REGGIO CALABRIA – Residenze artistiche in Aspromonte grazie ad Aspromondo

Si è tenuta nella mattinata di venerdì 21 luglio, presso il Castello Aragonese di Reggio Calabria, la conferenza stampa di presentazione della XII edizione del Face Festival: Aspromondo, progetto di residenza artistica in Aspromonte che prenderà il via il prossimo 6 agosto: un’esperienza di immersione naturale tra i profili montani e le suggestioni ancestrali del Parco Nazionale dell’Aspromonte, nella splendida cornice dell’Ex Vivaio Forestale Cucullaro e tra i boschi di Gambarie di Santo Stefano, per riscoprire le meraviglie nascoste della “montagna bianca” in Calabria attraverso un percorso simbiotico tra arte, natura e uomo.

Il progetto è stato presentato alla presenza di Paolo Genoese, ideatore e direttore artistico del festival insieme al regista Giacomo Triglia, di Irene Calabrò, Assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, e Francesco Malara, Sindaco di Santo Stefano in Aspromonte, si è evidenziato come Face Festival si sia ormai affermato come uno tra i progetti capofila a livello territoriale nel supporto e nella creazione di dialogo tra arte, comunità e territorio. L’assessore Irene Calabrò ha sottolineato come la sinergia, la comunicazione e la promozione di quello che accade su tutto il territorio metropolitano sia importante, e che un progetto come Face Festival è capace di riverberare le sue capacità virtuose dal territorio aspromontano fino al cuore della città di Reggio Calabria.

Per il Sindaco Francesco Malara «la presenza di tanto ossigeno e tanto fresco, di cui il nostro territorio è ricco, è uno degli ingredienti principali capaci di fare girare al meglio il cervello degli artisti che avremo il piacere di ospitare», chiosa ironicamente, rimettendo in luce in realtà l’importanza strategica del dialogo tra territorio e artisti coinvolti: «Gli artisti all’interno di un bosco bellissimo sperimenteranno e daranno vita alle loro creazione, permettendo a tutta la cittadinanza di godere di una passeggiata di tipo diverso! Fare un passeggiata nel bosco a Gambarie sarà un modo per celebrare la natura con l’arte!».

«Un festival che non avrebbe la sua poetica senza il suo radicamento territoriale, un appuntamento che acquista il proprio valore anche grazie a questo radicamento» – sottolinea il Direttore Artistico Paolo Genoese, che racconta come il processo culturale stia crescendo e che il bosco degli artisti sia stato visitato finora da 3500 persone, dando atto a «una purificazione per chi lo visita, grazie alla possibilità di ammirare opere d’arte in un contesto naturalistico di assoluto pregio, godendo di un panorama incredibile che si affaccia sullo Stretto».

Preview del Festival fissata il 31 luglio con il workshop “Adotta un robot” tenuto dall’artista, graphic designer, art director, Massimo Sirelli in collaborazione con il Museo e Parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri. Un appuntamento per grandi e piccini che potranno esplorare e costruire misurando la loro creatività il loro Robot giocattolo, utilizzando materiali di recupero, lasciandosi guidare da un’artista, punto di riferimento in Italia per l’arte applicata al concetto di upcycling, quella forma di creatività attraverso la quale materiali di scarto vengono trasformati in oggetti di valore esponenziale.

I creativi protagonisti della residenza, in partenza il 6 agosto, realizzeranno le loro opere in uno scenario naturalistico fortemente suggestivo, dalla bellezza autentica e “selvaggia”, attivando attraverso il linguaggio artistico, curiosità e interazione da parte di un numero sempre crescente di visitatori, di un piccolo museo incastonato nei boschi calabresi.

Da Maria Wozniak artista tessile e stilista canadese che si ispira all’ambiente naturale e all’esplorazione di pratiche sostenibili, al collettivo Zeroottouno la cui poetica artistica va verso una graduale attenzione al lavorio tecnico e all’uso alternato di procedimenti tradizionali e tecnologici che li ha portati oggi a spaziare il loro operato, dalla ceramica, alla scultura, alla meccanica, all’elettronica, alla fotografia, antropologia e geografia, passando per lo scultore Tonino Denami che nel marmo e nel legno incide la sua poetica legata all’essenziale, l’arte del togliere e il collettivo artistico multidisciplinare Galleria Technè che esplora il rapporto tra l’uomo e ambiente urbano o naturale, tra sé stessi e il mondo.

E ancora l’artista visivo Giuseppe Negro, che dal recupero, rilettura e rivisitazione di quanto attiene al passato basa gli elementi fondanti della sua ricerca, una sorta di metodologia nella sua complessa operazione artistica, che si sostanzia della necessità di far rivivere la memoria sopita dal tempo e minacciata dall’oblio, lo scultore Paolo Infortuna la cui ricerca artistica si muove lungo linee e forme dal linguaggio universale di conoscenza e confronto, la scenografa Federica Sorace che orienta la sua ricerca su interattività e multimedialità, Larissa Mollace il cui stile personale è ibrido tra fotografia e inchiostro, la scultrice e scenografa Tamara Marino il cui linguaggio artistico sperimentale miscela tutte le principali arti figurative, cercando connessioni coi nuovi linguaggi performativi e musicali e altri ancora da annunciare nei prossimi giorni.

