VILLA SAN GIOVANNI (RC) – La consigliera Calderone: Chiediamo servizio efficiente di comunicazione per i cittadini

La consigliera comunale di minoranza di Villa San Giovanni, Stefania Calderone, ha ribadito che «la popolazione ha il diritto di essere informata tempestivamente dei disservizi nei quali può incorrere».

«Dal primo consiglio comunale in cui è stato comunicato che è stata attivata la quarta pompa di Salice e il pozzo di Bolano sono passati 15 giorni, e ad oggi la cittadinanza continua ad essere senza acqua – ha spiegato –. Arrivano numerose segnalazioni a me e ai miei colleghi della minoranza! Mi chiedo e chiedo all’amministrazione perché le manovre che venivano fatte precedentemente per garantire l’acqua nelle case dei cittadini villesi non vengano fatte! Oggi, inoltre, ho assistito a un indecoroso spettacolo».

«I cittadini – ha proseguito – sono rimasti senz’acqua per parecchie ore e lo sono tuttora, la causa è imputabile ad un guasto che per sua natura non può essere previsto, ma è pur vero che può essere comunicato, anzi deve essere comunicato ai villesi!».

«Per citare le parole del sindaco per “parlare il linguaggio dei quartieri” – ha detto – bisogna comunicare con i quartieri.  Non possono passare diverse ore dalla comunicazione di un disservizio alla popolazione, che qualora fosse stata informata, sarebbe corsa ai ripari o comunque si sarebbe organizzata, per sopperire agli enormi disagi che la mancanza d’acqua comporta!».

«È necessario a questo punto, visti tali disservizi – ha concluso – che l’Amministrazione si organizzi, nel caso ce ne fosse bisogno, per un’efficace comunicazione ai concittadini dei quartieri o delle zone interessate». (rrc) 

REGGIO – L’omaggio del Comune per l’anniversario della rivolta del 1970

Il Comune di Reggio Calabria, rappresentato dal sindaco f.f. Paolo Brunetti, insieme a una rappresentanza del Consiglio comunale, ha deposto un fascio di fiori ai piedi del monumento sul Lungomare Falcomatà in occasione dell’anniversario della Rivolta di Reggio del 1970.

«Un omaggio istituzionale doveroso – ha commentato Brunetti – una ricorrenza che, come ogni anno, l’Amministrazione ha inteso rispettare, e che rappresenta una pagina importante della storia della nostra città, un tema sul quale è necessario mettere da parte le ricostruzioni di parte, con l’obiettivo di comprenderne le ragioni intime e le ripercussioni che i fatti del 1970 hanno avuto sul percorso che ha caratterizzato la nostra città negli ultimi decenni». (rrc)

REGGIO – Al via “Tra stelle e cicale”, il cartellone estivo del Planetario Pythagoras

Si intitola Tra le stelle e le cicale: “Favoleggiando sotto le stelle della Magna Graecia il ricco cartellone di eventi e iniziative promosse dal Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria che ha preso il via a luglio.

Il programma delle attività previste rientra nell’ambito del progetto dal titolo Il Cielo: un laboratorio scientifico, un attrattore turistico, sviluppato nel quadro del Pac Calabria 2014-2020, Avviso “Esplorando lo spazio celeste” presentato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria ed attuato con il Planetario Pythagoras.

Si tratta di un viaggio affascinante nel segno della cultura scientifica che abbraccia tutto il territorio metropolitano e si lega a doppio filo alle radici storiche più autentiche di Reggio Calabria, alle suggestioni della Magna Grecia e naturalmente all’anno celebrativo dedicato al Cinquantesimo del ritrovamento dei Bronzi di Riace.

Il progetto, scommette con decisione anche sul turismo astronomico quale prospettiva in grado di coniugare sviluppo e sostenibilità del territorio. In questa direzione, infatti, si intende utilizzare l’Astronomia per promuovere il turismo culturale scientifico, contribuire allo sviluppo economico del nostro territorio per rafforzare la competitività turistica, valorizzare la natura, intesa come patrimonio innato del nostro territorio e per questo d’imprescindibile importanza, da condividere e tutelare, favorire nuovi percorsi e forme di accessibilità nel settore della didattica e della divulgazione scientifica coinvolgendo, soprattutto, le fasce più deboli e le periferie.

