REGGIO CALABRIA – Domani al via la quinta edizione di Sbarre in festa

Si terrà domani, venerdì 28 luglio, lungo la via Sbarre centrali, nel tratto compreso tra il Vico Vitetta e il Vico Scardella, dal numero civico 256 al 188, la quinta edizione di “Sbarre in festa”, organizzata dall’Associazione Calabresi Digitali.

L’evento, inserito nel cartellone dell’Estate Reggina 2023, a partire dalle ore 19.30 di giorno 28 luglio prevede animazione per i più piccoli a cura della Asd Space Party & Sport di Marzia Purpura, balli sociali con la Asd Pretty Woman di Eugenia Galimi e Nonni in Gamba di Pippo Campolo, esibizioni di ginnastica ritmica dell’Asd Briritmica di Fabrizia Bordonaro, l’associazione L’Oro di Febea di Silvia Belmonte protagonista con le sue creazioni artistiche, l’associazione Dedalo diretta dal presidente Silvana Marrapodi e da giovani professionisti reggini che si spendono per la propria città, musica live con artisti del nostro territorio come il cantautore Michelangelo Giordano con i suoi brani di musica popolare, la cantante reggina Katia Crocè, ormai una realtà consolidata nella nostra città ed in tutta l’area metropolitana, il cantautore Michele Macrì, il gruppo emergente dei Dirty Frogs, la cantante reggina Miriam Dardanelli, Raffaela Marrazzo, le splendide modelle Lucia Ieracitano, Mayla Alampi e Maryame Jafire che indosseranno abiti Diana Gallesi grazie alla collaborazione di Enrico Bonavoglia e di Gogolfun di Carlo Sorrentino e tante altre sorprese.

Grande ospite della serata l’artista reggino Pasquale Caprì con Benvenuto Marra. A condurre la serata la professionalità di Mariangela Zaccuri.

Sponsor della serata Gogolfun di Carlo Sorrentino sito in via Demetrio Tripepi n 128, il bar, pasticceria, tavola calda Hollywood Café sito in via Sbarre Centrali al civico 263 ed il bar Euro Caffè di Via Sbarre Centrali al civico n 188. (rrc)

CITTANOVA (RC) – Col Pd si discute della paventata chiusura della Limina

Domani mattina, a Cittanova, alle 11, al Circolo Pd, si terrà la conferenza stampa sulla paventata chiusura della Ionio-Tirreno.

«Con l’isolamento della Locride e della Piana – si legge in una nota – si nega il diritto alla mobilità, viene inferto un duro colpo all’economia di un’intera area territoriale e vengono compromessi i rapporti economici, commerciali e sociali.  Al giustificato allarme di un intero territorio per le paventate conseguenze di un eventuale chiusura dell’arteria stradale vanno date immediate e adeguate risposte tese a non penalizzare ulteriormente comunità già pesantemente segnate dalla crisi». 

All’incontro con la stampa parteciperanno il senatore e segretario regionale del partito Nicola Irto, il capogruppo in Commissione Ambiente della Camera dei Deputati Marco Simiani, e il  capogruppo in Consiglio regionale Mimmo Bevacqua.

Saranno presenti, inoltre, i consiglieri regionali, i rappresentanti della Città Metropolitana, i sindaci e gli amministratori locali della Piana e della Locride, oltre ai dirigenti regionali, provinciali e locali del Pd. (rrc)

 

L’Accademia di Belle Arti di Reggio dona una scultura di bronzo al Comune di Riace

L’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, diretto da Piero Sacchetti, ha donato al sindaco di Riace, Antonio Trimboli, un’opera in bronzo realizzata dallo scultore Pietro Colloca, docente di tecniche di fonderia presso  l’AbaRC. 

La consegna è avvenuta nel corso dell’evento Qui ed Ora Murales nei secoli dei secoli – I Bronzi di Riace attraverso l’arte, progetto finanziato dalla Regione Calabria Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura che ha visto la presentazione dei murales realizzati nel comune di Riace, bellissime opere a firma di Andrea Buglisi, Camilla Falsini, Igor Palminteri. All’evento hanno preso parte le autorità politiche, religiose, civili e la  vice Presidente della Regione Calabria Giusi Princi che ha fortemente sostenuto il progetto, ha più volte ribadito «l’importanza di queste iniziative culturali, indispensabili per la crescita della nostra società, la funzione della cultura del bello e il valore dell’arte come motore per lo sviluppo del territorio».

