REGGIO – L’evento “La Calabria e il suo grande poeta Lorenzo Calogero”

Domani pomeriggio, a Reggio, nella Sala “Garcilaso” del Castello Aragonese, si terrà l’eventoLa Calabria e il suo grande poeta Lorenzo Calogero, tesi di laurea di Rodolfo Chirico.

L’evento, organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, col patrocinio del comune di Reggio Calabria e dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, rientra nell’ambito degli eventi inseriti nella “Cattedra di poesia internazionale del CIS intitolata a Yves Bonnefoy, Maria Luisa Spaziani e Rodolfo Chirico.

Dopo i saluti di Anna Briante, assessora del comune di Reggio Calabria con delega alla Istruzione, Università e Pari Opportunità, di Daniela Neri, responsabile della Biblioteca “De Nava”, di Daniele Cananzi, direttore del Dipartimento Digies dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, di Ottavio Amaro, prof. associato di Composizione, Dipartimento DArte, Università Mediterranea di Reggio Calabria, conduce l’incontro Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Introduce Paola Radici Colace, già prof. ordinario di Filologia classica dell’Università di Messina, e relaziona Renè Corona, già docente di Lingua e Traduzione Francese dell’Università di Messina.

Seguirà l’intervento programmato della giornalista Emilia Condarelli. Recital degli ex allievi del “Teatro Calabria”. Parteciperà all’incontro la moglie prof.ssa Rina Postorino Chirico. Durante l’incontro sarà proiettato un video con la voce e le immagini di Rodolfo Chirico a cura di Stefano Fava. Rodolfo Chirico (Santo Stefano in Aspromonte 17 giugno 1941 – Reggio Calabria 5 dicembre 2013) è stato l’ideatore e il fondatore del Teatro Calabria con sede nella città di Reggio. Lo stesso teatro si è sempre impegnato a promuovere e organizzare Convegni, Stage e Workshop, con l’obiettivo di diffondere la cultura artistica poetico-teatrale, quale laboratorio permanente di ricerca d’espressione creativa e di lettura critica della realtà.

Nel 1990, il Comune di Reggio Calabria nomina il poeta drammaturgo Rodolfo Chirico Direttore Artistico del teatro “Francesco Cilea” per le rassegne di Prosa invernali ed estive. Dopo tale incarico, Rodolfo Chirico e il “Teatro Calabria” hanno iniziato una costante collaborazione artistica e culturale con strutture di Drammaturgia Nazionali ed Europee: tra le quali, il “Piccolo Teatro di Milano, Teatro d’Europa”; la “Scuola Civica Paolo Grassi”; “l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica S. D’Amico”; “l’Istituto Nazionale del Dramma Antico” di Siracusa; e le maggiori compagnie di prosa nazionali. Rodolfo Chirico, grande poeta drammaturgo, ha espresso il suo pensiero aperto e dinamico attraverso le sue numerose opere, undici raccolte di poesie, ventisette testi di drammaturgia e numerose messe in scena realizzate dal “Teatro Calabria”. (rrc) 

Successo per il Premio Letterario “Città di Montebello “Edward Lear – Vincenzo Zema”

Grande successo si è registrato a Montebello Jonico, dove nei giorni scorsi si è svolta la finale del Premio Letterario “Città di Montebello” Edward Lear/Vincenzo Zema, giunto alla14esima edizione.

Nella cittadina, infatti, c’è stata una grande affluenza di pubblico e di poeti  giunti da ogni parte della Calabria e dell’Italia e grande consenso di critica per le novità apportate, tra cui le sfilate di moda alla presenza di Miss Città di Montebello, Ilaria Aquilino, e grande curiosità per l’elezione di Miss Poesia, che ha chiuso la serata.

