REGGIO – Si presenta il libro “La via marina di Reggio Calabria”

Domani sera, a Reggio, alle 19, nell’area Archeologica Griso Laboccetta, sarà presentato il libro La via marina di Reggio Calabria di Marco Costantino e Giuseppe Smorto.

L’evento è stato organizzato dal Touring Club Italiano – Reggio Calabria.

Gli autori dialogheranno con i giornalisti Anna Mallamo (GdS) e Pietro Raschillà (Rai). Il libro è un racconto per fotografie, storie e personaggi della via Marina: luogo del cuore dei reggini, sorpresa continua per i visitatori. (rrc)

REGGIO – I finalisti del Premio Reghium Julii inedito

La commissione per le sezioni poesia inedita e silloge presieduta dal Presidente del Circolo Pino Bova e composta da Benedetta Borrata, Maria Florinda Minniti Giovanna Monorchio ed Elio Stellitano ha già definito il quadro dei finalisti alla edizione 2023 del Premio Rhegium Julii Inedito.

La cerimonia di consegna dei premi è prevista per lunedì 28 agosto, alle 21.00, presso il Circolo tennis “Rocco Polimeni” di Reggio Calabria, alla presenza delle autorità locali.

Si contenderanno la palma del primo premio per la poesia inedita: Paolo Cardillo (Villa San Giovanni) con la poesia “Che strana è la vita”, Roberto Casati (Vigevano) con la “Suona la musica in lontananza),Renata Ceravolo(Benestare) con la poesia “ Chiedo asilo poetico”, Pina De Felice (Reggio Calabria) con “Mio padre”, Antonio Furgiuele (Amantea) con l’opera “Auschwitz”, Marco Onofrio (Marino) con la poesia ”L’esistente”, Raffaella Plutino (Reggio Calabria) con la poesia  “Mannoli”, Giovanni Suraci di Reggio Calabria con la poesia “L’alba stanca”. Al vincitore di questa sezione andrà un premio di 500 euro, la targa e il diploma.

Per la Sezione silloge la medesima Commissione ha selezionato la seguente rosa di finalisti: Alessandro Bocardi De Ritter (Trieste) con la silloge “Inna di Ghetto”, Francesco Fedele (Siracusa) con la raccolta “Anemocoria”, Lucia Lo Bianco (Palermo) con la silloge “Naufragi”, Giovanna Manfredi di Gigliotti (Sant’Agata Militello) con la silloge “Giorni dei Nebrodi”, Caterina Marina Neri (Reggio Calabria) con  “La ballata dell’amore profano”, Mimma Scibilia (Reggio Calabria) con la raccolta “La ballata di Hassan”, Francesco Tassone (Reggio Calabria) con  la silloge “Sono un uomo”. Al vincitore di questa sezione sarà pubblicata l’intera silloge.

Infine la Commissione per la Sezione racconto, presieduta dal già Dirigente scolastico Franco Cernuto e composta da Maria Rosa FaldutoTeresa ScordinoRosaria Surace e Ilda Tripodi ha definito la rosa dei finalisti alla sezione racconto.

Ecco i risultati: Minella Bellantonio (Reggio Calabria) con il racconto “Eleonora Abenavoli una nobile sposa di Montebello Jonico), Paola Cecchini (Pesaro) con l’elaborato “ Il prato di Chacaito”, (Pesaro), Massimo Fragassi (Foggia) con “Amico, serve altro?”, Lucia Lo Bianco (Palermo) con il racconto ”La mia voce viaggia col mare”, Domenico Loddo (Motta San Giovanni) con il racconto “Che almeno si salvi il mio nome”, Francesco Marciano (Soverato) con l’elaborato “Quante pretese”, Giuseppe Raineri (Bergamo) con il racconto “Ritratto e “femmene a fenesta”, Filomena Torrano (Santa Maria del Cedro) con “Il ballo degli arcani maggiori”, Luigi Troccoli (Castrovillari) con il racconto “La festa di Sant’anna”.

