calabria e nel Regno di Napoli di Edward Lear rappresentano un capolavoro senza tempo della letteratura di viaggio, sorta di zibaldone di ritratti abbozzati che sanno scivolare dalla malizia bonaria al comico e specola sul carattere delle popolazioni meridionali. Allineano anche un corredo di venti illustrazioni topografiche di romantica elezione, il che ne ha fatto un libro nel libro di eccezionale valore artistico-documentario. Qui si propone la traduzione dei capitoli di soggetto calabrese allestita anni fa da Giuseppe Isnardi – che Lear conobbe ancora bambino a Sanremo – in un forbitissimo stile letterario e fiorito capace di restituirci una terra ancora primitiva, arcaica, ingenua. Il tutto affidato al prof. Raffaele Gaetano che nell’ampio e sorvegliato saggio introduttivo si è rifatto, oltre che alla pratica diretta dell’opera leariana, maturata in altre monografie di successo, a vasti giacimenti di diari, carteggi e memoriali depositatisi nel tempo sulla letteratura di genere. Un’edizione che a dispetto dei clichés incistati nella tradizione svela i segreti di un classico che conosce tutti i colori della letteratura romantica, restituendoci il ritratto di un uomo travagliato nella sua irriducibile peculiarità di scrittore e paesaggista.

Inoltre Gaetano sostenuto da una scrittura densa e incalzante, ricostruisce con lucidità lo zigzagare
squinternato e picaresco dell’artista nell’antico Bruzio ospite di nobili eruditi, borghesi industriosi, autorità devote, religiosi anchilosati nel ruolo di lacchè, plebi anonime ridotte al ruolo di comparse di una rigida liturgia. Un’indagine minuziosa durata anni per la quale è richiesto al lettore uno sforzo emotivo, una partecipazione che si dispieghi negli interstizi del testo accendendo curiosità per un personaggio sempre pronto a colpire i luoghi comuni, le figure ipocrite, le banalità paludate. Un libro indispensabile per chiunque ami e studi la letteratura di viaggio.

Infine importante in questo contesto l’appello ad una partecipazione attiva alla manifestazione dei sindaci che rappresentano il cosiddetto “Sentiero dell’Inglese” ovvero lo spettacolare cammino nell’area grecanica calabrese, che ripercorre le orme del celebre artista e scrittore inglese Edward Lear. I comuni protagonisti di questo percorso sono Pentedattilo, Bagaladi, Amendolea, Gallicianò, Bova, Montebello, Roghudi Vecchio e Palizzi. Nel 1847 Lear era arrivato nell’allora Calabria Ulteriore Prima, per conoscere e scoprire questa terra quasi del tutto inesplorata da visitatori stranieri. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Finanziati i lavori per la Villa comunale Antonino Fava

C’è anche il progetto presentato dal comune di Taurianova, tra i 3 finanziati dalla Regione nell’area della Città Metropolitana, per la Rigenerazione urbana di paesi e città. Premiata la partecipazione al bando del Dipartimento lavori pubblici, grazie all’intervento programmato dalla Giunta comunale per la Villa Comunale Antonino Fava.

L’elaborato predisposto dall’Ufficio tecnico è compreso nell’elenco dei 19 interventi finanziati in tutta la regione – nell’ex provincia di Reggio Calabria oltre Taurianova figurano anche Locri e Antonimina – assegnando ad ogni ente che ha superato la selezione 100.000 euro. In attesa della firma della formale Convenzione, gli uffici si stanno organizzando per la realizzazione del progetto esecutivo e gli atti amministrativi conseguenziali in modo da realizzare l’intervento – nei 5 mesi previsti dal cronoprogramma – entro la prossima estate.

In coerenza con le scelte proposte dall’assessorato comunale al Decoro urbano, guidato da Antonino Caridi, verranno migliorati le aree gioco, gli impianti di irrigazione e illuminazione, la pavimentazione, i cordoli, il manto erboso e l’alberatura, un insieme cioè di lavori che renderanno più gradevole la fruizione del parco.

