REGGIO – Il seminario online su “L’agricoltura urbana in Europa”

Sulla piattaforma Microsoft Teams, è in programma il seminario online L’agricoltura urbana in Europa: nuovi approcci ed esperienze.

L’evento rientra nell’ambito del ciclo di seminari online Open Green: il verde oltre lo schermo promosso dalla Biblioteca di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

La conversazione prenderà spunto da due recenti volumi curati dalle relatrici, Lionella Scazzosi, prof. ordinario al Politecnico di Milano, e Paola Branduini, architetto e ricercatrice, nei quali i temi dell’agricoltura urbana e del paesaggio rurale vengono affrontati alla luce di nuovi approcci metodologici e sulla base di un’attenta considerazione delle più significative esperienze in atto in vari contesti europei.

Sempre più, nelle nostre città, l’agricoltura conquista spazio sotto varie forme: parchi agricoli, orti urbani e periurbani, orti sociali e a gestione comunitaria, tetti verdi coltivati, giusto per citarne alcune. L’agricoltura urbana contribuisce a rivitalizzare aree abbandonate, offre spazi di socializzazione, diviene occasione di recupero dei luoghi e delle persone, migliora la qualità dell’ambiente, propone stili di vita più responsabili e sostenibili, reca nuove opportunità di reddito e promuove lo sviluppo locale.

Al paesaggio rurale inoltre, soprattutto nelle aree prossime ai centri urbani, si attribuiscono nuovi valori sociali e culturali che ne fanno un importante patrimonio per le comunità. I temi trattati nel seminario rivestono un interesse diffuso e richiedono un approccio multidisciplinare che oggi è terreno di confronto tra professionisti e ricercatori afferenti a vari settori scientifici. (rrc)

Il codice per partecipare è 5jjn1cf.

REGGIO – Rinviato alla primavera 2021 il Premio Anassilaos

A causa dell’andamento dell’epidemia in corso, l’Associazione Culturale Anassilaos di Reggio Calabria ha deciso di rinviare, alla primavera 2021, la cerimonia di premiazione del Premio Anassilaos di Arte Cultura Economia e Scienze nonché del Premio per la Pace San Giovanni Paolo II, che era inizialmente in programma per il 14 novembre.

«Non si poteva agire in maniera diversa – ha dichiarato Stefano Iorfida, presidente dell’Associazione – tenuto conto del trend dei contagi e delle chiusure previste. È la prima volta che ciò accade dal 1988, ma il rinvio è quasi un atto obbligato anche per garantire la sicurezza degli insigniti, del pubblico di amici che non ha mai mancato di partecipare alla manifestazione, del Comitato e degli stessi organizzatori».

«Il Premio vuole, d’altra parte, essere, e lo è sempre stato  –ha aggiunto Iorfida – una occasione di incontro e confronto, in riva allo Stretto e nella città della Fata Morgana, di studiosi italiani, europei e finanche extraeuropei dai più diversi interessi culturali e scientifici e senza questo momento caratterizzante non avrebbe senso. Arrivederci dunque alla primavera 2021 con l’auspicio che per allora il vaccino possa aver sconfitto la pandemia».

Il presidente Iorfida, infine, ha reso noto che sospende fino al 13 novembre tutti gli incontri già programmati presso lo Spazio Open e ogni altra manifestazione. (rrc)

 

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – A novembre sarà riattivato lo Sportello a sostegno della Genitorialità

Dai primi giorni di novembre, sarà nuovamente operativo lo Sportello di ascolto e percorso di sostegno alla Genitorialità del Comune di Villa San Giovanni.

Si tratta di un servizio innovativo all’interno dei locali dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune, che rientra nei servizi offerti dal “Centro per la Famiglia” e si rivolge ai
genitori ed ai figli che attraversano periodi di difficoltà nelle
relazioni all’interno del contesto familiare.

L’operatività del servizio sarà garantita dalla dott.ssa Catalano, e sarà attivo due volte al mese, il primo ed il terzo giovedì pomeriggio di ogni mese. Verrà privilegiato l’utilizzo di piattaforma telematica e dei servizi di videoconferenza nel pieno rispetto delle disposizioni
anticovid. Lo sportello è inteso come uno spazio importante dedicato ai genitori, uno spazio di condivisione, supporto e confronto sulla dimensione della genitorialità e sullo sviluppo emotivo ed educativo dei figli. Potranno essere affrontate situazione di grave disagio che si presentano nel quotidiano per la crescita dei figli.

