RIACE (RC) – Da oggi “Riace in Festival 2019”

Al via oggi, a Riace, l’edizione 2019 del Riace in Festival, il Festival sulle Migrazioni e Culture Locali.

Si parte, questo pomeriggio, alla Mediateca, con la presentazione dei libri La ‘ndrangheta come alibi di Ilario Ammendolia e il libro 267 Elizabeth Street Nuova York di Saverio Orlando. Coordina Emilio Sirianni.

Alle 21.00, all’Anfiteatro “Cosimo Taverniti”, lo spettacolo teatrale La Ballata dei Senza Tetto con Ascanio CelestiniGianluca Casadei. A seguire, il concerto L’albero di more di e con Paolo Sofia, tratto da La Maligredi di Gioacchino Criaco.

Venerdì, alle 10.00, a Caulonia, all’Auditorium “Angelo Frammartino”, l’incontro L’importanza di fare comunità. Intervengono Oreste Torri, Cooperativa Valle dei Cavalieri, Franco Roppo Valente, Associazione La Piazza, Sardex, il circuito commerciale di Comunità della Sardegna, Domenico Lucano, Associazione Città Futura. Coordina Gianluca Carmosino.

Alle 17.30, presso la Mediateca, la proiezione del documentario Inshallah Europa di Massimo Veneziani. A seguire, la presentazione del libro I cannibali di Mao. La nuova Cina alla conquista del mondo di Marco Lupis. Dialoga con l’autore la giornalista Rai Annarosa Macrì.

Alle 21.00, all’Anfiteatro “Cosimo Taverniti”, la presentazione del libro Muori cornuto di Marco Bellocchio. Ospiti della serata, gli attori Fabrizio FerracaneAlessio Praticò.

Sabato 3 agosto, alle 17.00, alla Mediateca, In the same boat di Francesco Zizola; a seguire il concorso di cortometraggi.

Alle 19.00, sempre nella Mediateca, la proiezione del documentario Esilio. La passione secondo Lucano di Maurizio Fantoni Minnella.

Alle 21.00, all’Anfiteatro “Cosimo Taverniti”, incontro con Vauro SenesiDario BrunoriGianfranco SchiavoneAlex Zanotelli. A seguire il concerto di Marvanza.

Domenica 4 agosto, alle 17.00, alla Mediateca, la proiezione del documentario Assalto al cielo di Francesco Munzi, a seguire la presentazione del libro Il Generale di Lorenzo Tondo. Interviene il paleologo Fulvio Vassallo. Coordina Alfonso Di Stefano.

Alle 21.00, all’Anfiteatro “Cosimo Taverniti”, I have a dream di Ivano Marescotti. A seguire, serata musicale con Ciro RiccardiMarco CastaldoVincenzo LamagnaLe città invisibili e il sogno di Spartaco con Giovanni Ludeno. Il testo è di Igor Esposito. (rrc)

REGGIO – Approvato il piano di rientro e il nuovo bilancio 2019/2021

La Giunta comunale di Reggio riunita ieri mattina a Palazzo San Giorgio ha approvato il documento previsionale di bilancio 2019/2021. La trattazione del documento, da parte dell’Esecutivo cittadino, è venuta poche ore dopo l’approvazione del nuovo piano di rientro esaminato dal Consiglio Comunale. Il bilancio previsionale approvato dalla Giunta contiene quindi le disposizioni introdotte dal nuovo piano di rientro.

Complessivamente, rispetto ad un ammanco originario accertato di circa 110 milioni di euro, l’Amministrazione comunale ha prodotto in questi anni un risparmio di ben 61 milioni. Rimane quindi da saldare la cifra di 49 milioni di euro.

Il bilancio previsionale approvato dalla Giunta passerà quindi all’esame della Commissione consiliare competente e poi del Consiglio Comunale che lo tratterà nella prossima seduta, prevista nei primi giorni di agosto.

L’approvazione è stata resa possibile dalla nuova normativa introdotta a livello nazionale a seguito dell’intelrocuzione avviata dal sindaco Giuseppe Falcomatà dopo la sentenza della Corte costituzionale che aveva dichiarato illegittima la dilazione del piano di riequilibrio da dieci a trent’anni. Un provvedimento che aveva messo a rischio la sussistenza dell’equilibrio di bilancio di decine di Comuni italiani, superata in seguito alla stretta interlocuzione avviata dal sindaco Falcomatà, anche nella sua qualità di delegato Anci, ed alla sensibilità dimostrata dal Viceministro Laura Castelli.

