Da Lunedì a Rosarno al via il servizio di trasporto scolastico

Da lunedì a Rosarno parte il servizio di trasporto scolastico. Lo ha reso noto il vicesindaco con delega ai Trasporti, Teodoro De Maria, che ha promosso una riunione a Palazzo San Giovanni Battista per discutere e pianificare il servizio scuolabus con la Responsabile della Pubblica Istruzione d.ssa Concettina Colarco e l’assistente sociale d.ssa Angelica Giovinazzo e gli addetti ai lavori.

dall’incontro era emersa l’esigenza del trasporto per i bambini che sono residenti nelle zone periferiche di Rosarno. Per loro, l’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Pasquale Cutrì, il vicesindaco con i responsabili degli uffici comunali preposti hanno deciso di attivare un percorso stradale specifico che permetta ai bambini e agli adolescenti di raggiungere le scuole elementari e medie.

Gli alunni saranno prelevati in un punto preciso vicino alle loro abitazioni e saranno riportati alla stessa fermata.  Inoltre, da quest’anno ogni pulmino comunale avrà a bordo gli assistenti i quali aiuteranno ogni alunno a sistemarsi sul pulmino. A questo proposito, attualmente, sono state impiegate quattro unità le quali sono state selezionate in base al reddito più basso e verranno retribuite  attraverso i Puc. 

«Siamo riusciti ad assegnare gli assistenti sui pulmini – ha detto il vicesindaco forzista De Maria –  così il servizio di scuola – bus avrà una doppia valenza sociale, non solo faciliterà il raggiungimento delle scuole di molti alunni residenti in zone extraurbane ma andrà incontro alle diverse esigenze delle fasci più deboli del territorio».  (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Si presenta “Evasioni d’amore” di Santo Gioffrè

Domani, a Taurianova, nella Biblioteca “A. Renda”, sarà presentato il libro Evasioni d’amore di Santo Gioffrè, edito da Castelvecchi.

L’evento apre il weekend di eventi tra musica, arte e letteratura, arricchito da un importante focus per raccontare la Calabria di Taurianova Capitale Italiana della Cultura.

Nei cinque racconti di questa raccolta, Santo Gioffrè si disperde nel labirinto dei propri ricordi, attraverso esistenze segnate dalla fatica, dal desiderio del riscatto e dalla forza tenace dell’amore, intrecciando memorie, paure ancestrali e terre arse dal sole d’agosto. Dialoga con l’autore Assunta Morrone, dirigente scolastico e scrittrice, con le letture dell’attrice Giusi Loschiavo.

Sabato 21, alle 19, nella Chiesetta degli Artisti, la giornalista e scrittrice Rosalba Baldino presenta invece la Trilogia di Francesco (Falco Editore).

In “I cristalli di Francesco”, “Mi porti da Francesco” e “Il sigillo di Francesco” Baldino conduce un percorso narrativo che attraverso una scrittura semplice vuole facilitare l’approccio conoscitivo con il Santo di Paola da parte soprattutto delle nuove generazioni, ma affrontando al tempo stesso temi importanti ed estremamente attuali, in grado di stimolare anche un pubblico di lettori più adulti. Introduce Caterina Accardi, titolare della libreria che cura l’evento. Dialoga con l’autrice Assunta Morrone con le letture di Giusi Loschiavo e l’intermezzo musicale a cura dell’Associazione La nuova Verdi.

Domenica 22, nella Chiesetta degli Artisti, alle 18.30, Arcangelo Badolati presenta Figli traditori.  I rampolli dei boss in fuga dalla ‘ndrangheta, (Pellegrini, 2024). Un’indagine profonda su una delle organizzazioni criminali più potenti e radicate, raccontata attraverso le voci di chi ha scelto di spezzare il silenzio.

A dialogare con l’autore, Mariagrazia Arceri, associazione Parallelo 38. Interverrà inoltre l’on. Angela Napoli, Associazione Culturale Risveglio Ideale. Modera il giornalista Agostino Pantano.

