VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Un galeone sui fondali di Cannitello

Secondo fonti ufficiali, risalenti all’anno 1902, e cioè gli atti di una corrispondenza tra Comando della Compagnia dei Reali Carabinieri di Villa San Giovanni e Prefetto di Reggio Calabria, conservata nell’Archivio di Stato di Reggio Calabria, gli equipaggi di due pescherecci greci, che, nell’agosto di quell’anno, erano entrate nello Stretto di Messina per la pesca di spugne, all’altezza del centro di Cannitello (Villa San Giovanni), rinvennero, ed in condizioni ancora molto buone, un vascello, successivamente identificato come un galeone spagnolo affondato nel 1675 durante uno scontro con navi francesi.

Sempre secondo le fonti citate, risulta che i greci, con i loro palombari, constatarono che quel galeone era armato con più di 70 cannoni. Ed ancora, che costoro portarono in superficie ben 25 di questi cannoni, nonché 16 palle di cannone, ed anche un fucile, che trasferirono a Messina, dove tutto lascia intendere che li vendettero a commercianti operanti su quella piazza, tra cui un agente marittimo di nazionalità anglo-maltese. I greci, prima di andar via, comunicarono che sul relitto restavano “una quarantina” di altri cannoni, oltre ad altri oggetti, come armi.

Questo è quanto è emerso nel convegno tenutosi nella Sala Conferenze dell’Anmig di Reggio Calabria, organizzato da quella associazione e dall’associazione “Amici del Museo di Reggio Calabria”.

Di fronte all’interessatissimo pubblico delle grandi occasioni, si sono susseguiti gli interventi dei presidenti delle due associazioni, Francesco Arillotta e Antonio Mammì, nonché quelli della dott. Ada Arillotta, già Soprintendente regionale agli Archivi e Biblioteche della Calabria, e della prof. Rossella Ravenda, Segretaria dell’Anmig, che hanno ampiamente illustrato i vari aspetti dell’argomento in esame.

A conclusione, è stato annunciato che, data l’assoluta importanza della situazione rivelata dai documenti, situazione che potrebbe significare la più importante scoperta di archeologia subacquea relativa all’epoca moderna, avutasi nel Mediterraneo, le associazioni procederanno alla doverosa segnalazione del tutto, alle autorità competenti, ed in particolare alla Soprintendenza Nazionale per i Beni Culturali Subacquei di Taranto, affinché si proceda al rilevamento ed al recupero di quello straordinario relitto. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Sport e salute, corsi gratuiti di tiro con l’arco per i giovani reggini

Continuano i corsi gratuiti di tiro con l’arco per ragazzi e ragazze dai 9 ai 13 anni presso il centro sportivo Poseidon di Reggio Calabria diretto magistralmente dal presidente Francesco Palumbo, dove si svolgerà venerdì 20 ottobre alle ore 17, un nuovo incontro con la psicologa dello sport che proporrà le tecniche di preparazione mentale utili non solo per la prestazione sportiva ma anche, per la vita di tutti i giorni.

Obiettivi del corso che con i ragazzi coinvolge anche i loro genitori, è di promuovere il benessere psico-fisico sviluppando la consapevolezza delle proprie emozioni, educare alla corretta alimentazione, sostenere la parità di genere.

“Scopri il tiro con l’arco… Fino all’ultima freccia” é un vasto progetto che Fitarco (Federazione italiana tiro con l’arco) svilupperà nel corso dell’anno grazie al sovvenzionamento di Sport e Salute e coinvolge oltre 160 società pronte ad accogliere i nuovi giovani arcieri.

«Durante le lezioni dove sarà anche affrontata la corretta alimentazione e gli incontri con gli psicologi dello sport rivolti ai giovani che hanno aderito al progetto, saranno approfonditi temi riguardanti la lotta al bullismo, cittadinanza attiva, conoscenza e gestione delle emozioni, doping, tecnica arcieristica – affermano gli organizzatori – Un’opportunità per il territorio reggino e non solo, che grazie alla sinergia tra il centro sportivo Poseidon e l’Asd Sirio Arco Club punta sui giovani e sui loro genitori, per ampliare ulteriormente la base dei praticanti. Sarà poi compito delle Federazioni, portare i neofiti sui campi di tiro per fargli conoscere da vicino il più antico degli sport moderni».

