REGGIO – A Porto Bolaro la mostra sull’aviazione

Al Centro Commerciale Porto Bolaro di Reggio Calabria è possibile ammirare la mostra sull’aviazione, in cui storia e innovazione si incontrano in  un’esposizione che offre un’immersione completa nel mondo aeronautico. 

Una mostra unica nel suo genere, dove i visitatori potranno ammirare da vicino modelli iconici come il leggendario  Sopwith Camel, il mitico Supermarine Spitfire e l’avanguardistico  Eurofighter Typhoon. Grazie alla collaborazione con la Mostra di Modellismo,  saranno esposti anche droni e velivoli ultraleggeri. Pannelli informativi  illustreranno la storia dell’aeroporto di Reggio Calabria e dell’Aero Club locale,  per raccontare le radici e lo sviluppo del volo nella nostra città.

Inoltre, ogni weekend, dalle 17 alle 20, è in programma un simulatore di volo, un’attività per i più piccoli con l’attestato di volo e, per gli adulti, degli incontri con gli esperti, con ingegneri aerospaziali, ex piloti e tecnici dell’Aero Club. (rrc)

Comitato Borgo di Piace: Bene approvazione piano per valorizzare Forte Beleno

Il Comitato Borgo di Piale ha salutato positivamente l’approvazione, da parte del Comune di Villa San Giovanni, il Piano di Valorizzazione del orte Belenio previsto dal Ministero della Cultura e dal Demanio quale atto propedeutico al trasferimento del manufatto al Comune.

«La Giunta ha deciso – ha detto il Comitato – anzi, di “rilanciare” e di avviare la pratica per la sdemanializzazione della ex Batteria, come peraltro questo Comitato aveva più volte chiesto e sollecitato negli anni scorsi. La soddisfazione del Comitato Borgo di Piale, ma presumiamo della Città tutta, sta non soltanto nell’acquisito nuovo atto di procedimento, ma anche e soprattutto nel percepire che la “questione” Forte Beleno, opera finanziata per 1,5 mln di euro, sulla quale erano lo scorso anno stati avviati i primi lavori di pulizia e rilievo e di fatto bloccata dall’incedere del progetto ponte, viene finalmente trattata in questa fase, come speriamo accada per altre simili opere al momento sospese, quale prioritaria “a prescindere”»

«A prescindere dal Ponte, dalle sue procedure, dagli Enti preposti a realizzarlo e dagli Amministratori Delegati che li rappresentano. La partita fin qui giocata dal Comitato – si legge nella nota – dai rappresentati pialesi in consiglio comunale degli ultimi quindici anni e che ha avuto un punto di svolta decisivo dopo il finanziamento dei PUI, è troppo importante per la Città di Villa perché possa rimanere vittima incolpevole di un procedimento il cui esito è ancora incerto».

«Dopo anni e anni di percorsi civici costruiti dal Comitato Borgo di Piale con tutte le ultime amministrazioni pro tempore, a cui va riconosciuto il merito per lo meno del tentativo, ora finalmente si passa alla chiara – prosegue la nota – determinante e indiscutibile volontà politico-amministrativa di intraprendere il percorso della sdemanializzazione, che consentirebbe alla Città di entrare in possesso di un bene storico artistico importante, di un’area dalle dimensioni notevoli già dotata di un progetto, di un finanziamento tutt’ora in essere e di lavori già avviati».

«Sappiamo – si legge – che il percorso sarà accidentato per l’interferenza del cantiere del blocco d’ancoraggio del ponte e ne abbiamo fatto oggetto, tra le altre, delle nostre Osservazioni del 12 aprile scorso e delle Osservazioni alle Controdeduzioni del Proponente dell’ultimo 9 ottobre, ma siamo certi che l’avvio è quello corretto. Confidiamo adesso che anche il Demanio e il Ministero della Cultura abbiano la medesima determinante volontà dell’Amministrazione Comunale villese e procedano finalmente al trasferimento del Forte, consentendo alla Città di gestire direttamente la fase successiva, qualunque essa sia, qualunque evoluzione essa avrà».