«Il finanziamento ottenuto – dichiara il sindaco Roy Biasi – oltre a confermare l’efficacia del lavoro di programmazione e pianificazione di un Comune che ha i parametri in regola per superare le selezioni dei bandi regionali, ci consente di abbellire quest’area del centro cittadino che vogliamo che continui ad essere un vanto per i taurianovesi. La funzione della Villa, polmone verde di rara bellezza, propulsore della socialità per ogni generazione, verrà certamente valorizzata dall’abbellimento che la Regione ora ci consente di fare, in vista di altri importanti interventi che stiamo valutando, in modo da accrescerne il pregio storico e la caratteristica di giardino della biodiversità con pochi eguali nella nostra provincia». (rrc)

REGGIO CALABRIA – I grandi protagonisti dell’arte al Museo archeologico

Vivace e dinamica la partecipazione all’incontro di ieri sera tra l’Associazione Calabria Spagna ed il direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Carmelo Malacrino: un viaggio in questi otto anni di attività del MArRC, tra mostre, restauri, incontri e laboratori didattici.

«Tanti gli eventi promossi insieme alla comunità del territorio e a tante associazioni, con le quali abbiamo condiviso un importante percorso di collaborazione. Le ringrazio tutte, poiché hanno permesso al Museo di confermare il suo carattere di luogo dinamico e inclusivo», chiosa il direttore Malacrino.

E tra le attività che continuano a rinsaldare il legame con il territorio, domani venerdì 10 novembre, alle ore 17:00, il Museo e il Centro Internazionale Scrittori della Calabria promuoveranno la conferenza “Piero della Francesca e la pittura italiana della seconda metà del Quattrocento”, tenuta dalla prof.ssa Francesca Paolino, già Associato di Storia dell’Architettura all’Università Mediterranea di Reggio Calabria e componente del Comitato Scientifico del Cis.

Sarà il secondo appuntamento del ciclo “I grandi protagonisti dell’arte: architettura, pittura e scultura”. Apriranno l’incontro gli interventi di saluto del direttore Malacrino e di Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria.

Piero della Francesca (1415 – 1492) è considerato uno dei maggiori artisti del XV secolo. Studioso di matematica e geometria, seppe utilizzare sapientemente queste discipline nelle sue opere, creando un senso di ordine e armonia. Con la sua tecnica pittorica ha notevolmente influenzato numerosi artisti. L’arte di Piero della Francesca è ammirata per la bellezza e per la profondità spirituale.

Il MArRC è aperto dal martedì alla domenica (lunedì chiuso), con orario continuato dalle ore 9:00 alle 20:00, ultimo ingresso ore 19:30. Fino ai 18 anni l’ingresso è sempre gratuito; per i giovani dai 18 ai 25 anni il biglietto costa solo 2 euro, maggiorato di 1 euro a favore del patrimonio culturale danneggiato dall’alluvione in Emilia Romagna (art. 14, DL 61/2023 prorogato fino al 15 dicembre). (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – La maggioranza inizia gli incontri nei quartieri

Il gruppo consiliare “Città in movimento” analizza la situazione in merito ai quartieri di Villa San Giovanni. «Continuano i momenti di confronto con la città: si terranno in questo mese, infatti, tre incontri durante i quali ad essere protagonisti saranno i quartieri, in un percorso di partecipazione attiva della cittadinanza intrapreso fin dal primo un giorno di insediamento – è scritto in una nota – Con il 2023 si conclude l’anno della cosiddetta “amministrazione creativa”, durante il quale si sono messe in campo tutte le azioni possibili per la costruzione di un progetto di rinascita per la nostra città, con il macigno del dissesto che ha pesato su molte decisioni e comportato degli sforzi notevoli per ogni singolo passo intrapreso, nel cercare di restituire normalità.
Dal 2024 – grazie all’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato a luglio scorso e all’approvazione del triennale 2023/2025 a dicembre prossimo – comincerà una nuova fase, quella della programmazione sulla base dei bisogni, che sfocerà nella redazione del primo bilancio politico di quest’Amministrazione per l’annualità 2024».

