Arte di strada: a Gerace dal 26 artisti di tutto il mondo

Dal 26 al 28 luglio, Gerace sarà invasa da artisti provenienti da tutto il mondo, con la 21esima edizione del Festival Internazionale d’arte di strada.

Il successo del Festival è legato a una chiave speciale, che inserita toppa giusta, crea lo spettacolo estivo della Locride. 

La chiave è l’arte di strada. La toppa, Gerace.

Terra di bellezza, tanto che il patrimonio culturale del suo centro storico è il teatro perfetto per la realizzazione del Borgo Incantato. L’evento unisce divertimento, storia, gastronomia e umanità, da vivere e respirare nei tre giorni di festa.

I visitatori avranno dinanzi ai propri occhi, un innovativo e  straordinario percorso che si snoderà tra le case del borgo antico e i meravigliosi palazzi storici, che faranno rivivere,le magiche atmosfere fatte di allegria e suggestioni visive che solo un evento unico come il “Borgo Incantato” riesce a regalare. Gli ospiti, inoltre, potranno godere dei profumatissimi e tipici sapori della tradizione gastronomica locale. Avranno la possibilità di osservare dei panorami mozzafiato dalle verande e dalle terrazze ubicate proprio all’interno del centro storico e potranno anche assistere, gratuitamente, a spettacoli mozzafiato composti da evoluzioni artistiche e acrobatiche di funamboli,  giocolieri, trampolieri e tutto quello che concerne “l’arte di strada”. Non mancheranno le band musicali. Si potranno inoltre visitare le cantine di alcuni tra i più rinomati palazzi gentilizi geracesi. 

Gerace, la Gerusalemme dello Ionio, o per chi preferisce la piccola Firenze del Sud è uno scrigno di bellezza con le sue 100 chiese, a partire da quella più grande dell’intera Calabria: la Cattedrale di Santa Maria Assunta, di origine bizantina-normanna, che domina la città alta insieme al castello di origine normanna; ma non dovrete perdere l’occasione di visitare anche la Chiesa di San Francesco e quella di San Giovannello, oltre quelle del Sacro Cuore e di Santa Maria di Monserrato

La leggenda narra che intorno al decimo secolo dopo Cristo gli abitanti della vicina Locri, per sfuggire ai sempre più frequenti attacchi dei pirati, furono guidati su queste alture calabresi da uno sparviero, in greco ierax. Da qui deriverebbe il nome Gerace, il “borgo dello sparviero” che è pronto a sorprendervi con il suo Borgo Incantato. 

E poi, che dire della cucina? Qui i sapori sono intensi e basati su materie prime di ottima qualità. Avrete davvero l’imbarazzo della scelta tra paste fatte in casa, minestre caratteristiche, peperoni ripieni e formaggi, vini e olio. E ancora i dolci: dalla cicerata a base di ceci lessi, miele e cannella alle nocatule, delle particolari ciambelle fritte, fino ai rafioli a base di uova e farina, tradizionalmente preparati in occasione dei matrimoni. 

REGGIO – Inaugurata la mostra “Narrazioni misteriche”

Fino al 4 settembre, al Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” di Reggio Calabria è possibile visitare la mostra “Narrazioni Misteriche, i Bronzi di Riace e i miti della Magna Grecia” dell’artista Raffaele De Rosa.

Dopo i successi delle mostre di Banksy e Obey, un nuovo appuntamento di grande prestigio torna dunque ad animare gli spazi espositivi del Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” attraverso un evento che esalta l’arte magnogreca e la bellezza dei due guerrieri rinvenuti sulla costa di Riace cinquanta anni fa. L’evento fa parte del ricco calendario di iniziative messo a punto dalla Città metropolitana di Reggio Calabria e sarà visitabile fino al prossimo 4 settembre.

Presenti all’inaugurazione della mostra il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace, il Consigliere delegato alla Cultura Filippo Quartuccio, la Responsabile del Palazzo della Cultura Anna Maria Franco, l’artista Raffaele De Rosa ed il curatore della mostra Jacopo Bucciantini.

Narrazioni misteriche, è stato ricordato nel corso della presentazione, è un progetto realizzato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria in collaborazione con l’Associazione culturale “L’ulcera del signor Wilson”, a cura di Elia Roggi e Jacopo Bucciantini, in collaborazione con Essence Fine Art Gallery, Mr. Bouch Produzioni Artistiche, Gr Production, La Scultura di Roggi Srl e Associazione Culturale “Parco della Creatività”.