Sempre alla Chiesetta degli Artisti, alle 22, Beatrice Venezi, tra i più giovani direttori d’orchestra donna d’Europa, che presenterà il suo ultimo libro Puccini contro tutti. Arie, fughe e capricci di un genio anticonformista (Utet, 2024).

All’evento interverranno: Maria Fedele, assessore alla Cultura di Taurianova e direttore artistico di TCIL; il maestro Cettina Nicolosi, docente al Conservatorio Statale Tchaikovsky di Catanzaro; Antonietta Santacroce, direttore artistico del Festival d’Autunno e neo eletta sovrintendente del Teatro Politeama di Catanzaro.

Beatrice Venezi, concittadina di Puccini – cresciuta nel suo mito leggendo le sue lettere e le interviste – ha suonato e diretto le opere pucciniane in tutto il mondo. Con l’occasione del centenario del grande Maestro di Torre del Lago ha scritto una biografia sui generis del Maestro. Undici racconti, undici momenti di vita con la colonna sonora delle sue opere a comporre una sinfonia di emozioni, sorprese, aneddoti che ci restituiscono il ritratto luminoso di un genio controcorrente.

«Anche per i mesi autunnali abbiamo pensato ad una programmazione molto ricca – ha commentato l’assessore Maria Fedele –. Siamo emozionati nel poter ospitare il maestro Beatrice Venezi, che ha diretto orchestre in tutto il mondo, proseguendo il percorso che fin dal primo momento ha visto l’intrecciarsi di linguaggi artistici diversi. Nella stessa giornata lanceremo anche un nostro nuovo progetto: “Narrazioni calabre”. L’idea è quella di creare un dialogo tra la Calabria e i propri scrittori i quali raccontano la loro terra e le sue tradizioni con orgoglio, riuscendo a coglierne ogni particolare. Taurianova ancora una volta grande palcoscenico da cui ripartire grazie alla cultura».

Dal 22 settembre, dunque, “Narrazioni Calabre”, la nuova produzione firmata Taurianova Capitale del Libro che proseguirà poi per tutto il mese di ottobre, vedendo susseguirsi le presentazioni di autori calabresi provenienti da tutte e cinque le province, per offrire un importante sguardo sul racconto della Calabria in tutte le sue sfaccettature.

Dalle cronache di eventi che hanno segnato la storia recente – presentati sotto diversi punti di vista – a narrazioni ambientate in scenari ricchi di fascino e meraviglie paesaggistiche; dall’Aspromonte al Pollino, “Narrazioni Calabre” offrirà un viaggio per storie e luoghi di Calabria attraverso le parole dei suoi stessi figli. (rrc)

A Rosarno aggiudicati i lavori per un altro bene : Diventerà l’autoparco della polizia locale

Diventerà l’autoparco della Polizia locale e un’area per ammassamento soccorritori e la Protezione Civile, il bene confiscato alla criminalità organizzata a Rosarno.

Si tratta di un terreno agricolo con fabbricato annesso che si trova sulla Strada Statale 18 che collega Rosarno a Gioia Tauro, la cui procedura di gara inerente l’affidamento dell’esecuzione dei lavori è stata espletata dalla Stazione Unica Appaltante della Città Metropolitana di Reggio Calabria. La Suap ha consegnato definitivamente il progetto alla ditta Imcore Srl, il cui costo dell’intervento ammonta ad un totale di 440 mila euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza mentre le funzioni di responsabile Unico del Progetto sono state assegnate all’architetto Alessandro Messina, dirigente dell’Area Tecnica del Comune di Rosarno, il quale sta curando il complesso capitolo dei numerosi beni confiscati di proprietà comunale. Lo ha fatto sapere il vicesindaco di Rosarno, Teodoro De Maria con delega ai Lavori Pubblici il quale, con la collaborazione del sindaco, Pasquale Cutrì, e con gli Uffici Comunali preposti, stanno procedendo spediti per appaltare e completare i progetti di recupero dei beni confiscati alle mafie finanziati dal Pnrr, un lavoro che ha aveva avviato la commissione straordinaria antimafia la quale ha deciso di investire la maggior parte dei soldi provenienti dall’Europa riutilizzando i 53 beni di ex proprietà delle famiglie di ‘ndrangheta di Rosarno.