Ad impreziosire la serata, le letture della Magna Grecia a cura dell’attrice Teresa Timpano, la musica soave dell’Orchestra Teatro Cilea diretta dal maestro Alessandro Tirotta e la voce del soprano Maria Francesca Mazzara incantevole nelle arie più famosi di Giuseppe Verdi. Presenti all’evento condotto magistralmente da Luigi Grandinetti, uno dei tre artisti, Igor Palminteri che ha realizzato il murales e il professor Marcello Francolini, storico e critico d’arte, docente presso l’AbaRC che si è soffermato sull’arte contemporanea e la street art. 

«Il murales ha solitamente un doppio obiettivo: riqualificare un’area urbana e sensibilizzare la comunità sui temi della sostenibilità ambientale e sociale –  ha dichiarato il direttore Sacchetti –. L’opera realizzata dall’artista Palminteri, ha un linguaggio visivo immediato e concreto e mette in risalto il valore dell’arte che quando va nelle strade diventa accessibile a tutti. L’inclusione crea comunità». (rrc)

REGGIO – La conferenza su “Reggio e l’alleanza con Atene”

Questa sera, a Reggio, alle 21, nella Terrazza del Museo Archeologico Nazionale, si terrà la conferenza di Felice Costabile dal titolo Reggio e l’alleanza con Atene durante la prima e la seconda spedizione attica in Sicilia (V secolo a.C.).

L’evento è organizzato in collaborazione con il Touring Club Italiano, Sezione di Reggio Calabria, e l’Associazione Amici del Museo di Reggio Calabria.

Apriranno l’incontro i saluti del direttore del Museo Carmelo Malacrino, del console TCI Francesco Zuccarello Cimino e del presidente dell’Associazione Amici del Museo Francesco Arillotta

A seguire, il competente approfondimento di Felice Antonio Costabile, Membro Onorario della Società Archeologica di Atene, Socio dell’Istituto Archeologico Germanico, Professore Ordinario di Diritto Romano e Diritti dell’Antichità nell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Così presenta il tema dell’incontro il Professore: «Fra il 433 e il 413 a.C. la massima potenza militare è scuola di cultura per tutta la Grecia, Atene, su impulso di Pericle stipulò una alleanza con Reggio e Leontini, nell’ottica di assicurare all’Attica i rifornimenti di grano e di conquistare Siracusa e la Sicilia. Reggio era all’epoca una delle potenze della Magna Grecia e del trattato fra le due città si è trovato il testo sull’acropoli di Atene. Inoltre l’ambasciatore reggino Sileno figlio di Foco morì durante l’ambasceria e fu sepolto con onori di Stato ad Atene, dove se n’è trovata la tomba. Tuttavia quando nel 415 a.C. Atene invase la Sicilia per conquistare Siracusa, alleata di Locri e nemica di Reggio, i reggini furono prudenti nell’ospitare fuori della città l’immensa armata attica. E fecero bene, perché Alcibiade, comandante dell’armata ateniese, passò agli Spartani che soccorsero Siracusa: gli Ateniesi finirono prigionieri nelle Latomie e i siracusani salvarono solo quelli che sapevano recitare le tragedie di Euripide. La spedizione ateniese ebbe conseguenze culturali in Magna Grecia, dove Medma (Rosarno), resasi indipendente da Locri e alleatasi con Atene, produsse una serie di altari di terracotta con scene delle tragedie ateniesi appena rappresentate. La fine della potenza ateniese non segnò la fine della sua eredità per la civiltà, acquisto per l’eternità, come la definì lo storico Tucidide».

Domani il museo resterà aperto fino alle 23.00 (ultimo ingresso 22.30). Dalle 20.00, il prezzo del biglietto sarà di soli 3 euro, maggiorato di 1 euro a favore del patrimonio culturale danneggiato dall’alluvione in Emilia Romagna (art. 14, DL 61/2023).

Alle 20.30 appuntamento con i “Piccoli archeologi al MArRC”, la simulazione di uno scavo archeologico per i bambini e le loro famiglie che in questa occasione si svolgerà in sala conferenze, grazie alla collaborazione con 4culture Srl. (rrc)

Una singolare escursione di Gente in Aspromonte

di ARISTIDE BAVASabato 29 e domenica 30 luglio a cura dell’Associazione Gente in Aspromonte avrà luogo la terza tappa del cammino della Fede dal tema ” La luna e i falò”.