«Sul presupposto che per il Comitato Borgo di Piale – si legge ancora nella nota – è il cantiere del blocco d’ancoraggio che interferisce con il recupero e la valorizzazione di Forte Beleno e non il contrario, ci auguriamo che tutte le forze politiche cittadine, qualunque sia l’idea che hanno sulla realizzazione del ponte, trovino il modo di convergere sulla difesa di un sito e dei progetti che lo riguardano nel supremo interesse della Città».

«Certamente non dipende da questo Comitato, né dal Comune di Villa San Giovanni se in futuro il cantiere del ponte impedirà la realizzazione dei progetti avviati sull’ex Batteria Beleno – ha concluso il Comitato – ma altrettanto certamente, se il bene verrà trasferito nel patrimonio comunale, la Città avrà modo di difendere le scelte fin qui fatte e di ricercare, se servono, valide alternative». (rrc)

 

REGGIO – Si presenta il libro “Il Cardinale Ruffo e la straordinaria avventura del 1799”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17, alla Biblioteca Villetta “De Nava”, sarà presentato il libro “Il Cardinale Ruffo e la straordinaria avventura del 1799” di Giuseppe Caridi, edito da Rubbettino.

L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria e la Deputazione di Storia Patria per la Calabria, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria.

Dopo i saluti della dott.ssa Daniela Neri, responsabile della Biblioteca “De Nava”, e della dott.ssa Loreley Rosita Borruto, Presidente del Cis della Calabria, dialoga con l’autore il dott. Alfredo Focà, Deputazione di Storia patria per la Calabria.

Giuseppe Caridi, già Ordinario di Storia moderna dell’Università di Messina, studioso degli aspetti sociali, economici, religiosi e politico–amministrativi della Calabria, è autore di numerosi libri, monografie, saggi e articoli. In questo ultimo libro, Giuseppe Caridi illustra la storia di Fabrizio Ruffo, dopo essere stato nominato cardinale nel 1799 si trasferisce a Napoli. Con l’avvento della Repubblica e la fuga in Sicilia di Ferdinando IV di Borbone, il cardinale Ruffo, in qualità di vicario regio, nel febbraio 1799 intraprende la spedizione sanfedista che in 4 mesi porta alla riconquista del Regno di Napoli.

Partito fra lo scetticismo generale con pochi uomini e scarsi mezzi finanziari, il suo impegno di salvare la vita ai giacobini napoletani viene però disatteso dall’intervento degli inglesi al comando dell’Ammiraglio Nelson. Il cardinale Ruffo, sebbene oggetto di controverse interpretazioni, rimane un personaggio di rilievo indiscutibile per avere compiuto una straordinaria impresa militare e politica. (rcs)

REGGIO – L’assessore Costantino: Ultimato intervento per messa in sicurezza su strada di Cataforio

L’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Reggio, Francesco Costantino, ha annunciato come «è stato ultimato un intervento di messa in sicurezza della viabilità che conduce all’abitato di Cataforio», i cui lavori sono stati coordinati dal Rup Eleonora Megale del Settore Lavori Pubblici, diretto da Bruno Doldo.

Come precisato dall’esponente della Giunta comunale: «Nello specifico per le finalità dei lavori sono stati utilizzati dei fondi di un bando ministeriale che finanziava strade, come in questo caso, interessate da dissesto idrogeologico. La viabilità interessata è stata dotata di segnaletica orizzontale e impianto di illuminazione. L’ importo del finanziamento ammonta a 950.000 euro».
«Su chiara indicazione del sindaco Giuseppe Falcomatà – ha poi aggiunto Costantino – la programmazione prosegue. Stiamo portando avanti un ulteriore intervento con la stessa fonte di finanziamento nella zona Sud. Intervento attualmente in corso di realizzazione».
«Non sono semplici interventi di manutenzione o di riqualificazione stradale – ha concluso Costantino – ma si tratta di investimenti dietro ai quali c’è la precisa volontà da parte dell’Amministrazione comunale di far sentire meno quel senso di abbandono che sovente ascoltiamo quando ci confrontiamo con questi concittadini che abitano nei quartieri periferici». (rrc)

REGGIO – Si presenta la campagna di prevenzione “Amati sempre”

Lunedì, a Reggio, alle 10.45, nella Sala Trisolini di Palazzo Alvaro, sarà presentata “Amati sempre – alla tua salute ci pensi tu”, la campagna di prevenzione al seno messa in campo dal Garante della Salute della Regione Calabria, Anna Maria Stanganelli.