A questo proposito il vicesindaco De Maria ha garantito che l’amministrazione si impegnerà a concludere i progetti incanalati dalla triade prefettizia.

«Il progetto di questa amministrazione comunale è quello di trasformare i beni del potere criminale in beni per la collettività», ha asserito il forzista De Maria, scandendo: «riutilizzeremo tutti i beni confiscati alla ‘ndrangheta di Rosarno messi al bando per finalità sociali».

Lo stesso vicesindaco ha informato che durante la fase delle indagini per la verifica delle condizioni del bene in questione, il fabbricato è risultato essere in buone condizioni e lo stesso ospiterà i mezzi di servizio utilizzati dalla Polizia locale e il terreno sarà trasformato un un’area d’attesa e accoglienza in caso di emergenze.

Va ricordato che nell’ambito della progettazione con fondi Pnnr ci sono a disposizione oltre 3 milioni di euro che consentiranno di riconvertire tutti i beni confiscati alla criminalità organizzata per uso sociale e civile. Dunque, dopo l’appalto aggiudicato per la riconversione e la riqualificazione di un bene confiscato in contrada Carmine per la creazione di una struttura sociale grazie al maxi finanziamento di 1 milione e 383 mila euro, ora tocca al progetto per la costruzione dell’Autoparco della Polizia Locale e Area per Ammassamento Soccorritori – Protezione Civile, in terreno confiscato alle mafie.

L’elenco dei beni, inoltre, può essere monitorato dai cittadini rosarnesi, poiché è stato pubblicato nell’apposita sezione “Beni confiscati” dell’albo pretorio dell’ente rosarnese ed inviato alla Anbsc frutto di un monitoraggio e ricognizione dei beni, compiuti da una task force composta da tecnici e personale della Polizia locale, con la predisposizione di un’apposita scheda di monitoraggio completa di dati catastali, tecnici e documentazione fotografica.

SIDERNO (RC) – Al via lavori di messa in sicurezza e restauro del Monumento al marinario

di ARISTIDE BAVASono stati attivati, da parte dell’ amministrazione comunale di Siderno, i lavori di messa in sicurezza e di restauro del Monumento al marinaio, struttura simbolo della città, realizzata dal  compianto Giuseppe Correale, artista sidernese di fama internazionale, scomparso nel luglio del 2012. Una necessità diventata impellente a causa delle precarie condizioni del monumento realizzato da Correale nel 1990 e mai oggetto di alcun intervento.

D’altra parte il “Monumento al marinaio” è un simbolo artistico che caratterizza la città di Siderno. È ubicato sul lungomare ed è stato realizzato in bronzo. È composto da una colonna con tre solidi sulle quali vi è raffigurata la vita del marinaio. Alla base del monumento vi è rappresentato il mare, e il vortice che si allarga verso l’alto simboleggia i pericoli che il marinaio affronta ogni giorno durante il suo peregrinare. Ci sono anche  tre gabbiani che incoronano l’albero maestro e rappresentano i suoi compagni di viaggio. Sulla vela è inoltre raffigurata la luna.

Nell’agosto scorso in occasione di una mostra dedicata a Giuseppe Correale la necessità di mettere i sicurezza il monumento fu sollecitata con una interrogazione dal movimento politico di minoranza “ Siderno 2030” che definì  «inaccettabile  lo stato di abbandono in cui versava il monumento al Marinaio, simbolo della  città, che rischia di crollare per la totale incuria», precisando che da  mesi i cittadini segnalavano la necessità di urgenti interventi di manutenzione.

Il pesante documento di “Siderno 2030” parlava non solo di negligenza di chi dovrebbe prendersi cura del  patrimonio artistico cittadino e aggiungeva che «questa negligenza non solo mette in pericolo l’integrità del monumento, ma rappresenta un rischio concreto per la sicurezza dei cittadini». A conclusione della interrogazione si chiedeva di «avviare immediatamente i lavori di restauro del monumento al marinaio».

