MONTEBELLO JONICO (RC) – Il Palio storico “Città di Montebello Jonico”

Questo pomeriggio, a Montebello Jonico, alle 18.00, la seconda edizione del Palio storico “Città di Montebello Jonico”.

Questo grande evento, una iniziativa fortemente voluta dall’Arciprete don Giovanni Gattuso e dal professore Vincenzo Malacrinò, presidente dell’Istituto Comunicazione e Cultura nonchè autore del progetto, dei testi e della regia, per dare a Montebello Jonico la possibilità di conoscersi e conoscere la storia che tutti unisce. Un progetto che vede la collaborazione sinergica anche della Camera Regionale della Moda Calabria, dell’Accademia Fidia e dell’Istituto d’Istruzione Superiore “A. Righi” diretto dall’avv. Maria Daniela Musarella, il quale ha dato un valido contributo per la realizzazione dell’importante evento attraverso ricerche che porteranno a realizzare in 3D l’antico palazzo baronale sulla base dei ruderi oggi presenti.

Il Palio, infatti, è dedicato all’attore Giacomo Battaglia e vuole, ancora una volta, rievocare la storia dell’antico borgo risalente all’anno 1000 e che si unisce all’importante storia della disfida di Barletta attraverso Lodovico. Proprio quest’ultimo e la sua nobile discendenza diedero lustro a Montebello fino a Bernardino. Lodovico, tacciato dalla storia come sanguinario viene rivalutato dai testi scritti dal prof. Vincenzo Malacrinò che, sulla base di deduzioni logiche, evidenzia come Bernardino non poteva essere un assassino ma solo un uomo che ha perdutamente amato Antonia, fino al punto di concordare con la stessa la “fuga d’amore”.

I testi che leggerà Costantino Comito, in piazza Mazzacuva, con i dati storici del prof. Luigi Sclapari, segneranno l’inizio della seconda edizione del Palio.

Per l’occasione il gruppo storico di Sbandieratori “Città di Catanzaro” munito anche di chiarine, tamburini, draghi del fuoco e molti altri daranno maggiore enfasi all’evento che vedrà tutto il territorio di Montebello unito, dalla marina alla montagna.

Embrisi, Trunca, Fossato, Montebello Jonico, Masella, Caracciolono-Tigani e Saline con i propri rappresentanti si “sfideranno” per conquistare il “Palio” realizzato dall’artista Rosario La Seta.

Tutti i partecipanti sfileranno per le vie del borgo in abito d’epoca grazie alla sinergia e allo slancio di Stile d’Epoca di Pino Bruzzese. La costumista Renè Bruzzese, come per l’edizione precedente, riporterà il tempo alla fine del 1600.

L’arciprete don Giovanni Gattuso, ha affermato che questa iniziativa storica merita la giusta attenzione al fine di regalare ai presenti le tracce del passato. Un evento che molto impegna ma che darà la possibilità a tutti di vivere il passato, di entrare nella trama della storia e di comprendere meglio il presente. Dello stesso avviso è il prof. Vincenzo Malacrinò il quale ha ribadito la necessità di «conoscere oggi per non dimenticare domani le origini poiché queste permetteranno di vivere in modo adeguato il presente e al contempo progettare saggiamente il futuro sulla base della conoscenza della propria identità».

«Un progetto – ha continuato Malacrinò – che si realizza grazie alla straordinaria collaborazione di don Gattuso, molto innamorato di Montebello e desideroso di realizzare una grande unità su tutto il territorio, il quale senza pensarci due volte ha deciso di sostenere integralmente il progetto».

 

BOVA (RC) – Paleariza, “Grecia ce Calavrìa”

Questa sera, a Bova, alle 21.45, l’evento Grecia ce Calavrìa.

L’evento rientra nell’ambito di Paleariza, il Festival della musica e delle tradizioni popolari della Calabria greca, giunto alla 22esima edizione.

Si parte con il Ballo dei Giganti, per poi proseguire con i Suonatori dell’area ellenofona e i loro strumenti della tradizione dell’area ellenofona della Calabria.

