REGGIO – Proroga al 30 settembre bando economia circolare

Si può aderire fino al 30 settembre al bando sull’economia circolare, un investimento da 3,8 milioni di euro, sui fondi del React-Eu”, che il Comune di Reggio Calabria ha deciso di destinare alle imprese per condurle più facilmente verso una transizione ecologica.

I contributi, a fondo perduto per il 60%, andranno a coprire spese che possono arrivare fino a 100.000 euro.
«L’iniziativa – ha ribadito l’assessora allo Sviluppo economico, Angela Martino – è stata costruita, mattone su mattone, insieme a Camera di Commercio, Confindustria, Confcommercio, Confartigianato, Coldiretti, Casartigiani, Confesercenti, Cna ed a tutte le associazioni di categoria affinché imprenditori ed artigiani possano convertire il proprio circolo produttivo sotto un aspetto “green” ed ecosostenibile».
«Puntiamo – ha sottolineato Martino – ad un uso sostenibile delle risorse, immaginando percorsi di miglioramento dell’esistente attraverso le energie rinnovabili, il riciclo di materiali di scarto o l’eliminazione della plastica. Sono soltanto alcuni esempi che, comunque, possono servire alle imprese, al mondo commerciale e dei servizi per efficientare le loro attività con risvolti positivi in termini di impatto ambientale».
«Le risorse ci sono – ha affermato, ancora, la delegata comunale – e vanno spese entro il 31 dicembre 2023 per come imposto dalle direttive Europee. Visti i tempi strettissimi, insomma, abbiamo pensato di allargare i termini di presentazione delle proposte affinché la platea dei partecipanti possa essere la più ampia possibile».
«L’occasione – ha concluso l’assessora Angela Martino – è utile anche per tornare a ringraziare le associazioni di categoria e quanti si stanno spendendo, anche fra dirigenti e funzionari dell’Ente, per la realizzazione di un progetto ambizioso e che può davvero segnare un nuovo percorso per le future generazioni». (rrc)

Aristide Bava è il nuovo presidente del Lions Club di Locri

Prestigioso incarico per Aristide Bava, che è stato eletto presidente del Lions Club di Locri, succedendo al primario chirurgo Rocco Vasile, che ha diretto l’importante sodalizio per l’anno sociale 2021/2022.

La nomina del neo presidente è stata solennizzata alla presenza del Governatore Del Distretto Lions 108 ya (Calabria, Campania, Basilicata), il calabrese Franco Scarpino (Catanzaro), alla sua prima uscita “ufficiale” con il prestigioso  incarico, dopo l’ insediamento di tutti i Governatori internazionali Lions che ha avuto luogo nei giorni scorsi a Montreal (Canada).

Il tradizionale “passaggio della campana” ha avuto luogo nei suggestivi locali di Villa Denise a Bovalino. Presente anche il sindaco della città, Vincenzo Maesano che, in apertura dei lavori ha portato il suo saluto all’assise Lions ringraziando per la scelta della sua città come location per l’incontro al quale hanno partecipato i rappresentanti di numerosi club dell’intera regione e del Distretto.

I lavori sono stati coordinati da Toni Zuccarini e da Franca Riggio e si sono aperti con gli inni americano (in onore del nuovo presidente internazionale Brian Sheehan), europeo e nazionale. Poi, prima del passaggio di consegne, il presidente uscente Rocco Vasile, ha tracciato un breve consuntivo della sua annata lionistica. Il neo presidente Aristide Bava, quindi, si è soffermato sugli aspetti essenziali del suo programma  «che guarderà  certamente – ha detto – alle indicazioni dei nostri vertici associativi ma curerà soprattutto ogni iniziativa utile al miglioramento della vita dei nostri territori  e delle nostre comunità contando sulla collaborazione diretta di tutti i soci del club e sulle loro acclarate professionalità nei più disparati campi sociali».

Poi gli interventi di Orazio Violante, già presidente di zona, di Massimo Serranò, già presidente di circoscrizione e di Pippo Ventra fresco di nomina, con comunicazione diretta del Governatore, come presidente della XI circoscrizione. I lavori sono stati chiusi da Franco Scarpino che si è detto onorato di aver potuto fare la sua prima “uscita ufficiale” come Governatore  in un club storico come quello di Locri e particolarmente a Bovalino città natale della sua consorte, Antonella Saffioti. Scarpino si è soffermato sull’importanza dell’Associazione Lions e sui suoi  nuovi aspetti programmatici che la vedono protagonista anche nel rapporto con le istituzioni.