Adesso l’attesa decisione dell’amministrazione comunale che ha dato il via ai lavori di messa in sicurezza e provvederà anche la restauro della struttura. (ab)

REGGIO – Giovedì si presenta Bergarè 2024

Giovedì, alla Camera di Commercio di Reggio Calabria, alle 10.30, sarà presentata la terza edizione di Bergarè, manifestazione con cui l’Ente camerale promuove e valorizza il Bergamotto di Reggio Calabria, in programma dal 3 al 6 ottobre.

Ancora una volta il Bergamotto di Reggio Calabria sarà il protagonista assoluto di un ricco programma di iniziative per tutti e per tutti i gusti.

Nel Villaggio di Bergarè, la mostra-mercato con le imprese della filiera del bergamotto, sarà allestito un percorso gastronomico dedicato allo street food con intrattenimento musicale e esibizioni dal vivo. Non mancherà la possibilità di degustare le preparazioni a base di bergamotto degli chef dei ristoranti reggini con Bergarè in tavola e dei maestri pasticceri reggini con La Pasticceria incontra il Bergamotto. E ancora: la mostra dedicata al bergamotto e alla sua lavorazione; i talk tematici di confronto ed approfondimento; l’anteprima nazionale dello spettacolo teatrale “Il giro d’Italia in 80 dolci” di Tiziana Di Masi, alias “La Signora in Dolce”.

Questa terza edizione si snoda sul filone dei “Racconti di Bergamotto”, proseguendo nel percorso di conoscenza e divulgazione sulle straordinarie proprietà e sui molteplici utilizzi del “principe degli agrumi” intrapreso nelle precedenti edizioni, ma con un’attenzione particolare al Bergamotto di Reggio Calabria come volano di sviluppo territoriale e turistico e di innovazione, con due iniziative dedicate a questo tema: l’Hackathon Berga-Thon e il workshop “Bergamotto di Reggio Calabria: tra identità locale e attrattività turistica”.

Previsto, come evento collaterale della manifestazione, un press tour, che condurrà alla scoperta del nostro territorio giornalisti, blogger, influencer ed esperti di settore provenienti da tutta Italia. 

Parteciperà all’evento Bergarè anche una delegazione di tour operator e buyer francesi dell’agroalimentare,  in visita nel nostro territorio nell’ambito di un progetto in atto con la Camera di commercio italiana in Francia di Marsiglia.

 

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Al via la stagione dello Spazio in Rosa al Centro Neurolab

di GRAZIELLA TEDESCOLo “Spazio in rosa altro non è che un appuntamento mensile di riflessione, incontro, approfondimento e scambio che la dott.ssa Maria Grazia Richichi mette a disposizione della cittadinanza villese e non solo.

Personalmente posso affermare, con consapevole certezza che questi appuntamenti sono come un raggio di sole e una boccata di ossigeno sano in un tempo in cui l’approfondimento, le relazioni, lo stare bene insieme diventano sempre più difficili da perseguire e da realizzare. Giovedì dodici settembre la dott.ssa Richichi, geriatra e responsabile del centro diurno di recupero neurocognitivo Neurolab di Villa San Giovanni, affiancata da uno staff di professionisti in diversi settori, ha ospitato la scrittrice Eleonora Geria, autrice del libro “Un senso di te” e coautrice insieme al figlio Nicola Fantozzi del libro “I miei super poteri”.

Tra gli illustri ospiti che hanno preso parte all’evento c’erano la dott.ssa Tiziana Foti, pediatra, la dott.ssa Graziella Trecroci, ex dirigente Scolastica, attuale garante dell’infanzia e dell’adolescenza del Comune di Villa San Giovanni, la dott.ssa Cettina Tuscano, docente dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Villa San Giovanni e referente del CTS- Centro Territoriale di supporto per l’Inclusione- Prov. Di Reggio Calabria. Ha moderato l’incontro la giornalista Mariarita Sciarrone. Assente, per improrogabili e improvvisi impegni lavorativi ma in realtà rappresentata egregiamente dal suo validissimo staff, la dott.ssa Maria Luisa Ottanà, dirigente dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Villa San Giovanni.