Una mostra che ha anche una forte componente innovativa legata al mondo social. Attraverso Facebook e Instagram, infatti, i visitatori potranno provare i filtri dedicati all’evento digitando il titolo dell’esposizione: Narrazioni Misteriche.

Un altro evento di grande spessore, ha evidenziato Versace, «che rilancia ancora una volta il ruolo di grande attrattore culturale di Palazzo Crupi. Un luogo d’arte, di promozione culturale e di grande coinvolgimento che guarda costantemente ai più importanti eventi espositivi come testimonia la mostra del maestro De Rosa. Un plauso sento di doverlo rivolgere al consigliere Quartuccio e a tutti i componenti del Settore Cultura per l’ottimo lavoro che stanno conducendo. Questa mostra è il segno anche del brillante percorso che la Città Metropolitana ha intrapreso per celebrare al meglio l’anniversario dei Bronzi, attraverso appuntamenti di qualità in grado di esaltare non solo i due capolavori bronzei ma tutto il sistema cultura del nostro territorio».

Di appuntamento culturale di altissimo spessore che guarda al futuro e alle giovani generazioni, ha parlato Quartuccio, rimarcando come questo tipo di eventi contribuiscano «a rafforzare quel concetto di animazione territoriale e turistica su cui la Città metropolitana sta lavorando con grande impegno ormai da diversi anni».

«Un percorso – ha aggiunto – che ci ha consentito di definire e presentare un programma di eventi, dal titolo “Memoria e mito”, dedicato al cinquantesimo dal ritrovamento dei Bronzi di Riace che prevede il pieno coinvolgimento di tutte le diverse espressioni culturali e artistiche. E l’appuntamento di oggi va esattamente in questa direzione, con un momento espositivo firmato dal maestro De Rosa che ha un rilievo nazionale e internazionale».

«Se oggi riusciamo ad avere eventi di questa caratura – ha concluso – lo dobbiamo al lavoro svolto in questi anni e naturalmente all’intuizione politica del Sindaco Giuseppe Falcomatà, proseguita oggi con il Sindaco facente funzioni Carmelo Versace e che stiamo portando avanti in maniera sinergica con tutte le componenti dell’Amministrazione metropolitana». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – I consiglieri di minoranza chiedono il ripristino del Progetto D_Stretto

I consiglieri di minoranza del Comune di Villa San Giovanni hanno chiesto il ripristino del progetto D_Stretto, messo in atto dalle precedenti amministrazioni, dall’assessorato alle Politiche di coesione sociale e sanità, con una nuova rimodulazione alla luce del fatto che i biglietti omaggio con contributo spese a tariffa ridotta sono stati soppressi.

«Il progetto – hanno spiegato – nacque per tutti i 98 comuni della Provincia di Reggio Calabria, e rimodulato nel tempo, per via di abusi di singoli, nel rispetto della legalità e della trasparenza restò in atto per agevolare esclusivamente i cittadini di Villa San Giovanni che, dal 2012 e fino ad ottobre 2021, hanno usufruito di 70 biglietti consegnati mensilmente all’assessorato delle Politiche di Coesione Sociale e Sanità che ha provveduto a rilasciare i ticket ai cittadini, previo controllo accurato della documentazione presentata nell’assoluto rispetto della privacy, due volte a settimana presso gli uffici dell’Assessorato».

«Il progetto D_Stretto ha consentito, dunque – viene spiegato nella nota dei consiglieri – la riduzione dei ticket agevolando tantissimi cittadini che, purtroppo, sono costretti a recarsi presso gli enti pubblici ospedalieri Siciliani per problemi patologici importanti! Sono tante infatti, le donne, i bambini e gli uomini affetti da patologie non solo neoplastiche, costretti, non solo, a recarsi in Sicilia per espletare le cure mediche, ma anche a dover affrontare il disagio derivante dall’affrontare la spesa economica del trasporto, con le problematiche annesse al costo elevato dei ticket, dovuto ai continui aumenti!».

«Confidiamo nella sensibilità della Caronte&Tourist – conclude la nota – società sempre vicina alle problematiche e ai disagi delle fasce più deboli! Auspichiamo che la nuova Amministrazione possa ripristinare immediatamente il progetto nel principio che nessuno possa restare indietro!». (rrc)

LOCRI – Domenico Catalano presidente del Rotary Club di Locri

Con il passaggio delle consegne, Domenico Catalano è, ufficialmente, presidente del Rotary Club di Locri, succedendo a Luigi Brugnano.

