REGGIO CALABRIA – Il consigliere comunale Cardia si complimenta con la Società ginnastica Gebbione

Parco Caserta gremito per la Società ginnastica Gebbione, protagonista assoluta, arrivano le congratulazioni del consigliere comunale Mario Cardia presente all’evento di fine anno: «Una serata magica, piena di sorprese, una festa per salutare e celebrare la società protagonista di successi straordinari a livello regionale e nazionale, come non ricordare i 6 titoli di campioni d’Italia, oltre a diverse medaglie d’argento e di bronzo e vari piazzamenti nelle finali di categoria conquistati ai campionati nazionali di Rimini», dichiara.

La società, durante l’anno, svolge un’intensa attività agonistica, partecipando a tutte le gare programmate dalla Fgi consentendo, così, alle proprie atlete di arricchire le capacità tecniche di ognuna e accrescere il loro bagaglio di esperienze, sotto l’attenta guida e lo stimolo continuo dello staff tecnico.

Tutte le ginnaste della Società Gebbione hanno sempre dimostrato grandi doti fisiche e atletiche, elevate capacità tecniche ed eccellente destrezza nell’esecuzione degli esercizi. Questi risultati che confermano la società di Reggio Calabria ai vertici di questo sport, sono il frutto di un duro lavoro quotidiano e di una forte sinergia tra la società Gebbione e le famiglie sempre presenti con il loro sostegno e affetto.

Il consigliere comunale Mario Cardia nell’esprimere grande soddisfazione per questi traguardi raggiunti, rivolge «un plauso particolare e strameritato a tutto lo staff tecnico della società, alla direttrice tecnica professoressa Rosa Cristiano con le istruttrici Caterina Frosinone, Maria Condello e Noemi Cristiano ricordando anche le tante vittorie ottenute in ambito regionale in un’annata sportiva entusiasmante culminata con il grande successo di pubblico e spettacolo nel saggio ginnico di giorno 11 giugno nella splendida cornice del Parco Caserta». (rrc)

REGGIO – S’inaugura la mostra “Per gli dei e per gli uomini”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17, nello spazio di Piazza Paolo Orsini del Museo Archeologico Nazionale, s’inaugura la mostra Per gli dei e per gli uomini. Musica e danza nell’antichità a cura del direttore del Museo, Carmelo Malacrino insieme all’archeologa Patrizia Marra e alla dott.ssa Angela Bellia.

«Questa esposizione – sottolinea la dott.ssa Bellia – pone in evidenza la necessità di indagare sul “soundscape storico” alla riscoperta del “tessuto sonoro” nel quale vivevano le civiltà che ci hanno preceduti per aiutarci a comprendere come il suono sia presente nella vita e nell’ambiente naturale e come sia oggi più che mai necessario sollecitare una nuova sensibilità verso il suono e la musica come parte dell’ecosistema nel quale siamo immersi».

Oltre 160 opere in esposizione, provenienti non solo dalle collezioni del MArRC; vasi in ceramica figurata e in argento decorato, avori e ossi lavorati, piccole statuette in terracotta e grandi statue in marmo, fino agli affreschi e a numerosi strumenti antichi in bronzo giungono sulla sponda dello Stretto sia dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, diretto da Paolo Giulierini, sia dal Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” di Siracusa, diretto da Carmelo Bennardo.

«La mostra – aggiunge la dott.ssa Marra – vuole sensibilizzare il pubblico più ampio al fascino dei suoni del mondo antico, conducendo i visitatori alla scoperta delle tante differenze nelle sonorità greche e romane, ma anche delle tante analogie che le accomunano al presente”. 

Al visitatore sarà offerta una incredibile selezione di reperti, che testimonia quanto la musica e la danza abbiano rivestito un ruolo fondamentale nella società antica, permeandola in ogni suo aspetto. Il tutto organizzato seguendo linee guida tematiche volte a favorire un graduale approfondimento del panorama sonoro nel mondo greco e romano.

La sezione dedicata agli strumenti musicali permetterà al visitatore di familiarizzare con terminologia e forme – in alcuni casi decisamente “curiose” – degli oggetti sonori. Le testimonianze figurate giunte sino a noi, sui supporti più diversi, guideranno il pubblico attraverso la scoperta dei modi di ascoltare e produrre musica e danza nel corso dei diversi frangenti della vita, in ambito domestico, così come nelle occasioni conviviali, cultuali e di intrattenimento.