Continua “Città in movimento”: «Il modus operandi di questa Amministrazione è stato palese fin da subito: le nostre parole d’ordine sono ascolto e condivisione ed è con questo spirito che vogliamo continuare ad operare.
Parte, dunque, una nuova fase di ascolto dei quartieri per intercettare le esigenze e individuare giorno per giorno le priorità nella comunità. Ma non solo. Intendiamo, infatti, presentare alla comunità le progettualità in corso e quelle in fase di cantierizzazione. Saranno tre momenti di incontro e confronto in vista, appunto, della redazione del bilancio politico del 2024. Primo appuntamento sabato 11 novembre alle ore 17 con i quartieri di Cannitello, Porticello, Ferrito e Case alte, presso la Delegazione comunale di Cannitello: si parlerà di erosione, Parco fluviale del Santa Trada, isola ecologica, video sorveglianza, DopodiNoi e, soprattutto, visione di una Città diversa. Perché questa Città la vogliamo Costruire insieme!». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Escursione di “Gente in Aspromonte” sulle tracce del Sant’Ilarione

L’associazione escursionistica “Gente in Aspromonte” propone, per domenica 12 novembre, un itinerario che riguarda Sant’Ilarione.

La particolarità, una tra le tante, è legata all’affascinante unione di colline, monti e cascate in un intreccio naturale che non può che estasiare chiunque la visiti. Nelle zone montuose delle Serre calabre si raggiunge un’altezza massima di 1241 metri, e dove troviamo una flora ricca di lecci, castagni, abeti e pini. Degradando verso la collina troviamo la tipica macchia mediterranea, mentre sulla costa un terreno argilloso da una parte e con agrumeti dall’altra. Il territorio è attraversato dalle fiumare Allaro, Amusa e Precariti.

L’Eremo di Sant’Ilarione, struttura di fondazione tarda bizantina che fu intitolata al culto del santo di Gaza dai monaci greci arrivati in Calabria nei secoli VIII-X nel cui interno sono conservati la statua in legno di Sant’Ilarione, un dipinto ad olio della Madonna col Bambino del ‘600, un dipinto del Beato Pietro e altre opere. Sant’Ilario Abate fu dichiarato protettore di Caulonia nel 1629 dal vescovo Carlo Pinto di Nicotera delegato di Papa Urbano VIII.

Cerchi un luogo che ti faccia staccare dalla routine quotidiana? Sei nel posto giusto. L’Eremo di Sant’Ilarione sorge su uno sperone di roccia che si insinua in un’ansa della fiumara Allaro, precisamente sul territorio di San Nicola, una frazione di Caulonia, in provincia di Reggio Calabria. Il complesso monastico presenta caratteristiche architettoniche tardo-medioevali che si possono facilmente ricondurre al monachesimo medioevale bizantino fortemente radicato nel territorio. Il Santo avrebbe, secondo la tradizione, trascorso gli ultimi anni della sua esistenza in questi luoghi: da qui l’origine del culto e dell’eremo a lui dedicato.