Il passaggio delle consegne è avvenuto al Grand Hotel President, alla presenza di autorità rotariane e di numerosi soci, nel corso della consueta cerimonia che sancisce il termine dell’anno rotariano e l’inizio di quello nuovo, ha preso per primo la parola il Dott. Brugnano che, dopo avere esposto in maniera esaustiva e documentata da slides, tutte le attività che hanno visto impegnato il club durante l’anno appena trascorso, ha consegnato degli attestati di riconoscimento ad alcuni soci (Archinà, Attisano, Aversa, Roemo, Tortora e Ursino) che si sono contraddistinti per il particolare impegno  profuso ed ha conferito due Paul Harris Fellow al socio onorario Dott.ri Gaetano Gargiulo e al socio Dott. Vincenzo Schirripa. Di seguito ha preso, quindi, la parola la Dott.sa Maria Pia Porcino in qualità di assistente del Governatore uscente, la quale ha avuto espressioni di stima e di apprezzamento per tutte le attività che hanno visto impegnato il Club di Locri durante l’anno appena trascorso.

È stata , poi, la volta del nuovo Presidente del Club Dott. Domenico Catalano che ha presentato il nuovo direttivo dell’anno rotariano 2022/2023 che sarà così composto: Vice presidente Dott.ssa Carmelita Mittoro; Presidente incoming Dott. Pasquale Tavernese; Past Presidente Dott. Luigi Brugnano; Segretario M° Vincenzo Ursino; Segretario esecutivo Avv. Francesco Archinà; Prefetto Sig. Decio Tortora; Prefetto esecutivo Dott. Vincenzo Finis; Tesoriere Dott. Carmelo Carbone; Consigliere Avv. Pasquale Sansalone (PDG); Consigliere Avv. Salvatore Spagnolo; Consigliere Ing. Edmondo Crupi; Consigliere Dott. Salvatore Cilea.

Il neo Presidente ha, infine, esposto il programma per l’anno rotariano appena iniziato assicurando una continuità d’azione con la prosecuzione di alcuni progetti che fino ad oggi hanno visto impegnato il club in attività determinanti ed incisive nella crescita del territorio, nonché ha annunciato nuovi progetti che vedranno coinvolti in maniera particolare le nuove generazioni che costituiscono la linfa vitale della società.

Nello svolgimento del suo mandato, il Presidente sarà coadiuvato da dieci commissioni che lo affiancheranno insieme al direttivo, oltre che nelle funzioni interne anche nei vari settori del sociale che il Rotary segue e promuove sia con iniziative circoscritte al proprio comprensorio sia con quelle di interesse internazionale.

Infine, ha concluso i Lavori il Dott. Antonio Enrico Squillace, nella qualità di assistente del nuovo Governatore del neo Distretto 2102 Dott. Giovanni Policastri, che ha assicurato la sua vicinanza al Club e ha rivolto un augurio di buon lavoro a tutti i soci.

Il club di Locri, uno tra i più antichi e blasonati della Regione, si accinge, dunque ad aprire un altro capitolo della sua lunga storia (è stato fondato nel 1961 e ha espresso due governatori distrettuali) e ad affrontare un nuovo anno con lo spirito di sempre e con un nuovo Presidente che permetterà alla “ruota” di continuare il suo giro inarrestabile e assicurare continuità alle proprie iniziative con rinnovato impegno ed entusiasmo che vede coinvolti, ogni volta, nuovi soci pronti a dare il proprio contributo per il bene del club. (rrc)

REGGIO – Torna “La magica Notte di Chianalea”

Lunedì 11 luglio, a Chianalea di Scilla, è in programma la settima edizione de La magica Notte di Chianalea, organizzata dall’Associazione Culturale Incontriamoci Sempre in collaborazione con Michele Affidato OrafoBlue de Toi.

Nel corso della serata, sarà conferito il Premio Pesce Spada d’OroTony Canto, cantautore, Mimmo Cavallaro, artista e ambasciatore della musica popolare calabrese, Antonello Fragomeni, Maestro pasticcere e presidente AparDaniele Macheda, giornalista Rai e segretario Usigrai(rrc)

REGGIO – A Giuseppe Garrisi il Premio Muse 2022

È a Giuseppe Garrisi, presidente nazionale Adisco – Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale, che è stato conferito il Premio Muse 2022, istituito dall’Associazione Culturale Le Muse di Reggio Calabria.