L’equipe sarà a disposizione per cercare soluzioni, per dare risposte a problematiche importanti attraverso colloqui con il singolo, con la coppia e con tutto il sistema familiare che consentiranno un’analisi delle situazioni problematiche attuali e di attivare, quindi, un processo volto ad elaborare nel tempo lo stato di conflittualità interna, a migliorare le relazioni tra i componenti, sviluppando così una migliore consapevolezza emotiva.

Inoltre, il Comune di Villa San Giovanni ha ottenuto, nella scorsa primavera, il riconoscimento da parte della Regione Calabria, di “Centro per la Famiglia” a totale gestione pubblica; si tratta di un presidio territoriale importante che offre servizi alle famiglie, servizi fondamentali, ora più che mai, vista la grave crisi emergenziale, sanitaria, economica e sociale che attanaglia la nostra comunità.

Il riconoscimento da parte del Dipartimento delle Politiche Sociali della Regione Calabria rientra fra quelli previsti per le politiche sociali per la famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri con l’obiettivo di fornire interventi mirati in materia di servizi di protezione  e di inclusione sociale per intercettare il grave disagio economico e sociale dei nuclei familiari della nostra comunità. Grazie ai finanziamenti ministeriali, Pon inclusione, e regionali, Fondo Povertà, il Comune di Villa San Giovanni ha così potuto rafforzare la propria struttura organizzativa che può contare su 21 risorse umane. Si tratta di professionisti che scendono in campo, nel quotidiano, per dare risposte non solo ai residenti nel Comune di Villa San Giovanni, ma anche ai residenti negli altri 13 Comuni che fanno parte dell’Ambito. (rrc)

REGGIO – La mostra “Arte in Ospedale”

Oggi pomeriggio, a Reggio, alle 16.00, nei nuovi locali del Presidio Ospedaliero “Morelli”, sarà aperta la mostra permanente del progetto Epocal – Arte in ospedale del Grande Ospedale Metropolitano.

Il Progetto è nato dall’espressa volontà, manifestata da numerosi artisti nel corso dell’estate, di donare la propria arte al Gom di Reggio Calabria alla stregua di quelle Associazioni e di quei privati cittadini che si erano spesi nei mesi precedenti caratterizzandosi, gli uni e gli altri, per la grande solidarietà.

Diverse le finalità del progetto: migliorare l’estetica e la qualità degli spazi ospedalieri; valorizzare l’elemento culturale all’interno degli ambienti sanitari e promuovere la cura del paziente nella sua interezza: corpo e anima, cuore e mente, nell’ottica di un trattamento olistico che pone sullo stesso piano gli aspetti fisici, mentali, emotivi e spirituali della persona; l’umanizzazione dei luoghi di cura (secondo il protocollo per gli Istituti di Ricerca – Irccs) ed al miglioramento della qualità della vita dei degenti consci degli influssi mitigatori e catartici di cui è portatrice la bellezza sull’animo umano, e nella convinzione che l’arte e la cultura rivestano un ruolo centrale sia per la crescita individuale sia per il successo dei percorsi clinici.

Dall’humus delle opere scaturisce un percorso evocativo di atmosfere, costumi, ambienti dove il richiamo ancestrale della natura si sposa, in un connubio dialettico e profondo, con gli aspetti sacri e profani della contemporaneità. Spiccano, altresì, opere di straordinario impatto visivo dove dominano colori accesi, tratti forti, sensazioni immediate ed al contempo indefinite.

La mostra nel suo complesso rappresenta, necessariamente, un lavoro in itinere che ha l’ambizione di raccogliere, in una collezione aperta e fruibile che si configurerà come la Collezione permanente del Gom di Reggio Calabria, lo spirito del linguaggio pittorico contemporaneo secondo le sue forme più innovative, i temi portanti e rappresentativi delle istanze artistiche e culturali del nostro Paese. (rrc)

REGGIO – L’incontro “Agnes Heller e dittatura sui bisogno”

Oggi pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, allo Spazio Open, l’incontro sul tema Agnes e dittatura sui bisogni.