Al centro Poseidon, avranno luogo tre appuntamenti con la psicologa ma questo è solo uno step di un progetto più ampio che prevede tra l’altro, anche degli incontri online per i genitori. Il progetto sportivo si svolge il martedì dalle 17,30 alle 19,30 e si concluderà a novembre.

Coloro che sceglieranno di continuare questa bella disciplina sportiva potranno tesserarsi all’asd affiliata alla Fitarco per l’anno sportivo 2024 e continuare l’attività anche, a livello agonistico. (rrc)

REGGIO CALABRIA – In consiglio metropolitano ok al dimensionamento scolastico

Il Consiglio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, riunitosi a Palazzo Alvaro, ha approvato il progetto di Dimensionamento scolastico che verrà proposto alla Regione Calabria per la sua attuazione. La seduta si è aperta con l’intervento del sindaco facente funzioni, Carmelo Versace, che ha ringraziato l’intera assise, il consigliere delegato Rudi Lizzi ed il settore guidato dalla dirigente Maria Teresa Scolaro per «il lavoro, molto complesso, portato avanti su un tema che, in una certa misura, inciderà sul nostro territorio».

«Adesso – ha detto Versace – abbiamo l’obbligo morale ed istituzionale di accelerare sul riordino del sistema e sull’offerta formativa dell’intero comprensorio». Il sindaco facente funzione, quindi, ha sottolineato «la sensibilità dimostrata dai sindaci e dalle realtà chiamate a confrontarsi ed a contribuire all’elaborazione del miglior documento possibile».

Una richiesta, poi, l’ha rivolta direttamente alla Regione Calabria: «Nell’istituto comprensivo “Galilei-Pascoli” insiste la sezione ospedaliera del “Galileo Galilei” che garantisce la formazione, anche attraverso assistenza domiciliare, ai ragazzi più fragili. Gradiremmo, dunque, un’attenzione maggiore per questa realtà e la garanzia che il servizio possa proseguire senza neanche un secondo di interruzione. Bisogna tenere alta l’attenzione, infatti, quando parliamo di ospedali e assistenza domiciliare, già carente alle nostre latitudini». Il dibattito, successivamente, è entrato nel vivo con l’approvazione di un emendamento che conferma l’appartenenza al proprio circondario per la sezione scolastica di Roghudi.

A questo punto, è toccato al consigliere delegato all’Istruzione, Rudi Lizzi, presentare l’iter e le scelte per che hanno portato all’elaborazione del Dimensionamento scolastico: «Questi ultimi – ha spiegato – sono stati mesi molto impegnativi, caratterizzati dal grande sforzo e dalla competenza dimostrati da tutto il settore, in particolare dalla dirigente Scolaro e dai funzionari Foti e Aricò. Ricordo a tutti, con vanto, che l’amministrazione metropolitana ha attuato ben quattro conferenze d’ambito con i sindaci ed i dirigenti scolastici, un’altra riunione ha coinvolto sindacati e stakeholders, ed infine un’altra ancora i Comuni interessati dal dimensionamento. Abbiamo davvero ascoltato tutti i territori e ogni persona coinvolta nel piano di razionalizzazione della rete scolastica».

«La Città Metropolitana – ha proseguito Lizzi – consta di 22 istituzioni scolastiche con meno di 600 alunni, articolate in 15 istituti comprensivi, una direzione didattica e sei istituti di secondo grado. Per formulare le decisioni di accorpamento degli istituti di primo e secondo ciclo, abbiamo seguito il criterio territoriale. Dopo aver ascoltato i sindaci, abbiamo attivato un ulteriore confronto a carattere intercomunale. Entro i termini stabiliti, quindi, sono pervenute agli uffici della Città Metropolitana 64 delibere comunali e dieci proposte di ampliamento o modifica dell’offerta formativa».

«In totale – ha continuato – sono stati previsti 11 accorpamenti per istituti comprensivi/direzione didattica e 6 di quelli secondo grado; di questi ultimi, tre hanno riguardato istituzioni dello stesso Comune e tre con aree di competenza degli istituti territorialmente contigui. In questo percorso, si è rivelato essere molto importante anche il confronto con il dirigente del settore Edilizia scolastica, Giuseppe Mezzatesta. A conti fatti, in base alle linee guida fornite dalla Regione Calabria, abbiamo dovuto accorpare o ridimensionare 17 istituti, divisi in cinque tra comprensivi e superiori nell’area Tirrenica, sei sulla fascia Jonica-Grecanica ed altri sei sulla città di Reggio Calabria».