L’idea generatrice del progetto è quella di ospitare, creativi provenienti dalle Accademie di Belle Arti italiane nonché artisti uniti da un comune obiettivo: realizzare in Aspromonte un museo a cielo aperto: il bosco degli artisti: per chi vuole scoprire le bellezze del territorio montano attraverso sentieri naturalistici e da oggi anche percorsi artistici.

Obiettivo principale del progetto è quello di valorizzare in modo totalmente inedito il territorio: il Massiccio Montuoso dell’Appennino Calabro, attivando processi e scambi creativi, volti alla creazione di un nuovo sentiero, un nuovo luogo, che possa essere conosciuto con uno sguardo attento e innovativo puntando sulla forza dell’arte contemporanea e della sinergia magica fra luogo e artisti.

Lanciata sulle pagine social la call per giovani registe/i che vogliano raccontare per immagini attraverso un corto il rapporto fra arte e natura, attraverso il loro linguaggio espressivo, amplificando la mission del progetto.

Il Festival lancia infine viviAspromondo: la possibilità di collaborare con alcuni degli artisti in residenza e interagire attraverso un percorso di costruzione partecipata alle opere che arricchiranno quest’anno il Bosco degli artisti.

Un progetto dal valore fortemente sociale che risiede in una caleidoscopio di risorse e di stimoli tradizionali e moderni che attraverso l’evento diventano proposte concrete di rinnovamento culturale per la Calabria.

Face Festival 12 – Aspromondo è tra gli Eventi di promozione culturale 2022 cofinanziati dalla Regione Calabria, con risorse Pac 2014/2020-Azione 6.8.3. (rrc)

PALMI (RC) – Esperienza positiva all’IC “De Zerbi-Milone” per lo sportello d’ascolto psicologico

È con un bilancio positivo che si è conclusa l’esperienza del primo anno dello Sportello d’ascolto psicologico istituito presso l’Istituto comprensivo “De Zerbi – Milone” di Palmi nel corso dell’anno scolastico 2022/23.

 Si tratta di un spazio dedicato al benessere fisico, psicologico e relazionale dei ragazzi, fortemente voluto e sostenuto dalla dirigente scolastica Marina Militano.

Lo sportello d’ascolto psicologico, aperto non solo agli alunni, ma anche alle loro famiglie, ai docenti e a tutto il personale della scuola, è stato gestito per l’aspetto educativo ed organizzativo dalla professoressa Francesca Borghi.

L’aspetto psicologico è stato invece curato dalla figura di un esperto esterno, la psicoterapeuta Sofia Ciappina. In particolare, la dottoressa Ciappina ha lavorato per prevenire o arginare situazioni di emergenza e rischio. Ha, inoltre, organizzato incontri collettivi e momenti di confronto coinvolgendo non solo i ragazzi, ma anche gli adulti della comunità scolastica, approfondendo temi di scottante attualità legati al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Il 25 luglio l’Ampa prepara la pastasciutta antifascista

Quest’anno, nell’80° anniversario, si rinnova e si estende l’appuntamento della Pastasciutta Antifascista del 25 Luglio di Casa Cervi, programmato da Ampa venticinqueaprile, Associazione Alioscia ed Associazione Nazionale Ex Internati, in sinergia con la Rete delle Pastasciutte Antifasciste promossa dall’Istituto Alcide Cervi.

Infatti, al consueto appuntamento del 25 Luglio presso “La Fattoria Urbana” di Catona si aggiunge l’iniziativa di Maropati presso la “Casa del Partigiano Alioscia”, entrambe con inizio alle ore 19:00.

Le due iniziative prevedono, anche attraverso l’utilizzazione di documenti audiovisivi, sia la ricostruzione storica degli avvenimenti tra il 24 ed il 25 luglio 1943, quando vennero decisi la destituzione e l’arresto di Benito Mussolini, sia il racconto di quanto avvenne successivamente in Italia, ed in particolare presso la casa di Alcide Cervi, dove la famiglia Cervi decise di festeggiare la caduta del fascismo offrendo la pastasciutta a tutti i presenti nella piazza di Campegine, nei pressi di Reggio Emilia.

Le iniziative di Catona-Reggio Calabria e di Maropati si concluderanno con la cena a base di pastasciutta (con inizio alle ore 20:30), alla quale si potrà partecipare prenotandosi presso una delle associazioni organizzatrici. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Alla casa circondariale San Pietro un albero per il giudice Paolo Borsellino

«E’ importare ricordare una figura centrale della storia della Repubblica italiana come quella del giudice Paolo Borsellino, soprattutto in un luogo come un carcere, come anche degli altri grandi servitori dello Stato che con lui hanno perso la vita nel tragico attentato di Via D’Amelio a Palermo. Questa giornata la vivo con maggiore emozione, diversa, anche alla luce della discussione politica nazionale. Ascoltare alcune dichiarazioni di ministri del nostro Governo che delegittimano i giudici Falcone e Borsellino, e il loro lavoro, con la modifica di una legge che punisce maggiormente tutti gli apparati mafiosi, mi fa riflettere profondamente».