Anche al vincitore di questa sezione andrà un premio di € 500,oo oltre la targa e il diploma.

Nel corso della serata, che come sempre sarà aperta dal corto realizzato da Ilda Tripodi ed Orsola Toscano, sarà consegnato il riconoscimento internazionale Una vita per la cultura intitolato a Giuseppe Casile al poeta rumeno Valeriu Stancu, poeta e personalità di rilievo internazionale, attenta a tutti movimenti e le espressioni culturali di tutto il mondo.

La cerimonia, presentata dalla conduttrice Ilda Tripodi, sarà conclusa dalla consegna di un importante riconoscimento alla Dirigente scolastica Carmen Lucisano (Liceo Classico “Tommaso Campanella”), alle docenti tutor Giovanna Buda e Marilena Meliadò, alla docente coordinatrice Maria Gabriella Marino che hanno consentito la realizzazione del Progetto TESINE favorendo la nascita di un parco critico sullo scrittore Saverio Strati coinvolgendo gli studenti del predetto Liceo.

Come sempre non mancherà l’intrattenimento musicale che chiude ogni cerimonia di consegna dei premi. Quest’anno il concerto conclusivo è stato affidato alla cantastorie Francesca Prestia che insieme al chitarrista Viglianisi ricorderanno le più belle esibizioni dell’indimenticabile Otello Profazio. (rrc)

ROCCELLA JONICA (RC) – “La voce a te dovuta”, Mauro Ermanno Giovanardi, Violante Placido e Barreca al Teatro al Castello

L’estate non è ancora finita e uno spettacolo unico, un’anteprima nazionale, attende il pubblico calabrese.

Nel meraviglioso scenario del Teatro al Castello di Roccella Jonica, venerdì 25 agosto alle ore 21.00, tre grandi artisti si esibiranno in un inedito concerto-performance dal titolo “La voce a te dovuta”, Mauro Ermanno Giovanardi, Violante Placido e Barreca.

Prodotta dal Centro Teatrale Meridionale e organizzata da Muziko, una performance speciale, una sorta di numero zero o primo studio, ispirata all’opera del poeta spagnolo Pedro Salinas, “uno spettacolo immaginario sospeso tra musica, silenzi e parole”.

Il grande tema dell’amore, declinato attraverso poesie e canzoni, tre voci diverse che si intersecano, per la prima volta insieme sul palco.

Mauro Ermanno Giovanardi, storico interprete del gruppo La Crus, è una delle figure e delle voci più iconiche della musica d’autore italiana, che ama da sempre intrecciare nelle sue esibizioni teatro e poesia. Interprete di spicco dagli anni 90 in poi, punto di riferimento della scena musicale più raffinata e 4 volte Targa Tenco, Giovanardi è un autentico performer che trasforma ogni sua esibizione in pura emozione.

Violante Placido, nota al grande pubblico come attrice anche in importanti pellicole internazionali, è una cantante apprezzata che ha all’attivo due album: Don’t be Shy e Sheepwolf, canzoni da lei scritte in inglese e italiano sotto lo pseudonimo Viola. Nell’estate 2022 torna alla musica con il singolo “Tu stai bene con me” firmandosi d’ora in poi come Violante Placido; segue nel dicembre dello stesso anno il brano “Come un sasso”, parte della colonna sonora firmata da Davide Di Leo, in arte Boosta, per il film “La Prima Regola” di Massimiliano D’Epiro.

Barreca, nome d’arte del calabrese Domenico Barreca, con due album alle spalle – Dall’altra parte del giorno ed Eppure adesso suono – si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica grazie anche alla partecipazione, lo scorso anno, al Premio Fabrizio De Andrè e all’omaggio a Luigi Tenco, dove si è esibito insieme a grandi artisti della musica e della cultura italiana. In queste settimane è impegnato in una serie di concerti in varie location.