1Un progetto meritorio di grande valore scientifico oltre che sociale – ha commentato il consigliere delegato alla Cultura della Città Metropolitana Filippo Quartuccio – siamo lieti di poter presentare, anche grazie alla collaborazione della Società Astronomica Italiana che è responsabile scientifica del Planetario, un ricco programma di iniziative che si inseriscono nel progetto complessivo promosso dalla Città Metropolitana volto a creare poli di interesse culturale su tutto il territorio metropolitano, mettendo in evidenza le migliori eccellenze, quale appunto il Planetario Pythagoras, che il nostro comprensorio può offrire».

Un percorso ambizioso che guarda anche alla rivisitazione, in chiave astronomica, dei borghi e delle aree interne, favorendo un processo di rigenerazione e riscoperta di luoghi e nuovi scenari del territorio. La Città Metropolitana di Reggio Calabria da anni è presente sul territorio regionale con la sua offerta didattica e turistica culturale attraverso la presenza della sua struttura museale e scientifica quale è il Planetario Pythagoras, nel quadro di una collaborazione che coinvolge anche il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, che nell’anniversario in dei cinquant’anni del ritrovamento dei Bronzi, assume un significato particolare visti i tanti reperti custoditi nel museo che richiamano le origini magno-greche dell’astronomia.

Il programma, che potrà essere visionato sul sito: www.planetariumpythagoras.com, toccherà i comuni di Palizzi, Roccaforte del Greco, Gambarie d’Aspromonte, Ardore, Siderno, Guardavalle, Bagnara, Cittanova, Mongiana, Polistena, Gallicianò, Locri, Siderno, Paludi, Bova, Riace, Bovalino, Palmi, Dominijanni, Gioiosa Jonica e naturalmente Reggio Calabria. (rrc)

 

BAGNARA CALABRA (RC) – Pio Ienco è il nuovo commissario Udc

Pio Ienco, direttore dell’ufficio postale, è il commissario Udc di Bagnara Calabra. La nomina è stata fatta dal commissario provinciale Paolo Ferrara, che ha spiegato che «la scelta di affidargli la responsabilità politica è condivisa con la Segreteria nazionale ed ha come obiettivo rendere il nostro partito protagonista e sempre più determinante attraverso la promozione delle meravigliose risorse territoriali caratteristiche della comunità bagnarese».

«Ringrazio il Commissario provinciale Prof.  Paolo Ferrara – ha detto Ienco – per la stima e la fiducia che ha riposto in me, nominandomi commissario dell’UDC di Bagnara Calabra. Il mio impegno sarà costante nel portare avanti gli ideali del partito sul territorio nell’interesse di tutti i cittadini e del bene comune. Coraggio, passione e tenacia mi hanno sempre contraddistinto e mi guideranno in questa nuova avventura, consapevole delle difficoltà ma sicuro di poterle affrontare». (rrc)

REGGIO – Al Parco Ecolandia l’evento “Stretto sei Forte!”

Si intitola Stretto sei Forte! l’evento in programma sabato 16 luglio, al Parco Ecolandia di Reggio Calabria, organizzato in occasione della posa della prima pietra di Forte Gullì, avvenuto nel 1889.

L’evento, patrocinato da Deputazione di Storia Patria per la Calabria, porta il sottotitolo Musica del presente, Rievocazione del passato e Progetti del futuro per valorizzare la liquida terra di Scilla e Cariddi e si aprirà con il concerto del musicantore Fulvio Cama, dal titolo Il Canto dello Stretto sulla rotta di Ulisse, in programma alle 19.

A seguire, la conversazione sullo Stretto di Messina all’epoca della battaglia di Lepanto (1571): rievocazioni e prospettive. Introduce Giuseppe Caridi, presidente della deputazione di Storia Patria per la Calabria su L’area dello Stretto di Messina all’epoca della battaglia di Lepanto (1571)Vincenzo Caruso, assessore alla Cultura del Comune di Messina, presentando La Rievocazione storica dello sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina, Edizione 2022 con proiezione del video dell’edizione del 2019.

Intervengono Irene Calabrò, assessore alla Cultura del Comune di Reggio, Giusy Caminiti, sindaco di Villa San Giovanni, Rocco Alessandro Repaci, sindaco di Campo Calabro. Conclude Pietrangelo Pettenò, amministratore di “Marco Polo System” e Presidente “Centro Studi MedFort”: La valorizzazione del patrimonio fortificato euromediterraneo alla luce della Carta di Corfù. (rrc)

REGGIO – Col Rotary si parla di “Sport e legalità”

Questa sera, al Castello Aragonese di Reggio Calabria, alle 20, è in programma un evento culturale per parlare di sport e legalità organizzato dal Club Rotary Reggio Calabria Sud Parallelo 38.