Un evento, che ha aperto la programmazione estiva del sodalizio, guidata dal presidente Giuseppe Livoti, che ha spiegato l’intento delle manifestazioni: «prospettare a soci e simpatizzanti ed alla città intera la passione e il confronto con personalità, temi e situazioni che servono da arricchimento continuo. E lo facciamo con la consegna del Premio ancora una volta ad un volto del panorama nazionale».

«Riprendiamo il rapporto con il pubblico – ha sostenuto la vice presidente Orsola Latella – proprio per continuare a costruire un filo d’Arianna, una immagine di realtà positiva alla nostra città».

Il saluto di apertura dell’evento è stato affidato al dott. Pasquale Veneziano che ha sin da subito accolto l’idea delle Muse di aprirsi alla comunità scientifica, «giusta innovazione – ha ribadito Veneziano – perché accanto a importanti nomi del giornalismo, dell’arte, della tv, del teatro occorre anche pensare e sostenere nomi che promuovono i valori importanti e fondamentali come il diritto alla vita».

Una scaletta di serata ricca di confronti e testimonianze si sono così susseguite con momenti di spettacolo visivo ed artistico. La vita va amata e rispettata anche come scrive la letteratura musicale: questo il momento di lettura interpretativa con Clara Condello e Mimma Conti, che hanno condotto il pubblico alla riflessione ed al ricordo. E poi la testimonianza della dott.ssa Giulia Pucci – responsabile Banca Cordonale.

Il dott. Rino Mancini, direttore del Centro Regionale trapianti, ha chiarito su come tale struttura coordina le attività di prelievo degli organi e standardizzazione del processo della donazione in tutti gli ospedali della regione, valuta con i rianimatori l’idoneità del potenziale donatore applicando le linee guida sulla sicurezza emanate dal Centro Nazionale Trapianti, garantisce una corretta ed appropriata distribuzione degli organi ai Centri di Trapianto secondo algoritmi scientificamente validi concordati e condivisi con il Comitato Tecnico Regionale per i Trapianti.

Inoltre, promuove la formazione professionale ed una corretta informazione dei cittadini sulla donazione finalizzata all’incremento della disponibilità di organi e tessuti destinati al trapianto, gestisce la Lista Unica Regionale dei pazienti in attesa di trapianto di fegato e rene, collabora con il Centro Nazionale Trapianti Operativo nell’allocazione degli organi e nell’attuazione dei programmi nazionali (trapianti pediatrici, urgenze, anticipi, programma iperimmuni), effettua il counselling alle coppie che hanno deciso di conservare le cellule di sangue da cordone ombelicale per uso autologo presso banche estere.

A seguire, poi, l’intervento del dott. Giuseppe Console, dirigente medico CTMO Centro Unico Regionale Trapianti di Cellule Staminali e Terapie Cellulari (CTMO) dell’Ospedale Eugenio Morelli di Reggio Calabria, parlando a nome del Direttore il Dott. Massimo Martino ha approfondito su come il reparto si occupa del paziente ematologico prima ed oncologico successivamente, svolgendo attività trapiantologica completa ovvero ad effettuare trapianti di tipo autologo, allogenico e anche da donatore da registro (MUD).

Ed ancora le testimonianze della dott.ssa Antonella Pontari, dirigente biologo, del ginecologo e già presidente Adisco, Nino Coco e della responsabile del Consultorio di Melito P.S. Paola Infortuna, hanno ricordato che sostenere Adisco è fondamentale oltre che consequenziale ad un processo che è soprattutto formativo e culturale. I vari interventi si sono susseguiti con momenti artistici come la mostra di “elementi mobili” realizzata con le opere del pittore ed artista Nicola Casile che si è servito del mondo fumettistico dell’infanzia nel ricordo di fiabe, rivisitate in chiave pop.

Momento clou della serata la consegna del Premio al dott. Garrisi per avere promosso, quale rappresentante autorevole, la cultura del dono del sangue cordonale creando rapporti trasversali di collaborazione con istituzioni sanitarie nazionali ed associazioni di volontariato in un’ottica lungimirante nel rispetto della mission Adisco.