Interverranno, oltre alla stessa Garante Stanganelli: la presidente dell’Intergruppo Parlamentare “Nuove Frontiere terapeutiche nei tumori della mammella”, la deputata Simona Loizzo; il sindaco della città, Giuseppe Falcomatà; il direttore generale dell’Asp di Reggio Calabria, Lucia Di Furia; il direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria, Sandro Giuffrida; la dr.ssa Alba Di Leone, della Komen Italia e lo Chief Operating Officer Board Member Caffè Mauro Spa, Valerio Chinè.

Quella messa in campo dalla Garante Stanganelli, infatti, è una massiccia campagna indirizzata alla popolazione femminile, con una serie di di iniziative che toccherà le diverse province del territorio calabrese.

Dalle 9 alle 15, infatti, al piazzale stazione Lido del lungomare cittadino, verranno effettuate gratuitamente visite ed esami diagnostici, quali ad esempio mammografie, per la prevenzione dei tumori al seno, nell’ambito del programma nazionale itinerante di promozione della salute femminile, “Carovana della prevenzione” attraverso due camper messi a disposizione da Komen Italia, un’organizzazione in prima linea nella lotta ai tumori, eseguiti da personale dell’Azienda Sanitaria provinciale, diretta dalla dr.ssa Lucia Di Furia.

Durante la giornata sarà, inoltre, possibile ritirare il materiale informativo necessario ad eseguire l’HPV Test in auto-prelievo. (rrc)

In contrada Palazzi di Casignana è nato il Parco delle Arti Diffuse

In contrada Palazzi di Casignana è nato il Parco delle Arti Diffuse, su idea di Mena Stelitano, artista e docente all’Accademia di Belle Arti di Brera.

Un luogo intitolato a Giulio MezzatestaGiovanna Nucera, con l’obiettivo di attrarre ulteriore bellezza – perseguendo, «nel e per» il sociale, l’interazione fra Natura e Cultura – in un luogo già straordinario per valore paesaggistico e interesse storico-artistico considerata l’immediata vicinanza del sito archeologico della Villa Romana di Casignana.

L’intestazione a Giulio Mezzatesta e Giovanna Nucera vuole comunicare memorie d’affezione e monito contro ogni forma di violenza. I coniugi, originari proprietari terrieri del contado, qualche anno prima della loro fuga via da queste terre, erano stati vittime di aggressione nella loro casa di Caraffa del Bianco ad opera di ignoti.

Senza fini di lucro, con zero risorse economiche e fidando nel volontariato, in un contesto agrario di ulivi secolari, gli spazi all’aria aperta del Parco si propongono come luogo di accoglienza e incontro, sperimentazione e sviluppo delle molteplici forme di saperi delle arti nuove. Installazioni artistico-ambientali permanenti o interventi temporanei potranno avviare percorsi trasformativi e analisi delle logiche dei processi di costruzione e comunicazione dell’opera d’arte. Oltre la sfera delle arti visive, potranno verificarsi eventi immersivi e relazionali di musica, teatro, danza, poesia e letteratura.

In ambito formativo si potranno realizzare attività laboratoriali con le Scuole (da quelle dell’infanzia, alle primarie, alle secondarie di primo e secondo grado), le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale (Accademie di Belle Arti e Conservatori di Musica). Attraverso le reti di Erasmus+ potranno stabilirsi relazioni internazionali con istituzioni formative terziarie dell’Unione Europea estendibile anche ai paesi extraUE, per stabilire “opportunità senza confini”.

Le persone con disabilità o fragilità psico-fisica saranno rese protagoniste di azioni di coinvolgimento accessibile.

Si attiveranno percorsi di conoscenza del patrimonio naturalistico locale, finalizzati alla condivisione civica per il rispetto, la tutela e la valorizzazione dell’ambiente. Si sperimenteranno metodologie colturali alternative a quelle imposte dal sistema di produttività intensiva, limitando fin quasi ad azzerare le operazioni agricole consuete.