L’evento è stato patrocinato dal Comune di Reggio Calabria Assessorato alla Cultura in  collaborazione con il CONI Calabria e con la partecipazione dell’Aia (Associazione Italiana Arbitri).  

Porteranno il saluto l’ing. Giuseppe Petralia, Presidente del Rotary Reggio Calabria Sud  Parallelo 38, il sindaco f.f. del comune di Reggio Calabria, dott. Paolo Brunetti, mentre i relatori  della manifestazione saranno il dott. Bruno Megale, Questore di Reggio Calabria, l’avv. Maurizio  Condipodero, presidente Coni Calabria, il prof. Francesco Milardi, vice Responsabile della  Commissione Osservatori nazionali Professionisti AIA e il dott. Stefano Archinà Componente  Comitato nazionale AIA. Modererà la manifestazione Giusva Branca.  

Sarà un’occasione importante, non solo per la missione sportiva ed educativa che tale  evento potrà dare, ma anche per poter festeggiare e premiare due giovani concittadini Francesco  Cosso e Gaetano Massara che con grande orgoglio e grazie alla loro tenacia, preparazione atletica  e bravura hanno coronato il grande sogno di arbitrare nella massima serie di un campionato  nazionale di calcio. (rrc)

REGGIO – Metrocity cerca 10 specialisti Area Tecnica

È online, sul sito della Città Metropolitana di Reggio Calabria, il bando di concorso pubblico per esami per la copertura di 10 posti di personale (non dirigenziale) con profilo professionale di Specialistica Area Tecnica – Ingegnere.

Nel dettaglio, il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno e determinato della durata di 36 mesi.

Tra i requisiti per il profilo di Specialista Area Tecnica si richiede: Diploma di Laurea del vecchio ordinamento oppure Laurea Specialistica o Laurea Magistrale in Architettura o Ingegneria Edile o Ingegneria Civile.

Per il profilo di Specialista Area Tecnica – Ingegnere: Diploma di Laurea del vecchio ordinamento oppure Laurea Specialistica o Laurea Magistrale in Ingegneria Edile o Ingegneria Civile ovvero Laurea Specialistica o Laurea Magistrale equiparata a uno dei Diplomi di Laurea sopra specificati equipollenti per legge, conseguiti presso un’università o altro istituto universitario statale o legalmente  riconosciuto. (rrc)

Gioiosa Beer Village, Meduri: Un evento per ripartenza del territorio

Francesco Meduri, storico organizzatore del Gioiosa Beer Village, in programma dal 9 all’11 agosto, ha evidenziato come il Gioiosa Beer Village, sia importante per la ripartenza del territorio.

Procede, infatti, a ritmo serrato, l’organizzazione della kermesse, «un evento ormai atteso dai cittadini e dai turisti – ha sottolineato Vincenzo Mazzaferro, presidente della Pro Loco di Gioiosa Ionica – con questi ultimi che chiamano da ogni luogo per avere maggiori informazioni.  Siamo convinti che l’edizione 2022 segnerà il record di presenze».

«Dobbiamo guardare con fiducia all’estate e alla programmazione delle manifestazioni – ha aggiunto Mazzaferro –. Il nostro territorio deve lavorare per la ripartenza,  per questo eventi come il Gioiosa Beer Village si svolgeranno e garantiranno una boccata d’ossigeno anche a tante attività collaterali, creando economia per tutta la città».

Meduri, intanto, ha voluto augurare «un sereno in bocca al lupo ai colleghi dell’evento Gustando il Borgo che hanno preferito rinunciare all’edizione 2022 per una presunta incertezza sanitaria ed economica che oggi, però, non ci può fare arrendere, desistere dalla voglia di una ripartenza».

«Se guardiamo al calendario degli eventi della vicina Roccella Ionica – ha detto – possiamo continuare ad esprimere solidarietà ai colleghi organizzatori ma allo stesso tempo non possiamo assolutamente arrenderci. Grazie agli sponsor che hanno creduto e continuano a farlo nell’edizione 2022, investendo sulla nostra organizzazione, e all’Amministrazione comunale che è al nostro fianco vigilando in ogni aspetto organizzativo».