L’incontro ha avuto come tema la Comunicazione e l’Inclusione di soggetti con Bisogni Speciali. Il filo conduttore è stato fornito dall’autrice la dott.ssa Eleonora Geria che, grazie al suo saggio “Un Senso di te”, con estrema libertà, serenità e forza, ha raccontato la propria esperienza di mamma di un bambino con deficit neurosensoriale. La dott.ssa Geria ha snocciolato il contenuto della sua opera raccontando della scoperta del deficit di suo figlio, dei disagi che ha dovuto affrontare per imparare a comunicare con la sua creatura e delle fatiche che ha dovuto sostenere per consentire a Nicola, il suo bambino di crescere come una persona libera e perfettamente integrata nel tessuto sociale.

Talmente libera da paure e pregiudizi e talmente integrata da riuscire a raccontare, con la madre, il suo vissuto di bambino speciale. Lo staff di professionisti ha poi sviluppato le tematiche presenti nelle opere, sotto tutti i punti di vista, legali, medici, educativi ed umani: soprattutto, umani perché come introdotto dalla dott.ssa Geria, la chiave per l’inclusione, l’accettazione e la realizzazione dei bambini speciali altro non è che l’Umanità che genera amore infinito e incondizionato. È questa la chiave del successo in tutte le relazioni: l’infinita e incondizionata Umanità che si declina inevitabilmente in Amore, rispetto e pienezza di sé. (gt)

 

A Rosarno successo per la Sagra della Massaia

di CATERINA RESTUCCIA – Il pezzo forte è stato senz’altro lo stocco per la Seconda Edizione della Sagra della Massaia, firmata A.Fe.Ro., a Rosarno.

Piazza Duomo totalmente lievitata per questo secondo appuntamento con le delizie preparate dalle generose massaie rosarnesi e supportato dalla collaborazione con Aic (Associazione Italiana Celiachia) Calabria e sostenuto, per gli aspetti di intrattenimento, dalla stessa Amministrazione Comunale, capeggiata dal sindaco Pasquale Cutrì.

La serata, infatti, ha registrato un’importante presenza sia per la degustazione dei piatti tipici locali che per l’opportunità di ascoltare il noto cantante Davis Muccari, il quale ha calamitato le orecchie attente di migliaia di persone accorse e partecipi al concerto. 

L’evento ha, ancora una volta, visto la centralità della comunità, coccolata dai volontari dell’Associazione Feste Rosarnesi, che ha potuto essere sostenuta in quest’ultima occasione sia dagli amministratori locali, tra i più collaborativi dal consigliere Giuseppe Antonio La Torre agli sssessori Arturo Lavorato e Antonino Pronestì, che dall’intervento della Regione Calabria.

Come sempre la manifestazione è stata organizzata e realizzata curando ogni particolare per la sicurezza, affidata alla Polizia Locale e alle altre Forze dell’Ordine, ai volontari dell’Associazione Croce Rossa e ai numerosi cittadini che si sono prodigati per garantire ordine su tutti gli aspetti della collettività.

Il successo, dunque, è stato assicurato dalla sana sinergia costruita sul territorio e dalle novità introdotte al menù della Sagra della Massaia, quelle della pietanza a base di stocco, prodotto dalla nota azienda locale rosarnese StoccoPiù di Francesco Ingegnere, e preparate dalle instancabili e bravissime cuoche rosarnesi, sono state le più apprezzate e le più richieste e questo “Spinge” a dirla con la voce dei volontari A.Fe.Ro. «a migliorarci ancora di più, assecondando il palato più esigente».