Il percorso espositivo sarà reso ancora più emozionante dalle note della lyra nell’interpretazione dell’antico strumento a sette corde suonato da Nikos Xanthoulis, che riecheggeranno negli ambienti accompagnando due video appositamente predisposti per l’esposizione.

All’inaugurazione parteciperà il Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, diretto da Francesco Romano, con un Ensemble di musica d’insieme per strumenti ad arco della cattedra del prof. Giovanni Caridi, con brani di F.J. Haydn, J.S. Bach e K. Jenkins. Tra le Istituzioni, sono stati invitati a dare un saluto la Vicepresidente della Regione Calabria, Giusi Princi; il sindaco f.f. della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace; il sindaco f.f. di Reggio Calabria, Paolo Brunetti; il Segretario Regionale del Mic e Soprintendente ABAP RC-VV, Fabrizio Sudano; la direttrice dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR, Costanza Miliani.

“Sarà certamente la mostra più bella e articolata degli ultimi anni – conclude Malacrino –, alla quale lavoriamo sin dal 2019. Ringrazio le amiche Angela Bellia e Patrizia Marra per questa collaborazione, che farà scoprire tanti aspetti suggestivi della musica e della danza nell’antichità. La mia gratitudine va anche ai direttori del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e del Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” di Siracusa per i numerosi prestiti di opere. Una fruttuosa sinergia, volta a valorizzare al meglio queste opere meravigliose”. (rrc)

SIDERNO – Venerdì si presenta il libro “Nel nome di Denis”

Venerdì 16 giugno, a Siderno, al Mondadori Bookstore, alle 18, si presenta il libro Nel nome di Denis del giornalista della Gazzetta dello Sport, Francesco Ceniti.

Nel libro Ceniti racconta le vicende giudiziarie, lunghe trent’anni, intorno alla morte del giovane calciatore del Cosenza, idolo dei tifosi, campione in ascesa. Una ricostruzione dettagliata, vera e drammatica. Con lui ci sarà Marcello Cardona, prefetto e presidente della Reggina Calcio.

La storia del calciatore Donato (Denis) Bergamini è tristemente nota: il 18 novembre 1989 il suo corpo venne trovato esanime lungo la Statale 106, nei pressi del Castello di Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza. Militava nelle fila del Cosenza (in Serie B) e aveva già un accordo per passare a fine campionato in una squadra di A, ma la sua vita venne interrotta bruscamente a soli 27 anni da quello che gli inquirenti di allora archiviarono come suicidio. Un verdetto fondato sulla testimonianza della ex fidanzata, Isabella Internò, e di un camionista che sosteneva che il ragazzo si fosse gettato all’improvviso sotto al suo autocarro che passava di lì, ignorando tutte le altre prove contrarie. Una ricostruzione che, però, non ha mai convinto né la famiglia né gli amici che conoscevano bene Denis e la sua voglia di vivere.

In questo libro, che si legge tutto d’un fiato come un giallo ed emoziona come un romanzo, Francesco Ceniti ripercorre l’incredibile tiramolla giudiziario, durato oltre trent’anni, sino al momento in cui la verità è venuta a galla: Denis è stato ucciso. E dà voce a una famiglia che ha lottato tenacemente contro tutti finché non è riuscita a rendere giustizia a Denis con l’apertura di un processo per omicidio, che proprio in questi giorni vive la battute finali.

Francesco Ceniti ha pubblicato, tra gli altri, Un carcere nel pallone (terzo al Premio Bancarella Sport 2009), In nome di Marco, con Tonina Pantani, Il mio amico Leo, con Leonardo Bonucci, e Veloce come il vento, con Fausto Desalu. (rrc)

ROCCELLA JONICA (RC) – Sabato si presenta il libro di Francesco Pileggi

Sabato 17 giugno, a Roccella Jonica, alle 18, al Convento dei Minimi, sarà presentato il libro Quando mia madre indossò la maglietta di Franz Beckenbauer di Francesco Pileggi.

L’evento rientra nell’ambito dei Caffè artistico-Letterari del Circolo di Lettura dell’Aras con il patrocinio del Comune.