Così il sindaco metropolitano facente funzioni di Reggio Calabria, Carmelo Versace, intervenendo oggi al carcere di Reggio Calabria, plesso di San Pietro, alla piantumazione di un albero di ulivo, in ricordo del giudice Paolo Borsellino, a 31 anni dalla sua morte insieme agli agenti di scorta.

«Il solo pensiero di poter modificare quel testo normativo, magari favorendo indirettamente i sistemi criminali – aggiunge – mi fa vivere questa giornata di ricordo e memoria in maniera convulsa. Da rappresentante delle istituzioni – conclude Versace – mi auguro che la presenza della premier Giorgia Meloni, oggi a Palermo possa definitivamente chiudere queste polemiche e dare una svolta al sistema giudiziario, ma dove serve, per garantire alle forze dell’ordine tutto quello che necessita».

La cerimonia di piantumazione dell’albero di ulivo, donato dall’azienda Calabria Verde, è stata promossa dalla direzione degli Istituti penitenziari di Reggio Calabria, diretti da Giuseppe Carrà e dall’associazione Biesse, presieduta da Bruna Siviglia. Presente l’Arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova, Fortunato Morrone che ha benedetto una targa ricordo del giudice Paolo Borsellino. Hanno preso parte, inoltre, tutte le autorità civili e militari, tra cui il capo della Procura della Repubblica, Giovanni Bombardieri. (rrc)

REGGIO CALABRIA – L’Orsa preoccupata per le sorti dell’aeroporto

Il responsabile confederale Orsa Calabria Vincenzo Rogolino parla della situazione che sta vivendo l’aeroporto di Reggio Calabria.

«È di queste ore la notizia secondo cui l’aeroporto di Reggio Calabria potrebbe accogliere una parte dei voli dirottati a seguito del grave incendio accaduto nello scalo di Fontanarossa di Catania. Questa notizia non ci viene comunicata dal solito politico calabrese o reggino che sia, ma, trova conferma in una nota di AeroportiCalabria, quindi più che attendibile – scrive il sindacalista – Or bene, come sindacato autonomo di base, non possiamo che prendere atto che fino ad oggi abbiamo assistito a un valzer di inesattezze e di disinformazione. È stato più volte detto alla cittadinanza di Reggio e Messina che l’Aeroporto Tito Minniti o dello Stretto, come lo si voglia chiamare, non aveva le carte in regola in termini di sicurezza e agibilità o peggio non aveva quel flusso passeggeri utili a giustificarne la sopravvivenza. Ci è stato detto anche che due aeroporti non potevano coesistere a ridosso di circa 150Km. In definitiva ogni scusa è stata buona per azzoppare quello che fu il primo aeroporto in Calabria. Tant’è che negli anni si è provocato di fatto un avvitamento operativo che ha ridotto il flusso viaggiatori da un milione a poco più di duecentomila».

Continua ancora Rogolino: «Insomma un vero colpo mortale strategico per la tenuta dello scalo reggino, una vicenda che ci ricorda nei metodi quella per l’istituzione dell’Autorità Portuale dello Stretto quando grazie alla nostra determinazione scongiurammo l’ennesimo tradimento. Altra storia, altro epilogo. L’Orsa confederale Calabria, pur cautamente, nel plaudire l’intervento del Ministro Salvini, il quale ha convocato un tavolo urgente con gli enti di volo e la Sacal, vigilerà sull’intera vicenda, stufa di ascoltare e leggere proclami infondati e strumentali ormai divenuti una telenovela dai risvolti purtroppo indecifrabili. Troppa gente e troppi politici reggini, da tempo, parlano senza cognizione di causa e senza suggerire soluzioni valide. L’Orsa Calabria alla luce degli ultimi accadimenti porrà tra i primi punti in agenda la vertenza dell’aeroporto reggino». (rrc)

Alla Mediterranea l’evento “Design Graduation Day 2023”

Domani pomeriggio, all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, si terrà l’evento Design Graduation Day, la cerimonia di proclamazione e consegna delle lauree ai primi trenta laureati del Corso di Studio in Design L-4.

Alla cerimonia saranno presenti il Rettore Giuseppe Zimbalatti, il direttore del Dipartimento PAU Prof. Tommaso Manfredi, la Coordinatrice del CdS in Design, Prof.ssa Giuseppina Scamardì, il Prorettore delegato per la Didattica Prof. Antonio Vitetta, il Delegato del Rettore al Job PlacementProf. Mario Versaci, Il Delegato Territoriale ADI Associazione per il Disegno Industriale Francesco Alati.