Il percorso agevole e raramente frequentato, permette di conoscere uno degli angoli più belli del territorio. Dopo aver lasciato il ponte di Agromastelli si scende verso la fiumara Precariti e ci immettiamo sulla pista del sentiero del Cammino della Fede, si percorre per qualche Km il greto del fiume nell’imbocco del Torrente Angri, si sale per un centinaio di metri e siamo al ponte storico di Campoli. Ci sono diversi terreni coltivati a vigneto, inoltre qui inizia la sua lunga discesa verso il mare del torrente Precariti. Si prosegue sulla strada asfaltata e dopo circa 1 Km siamo all’incrocio di Santo Todaro, ancora un centinaio di metri e raggiungiamo quindi la strada provinciale che attraversa sia Calatria che il vallone di Calatria che fiancheggia la strada, imbocchiamo ora il vallone ghiaioso e lo seguiamo a sinistra continuando a scendere mentre vediamo sfilare sulla nostra destra il borgo di Calatria. Anche il contesto rurale delle frazioni è interessantissimo: inoltrandosi nel cuore di questo territorio la vista offre vedute naturalistiche di incantevole bellezza, con paesaggi collinari dove si possono distinguere i vigneti e tutta la vegetazione tipica della macchia mediterranea. Al ponte si svolta a sinistra immettendoci in una strada di ghiaia dopo circa 1 Km raggiungiamo il ponte di San Nicola. Superato il ponte si scende sulla sterrata che ci porta al Convento incastonato tra le aspre montagne ricoperte di fichi d’India, alberi di cipressi, ulivi, aranci, e accompagnato dalla voce del fiume che scorre sotto. Qui sorge l’Eremo di Sant’Ilarione. La chiesetta, in pietra chiara, sul cui fianco sinistro è miracolosamente aggrappato un ulivo, è semplice al suo interno, ma forte di spiritualità. Oltre la Chiesa non è possibile visitare altro. Resta comunque il fatto che in luoghi come questi, è stata vitale la dottissima Calabria, che pochi conoscono, vale a dire quella forgiata dai monaci basiliani.

La prenotazione all’Escursione si può fare, telefonando al 348.8134091, inviando una email a info@genteinaspromonte.it o, per i soci, inserendo un messaggio sul Gruppo di WhatsApp “Gente in Aspromonte”. (rrc)

SIDERNO (RC) – Sabato 18 novembre “Un calice per la vita”

Tumori maschili nel mirino della prevenzione. Ancora un evento di sensibilizzazione e solidarietà: dopo il mese di ottobre dedicato alla prevenzione dei tumori femminili, novembre è il momento della prevenzione dei tumori maschili. Per informare sul tema e sostenere il progetto Nole per la riqualificazione del reparto di oncologia dell’ospedale di Locri, l’Associazione “Angela Serra” – sezione Locride, con il patrocinio del Comune di Siderno e della Regione Calabria, organizza “Un calice per la vita”, sabato 18 novembre, a partire dalle 15.30, in Piazza Portosalvo a Siderno.

L’evento oltre alla parte dedicata allo sport con Calabria Fit Walking, le scuole di ballo locridee, tante altre associazioni sportive e spazi dedicati ai più piccoli, prevede una parte scientifico-divulgativa, alle ore 18.00, sempre in Piazza Portosalvo, alla quale prenderanno parte per saluti e introduzione: il sindaco di Siderno Maria Teresa Fragomeni, il sindaco di Locri Giuseppe Fontana, il commissario straordinario della Asp di Reggio Calabria Lucia Di Furia, il responsabile regionale dell’Associazione “Angela Serra” Attilio Gennaro, e in rappresentanza dell’Ospedale di Locri, il direttore sanitario Giuseppe D’Ascoli, il direttore della Uoc di Oncologia Francesco Serranò e il direttore dell’Urologia Angelo Gerace; testimonial dell’evento: il prof. Giuseppe Procopio, dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, specialista in oncologia genitourinaria, tra i più autorevoli esperti in Italia.

All’insegna del gusto e del benessere, Apcr (Associazione Provinciale Cuochi Reggini), Apar (Associazione Pasticcieri Artigianali Reggini) e Fisar (Federazioni italiana sommelier albergatori ristoratori), tra le altre prelibatezze, prepareranno il “panino mediterraneo”, vincitore di premi nazionali, che celebra i sapori e le eccellenze della Calabria. I prodotti per la preparazione dei piatti e il vino sono stati generosamente donati, rispettivamente, dagli esercizi commerciali e dalle cantine della zona.