Si è complimentato con Rocco Vasile per il lavoro fatto nella pregressa annata sociale ed ha fortemente condiviso e apprezzato gli aspetti salienti del programma annunciato da Aristide Bava con particolarità agli stimoli che i club Lions potranno dare alla soluzione dei problemi del territorio. Nel corso della serata sono state annunciate anche le altre cariche del club di Locri oltre a quelle del presidente Aristide Bava e del past president Rocco Vasile. Sono le seguenti: Segretario Antonio Zuccarini  con  segretaria  aggiunta Maria Luisa Muscoli, Cerimoniere Giulia Arcuri con cerimoniere aggiunta Franca Riggio, Tesoriere Pasquale Giovinazzo, Presidente di Comitato Leadership  Antonio Zuccarini,  Presidente del Comitato marketing e comunicazione Mario Diano, Presidente del Comitato service, Silvana Porcella Fonti, Officer per la sicurezza  Fortunato Campisi, Coordinatore di programma Nietta Bova, Censore, Mario Mory, Presidente del Comitato soci, Giuseppe Ventra con componenti Rocco Vasile e Giuseppe B. Fimognari, consiglieri in seno all’esecutivo Franco Ferraro e Rocco Lombardo.

Il neo presidente ha anche nominato i coordinatori dei Comitati permanenti: per lo Statuto e i regolamenti (Tonino Lacopo), per il Comitato finanze (Pasquale Giovinazzo e per il Comitato per le tercnologie informatiche (Ettore Lacopo).

Sono stati nominati dal neo presidente Bava i coordinatori dei Comitati speciali: Pino Macrì per le problematiche sanitarie, Margherita Miolanesio per lo sviluppo delle attività culturali, Piero Multari per la promozione del territorio, Enzo Circosta per le attività imprenditoriali, Gianni Strangio per i rapporti con le associazioni di volontariato e Elisa Ventra per le problematiche ambientali. (rrc)

CATONA (RC) – Si presenta il libro “L’urlo dell’anima: Fede e pace”

Mercoledì 6 luglio, a Catona, alle 19.15, al Lido dello Stretto, è in programma la presentazione del libro L’urlo dell’anima: Fede e pace di Miriam Jaskierowicz Arman.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione RinasciAmo Catona Aps, e vede i saluti di Antonio Chirico, preside te dell’Associazione. Intervengono l’autrice, Francesco MiroddiAdolfo Zagari (musicista) e Antonino Santisi, editore. (rrc)

REGGIO – Riapre l’area archeologica di Griso Laboccetta

È stato riconsegnato, ufficialmente, il sito archeologico dell’area sacra ellenistica “Griso Labocetta”, un’oasi tra le vie Tripepi, Aschenez, Palamolla e XXIV maggio di Reggio Calabria, dal sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, insieme al consigliere delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio, e con il supporto della Sovrintendenza per i Beni culturali.