Francesco Pileggi dialoga con la giornalista Maria Teresa D’Agostino sui temi portanti del romanzo: gli anni dell’adolescenza, i sogni, l’amore, le storie dei ragazzi negli anni Settanta, dentro la grande storia dell’emigrazione.

È il due giugno 1973, otto ragazzini su un albero di limoni, in un piccolo paesino del Sud, aspettano di poter giocare una partita di calcio. Sono trascorsi tre anni dalla “partita del secolo”, Italia-Germania, la semifinale del campionato del mondo in Messico. Otto ragazzini, qualcosa in comune, una maglietta bianca e non solo quella. I loro papà sono emigrati in Germania per lavoro, tornano solo di tanto in tanto, e loro sono dei bambini “Telemaco” in attesa del papà “Ulisse”, che crescono con la forza e l’amore delle loro madri. E mentre intorno succedeva di tutto, uno di loro aspettava di realizzare il suo sogno: stringere la mano al “Kaiser” Franz Beckenbauer. La mano di quel tedesco dolorante durante la “partita del secolo”… quello che teneva la mano sul cuore. (rrc)

REGGIO CALABRIA – La grande lezione di teatro di Fortunato Verduci

E’ un attore che si è sempre distinto per classe, talento e signorilità in ogni lavoro teatrale, musicale, cinematografico e, forse per questo suo modo di essere, oggi l’attore reggino Fortunato Verduci è tra i volti più apprezzati e stimati nel panorama artistico. Nel weekend è il protagonista della MasterClass di recitazione del “Teatro in quartiere” inserito nel progetto “New Theatre Training” dell’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte Aps” (sostenuto dal bando “Reggio Resiliente” del Comune di Reggio Calabria e cofinanziato dall’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020) e che ha l’obiettivo di avvicinare gli allievi ad un’arte complessa e peculiare come quella della recitazione.
Una lezione incentrata molto sul confronto ma anche sull’analisi delle proprie emozioni, sensazioni e sentimenti indispensabili al futuro attore per poter interpretare qualsiasi personaggio.

«Il corso di teatro in quartiere è stata una idea geniale, un’opportunità per il territorio e per tutti quelli, giovani e non, che vogliono interfacciarsi gratuitamente con il mondo della recitazione, dell’arte nelle sue diverse forme – afferma l’attore reggino Verduci – Per me, la recitazione è una filosofia di vita e, oltre ad essere interessante a livello professionale, offre molto anche dal punto di vista umano. Durante le lezioni, abbiamo fatto un grande lavoro teorico, ci siamo soffermati sulle emozioni, sul testo, su ciò che siamo noi per poi, trasferire tutto all’interpretazione del personaggio. Ma anche, sulla respirazione che è fondamentale, sulla ricerca del personaggio, sull’analisi e la preparazione della parte».

Una full immersion in uno dei settori artistici più complessi e affascinanti che attira oggi un pubblico eterogeneo ma, soprattutto, permette ai giovani di abbattere le barriere della solitudine e dell’isolamento.

«Il mestiere dell’ attore è bellissimo, non c’è un’età definita per esserlo – continua Verduci -. Il set, i palcoscenici consentono a bambini, giovani, adulti, anziani di poter vivere e fare questo lavoro. Certo, deve capitare l’occasione giusta e oltre a quel pizzico di fortuna, serve necessariamente studiare, impegnarsi, frequentare corsi, scuole, accademie per formarsi. Non si finisce mai di imparare e poi questo mestiere ti forma, ti rende più forte e ti fa capire e superare i tuoi limiti. Non è semplice ma è meravigliosamente affascinante”.
Il noto attore in un confronto aperto, fa capire ai suoi allievi che “se lo si vuole davvero, i sogni si possono avverare. Bisogna essere caparbia e non smettere mai di credere e lottare per i propri sogni».