In apertura, il balletto di Maria Chiara Gattuso ha messo in luce le qualità della giovane artista. Dopo i saluti della presidente Franca Evoli, che ha sottolineato l’importanza di un premio letterario per il territorio, dicendo come «un premio letterario è per sempre se lo si cura e lo si ama, e sarà foriero di grandi novità per tutti, ma prima di amare la cultura bisogna conoscerla» e del conduttore Roberto Pirrello, sono stati presentati gli ospiti della serata, il sindaco del Comune, dott.ssa Maria Foti, il dott. Nicola Morabito, console dei MDL della citta Metropolitana, la Presidente Pro Loco Montebellum, Antonella Romina Palamara, l’artista scultore Giuseppe Gattuso, Ilaria Aquilino, Miss Città di Montebello, madrina della manifestazione.

Grande successo ha riscosso il gruppo “I Tela di Ragno” del prof. Franco Iiriti di Bova, che si è esibito più volte con canti della tradizione greco- calabra. Ospite iniziale, il soprano Aurora Tirotta. Lo studente Cosimo Pellicanò ha eseguito un brano scritto da Giovanni Crea in onore del premio, “Rime per l’eternità”. Hanno esposto i pittori Antonia Coniglio, Paolo Federico, Alessandro Allegra.

Dopo il ricordo di S. Gaetano Catanoso a cura dei sacerdoti don Giovanni Zampaglione e Don Lory Costarella e la consegna di un riconoscimento alle Suore del Volto Santo da parte del console Nicola Morabito, si è passati alla premiazione delle poesie in lingua italiana. Subito dopo, il poeta Giuseppe Caruso ha letto la poesia, Lettera a padre Catanoso, con cui si è aggiudicato l’omonimo premio
1°classificata Daniela Ferraro ( Rapsodie); 2° Gioacchino Amaddeo (Note di vento); 3° Vincenzo Screti (Sapessi il pianto).

Il premio della critica è andato a Maria Eleonora Zangara (Ritratti), il premio Antologia a Paolo Landrelli (Oltre ogni suono), il premio alla carriera a Vincenzo Lagrotteria (Dov’è). Premi arghiropoulos sono stati assegnati a Annamaria Elia e Giovanna Malara. Menzioni d’onore a Francesca Tavani, Leo Zampaglione e Valeria Grasso.
Attestati di merito a Giuseppina Zampaglione, Francesca Amodeo, Luca Laureri, Alessandro Di Bella, Stefano De Angelis, Rossella Zoccali, Giuseppe Sergi.

Diploma di merito a Maurizio Laugelli e a Filippo Marcianò. Dopo l’esibizione del soprano Aurora Tirotta, si è svolto il Defilèe di moda della Boutique Gianni Foti a cura della stilista Maria Pia Ruggero e di Filomena Cozzupoli con la presenza di Miss Città di Montebello, Ilaria Aquilino.

Per la narrativa sono stati premiati: 1° Francesco Saverio Capria (Gli esami di stato); 2° Mario Alberti (Nina); 3° Simone Valtorta (Il tesoro). Il premio della critica è andato a Giuseppa Calabro (La scure). Il premio Filippo Marcianò a Isabella Abbatepaolo (Madame Negrò e mia nonna), la targa del Comune di Montebello a Natalino Foti, (Perché Ulisse non torna a Itaca) offerta dal sindaco Maria Foti che durante l’intervento si è complimentata per il lavoro svolto e per la riuscita della manifestazione.

Premio Arghiropoulos a Giuseppe Piccolo, Pat Porpiglia, Antonino Falcomatà.
Si è esibito il gruppo di Bova “I tela di ragno” con canti in grecanico e in vernacolo, per poi proseguire con il Defileè di moda di Caracoglia Confezioni.

Per quanto riguarda la poesia in vernacolo: 1° classificato Paolo Lacava, (Tenim’u postu), 2° Franco Blefari, (A violenza sessuali), 3° ex aequo Francesco Reitano, (Sarria ura m’a finiti), Enrico Del Gaudio (Scende n’ata notte ‘ngoppa a Kiev).
Premio della critica a Lino Panetta (Surgiti terra mia) premio S. Gaetano Catanoso a Rocco Criseo (U servu du Signuri) Premio Vincenzo Zema a Giuseppe Ambrogio (A restanza).