L’evento ospiterà una Special Lecture di Antonio Aricò, artista, designer e direttore creativo, nato a Reggio Calabria e precursore di un approccio progettuale che unisce l’artigianato e l’autoproduzione con il design industriale. La sua storia e i suoi lavori sono stati presentati alla Triennale di Milano, al Museo di Holon di Tel Aviv, all’NGV di Melbourne, nella sede dell’Ambasciatore Italiano a Copenaghen e presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma.   

Nel corso della cerimonia, inoltre, sarà inaugurata la mostra Mediterranea Design Degrees, che raccoglie una selezione degli elaborati di tesi dei laureandi. (rrc)

REGGIO CALABRIA – UniRc, concluso con successo il convegno Gimc-Gma-Gbma-2023

Si è concluso venerdì 14 luglio il convegno Gimc-Gma-Gbma-2023; il Rettore Giuseppe Zimbalatti che in apertura dei lavori aveva portato il saluto della Mediterranea e augurato la buona riuscita dei lavori, dichiara «l’idea si è rivelata vincente difatti per tre giorni l’Università Mediterranea ha visto confrontarsi oltre 130 ricercatori provenienti da tutt’Italia e afferenti a tre degli otto gruppi presenti nell’associazione italiana di meccanica teorica e applicata Aimeta».

I lavori sono stati aperti dalla prof.ssa Aurora Pisano, del Dipartimento Pau, alla presenza, oltre che del Rettore, della prorettrice vicaria professoressa Francesca Fatta, del direttore del Dipartimento Pau dell’Ateneo reggino, professore Tommaso Manfredi, e del co-chair del convegno professore Paolo Fuschi, che hanno portato i saluti istituzionali.

Nel suo discorso di apertura dei lavori la prof.ssa Pisano ha sottolineato, a beneficio dei molti colleghi giovani presenti, come per i gruppi storici di Meccanica Computazionale (Gimc) e di meccanica dei materiali (Gma) l’evento di Reggio Calabria costituisse il XXIII e il X convegno nazionale rispettivamente, mentre per il gruppo di biomeccanica (Gbma), di più giovane formazione, si trattasse del II convegno nazionale.

La professoressa ha poi continuato il suo discorso spiegando come l’idea di un convegno congiunto sia maturata in seguito a riunioni intercorse tra i rappresentanti dei comitati direttivi dei gruppi in occasione del convegno Aimeta di Roma nel 2019. Infatti si era osservato che, pur nella specificità che caratterizza la ricerca dei singoli gruppi, tanti erano i temi e i metodi numerici e teorici comuni e che quindi sarebbe stato proficuo, oltre che interessante e scientificamente stimolante, incontrarsi in una occasione comune.

Si è quindi deciso di organizzare questo convegno e, per favorire la contaminazione tra gruppi, si è optato per una organizzazione che ha previsto solo due sessioni parallele nelle quali esperienze diverse potessero venire a confronto. Intenso è stato il programma dei lavori del convegno, con più di cento comunicazioni brevi e quattro general lectures, si è attuato con una presenza partecipata dei congressisti a tutte le sessioni che hanno dato vita a discussioni scientifiche di alto livello.

Questa conferenza ha avuto una connotazione distintiva che è stata quella di lasciare molto spazio ai giovani. È stato quindi importante potere dedicare una sessione plenaria ai ricercatori più giovani che li ha visti protagonisti venerdì mattina. Durante la sessione “vincitori premi tesi PhD” sono stati esposti i lavori di ricerca che hanno portato all’assegnazione dei premi per le migliore tesi di dottorato 2023. Le pergamene attestanti la vincita e le motivazioni dei premi sono state consegnate ai vincitori dalla professoressa Pisano e da alcuni rappresentanti dei comitati direttivi dei gruppi.

La chiusura dei lavori è stata affidata al professore Paolo Fuschi, che ha sottolineato il bilancio sicuramente positivo dell’evento essendo stati raggiunti tutti gli obiettivi prefissati in fase di organizzazione. Tra questi obiettivi c’è la pubblicazione sulla rivista internazionale Meccanica di uno special issue dal titolo: Approaches in Bio-Computational-Material Mechanics che accoglierà 30 lavori selezioni dai comitati direttivi dei vari gruppi, dopo che saranno sottoposti a peer review da revisori accreditati.

Un particolare ringraziamento, per avere accettato l’invito, è stato rivolto ai professori che hanno tenuto le lezioni plenarie, il professore Davide Bigoni dell’Università di Trento che ha tenuto la lezione dal titolo; Solids from structures, il professore Paolo Bisegna dell’Università Tor Vergata di Roma che ha tenuto la lezione dal titolo: Microfluidic systems for single-cell biophysical characterization, il professore Umberto Perego del Politecnico di Milano che ha tenuto la lezione dal titolo: On Phase-Field Modeling of Ductile Fracture ed infine al professore Elio Sacco dell’Univesità Fedirico II di Napoli il cui intervento previsto aveva come titolo: Mechanics of cohesive interface: damage, contact, interlocking, dilatancy, ma che è stato annullato all’ultimo momento dal docente per problemi personali. I docenti sopracitati sono stati introdotti da colleghi senior del settore anche se nel consesso offerto dal convegno non avevano bisogno di presentazioni perché personalità di spicco nel panorama nazionale e internazionale della meccanica dei solidi, dei materiali e della biomeccanica.