«La cultura – ha detto Versace – è un settore nevralgico per lo sviluppo del territorio. Fin dal suo insediamento su input del sindaco Giuseppe Falcomatà, la Città Metropolitana ha puntato fortemente sull’area sacra “Griso Labocetta” che torna ad essere patrimonio per i nostri concittadini. È bello, adesso, poter pensare che questo spazio possa cominciare ad essere vissuto dalle scolaresche, dai turisti o da chi frequenta, abitualmente, il centro cittadino».
«Questa apertura – ha continuato l’inquilino di Palazzo Alvaro – ripaga tutti gli sforzi fatti per creare concrete opportunità di sviluppo ed un serio riscatto nel nostro comprensorio. La partita è ancora lunga e difficile, ovviamente, ma la potremo vincere solo facendo rete e coinvolgendo le migliori professionalità. Come “Griso Labocetta”, infatti, la città è costellata di siti che possono arricchire l’offerta aggiungendosi alle meraviglie custodite nel Museo nazionale».
Un grande risultato che esalta le ambizioni del consigliere Quartuccio entusiasta nel riconsegnare l’area ai cittadini. «Finalmente – ha affermato – il sito “Griso Labocetta” rivive grazie all’impegno della Città Metropolitana che ha compiuto interventi di restyling e grazie all’avviso pubblico del settore 2 che ha individuato nell’Ulysses l’associazione che se ne prenderà cura».
«Abbiamo il dovere di rendere fruibili quanti più spazi culturali possibili», ha affermato il delegato alla Cultura aggiungendo: «È altrettanto doveroso  creare una sinergia proficua che le migliori realtà associative del territorio».
«Questo sito – ha concluso – riapre nella circostanza fattuale della ricorrenza del 50° anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace ed ospiterà alcune iniziative legate a questo evento così importante. Come si vede, in città c’è una pulsione culturale differente, esiste un’offerta di rilievo e di spessore e prende sempre più forma una grande voglia di riscatto culturale». Un ringraziamento particolare, il consigliere Quartuccio lo ha voluto riservare alla Soprintendenza dei Beni culturali per «il costante e continuo rapporto di collaborazione che ci permette di tagliare traguardi di altissimo livello».
Per Marisa Cagliostro, presidente dell’associazione Ulysses, «è un onore ed un onere poter gestire un’area di rilevanza storica, mitologica e culturale inestimabile».
«Il partenariato con altre importanti realtà associative e culturali cittadine – ha spiegato – ci permetterà di allestire un calendario di eventi ed iniziative, coerenti con i luoghi, già a partire dal mese di luglio».
Teatro, arte, letteratura, musica e danza sono alcune delle discipline illustrate dai partner, ma, nelle intenzioni della presidente Cagliostro, «c’è la volontà di coinvolgere altre associazioni per ampliare l’offerta, per esempio, al cinema con la partecipazione dei circoli “Chaplin” e “Zavattini”, o alla musica con il Museo dello strumento musicale di Demetrio Spagna».
«L’area – ha continuato – sarà aperta anche a chi vorrà semplicemente leggere un libro, potendo contare su una piccola biblioteca che presto allestiremo». (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Il Comune assume cinque assistenti sociali

Il Comune di Taurianova ha assunto cinque nuovi assistenti sociali a tempo determinato, grazie alla risorse interamente finanziate dalle misure di contrasto alla povertà e programmate all’interno del Piano di Zona.

Le misure governative di contrasto alla povertà definiscono il potenziamento del sistema dei servizi sociali comunali e contestualmente degli interventi e dei servizi sociali di contrasto alla povertà nella prospettiva del raggiungimento di un livello essenziale delle prestazioni e dei servizi sociali – LEPS definito da un rapporto tra assistenti sociali impiegati nei servizi sociali territoriali e popolazione residente pari a 1 a 5.000 in ogni ambito territoriale, e dell’ulteriore obiettivo di servizio di un rapporto tra assistenti sociali impiegati nei servizi sociali territoriali e popolazione residente pari a 1 a 4.000.

Grazie a queste nuove assunzioni, l’Ambito Territoriale ristabilisce il livello essenziale, nelle more del perfezionamento della procedura strutturata del potenziamento del sistema dei servizi sociali comunali di cui alla Legge di Bilancio 2021 e alla Legge di Bilancio 2022, già oggetto di specifico Accordo (ex art. 15 Legge n. 241/1990) siglato tra i Comuni dell’Ambito per l’assunzione a tempo indeterminato degli assistenti sociali.

Le assunzioni sono etero-finanziate con risorse statali che sono parte integrante dei fondi europei congiuntamente alle risorse UE e consentono all’Ambito di pianificare con maggiore adeguatezza lo sviluppo del sistema integrato per la realizzazione degli interventi e dei servizi sociali.

Il sindaco Roy Biasi, l’assessore al Personale Simona Monteleone e l’assessore al Welfare Angela Crea, hanno posto l’attenzione in maniera particolare «su questo processo ineluttabile di costruzione di comunità più inclusive e più attente alle fragilità delle persone, attraverso un utilizzo integrato delle risorse» ed esprimono «vivo apprezzamento e ammirazione per il lavoro della Conferenza dei Sindaci, vista la solida e condivisa visione politica che ormai esprime da tanti anni, e dell’Ufficio di Piano, che traduce con responsabilità e dedizione le indicazioni dei Sindaci in azioni concrete», sottolineando«il rafforzamento di un percorso nuovo di welfare, nonostante le rilevanti difficoltà dei nostri contesti sociali che intride di speranza una realtà territoriale che spesso rimane vittima di un sabbioso realismo»(rrc)

 

REGGIO – Col Rhegium Julii serrato confronto su Giacomo Mancini col libro di Leporace

È stato un serrato confronto sulle luci e ombre di Giacomo Mancini a Reggio Calabria, in particolar modo a 20 anni della morte, quello svoltosi a Reggio nel corso della presentazione del libro del giornalista Paride Leporace organizzato dal Circolo Rhegium Julii.