In questo frangente, il sindaco facente funzioni, Carmelo Versace, ha ricordato come la stessa vicepresidenza della Regione «abbia sottolineato come la Città Metropolitana di Reggio Calabria sia stata l’unica, a differenza delle altre province calabresi, ad aver ottemperato ai target previsti. Questo dovrebbe determinare, stando alle interlocuzioni ad oggi in atto, che saremo i soli a scongiurare un’eventuale ipotesi di commissariamento». «Questo – ha affermato – è un risultato importante da ascrivere all’intero territorio ed alle parti chiamate in causa».

Proprio il carattere partecipativo e sinergico del piano di Dimensionamento scolastico predisposto dall’amministrazione metropolitana, è stato il punto che ha spinto anche la minoranza, con gli interventi in aula dei consiglieri Antonino Minicuci e Giuseppe Zampogna, «a promuovere l’attività portata avanti dal settore della dirigente Scolaro, dal sindaco facente funzioni Versace e dal consigliere Lizzi».

Per il consigliere Giuseppe Giordano, più in generale, «in Italia, il tema della formazione deve riacquistare quella centralità e quel punto di qualità indispensabili ad invertire alcuni trend per mettere in asse la necessità di recuperare spazi di competitività». «Solo così – ha proseguito – si potrà favorire l’ascensore sociale che, negli ultimi 50 anni, ha consentito al nostro Paese di avere progresso, sviluppo, garanzie di crescita e armonia sociale della comunità».

Infine, il consigliere Salvatore Fuda ha «notevolmente apprezzato la capacità degli uffici nel predisporre un’equa ripartizione territoriale nel riordino della rete scolastica metropolitana». «Sul piano dell’offerta formativa – ha concluso – nella Locride si è fatto un investimento con la creazione di un polo agroalimentare, turismo, agraria e alberghiero in grado di rispondere ai bisogni formativi. Servirà, d’ora in avanti, avviare un ragionamento sui plessi e, presso la Regione, una discussione sulla rivisitazione degli Slei, Sistemi locali dell’educazione e dell’istruzione, rispetto alla quale la Città Metropolitana potrà provare ad incidere offrendo il proprio contributo». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Arangea in festa con più di 500 persone

Telefonini con le luci accese, braccia alzate dondolanti e cori euforici hanno accompagnato la fantastica serata che i Dirty Frogs, band rock-pop reggina, hanno animato nello scenario del quartiere di Arangea.

Giuseppe Morabito (chitarra solista), Cheren Esse Surfaro (basso elettrico), Antonio Camera (chitarra ritmica e voce) e Antonino Loddo (batteria) hanno dato il massimo di se stessi dando vita non ad un semplice concerto, ma un connubio simbiotico di musica, spettacolo, sport, intrattenimento ed arte che ha tenuto inchiodati tutti i partecipanti.

La serata, che fa parte del progetto sociale che i Dirty Frogs stanno portando avanti e che ha come scopo la valorizzazione e la riqualificazione delle periferie, è stata organizzata in collaborazione con la pizzeria Pie Bistrot di Giorgio e Michela che ha offerto gli spazi e che con grande entusiasmo ha abbracciato l’idea anche con una forma nuova di street food.

Infatti non è mancata l’occasione per gustarsi un’ottima pizza o, per i più tradizionalisti, il ”paninu cu satizzu”. Ma non solo musica… Come anticipato, a precedere il concerto, l’esibizione della scuola di danza ritmica Asd Briritmica di Fabrizia Bordonato che con le sue atlete ha dato saggio di quello che rappresenta questo sport.

Ospite di rilievo è stato l’artista Stefano Nava che ha dato sfoggio del suo grande talento con la realizzazione di un’opera estemporanea a tema rock che ha fissato il mood del momento.

Un ringraziamento va quindi a tutti coloro che hanno collaborato anche dietro le quinte: ad Antonio Morabito che ha curato la promozione social-media dell’evento, a Giorgio Logoteta, proprietario della pizzeria Pie Bistrot di Arangea che con la moglie Michela hanno intrattenuto e ristorato tutti i presenti, al fonico Alessandro Miceli, al fotografo ufficiale Luigi Belvedere e un grazie particolare a Totò Malaspina della Dama Production che ha fornito il service per la serata.