Su iniziativa dell’“Associazione imprenditori sidernesi – Insieme con il cuore” congiuntamente alla Pro Loco cittadina verranno allestiti i mercatini artigianali nei pressi di Piazza Portosalvo. Inoltre l’associazione commercianti sidernesi contribuirà con uno spazio di intrattenimento per i più piccoli.

La serata, a partire dalle ore 19.00, sarà allietata dal “mega concerto” degli “Artisti uniti per la ricerca”, associazione di artisti e musicisti del territorio nata con l’obiettivo di supportare l’Associazione Angela Serra. Si esibiranno: Quartaumentata, Mimmo Cavallaro, Mario Muscolo e i suoi Estrogeni, Manuela Cricelli, Dipende Di Te, Bruno Ferrò, Enzo Tropepe, Mad Vintage, Vincenzo Bova, Franco Strangio, Nino Tarzia e tanti altri; conduce Carletto Romeo.

L’intera manifestazione sarà seguita in diretta da Studio 54 network. Con un’offerta minima di 5 euro potrete gustare un ottimo piatto e un calice di buon vino, a sostegno della Nuova Oncologia (Nole).

I ticket sono già in distribuzione sul territorio, grazie al supporto di: Amiche in rosa, Le dee di Epizefiri, San Luca Illustrato, Auser Bovalino, Fidapa, Pro loco Siderno, Lions, Anpi e tante altre che si stanno unendo all’onda solidale.

I lavori per la nuova oncologia affidati dalla Asp di Reggio Calabria all’Associazione “Angela Serra” tramite una convenzione, sono partiti lo scorso 26 giugno e procedono spediti, continuando di questo passo il nuovo reparto di oncologia, che fino a poco tempo fa poteva apparire come un sogno sta diventando una realtà, grazie alla solidarietà dimostrata dalla comunità Locridea, quello che l’Associazione Angela Serra ha realizzato 20 anni fa a Modena potrebbe divenire realtà anche nella Locride già a fine Aprile 2024. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Festa di San Martino con il concerto di Cosimo Papandrea

Sei giorni di festa, tra eventi religiosi e civili, per onorare anche quest’anno il Santo patrono della frazione San Martino.

In vista della giornata clou di sabato prossimo, prosegue a grande ritmo il programma che, varato dalla Parrocchia e dal Comitato, è sostenuto dall’amministrazione comunale.

Il concerto di Cosimo Papandrea, previsto proprio il giorno della solennità religiosa – l’11 novembre – rappresenta la nuova tappa di un percorso culturale volto alla rivalutazione della musica popolare, lanciato dall’assessore allo Spettacolo, Massimo Grimaldi, a partire dall’estate scorsa con ‘Mbitu Festival. Il Comune, inoltre, offre lo spettacolo teatrale in programma mercoledì 8 novembre alle 21.30, a cura della Compagnia I Baroncini Aps. (rrc)

BAGNARA (RC) – Gli studenti del Fermi celebrano l’Erasmus+

di CATERINA RESTUCCIA – Sabato scorso nei locali dell’Istituto d’Istruzione Superiore E. Fermi di Bagnara è stata realizzata una ricca manifestazione nell’ambito del progetto Erasmus+.

Si è trattato di un evento di saluto dei ragazzi rientrati dai Paesi ospitanti, ma anche di un evento programmatico in visione prospettiva per la disseminazione del progetto, che ha visto anche tra i convenuti i giovanissimi studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado “U. Foscolo”. Questo è uno dei primi eventi programmati che troverà studenti e studentesse al centro delle azioni scolastiche per la medesima disseminazione progettuale.

Già l’Istituto Fermi nel Gennaio 2019 aveva aderito a un progetto di scambio giovanile con il progetto “Youth Leadership Academy”, con la partecipazione di tre studenti in mobilità a Timisoara in Romania. E proprio nell’anno scolastico 2018-19 l’Istituto era stato rappresentato con una giovane studentessa con una mobilità di lungo periodo a Londra, ben sei mesi di studio per Fabiana Marino, tramite il Programma Itaca – Presso Archbishop Tennison’ s High School – Croydon, Londra.