La serata si concluderà con i Ballu du camiddu, un rito liberatorio dove luce, ritmo e fuoco si uniscono in una simbologia ancestrale e ripetono una danza antica e magica che sembra seguire “Il movimento circolare degli astri”. (rrc)

BAGNARA (RC) – Sciammiscu d’oro, premiate 11 donne che rappresentano la “calabresità femminile”

A Bagnara Calabra, a ricevere lo Sciammiscu d’oro, il premio ideato dall’Assessore Silvana Ruggiero e giunto alla sesta edizione, sono state 11 donne combattenti, esempi della calabresità femminile

Tra queste, Tina Montinaro, moglie di Antonio Montinaro, capo scorta di Falcone scomparso il 23 maggio del 1992 durante la strage di Capaci, ha incoraggiato i tanti giovani, e non solo, presenti ieri sera in piazza Matteotti.

A premiarla, il procuratore della DDA di Reggio Calabria, Stefano Musolino che, dopo aver letto le motivazioni del premio, ha ringraziato la sua scorta e accolto la volontà della Montinaro di portare il suo progetto itinerante tra le scuole d’Italia anche nella provincia di Reggio Calabria perché così «la “Quarto Savona quindici” nome in codice dell’auto che scortava Falcone, continuerà a girare e portare avanti la lotta a quelli che io non definisco uomini».

«Non ci hanno fermato – ha dichiarato Tina Montinaro – non ci hanno fatto niente. Sono loro che se ne devono andare. Sono pochi e sono vigliacchi e lo dimostrano in ogni modo che sono vigliacchi. C’è una frase che si addice a queste persone. I palermitani dicono su nuddu mischiati cu niente. Questo sono e siamo noi donne ad andare avanti».

«È un premio molto importante – ha confermato sul palco la Montinaro – e ne sono onorata perché la bagnarota ha una storia e poi è quella che sono io. Le donne quando vogliono sanno venir fuori e combattere. Io sono 27 anni, da quando manca mio marito, continuo la sua battaglia e dico sempre ai giovani che noi a quei tempi abbiamo avuto una guerra e mio marito ha perso la battaglia. I giovani devono essere diversi da quello che siamo stati noi. Dobbiamo lottare per la verità perché non c’è giustizia senza verità».

Attimi toccanti, pugni allo stomaco che hanno tenuto i tanti presenti incollati alle sedie tra una lacrima e un applauso. Un boato, “forza guerriera” è risuonato quando Maria Antonietta Rositano è intervenuta con un messaggio vocale inviato all’assessore Ruggiero. Sua figlia Annie ha ritirato per lei il premio ma le parole della Rositano risonano ancora: «Non abbiate paura, denunciate. Io sono viva e combatto perché nessun uomo può dirci “sei mia”. Sono onorata di ricevere questo premio e ringrazio l’assessore Ruggiero per aver pensato a me. Sono contenta che tra la folla ad ascoltare la voce della mamma ci sia il mio piccolo figlio che non vedo da due mesi». 

Emozioni allo stato puro intervallati da piacevoli momenti di spettacolo. L’assessore Ruggiero, per questa sesta edizione, ha osato tanto portando a Bagnara donne simbolo di una lotta senza fine e, tra queste, si colloca Stefania Gurnari, una mamma coraggio che ha visto suo figlio Antonio rischiare di morire tra le sue braccia per un proiettile non destinato a lui. Non si è arresa Stefania e, ancora oggi, a testa alta, porta avanti la sua lotta.

«Io ho deciso di rimanere nella mia terra a Melito perché sono certa – ha ribadito la Gurnari – che la Calabria è fatta per la maggioranza di gente onesta e per bene e sono i mafiosi a doversene andare non noi».

Un esempio di calabresità femminile dietro l’altro, tante le premiate in diversi settori, premio alla memoria della maestra Golotta, a Mimma Triglia il cui volto è diventato l’icona della Bagnarota nel mondo, all’imprenditrice Rita Licastro, alla prima presidente donna della società di mutuo soccorso Mimma Garoffalo, alla giornalista ficcanaso che ha osato approfondire con inchieste e libri temi scomodi come le ecomafie Manuela Iatì, ad Albina Varano, mamma e donna dalla straordinaria tenacia che porta in giro il suo messaggio di positività perché lei, dopo aver subito un delicato trapianto di fegato, ha generato la vita andando contro ogni consiglio medico perché «l’amore genera amore e donare gli organi è un gesto d’immensa umanità», all’atleta di sitting volley Raffaella Battaglia arruolata nella nazionale femminile e reduce dalla medaglia d’argento agli europei alla quale la Ruggiero ha riservato un regalo particolare.