Mena Stelitano, oltre che fondatrice e animatrice del Parco, è l’autrice della prima installazione artistica presente nel parco, collocata nell’agosto 2024. Si tratta di un’opera d’arte «extramediale» (ovvero che non si serve di mezzi tradizionali come la pittura o la scultura, ma di mezzi di comunicazione alternativi sradicati dalle loro funzioni consuete) che, assumendo le sembianze di tabelloni segnale- tici, prima di tutto interviene cromaticamente nel paesaggio del luogo, dialogando con lo stesso.

Queste immagini esposte hanno principalmente la funzione di segnale visivo sollecitante riflessione mentre le loro texture di fondo costituiscono un prelievo da dettagli di pittura.

Il pittogramma posto in alto è l’immagine stilizzata di una zinurra – ovvero un carciofino della pianta di cardo selvatico che è caratteristica della vegetazione locale – e simboleggia l’identità visiva del territorio.

Il messaggio di quest’opera è duplice con livelli di significazione che progressivamente si intensificano. Il primo più apparente messaggio è relativo alla sollecitazione visivo-ambientale avente carattere grafico-cromatico. Il messaggio più intenso è quello di memoria di negatività che non devono ripetersi.

Bisogna credere ancora che «La bellezza salverà il mondo», come argomentato da Fëdor Dostoevskij, e prima di lui da Sant’Ireneo e poi ancora come nella rilettura data da Mons. Gianfranco Ravasi, impegnandoci affinchè «l’estetica simbolica [abbia] la capacità di far convivere insieme il bello, il buono e il vero». (rrc)

REGGIO – Al MarRC domenica e lunedì l’ingresso è gratuito

Il 3 e il 4 novembre al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria si entrerà gratuitamente.

L’iniziativa è stata organizzata in occasione del consueto appuntamento della Domenica al Museo, promossa dal Ministero della Cultura che prevede l’ingresso, gratuito, nei musei e nei parchi archeologici stati la prima domenica del mese, ma non solo. Il 4 novembre, in occasione delle celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate, il Museo effettuerà un’apertura straordinaria dalle 9 alle 20, con ultimo ingresso alle 19.30.

Un’occasione, dunque, per ammirare e percorrere il ricco e articolato percorso del MArRC, passando per la visita nella sala dei magnifici Bronzi di Riace e di Porticello e concludendo con la visita della mostra temporanea “Gli Dei ritornano. I bronzi di San Casciano” che porta a Reggio Calabria le grandi scoperte del santuario etrusco e romano fino al 12 gennaio 2025. (rrc)

Camera (FI Giovani): Capodanno Rai a Reggio occasione unica per valorizzare la città

Il coordinatore di Forza Italia Giovani di Forza Italia, Giuseppe Camera, ha evidenziato come il Capodanno Rai che si svolgerà a Reggio è «un’occasione imperdibile per la città».

«La nostra città entrerà nelle case di milioni di italiani – ha detto – in diretta tv su Rai 1, in una delle trasmissioni più seguite: basti pensare che lo scorso anno la trasmissione “L’anno che verrà” ha raggiunto picchi del 61% di share. Un’occasione imperdibile per Reggio: noi giovani di Forza Italia ci faremo trovare pronti».

«Una straordinaria opportunità per promuovere Reggio – ha proseguito – raccontarne le eccellenze e per mostrare, in diretta tv, le bellezze di una città unica, che si sta sempre di più aprendo al mondo: mi riferisco in particolare ai voli Ryanair, che negli ultimi mesi hanno permesso ai reggini di viaggiare, partendo dal Tito Minniti, verso destinazioni nazionali ed europee, finanche oltremanica, ma soprattutto a tutti i turisti che, grazie alle nuove rotte, hanno avuto l’opportunità di scoprire la nostra città».