Nel circuito del progetto con il codice “Azione chiave Ka122” – progetti di mobilità di breve durata – a partecipare inizialmente sarebbero dovuti essere trenta studenti, divisi in due gruppi da quindici; per la mobilità in Francia sono partiti tredici studenti e ben quattordici in Spagna. I giovani e le giovani sono stati ospitati ed ospitate in Francia, a Montpellier, frequentando il Lycée Jules Ferry, ed in Spagna presso Villena, Alicante, IES Hermanos Amoros.

«In Francia, a Montpellier, hanno frequentato il Lycée Jules Ferry, un istituto professionale con vari indirizzi di studio, dai corsi di economia e marketing ai corsi professionali, passando per le scienze e le discipline comuni. Collocato in un moderno campus scolastico, una struttura di moderna concezione con ambienti accoglienti e un’ottima mensa per studenti e professori». Ci dice la Referente del Progetto Prof.ssa Maria Teresa Varbaro, che ha personalmente accompagnato studenti e studentesse in trasferta, sempre sotto la super visione della Dirigente Prof.ssa Graziella Ramondino, che ha tenuto contatti strettissimi anche a distanza con le Dirigenze degli Istituti Scolastici all’estero. La stessa ha voluto rasserenarsi di ogni dettaglio persino recandosi sino ai punti di ospitalità della sua utenza scolastica selezionata per l’Erasmus+.

La durata del soggiorno – progetto è stata di trenta giorni per ambo i gruppi ospitati in Francia ed in Spagna, Paesi in cui ad essere referenti per i teams sono state rispettivamente la Prof.ssa Mariateresa Varbaro e le Prof.sse Daniela Pirrotta, Patrizia Mordà e Rosaria Panuccio. I gruppi hanno vissuto un periodo in Francia dal 17 Settembre 2023 al 19 Ottobre 2023, e in Spagna dal 26 Settembre al 26 Ottobre, riportando a casa e a scuola soprattutto entusiasmo, nuova linfa vitale e tante esperienze nuove.

Il progetto, infatti, coinvolgendo l’utenza dell’Istituto E. Fermi ha dato opportunità ulteriore di crescita a studenti e studentesse, mettendoli in condizione di affrontare nuove realtà e dimostrare capacità di adattamento, affrontare sfide quotidiane, gestire ritmi di vita opposti a quelli abituali.

«Nel complesso, il progetto racchiude una serie di principi, metodologie e standard da rispettare, documenti, oltre a una prassi burocratica da far rispettare e portare alla conoscenza di tutti: l’esigenza di documentare l’esperienza anche tramite foto, l’esigenza di dimostrare i risultati raggiunti, gli obblighi per gli studenti partecipanti». Continua a dichiarare la referente Varbaro, evidenziando serietà e aderenza ai protocolli progettuali.

Non mancano, quindi, viste le forti premesse, le prospettive future, poiché il Fermi di Bagnara ha avviato un Piano di Internazionalizzazione per offrire opportunità di studio e lavoro transnazionali ai propri studenti e al proprio staff. «Questo primo progetto Erasmus+, che ci vede protagonisti nella progettazione e nell’attuazione, servirà a darci l’esperienza e la struttura interna per proseguire in questa direzione». Continua e conclude la stessa referente con tono soddisfatto e promettente al futuro Erasmus+. (cr)

REGGIO CALABRIA – Successo per il Museo archeologico aperto gratuitamente lo scorso weekend

Successo anche a Reggio Calabria per l’iniziativa, voluta dal Ministero della Cultura, di apertura gratuita dei musei e parchi archeologici il 4 e 5 novembre. Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria è stato scelto da ben 2.394 visitatori, inserendosi tra i luoghi più visitati del Sud Italia.