Proprio come ha fatto Fortunato Verduci che è riuscito a ritagliarsi un importante posto in “Trust: il rapimento Getty” (fortunata serie tv che racconta l’inferno vissuto da John Paul Getty III, erede dell’impero petrolifero dei Getty, una delle famiglie più ricche d’America, in mano ai sequestratori italiani)” e oggi, oltre ad essere un volto noto della tv e del teatro, ha in cantiere importanti progetti con interpreti del panorama nazionale. Siamo certi che anche questa volta, Fortunato dimostrerà la vera immagine del Sud, quella bella e talentuosa fatta da tanti professionisti ai quali va data solo l’opportunità di potersi esibire. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Consulta Assetto e territorio lancia l’allarme sul Parco archeologico di via Tripepi

La Consulta Assetto del territorio «ha chiesto al presidente della III commissione comunale di convocare con urgenza una riunione che abbia come oggetto la situazione di degrado in cui versa il “Parco Archeologico” di via Demetrio Tripepi dove, com’è noto, è ubicata una tomba ellenistica. Come riportato sullo sbiadito pannello informativo posto all’ingresso del “Parco”, la tomba, trovata nel 1957 durante i lavori di prolungamento della stessa via Tripepi, è databile al III-II secolo a.C.». Questo si legge in una nota firmata dal presidente Gerardo Pontecorvo.

Che aggiunge: «La situazione attuale del sito archeologico è davvero sconfortante, ma non è che in passato fosse migliore nonostante le proteste e le richieste di intervento da parte di associazioni cittadine e abitanti della zona. Eppure dovrebbe essere meta di tour turistico-archeologici (purtroppo è segnalata come un’eccellenza nei siti riguardanti i beni culturali della città). Ma non solo. Dovrebbe essere pure un luogo fruibile per la cittadinanza (era stato concepito anche per questo) invece di essere un luogo abbandonato a se stesso, impraticabile, insano e pericoloso per la presenza di rifiuti di ogni genere e di vegetazione spontanea che lo stanno completamente ricoprendo. Le foto probabilmente valgono più di altri commenti. Senza contare che con l’approssimarsi del caldo, vista l’abbondante crescita di erba e arbusti, potrebbe essere incendiato e causare così una seria minaccia anche per le abitazioni e le attività commerciali circostanti. Sembra impossibile, ma stiamo parlando proprio di un sito archeologico, e dunque culturale, che nella completa indifferenza degli organi preposti alla manutenzione e al controllo è diventato una bomba a orologeria per la salute e la sicurezza pubblica».

«La Consulta – conclude la nota – chiederà in commissione che l’amministrazione comunale intervenga più presto per ridare decoro e mettere in sicurezza l’area, nonché per individuare un finanziamento per la sistemazione del verde, la piantumazione di alberi adatti al terreno, il posizionamento di adeguate panchine e di un efficiente sistema di video sorveglianza. Saranno quindi proposte soluzioni per la gestione, la fruibilità e la valorizzazione definitiva del sito. La cittadinanza, come per altre problematiche trattate, verrà tempestivamente informata da questa Consulta delle determinazioni a cui giungerà la riunione di commissione». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Delegazione di Fratelli d’Italia all’evento Ecr di Bruxelles

La partecipazione di una delegazione di amministratori della provincia di Reggio Calabria a un importante evento a Bruxelles, promosso dall’ Ecr (Partito dei conservatori europei), insieme ad una nutrita composizione di esponenti politici calabresi, è un forte segnale di attenzione ai processi politici che caratterizzano il quadro europeo.
La delegazione era composta da Francesca Frachea, consigliere capogruppo del comune di Gioia Tauro, Gabriella Marino, vicesindaco di Laureana di Borrello, e Piero Italiano, consigliere comunale di Delianuova.

«La maggioranza che sostiene l’organo esecutivo europeo, è frutto di un “cordone sanitario” strutturato da Socialisti e Popolari che tentano di lasciare in un angolo la grande famiglia dei conservatori europei» – spiegano in una nota.

«La tendenza in Italia e in Europa però sta evolvendosi verso nuove forme di coalizione nelle quali sarà centrale il contributo politico dell’Ecr, partito al quale aderisce Fratelli d’Italia. E questo grazie soprattutto alla personalità del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nonché presidente dei Conservatori e Riformisti europei. La volontà dell’Ecr di costruire un network di amministratori sui territori, e fortemente sostenuta dal nostro eurodeputato Denis Nesci – aggiungono – va nella direzione di consolidare il radicamento delle battaglie politiche e dei valori dei conservatori, attraverso un’azione incisiva negli enti amministrati e soprattutto attraverso buone pratiche di gestione delle risorse europee, e non solo legate al Pnrr».