Insomma, non si fermano, anzi già in pentola bolle l’entusiasmo, condito da tanta soddisfazione degli eventi realizzati, per il calendario del prossimo Natale a Rosarno. (cr)

Agli studenti di due scuole della Locride le borse di studio del Cenacolo della Cultura

di ARISTIDE BAVASignificativa iniziativa del Cenacolo della cultura e delle scienze – sezione della Locride – presieduto da Tonino Lacopo. Dopo il notevole successo ottenuto in occasione della consegna del Premio Zaleuco e l’apprezzato dibattito sul disagio giovanile e la povertà educativa, l’importante struttura associativa culturale ha dato comunicazione con una nota del cofondatore Luigi Mileto della disponibilità del Cenacolo di  indirizzare agli studenti della Scuola Media Maresca di Locri e dell’istituto professionale Ipsia Siderno – Locri, di consegnare ogni fine anno scolastico, dei premi in denaro di 500 euro ciascuno  a quattro studenti, particolarmente bravi, che saranno segnalati rispettivamente dai dirigenti scolastici Carla Pelaggi e Gaetano Pedulla.

La nota di Mileto evidenzia che il Cenacolo è pronto a contribuire a collaborare per la soluzione dei problemi più importanti del territorio anche aiutando le famiglie in difficoltà e  accompagnando i giovani nel percorso di crescita ,con l’obiettivo di essere parte di un processo di rigenerazione urbana.

«Il tema educativo – scrive Mileto – è  quello decisivo; dalla povertà educativa nascono tutte le altre forme di povertà . Il cenacolo vuole iniziare a fare conoscere ai ragazzi disabili anche l’arte , di cui la Calabria è molto ricca, tramite la Presidente della Accademia delle belle arti di Catanzaro, Professoressa Stefania Mancuso che è socia della struttura associativa e che potrebbe essere una “guida” con grande competenza».

Secondo Mileto la cultura deve essere percepita, nella Locride e  in Calabria, come una risorsa a favore di tutti i giovani; una risorsa  su cui puntare con maggiore convinzione, come d’altra parte.

È stato ricordato durante il Premio Zaleuco. Il convegno di Locri al quale hanno partecipato autorevoli personaggi come la stessa Mancuso, il magistrato Marisa Manzini, il Prof. Vincenzo Ferrari e il Rettore universitario Nicola Leone – aggiunge Mileto – ci ha fatto scoprire, che con esempi positivi e fatti concreti si può uscire dai “balbettii” , e che si può trasformare la frammentazione sociale,  trasformando l’Io in noi, all’interno di una visione complessiva che esca fuori da convenienze private o puramente corporative che, purtroppo, nel tempo lasciato un segno molto negativo.

«Insomma – conclude Mileto – bisogna camminare insieme, per il bene comune ed è necessario che aumentino gli strumenti di solidarietà di cui si sono fatti portavoce, l’Associazione Onlus “I Girasoli della Locride” e alcune personalità locridee del passato che hanno cercato di risvegliare la cultura collettiva, come il  prof. Giovan Battista Multari, il prof. Salvatore Gemelli, il prof. Carmelo Filocamo, e il dott. Mimmo Mileto alla memoria dei quali il Cenacolo della cultura, nel recente passato  ha tributato doverosi riconoscimenti».

Le borse di studio per i giovani studenti della Maresca e dell’ Ipsia saranno consegnate già da quest’anno scolastico. (ab)

 

A Reggio le scuole riprendono il 19 settembre

A Reggio Calabria le scuole di ogni ordine e grado apriranno il 19 settembre. È quanto prevede un’ordinanza in via di pubblicazione del Comune di Reggio Calabria, arrivata in seguito ad una consultazione con i dirigenti degli istituti scolastici cittadini, per consentire ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie di vivere in serenità le giornate dei festeggiamenti mariani ed evitare sovrapposizioni con le strutture allestite per gli eventi civili previsti in calendario.

Una volta completate le procedure l’ordinanza sarà trasmessa alla Prefettura, all’Ufficio Scolastico regionale Ambito Territoriale di Reggio Calabria e pubblicata sull’albo pretorio e sul portale istituzionale dell’Ente.