Il libro, dal titolo Giacomo Mancini, un avvocato del Sud ha chiuso la serie degli Incontri d’autore di giugno del Circolo Rhegium Julii.

Dopo il saluto del presidente  del circolo, Giuseppe Bova, due relazioni dense di domande e argomentazioni sono state tenute dai dirigenti Francesco Costantino ed Enzo Filardo.

L’ingegnere Costantino partendo dalle conclusioni aperte del libro, ne ha condiviso la sostanza, ritenendo giusto un nuovo approfondimento nonostante la copiosa pubblicistica sull’uomo politico calabrese. Il dirigente del circolo ha molto apprezzato le pagine del Mancini partigiano (aspetto poco noto ai più), e ha sottolineato i meriti delle pagine dedicate al ruolo di ministro della Sanità con la scelta del vaccino Sabin per la poliemelite, di ministro dei Lavori Pubblici con gli interventi causati dalla Frana di Agrigento e dalla Legge Ponte, primo strumento di riforma urbanistica varato dal Centrosinistra.

Costantino è stato invece molto critico sulle vicende dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria ponendo questioni di merito sul tracciato adottato. Nelle diverse doglianze indicate i 40 anni di interruzione del percorso viario autostradale per una frana che ha danneggiato 2 importanti viadotti nei pressi di Lagonegro; l’enorme difficoltà ancora attuale di realizzare le semplici corsie d’emergenza nel tratto che dopo Cosenza si trasferisce verso Falerna; la difficile percorribilità nel periodo invernale di un’autostrada che per oltre 200 Km ha le caratteristiche tipiche delle autostrade “di montagna”.

L’autore Leporace ha risposto sul punto opponendo le tesi di studi universitari che hanno ricostruito una vicenda che crea ancora dibattito. Gli studi di fattibilità furono del precedente ministro Benigno Zaccagnini, e Mancini scelse uno dei tre, sbloccando una situazione che vedeva i lavori fermi simbolicamente ad Eboli di un’opera che ha di fatto spezzato l’isolamento di diverse aree interne del Sud.

Molte le condivisioni anche nell’intervento dell’ingegnere Filardo che ha affermato nella sua relazione: «Per trasmettere esperienze del passato alle nuove generazioni occorre il linguaggio giusto, quello semplice, diretto, privo di gergalità politiciste, privo soprattutto di nostalgie e di parole senz’anima. E nel suo “Bignami” del romanzo di una vita, quella di Mancini, Paride Leporace usa la sua professionalità, il suo mestiere di giornalista e di comunicatore, sfugge al racconto agiografico, non si fa prendere dall’affetto e dalla stima che comunque nutre verso il suo personaggio, scrive con “occhio asciutto”. Un secolo di storia umana e politica in meno di cento pagine».

Inevitabili i riferimenti alle vicende che caratterizzarono la Rivolta di Reggio e alle numerose ferite che Costantino trova ancora “sanguinanti” che hanno animato i molti interventi giunti dal pubblico presente nella sala Monsignor Ferro.

Paride Leporace ha risposto a numerose domande sui rapporti tra Mancini e i movimenti giovanili, la strategia della tensione che coincise con il suo ruolo di segretario nazionale del Psi, l’impegno dei diritti civili. L’autore ha illustrato il pensiero di Mancini che vedeva un disegno strategico fatto di infrastrutture, fabbriche, porto, aeroporto, un giornale per portare la sua Calabria nella modernità.

La Rivolta fu un incidente della storia, che Mancini con il suo decisionismo pagherà a caro prezzo anche in anni successivi.