Durante l’evento infatti, la delegazione ha avuto l’opportunità di approfondire diversi temi di rilevante importanza, in particolare la questione dei Fondi di Coesione, strumenti indispensabili per lo sviluppo del territorio, con particolare riferimento al Sud del Paese.

«La partecipazione a questo workshop ha sottolineato la necessità di costruire una solida rete di collaborazione tra amministratori e istituzioni europee, essenziale per affrontare le sfide future e sostenere lo sviluppo locale delle nostre comunità. Continueremo a lavorare – concludono – per costruire il futuro che desideriamo, impegnandoci a sfruttare al meglio le opportunità offerte dall’Unione Europea per il bene dei nostri territori». (rrc)

CAMPO CALABRO (RC) – Si è concluso il concorso scolastico “La Solidarietà: Pasquale Marciano”

Si è concluso, con la cerimonia di premiazione del concorso scolastico “La Solidarietà :Pasquale Marciano”, l’anno scolastico dell’Istituto Comprensivo “Campo Calabro- San Roberto”. Il concorso organizzato dall’associazione “Nuova solidarietà-odv”, rivolto agli alunni delle terze classi della scuola secondaria di primo grado è giunto alla nona edizione.

Esso ha la finalità di sensibilizzare le alunne e gli alunni sui temi della sostenibilità, dell’uguaglianza, della diversità, dell’inclusione sociale e della solidarietà, riflettendo sui concetti di identità ed appartenenza e sulla diversità come valore e ricchezza; di promuovere la solidarietà come stile di vita e proiezione verso il futuro, dove tutti «Abbiamo bisogno gli uni degli altri. Siamo responsabili gli uni degli altri». (cit. Dalai Lama)

Tema per l’anno scolastico 2022/2023 è stato “Il mondo che vorrei: Solidarietà ed Inclusione”.Gli alunni potevano partecipare con elaborati scritti, disegni o presentazioni multimediali, attraverso cui esprimere riflessioni, valori legati all’idea di una comunità solidale, multiculturale e attenta all’ambiente, storie di una comunità veramente inclusiva.

Gli elaborati presentati quest’anno hanno prediletto la poesia come forma di espressione che veicola i valori più profondi. Essi sono stati valutati da una commissione composta da esponenti del terzo settore e del mondo del volontariato che hanno speso la loro vita con i giovani e per i giovani: prof.ssa Maria Pascuzzi, antropologa; prof.ssa Maria Calabrò, presidente Cif sez. Campo Calabro; dott. Antonello Calarco. La commissione ha espresso ai ragazzi vivi ringraziamenti per i sentimenti che sono riusciti a suscitare con le loro poesie e con le riflessioni che ne sono scaturite.

Durante la cerimonia è stato proiettato il video realizzato dagli alunni della III B dell’anno scolastico 2021/2022 vincitori della passata edizione, dal titolo “Armonie di coscienze”, a rappresentare il continuum delle tematiche concorsuali differenti, ma similari ogni anno.

Vincitore della 9 ͣ edizione è stato l’alunno Walter Morabito, classe III A scuola secondaria di I grado, plesso di Campo Calabro, con la poesia “Amore incondizionato”, che si è aggiudicato un buono da spendere per l’acquisto di materiale didattico.

Alla cerimonia presente il corpo insegnante, la rappresentanza della dirigenza e gli allievi che hanno partecipato. A tutti è stato consegnato un attestato di merito «per aver saputo rappresentare la ricchezza della diversità». (rrc)

REGGIO – Successo per la Eu Green Week

Grande successo, a Reggio, per la Eu Green Week 2023 “Delivering a net-zero world”, organizzato dal partner event Associazione Dedalo.