Emozionato Garrisi firmando la consegna dell’importante riconoscimento sulla tavola in argilla realizzata dall’artista e scultrice Rossella Marra, ringraziando “Le Muse” per il loro sano operato esclusivamente culturale ha ribadito come Adisco è cambiata rispetto a quelle che erano le impostazioni di pertinenza poiché non si occupa più della donazione a fini trapiantologici ma ciò che è importante è che quello che viene donato non va cmq perduto perché utile ad altri fini come effettuare trasfusioni in bambini fortemente prematuri.

Infine, la nomina di presidente onoraria di Adisco Calabria alla signora Franca Arena Tuccio per essere stata la co-fondatrice di tale realtà ed ancora oggi vero e proprio punto di riferimento di tale importante sodalizio scientifico. (rrc)

POLISTENA (RC) – Ritorna La Notte dei Giganti

Domani sera, a Polistena, a partire dalle 19, prende il via la 14esima edizione de La Notte dei Giganti, la più grande festa dedicata ai variopinti, e tradizionali, Giganti calabresi ideata dall’Associazione Culturale “Arlecchino e Pulcinella”.

Quest’anno, inoltre, la manifestazione sarà accompagnata dal Villaggio del Gusto (a Piazzale Suor Maria Teresa Fioretti) e vedrà come protagoniste oltre 20 coppie di Giganti provenienti da tutta la Calabria, selezionate tramite Bando,  che saranno accompagnate da centinaia di tamburi e grancasse sino a notte inoltrata. 

La Città viene invasa dai Giganti che con musica, feste e balli si perdono e si ritrovano in tutti i  vicoli della città. Le coppie raggiungono Piazza della Repubblica per preparare il grande ballo  finale che si tiene, da tradizione secolare, sul Piazzale Trinità dopo le 00.30.

Il Villaggio del Gusto, poi, permetterà ai partecipanti di assaporare i prodotti tipici della nostra terra, le  birre artigiani e i dolci con i food truck gourmet. 

«Ancora una volta – si legge in una nota – manteniamo viva la secolare tradizione del ballo dei Giganti nella notte dedicata  alla Madonna dell’Itria, custodita nella Chiesa Settecentesca situata nel piazzale panoramico della  Trinità; tuteliamo e rinvigoriamo la tradizione dei Giganti “Mata e Grifone” che fanno parte  dell’antica tradizione calabrese, allocata nel periodo storico in cui le coste calabresi erano continuamente attaccate dai saraceni che approdavano sulle coste depredandole di ogni cosa».  

«Il ballo rituale dei giganti – conclude la nota – è il trionfo dell’amore che ha il culmine attraverso questa danza di  corteggiamento. La danza si apre con infinite giravolte su se stessi sino a quando non si stringono  sempre più fino ad avvicinare i due in un vorticoso abbraccio mentre il ritmo assordante e frenetico  dei tamburi e delle grancasse ne evidenzia la gestualità e la frenesia». (rrc)

 

REGGIO – Caffè Letterari, lunedì incontro con Annalisa Cuzzocrea

Lunedì 11 luglio, a Reggio, alle 21.30, al Circolo del Tennis Rocco Polimeni, incontro con Annalisa Cuzzocrea, vicedirettore de La stampa diretta da Massimo Giannini e il suo libro Che fino hanno fatto i bambini, edito da Piemme.

L’evento è il secondo incontro dei Caffè Letterari organizzati dal Circolo Rhegium Julii di Reggio Calabria, guidato da Pino Bova.

La serata sarà introdotta dai saluti dei Presidenti del Circolo Rocco Polimeni e Rhegium Julii, rispettivamente Ezio Privitera e Pino Bova. Seguiranno le interlocuzioni con la nota giornalista e scrittrice Annarosa Macrì, con Anna Foti e Mario Musolino.

Annalisa Cuzzocrea, mamma di Carlo e Chiara, nella veste d’inviata di Repubblica, durante il lockdown, ha deciso d’indagare sui bambini chiedendosi perché non sono mai stati considerati dal governo alle prese con l’emergenza Covid 19.

Questo lavoro la porta a scoprire le ragioni di fondo dell’invisibilità dell’infanzia e adolescenza nel nostro Paese, una realtà dove i diritti e le esigenze dei più piccoli e dei giovani vengono sempre dopo e sono considerati come “bagagli appresso” dagli stessi genitori.

Una condizione difficile che suscita diverse domande ed evidenzia diverse criticità per cui è necessario chiedersi cosa ci stiamo perdendo, come stiamo mettendo in pericolo il nostro futuro e da cosa bisognerebbe ripartire.

