SAN GIORGIO MORGETO (RC) – Successo per la Camminata tra gli Olivi

Grande successo do artecipazione, a San Giorgio Morgeto, per la Camminata tra gli Olivi, iniziativa su scala nazionale a cui ha aderito, la Città Metropolitana, in quanto partner dell’Associazione Città dell’Olio e che si è tenuta contemporaneamente in 141 località italiane.

Presente nel gruppo il Consigliere Metropolitano con delega al marketing Carmelo Versace, che ha raccolto istanze e spunti «per proseguire in un percorso di crescita in piena condivisione con il territorio. Dobbiamo esportare e fare conoscere realtà come quella che oggi stiamo apprezzando e di cui è ricca la Città Metropolitana».

«La politica deve osservare, ascoltare e poi raccontare il paesaggio con le sue eccellenze – ha aggiunto – perché potrà restituirci tanto in termini di ricaduta, sia sociale che economica. Una partecipazione così importante, e non scontata, in termini numerici, a questa giornata ci dà contezza dell’interesse che suscitare iniziative del genere».

«Le sosteniamo e ne proporremo di nuove – ha proseguito – sempre volte a valorizzare prodotti legati alla biodiversità e alla cultura dell’area metropolitana, perché rientra nel nostro impegno istituzionale mettere a disposizione idee e strumenti per favorire la crescita e creare economia. Stiamo lavorando, attraverso un’attenta pianificazione marketing, per sistematizzare tutte le opportunità che il territorio ci propone, affinché diventino parte di un’offerta integrata che possa attirare visitatori e aumentare i flussi turistici».

Crescente è, infatti, l’interesse verso esperienze turistiche legate al mondo dell’olio, da cui possono nascere idee di sviluppo delle comunità rurali dell’entroterra.

Il gruppo è stato accompagnato, nel percorso di conoscenza e di approfondimento, dalla famiglia Fazari, proprietaria dell’azienda e da Maurizio Pescari, giornalista e scrittore, esperto nel settore dell’olio e dell’enogastronomia.

«Il turismo dell’olio – ha sostenuto Pescari – è un turismo culturalmente elevato, fortemente legato alla capacità di accoglienza da parte delle aziende e alla capacità di utilizzare i giusti strumenti di marketing per raggiungere i target potenzialmente interessati. Il suo sviluppo, così come per ogni altra forma di turismo di prodotto agricolo, discende dalla capacità di intraprendere un percorso di crescita condiviso tra aziende ed Enti pubblici».

La Camminata tra gli Olivi fa parte, dunque, di un’ampia strategia di marketing territoriale orientata, tra l’altro, al raggiungimento di circuiti nazionali ed internazionali di turismo esperienziale.

Ma queste attività sono anche un’importante forma di animazione territoriale diretta agli stessi cittadini della Città Metropolitana, che, attraverso esperienze sul campo, possono riscoprire la loro cultura e il loro territorio. (rrc)

 

REGGIO – Successo per Puliamo l’Aspromonte

Grande successo per l’iniziativa Puliamo l’Aspromonte, promosso dal Club Alpino Italiano Sezione Aspromonte insieme a Legambiente di Reggio Calabria, con il supporto del Comune di Santo Stefano, del Parco Nazionale dell’Aspromonte e del Raggruppamento Carabinieri Parchi – Reparto Parco Nazionale Aspromonte.

Una giornata, quella svoltasi sabato scorso, che ha visto impegnati numerosi volontari nella raccolta dei rifiuti abbandonati nell’area di Terreni Rossi a Gambarie d’Aspromonte, un bellissimo sito del Parco Nazionale molto frequentato per il tempo libero.

L’iniziativa ha rinnovato con successo l’obiettivo di sensibilizzare i fruitori del Parco, ma soprattutto gli Enti preposti, sul problema dell’abbandono dei rifiuti e della pulizia dei boschi. Sono stati, infatti, davvero numerosi i sacchi di rifiuti differenziati raccolti dai volontari. Ma altrettanto numerosi sono stati i rifiuti cosiddetti speciali ed ingombranti, tra i quali un numero considerevole di pneumatici, che costituiscono un serio rischio di inquinamento dei terreni e delle acque e che richiederebbero non solo una tempestiva rimozione degli stessi, ma soprattutto un’attenta attività di controllo e di denuncia dei responsabili.