Ad accompagnarli una band di musicisti di grande talento ed esperienza: tastiere e direzione musicale Riccardo Anastasi, batteria Alberto Catania, basso e contrabasso Davide Sergi, chitarre Angelo Durantini, sax, flauto e chitarre Matteo Scarcella.

Tre interpreti di intenso spessore che daranno vita a una serata magica, il cui filo conduttore è il rapporto amoroso, lo sguardo verso l’altro, così come inteso nella raccolta poetica di Salinas. Un vero e proprio canzoniere, compatto nel suo tessuto tematico e sentimentale, intervallato da silenzi che sono pause, sono respiro.

Una esibizione di grande suggestione che rivela le segrete sonorità della poesia e le presenta al pubblico in una originale e particolarissima interpretazione. (rrc)

TAURIANOVA – Tre giorni dedicati alla tradizione con ‘Mbitu festival

Tradizione e radici si incontrano a Taurianova con “’Mbitu festival”, la prima attesissima edizione dell’evento all’insegna del ritmo popolare che spazierà dalle sonorità dei tamburelli, organetti e gli antichi strumenti musicali della tarantella calabrese e siciliana fino alla pizzica della taranta pugliese.

Sabato 26 agosto e poi domenica 27 e lunedì 28 in Piazza Macrì, davanti al Duomo di Taurianova il festival organizzato dal Comune di Taurianova, intende celebrare il folklore e la cultura mediterranea.

«Nel ricco calendario estivo di quest’anno – afferma l’assessore agli eventi e spettacoli Massimo Grimaldi – ho voluto inserire anche questa rassegna gioiosa ricca di cultura e tradizioni antiche che non ci stancheremo mai di diffondere. I tre concerti delle diverse band e artisti che si alterneranno sul palco della prima edizione di “’Mbitu festival” sono certo che coinvolgeranno il pubblico immergendolo di un’esperienza dal ritmo appassionato».

Ad aprire le danze sabato 26 agosto sarà la Ciccio Nucera Band. Musicista della tradizione popolare “grecanica”, virtuoso organettista e grande suonatore di tamburello. Sul palco anche Claudio Cavallo dei Mascarimirì che porterà i ritmi salentini tra tradizione e innovazione.

Domenica 27 agosto, per il secondo dei tre appuntamenti con la world music italiana, sarà la volta del sound inconfondibile del collettivo musicale Parafonè. Il recupero e la riproposta della musica tradizionale calabrese proiettano il gruppo – che ha alle spalle ben due decenni di esperienza e tantissimi concerti in giro per il mondo – alla riscoperta di “fratellanze sonore” oltre i confini territoriali. Special guest Antonio Smiriglia, tra i più attivi esponenti della musica popolare d’autore siciliana che con il suo canto vibrato inconfondibile farà danzare il pubblico immergendolo nelle sonorità dell’isola.

Il giorno dopo lunedì 28 agosto concluderà ’Mbitu festival l’energico Turi Rugolo. Musicista apprezzatissimo di Oppido Mamertina, farà ballare e cantare il pubblico, creando un’atmosfera travolgente. Al suo fianco anche Caterina Zito.

I concerti sono tutti a ingresso libero e anticiperanno lo storico evento “U ‘Mbitu” del 29 agosto, con l’accensione del falò che nella tradizione invitava gli abitanti dei paesi limitrofi ai festeggiamenti patronali in onore della Madonna della Montagna che si terranno il 7, 8 e 9 settembre. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – A breve un app che farà interagire i cittadini con il Comune

«Uno degli obiettivi principali di quest’amministrazione comunale è, senza dubbio, la riorganizzazione degli uffici per offrire servizi sempre più efficienti alla collettività». A scriverlo in una nota sono il sindaco di Villa San Giovanni, la giunta e il gruppo consiliare “Città in movimento”.

«Abbiamo ereditato – continuano – una situazione difficile,con poco personale e scarsa organizzazione dei settori che spesso finisce per rallentare le risposte all’utenza. Proprio in quest’ottica abbiamo iniziato da tempo ad attuare diversi correttivi e stiamo lavorando per efficientare anche con l’ausilio delle nuove tecnologie i diversi vari settori. Uno dei settori cui la cittadinanza si rivolge con più frequenza è senz’altro quello tecnico: sono tantissime le segnalazioni e le richieste di intervento che quotidianamente pervengono all’ufficio».