La serata con la Cuzzocrea potrebbe suscitare diverse riflessioni e dare alcune risposte alle drammatiche domande sui giovani che sono sempre presenti all’orizzonte del nostro Paese. (rrc)

REGGIO – Il convegno sulla “Città Cineturistica”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, nella Saletta Comferenze BCM, in via Bruno Buozzi, è in programma il convegno dal titolo “La città Cineturistica” organizzata o dall’Associazione B.C.M. (Bottega di Cultura Metapolitica) e dal Gruppo Xiphias – Associazione di Sviluppo Culturale.

Il convegno, moderato dalla giornalista de IlMetropolitano, Katia Germanò, ospiterà le relazioni degli architetti e scenografi Antonella Postorino e Lorenzo Pio Massimo Martino, che illustreranno i risultati del loro progetto “La Città Cineturistica”, nell’ambito del quale hanno sperimentato un prototipo multimediale di fruibilità del territorio, che mette in relazione le location dei maggiori film girati nei territori della Città Metropolitana di Reggio Calabria, con le risorse, paesaggistiche, architettoniche e demo-etno-antropologiche presenti in quei territori.

 Sulla tematica inerente le politiche di sviluppo turistico del territorio, interverrà l’avvocato Ernesto Siclari del Gruppo Xiphias. 

Al convegno interverranno inoltre Lorenzo Amadeo e Davide Manganaro, registi del film “Sandrino”, i quali illustreranno il dietro le quinte di un film Made in Reggio Calabria, raccontando come sono riusciti a gestire un set che ha attinto completamente da risorse locali.

Dulcis in fundo, interverrà all’evento Pasquale Caprì, Special Guest dell’evento nonché protagonista principale del film “Sandrino”.  (rrc) 

ROCCELLA JONICA – Torna l’International Jazz Campus

Insieme al Roccella Jazz Festival, a Roccella Jonica torna anche l’International Jazz Capus, in programma dal 13 al 19 luglio.

Lo ha reso noto il direttore artistico Vincenzo Staiano, spiegando che «i corsi si terranno in concomitanza con la sessione di luglio intitolata “Black Jazz Matters” e sarà caratterizzata dalla presenza di grandi star del jazz internazionale che saranno protagoniste anche delle attività didattico-formative.

La scelta del mese di luglio come sessione principale del Festival è legata proprio alla possibilità di garantire una maggiore ricettività a tutti coloro che intenderanno frequentare i corsi, cosa che ad agosto è quasi impossibile a Roccella Jonica. E’ già assicurata la partecipazione di alcuni studenti stranieri.

Si tratta di un progetto che mira a incrementare la cultura jazzistica dei giovani musicisti e di chi è interessato ad arricchire il proprio bagaglio musicale e culturale. L’insieme dell’offerta didattico-formativa sarà imperniata su una serie di seminari, master class e workshop, tenuti da qualificati docenti e musicisti di primo piano a livello nazionale e internazionale.

Tra le master class di strumento spiccano quelle di sassofono, contrabbasso, batteria, chitarra, tromba, e percussioni tenute rispettivamente da Jesse Davis, Gerald Cannon, Elio Coppola,  Toni Kitanovski e Saso Popovski, Luca Aquino e Baba Sissokò, tutte prestigiose figure del jazz internazionale.

Tre i workshop dedicati a pratiche di diverso tipo. Spiccano quelli di “Musica d’insieme” di Gabriele Mitelli, di “Canto e cultura africana” di Devon Miles e di “Techno Music” dei TUN.

Di indirizzo diverso gli altri corsi. Sono destinati a non musicisti e a persone che intendono essere coinvolte in attività espressive non legate direttamente alle performance musicali. Per loro sono previsti un workshop di “storytelling” tenuto da Donato Zoppo, giornalista e scrittore, e due seminari: uno di “scrittura creativa” e uno di “analisi della struttura e della forma della canzone”. Prestigiosi i docenti che li terranno: Guido Michelone, giornalista, scrittore e docente di Storia della Musica Afro-americana all’Università Cattolica di Milano e Francesca Tini Brunozzi, linguista, poetessa e docente universitaria.

Tra le attività del Campus va segnalata anche la creazione di un’orchestra denominata “Next generation jazz orchestra” che sarà formata da giovani musicisti selezionati tra i partecipanti ai corsi. Gli stessi, dopo un’audizione, saranno ingaggiati per alcuni concerti. Il primo, dopo una serie di prove a Roccella, sarà quello di chiusura della sessione settembrina del Festival. (rrc)