Premio Arghiropoulos a Ettore Mazzaferro, Giuseppe Trimarchi, Antonino Cotroneo, Vincenzo Crea. Menzione d’onore ad Angelo Canino, diplomi di merito a Roberta Zurzolo, Domenica Criaco.

Conferimento pergamene ai pittori Antonia Coniglio, Paolo Federico, Alessandro Allegra, e allo scultore Giuseppe Gattuso.
Premiazione poesie in grecanico: 1°classificato Rosa Pezzimenti, Po sito calò (Com’era bello) 2°class. Antonio Briguglio, San Irtasi, (Quando giunsero), 3° Emanuele De Luca, Apospe (Stasera). Premi Arghiropoulos a Domenico Favasuli, Franco Iiriti.

Premiazione Miss Poesia Citta di Montebello 2024 con defileè finale delle modelle: Maria Chiara Gattuso (vincitrice), Eugenia Fallara, Maria Nina Cuzzucoli, Beatrice Morello, Giovanna Chindemi. Consegna pergamene da parte di Ilaria Aquilino.

«Si ringrazia Marisa Battaglia, visagista, truccatrice, consulente di immagine e makeupartist delle modelle – si legge in una nota –. Riconoscimento a Marisa Battaglia. Consegna targhe a Gianni Foti e Giuseppina Caracoglia, sponsor della manifestazione. Un grazie particolare al socio Paolo Marcianò che ha curato la stesura dell’Antologia contenente le opere del premio,
Chiusura sulle note degli antichi strumenti de “I tela di ragno”».

A Siderno concluse Le Notti dei folli

di ARISTIDE BAVASi sono concluse domenica notte le tre serate organizzate dal Comune di Siderno sotto il titolo “Le notti dei folli”, una tre giorni di arte, cultura, spettacoli, artigianato e, come recita il titolo,  un pizzico di follia  con teatro la parte antica della cittadina, trasformata per l’occasione in una lunga piazza all’aperto piena di colori e creatività. Le prime tre giornate  sono state affollate dal grande pubblico arrivato in gran parte anche dai centri vicini a conferma dell’originalità che ha accompagnato l’evento ricco di un programma che ha registrato la presenza di artisti di strada di vario genere, concerti musicali, mercatini dell’artigianato, e un pizzico di street food che in occasioni di questo genere non guasta. Il tutto per la gioia dei forestieri ma anche per arricchire ancora il cartellone estivo di Siderno.

La “grande festa” si è conclusa domenica  con un cartellone che prevedeva un concerto itinerante della Tillband, uno spettacolo teatrale di Marco Mittica e il Karaoke dei folli. Quindi  un concerto dei “Dipende da te” con i suonatori di Cataforio. Il tutto accompagnato da mostre e bazar artigianali e, soprattutto, dal grande pubblico.

A cornice delle “Notte dei Folli” anche una singolare iniziativa culturale dal titolo “Le vie del libro”, forte della collaborazione della Consulta cittadina. Iniziativa quest’ultima che ha ottenuto, anch’essa, un buon successo e si è sviluppata con tre momenti abbastanza importanti: il baratto dei libri (porti un libro ti dò un libro), la lettura partecipata, la declamazione e l’ascolto di brani di autori importanti.

Su questi tre fili conduttori si sono svolte le tre serate, di cui la prima è stata dedicata alla letteratura per i bambini ed è servita a coinvolgere  I piccoli partecipanti  in giochi ed indovinelli ed in un’animazione finale che li ha visti diventare protagonisti diretti. Molto partecipato è stato anche il “baratto” dei libri Uno spettacolo nello spettacolo è stato costituito dalla partecipazione di Maria Pia Battaglia, brava professionista che, assieme alle allieve della sua scuola, ha declamato brani di libri importanti e “pezzi” di tragedie greche che hanno polarizzato l’attenzione del pubblico  invogliandolo anche alla lettura partecipata. Numerosi cittadini, infatti, scegliendo un’opera a caso, di proprio gradimento, hanno declamato alcune pagine e tra spontaneità ed emozione è stato molto interessante assistere ad ogni esibizione.