Il professore Fuschi ha poi tenuto a ringraziare lo Staff del convegno, costituito prevalentemente da studenti e laureati dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria che hanno contribuito al corretto funzionamento del Convegno durante tutte le sue fasi nei tre giorni di lavori.

Il bilancio finale del Convegno è sicuramente positivo e, oltre ai risultati scientifici di indubbio spessore, non va trascurato l’impatto che la Mediterranea e la bellezza della città ha avuto sui tanti ospiti, spesso accompagnati da famiglia, provenienti da tutta Italia e dall’estero. Molti hanno candidamente dichiarato di non essere mai stati in Calabria prima e di non avere mai neanche sospettato della bellezza paesaggistica di questa terra, della squisita ospitalità dei suoi abitanti e delle tante bontà gastronomiche. (rrc)

A San Ferdinando la Festa del Volontariato della Piana

Prende il via domani, a San Ferdinando, L’arte del Noi. Dire, fare, sentirsi comunità, la Festa del Volontariato della Piana in programma fino a sabato 22 luglio.

L’iniziativa è promossa e organizzata dal Centro Servizi per il Volontariato dei Due Mari – ETS di Reggio Calabria con il patrocinio e con la fattiva collaborazione dell’Amministrazione Comunale di San Ferdinando e con l’adesione delle associazioni Ados APS di Galatro, Agape ODV di Gioia Tauro, Aism sezione provinciale di Reggio Calabria Gruppo operativo Palmi-Polistena, Arci di San Pietro di Caridà, Auser ODV di Taurianova, Croce Rossa Italiana ODV Comitato di Gioia Tauro, Diabaino Vip ODV della Piana di Polistena, Il buon pastore ODV di Cittanova, Il Samaritano ODV di Polistena, Insieme noi con te ODV di Gioia Tauro, La fata turchina ODV di Taurianova, La fenice ODV di Polistena, Medmarte ODV di Rosarno, Omnia ODV di San Ferdinando, P.A. San Giorgio Soccorso ODV di San Giorgio Morgeto, P.A. San Pio ODV di Giffone, Santa Barbara ODV di San Ferdinando, Società Seminarese Storia Patria ODV di Seminara.

 «Una seconda edizione dell’Arte del Noi, che fa tappa a San Ferdinando – ha detto il presidente del Csv, Ignazio Giuseppe Bognoni – dopo l’esperienza entusiasmante vissuta nel 2022 a Polistena. Una festa che si candida a diventare un appuntamento ricorrente della Piana e della Città Metropolitana e che è pensata come tributo e contributo del volontariato all’idea di comunità».

Per il vicesindaco del Comune di San Ferdinando, Ferdinando Scarfò, un’occasione per celebrare il principio di sussidiarietà sancito nella nostra Costituzione e per alimentare quei legami e quelle relazioni indispensabili per il raggiungimento del bene comune. Relazioni e legami che, come afferma Nicoletta Rossi, del direttivo Csv, sono tra le priorità del Centro Servizi reggino, che da diversi anni ormai è impegnato in un intenso lavoro di facilitazione di sinergie tra le associazioni dei territori, in particolare in quello della Piana, ricco di fermenti e di operosità

Il direttore del Csv, Giuseppe Pericone, si sofferma sul motto della festa e mette in evidenza come durante le due serate i volontari delle associazioni coinvolte, in modo corale, animeranno la piazza che li ospiterà celebrando le parole, i gesti, i sentimenti che muovono e alimentano le comunità.

 Antonietta Nasso, volontaria dell’Associazione Il Samaritano di Polistena, ha ricordato l’esperienza coinvolgente della prima edizione dell’Arte del Noi passando simbolicamente il testimone alle associazioni di San Ferdinando, Omnia e Santa Barbara che – come affermano i presidenti Giuseppe Calì e Maria Campisi – sentono fortemente l’orgoglio e la responsabilità di accogliere nel loro comune volontari provenienti da tutta la Piana per testimoniare la bellezza e la gioia di spendersi per il proprio territorio.

Un programma ricco di attività e proposte molteplici e diversificate, quello dell’Arte del Noi 2023, declinato con registri e linguaggi alternativi e non convenzionali – dai laboratori di espressione corporea all’arte di strada, dal teatro narrazione ad attività creative e di cittadinanza attiva – in un susseguirsi di esperienze coinvolgenti, accessibili e aperte a tutti.

Si inizierà con l’arte del sorriso il venerdì intorno alle 19:30, con il raduno in piazza delle associazioni partecipanti e un laboratorio di yoga della risata, che farà da preludio alla festa e che sarà guidato dall’insegnante Anna Elisa Meliadò per offrire ai volontari, e a chiunque vorrà unirsi a loro, uno spazio di distensione emozionale e di attivazione energetica.