L’evento rientra nell’ambito del ciclo di incontri sul tema Le strade vive della filosofia/Percorsi morali e politici per l’oggi a cura del dott. Vincenzo Musolino e promosse dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con lo Spazio Open.

Agnes Heller, ungherese, allieva del filosofo György Lukács e, come lui, marxista del dissenso antisovietico, seppe far propria, nel corso della sua lunga vita (12 Maggio1929 – 19 Luglio 2019), patendo sulla propria pelle gli attacchi del Potere nelle sue più diverse manifestazioni, la tragica e feconda fluidità contemporanea: il passaggio a quella post–modernità che la filosofa ungherese definisce come ciò che sorge dal tramonto delle grandi narrazioni, dalla crisi di quelle filosofie della storia delineanti un fine chiaro, la volontà di edificare il paradiso in terra della fine dei conflitti.

Per la Heller, invece, identità, qualità ereditate, origine, bisogni di casta, ordine universale riconosciuto, non sono valori/totem da difendere e, di contro, contingenza, sbilanciamento, disordine, quantificazione, anonimato, indeterminatezza del destino individuale, sono individuate come categorie esistenziali della modernità e della post modernità.  (rrc)

SIDERNO(RC) – Successo per il caminetto del Rotary sull’arte del ‘700 e ‘800 in Calabria

Successo per il caminetto Le opere d’arte del ‘700 e ‘800 in Calabria, promosso dal Rotary Club di Locri, presieduto da Vincenzo Schirripa.

L’evento, svoltosi nella suggestiva cornice dell’Hotel President di Siderno, ha visto relazionare, davanti a un pubblico interessato ed organizzato nel pieno rispetto delle norme covid-19 vigenti la dott.ssa Ilenia Deleo, valente restauratrice di Beni Culturali.

La restauratrice, dopo che ha lavorato su tutto il territorio nazionale in Lombardia, in Basilicata, in Abruzzo; nel 2014 per tutto l’anno ha lavorato a Malta nella Chiesa di Nostra Signora della Vittoria, ha deciso di rientrare nella sua terra per dare il suo contributo alla conservazione delle opere presenti sul nostro territorio collaborando con i restauratori Giuseppe Mantella e Anna Arcudi per i quali ha lavorato presso il Museo Archeologico di Reggio Calabria e in importanti siti archeologici. Ha, inoltre, restaurato dipinti murali, stucchi e dipinti su tela in diverse chiese del territorio calabrese nonchè dipinti appartenenti a collezioni private.

Molti sono stati gli artisti calabresi nel ‘700, menzionati dalla dott.ssa Deleo nella sua relazione: si tratta di artisti formatisi nelle botteghe napoletane, come in quella del Solimena operante anche in Calabria. Si è soffermata su alcuni pittori del nostro territorio su Francesco Colelli e Tommaso Martini di Bivongi, in particolare, le cui opere sono presenti non solo nel nostro territorio, ma anche fuori dalla Calabria.

Di Tommaso Martini, importante è la tela della Madonna del Rosario datata e firmata 1713 conservata nella Chiesa Matrice di Guardavalle, così come è importante la tela della La Madonna col Bambino tra i Santi Nicola e Pietro e il fanciullo coppiere custodita nella Chiesa di San Nicola a Monasterace.

La dott.ssa Deleo, infatti, vede molte affinità con la tela di Guardavalle e con altre opere del Martini. Per cui, anche se nell’opera di Monasterace non è riscontrabile la firma, ipotizza sia la stessa mano, molte le somiglianze del volto della Vergine e del Bambino che tiene in braccio, o la raffigurazione del fanciullo coppiere, una figura che caratterizza diverse opere napoletane.

Si è soffermata, poi, sull’importanza della conservazione delle opere d’arte che devono essere tramandate alle future generazioni, sui principi fondamentali del restauro quale il principio del “minimo intervento” inteso come un atteggiamento etico che deve sviluppare il restauratore basato sulla responsabilità e sul rispetto delle opere e degli artisti che le hanno realizzate e non “quale operazione di minima” cioè di scarso impegno e applicazione.

Ha sottolineato, anche, l’importanza del ruolo del restauratore: «il restauratore, a suo parere, è un tecnico e non un’artista, ha un approccio scientifico verso l’opera e non deve mai entrare in competizione con l’artista che ha realizzato l’opera stessa».