Nella serata conclusiva ha partecipato anche il chitarrista  Sergio Delicato, artista  che ha aggiunto un tocco poetico alla declamazione avvalendosi delle  armonie create dalla sua chitarra. Tutte le serate che hanno caratterizzato “ La notte dei folli” sono state molto partecipate, grazie alle varie iniziative che hanno caratterizzato la manifestazione ricca di mostre, musica, eventi, folklore e spettacoli che hanno interessato l’intera via Cristoforo Colombo e alcune traverse adiacenti ma in particolare è stato molto apprezzato anche il messaggio culturale che si è voluto dare, appunto, con “Le vie del libro”, ovvero spingere grandi e bambini a ritrovare il gusto della lettura . Particolarmente soddisfatta, a questo proposito la Consulta cittadina che ha accomunato in un significativo ringraziamento anche alle Associazioni Avo, Ammi, Fidapa, Masci, Sidus Club, Corsecom, Css, Associazione musicale Euterpe e Accademia delle arti del Maestro Cavallo che hanno dato la loro preziosa collaborazione per la buona riuscita dell’importante evento che per tre giorni ha vitalizzato una parte molto importante della città. (ab)

Gerace aderisce a ReggioCalabriaGuide.it

Il Comune di Gerace aderisce a ReggioCalabriaGuide,  l’innovativa web app promossa da Confesercenti Reggio Calabria  in partnership con A&S Promotion che sta trasformando il modo di vivere e scoprire l’area metropolitana di Reggio Calabria.

ReggioCalabriaGuide.it è molto più di una semplice guida turistica: è uno strumento dinamico e interattivo, pensato per rispondere alle esigenze dei visitatori moderni. Grazie alla sua interfaccia user-friendly e all’assistente virtuale Morgana, basata sull’intelligenza artificiale generativa, gli utenti possono ottenere informazioni dettagliate su luoghi da visitare, eventi, attività commerciali e imprenditoriali, tutto in tempo reale e nella lingua desiderata. Morgana è in grado di rispondere a qualsiasi domanda sulla città e l’area metropolitana, offrendo un servizio personalizzato e di alta qualità.

L’adesione di Gerace a ReggioCalabriaGuide.it sottolinea l’impegno del Comune nel valorizzare il proprio territorio, già riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia. A partire da oggi, Gerace avrà uno spazio dedicato e opportunamente evidenziato nella sezione “Luoghi da visitare” della web app, offrendo così ai turisti un accesso immediato e facilitato a tutte le meraviglie che il borgo ha da offrire. Questa integrazione rafforza e completa l’offerta di esperienze già disponibile sul portale ExploreGerace.it, creando un ecosistema digitale che pone al centro il visitatore e le sue esigenze.

Il sindaco di Gerace, Rudi Luzzi, ha commentato: «L’adesione a ReggioCalabriaGuide.it rappresenta un passo strategico rispetto alle azioni di promozione già poste in essere dalla nostra Amministrazione. Gerace è un borgo ricco di storia e bellezze naturali, e questa piattaforma ci offre l’opportunità di mostrarle in modo innovativo e accessibile».

«Crediamo fortemente nella collaborazione – ha concluso – con altre realtà del territorio per creare un’offerta turistica integrata e di qualità, e siamo certi che questa iniziativa darà un impulso significativo al nostro settore turistico».

L’assessore al Turismo del Comune di Gerace, Marisa Larosa, ha aggiunto: «Siamo estremamente soddisfatti di questa adesione, che rappresenta un’opportunità unica per promuovere Gerace in modo innovativo e al passo con i tempi. ReggioCalabriaGuide.it ci permette di far conoscere le nostre bellezze storiche, artistiche e naturali a un pubblico più vasto, e questa collaborazione contribuirà ad aumentare l’attrattività del nostro borgo, integrandosi perfettamente con le altre iniziative già in essere».

Anche Claudio Aloisio, presidente di Confesercenti Reggio Calabria, ha espresso il suo entusiasmo: «ReggioCalabriaGuide.it nasce con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze della nostra area metropolitana, mettendo in rete tutte le risorse disponibili».