Alle 21:00 l’apertura ufficiale della manifestazione con i saluti istituzionali, durante i quali interverranno il Sindaco di San Ferdinando dott. Gianluca Gaetano e il Presidente del CSV dei Due Mari, Ignazio Giuseppe Bognoni.

A seguire, un breve momento scenico a cura delle associazioni svelerà le parole scelte dai volontari per declinare il concetto di comunità, parole che si trasformeranno poi in attività interattive a tema, che i volontari proporranno in piazza coinvolgendo i passanti nella costruzione partecipata di significati e di installazioni simboliche, mentre la serata si concluderà intorno alle 23:00 con una perfomance acrobatica dell’artista di strada Panca Slava che con il suo spettacolo Non mi rompete le bolle.

Animazione e coinvolgimento continueranno sabato sera, quando “L’Arte del Noi” troverà la sua massima espressione in un laboratorio creativo aperto che confluirà in un’opera collettiva diffusa, di decorAzione della piazza, a cura dei volontari e dei cittadini che vorranno unirsi a loro, sperimentando concretamente il potere di cambiamento che nasce dall’impegno e dalla partecipazione civica.

La festa si concluderà con lo spettacolo di teatro narrazione dal titolo Quindicimila, di e con Renata Falcone, frutto di un lungo e accurato lavoro di ricerca storico-artistica portato avanti dall’autrice e attrice sulla storia delle raccoglitrici di olive nella Piana e nella provincia di Reggio Calabria: lavoratrici, mamme, mogli, “massa d’urto” che si è dimostrata decisiva, anche per gli uomini, nelle lotte sindacali degli anni ’50. Un’opera teatrale che custodisce e restituisce al pubblico la preziosa memoria di storie spesso taciute o poco conosciute e che tuttavia fondano le radici e l’identità di un popolo, un racconto attraversato da storie di solidarietà, di lotte contro le ingiustizie e di comunità che nella coesione trovano le energie per generare cambiamenti sociali significativi. Una narrazione di cui fare tesoro oggi, alla luce delle diverse umanità che nella nostra terra e nel mondo versano in situazioni di sfruttamento e di violazione dei diritti umani fondamentali.

A far da cornice alle due serate la mostra fotografica dal titolo Scatti di Valore, che accoglie gli sguardi dei giovani sui valori del volontariato, risultato di un’attività di sensibilizzazione che il Csv promuove da dodici anni nelle scuole secondarie di secondo grado del territorio provinciale. (rrc)

A Reggio al via il BergaFest

Prende il via domani sul Lungomare Falcomatà di Reggio, l’edizione 2023 del BergaFest, la manifestazione promossa dall’Accademia del Bergamotto, guidata dal prof. Vittorio Caminiti, che da sempre proietta il prezioso agrume reggino sui maggiori palcoscenici nazionali e internazionali, attraverso personalità di rilievo mondiale.

Una tre giorni ricca di eventi, tra talk, degustazioni, presentazioni e la consegna dei mandati ai nuovi ambasciatori del Bergamotto di Reggio Calabria. Quest’anno, inoltre, l’Accademia festeggerà i 60 anni di carriera del Maestro orafo Gerardo Sacco, con un evento in programma domenica 23 luglio.

La prima serata, condotta dalla giornalista Eva Giumbo, inizierà alle 20.30 con il talk show condotto dal giornalista enogastronomico di Video Calabria, dott. Bruno Sganga. Intervista al prof. Vincenzo Curci Alla ricerca del Gusto – Guida alle identità territoriali della Calabria. A seguire pillole di saggezza alimentare a cura del dott. Giannantonio Calabrò, nutrizionista di riferimento del Polo del Bergamotto.

Poi, sarà il momento della consegna dei riconoscimenti: Premio Speciale BergaFest – Azienda dell’Anno 2023 nel Mondo del Bergamotto di Reggio Calabria; Premio Eccellenza Sessione Pasticceria Artigianale e Tradizionale 2023 per il “Migliore dolce tipico al Bergamotto” a “Le Nacatole di Zia Marcella al Bergamotto” ditta Mammone Salvatore – Polistena, Reggio Calabria. Consegna il premio Susanna Quattrone, presidente regionale Confapi Calabria.

Il Premio Eccellenza Sessione Pasticceria Artigianale Innovativa 2023 per il “Migliore dolce al Bergamotto di Reggio Calabria” al “Babà Vasocottura al Bergamotto” della GN Lab di Guttà Anthony – Sweet Tooth Laboratory.  Consegna il premio il dott. Giovanni Misitano, presidente Casa Artigiani di Reggio Calabria.

Ad arricchire la serata, lo show Cooking curato da Giuseppe Romano, delegato regionale di Euro-Toques; Laboratori del gusto dedicati ai produttori, con tecnici esperti e il concerto del popolare cantautore Mimmo Cavallaro.

La seconda serata, sempre condotta da Eva Giumbo, inizierà con l’intervista al prof. Filippo Arillotta da parte di Bruno Sganga e, a seguire, la presentazione del libro Storia Fantastica del Bergamotto di Reggio Calabria.