«L’odierna approvazione del bilancio previsionale costituisce un passo in avanti decisivo verso la definitiva stabilità finanziaria dell’Ente – ha commentato il sindaco Giuseppe Falcomatà a margine della riunione di Giunta – ringrazio l’Assessore Calabrò e l’intero Settore per il lavoro prodotto in questi mesi per il raggiungimento di un obiettivo che fino a qualche mese fa sembrava impossibile. Ricordo quando ci siamo attivati per chiedere al Governo di affrontare questo problema. In pochi, forse pochissimi, avrebbero scommesso un solo euro sul fatto che avremmo approvato il bilancio di quest’anno. Sembrava una missione impossibile ma ce l’abbiamo fatta e oggi possiamo affermare con soddisfazione di aver definitivamente allontanato lo spettro del dissesto finanziario. Un’ipotesi che avrebbe messo in ginocchio nuovamente, dopo l’onta dello scioglimento, l’economia di un’intera città, danneggiando imprese, professionisti, ditte e singoli lavoratori, sia del pubblico che del privato. Oggi possiamo dire con soddisfazione che l’ostacolo è quasi superato. Naturalmente ora la palla passa al consiglio comunale che approverà definitivamente questo provvedimento, aprendo di fatto una nuova fase per il tessuto socio economico e produttivo della nostra Città».

Soddisfazione espressa anche dall’Assessore alle Finanze dell’Ente Irene Calabrò. «L’approvazione in giunta del bilancio di previsione è il risultato di un lavoro costante e continuo, di consapevolezza – ha spiegato l’Assessore – se fino a qualche mese addietro l’ombra del dissesto finanziario minava la sopravvivenza dell Ente, da oggi sarà possibile continuare con più serenità il percorso di risanamento economico dell’Ente. Adesso attendiamo che la Corte dei Conti si esprima, ma siamo coscienti che il nostro operato ha avuto come unico obiettivo quello di garantire per la Città una seconda possibilità. Il governo non perda l’occasione ora di intervenire sulla modifica di una procedura (dissesto e predissesto) che si è manifestata non risolutiva dei problemi finanziari degli Enti coinvolti. A pagare della gestioni finanziarie dissennate – ha concluso l’Assessore – non possono essere i cittadini e neppure le generazioni politiche, fortemente penalizzate da un disavanzo di amministrazione che non consente una programmazione ordinata ma di continua emergenza». (rrc)

REGGIO – Serata al Museo dei Bronzi con le “Onde Gravitazionali”

Questa sera, a Reggio, alle 21.00, presso la terrazza del Museo Archeologico Nazionale, la conferenza dell’astrofisica Mary Tringali dal titolo Onde Gravitazionali: cosa sono, esattamente, questi segnali, e perché sono tanto importanti da valere un Nobel? Come si rilevano, e che cosa possono aiutarci a scoprire queste increspature nel tessuto dello spazio-tempo già teorizzate da Einstein?

L’evento è stato organizzato dal Planetario Pythagoras in collaborazione con il MArRC.

Inoltre, alle 20.30, con il supporto del team del Planetario, sarà possibile osservare, al telescopio, il cielo.

«Ringrazio il Direttore Carmelo Malacrino per questa nuova opportunità di ragionare sulla scienza al MArRC – ha commentato la responsabile scientifica del Planetario, la professoressa Angela Misiano -. La serata di domani sarà un interessante momento di confronto tra esperti e semplici appassionati del settore».

Mary Tringali, originaria di Melito Porto Salvo, dopo gli studi liceali allo Scientifico “Leonardo da Vinci” e la laurea a Roma, si è poi specializzata negli Stati Uniti.

Qui ha preso parte attivamente alla scoperta delle onde gravitazionali ed è stata infatti membro della Commissioning di Virgo, strumento progettato per dare la caccia alle onde gravitazionali, per la nuova acquisizione dati ed ha collaborato con il team di Noise Hunting, la cui attività si basa sull’identificazione delle sorgenti di rumore e sul trovare possibili tecniche per mitigarlo.

Dal 2018 lavora ad un progetto che si occupa dello sviluppo di algoritmi per l’analisi e modellizzazione del rumore Newtoniano per gli interferometri gravitazionali presso l’Osservatorio Astronomico di Varsavia nel gruppo del Prof. Tomesz.

In particolare, si occupa dell’analisi dei dati acquisisti da un set di sismometri installati nelle torri terminali del braccio Ovest e Nord  dell’interferometro Virgo al fine di caratterizzare le sorgenti di rumore sismico e capire come gli elementi presenti all’interno delle torri vengono influenzati da questo rumore. (rrc)

 

VILLA SAN GIOVANNI – Il cartellone dell’Estate Villese 2019

Proseguono, con successo, a Villa San Giovanni, gli appuntamenti del cartellone dell’Estate Villese 2019.