«L’adesione di un borgo affascinante come Gerace – ha concluso – rappresenta per noi un importante riconoscimento e una conferma del potenziale che questa piattaforma può esprimere. Siamo convinti che, insieme, potremo offrire un’esperienza di visita completa, innovativa e in linea con le nuove tendenze turistiche e le peculiarità uniche del nostro territorio». (rrc)

SAN FERDINANDO – Sabato la Festa dello Sport senza Frontiere

Sabato 24 agosto, a San Ferdinando, dalle 18, sul Lungomare lato nord, si terrà la Festa dello “Sport senza frontiere”, organizzata dal Coni e l’Associazione Foto 21.

Le discipline sportive presentate in occasione della giornata “Sport senza Frontiere” sono numerose e comprendono Yoga, Calcio, Danza, Ginnastica, Tiro a Segno, Carabina, Arti Marziali, Basket, Pet Therapy e molte altre. La dimensione sociale e inclusiva dello sport sarà dimostrata da istruttori esperti che consentiranno la partecipazione attiva anche ai portatori di handicap, evidenziando come lo sport sia uno strumento fondamentale per abbattere le barriere e superare le divisioni fisiche e sociali.

Musica, street food e animazione allieteranno l’evento con la partecipazione, tra gli altri delle Distillerie Caffo, main sponsor con stand dedicato.

Carmela Pedà, nota campionessa di equitazione e fiduciaria territoriale Coni, nonché responsabile del Dipartimento Sport e Disabilità in seno alla Regione Calabria, ha dichiarato come sia «motivo di orgoglio per me ogni iniziativa intrapresa a favore dell’inclusione, il mio obiettivo ŕlè stato sempre vedere praticare lo sport abbattendo ogni tipo di barriera e per questo ho deciso di inaugurare la prima giornata sportiva targata Coni sul lungomare di San Ferdinando ribattezzandola “sport senza frontiere” dove nel più bello dei miei sogni bambini normodotati e bambini disabili si divertiranno insieme, guidati da istruttori esperti, inoltre sarà presente un circolo reggino che praticherà pet therapy con i nostri amici a quattro zampe, che sono sicura apriranno un mondo ancora a tanti sconosciuto sui benefici che può avere questo tipo di terapia».

«Ringrazio il sindaco Luca Gaetano che ha saputo cogliere – ha concluso – l’occasione per dare il giusto valore allo sport, il nostro presidente Coni Calabria, Maurizio Condipodero e la delegata provinciale, dott.ssa Marisa La Nucara, sempre attenti e propositivi rispetto a queste iniziative».

Il sindaco di San Ferdinando, Luca Gaetano, si è detto «orgoglioso e onorato di ospitare per la prima volta in città un evento di tale portata. Questa iniziativa conferma la vocazione di San Ferdinando quale centro ideale per la pratica sportiva e il benessere, come dimostrato dai numerosi appassionati di fitness che scelgono San Ferdinando per le pratiche sportive, grazie alla conformazione del territorio, agli ampi spazi e al gradevole paesaggio. Ringrazio sentitamente il Coni, Carmela Pedà e Foto21 per aver scelto la nostra cittadina come palcoscenico di una manifestazione così prestigiosa che, oltretutto, promuove i valori educativi e sociali legati allo sport e alla salute».

Anche il delegato allo Sport del Comune di San Ferdinando, Domenico Rizzo, ha espresso soddisfazione per l’imminente evento che «costituisce un’occasione unica per valorizzare San Ferdinando e la sua vocazione di città del benessere, grazie anche ai recenti interventi come l’area fitness installata sul lungomare, le aree ludiche con minibasket e l’ambizioso progetto del nuovo stadio comunale che presto verrà realizzato».

Oltre agli speaker, DJ e vocalist, saranno presenti gli inviati dalla testata sportiva “RC Sport” per realizzare interviste e riprese video, in aggiunta alle riprese foto-video a cura di Foto21.