«Un risultato – ha evidenziato – che deriva certamente dall’operazione di rilancio dell’aeroporto, voluta fortemente dall’On. Francesco Cannizzaro e dalle innumerevoli iniziative di promozione della Calabria, attuate dal Presidente Occhiuto, in cui appare evidente che la città di Reggio stia conquistando sempre più un ruolo di centralità rispetto al passato: in questo scenario, diventa ancora più indispensabile la comunione di intenti e di tutte le parti coinvolte, nonché l’apporto che il movimento giovanile può dare per la fattiva realizzazione di queste iniziative».

«Noi giovani di Forza Italia – ha ribadito – non ci faremo trovare impreparati: in questi due mesi che precedono l’evento, lavoreremo a fianco del nostro coordinatore regionale e capogruppo in consiglio comunale, Federico Milia, per dare il nostro supporto concreto in tutte le fasi preliminari di organizzazione dell’evento, proponendo iniziative che possano contribuire ad amplificare la risonanza di questo grande evento, in cui la nostra città sarà assoluta protagonista». (rrc)

A San Ferdinando gli artisti inglesi David Swift e Lynne Curran

A San Ferdinando sono arrivati gli artisti David Swift e Lynne Curran, che intendono promuovere a San Ferdinando laboratori di tessitura e d’arte rivolti alla comunità cittadina.

David Swift, pronipote di Jonathan Swift, celebre autore dei “Viaggi di Gulliver”, e Lynne Curran, rinomata tessitrice di arazzi le cui opere sono esposte alla prestigiosa Galleria degli Uffizi di Firenze, dunque, saranno al centro di una serie di eventi per celebrare l’arte e la creatività, arricchendo l’offerta culturale e artistica della città.

L’evento si inserisce in un più ampio programma di promozione culturale della città di San Ferdinando, volto a creare connessioni internazionali e a favorire l’inclusione di pratiche artistiche nel contesto locale. Con i loro insegnamenti, Swift e Curran intendono non solo trasmettere competenze tecniche, ma anche incentivare la sensibilità verso l’arte e l’importanza di preservare e reinventare antiche tradizioni, come quella della tessitura degli arazzi, che trovano ancora oggi grande risonanza.

La collaborazione di David e Lynne si inquadra nel più ampio progetto di realizzazione di un Centro Culturale finanziato con l’Avviso dei “Centri per la Creatività Contemporanea” del Ministero della Cultura, promosso dall’Associazione Culturale Disìo con la partecipazione del Comune di San Ferdinando, Kiwi, Scuole pubbliche, Dracma e Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria  

Durante la loro permanenza, David Swift e Lynne Curran offriranno workshop e laboratori di tessitura, un’occasione unica per la cittadinanza di apprendere e approfondire l’antica tecnica della lavorazione degli arazzi direttamente da una maestra riconosciuta a livello internazionale. Lynne Curran, infatti, vanta esposizioni permanenti presso le maggiori gallerie e musei nel mondo, tra cui un autoritratto presso il corridoio vasariano degli Uffizi di Firenze nel contesto Self-portraits of women in the Uffizi collections. Gli incontri non solo permetteranno ai partecipanti di avvicinarsi all’arte tessile, ma saranno anche un momento di scambio culturale, stimolando la creatività e l’espressione personale attraverso il contatto con artisti d’eccezione.

«L’iniziativa di ospitare artisti di questo calibro a San Ferdinando è un segno di apertura e valorizzazione della cultura – ha dichiarato il sindaco di San Ferdinando, Luca Gaetano –. Accogliamo con entusiasmo David e Lynne, che con la loro esperienza e passione arricchiranno la nostra comunità e ispireranno cittadini di tutte le età».

«Questa iniziativa – ha aggiunto – si inserisce nel solco delle attività già intraprese grazie anche all’impegno delle associazioni cittadine e dell’assessorato alla cultura. Intervenire sui bisogni di bellezza e creatività è tanto importante quanto realizzare opere pubbliche o dedicarsi al decoro urbano. Oltretutto si incrementa la reputazione della città nel contesto territoriale e non solo».

«Siamo profondamente colpiti dalla bellezza autentica e dall’atmosfera accogliente di San Ferdinando – hanno dichiarato gli artisti britannici –. Questo luogo, con il suo patrimonio e la sua serenità, offre un ambiente ideale per la creatività e l’ispirazione artistica. La comunità ci ha accolto con calore e siamo entusiasti di poter condividere la nostra passione per l’arte qui, contribuendo a valorizzare le straordinarie potenzialità culturali e artistiche di questa città».