«Per migliorare il rapporto con l’utenza – aggiungono – il responsabile del settore lavori pubblici e qualità ambientale arch. Salvatore Foti ha emanato un avviso dove esplicita in maniera chiara le varie modalità per interagire con il settore (mail, pec, numeri utili), mettendo a disposizione anche il proprio numero personale a quanti hanno bisogno di comunicare per segnalare criticità o disfunzioni».

Poi l’annuncio: «Sarà disponibile a breve una app che possa essere strumento efficace per entrare in relazione con il settore e segnalare in tempo reale guasti o problemi che si verificano sul territorio comunale. Siamo coscienti che il lavoro da fare è ancora tanto, ma lo facciamo con spirito di servizio per la comunità, quella stessa che 14 mesi ci ha dato fiducia e ogni giorno continua ad incitarci e sostenerci per realizzare, tutti insieme, un vero cambiamento per la nostra città». (rrc)

REGGIO CALABRIA – In Commissione Controllo e garanzia si discuterà della Reggina

«Giovedì 24 agosto 2023 alle ore 9 su richiesta del Consigliere Milia, e condivisa da tutti i Commissari, ho convocato in Commissione Controllo e Garanzia il sindaco f.f. Paolo Brunetti affinché relazioni alla cittadinanza in modo chiaro e trasparente su come l’amministrazione comunale intende fronteggiare la crisi della società sportiva Reggina 1914».

A darne notizia è il presidente della Commissione Controllo e garanzia Massimo Ripepi. «Nell’attesa e nella speranza di un esito positivo della sentenza del Consiglio di Stato – scrive Ripepi – i cittadini hanno il diritto di essere informati sull’approccio che l’amministrazione comunale intende avere nei confronti della società Reggina Calcio soprattutto riguardo alle interlocuzioni con le cordate di imprenditori che hanno manifestato interesse a rilevare la società. È arrivato il momento di non farsi più prendere in giro dai traditori e dai venduti, la città ha bisogno solo di trasparenza e di verità per non perdere la squadra del cuore di ogni Rheggino».

REGGIO CALABRIA – Mancuso e Festicini uniti contro la violenza sulle donne

Nei giorni scorsi anche il presidente del consiglio della Regione Calabria, Filippo Mancuso è intervenuto sulla questione sull’aumento allarmante dei femminicidi o tentati femminicidi. Lo stesso presidente dell’Istituto Nazionale Azzurro, Lorenzo Festicini, aveva tuonato contro questo fenomeno allarmante, e che soprattutto è presente nel territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Questi atti ignobili continuano a perpetrarsi nell’ombra e nell’omertà, coinvolgendo sempre di più quei ceti sociali, che tendono a nascondere gli abusi invece di denunciarli. Parole convergenti quelle del presidente Mancuso e di Lorenzo Festicini che si sono dimostrati aperti a questa tematica così delicata riconoscendo il presidente Mancuso la necessità di intervento e cooperazione delle organizzazioni umanitarie.

La parola femminicidio, infatti, sta diventando abituale mentre è una violenza estrema da parte dell’uomo contro la donna «perché donna». Secondo l’ultimo rapporto annuale delle Nazioni Unite: «a livello mondiale, la diffusione degli omicidi basati sul genere ha assunto proporzioni allarmanti». Tali omicidi, prosegue il rapporto, sono «culturalmente e socialmente radicati, continuano ad essere accettati, tollerati e giustificati, laddove l’impunità costituisce la norma». Morti “annunciate”, vengono spesso etichettate come i soliti delitti passionali, fattacci di cronaca nera, liti di famiglia. Le donne muoiono principalmente per mano dei loro mariti, ex-mariti, padri, fratelli, fidanzati o amanti, innamorati respinti. Insomma, per mano di uomini che avrebbero dovuto rappresentare una sicurezza.