Nel corso dell’evento l’associazione sanferdinandese “Foto21” premierà i vincitori del Contest Fotografico che quest’anno ha per tema l’acqua e darà l’opportunità ai fotografi amatoriali di scattare immagini della festa sotto la guida esperta dei professionisti che, a fine giornata, premieranno la foto più riuscita. (rrc)

REGGIO – L’incontro “La cultura musicale. Tradizione orale della Calabria e i suoi strumenti”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18, al Museo Archeologico Nazionale, si terrà la conferenza «La Cultura Musicale. Tra tradizione orale della Calabria e i suoi  strumenti. Dimostrazioni organologiche dal vivo”.

L’evento, in forza della convenzione stipulata con il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, ideato e coordinato dal presidente nazionale AIParC, dott. Salvatore Timpano, rientra nell’ambito della prima edizione del ciclo di conferenze “Radici”, finalizzato alla promozione e valorizzazione delle fondamenta della cultura nella prospettiva di unire fatti del passato e del presente, contribuendo anche ad inquadrare le vicende del prossimo futuro. 

Ai saluti Istituzionali di Fabrizio Sudano, direttore del Museo Archeologico Nazionale di  Reggio Calabria e di Salvatore Timpano,   Presidente Nazionale AIParC seguirà la relazione del Maestro Sergio Di Giorgio e, successivamente, gli interventi dei maestri e suonatori della tradizione.

Copiosi e così diversi fra loro, gli strumenti musicali della Calabria riflettono il lascito culturale delle storie che la nostra terra ha attraversato. Il sistema culturale dell’oralità ne ha garantito fino a tempi recentissimi la loro produzione e riproduzione presso le comunità dei pastori. Prevalenti per la conformazione territoriale della nostra regione, convergono, diramandosi, struttura e senso degli stili espressivi generati dal sistema intervallare. (rrc)

 

REGGIO – Domani la conferenza ““Persefone: il rapimento, la perdita, il lutto, il regno dell’Ade, le stagioni”

Domani sera, a Reggio, alle 21, nella terrazza del Museo Archeologico Nazionale, si terrà la conferenza Persefone: il rapimento, la perdita, il lutto, il regno dell’Ade, le stagioni.

L’evento, organizzato in collaborazione col Centro Internazionale Scrittori della Calabria, è il penultimo appuntamento di agosto sulla terrazza del Museo.

La serata sarà introdotta dai saluti istituzionali di Fabrizio Sudano, Direttore del MArRC, e di Loreley Rosita Borruto, Presidente del CIS Calabria. La relazione sarà tenuta dalla Professoressa Paola Radici Colace, già Ordinario di Filologia Classica all’Università degli Studi di Messina, nonché Presidente Onorario e Direttore Scientifico del Cis.

Durante l’evento, i partecipanti avranno l’opportunità di approfondire il mito di Persefone attraverso una video proiezione, che metterà in luce le profonde implicazioni del rapimento e del suo regno nell’Ade, esplorando temi universali come la perdita, il lutto e il ciclo delle stagioni.

Il biglietto di ingresso, al costo di 3 euro, permette ai partecipanti di visitare il museo e di partecipare alle attività serali dalle 20 alle 23. L’accesso alla terrazza è limitato a massimo 90 persone, fino ad esaurimento posti, senza prenotazione. 

E sabato 24 agosto, apertura serale straordinaria del Museo dalle 20.00 alle 23.00 con ultimo accesso alle ore 22.30 e biglietto d’ingresso 5,00 €. Il biglietto d’ingresso include la visita alla mostra temporanea “Gli dèi ritornano. I bronzi di San Casciano“ al livello E, e la visita alle collezioni che raccontano la storia antica di Reggio Calabria e la Sala Bronzi, con i Bronzi di Riace e Porticello (livello D). (rrc)

 

A Locri si consegna il Premio Zaleuco

di ARISTIDE BAVALa cerimonia per l’ assegnazione del  Premio Zaleuco, avrà luogo a Locri (Palazzo Nieddu) domani, giovedì 22 agosto. Il cofondatore del Cenacolo della cultura e delle scienze della Locride, Luigi Mileto, che organizza l’importante manifestazione, ha voluto precisare che l’importante premio è intestato a Mimmo Mileto e Salvatore Filocamo due grandi personaggi della Locride che già ai loro tempi pensavano al futuro dei  giovani di questa terra. E questo è, nella sostanza l’obiettivo prioritario della manifestazione. 