Le attività si sono concluse con i ringraziamenti ai volontari e a tutti i partecipanti da parte del rappresentante dell’Ente Parco, Ing. Sabrina Scalera, del Sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte, Francesco Malara, e di Augusta Piredda, Presidentessa del Club Alpino Italiano Sezione Aspromonte, e Nicoletta Palladino, Presidentessa del Circolo Legambiente Reggio Calabria “Città dello Stretto”, che hanno già rinnovato l’impegno per il prossimo anno di organizzare la terza edizione di “Puliamo l’Aspromonte”, nella comune convinzione che la sensibilizzazione dei giovani, degli studenti e di tutti gli altri cittadini sulla corretta manutenzione dei beni comuni e degli spazi pubblici e sulla raccolta differenziata, sia di particolare importanza anche per i luoghi naturali quali l’ambiente montano, e vada sempre accompagnata da azioni concrete di volontariato civile a tutela dell’ambiente e delle bellezze naturali e paesaggistiche del nostro meraviglioso Aspromonte. (rrc)

REGGIO – Successo per la conferenza del prof. Laganà sui palazzi storici della città

Grande successo, a Reggio, per la conversazione del prof. arch. Renato Laganà, sui palazzi storici del Corso Giacomo Matteotti di Reggio Calabria.

L’evento si è svolto nell’ambito del progetto Archeologia, Cultura e Territorio promosso dall’Associazione Amici del Museo di Reggio Calabria, guidato da Francesco Arilotta.

Di fronte a soci e simpatizzanti richiamati dall’interessante argomento, e presentato dal presidente Arillotta, l’illustre studioso, ben noto per le sue ricerche sulla Storia calabrese e su quella reggina in particolare, ha virtualmente accompagnato gli ascoltatori lungo la bella arteria cittadina, per rivelarne i tesori edilizi. 

La rassegna ha avuto inizio dal Palazzo Barbera, all’angolo con il Largo Cristoforo Colombo: progetto redatto dagli ingegneri Antonio Marino  prima e Domenico Corigliano poi; inizio dei lavori nell’anno 1926; stile dell’edificio in armonia con gli indirizzi artistici dell’epoca. 

Con lo stesso criterio, e servendosi di disegni e immagini, sono stati passati in rassegna gli altri palazzi: Palazzo Romeo Retez, Palazzo Fiaccadori, Palazzo Giuffrè, Palazzo Belfanti, Palazzo Spinelli, Hotel Miramare, e così via dicendo. L’oratore si è soffermato anche sugli edifici pubblici presenti sulla strada: l’Istituto Gullì, il Palazzo del Governo, quello dell’ex Genio Civile, quello dell’Intendenza di Finanza, l’Istituto Piria. 

È stato un ripercorrere la Storia Urbanistica della Città quale si scrisse all’indomani del terribile terremoto del 28 dicembre 1908. Laganà si è ripetutamente rifatto al salto di qualità e sulla preziosità stilistica che l’edilizia privata e pubblica segnò nella lunga fase di ricostruzione.

Senza dimenticare l’innovazione tecnica più importante che quella ricostruzione comportò: l’adozione di quel cemento armato, al quale è affidata la solidità antisismica degli edifici presenti al Reggio Calabria. 

È seguito, poi, un ampio dibattito, tendente soprattutto a sottolineare i valori di quelle nuove forme artistiche che i progettisti dell’epoca seppero dare alle loro costruzioni edilizie: motivi che hanno dato alla nostra Città 1 incomparabile caratterizzazione urbana. (rrc)

REGGIO – Il 30 ottobre il Premio Rhegium Julii

Giuseppe Aloe, don Luigi CiottiRoberto PazziSergio ZoppiGiuseppe Smorto sono i vincitori della 52esima edizione dei Premio Rhegium Julii, promossi dall’omonimo Circolo e la cui cerimonia di premiazione è in programma il 30 ottobre, alle 18, all’Aula Magna “Antonio Quistelli” del Dipartimento di Architettura dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

La giuria, presieduta da Corrado Calabrò, e composta da Giuseppe Caridi, Gioacchino Criaco, Luca Desiato, Mimmo Gangemi,  Dante Maffia, Annarosa Macrì, Domenico Nunnari, Giuseppe Rando, hanno conferito a Giuseppe Aloe il Premio Corrado Alvaro per la narrativa, a don Luigi Ciotti il Premio Leonida Repaci per la saggistica, a Roberto Pazzi il Premio Lorenzo Calogero per la poesia, a Sergio Zoppi il Premio Gaetano Cingari per gli studi meridionalistici e a Giuseppe Smorto il Premio Speciale Rastignac per il giornalismo.