Secondo gli organizzatori “La Notturna”  è un avvenimento unico in tutto l’arco dell’anno, non può mancare il magico appuntamento alla scoperta del fascino della notte. Soprattutto tra gli amanti della montagna e del trekking. La meta di quest’anno di “Gente in Aspromonte” e dedicato alla S.S. Maria di Polsi, i devoti e i pellegrini, per le sue caratteristiche geografiche, hanno inteso soprannominare il Santuario: “Madonna della Montagna”.

Luogo mistico che fa rivivere ogni anno la sua storia con la caratteristica festa. Da sempre, sono tantissimi i pellegrini che raggiungono questi luoghi. Caratteristiche sono le ballate notturne al suono di “organetto” e “tamburello” che rappresentano momenti di vera aggregazione. Non è quindi un caso se il culto più sentito in tutto l’Aspromonte sia proprio quello intitolato alla Madonna della Montagna, del santuario di Polsi, ubicato nel ventre della grande vetta calabrese.  Si parte dal piazzale del Casello Cano 1.470 metri una escursione di circa 8 km in discesa dopo 30 minuti siamo alla famosa sorgente di Malonome, da qui il panorama spazza su tutta la vallata del Bonamico con ampie vedute sulla vallata delle Grandi Pietre, non solo per la bellezza paesaggistica, ma anche per quella morfologica ambientale in vista la grande distesa bianca di ghiaia che segna con un grande contrasto i limiti del fu lago Costantino o lago degli Oleandri per la grande presenza un tempo di questa pianta, poco dopo siamo sulla Balconata, con ampia vista sul Santuario, i tornanti non finiscono mai dopo 20 minuti siamo alle Tre Arie, dove atterravano gli Elicotteri, il panorama apre sulla valle dei Menti con le sue cime che circondano tutto il territorio, dopo aver superato u Zappunusu e la Statua della Madonneglia, ancora qualche tornante e siamo alla vista del Santuario. 

Notevole è la Via Crucis, con le stazioni in bassorilievi bronzei, culminante con la statua del Cristo risorto il cui itinerario si snoda, per più di un chilometro, su un’erta boscosa, tra castagni e querce centenarie. (ab)

REGGIO – Il gruppo FI: I reggini sono stremati per la mancanza d’acqua

I consiglieri del gruppo Forza Italia del Comune di Reggio Calabria, Federico Milia, Antonino Caridi, Antonino Maiolino e Roberto Vizzari, hanno denunciato come «i reggini sono allo stremo, la situazione della carenza idrica in città non è più sostenibile».

I disservizi, ben noti da molti anni e che, soprattutto in estate, causano gravi disagi a tutta la cittadinanza, dalle famiglie con bambini, agli anziani, alle attività commerciali nel settore della ristorazione e alberghiero, anche quest’anno stanno mettendo a dura prova la resistenza dei cittadini.

«Sono anni che, soprattutto d’estate – hanno continuato – ci sono gravi carenze idriche nelle case dei reggini e ogni volta c’è sempre una scusa diversa: la siccità, i danni dolosi agli impianti per irrigare i campi, i furti. Nel mese di gennaio il consigliere comunale delegato al settore idrico, Francesco Barreca, annunciava in pompa magna alla stampa la messa in campo di 2 milioni di euro, grazie al masterplan del Pon Metro, per la rifunzionalizzazione di pozzi, serbatoi e impianti elettrici, nonché la messa a disposizione, in casi di emergenza, di due autobotti da 14 mila litri complessivi, con consegna di inizio lavori nel mese di marzo».

«In quale stato di avanzamento si trovano i lavori? – hanno chiesto –. Che fine hanno fatto questi soldi?  Il ripristino delle condizioni necessarie all’approvvigionamento idrico della città non risultava tra le priorità delle linee d’indirizzo del Sindaco Giuseppe Falcomatà?».

«Eppure oggi intere aree della città sono senz’ acqua potabile da diverso tempo, in un periodo particolarmente torrido e ove gli incendi nelle aree attorno alla città contribuiscono a rendere l’aria irrespirabile. La disponibilità delle autobotti annunciate nei mesi scorsi è pura fantascienza: ad oggi non ci sono autisti, nè disponibilità di alcuna autobotte per le emergenze. I cittadini non hanno risposte: il numero di telefono dedicato ai servizi idrici è inutilizzabile, squilla a vuoto».