«Un momento vissuto a pieno come arricchimento spirituale ed esperienza necessaria che migliora la qualità della vita», ha commentato il Ministro Gennaro Sangiuliano riferendosi alle visite ai siti statali. E il direttore del MArRC, Carmelo Malacrino, sottolinea: «Questi numeri confermano lo stretto legame tra turismo, cultura e territorio. Un legame che il MArRC ha contribuito a creare e rinsaldare, con la sua duplice valenza di attrattore per il turismo nazionale e internazionale, e luogo di “comunità” nel suo spirito dinamico e inclusivo».

Questi e altri ancora gli argomenti salienti di cui si parlerà mercoledì 8 novembre alle 17.00 in sala conferenze del MArRC durante l’evento dal titolo “Il management dei musei archeologici nell’area magnogreca: l’associazione Calabria Spagna intervista Carmelo Malacrino”, promosso dall’Associazione Calabria Spagna. Un’occasione per approfondire opportunità e difficoltà della gestione dei musei archeologici nell’area mediterranea e per condividere dubbi e curiosità con il direttore Malacrino.

Insieme alla dott.ssa Giuseppina Cassalia, che modererà l’incontro, condurrà l’intervista la Presidente dell’Associazione Calabria Spagna, Rosa Italia Fontana: «Il direttore negli anni si è mostrato ampiamente disponibile al confronto con la comunità su temi rilevanti, quali la cultura magnogreca, lo studio dell’antichità e la condivisione dei saperi. Lo ringraziamo per tutto questo e per l’attenzione rivolta alla presenza spagnola nella nostra terra».

Il MArRC è aperto dal martedì alla domenica (lunedì chiuso), con orario continuato dalle ore 9:00 alle 20:00, ultimo ingresso ore 19:30. Fino ai 18 anni l’ingresso è sempre gratuito; per i giovani dai 18 ai 25 anni il biglietto costa solo 2 euro, maggiorato di 1 euro a favore del patrimonio culturale danneggiato dall’alluvione in Emilia Romagna (art. 14, DL 61/2023 prorogato fino al 15 dicembre). (rrc)

PALMI (RC) – Riaperto dopo 25 anni il cinema teatro “Rocco Sciarrone” oggi “Manfroce”

Il teatro recuperato. Chiuso per 25 anni, il cinema teatro “Rocco Sciarrone” ora “Nicola Antonio Manfroce” ha riaperto a Palmi i battenti con una stagione di concerti e spettacoli teatrali e di danza che vedono in scena artisti di fama internazionale.

Venerdì sera alle 21,15 si esibirà la Compagnia Zappalà Danza, con la sua ultima produzione “Cultus”, spettacolo che dopo Palmi, sarà poi a Berlino e Brema ed infine a Modena e Torino. Roberto Zappalà in questo lavoro sente l’esigenza di un confronto tra la danza e la parola per sottolineare non solo la continuità e i punti di contatto ma anche e, soprattutto, gli strappi e le differenze; un confronto che è anche uno scontro tra due forme espressive che l’artista ha affrontato spesso nel suo percorso artistico. Fondata ventitré anni fa a Catania, la compagnia, con oltre ottanta produzioni, si è imposta come una delle maggiori realtà nel mondo della danza nazionale e internazionale.

Domenica sera, invece, sarà la volta di Nicola Piovani e la sua orchestra con uno spettacolo dal titolo “Note a margine”. Piovani è considerato uno dei più talentuosi musicisti e compositori italiani. Per il concerto a Palmi è già sold out. Antonio Gargano, presidente dell’associazione “Amici della musica” che ha organizzato la stagione, spiega: «E’ la piu importante stagione mai fatta da noi: e, certamente, tra quelle piu nutrite del panorama regionale. Il numero di spettacoli è significativo e c’è un grande equilibrio di generi: musica classica, teatro, danza e spettacoli con grandi orchestre». (rrc)