Saranno presenti giornalisti delle più importanti testate italiane, la Rai e il mondo della  scuola e delle università che si apriranno a un confronto importante con le personalità  presenti sul territorio.

«La storia del Rhegium, del resto – si legge in una nota – non ha mai avuto connotazioni effimere e consumistiche,  ma ha offerto sempre qualcosa di più: un cielo aperto sulla vita ricco di idee, di passione  civile, di spinte all’edificazione culturale alimentata dai contributi di pensiero dei  fondatori e l’entusiasmo dei nuovi talenti».

«Il Rhegium Julii in 53 anni di vita – continua la nota – grazie alla spinta ed alla generosità dei tanti soci volontari che hanno assicurato la continuità, ha saputo coinvolgere personalità  straordinarie come Gilda Trisolini, Emilio Argiroffi, Pasquino Crupi, Ernesto  Puzzanghera, Francesco Fiumara, esaltare le presenze importanti di Leonida Repaci,  Fortunato Seminara, Saverio Strati, Mario La Cava, Antonio Piromalli prima e oggi degli scrittori Mimmo Gangemi, Gioacchino Criaco, Mimmo Nunnari, Annarosa  Macrì, i poeti Corrado Calabrò e Dante Maffia che hanno trascinato tutti con la forza  di un fiume in piena». 

«Ed è da queste opportunità – si legge ancora – dal desiderio di accrescere ulteriormente il confronto oltre  ogni barriera culturale, ideologica e di pensiero, che nacquero i Premi nazionali e  internazionali Rhegium Julii che hanno registrato la presenza delle più grandi firme culturali del Paese e del mondo». 

«Oggi – prosegue la nota – l’Associazione sembra non fermarsi in più. Ha rafforzato la fede nella cultura,  nella creatività, nell’antico sogno che ha fatto nascere la Polis prima, un Paese  democratico poi». 

«C’è la coscienza di un servizio non ancora concluso – conclude la nota – di una missione da compiere. Sotto  i nostri occhi il mondo è sofferente per le insopportabili violenze, diseguaglianze,  disumanità e a tutti appare essenziale lottare con convinzione per la salvaguardia della  bellezza, del pensiero, dell’educazione al dubbio, che restano principi fondamentali  per la qualità della nostra vita. Siamo consapevoli che il Rhegium Julii è solo uno  strumento di questo territorio, di questo Paese, e, come sempre, continuerà a rispondere  all’appello. Il Rhegium Julii ci sarà». (rrc) 

 

 

 

TAURIANOVA (RC) – Successo per la Cena Ecumenica

Grande successo, a Taurianova, per la Cena Ecumenica delle Delegazioni Piana degli Ulivi e Reggio Calabria dell’Accademia Italiana della Cucina.

La cena, svoltasi al Bonanno Restaurant, era sul tema Bosco e sottobosco: castagne, funghi, tartufi, frutti di bosco nella cucina della tradizione, scelto per il 2021 dal Centro Studi “Franco Marenghi” e approvato dal Consiglio di Presidenza nonché argomento su cui verte il nuovo volume della Collana di Cultura Gastronomica.

Nel corso della Cena Ecumenica, il cui menù è stato approntato appunto per valorizzare le preparazioni che utilizzano ingredienti locali provenienti dal mondo vegetale di bosco e sottobosco, il simposiarca Alessandro Cannatà si è soffermato su aspetti riguardanti la storia della montagna, la tutela e la ricchezza delle aree boschive con aneddoti sull’attività e sulle prassi dei cercatori di funghi e di tartufi.

Introdotti dai due Delegati Sandro Borruto e Giuseppe Alvaro, sono seguiti gli interventi del Sindaco di Taurianova, Roy Biasi, del Delegato della locride Giuseppe Ventra, del Delegato dell’Area Grecanica Enzo Vitale e di Cettina Princi Lupini che ha intrattenuto gli Accademici sulle origini dell’importante evento.