SCILLA (RC) – Si presenta progetto “Scilla libera da mozziconi di sigaretta”

Lunedì 4 luglio, al Castello Ruffo di Scilla, alle 11, sarà presentato Scilla libera da mozziconi di sigaretta – Scilla free from cigarette butts dell’Amministrazione comunale e della Fondazione Mediterranea.

Il progetto, realizzato in collaborazione con Philip Morris, è teso a combattere la riprovevole abitudine di spegnere sulla spiaggia e lì abbandonare i mozziconi di sigaretta.

Considerato che la presenza di cicche di sigarette per le strade e nelle spiagge non è solamente un problema di natura estetica, il progetto si baserà sulla sensibilizzazione al problema dell’inquinamento ambientale prodotto dai filtri delle sigarette, fatti di materiale poco biodegradabile, e sulla distribuzione ai fumatori, turisti e frequentatori estivi della località balneare, di bustine/posacenere in materiale ignifugo. (rrc)

REGGIO – Si presentano le attività a Griso Laboccetta

Domani mattina, alle 9.30, a Reggio, nel sito archeologico Griso Laboccetta, l’Associazione Ulysses insieme all’Amministrazione comunale presentano il calendario delle attività in programma per il mese di luglio e agosto.

Intervengono Il sindaco ff Carmelo Versace, il delegato alla cultura e beni culturali, Filippo Quartuccio, dirigenti e funzionari dell’Amministrazione metropolitana ,i rappresentanti delle Associazioni partner.

L’Area Archeologica Griso Laboccetta, di proprietà della Città Metropolitana, ha una superficie di mq 1230 ed è sottoposta alle disposizioni di tutela di cui al D.Lgs 22.01.2004  per il particolare interesse storico archeologico rivestito. 

I ritrovamenti archeologici effettuati a partire dal XIX sec., strutture murarie interpretabili quali oikoi  arcaici e significative quantità di ex voto fittili, attestano l’esistenza in questo sito di un complesso  cultuale di età arcaica dedicato probabilmente a Demetra,dea delle messi e della procreazione, e  della figlia Kore- Persefone. 

La Città Metropolitana attraverso il Settore 12, oggi Settore 9- Edilizia, ha realizzato nei mesi  scorsi un gruppo di interventi di manutenzione straordinaria che hanno riguardato la recinzione  dell’area, il ripristino della passerella interna e il rifacimento dell’impianto idrico e di illuminazione.

Conclusi i lavori, la Città Metropolitana al fine di assicurare la conservazione, la manutenzione nonché la fruibilità della suddetta area archeologica, d’intesa con la Soprintendenza Archeologica  Belle arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo V., in  esito ad apposito avviso pubblico, ha assegnato all’Associazione Culturale Ulysses la gestione e la manutenzione ordinaria dell’intera Area Archeologica.A cura della Soprintendenza sarà realizzato  al piu presto il consolidamento dei resti murari e forse un progetto di ulteriori scavi. 

L’Associazione Ulysses con la stipula di una articolata Convenzione ha assunto l’onere di garantire  l’apertura del sito, di curarne l’accoglienza e l’informazione al pubblico. 

ÈÌ stato creato un logo per il sito che reinterpreta le figure danzanti qui ritrovate ed esposte al  MArRC insieme a molti altri reperti, è in stampa un pieghevole (testi di G.Coppola e A.M.Gennaro) e, in elaborazione, una cartellonistica che racconti l’area anche dall’esterno. Si sta implementando il sito internet arte reggina.it e la pagina fb.Una serie di attività sia di intrattenimento che di ricerca  e valorizzazione avranno inizio dalla seconda settimana di luglio con teatro, musica, danza, un salotto degli scrittori e momenti leggeri per il benessere psicofisico e di svago per bambini e  ragazzi.E’ stata colta l’occasione offerta dalla Soprintendenza di una prima apertura per le giornate  europee dell’archeologia lo scorso 19 giugno. Dal 4 luglio si aprirà secondo un preciso calendario  che ci riserviamo di ampliare se ci saranno le condizioni. 

Ringraziamo l Amministrazione per la fiducia, la dirigente dott. Giuseppina Attanasio e il personale  del Settore Edilizia, la Soprintendenza per l’attenzione posta dal Soprintendente dott. Fabrizio Sudano e dall’archeologo Andrea Maria Gennaro, e infine le consulenti tecnico scientifiche per la valorizzazione dell’area dell’Associazione Ulysses l’arch. Giuseppina Vitetta e l’archeologa  dott. Gabriella Coppola.