Presente all’evento il consigliere comunale Mario Cardia che ha dichiarato: «valorizzare le periferie della nostra città con eventi che danno lustro e coinvolgono tutto il quartiere come questi deve essere la normalità che oggi manca nella nostra città. Ringrazio la band dei Dirty Frogs per la splendida performance, le ragazze dell’ Associazione Briritmica di Fabrizia Bordonaro sempre magnifiche, il quartiere di Arangea che ha risposto alla grande con centinaia di persone presenti. Permettetemi poi di ringraziare in modo particolare Giorgio e Michela, due splendide persone che con grandi sacrifici e investendo sul nostro territorio sono riusciti a coinvolgere un intero quartiere, sono sicuro che questo per loro e’ solo l’inizio di un percorso che li porterà ad avere grandi successi». (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Al via la terza Rassegna letteraria autunnale

Cinque incontri culturali cerniera tra l’estate trascorsa, rivelatasi con nuove e originali proposte messe in Campo dal Comune, e l’inverno che verrà e che, a partire dalla programmata riapertura della biblioteca, lancerà la nuova stagione di Taurianova Legge.

Si conferma ricca per numeri e per significati la 3° edizione della Rassegna Letteraria Autunnale, il ciclo di eventi promosso dall’assessorato alla Cultura guidato da Maria Fedele. Non si è ancora spenta l’eco dell’inedita manifestazione “A cena con la storia”, che la giunta guidata dal sindaco Roy Biasi si ritrova a dettagliare nuovi appuntamenti che esaltano un indirizzo amministrativo improntato alla partecipazione e al coinvolgimento delle associazioni cittadine.

Si parte sabato 14 ottobre con un libro destinato a diventare un caso letterario nel panorama locale – “La Bambina Dagli Occhi Smarriti” di Graziella Demasi – a partire dal quale l’autrice, sorella del coraggioso imprenditore Nino Demasi noto per le sue denunce che lo costringono alla vita sotto scorta, si racconterà nella sede del Polo Sociale di via Francesco Sofia Alessio a partire dalle 18.

Si proseguirà il 20 ottobre, stesso luogo e stesso orario, con la presentazione del nuovo libro di Nicodemo Misiti, “Il segreto del Codex” edito proprio quest’anno, un romanzo storico che appassiona per la sua trama che si intreccia con il glorioso passato bizantino della Calabria.

Spazio poi, il 5 novembre, alla storia cittadina con la presentazione, in questo caso come prima assoluta, del libro “Custodire la Memoria” del concittadino Rocco Carpentieri, un testo di ricerca ricco di documenti sul destino dei taurianovesi nelle due guerre mondiali, che il Comune ha deciso di valorizzare proprio a ridosso della festa nazionale delle Forze Armate, celebrata il 4 novembre.

Il 2 dicembre nuovamente sarà protagonista la storia taurianovese attraverso la figura di Francesco Sofia Alessio, visto che il libro che si presenta – “L’eterno Sognatore, Vita e Opere di Domenico Mazzullo” – è dedicato all’artista di Oppido Mamertina che realizzò un ritratto del grande latinista, e proprio la discussione intorno al testo realizzato da Mariano Mazzullo avrà come toccante corollario la consegna al Comune, da parte dei discendenti del pittore, dell’opera.

Sempre per la Rassegna programmata, l’assessorato ha voluto tenersi pronto per eventuali nuovi eventi da aggiungere nel contenitore creato, e infatti si sta lavorando alla organizzazione, in una unica data, della presentazione di due libri intervista, quello a Giuseppe Scopelliti, “Io Sono Libero” scritto da Franco Attanasio, e quello a Luca Palamara, “Il sistema” realizzato da Alessandro Sallusti. Per l’occasione saranno presenti sia Scopelliti che Palamara.