A conclusione dell’incontro, cui ha partecipato un nutrito numero di accademici delle quattro delegazioni reggine, il Delegato Borruto ha omaggiato il Sindaco di Taurianova Roy Biasi della recente pubblicazione edita dalla Biblioteca di Cultura Gastronomica dell’Accademia La storia delle origini della cucina italiana in un libro a fumetti, un opera editoriale particolare perché traccia la storia con un approccio grafico, con disegni di Federico Pietrobon e testi di Marco Madoglio, con l’intento di raggiungere ed educare anche le nuove generazioni.

È seguito in collegamento con il Delegato Franco Panu di Cagliari lo scambio di auguri tra gli Accademici. 

Il delegato di Reggio Calabria Giuseppe Alvaro ha donato all’executive chef Emanuele Bonanno un’edizione del volume della Collana di Cultura Gastronomica, oggetto della serata, e un gagliardetto dell’Accademia da esporre nel locale.

I vini utilizzati per accompagnare le pietanze sono stati scelti tra quelli prodotti dalla Cantina Iuzzolini(rrc)

REGGIO – La presentazione del libro “Per una Sanità partecipata”

Mercoledì 27 ottobre, a Reggio, alle 16.30, nella Sala Perri di Palazzo Alvaro, la presentazione del libro Per una Sanità partecipata di Rubens Curia ed edito da Città del Sole Edizioni.

Ne discutono Tonino Perna, vicesindaco di Reggio, Sandro Giuffrida, direttore del Dipartimento di Prevenzione Asp Reggio Calabria e Nino Zimbalatti, delegato Sanità Città Metropolitana. Interviene l’autore. (rrc)

REGGIO – La presentazione del servizio “Hub – Servizi per la famiglia”

Domani, a Reggio, alle 10, nei locali di Via Sbarre Inferiori 139, la presentazione del servizio dell’Assessorato comunale alle Politiche sociali Hub – servizi per la famiglia.

Un luogo fisico, ma soprattutto uno spazio professionale, dove i cittadini potranno trovare orientamento ai servizi, informazioni ed indicazioni sulle opportunità educative, formative, ludico-ricreative rivolte a tutto il nucleo familiare. Soggetto aggiudicatario ed attuatore è Progetto sociale 2.0.
Per l’occasione, interverranno il sindaco Giuseppe Falcomatà, l’assessore al Welfare Demetrio Delfino, il dirigente di settore Francesco Barreca, la responsabile dell’Unità operativa Minori Maria Grazia Marcianò e la coordinatrice del servizio, Maria Antonietta Cuzzola, di “Progetto sociale 2.0”. (rrc)

REGGIO – Consegnato il “Premio Panuccio” alla memoria di Giuseppe Viola

È stato consegnato il Premio “Vincenzo Panuccio” alla memoria del magistrato Giuseppe Viola, recentemente scomparso.

Il Premio, giunto alla terza edizione, viene conferito dalla Fondazione MediterraneaLions Club Reggio Calabria Host e, da quest’anno, dal bDipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università Mediterranea, a personalità del mondo della cultura umanistica e scientifica.

Alla cerimonia, svoltasi nella Sala Convegni di Palazzo Sarlo, il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà, ha sottolineato che «come cittadini, dobbiamo essere orgogliosi che Reggio abbia generato figli come Vincenzo Panuccio e Giuseppe Viola, personalità che sono state ampiamente in grado di padroneggiare il sapere, mettendosi al servizio della comunità e ponendo la loro esperienza e la loro professionalità al servizio della crescita del territorio».

Con queste parole, il sindaco ha valuto ringraziare gli organizzatori dell’evento sottolineando come «l’amministrazione comunale sia orgogliosa di partecipare ad una cerimonia tanto prestigiosa».

«L’amministrazione – ha concluso Falcomatà – sarà sempre presente accanto ad associazioni e realtà che onorano la memoria dei figli più illustri della nostra città e ne mantengono sempre vivo il ricordo e l’esempio». (rrc)

REGGIO – Il Comune ha aderito al progetto ‘SibaTer – La banca delle terre”

Il Comune di Reggio Calabria ha aderito a SibaTer, il progetto che punta «a valorizzare il patrimonio immobiliare e di terre, proprietà dell’Ente, che risultino in stato d’abbandono, affidandolo in concessione ai giovani tra i 18 ed i 40 anni per progetti di rilancio e sviluppo».