Si tratta di una opportunità annuale per discutere le politiche ambientali europee, la Eu Green Week di quest’anno ha visto coinvolti oltre 250 Partner Event, tra cui l’Associazione Dedalo. Nel Discorso di benvenuto alla conferenza tenutasi a Bruxelles nella settimana scorsa, la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen ha voluto evidenziare come «Il cambiamento è possibile insieme», dunque è possibile salvare il Pianeta solo con l’azione di ogni singolo abitante e l’impegno collettivo.
L’evento svoltosi a Reggio Calabria è stato curato e ideato dalla Presidente dell’Associazione Dedalo, Silvana Marrapodi. Hanno partecipato gli artisti Collettivo Ambrose, Franchina Avenoso, Domenico Chirico (Dorico), Carmela De Gregorio, Grazia Fotia, Samuele Gullì (Lady Patata), Morena Loverso, Alfonso Naimo, Stefano Nava, Federica Sercana Passaro, Francesca Perina, Cristina Pisano, Cheren Hesse Surfaro, Carmelo Viglianisi, Gianluca Violante. All’estemporanea d’Arte per promuovere lo sviluppo sostenibile e le politiche ambientali si sono uniti anche numerosi bambini in un laboratorio d’arte pittorica, in seguito hanno ballato sui passi di Lady Patata.
Il Consigliere comunale Mario Cardia ha presenziato a tutto l’evento: «Ritengo che Dedalo sia un esempio di cosa vuol dire fare associazionismo in città, giovani professionisti reggini guidati magistralmente dalla Presidente Silvana Marrapodi che si spendono per la propria città realizzando eventi che mettono al centro il merito. A loro le mie congratulazioni e l’augurio di raggiungere sempre traguardi prestigiosi».
La Piazza è stata animata dall’arte e dalla cultura ambientale fino a sera, quando lo staff tecnico Dedalo ha ripulito la location come esempio di civiltà e amore per la propria città. (rrc)

REGGIO – Domani la conferenza sul restauro degli affreschi provenienti dalle Terme Romane

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17, al Museo Archeologico Nazionale si terrà la conferenza sul restauro degli affreschi provenienti dalle Terme Romane di Reggio Calabria, da poco presentato anche alla XXVIII edizione del Salone Internazionale del Restauro di Ferrara.

L’evento rientra nell’ambito del ciclo di incontri voluto dal Museo sul tema I restauri al MArRC, curato dal funzionario restauratore Barbara Fazzari e responsabile del Laboratorio di Restauro del Museo.

L’evento, promosso dal Museo in collaborazione con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria (Cis), sarà anche l’occasione per condividere un progetto di ricerca e tutela sul contesto archeologico di provenienza degli affreschi. L’idea si sviluppa nell’ambito di una proficua sinergia con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo Valentia, il Comune di Reggio Calabria e altri enti di ricerca a vario titolo convolti. 

«Questo ciclo di incontri – ha dichiarato la dott.ssa Fazzari – nasce dall’idea di condividere con la città e con i visitatori le attività conoscitive e gli interventi conservativi programmati dal laboratorio di restauro del MArRC sui reperti ivi conservati».

Introdurranno i lavori i saluti istituzionali di Carmelo Malacrino, direttore del MArRC, Fabrizio Sudano, Soprintendente ABAP RC-VV e Segretariato regionale MIC della Calabria, Irene Calabrò, assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, e Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS Calabria. Insieme alla dott.ssa Fazzari interverranno il dott. Andrea Maria Gennaro, Funzionario Archeologo della SABAP RC-VV, la dott.ssa Anna Arcudi, docente del Corso di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università della Calabria, la dott.ssa Rosina Celeste Ponterio e il dott. Dario Giuffrida, dell’Istituto per i Processi Chimico-Fisici del CNR di Messina, e il dott. Francesco Armetta, del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche, Chimiche e Farmaceutiche dell’Università di Palermo.

«L’attività di restauro di questi anni al MArRC – ha dichiarato soddisfatto il direttore Malacrino – non ha precedenti. Abbiamo lavorato su decine di migliaia di reperti, alcuni dei quali attendevano ancora i primi interventi conservativi dal momento della loro scoperta, oltre un secolo fa. Non si tratta solo di oggetti esposti, ma anche e in gran parte di collezioni normalmente conservate nei depositi. Tale ciclo di conferenze nasce dalla volontà di dare spazio e visibilità ad alcuni di questi progetti di restauro, presentando al pubblico i risultati ottenuti. Ringrazio la dott.ssa Fazzari, che coordina il nostro Laboratorio di Restauro, per l’impegno nel divulgare e far conoscere al più ampio pubblico le attività conservative svolte “dietro le quinte” del Museo”».

Il MArRC è aperto dal martedì alla domenica (lunedì chiuso), con orario continuato dalle ore 9.00 alle 20.00, ultimo ingresso ore 19.30. Fino ai 18 anni l’ingresso è sempre gratuito; per i giovani dai 18 ai 25 anni il biglietto costa solo 2 euro. (rrc)