Si continua, poi, con le pippole di saggezza alimentare a cura del dott. Giannantonio Calabrò e, a seguire, la consegna dei riconoscimenti: Il Premio Speciale BergaFest – Azienda dell’Anno 2023 nel Mondo del Bergamotto di Reggio Calabria e il Premio Eccellenza Sessione Industria 2023 per la “ Miglior performance industriale” sarà consegnato all’Azienda Agricola Patea, «per essersi imposto commercialmente sul mercato regionale, nazionale e internazionale coinvolgendo gli imprenditori  a sostegno della certificazione del Bergamotto di Reggio Calabria Igp».

A consegnare il premio al rappresentante commerciale dell’Azienda, Fabio Trunfio, il dott. Domenico Malara, presidente di H&AD.

Il Premio Eccellenza “alla Memoria” sarà conferito ad Antonino Autelitano, fondatore dell’Azienda Agricola “La Spina Santa” e inventore della bibita al Bergamotto di Reggio Calabria “Bergotto” da lui creato, facendolo diventare un prodotto identitario per la comunità reggina. A ritirare il premio, consegnato dall’architetto e imprenditore Pino FaldutoBruno Autelitano.

Dopo la consegna dei riconoscimenti, la seconda edizione del Premio BergaFestApar, curato dal presidente dell’Apar – Associazione Pasticceri Artigiani Reggini, il Maestro Antonello Fragomeni, con esibizione e selezione  di dolci al Bergamotto di Reggio Calabria, a cura di giovani Pasticceri associati all’Apar.

A seguire, la Belle epoque – I Florio di Calabria, con la sfilata delle socie della BergaModels Fashion Academy “Le Belle senza Tempo” a cura del direttore Artistico Pino Causini e della presidente Tatiana Potapova.

La serata di domenica 23, sempre condotta dalla giornalista Eva Giumbo e accompagnata dal giornalista Rai Massimo Proietto, inizierà con uno speciale dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani – Sessione Calabria, all’interno del talk show condotto da Bruno Sganga.

A seguire lo show Cooking al bergamotto di Reggio Calabria, curato dal presidente regionale chef Francesco Pucci. A seguire,
l’assegnazione dei titoli di Ambasciatore per l’Accademia Internazionale del Bergamotto Diciottesimo anno della consegna dei

Sessione Giornalismo Tv

Alla dott.ssa Roberta Amendola, giornalista e Conduttrice Televisiva Rai
(Titolo conferito a celebri personaggi del Mondo del Giornalismo, che rappresenteranno l’Accademia Internazionale del Bergamotto ai più alti livelli).
Consegna il mandato di Ambasciatore il Maestro orafo Gerardo Sacco.

Sessione Medica
Al prof. Massimiliano Aragona, psichiatra, psicoterapeuta e filosofo

(Titolo conferito a celebri personaggi del Mondo della Salute Medica, che rappresenteranno l’Accademia Internazionale del Bergamotto ai più alti livelli).
Consegna il mandato di Ambasciatore, dott. Giacomo Romeo, dirigente  Centro di Salute Mentale presso Casa della Salute Scilla e direttore della Casa di Cura “Casavola”

Al Maestro Gelatiere Andrea Bandiera
(Titolo conferito a celebri personaggi del Mondo del Gusto, che rappresenteranno l’Accademia Internazionale del Bergamotto ai più alti livelli).
Consegna il mandato di Ambasciatore, il Maestro Vincenzo Pennestrì, presidente AIG (Associazione Italiana Gelatieri)

Sessione Cultura
Al Generale Emilio Errigo, Commissario Straordinario di Arpacal, generale in riserva Guardia di Finanza, Docente di Diritto Internazionale del Mare.
(Titolo conferito a celebri personaggi del Mondo della Cultura, che rappresenteranno l’Accademia Internazionale del Bergamotto ai più alti livelli).
Consegna il mandato di Ambasciatore Paolo Brunetti, sindaco f.f. del Comune di Reggio.

Sessione Gusto
Al Maestro Pasticcere Gino Fabbri
(Titolo conferito a celebri personaggi del Mondo della Pasticceria, che rappresenteranno l’Accademia Internazionale del Bergamotto ai più alti livelli)
Consegna il mandato Liliana Caminiti, Manager Internazionale.

Sessione Comunicazione Tv
Al dott. Massimo Fedele, direttore di Rai Calabria.
(Titolo conferito a celebri personaggi del Mondo della Comunicazione TV, che rappresenteranno l’Accademia Internazionale del Bergamotto ai più alti livelli).
Consegna il mandato di Ambasciatore Carmelo Versace, sindaco f.f. della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Sessione Gusto
Allo chef Pino Posteraro, titolare di “Cioppino’s Mediterranean Grill and Enoteca” a Vancouver, Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia.
(Titolo conferito a celebri personaggi del Mondo del Gusto, che rappresenteranno l’Accademia Internazionale del Bergamotto ai più alti livelli).
Consegna il mandato di Ambasciatore, Alfonso Iaccarino, patron Ristorante Don Alfonso 1890 di Santagata sui Due Golfi (due stelle Michelin).