Lo hanno reso noto gli assessori alla Mobilità e Trasporti, Mariangela Cama e all’Ambiente, Paolo Brunetti, ricordando come “SibaTer” abbia «lo scopo di supportare i Comuni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia nelle attività di ricognizione, censimento e valorizzazione delle terre pubbliche abbandonate».

«Le Banche della terra – aggiungono i rappresentanti di Palazzo San Giorgio – sono strumenti che mirano al recupero delle aree rurali a vocazione agricolo-forestale trascurate o non utilizzate, prevalentemente attraverso la concessione in uso o la locazione a soggetti privati».

«Interventi che, dunque – hanno proseguito – hanno l’obiettivo di contenere e prevenire il degrado geologico-ambientale del territorio, salvaguardandone l’integrità idrogeologica e promuovendo, al contempo, la realizzazione e la tutela degli interessi ambientali, sociali, economici e occupazionali delle comunità rurali che vi insistono. Di rilievo, inoltre, l’attività di formazione rivolta a funzionari interni ai tre settori, ambiente, urbanistica e patrimonio, per l’avvio di un lavoro intersettoriale teso a valorizzare al massimo le risorse oggi non pienamente utilizzate e incrementando la banca delle terre e dare maggiori oppotunità ai nostri giovani. Otteniamo, quindi, il risultato di generare lavoro consegnando una seconda vita a porzioni importanti del nostro comprensorio».

«Con SibaTer – hanno detto ancora gli assessori – l’Associazione nazionale dei Comuni italiani supporterà gli Enti del Meridione nello svolgimento delle funzioni attribuite loro dal “Decreto Mezzogiorno II” che ha, appunto, istituito la Banca delle terre abbandonate e incolte. Il progetto, quindi, è finanziato dal Poc del Pon Governance ed il sostegno dell’Anci è totalmente gratuito per i Comuni».

In sostanza, un’azione utile ed a “costo zero” che mira «a creare occupazione giovanile attraverso la tutela dell’integrità dell’assetto idro-geologico, di conservazione del paesaggio e di protezione delle coltivazioni agricole, nonché di lotta alla perdita di vitalità rurale e delle biodiversità». (rrc)

 

REGGIO – La mostra #Cancelletto all’Accademia di Belle Arti

Da lunedì 25 ottobre, all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, s’inaugura l’evento espositivo sperimentale denominato #Cancelletto – Face Festival, a cura di Paolo Genoese, docente di Graphic Design e Layout e Tecniche di visualizzazione presso Accademia reggina.

L’evento fa parte di un più ampio progetto denominato Laboratorio dello Stretto, ideato e sviluppato in coerenza con le Linee guida dell’Azione 10.5.1 del POR Calabria FESR/FSE 2014-2020”, presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, diretta da Maria Daniela Maisano e presieduta da Francesca Maria Morabito.

L’obiettivo di #Cancelletto è quello di creare una raccolta di progetti grafici di vari stili e tecniche, che attraverso lo storytelling visivo, mira a creare un contenitore unico e introspettivo materializzandosi in un pieghevole fuori formato, pertanto ogni tavola è collegata alla precedente ed alla successiva.

Sono venti i graphic designer dell’Accademia di Belle Arti che, attraverso l’evento, pongono l’accento sul tema della libertà, che per la prima volta, prende vita davanti agli occhi degli spettatori in una realtà aumentata tutta da scoprire.

Il tutto verrà narrato attraverso una mostra collettiva sperimentale, nella quale si potranno ammirare i progetti di Yasser Mohran, Davide Pellicanò, Fabiana Parrucci, Saverio Autellitano, Tiziana Carbone, Viviana Leonardis, Michela Franco, Orsola Romeo, Aurora De Francesco, Esam Safwt, Sofia Bernava, Agnese Larosa, Giorgia Foti, Annarita Conia, Emanuele Neri, Federico Losito, Carmelo Tripodi, Abdallah Ammar, Marwan Rauof, Martina Martino.

L’evento espositivo si articolerà nella galleria dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, dal 25 ottobre al 5 novembre, Ingresso gratuito 10.00 / 13.00 – 16.00 / 19.00. (rrc)