Una situazione grave quella denunciata dai Consiglieri comunali di Forza Italia che non sembra indirizzarsi verso la normalizzazione nel breve periodo:

«La città sta soffrendo, i cittadini sono stremati: ci troviamo di fronte all’ennesimo fallimento di questa Amministrazione. Chiediamo a gran voce – hanno concluso i consiglieri di Forza Italia – le dimissioni del Sindaco f.f. Brunetti e del delegato al settore idrico Francesco Barreca: è il momento di assumersi le proprie responsabilità di fronte a un fallimento visibile a tutti. È il momento che chi non è in grado di amministrare la città vada a casa e restituisca la parola ai reggini». (rrc)

ROCCELLA JONICA – Venerdì si presenta il saggio “L’arcolaio delle fiabe”

Venerdì 28 luglio, a Roccella Jonica, alle 19, in Largo Rita Levi Montalcini, sarà presentato il saggio L’arcolaio delle fiabe. Il femminile e la trasfigurazione nei racconti popolari. L’evento è stato organizzato dal Circolo di Lettura dell’Aras con il patrocinio del Comune di Roccella Jonica, e fa parte della Rassegna culturale I caffè artistico – letterari 2023.

Ospite della serata lo scrittore, folklorista e mitologo Paolo Battistel che presenterà il suo ultimo libro moderato dal professor Pasquale Casile, storico, ricercatore grecista, vicepres. Ass. Cult. Magna Grecia – Pieve Emanuele
Scrittore e profondo conoscitore del mito e del folklore europeo, Paolo Battistel ci conduce nei recessi più profondi di quelle antiche narrazioni che noi siamo soliti chiamare “fiabe”. Storie sacre e arcaiche generate all’alba dell’umanità e apparentemente tanto semplici da sembrare a molti soltanto delle “storie per bambini”. Dietro al velo di moralità e censura, il canto della fiaba risveglia l’essenza più profonda dell’essere umano (dal bambino all’anziano) riscuotendolo dalla sua grigia opacità e facendolo rinascere a nuova vita.
In questo testo l’autore si concentra sulla figura della donna – nei suoi infiniti volti e funzioni – all’interno delle fiabe. Si viaggerà dalla dolce Rosaspina dal sonno incantato, verso principesse viziate, in fuga da un brutto ranocchio, fino a giungere a oscure dee e streghe come Baba-Jaga. Le fiabe ci incantano perché ritroviamo in esse i frammenti della nostra stessa anima, che prendono vita al suono magico delle parole “C’era una volta…”.
Paolo Battistel, docente e scrittore torinese, è laureato in filosofia e specializzato nello studio del mito e del folklore. Vanta numerose collaborazioni con testate giornalistiche e trasmissioni televisive nazionali (Mediaset) e locali. Vanta numerose pubblicazioni, ricordiamo la raccolta di fiabe Lu Barban, il diavolo e le streghe, i saggi di storia e mitologia Il sangue di Caino, I figli di Lucifero e Il dio cornuto; il bestseller sullo studio della fiaba La vera origine delle fiabe. Gli ultimi frammenti di un mondo perduto; infine L’arcolaio delle fiabe. Il femminile e la trasfigurazione nei racconti popolari, uscito con Oligo Editore, è la sua ultima pubblicazione uscita il 16 giugno di quest’anno. (rrc)

MARTONE (RC) – Una giornata per scoprire “Come eravamo”

Si concluderà il 5 agosto con “Come eravamo” l’interessante trilogia di eventi dedicati dalla Pro loco di Martone alla montagna. Dopo gli appuntamenti degli anni passati incentrati su temi come gli alberi e l’acqua, quest’anno ad essere attenzionato sarà il territorio di Crini, zona che custodisce tantissime ricchezze naturali. Attraverso diverse testimonianze si racconterà come parte della popolazione martonese, fino quasi agli anni ‘60, abbia tratto sostegno economico dalla coltivazione dei terreni di Crini.

«Sarà l’occasione per discutere di quella, purtroppo ormai persa, centralità dell’agricoltura rispetto ad alcuni aspetti del territorio come economia, ambiente e rapporti sociali. La pandemia mondiale ci ha fatto riscoprire l’importanza e il ruolo strategico che possono avere le risorse locali e l’agricoltura. Oggi serve consolidare la consapevolezza di tutto questo». Queste le parole del Presidente della Pro loco di Martone, Irma Circosta, che ha dato vita a questa trilogia negli scorsi anni.