Sessione Comunicazione
Alla dott.ssa Naomi Whittel,  Wellness coach
(Titolo conferito a celebri personaggi del Mondo della Comunicazione, che rappresenteranno l’Accademia Internazionale del Bergamotto ai più alti livelli).
Consegna il mandato di Ambasciatore, prof. Vincenzo Mollace, professore Ordinario di Farmacologia e Tossicologia Cardiovascolare dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.

Sessione Gusto 2023
La 15esima Tabacchiera d’oro al dott. Santo Strati, direttore di Calabria Live.
Titolo onorifico a celebri personaggi che, nella loro vita, hanno fatto azioni eclatanti a favore del Bergamotto di Reggio Calabria),
Consegna il premio Silvia Paola Caminiti, ricercatrice e neuroscienziata.

Il Premio Eccellenza – Sezione Profumeria 2023 “Miglior Naso” sarà conferito alla dott.ssa Angela Campana, profumiera e fondatrice dell’omonima marca di fragranze.
Consegna il premio, Giuseppe Squillace, professore Associato di Storia Greca presso l’Università della Calabria

Il Premio Speciale Bergafest – Sessione Ricercatori ad Angela Quirino, Ricercatrice e Professoressa di Microbiologia e Microbiologia Clinica
Conferisce il premio il prof. Alfredo Focà, professore ordinario di Microbiologia presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro. Premiato con la più alta onorificenza riconosciuta dall’Accademia del Bergamotto, la “Tabacchiera d’Oro 2019”.

Il Premio Speciale Bergafest – Sessione Ricercatori 2023 a Carolina Muscoli, ricercatrice e Professoressa di Farmacologia, Farmacologia Clinica e Farmacognosia.
Conferisce il premio Annie Eng, affermata leader aziendale, premiata nel 2022 con il Premio Speciale BergaFest per la commercializzazione di prodotti al Bergamotto nel mondo.

A chiudere la serata, la sfilata Gioielli e Spettacolo Gerardo Sacco Celebration – Leone d’oro alla carriera e al merito.

Sfileranno le socie della BergaModels Fashion Academy.
Previsti, anche, Laboratori del gusto dedicati ai produttori, con tecnici esperti e la seconda parte del concerto con il cantautore Italo-Americano Patrick Girondi e la sua Band – direttamente da New York. (rrc)

REGGIO – Notti d’Estate al MArRC, si presenta il libro “Presente infinito”

Domani sera, a Reggio, alle 21, al terrazzo del Museo Archeologico Nazionale, sarà presentato il libro Presente Infinito, con foto di Armando Perna e scritti di Ottavio Amaro e Marina Tornatora.

L’evento, che è il secondo appuntamento della rassegna Notti d’Estate al MArRC, è stato organizzato in collaborazione con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, presieduto da Loreley Rosita Borruto.

«È sempre un piacere collaborare con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria – dichiara il direttore del Museo, Carmelo Malacrino –. Da questa collaborazione sono nati eventi di grande successo, con protagonisti di elevato spessore. Sono felice di accogliere Armando Perna, Ottavio Amaro e Marina Tornatora. Ci regaleranno un magnifico viaggio con la loro affascinante narrazione del paesaggio aspromontano».

Dopo i saluti istituzionali del direttore Malacrino e della presidente Borruto, interverranno il prof. Amaro, docente di Composizione Architettonica all’Università Mediterranea di Reggio Calabria e componente del Comitato scientifico del Cis; il fotografo Armando Perna; e la prof.ssa Marina Tornatora, docente di Composizione Architettonica alla stessa Università.

«La rappresentazione dei paesaggi della montagna della Calabria – commentano i proff. Amaro e Tornatora –, raccontati nella loro simbiosi antropologica tra natura e storia e nella loro condizione esistenziale di “dramma e bellezza”, catastrofe e ricostruzione, parlano di un’internità carica di contraddizione, ma ancora legata al fascino della natura e di una presenza spirituale o forse ancora invisibile di quei paesaggi del silenzio ricercati da monaci, anacoreti ed eremiti. In questo senso condividiamo pienamente il progetto di una pubblicazione del lavoro fotografico di Armando Perna come contributo alla conoscenza e alla messa a punto di tematiche sui paesaggi antropologici della Calabria capaci di confrontarsi in un circuito culturale nazionale e internazionale».

Nella stessa giornata altri due appuntamenti imperdibili: alle 18.00 l’inaugurazione della mostra “I Bronzi di Riace. Cinquanta anni di storia”, curata dal direttore Malacrino; a seguire, alle 20.30 appuntamento con i “Piccoli archeologi al MArRC”, la simulazione di uno scavo archeologico per i bambini e le loro famiglie. Il laboratorio, organizzato dalla dott.ssa Maria Domenica Lo Faro e realizzato da 4Culture, rientra nel costo del biglietto, gratuito fino a 18 anni. I minori dovranno essere accompagnati da almeno un adulto. Non è necessaria la prenotazione. (rrc)