 

 

 

A Polistena consegnate le Borse di Studio “Girolamo Tripodi”

È stato un evento ricco di contenuti di impegno civile e sociale, la consegna delle Borse di Studio “Girolamo Tripodi”, avvenuta a Polistena nei giorni scorsi e organizzata dalla Fondazione “Girolamo Tripodi”.

L’evento, che ha visto la partecipazione degli studenti scuole polistenesi che con i docenti e le famiglie hanno riempito il cinema facendo registrare il tutto esaurito, è stata, anche, l’occasione per ricordare il 97esimo anniversario della nascita di Girolamo Tripodi.

L’incontro è stato aperto con l’esecuzione dell’inno di Mameli da parte dell’Orchestra della Scuola Media “F. Jerace”, diretta egregiamente dal prof. Pasquale Rao, composta da moltissimi elementi e rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello per la scuola e per l’intera comunità polistenese, che poi ha allietato la manifestazione con intermezzi musicali molto riusciti ed apprezzati (i brani eseguiti sono stati: Inno alla gioia, Te Deum e Il postino).

Subito dopo ha preso la parola Michelangelo Tripodi, presidente della Fondazione, che ha ringraziato tutte e tutti per la presenza e la partecipazione, ricordando l’importanza della giornata e la scelta della Fondazione di investire sui giovani, per costruire una classe dirigente che abbia davvero a cuore il destino di questa terra.

Tripodi  ha ricordato come Girolamo Tripodi, pur essendo autodidatta, ha sempre creduto nel valore  e nell’importanza della cultura e dell’istruzione, caratterizzando la sua lunga attività amministrativa di sindaco di Polistena con scelte significative e innovative: libri di testo gratuiti per tutti gli alunni delle scuole dell’obbligo fino alla terza media, mensa scolastica, doposcuola, colonie estive, asili nido, la Costituzione distribuita nelle scuole, edilizia scolastica con la realizzazione di scuole, dall’infanzia al superiore, moderne ed attrezzate all’avanguardia rispetto a tutto il resto del territorio.

Con Girolamo Tripodi, «Polistena ha conosciuto una stagione di crescita fondamentale – ha evidenziato il presidente della Fondazione –: sono stati realizzati il nuovo Palazzo degli uffici e l’auditorium comunale esempi di lotta vincente contro la ‘ndrangheta, è stato realizzato il nuovo Ospedale S. Maria degli Ungheresi per garantire il diritto alla salute, Polistena è stato il primo comune della Calabria ad avere la rete del metano, l’estate culturale polistenese è stata per decenni un punto di riferimento in tutta la Calabria e si potrebbe continuare a lungo. Insomma, Polistena era invidiata e d ammirata in Calabria ed anche fuori dalla Calabria».

«Oggi, purtroppo – ha continuato – non è più così e Polistena ha perso il suo ruolo e la sua immagine. Proprio per questo, Michelangelo Tripodi ha espresso l’augurio che i giovani polistenesi possano prendere in mano il futuro di Polistena per costruire una nuova pagina di crescita e di progresso per una comunità che merita di riprendere il cammino nel solco tracciato da Girolamo Tripodi».

«Ci rivolgiamo ai giovani – ha detto Tripodi – per dire loro teniamo viva la memoria, teniamo vivi valori, ideali e passioni; ai giovani che saranno la classe dirigente del futuro indirizziamo un messaggio di ottimismo e di fiducia affinché essi possano realizzare il presente e progettare un futuro migliore per la nostra terra, mantenendo salde le loro radici».

Nel corso della manifestazione si sono registrati gli interventi dei rappresentanti degli istituti scolastici.

Il prof. Bongiovanni Antonio, in rappresentanza del Liceo Statale “G. Rechichi”, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa promossa dalla Fondazione ed ha ricordato la figura di Girolamo Tripodi che ha avuto la fortuna di conoscere durante il suo periodo di sindaco di Polistena.