Si precisa infine che la decisione di procrastinare l’avvio dell’anno scolastico riguarda esclusivamente la piena fruibilità degli eventi previsti nel calendario delle festività mariane e non ha nulla a che vedere con le verifiche di vulnerabilità statica e sismica degli edifici scolastici, come erroneamente e strumentalmente riportato su alcuni siti web. (rrc)

A Taurianova si presentano i libri di Paride Leporace e Antonio Marziale

Domani pomeriggio, a Taurianova, alle 18, nella Biblioteca “A. Renda”, sarà presentato il libro “Tre libri per tre battaglie” di Paride Leporace, giornalista e direttore della Lucana Film Commission.

L’evento, a cura della Libreria Accardi, rientra nell’ambito degli incontri letterari di Taurianova Capitale Italiana del Libro 2024.

Leporace condurrà una conversazione con tre ospiti, presentando tre libri inchiesta che riflettono temi centrali del suo lavoro. Insieme a lui ci saranno Franco Arcidiaco, Ceo e Founder di Città del Sole Edizioni, Antonietta Cozza, docente delegata alla Cultura per il Comune di Cosenza, e Giacomo Mancini, avvocato, imprenditore e politico.

I tre presenteranno rispettivamente: “Toghe rosso sangue” (Città del Sole), che narra le vicende di ventisette magistrati italiani assassinati da mafie e terrorismo tra il 1969 e il 1994; “Cosangeles” (Luigi Pellegrini editore), un romanzo di formazione nel quale l’autore descrive la città dei Bruzi come «in bilico tra mitologia e realtà, tra doppiezze e dualismi»; e infine “Giacomo Mancini – un avvocato del Sud” (Luigi Pellegrini editore), un’appassionante ricostruzione della carriera politica del noto ministro socialista calabrese.

Domani, invece, alle 18, nella Chiesetta degli Artisti, sarà presentato il libro Katapontismòs. Chiunque scandalizzi i piccoli di Antonio Marziale, garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza e docente universitario ed edito da Laruffa Editore.

Ad aprire l’incontro, i saluti del M° Cettina Nicolosi, direttore artistico della Chiesetta degli Artisti, e di Maria Fedele, assessore alla Cultura di Taurianova e direttore di TCIL. Introduce Eduardo Lamberti Castronuovo, docente universitario di etica della comunicazione. Arricchiscono la serata l’intervento di Angela Crea, assessore alle Politiche Sociali di Taurianova, e gli intermezzi musicali a cura dell’Associazione La nuova Verdi. Conclude il sindaco Roy Biasi.

Nel mondo greco il “Katapontismós” consisteva nell’annegamento rituale di persone o cose, impiegato per infliggere punizioni e in caso di ordalie. In titolo di questo lavoro vuole essere il simbolo del degrado morale e delle conseguenze devastanti di questo crimine.

Marziale esplora il fenomeno della pedofilia sia dal punto di vista legale che sociale, denunciando l’esistenza di una lobby pedofila e l’indifferenza delle istituzioni verso la protezione dei minori. Il libro vuole essere un grido d’allarme, sollecitando maggiore consapevolezza e azione da parte della società e delle leggi, a tutela dei bambini e contro il silenzio che spesso circonda questi abusi.

«La pedofilia è un crimine contro l’umanità, il più turpe, che coinvolge finanche bambini di pochi mesi di vita, abusati, filmati e venduti online a beneficio di un indotto economico inimmaginabile – ha detto Marziale –. La gente che chiude gli occhi  finisce per diventare complice della tolleranza, dell’indifferenza, entro la quale gli “orchi” si muovono indisturbatamente. Parlare di pedofilia non è comodo, perché si toccano gli interessi di una lobby potentissima e radicata finanche nelle istituzioni. Ma bisogna avere il coraggio di farlo. E Taurianova, Capitale Italiana del libro 2024, lo fa. Non sotterra la testa sotto la sabbia, ma si schiera dalla parte dei bambini. D’altro canto proprio da Taurianova hanno preso il via le mie battaglie a tutela dei minori. Dunque, un passaggio obbligato». (rrc)