Infatti, l’onorevole Giusy Versace ha fatto gli imbocca a lupo a Raffaella, tramite un video messaggio, per il prossimo importante appuntamento a Tokyo e si è concluso in bellezza con il premio alla memoria dell’immortale Mia Martini che, ha annunciato il sindaco Gregorio Frosina, presto tornerà a Bagnara dove saranno custodite le sue ceneri. Un successo enorme targato Ruggiero che con commozione evidente ha accolto le sue ospiti ricordando il valore di questo premio.

«Per me la calabresità femminile è una marcia in più che va riconosciuta a tutte quelle donne che, come le nostre premiate di questa edizione, hanno avuto la caparbietà, la forza e la tenacia di non piegarsi di fronte alle difficoltà. Adesso lavoriamo alle settima edizione perché i messaggi positivi che ogni anno vengono fuori durante le premiazioni non possono e non devono finire qui».

Il sogno della Ruggiero diventa realtà e la folla, così come le premiate, hanno reso onore al suo sforzo dimostrato nella grande organizzazione che ogni anno porta a Bagnara la parte migliore della Calabria e non solo. (rrc)

In copertina, la premiazione di Tina Montinaro.

 

CAMINI (RC) – Al sindaco Pino Alfarano e alla città il Premio Mediterraneo

È stato consegnato al sindaco Pino Alfarano e alla città di Camini il Premio Mediterraneo. La consegna è avvenuta nel corso delle celebrazioni della Giornata Internazionale della Gioventù che la cittadina calabrese ha ospitato nei giorni scorsi.

Giunto alla quarta edizione, il Premio, ideato dal Regista umbro Folco Napolini e organizzato dall’Associazione Taurus in collaborazione per il secondo anno con la Cooperativa sociale Hermes 4.0, vuole essere un riconoscimento a chi si è distinto per valore e impegno civile.

Quest’anno gli organizzatori,che hanno presenziato alla consegna nelle persone di Folco Napolini, Antonio Parrello della Taurus e Federica Roccisano della Hermes 4.0, hanno ritenuto di premiare il sindaco Pino Alfarano e, tramite lui, l’intera comunità di Camini per l’impegno portato avanti a favore dei valori dell’accoglienza, dell’umanità e della solidarietà.

«In una fase delicata come quella attuale – ha dichiarato Federica Roccisano, consegnando il premio nelle mani del sindaco Alfarano – è un orgoglio per la locride, per la Calabria e per tutta l’Italia toccare con mano il lavoro quotidiano che da anni ormai si svolge a Camini. È grazie al lavoro di una bellissima rete tra amministratori, associazioni e cittadini che abbiamo visto diventare la piccola cittadina della locride un punto di riferimento per i Comuni che intendono avviare progetti di accoglienza ma anche per i giovani che, grazie ai vari progetti messi in campo in collaborazione con la Eurocoop Jungimundi, vi arrivano dai diversi angoli d’Italia e d’Europa».

Folco Napolini e Antonio Parrello hanno, poi, illustrato l’importanza del Premio Mediterraneo, che ha già avuto tra i destinatati delle scorse edizioni gli attori Giulio Base e Maria Rosaria Omaggio, e personalità calabresi quali il Presidente del Consiglio regionale Nicola Irto, Enzo Infantino per il suo impegno a favore dei migranti e la stessa Federica Roccisano.

«Il significato della consegna di un tale riconoscimento – ha rimarcato Napolini – è quello di dare forza all’impegno sociale e civile dei singoli e contaminare, tramite questi esempi, il maggior numero di persone puntando così alla realizzazione di una società più sana e accogliente».

Il sindaco Alfarano ha voluto infine condividere pubblicamente il premio con la comunità di Camini, con Rosario Zurzolo e gli altri operatori della cooperativa Eurocoop Jungimundi, celebrando i risultati positivi della sinergia e comunanza di intenti e valori che permette di mandare avanti i progetti di accoglienza dei migranti, come anche i progetti di formazione e gli scambi giovanili che, sempre più spesso, vengono realizzati a Camini. (rrc)

REGGIO – Il MArRC aperto a Ferragosto

Per la prima volta, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria sarà aperto al pubblico, con ingresso gratuito, a Ferragosto. L’iniziativa è stata voluta dal direttore Carmelo Malacrino, sulla scia dell’iniziativa MiBAC #iovadoalmuseo, promossa dal Ministro Alberto Bonisoli

Il MArRC sarà aperto oggi dalle 9.00 alle 20.00, con ultimo ingresso alle 19.30. Sarà possibile visitare tutti i livelli dell’esposizione permanente, dalla preistoria alla tarda età romana. I visitatori saranno accolti nel suggestivo spazio di Piazza Paolo Orsi con l’esposizione Diego Vitrioli. Un raffinato collezionista nella Calabria dell’Ottocento, che, tra tante testimonianze, presenta per la prima volta il bellissimo cratere a figure rosse appartenuto alla collezione del celebre poeta reggino.