L’interesse di salvaguardare i valori tecnici ed i significati specifici dell’opera ha costituito il cardine del progetto di intervento del restauro della tela di Santa Veneranda, gravemente danneggiata durante il crollo del Santuario della Madonna della Grotta nel 2004 e da lei restaurata nel 2010, pensato secondo i criteri del restauro conservativo e oggi conservata nella chiesa dello Spirito Santo di Bombile. Le scelte operative adottate nella fase di presentazione estetica delle lacune degli strati pittorici, volta a ricostruire l’unità potenziale dell’opera, sono state condotte nel pieno rispetto dei criteri deontologici posti per tale tipo di intervento. Il ritocco è riconoscibile e reversibile, realizzato con tecnica a tratteggio per mezzo di colori a vernice specifici per il restauro

Ha delineato un’immagine della Calabria tra ‘700 e ‘800 lontana dall’opinione ricorrente che la vuole tagliata fuori dal dibattito artistico del Regno, povera di manifestazioni artistiche di rilievo. Il patrimonio artistico del Settecento ha delle testimonianze artistiche rilevanti che dimostrano l’esistenza di una cultura tutt’altro che inconsistente e povera di stimoli. (rrc)

REGGIO – Rinviati Gli Stati Generali della Città

Sono stati rinviati, a data da destinarsi, gli Stati Generali della Città, che avrebbero preso il via questo pomeriggio a Reggio Calabria.

La decisione è stata presa in relazione alle nuove disposizioni contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Al momento, sono pervenute circa 250 richieste di intervento sulle cinque tematiche proposte dal programma delle giornate degli Stati Generali.

Al fine di garantire a tutti l’opportunità di partecipare, nello spirito di condivisione promosso dal sindaco Giuseppe Falcomatà che ha ispirato la stessa iniziativa, si richiede di far giungere spunti e proposte, trasmettendo il contenuto del proprio intervento per iscritto, inviando una mail allo stesso indirizzo utilizzato per la prenotazione statigenerali@reggiocal.it.

Tutti i contributi che perverranno saranno visionati, elaborati ed inseriti nell’ambito delle linee guida programmatiche per il governo del territorio nei prossimi anni. (rrc)

 

REGGIO – Castorina: Il decreto Agosto salva Reggio dal default finanziario

Il consigliere comunale Antonino Castorina, componente della Direzionale Nazionale del Partito democratico e delegato al Bilancio della Città Metropolitana di Reggio, ha sottolineato i vantaggi per la città di Reggio derivanti dal decreto Agosto.

«Il Decreto Agosto – ha detto Castorina – diventa realtà concreta che salva Reggio Calabria dal default finanziario e premia il lavoro fatto dal Sindaco Metropolitano Giuseppe Falcomatà e dal Governo del Partito Democratico con la conversione definitiva che nei giorni scorsi durante la conferenza Stato Città ha confermato un intervento economico di enorme rilevanza che consegna a Reggio Calabria risorse per 140 milioni di euro in tre anni. Con Giuseppe Falcomatà e con il Partito Democratico Reggio Calabria non solo ha riacquistato una credibilità nazionale ma interviene in maniera organica alle scelte del governo rispetto alle misure che hanno interessato ed interessano Reggio Calabria.

«Con il decreto Agosto – prosegue Castorina – sono confermate  tutte le  misure economiche che riguardano le procedure esecutive, transazioni e deliberazioni della Corte dei Conti, che consentiranno l’approvazione del bilancio 2020 ed il ritorno ad una condizione di normalità finanziaria dopo gli anni bui del “sacco di Reggio Calabria. Il Decreto Agosto di fatto assegna a Reggio Calabria , il 70% delle risorse disponibili per tutti i Comuni interessati dall’intero intervento e certifica il ruolo centrale che Reggio ha assunto in ANCI e nel rapporto con il Governo Conte e che proseguirà con l’arrivo delle somme del Recovery Fund». (rrc)

 

POLISTENA (RC) – L’iniziativa della Fondazione Tripodi per gli studenti delle Scuole superiori

Lunedì 19 ottobre, Fondazione Girolamo Tripodi donerà una fornitura di libri e materiale scolastico a ciascuno degli Istituti Superiori di Polistena, in occasione dell’anniversario dell’anniversario della nascita del sen. Girolamo Tripodi.