«Ben venga, ripete il Dott. Festicini, la proposta annunciata dal presidente Mancuso di predisporre un tavolo (Focus) a Reggio Calabria di tutti gli Osservatori delle Regioni e dei soggetti che, a vario titolo e in varie forme di presenza, assistenza, ascolto e tutela si occupano del triste fenomeno mettendo insieme i dati delle varie associazioni con gli sforzi dei volontari fai-da-te e con quelli delle istituzioni che a diverso titolo hanno a che fare con la violenza contro le donne: quando non si conosce un fenomeno, infatti, o addirittura lo si disconosce è impossibile affrontarlo. Le reti di servizi e i centri antiviolenza si prodigano con determinazione, ma altrettanta fatica, perché sono pochi in numero e hanno finanziamenti a goccia dagli enti locali e dallo Stato. L’Istituto Nazionale Azzurro, ricorda il presidente Lorenzo Festicini, promuove e tutela il rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze come ricordato nell’articolo 2 del Trattato sull’Unione Europea – Tue e dalla dottrina sociale della Chiesa cattolica. Un programma d’azione per le persone e il territorio. Lo sviluppo sociale e umano, infatti, non è un fine in sé stesso. La pace e la sicurezza, la protezione dei diritti umani, lo stato di diritto sono tutti pilastri essenziali dello sviluppo sostenibile dell’umanità. La mancanza di sviluppo e di prospettive di sviluppo di individui e comunità indebolisce gli sforzi per costruire società pacifiche, inclusive e stabili. Questo vale anche per la nostra amata terra calabrese e in particolare per la nostra città di Reggio. Uniamo quindi le forze migliori per prevenire le violenze da parte dei partner, la violenza domestica, il femminicidio e l’omertà. L’Istituto nazionale azzurro risponde: presente!». (rrc)

REGGIO – Riparte il tesseramento della Viola

Il presidente di Supporters Trust Viola, Maurizio Marino, ha annunciato che «riparte, con entusiasmo» il tesseramento annuale societario in vista della prossima e attesa stagione.

«Il Supporter Trust, dopo aver proceduto al rinnovo del Consiglio Direttivo – ha spiegato – si prepara a sostenere la Pallacanestro Viola  iscritta al campionato di serie B interregionale. L’impegno profuso in questi anni prosegue incessantemente con l’obiettivo di consolidare una maggiore presenza sul territorio di cui ne veicola anche la crescita».

«Non dimentichiamo che lo sport ricopre da sempre un ruolo determinante nella nostra cultura e nella società in cui viviamo in quanto rappresenta l’identità di un popolo – ha detto ancora –. È fondamentale, quindi, far sentire la vicinanza  ed il supporto dei tifosi attorno a questa realtà sportiva reggina. Invitiamo a rinnovare la tessera Trust per l’ inizio della stagione  2023/2024 per entrare a far parte  della grande famiglia Trust partecipando attivamente al mondo Viola. Numerosi i vantaggi e le novità messe in campo quest’anno che consentiranno ai tesserati di vivere una stagione che si preannuncia emozionante Tutti i soci verranno inseriti nel circuito Viola Card e usufruiranno di scontistica riservata presso le aziende sponsor della Pallacanestro Viola».

«Il tesseramento prevede diverse modalità e  benefit fra cui poter scegliere – ha concluso –. Importante fare quadrato attorno alla storica squadra dello Stretto: “ tifoseria e società unite in un  unico  battito nero arancio». (rrc)

ROCCELLA JONICA (RC) – Domani il Corteo Storico Carafa

Domani, a Roccella Jonica, si terrà la decima edizione del Corteo Storico Carafa, promosso dall’Amministrazione comunale di Roccella Jonica, su iniziativa dell’Assessorato alla Cultura guidato da Bruna Falcone, per valorizzare la storia dei Carafa della Spina che ebbero un ruolo determinante per lo sviluppo di Roccella e del comprensorio della Locride. 