Al Livello E sarà possibile visitare la grande mostra Paolo Orsi. Alle origini dell’archeologia tra Calabria e Sicilia, organizzata in collaborazione con il Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” di Siracusa e co-finanziata dalla Regione Calabria. Anche le tombe della necropoli ellenistica saranno aperte al pubblico dalle 9.00 alle 13.30 grazie al supporto dei volontari del Touring Club, nell’ambito nel progetto Aperti per Voi.

Giovedì di Ferragosto il Museo chiuderà alle 20.00, L’apertura serale fino alle 23.00 tornerà regolarmente sabato 17, con ingresso a soli 3 euro, a partire dalle 20.00. 

«Offrire il Museo gratuito – ha spiegato il direttore Malacrino – nella giornata di Ferragosto sarà un modo per festeggiare insieme l’estate, condividendo la nostra più grande ricchezza: la cultura. Il mio ringraziamento va al tutto il personale del MArRC, che con grande spirito di servizio offrirà impegno e professionalità per rendere a tutti la visita piacevole e suggestiva». (rrc)

 

 

MOTTA S. GIOVANNI – Ferragosto con Miseferi & Kalavrìa

Appuntamento di Ferragosto a Motta San Giovanni alle ore 21,30, con Gigi Miseferi e i Kalavrìa di Nino Stellittano in Piazza al Colle dell’Oleandro con lo spettacolo “C’è CHITARRA e CHI NARRA”.
«Attraverso musica, parole, divertimento, ritmi coinvolgenti e risate, – dice Miseferi – racconteremo la storia della nostra meravigliosa Calabria. Il palcoscenico sarà in collina, nella piazza circondata dalla pineta in cui saranno presenti stand gastronomici, un’area giochi ed un’ampia area parcheggio».

L’evento si concluderà con uno spettacolo di fuochi d’artificio. (rrc)

ROCCELLA – La notte bianca per festeggiare Ferragosto

Tutto pronto a Roccella per la “Notte Bianca”, evento di punta del variegato calendario delle  manifestazioni che animano l’estate della cittadina jonica,  in programma, come di consueto ormai da diversi anni, stasera.

L’evento è promosso dall’Amministrazione Comunale su impulso del Presidente del Consiglio Francesco Ursino,  in stretta sinergia con il portale turistico istituzionale del Comune Visit Roccella, la Jonica Multiservizi, Telemia, Radio RoccellaBack to Flora e la locale Associazione Commercianti.

La manifestazione si articolerà in una serie di  proposte di intrattenimento, svago, approfondimento culturale e   riflessione, pensate per andare incontro ai gusti di un pubblico ampio e di tutte le fasce d’età, che vivacizzeranno la sera della  vigilia di Ferragosto  e tutta la notte fino alle prime luci dell’alba di giovedì 15.

Diverse  le location interessate dall’evento: piazza San Vittorio, piazzetta Primavera, via Orlando, largo Rita Levi Montalcini, sagrato della chiesa del Borgo, via Tenente Carella, Santuario di Maria SS. delle Grazie, largo Simone Molinero ed il lungomare Sisinio Zito (area centro e nord).

A partire dalle 20.30  di oggi sarà possibile assistere a concerti,  spettacoli itineranti, esibizioni di street art, giocoleria, scacchiera vivente. Ed ancora, vivere momenti di suggestioni letterarie,  visitare mostre,  effettuare visite al Palazzo Carafa sulla rocca del Castello (aperto fino a mezzanotte), gustare prodotti tipici nei vari stand gastronomici che saranno allestiti nei diversi quartieri ed anche partecipare ad una veglia di preghiera, con successiva celebrazione eucaristica a mezzanotte, in vista della Solennità dell’Assunta.