L’intenzione del cofondatore del cenacolo, come lui stesso precisa in un suo scritto «non vuole essere un riconoscimento a posteriori per i due autorevoli personaggi», ma un viaggio nella storia degli anni ’60/ ’70 del famoso boom  economico. «L’aspetto della morale, in queste due autorevoli persone – scrive Luigi Mileto – entra in gioco quando il desiderio coincide con l ‘obbligo di realizzarlo, il desiderio deve essere vissuto in una visione condivisa, se ognuno la vive egoisticamente concentrato su di sé, diventa invasivo.

Mimmo Mileto negli anni ’60/’70, ideò  il grande Tennis in Calabria, un percorso culturale, dalla forte identità sociale, difficile in un contesto dove il problema giovanile non era nei pensieri quasi di nessuno e si immedesimò nei ragazzi che ne avrebbero fatto uso.  Salvatore Filocamo, aveva una grande passione per la poesia dialettale; passione che aveva  manifestato sin dalla adolescenza. Le sue prime composizioni furono di carattere giocoso e satirico traendo origine da episodi di vita vissuta: nel 1922 nella sua comunità di Siderno Superiore ideò “I debiti di Carnalevari”, a cui seguirono altre rappresentazioni in dialetto. La farsa “I debiti di Carnalevari” è  compresa nel volume di Ettore Alvaro e Antonio Piromalli Il Carnevale in Calabria.

Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in premi e concorsi di carattere regionale e nazionale tra i quali  Premio Rai 1952 per la poesia “Mamma”, primo premio del Giugno Locrese 1965 con la poesia “A Malalingua”. Salvatore Filocamo, possedeva un’ansia eccezionale di comprendere ed interpretare quella Società  così aspra, affaticata e sofferente egli avvertiva come intimo dovere della sua intelligenza, il bisogno di intercettare i dettagli più riposti, per dare risposte . Ricordiamo che il Premio Zaleuco, come indicato dal comitato d’onore presieduto da Tonino Lacopo, sarà assegnato a Nicola Leone magnifico Rettore dell’università della Calabria, Marisa Manzini, sostituto Procuratore generale di Catanzaro, Santo  Gioffrè, scrittore, Domenico Suraci, primario di medicina dell’Ospedale di Locri, ai dirigenti scolastici Carla Maria Pelaggi, Gaetano Pedullà e Ilaria Zanotti, al prof. Vincenzo Ferrari, ordinario di Diritto Privato dell’Unical, a Filippo Familiari dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, a Carmela Sanguedolce della Clinica  “Romolo Hospital di Rocca di Neto, a Giuseppe Canzonieri, responsabile dell’Agenzia di Viaggi Full Travel di Siderno, allo chef Ivan Costantino di Gerace, all’assessore regionale Giovanni Calabrese, a Maria Gabriella Campolo dell’ Università di Messina, a Stefania Mancuso, presidente della Accademia delle Belle Arti di Catanzaro ,all’assessore alla cultura del Comune di Locri, Domenica Bumbaca, agli ing.ri Edmondo Crupi e Ilaria Zannoni, all’imprenditrice Maria Baccellieri.  In concomitanza con la cerimonia di premiazione avrà luogo anche un dibattito sul tema  “Il disagio giovanile e l’ abbandono scolastico” al quale con la prof.ssa Maria Gabriella Campolo prenderanno parte  Marisa Manzini, Stefania Mancuso, Carla Maria Pelaggi, e Vincenzo Ferrari. (ab)

 

SANT’ILARIO DELLO IONIO (RC) – Si consegna domani il Premio Sant’Ilario

Domani sera, a Sant’Ilario dello Ionio, alle 21, al Belvedere di Piazza Garibaldi, sarà consegnato il Premio Sant’Ilario, giunto all’ottava edizione.

Si tratta di un riconoscimento istituzionale del Comune di Sant’Ilario dello Ionio, che racconta il territorio attraverso storie di impegno e di legami tenaci con le proprie radici.