«Nella programmazione che l’assessorato porta avanti senza sosta – commenta l’assessore Fedele – continuiamo a collegare, anche attraverso suggestioni simboliche ed emotive, la stagione solitamente considerata della stasi o della chiusura, al protagonismo degli autori, un’idea ricca di contenuti e un abbinamento temporale che invece intendiamo proprio come stimolo che invoglia a ritrovare e mantenere, dopo i mesi dello svago, un rapporto diretto con i libri. E quale migliore accostamento rigenerante al libro, se non attraverso testi ancora freschi di stampa, autori che si svelano per la prima volta o che ci aiutano, ancora una volta, a riflettere sull’identità locale, nel quadro di una Rassegna che vuole segnare proprio la prosecuzione di quell’abitudine sana e di quel fervore culturale crescente a cui i taurianovesi giustamente ormai non sanno rinunciare». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Dimensionamento scolastico, le precisazioni di Vizzari

«A seguito del mio intervento durante la seduta straordinaria di ieri in “Commissione controllo e garanzia”, avente ad oggetto l’audizione dell’assessore Nucera sul tema cruciale del dimensionamento scolastico, ritengo doveroso sottolineare la mia posizione, mai mutata sin dagli esordi di questa triste vicenda».

Queste le parole del consigliere comunale di Forza Italia Roberto Vizzari, che in una nota ribadisce la sua posizione critica nei confronti dell’assessorato e della giunta comunale:

«Premesso che, come sottolineato in una nota stampa in accordo con la coalizione di centrodestra nei giorni scorsi, la condotta assunta dall’assessore Nucera è inqualificabile, ancor più per la delicatezza del ruolo che riveste il settore di sua competenza e che, come dimostrato dai fatti, la delibera da lei presentata, fuori tempo massimo, è la prova della superficialità con cui la Giunta comunale ha trattato questo tema» dichiara Vizzari.

«Sempre in questa seduta la mia posizione è stata di netta critica, non solo per le tempistiche, considerando che l’assessore Nucera ha iniziato a lavorare tardi al piano, ma anche per la mancanza di programmazione e studio di una delibera fondamentale per l’assetto scolastico territoriale» conclude il consigliere. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Ripristinato il finanziamento per la mobilità sostenibile, Battaglia soddisfatto

«La proficua interlocuzione con la Regione Calabria, in particolare con la struttura del Dipartimento Infrastrutture, col Direttore Generale Claudio Moroni e con l’assessora Emma Staine, ha portato all’approvazione di una delibera che conferma il finanziamento del progetto Mms da parte della Cittadella. Come ho avuto modo di affermare pochi giorni addietro, il progetto non ha rischiato il definanziamento. La collaborazione già in piedi da lungo tempo con la Regione ha consentito di proseguire sulla scia del percorso già avviato». È quanto afferma l’assessore comunale alla Mobilità ed alla Smart City, Domenico Battaglia, che, già nei giorni scorsi, era intervenuto per replicare «a notizie, evidentemente infondate, sul presunto definanziamento dell’importante progetto».

Nel ringraziare l’assessora Staine e la struttura regionale di settore, l’esponente dell’esecutivo di Palazzo San Giorgio ha voluto sottolineare come «la stessa giunta Occhiuto abbia apprezzato e promosso il lavoro portato avanti dal Comune di Reggio Calabria, riconoscendo l’efficacia complessiva e sostanziale del piano».

«I fondi – ha concluso Domenico Battaglia – serviranno per la realizzazione di una mobilità sostenibile rivoluzionaria e per l’acquisto di nuovi treni che andranno a potenziare i servizi di trasporto pubblico regionale e migliorare i collegamenti in città. L’atto deliberativo promosso dalla giunta regionale, dunque, ci impegna a fare tutto il possibile per spendere velocemente e bene risorse che segneranno, in positivo, il futuro della nostra comunità». (rrc)

CAULONIA (RC) – Presentato il progetto del Waterfront

È stato presentato, a Caulonia, il progetto del Waterfront cittadino, che rientra in un ampio programma di riqualificazione dei lungomari di Caulonia, Roccella Ionica e Marina di Gioiosa Ionica.

«Il progetto del waterfront valorizza Caulonia, in particolare, sotto l’aspetto della riqualificazione e della messa in sicurezza dell’area. Nonostante i tempi ristretti per rendere il progetto esecutivo e affidarne i lavori, che partiranno a breve, si potranno poi qualora fosse necessario intervento di varanti in corso d’opera», ha dichiarato il sindaco di Caulonia, Francesco Cagliuso.

«Questo intervento – ha aggiunto il sindaco Cagliuso – non è isolato ma è parte integrante di altri progetti in corso di sviluppo che andranno ad incidere positivamente sul territorio di Caulonia Marina, per esempio molto importante sarà quello sulla raccolta delle acque bianche, al fine di impedire che nel prossimo futuro il lungomare diventi come spesso accade dopo forti piogge una piscina a cielo aperto».