«La locride ospiterà anche altri grandi eventi – ha detto ancora – con numeri importanti come i concerti di Jovanotti, e non vogliamo arrenderci e lasciare il nostro territorio senza programmazione.   Guardiamo al futuro fiduciosi e ringraziamo chi ha creduto nell’evento dalla prima ora, qualche anno fa, come l’ex presidente della Proloco  Nicodemo Vitetta, il Sindaco Salvatore Fuda e l’assessore Lidia Ritorto». (rrc)

Col Panathlon di Reggio alla scoperta dei Bronzi tra scienza, fantasia e giornalismo d’inchiesta

È stata una Conversazione sui Bronzi tra scienza, fantasia e giornalismo d’inchiesta, quello svoltosi al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” di Reggio Calabria e organizzato dal Panathlon Club di Reggio Calabria.

Un evento, che ha fatto riemergere i tanti interrogativi non ancora sciolti, collegati a quella che rimane la più suggestiva scoperta archeologica del Novecento: c’era o no una terza statua al momento del rinvenimento dei Bronzi nel fondali del mare di Riace? Ed è vero che nei giorni precedenti il recupero ci fu uno strano movimento di reperti accessori probabilmente appartenenti alle due opere?

Ed è possibile che alcuni di essi (un elmo uno scudo, forse una lancia) siano misteriosamente finiti oltre oceano nel Museo del miliardario statunitense Paul Getty come contropartita per la liberazione di un ostaggio in mano all’anonima sequestri?

Moderato dallo storico Saverio Verduci, l’incontro è stato introdotto dal presidente del sodalizio Ezio Privitera. Dopo i saluti della presidente del Panathlon Club, Irene Pignata, del consigliere della città metropolitana Filippo Quartuccio, e dal segretario regionale di “sport e salute” Walter Malacrino, l’argomento è stato sviscerato con dovizia di particolari dai tre relatori.

Il professor Riccardo Partinico, ricercatore di anatomia Archeostatuaria, lo scrittore napoletano Paolo Montefusco, il giornalista investigativo Giuseppe Bragò, al quale si deve la “chicca” assoluta della serata.

Quest’ultimo ha proposto all’attenzione del pubblico la registrazione del frammento di una telefonata, ricevuta qualche tempo fa, nella quale l’interlocutore (persona qualificata) riferiva che il super-petroliere e collezionista statuninense Paul Getty, era poco interessato alla liberazione del nipote, Paul Getty terzo (rapito a Roma nel luglio del 1973 dall’anonima sequestri calabrese), ma avrebbe pagato il riscatto a condizione che i reperti, finissero nel suo Museo.

Una vera e intrigante primizia, sulla quale Braghò non ha aggiunto particolari, perché è in corso una inchiesta che dovrà accertare (si spera) la verità e spazzare alcune contraddizioni. Il giornalista, nella sua esposizione ha sempre usato per prudenza il condizionale, ma ci ha tenuto a ricordare che tutte le sue pubblicazioni sull’argomento sono frutto di ricerche rigorose su base documentale presso l’archivio del Museo di Reggio e quello del Ministero dei beni culturali.

Il professore Partinico, affiancato dallo scrittore Monefusco, ha riproposto (dopo averla fatta nelle scorse settimane a Losanna, nella sede del Comitato olimpico internazionale) la sua analisi sulle origini, la realizzazione e la collocazione temporale delle due statue (V secolo a.c.), l’esame archeostatuario (condotto attraverso rigorose ricerche sulla postura, sui piedi e sulle mascelle) porta a concludere che il bronzo B (quello con la conformazione del cranio “a cipolla”), possa raffigurare Pericle mentre il bronzo A porta a concludere che possa trattarsi di Temistocle: Due leader assoluti, due guerrieri e due grandi atleti di quel periodo. Quando i movimenti di navi, gli scambi culturali e commerciali tra l’Ellade e le colonie magnogreche della Calabria, erano molto intensi.

L’avvocato Irene Pignata, presidente del Club di Reggio, ha infine ricordato che il Panathlon, da sempre legato al mondo dello sport come veicolo di cultura, non poteva mancare di celebrare il cinquantesimo anniversario dal ritrovamento dei due atleti-guerrieri, con un incontro dal taglio originale.