Con tale iniziativa si vuole lanciare un segnale di attenzione, di fiducia e di vicinanza alla scuola che, pur se tra tante difficoltà, ha ripreso il suo cammino ed il suo ruolo di presidio fondamentale al servizio della crescita e della formazione dei nostri giovani, anche in questo periodo funestato dall’emergenza sanitaria Codid-19.

Tale donazione rappresenta anche un modo per ricordare, nel giorno dell’anniversario della sua nascita, l’opera di Girolamo Tripodi, che ha sempre posto al centro della sua attività politica ed amministrativa la necessità di dotare la città di Polistena di scuole attrezzate, efficienti e funzionali, di garantire pienamente il diritto allo studio e di promuovere lo sviluppo della cultura.

Infatti, nell’ambito di una grande programma di trasformazione generale che in più di un trentennio, dal 1970 al 2005, ha cambiato profondamente Polistena facendola diventare una città evoluta, progredita e ammirata sotto ogni aspetto, Girolamo Tripodi ha profuso un impegno straordinario per attrezzare la città indirizzato a dotare Polistena di un’offerta scolastica ricca e appropriata, sia sul piano strutturale che su quello didattico, per costruire una grande rete scolastica pubblica con la presenza di scuole di ogni ordine e grado.

Dunque, nella giornata del 19 ottobre, una delegazione della Fondazione si recherà presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Renda”, il Liceo Statale “G. Rechichi” e l’Istituto Tecnico Industriale Statale “Conte Milano” per consegnare ai rispettivi dirigenti scolastici il materiale scolastico.

«Tenere viva la memoria – si legge in una nota – costituisce una necessità fondamentale per costruire il presente e progettare il futuro. Con questo spirito è stata pensata e promossa questa iniziativa che, incarnando pienamente la tensione ideale e la concezione politica di Girolamo Tripodi, punta a dare un piccolo sostegno ai giovani studenti degli istituti superiori polistenesi che rappresentano la nostra speranza per un futuro migliore». (rrc)

REGGIO – Falcomatà: Conversione del Dl Agosto premia Reggio

Per il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà, «la conversione definitiva del Decreto Agosto segna, per la città di Reggio Calabria, un nuovo inizio, chiudendo finalmente e definitivamente i conti con il passato».

«Gli auspici comunicati in questi mesi – ha aggiunto – annunciati ufficialmente alla città anche dal Ministro dello Sviluppo Economico Roberto Gualtieri, sono stati tutti rispettati. Nei giorni scorsi la conferenza Stato Città ha confermato il riparto che consegna alla nostra città la somma di 140 milioni di euro in tre anni».

«Una somma – ha spiegato il primo cittadino – servirà a ripianare il debito del Comune, aprendo di fatto per la nostra comunità una nuova prospettiva di crescita e chiudendo finalmente i conti con i debiti del passato».

Complessivamente alla Città di Reggio Calabria sono stati assegnati  un totale di 140 milioni, di cui 70 milioni per il 2020, 35 milioni per il 2021 e 35 milioni per il 2022. Confermate anche tutte le altre misure economiche già descritte, su procedure esecutive, transazioni e deliberazioni della Corte dei Conti, che consentiranno l’approvazione del bilancio 2020, uno dei primi atti che attendono la nuova Giunta comunale che sarà varata dal sindaco Falcomatà, ed il ritorno ad una condizione di normalità finanziaria per il Municipio reggino.

«L’approvazione del Decreto in sede parlamentare – ha proseguito il sindaco Falcomatà – conferma quanto da noi illustrato nello scorso mese di agosto – ha spiegato ancora il sindaco – quando annunciammo nel corso di una conferenza stampa la volontà del Governo di rispondere concretamente alle aspettative sollevate dalla Città di Reggio Calabria. Nonostante qualche mal di pancia e qualche tentativo di sgambetto, verificatosi in extremis, anche nei giorni scorsi, la conversione finale del Decreto ha rispettato quanto inizialmente previsto con un riparto che di fatto premia la nostra Città, in regime di piano di riequilibrio, assegnandole in sostanza il 70% delle risorse disponibili per tutti i Comuni interessati dalla misura».

«Un risultato straordinario – ha concluso – che va ascritto al grande lavoro promosso in questi anni dall’Amministrazione reggina, in collaborazione con i vertici del Governo e dell’Anci». (rrc)