Un ruolo importante per la riqualificazione dell’area esterna di pertinenza  del sito avrà la sinergia con l’Amministrazione civica già sensibilizzata e all’opera con gli Uffici  competenti, affinché l’accoglienza ai visitatori avvenga già nelle vie 2 settembre,Torrione e Aschenez dove si trova un secondo ingresso.Tanto e altro contiamo di fare con l’impegno e la  partecipazione di tutta la città e delle Associazioni culturali più attive. (rrc)

REGGIO – Alla Libreria Ave-Ubik si presenta il romanzo “L’Assente”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, alla Libreria Ave-Ubik, si presenta il romanzo L’Assente di Mariangela Plutino.

L’autrice si dialogherà con l’avvocato Antonella Occhiuto.

L’Assente di Mariangela Plutino è una testimonianza sociale intensa, cruda e struggente. L’opera tocca le corde più profonde del nostro cuore e tratteggia una storia di miseria e di solitudine dove, pur tuttavia, non mancherà un salvifico riscatto. 

Un caseggiato di Reggio Calabria lega le storie di diverse famiglie in questo romanzo che si sviluppa dal dopoguerra ai giorni nostri. Storia corale dove le figure femminili emergono in tutta la loro tenacia nonostante la fragilità. Nel libro, sono descritte donne all’avanguardia o comunque ben lontane dallo stereotipo di genere tipico di quegli anni, antesignane di quella emancipazione femminile ancora tutta in fieri.

Qualcuna di loro pagherà un prezzo altissimo per questa condizione. Su tutte, spicca la storia drammatica di Fortunata, che vive in un contesto familiare di emarginazione e di degrado. Con una madre apatica e un padre indifferente, Fortunata non sa cosa significhi essere amata veramente.

La sua giovinezza passa tra solitudine e tristezza, guardando passivamente gli altri abitanti del caseggiato affrontare la propria vita, fino a quando, ancora adolescente, l’incontro con un uomo che approfitta di lei e una conseguente gravidanza la faranno scivolare verso un tragico destino. Così il romanzo tocca le corde più profonde del cuore e offre, attraverso la rigorosa descrizione di uno spaccato urbano e sociale del Sud, una storia emblematica sul dolore, sulle ferite dell’animo, sulla “diversità” e infine, malgrado tutto, sulla rinascita. (rrc)

 

REGGIO – Domenica a L’A Gourmet L’Academia si presenta la mostra “Calici d’Arte”

Domenica 3 luglio, a Reggio, alle 18.30, nei locali dell’Art Gallery L’A Gourmet L’Accademia, l’incontro di presentazione della mostra di Elisabetta Rogai, Calici D’Arte a cura di Elmar Elisabetta Marcianò

L’evento, promosso dall’Associazione culturale Inside in sinergia con L’Art Gallery, il comune di Reggio Calabria e il comune di Palizzi è un viaggio straordinario e affascinante narrato grazie all’Enoarte.

La Rogai, artista che ha esposto in tutto il mondo, infatti ha ideato una tecnica particolare che vede l’utilizzo del vino per creare le sue eccezionali opere coinvolte in un lungo e complesso progetto che si svolgerà in più momenti durante l’arco di due mesi. All’incontro con gli organi di informazione prenderanno parte, fra gli altri, le autorità politiche di Reggio e Palizzi, Elisabetta Rogai. Presenti, inoltre, Elmar Elisabetta Marcianò curatrice della mostra, Filippo Cogliandro, chef, Vincenzo Maria Romeo, presidente inside, i rappresentanti titolari delle cantine e le altre realtà che hanno aderito al progetto.

La mostra Calici d’Arte non è una semplice esposizione di opere, ma ambisce a celebrare uno dei simboli della Magna Grecia e un intero territorio, quello di Palizzi che da sempre è sinonimo di bellezza paesaggistica e unicità legate alla produzione del vino. Si tratta di un appuntamento di grande spessore artistico e di indubbio valore culturale legato al territorio e alle tradizioni della nostra terra culla della Magna Grecia in cui l’artista fiorentina ha deciso di operare con grande entusiasmo e convinzione. (rrc)