La giornata inizierà alle 09:00 con il raduno presso Contrada Lia, da dove, guidati dalla volontaria Antonella Calvi, partirà un’escursione di circa quattro chilometri per scoprire la zona di Crini, ascoltando i racconti e le esperienze dei martonesi. Due ore di passeggiata con difficoltà media, tra la natura, le coltivazioni familiari ancora esistenti, i corsi d’acqua naturali e lo splendore di un luogo che si affaccia sull’intera locride, regalando ,in alcuni tratti, un panorama mozzafiato. Durante il percorso si troveranno dei punti di ristoro gratuiti che verranno curati ed allestiti grazie all’interessamento del Vicesindaco di Martone, Renzo Calvi.

La carovana si dirigerà verso Contrada Cardini alias “Quattro strade”, con orario di arrivo previsto alle ore 11:00 circa, dove successivamente si terrà un approfondimento a cui parteciperanno diverse autorità Concluderà il momento di riflessione sul tema “Come eravamo…” il Senatore Marco Lombardo, ricostruendo quello che è stato il percorso di cambiamento dagli anni ’60 ad oggi.

Al termine del dibattito la Pro Loco e i volontari di Martone daranno vita ad un ricco pranzo nella splendida cornice delle cosiddette “Quattro Strade”, luogo a 950 metri sul livello del mare, ma soprattutto antico e importante crocevia per le popolazioni che insistevano sulle prime pendici del Parco delle Serre e da cui si dipana un antico e suggestivo tracciato che taglia la montagna tra filari di pini, castagni e faggi, fino a raggiungere Serra San Bruno. Sarà così possibile trascorrere qualche altra ora di spensieratezza, degustando un menu speciale preparato per l’occasione.

Infatti con una quota simbolica di 10,00 euro (e previa prenotazione) si potranno degustare un gustoso antipasto, un abbondante primo piatto tipico della zona e un secondo preparato dalle casalinghe martonesi, le cui doti culinarie sono famose ed apprezzate anche fuori dai confini calabresi. Tutto accompagnato da un buon vino locale.

All’organizzazione principale dell’evento, oltre alla Pro loco, parteciperanno il Comune di Martone e l’Associazione Girasoli della Locride.

E’ prevista anche la partecipazione di altre associazioni che stanno inviando proprio in questi giorni le loro numerose adesioni.
Per info e prenotazioni pranzo Pro Loco Martone prolocopermartone@gmail.com, cell. +39.3296221230. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Tornano i Tesori del Mediterraneo giunti alla diciottesima edizione

Manca poco all’attesissimo inizio della XVIII edizione de I Tesori del Mediterraneo che è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza Stampa a Palazzo San Giorgio.

Tutti i tesori, uno per uno, dell’organizzatrice e presidente di Nuovi Orizzonti Natalia Spanò e Paolo Catalano che al tavolo con i sindaci f.f. Paolo Brunetti del Comune di Reggio Calabria e Carmelo Versace della MetroCity, il Direttore dell’Accademia di Belle Arti Piero Sacchetti e il Prorettore alla didattica UniRC prof. Antonino Vitetta, moderati dal giornalista Carlo Arnese hanno raccontato tutto ciò che questa nuova grande edizione porterà alla città.

Sport, cultura, musica, intrattenimento, arte, spettacolo, personaggi attraverso gli Incontri letterari, il Premio Apollo, la Regata del Mediterraneo, la Cittadella.

Sempre presenti le Forze dell’Ordine: Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza; e poi le Istituzioni: Regione e Consiglio Regionale della Calabria, Città Metropolitana e Comune di Reggio Calabria, Comune di Santo Stefano in Aspromonte, Comune di Civitavecchia, Comune di Taranto, Siggiewi (Malta), Università Mediterranea di Reggio Calabria, Università degli studi “Aldo Moro” di Bari, Autorità Portuale dello Stretto, Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Confcommercio, Camera di Commercio e Confindustria di Reggio Calabria, Comitato Italiano per l’Unicef – Fondazione Onlus, Asi.

Autorità civili e militari, saranno tutti presenti ai salotti televisivi previsti per le varie serate al fine di affrontare le tematiche più importanti e interessanti che riguardano il nostro territorio e la nostra società.
Al termine di ogni salotto, poi, è previsto uno spettacolo con artisti e musica che dall’areno Ciccio Franco allieterà la calda estate reggina.

Le serate saranno presentate da Veronica Maya, tra gli ospiti Roberto Lipari, direttamente da Striscia la notizia e Deddy, giovane cantante il cui successo è esploso da Amici di Maria De Filippi e che è amatissimo dal pubblico.

«Abbiamo lavorato tanto per poter regalare a Reggio Calabria degli eventi di alto livello, non senza difficoltà ma con grande passione e dedizione e siamo pronti a partire per arricchire l’estate reggina che merita per la sua bellezza e per il suo patrimonio artistico, storico, paesaggistico e culturale di essere vissuta appieno», sono state le parole della Spanò.