«Tra i progetti – ha spiegato ancora – ci sono la regimentazione delle acque bianche e un intervento a protezione delle coste per tutto il litorale, per il quale è in atto uno studio dalla Regione Calabria».

Il sindaco ha concluso evidenziando: «Questa è l’amministrazione del fare, che sin dall’insediamento si è messa al servizio della Comunità per affrontare e risolvere le criticità che ci sono. Abbiamo trovato un Comune al minimo storico e in una confusione che stiamo cercando di mettere in ordine e salvare il salvabile. Lo faremo lavorando in maniera costante e attivandoci non solo a recuperare il pregresso ma programmando in futuro».

L’Assessore comunale Antonella Caraffa ha evidenziato l’importanza dell’intervento che va ad incidere profondamente non solo nel decoro urbano del waterfront ma anche all’ambiente, garantendo che l’attenzione è alta sia sull’aspetto turistico e di impatto estetico che sulla urgenza di intervenire contro l’erosione costiera: «Condividiamo con voi cittadini un progetto che mi ha vista impegnata in prima persona insieme all’assessore Lorenzo Commisso, per individuare una sintesi dove accanto alla rigenerazione urbana ci fosse la difesa del suolo».

«Su questa linea programmatica ci siamo interfacciati anche con il Comitato Pro-spiaggia e la Regione Calabria. Rispetto al progetto di partenza di semplice rigenerazione urbana dei tre Comuni – ha aggiunto l’assessore Caraffa – abbiamo cercato di individuare, in piena collaborazione con i progettisti, interventi risolutivi, calzanti e duraturi».

«L’Amministrazione non si ferma a questo progetto – ha concluso l’assessore Caraffa – ma interverrà con ulteriori finanziamenti che siamo riusciti a sbloccare e che ora sono finalizzati proprio alla difesa della costa».

Nel corso del partecipato incontro sono intervenuti l’arch. Elio Carrozza e l’ing. Vincenzo Alvaro, componenti del team di progettisti, che hanno analizzato l’intervento nei minimi dettagli, richiamando l’attenzione sulla riconversione del finanziamento, che rientra in fondi della Città Metropolitana, destinati alla riqualificazione dell’esistente.

Il team ha operato in 2 mesi raggiungendo l’obiettivo di affidare i lavori che iniziano nei prossimi giorni e che, per Caulonia, riguardano la messa in sicurezza del waterfront lato Roccella con l’inserimento, al di sotto della passeggiata, di una membrana osmotica, la pavimentazione e l’arredo urbano, nonché drenaggi lineari e pendenze. (rrc)



REGGIO CALABRIA – Torna Bergarè, l’evento che promuove e valorizza il bergamotto

Tutto pronto per la seconda edizione di “Bergarè”, l’evento di animazione territoriale per la promozione e valorizzazione del Bergamotto, organizzato dalla Camera di commercio di Reggio Calabria in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Bergamotto di Reggio Calabria, ente preposto alla tutela, promozione e valorizzazione della DOP, la Città di Reggio Calabria, la Città Metropolitana di Reggio Calabria, le associazioni imprenditoriali e gli operatori della filiera.

Da giovedì 26 ottobre 2023 a domenica 29 ottobre 2023 l’evento coinvolgerà la città di Reggio Calabria e tutto il territorio calabrese. Location principale della manifestazione è il Castello Aragonese, uno dei luoghi di interesse storico-culturale più simbolici e rappresentativi della città. Gli spazi interni del Castello ospiteranno una mostra dedicata al bergamotto e alla sua lavorazione e varie iniziative di promozione dell’utilizzo del bergamotto in pasticceria, in cucina e in profumeria: “La pasticceria incontra il Bergamotto”, con 3 laboratori di pasticceria e degustazioni; “Bergarè in tavola”, con due eventi di degustazione su prenotazione a cura, in una giornata, degli chef di ristoranti stellati calabresi e, nell’altra degli chef reggini; il workshop “Bergamotto di Reggio Calabria: identità italiana nel mondo dei profumi” con la partecipazione di illustri protagonisti della profumeria mondiale: François Demachy, maestro profumiere, già Maison Chanel e Christian Dior; Paola Paganini, Product Development & Innovation Manager di Acqua di Parma; Ambra Martone, Presidente dell’Accademia del Profumo.