La prof. De Moro Maria ha portato il saluto del Dirigente Scolastico dell’I.I.S. “G. Renda” Antonio D’Alterio, e ha ringraziato la Fondazione per la meritoria iniziativa di grande valore sociale.

La Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo “F. Jerace – Capoluogo Brogna”, Maria Tigani, ha ricordato come la sua scuola abbia accompagnato fin dall’inizio il percorso di questo Bando di concorso, giunto oggi alla sua felice conclusione.

Ciò a testimonianza di una scelta di grande apertura e disponibilità che l’Istituto Comprensivo vuole avere verso il territorio e le iniziative sociali e culturali che vengono proposte. Tale impostazione, unitamente al lavoro prezioso e qualificato svolto dai docenti, sta consentendo all’Istituto di conoscere un importante processo di crescita di cui è anche dimostrazione la bellissima Orchestra della Scuola Media “F. Jerace” che rappresenta l’orgoglio e il fiore all’occhiello dell’Istituto. Ha, infine, ribadito l’intenzione di proseguire nella collaborazione con la Fondazione.

Subito dopo si è passati alla premiazione dei vincitori ed alla consegna degli attestati a tutti i partecipanti al Bando di Concorso. Il prof. Francesco Nasso, già Dirigente Scolastico e Presidente della Commissione di valutazione, per ciascun vincitore ha illustrato le motivazioni che hanno portato la Commissione a scegliere ciascuno dei premiati, mettendo in evidenza l’assoluta uniformità di giudizio che ha caratterizzato il lavoro e le scelte della Commissione.

Ad aver vinto le borse di studio sono stati Giorgia Latella, della 3B (primo premio) e Desirèe Salvi della 2B (secondo premio) dell’IC “Francesco Jerace – Capoluogo Brogna” già Istituto Comprensivo “Francesco Jerace”.

Massimo Galasso della 2C e Jacopo Maria Bendini della 2B dell’IC “Francesco Jerace – Capoluogo Brogna” già Istituto Comprensivo “Capoluogo Brogna”.

I ragazzi hanno lavorato sul tema: Nella vita e nell’operato dell’indimenticabile Girolamo Tripodi, Sindaco, Deputato, Senatore polistenese, quali momenti e opere sono stati più significativi e rimangono come segni da ricordare e vedere?”.

Vincenzo Fialà della 3F e Samanta Mercuri della 5A dell’Istituto Superiore “Giuseppe Renda”, sul tema: Immagina di essere un regista e realizza il contenuto di un film che ripercorre passo passo, assieme ad altri personaggi, i momenti più significativi della vita e dell’operato del senatore Girolamo Tripodi che ha lasciato tracce eterne nella sua e nostra Polistena.

Infine, a Ludovica Mammoliti della 5B del Liceo Statale “Giuseppe Rechichi” il premio extra, per il tema: Se tu dovessi operare un parallelismo tra il senatore Girolamo Tripodi e un personaggio storico con chi e come e per quale operato lo accosteresti? A Pericle, ad Augusto, a Giolitti, a Togliatti, a Berlinguer, o a un altro a tua scelta?

Per ricordare la giornata, la Fondazione ha voluto consegnare un omaggio di ringraziamento ai tre Dirigenti Scolastici Antonio D’Alterio, Francesca Morabito e Maria Tigani, al Presidente della Commissione prof. Francesco Nasso, ai componenti della Commissione prof.ssa Vincenza Armino e prof.ssa Maria Silvana Sapone

«La Fondazione – si legge in una nota – ringrazia tutti i partecipanti per lo straordinario successo registrato dall’iniziativa e per il successo che il Bando di concorso ha riscosso nelle scuole polistenesi; ciò incoraggia e conforta nel prosieguo dell’impegno della Fondazione diretto in particolare verso le giovani generazioni».

«Con questo spirito – conclude la nota – è stata pensata e promossa questa iniziativa che, incarnando pienamente la tensione ideale e la concezione politica di Girolamo Tripodi, punta a dare un piccolo sostegno ai giovani studenti degli istituti scolastici polistenesi che rappresentano la nostra speranza per un futuro di crescita e di progresso».