«Un evento complesso e di difficile realizzazione – ha affermato Paolo Catalano – per cui ringrazio i nostri partner e i nostri collaboratori, ma per il quale vale la pena lavorare per il rilancio dell’immagine della città. Gli eventi sono tantissimi e si susseguono riempiendo i pomeriggi e le serate della nostra Reggio. Siamo felici, per quanto riguarda la Regata, di aver ormai conquistato i migliori equipaggi italiani che saranno tutti presenti per questa suggestiva gara della quale ormai si parla a livello internazionale».

«Una settimana di grandi eventi, un’ulteriore occasione per raccontare il nostro territorio al di fuori dei classici stereotipi negativi. I Tesori del Mediterraneo – afferma Carmelo Versace – sono ormai diventati una lieta tradizione per tutti noi. Quest’anno siamo giunti alla diciottesima edizione di una manifestazione molto attesa dalla città, probabilmente la più bella e variegata dell’Estate Reggina, capace di mettere insieme arte, cultura, musica, sport, attualità. Da parte nostra siamo lieti di poter affiancare come istituzioni quella che consideriamo a tutti gli effetti una delle principali eccellenze del nostro territorio. E lo facciamo dandoci già l’appuntamento per l’apertura de I Tesori del Mediterraneo in attesa del gran finale previsto nel weekend».

Paolo Brunetti ha, poi, ricordato «lo straordinario valore culturale di un evento che costituisce un motivo in più per veicolare in positivo il nome della città ben al di fuori dei confini territoriali. Oggi rinnoviamo una sinergia che va avanti da quasi un ventennio, per un evento dai caratteri straordinari, che ha acquisito nel tempo una valenza nazionale e che costituisce un motivo di vanto per il nostro territorio. D’altronde se si lavora un anno intero per arrivare pronti a questo appuntamento, la manifestazione non può che essere un successo, per il quale va ascritto pieno merito alla Presidente Natalia Spanò e a tutto il suo team. Quest’anno la ciliegina sulla torta è costituita dalla presenza delle Frecce Tricolori, che animeranno il Lungomare nello stesso weekend. Un motivo d’interesse che ci consentirà di attrarre in città migliaia di persone, che avranno il piacere di godere delle eccellenze reggine e della bellezza del nostro Lungomare». (rrc)

CAMPO CALABRO (RC) – Successo per la “Festa della vita”

Si è svolta giovedì 20 luglio la manifestazione “Festa della vita”, promossa dall’associazione “Nuova Solidarietà-odv” con il patrocinio del Comune di Campo Calabro, collocata nel contesto della kermesse Campo Calabro in Festa. Momento di riflessione sulla famiglia attraverso le testimonianze delle coppie residenti nel territorio, che hanno raggiunto il traguardo del 50° anniversario di matrimonio.

Hanno presenziato la cerimonia di consegna delle targhe ricordo, il sindaco di Campo Calabro Rocco Alessandro Repaci, il Presidente di Nuova Solidarietà-Odv Fortunato Scopelliti, l’assessore alle politiche sociali, Marina Giglietta e il Parroco sac. Francesco Megale. A seguire la serata è stata animata dal coro Associativo “Giovane Età” e dal gruppo ballo guidato dai Maestri Pippo e Alberto Campolo e Noemi Montalto.

La famiglia è stata celebrata, come perno della comunità, poiché essa è in primo luogo una comunità di affetti: un microcosmo, fondato sulla comune responsabilità di dare, ricevere e donare nella quale i membri dovrebbero costruire ed esprimere la loro identità e la loro personalità. In famiglia si sperimentano, progettualità, responsabilità, doveri e obblighi. Nulla e nessuno deve ritenersi scontato, la quotidianità non deve essere banalizzata. La famiglia deve essere scuola di solidarietà e non di individualismo.

Il senso di questa manifestazione è raccontare la famiglia per aprire il cuore, che spesso viene chiuso dai fatti di cronaca che raccontano quando amore, rispetto e serenità non hanno accesso tra le mura domestiche perché esclusi da paura, odio e violenza.

Questi coniugi hanno affrontato sacrifici, crisi, tragedie, superandole con coraggio, amore, rispetto e resilienza. A loro il grazie di tutta la comunità per l’esempio di amore coniugale e familiare testimoniato dalla corale partecipazione dei loro familiari e della comunità. (rrc)