La terrazza che domina l’ingresso dell’edificio sarà il palcoscenico di tre momenti di confronto e di approfondimento sul Bergamotto di Reggio Calabria, tra potenzialità attuali e prospettive future. Una saletta con accesso dall’esterno dell’edificio ospiterà la proiezione di un video racconto sul Bergamotto di Reggio Calabria, attraverso un’esperienza sensoriale a 360 gradi. Negli spazi esterni al Castello andrà invece in scena un vero e proprio villaggio con stand espositivi curati dalle Associazioni imprenditoriali, nei quali le imprese reggine della filiera potranno promuovere i propri prodotti a base di bergamotto. Due spettacoli musicali allieteranno le serate di venerdì 27 e sabato 28 ottobre.

Importanti giornalisti nazionali di settore arriveranno in città per raccontare ed approfondire tutte quelle che sono le potenzialità e l’indotto, anche comunicativo, intorno al bergamotto. Tiziana di Masi, per tutti “La Signora in Dolce”, nella prima giornata dedicata alla pasticceria, Luciano Pignataro noto giornalista enogastronomico, Peppone Calabrese conduttore di Linea Verde e Marco Colognese redattore di Reporter Gourmet, per i giorni dedicati alla cucina, e Loredana Linati, direttrice di Imagine, l’ultimo giorno.

Ci sarà da entusiasmarsi con torte e dolci dei maestri pasticceri, con i capolavori degli stellati calabresi che, per la seconda volta dopo la scorsa edizione, si ritroveranno tutti insieme per deliziare i palati dei partecipanti; così come con gli chef di Reggio Calabria, città del Bergamotto, che cucineranno piatti emozionanti.

Il presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, Antonino Tramontana è convinto che la strada imboccata sia quella giusta. Promozione e valorizzazione, insieme alle istituzioni del territorio, agli attori principali della filiera ed ai migliori comunicatori italiani, sono i principali obiettivi di quella che si annuncia come una edizione meravigliosa di Bergarè.

Presto i dettagli, gli attori coinvolti ed il programma delle iniziative, che saranno esposti in una conferenza stampa ad hoc, la prossima settimana nella sala di rappresentanza della Camera di Commercio. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Presentato il libro “I silenzi di Medea” di Marina Neri

I Silenzi di Medea ospiti ieri pomeriggio della Fattoria Urbana di Catona. La splendida location immersa nel verde, ha fatto da cornice alla presentazione del libro di Marina Neri con la mostra dei dipinti di Carmen Schembri Volpe che hanno impreziosito le pagine di poesia dedicate alla Ri-nascita ed al Riscatto dalla violenza, dagli abusi, dall’indifferenza.

Dentro la malía di un’atmosfera incantata i versi, declamati dall’attrice Antonella Martino, hanno colpito l’attenzione dei numerosi presenti. La finalità benefica del progetto, parte del ricavato, infatti viene devoluto all’Help Center Casa di Lena di Reggio Calabria, centro attivo nell’ aiuto degli ultimi, delle donne in difficoltà e dei senza fissa dimora, ha costituito il perno e l’orizzonte della discussione.

Ai relatori, professoressa e poetessa reggina Pina De Felice e al Dottor Antonino Santisi, propugnatori di Cultura, strenui difensori della valorizzazione del patrimonio socio culturale calabrese, il compito di entrare nelle pagine del libro. Le musiche del maestro Mario Taverriti, hanno impreziosito una serata dalle palpabili emozioni. Un libro la cui genesi è una violenza subita da una donna fra le mura domestiche, la follia di un rapporto malato, il percorso salvifico che nasce dalle sue parole:- ho deciso di amarmi!- e la rete (familiari, avvocati, forze dell’ordine, magistratura, assistenti sociali e psicologi) che è riuscita a non farlo diventare un caso di femminicidio.

Un libro che parte dal buio per giungere alla luce e che vuole essere, attraverso i dipinti di Carmen Schembri Volpe e le poesie di Marina Neri una narrazione diversa, una inversione di tendenza nella violenza di genere, un esempio di salvezza se attorno a chi subisce il giogo della paura, scatta la rete della consapevolezza e della solidarietà presente. (rrc)