Non mancheranno anche quest’anno, inoltre, le offerte promozionali per lo shopping ed i momenti pensati  appositamente per gli amanti del ballo e della musica da discoteca, con una festa finale sulla spiaggia. (rrc)

REGGIO – PD/”Sempre avanti” sull’Aeroporto dello Stretto

“Operazione verità” sull’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti”: il gruppo Pd “Sempre avanti” in una conferenza a Palazzo San Giorgio, a Reggio, ha fatto il punto sugli sviluppi dello scalo reggino, dopo gli annunci della Sacal sui prossimi lavori finanziati dal Cipe.
All’incontro hanno preso parte il capogruppo dem al Comune di Reggio, avv. Antonino Castorina, Tina Foti, assessore di Montebello Jonico e componente dell’Assemblea nazionale del PD, Francesco Danisi, segretario nazionale dei giovani democratici, e il vicesindaco di San Ferdinando di Rosarno Luca Gaetano.

«È un dibattito surreale – ha detto Castorina – basato su contraddizioni strumentali, che esige un momento di chiarezza». L’avv. Castorina ha ricordato gli anni della passata gestione Sogas e gli interventi del Comune di Reggio e della Città Metropolitana (quasi tre milioni di euro per scongiurare la chiusura dello scalo). Stigmatizzando lo sgarbo istituzionale della Sacal nei confronti del presidente della Regione e del sindaco Giuseppe Falcomatà, il capogruppo dem ha sottolineato la necessità di rilanciare lo scalo non solo dal punto di vista strutturale, ma con la dovuta attenzione al territorio e ai suoi abitanti.

Occorre – ha detto la Foti – rivitalizzare l’aeroporto e prevedere azioni di sostegno alle tariffe, troppo alte per i reggini, penalizzati da un traffico ridotto. Sulla stessa posizione il vicesindaco Luca Gaetano che ha insistito sulla necessità di un piano di mobilità che investa tutta la Piana di Gioia Tauro, in modo da far diventare lo scalo di Reggio un punto di riferimento centrale per tutta l’area metropolitana. (rrc)

 

BIVONGI (RC) – La 34esima Sagra del Vino

Questa sera, a Bivongi, alle 20.00, a Piazza del Popolo, la 34esima edizione della Sagra del Vino.

Organizzata dalla Pro Loco, la Sagra del Vino è una delle più rinomate sagre della provincia calabrese per il suo vino di ottima fattura ma anche per i prodotti tipici offerti.

Il vino bivongese, infatti, è l’unico rosso da tavola D.O.C. della provincia di Reggio Calabria, ed il più prestigioso dopo il rinomato Cirò.

La sera è allietata da cantanti famosi che nella bella e fiorita Piazza del Popolo si esibiscono davanti a tanta gente che assapora i piatti tipici accompagnati dal buon vino bivongese, la cui storia è legata alla presenza del monastero dei SS Apostoli, retto dai monaci certosini fino al 1783.

Questi, infatti, furono i primi a commercializzarlo, espandendosi anche sulle rive del Mediterraneo. (rrc)

In copertina, la locandina dell’anno scorso della Sagra del Vino.

PALMI – La Varia, gli appuntamenti di oggi

Proseguono, con successo, a Palmi, gli eventi culturali organizzati per la Varia di Palmi, giunta alla 30esima edizione.

Per la giornata di oggi, tantissimi gli appuntamenti in programma: si parte alle 22.00, a Villa Mazzini, con la presentazione del libro Marzo per gli agnelli di Mimmo Gangemi (Piemme). Dialogano con l’autore Filippo Veltri e Arcangelo Badolati. La lettura dei brani è a cura dell’attore Fabrizio Ferracane.

Alle 23.00, alla Scalinata Toselli, il reading musicato Re Pipuzzu fattu a manu di e con Dario De LucaGianfranco De Franco. A seguire, alle 23.30, a Villa Mazzini, incontro con Totò Schillaci. Conducono Arcangelo Badolati, Simona Rolandi e Antonio Malgeri.

Alle 00.30, al Parco Parpagliolo, il concerto dei B.I.G. – Bolo Inner Ground.

Mercoledì 14 agosto, alle 20.00, la Festa della corporazione degli Artigiani a cura dell’Associazione ‘mbuttaturi, con la giornalista Simona Rolandi. Alle 22.00, a Piazza Amendola, Danza sotto le stelle a cura dell’Associazione sportiva Tersicore e società sportiva Kolbe.

A Villa Mazzini, alle 22.00, la presentazione del libro Muori cornuto di Arcangelo Badolati e Peppino Mazzotta. Conversano con gli autori Lilli Sgrò e Enzo Infantino. Lettura di brani scelti a cura dell’attore Alessio Praticò.

Alle 23.15, alla Scalinata Toselli, lo spettacolo teatrale Epica sfera di e con Gaspare Balsamo e con Francesco Salvadore (voce e tamburi). (rrc)