Grazie al quale il “Fair play” e il livello alto dei tre relatori hanno permesso di conoscere e apprezzare ancora più da vicino queste opere uniche , appartenenti al patrimonio artistico di Reggio e dell’Italia intera. Un viaggio suggestivo tra scienza, fantasia e giornalismo d’inchiesta, che lascia la porta aperta ad ulteriori e interessanti scoperte legate allo storico ritrovamento. (rrc)

In copertina,  da sinistra: Saverio Verduci, Giuseppe Braghò, Irene Pignata, Paolo Montefusco, Riccardo Partinico.

REGGIO – Alla Pinacoteca Civica le bellezze magnogreche di “Rara Avis”

Fino al 9 settembre, alla Pinacoteca Civica di Reggio Calabria si potrà ammirare la mostra Rara Avis di Antonio Affidato e curata da Emanuele Bertucci.

Un’attività promossa dal Comune e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria e dalla Michele Affidato orafo, con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e del Leo Club distretto 108ya, che si inserisce all’interno delle attività promosse per il festeggiamento del 50º anniversario dal ritrovamento dei Bronzi di Riace.

L’esposizione è composta da sei opere fortemente collegate, in uno stile e gusto squisitamente “magno greco”, ai Bronzi custoditi dal Museo Archeologico di Reggio Calabria. Un’abile alchimia di scultura ed oreficeria che reinterpreta personaggi come Gea, Medusa, Pitagora, Serse, Alcmeone e Phayllos, restituendone una interessante rappresentazione psicologica oltre che figurativa.

Il giovane artigiano-artista spiega che ha partorito le opere con lo stesso approccio che si usa nella gioielleria ma trasponendolo su grande scala, tanto da farle divenire vere e proprie sculture. Tecniche che, ricorda anche lo studioso Castrizio, vennero usate anche per la realizzazione dei Bronzi, che videro il coinvolgimento di un orafo per la realizzazione degli occhi, delle labbra ed altri particolari.

A rappresentare l’Amministrazione comunale nell’occasione, annunciata già la scorsa settimana nel corso di una conferenza stampa alla presenza dello stesso orafo Affidato, il sindaco ff Paolo Brunetti insieme all’Assessora alla Cultura Irene Calabrò.

«Un progetto che ci ha immediatamente entusiasmato -– ha commentato Irene Calabrò a margine dell’inaugurazione della mostra –è un onore per la nostra città poter accogliere queste fantastiche produzioni artistiche nell’ambito della programmazione per il cinquantesimo anniversario dal ritrovamento dei Bronzi. Il tema della Magna greca e delle radici ci ha convinto subito come anche la passione di questo giovane artista, degno erede di una tradizione importante, tornato nella sua terra per proseguire l’attività artistica avviata dal padre. Certamente Antonio Affidato ha alle spalle una prestigiosa tradizione orafa, che però si arricchisce di una forte connotazione personale data dalla ricerca e dallo studio che hanno preceduto e segnato la realizzazione di queste splendide opere».

Grande soddisfazione per il successo dell’iniziativa espressa anche dal sindaco f. f. Paolo Brunetti che ha ringraziato i promotori dell’iniziativa abbracciata dal Comune.

«Queste sei splendide opere nello scenario della nostra Pinacoteca civica, costituiscono un valore aggiunto del nostro ricco patrimonio culturale. Si tratta di un’altra significativo evento con cui abbiamo avviato il nostro programma per il 50esimo dei Bronzi di Riace».

«Come abbiamo avuto modo di ribadire – ha proseguito – siamo convinti che i Bronzi siano un patrimonio dell’umanità, ed in questo senso crediamo sia importante dare il giusto e necessario valore a scelte artistiche che arricchiscono di bellezza il patrimonio culturale cittadino e le celebrazioni dei due guerrieri. Il fatto che Antonio Affidato abbia voluto la Pinacoteca come vetrina per queste sei preziose opere ci onora ed oggi abbiamo la dimostrazione che è stata intuizione giusta per la presenza straordinaria di pubblico».

«Quando è venuto in Comune a proporre questa mostra – ha concluso – la cosa ci entusiasmò subito perché Affidato è uno di quegli esempi di giovani che hanno sviluppato i loro percorsi di studio e formazione arricchendoli anche fuori regione ma riportandone i frutti nella propria terra valorizzando dunque non solo la propria arte ed il proprio sapere ma anche le proprie radici. Proprio questo è il messaggio culturale e sociale, oltre che artistico, che ci ha fortemente convinti ed oggi ha consentito alla nostra comunità di inaugurare un’iniziativa di assoluto spessore. (rrc)