Nel corso della serata, per “Rapsodie Agresti Calabriae Opera Musica Festival”, “Intermezzo lirico” con Andreina Drago, mezzosoprano, Cecilia Caminiti, violoncello, Andrea Perugi, clavicembalo, che eseguiranno musiche di Handel, Monteverdi, Vivaldi. (rrc)

Ad Agnana il convegno sui prodotti identitari

di ARISTIDE BAVASi è tenuto ad Agnana l’annunciato convegno sui prodotti identitari del territorio (Capra e Olio d’Olivo) promosso da Comune e Gal Terre Locridee, Dal convegno è risultato senza mezzi termini che i prodotti alimentari rivestono un ruolo fondamentale per una comunità come risorsa essenziale per la sopravvivenza e come elemento di identità culturale e coesione sociale.

In più  riflettono le tradizioni, la storia di un luogo, caratterizzando la cucina locale. La valorizzazione dei prodotti identitari, quindi, secondo quanto è emerso dal convegno,  è fondamentale per lo sviluppo dell’economia locale. Appunto ad Agnana, l’olio e la carne di capra rappresentano prodotti tipici fondamentali ; questa considerazione è stata fatta dagli autorevoli rappresentanti del settore agricolo calabrese presenti al convegno.

All’incontro è stato presente anche il Vescovo della Diocesi Locri-Gerace, Mons. Francesco Oliva che, dopo i saluti iniziali del sindaco Giuseppe Cusato è intervenuto sulla problematica unitamente al  presidente del Gal Terre Locridee, Francesco Macrì, al presidente del Gal Kroton, Natale Carvello, al Commissario Arcea Calabria, Giacomo Giovinazzo, oltre al presidente APZ (Associazione Produttori Zootecnici), Francesco Barretta, alla direttrice Ara (Associazione Regionale Allevatori) Calabria, Filomena Citrato, alla consigliera Cristina Fragomeni, capogruppo di maggioranza, all’agronomo Thomas Vatrano, al presidente provinciale Copagri, Vincenzo Lentini, e, quindi, a Francesco Arcieri, portavoce del Presidente Affari Costituzionali del Senato.

È emerso il quadro  di un territorio, ricco di prodotti d’eccellenza, come appunto l’olio extravergine di oliva e gli alimenti di derivazione caprina. Tutto favorito dal clima e dal suolo, che contribuiscono in maniera determinante a offrire sapori unici, riconoscibili. Ma è emersa anche la necessità di dare vita a una progettazione più moderna e razionale delle attività produttive, che sia davvero in grado di creare sviluppo economico. Significativo l’intervento del presidente del Gal Terre Locridee, Francesco Macrì, struttura che si sta battendo per lo sviluppo del territorio  che ha affermato «qui, ad Agnana, c’è una delle più importanti aziende olearie dell’intero territorio regionale: è l’esempio che pure in posti piccoli come questo è possibile dare vita a esperienze imprenditoriali di successo e che è un’idea vincente dare spazio ai prodotti identitari. Ma il passaggio complicato è creare sviluppo economico con le ricchezze che abbiamo. Dobbiamo, perciò, impegnarci a recuperare la tradizione, i prodotti identitari. Pensiamo appunto all’olio, al latte e ai formaggi di capra. Questo territorio ha grandissime potenzialità, bisogna attivarsi e crederci. Il Gal lavora da sempre in questa direzione».

Dal canto suo il commissario Arcea Calabria, Giacomo Giovinazzo, ha aggiunto «La biodiversità è la grande forza della nostra regione, in particolare proprio dal punto di  vista olivicolo, con centinaia di varietà in catalogo. Lo stesso vale per la capra. Inoltre i prodotti caprini, come il latte e il formaggio, hanno delle proprietà salutari. Su tutto questo bisogna costruire economie, creando sistemi di richiamo e un indotto di lavoro importante. Dobbiamo attivarci, uscire dalla subalternità mentale che spesso blocca nuove iniziative».

In perfetto accordo sono stati anche gli interventi degli altri relatori. (ab)