L’evento è organizzato in collaborazione con l’IIS “Mazzone”, la Scuola Primaria dell’Istituto comprensivo “Coluccio – Filocamo”, l’Associazione culturale Roccella com’era, il Centro di aggregazione sociale, l’Arciconfraternita San Giuseppe e il Comitato festa Maria SS. Addolorata. 

Si tratta di un vero e proprio salto indietro nei secoli per rivivere il fascino della vita popolana e di corte al tempo dei Principi Carafa, casato di origini napoletane che ebbe in feudo Roccella dal 1479 al 1806 e del quale si conserva ancora l’antica residenza: il Palazzo fortificato e l’adiacente chiesa matrice sulla rupe, affacciata sul mare, che ospita il complesso monumentale conosciuto come Castello Carafa.

Al centro della manifestazione ci sarà Fabrizio Carafa, 1° Principe della Roccella con privilegio del 24 marzo 1594 e Principe del Sacro Romano Impero. Una figura di primo piano che sarà commemorata, insieme ad altri personaggi del suo casato, personalità religiose, politiche e culturali del tempo, cavalieri dell’Ordine di Malta, nobili e popolani, dai numerosi figuranti che sfileranno e reciteranno in costume d’epoca. 

Particolarmente ricca di quadri storici, animazioni e spettacoli sarà l’edizione 2023 che coincide con il decennale della manifestazione, per la quale l’assessore Falcone, avvalendosi del supporto di un comitato scientifico ed organizzativo, ha stilato un programma di grande attrattiva e di sicuro interesse culturale.

Il Corteo partirà dal Palazzo Carafa al Castello alle ore 19 e si snoderà lungo un itinerario che toccherà largo Campanella, via Vittorio Emanuele – Villa del Priorato Gerosolimitano, via Roma, piazzetta Primavera, via Orlando, via Torrente Zirgone, per arrivare al Teatro al Castello. Quest’ultimo farà da suggestiva cornice a una serie di omaggi, rievocazioni storiche ed esibizioni che vedranno protagonisti anche gli artisti Giullar Jocoso e Dama della luna, il Gruppo Trombonieri Sant’Anna di Cava dei Tirreni, il Gruppo storico Città di Catanzaro e l’Asd I° Legione Gladius Jonica et Italica di Catanzaro. (rrc)

REGGIO – Domenica torna nella Parrocchia la statua di Santa Maria del Divino Soccorso

Domenica 27 agosto la Statua di Santa Maria del Divino Soccorso tornerà nella sua Parrocchia dopo quasi cinque anni di assenza, per un lungo e difficile restauro. 

«Il tempo dell’attesa si sta lentamente spegnendo. Un tempo che sembrava protrarsi all’infinito, un’attesa  durata poco meno di cinque anni, […] si sta finalmente dissolvendo, lasciando spazio a tutt’altro tipo di  sensazioni», ha detto don Gaetano, in occasione del ritorno della Statua.

Il restauro è stato realizzato dal prof Giuseppe Mantella, su una «…statua ottocentesca di fattura napoletana, che  non è soltanto un’opera d’arte, è un oggetto di fede, di pietà popolare a cui tantissime persone si sono affidate  nei secoli […]». Il restauro ha riportato la Statua della Madonna del Divino Soccorso al suo aspetto originale. 

Il 27 agosto alle ore 20.30 partendo da Vico Ecce Homo, con una solenne processione per le vie del quartiere,  tutta la comunità del Soccorso accompagnerà la sua amata Madonna in chiesa dove sarà celebrata una Santa  Messa presieduta da S. E. Mons. Salvatore Nunnari. 

Il 28 agosto alle 20.30 in una tavola rotonda il prof. G. Mantella illustrerà il percorso di restauro. Parteciperanno la dott.ssa M.C. Schiavone (Funzionario Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio  per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia e Don D. Rodà (Direttore  dell’ufficio Diocesano per i Beni Culturali). (rrc)