Dopo tre giornate di musica, teatro e spettacolo in Piazza Valsesia, le attività riprendono domani, a Cannitello con una prima serata di musica per scatenarsi sotto le stelle, e giorno 2 agosto con un importante incontro culturale dal titolo esplicativo Donne di Calabria, il coraggio di combattere nella terra dei diritti negati, dove donne simbolo di questa terra racconteranno le dure realtà che giornalmente affrontano messe a confronto con le rappresentanti istituzionali.

Infatti, non mancheranno gli spunti grazie all’intervento delle mamme Silvana Ruggiero, anche Assessore al Comune di Bagnara, Rosita Terranova, Angela Villani, Stefania Gurnari e Sabina Berretta, interverranno l’Assessore regionale al welfare e alle politiche sociali Angela Robbe, la presidente della commissione Pari Opportunità della regione, Cinzia Nava e la delegata della Cpo della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Viviana Porcino.

Ma è solo l’inizio, sono tanti gli appuntamenti dislogati in tutta la città tra cultura, spettacolo, teatro, cabaret e musica. Non mancano ospiti d’eccezione e appuntamenti imperdibili a partire dalla 55° edizione della Traversata dello Stretto che quest’anno il 4 agosto vedrà, per la prima volta, l’arrivo al futuro Porto Turistico, il 3 agosto la Cover Band dei Beatles, immancabile l’appuntamento all’insegna della legalità con la Fondazione Scopelliti, infatti, oltre la commemorazione istituzionale del Giudice il 7 agosto il #Calabriaincampus fa tappa a Cannitello seguito dallo spettacolare show del comico Gennaro Calabrese.

Il 9 agosto lo spettacolo del comico volto noto di Zelig, Danilo Vizzini e del ballerino di breakdance Mowgly, reduce dall’avventura del talent di canale 5 in prima serata Amici. Non basta, pur non incidendo minimamente sulle casse comunali, sono tante le serate come gli appuntamenti con lo spettacolo di Gigi Miseferi o, ancora, con il comico Pasquale Caprì.

Insomma, non manca nulla, spazio anche ai sapori della nostra terra con la “Sagra dei sapori del mare”. Spazi dedicati ai più piccoli, angoli di cultura e momenti di sano divertimento che allieteranno i cittadini e chi deciderà di fermarsi a Villa a godere di un panorama mozzafiato.

Soddisfatto il primo cittadino Giovanni Siclari che ha ribadito come «gli sforzi fatti per regalare ai villesi una stagione estiva piena di eventi ha dato i suoi frutti nonostante le somme a disposizione siamo molto inferiori rispetto agli anni passati. Nonostante tutto, grazie alla collaborazione delle associazioni e dei delegati di quartiere siamo comunque riusciti a organizzare un cartellone vasto e che soddisfa tutte le esigenze, dalla musica allo spettacolo, dalla cultura alla legalità. Un ringraziamento alla delegata allo spettacolo e legalità Mariagiovanna Santoro, deleghe cui tengo molto perché le ho curate io negli anni passati ma, soprattutto, perché credo che siano fondamentali in una città che come Villa vuole diventare turistica e ha tutte le carte in regola per sognare in grande».

Parte attiva e cuore delle attività in programma sono le associazioni locali che la delegata Santoro ha inteso ringraziare perché «solo con il loro contributo abbiamo potuto concretizzare molte attività e rendere possibili tanti momenti di aggregazione e condivisione. Nonostante le esigue risorse rispetto agli altri anni, sono certa che sarà comunque un’estate brillante ricca di sano divertimento e con uno sguardo sempre attento a temi importanti». (rrc)

 

REGGIO – L’evento “La vigna di Leonardo”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, presso il Castello Aragonese, l’evento La vigna di Leonardo.

L’evento, organizzato dall’Associazione Calabria dietro le quinte, rientra nell’ambito del Festival Nazionale del Cabaret “Facce da Bronzi”.

Si parte con le letture scelte a cura di Daniela Scuncia e, a seguire, l’introduzione sui vini calabresi a cura di Giuseppe ScorzaAlessandro Sirna, soci dell’Associazione Calabria dietro le quinte.

Ancora, prevista l’esibizione di Farzneh Joorabchi con musica e canti della Persia antica e, infine, una degustazione di vino e prodotti calabresi a cura de Le Fate dello Stretto. (rrc)

REGGIO – Al via “I Tesori del Mediterraneo” con la 14esima edizione

Da domani al 4 agosto 2019, a Reggio, torna l’evento I Tesori del Mediterraneo, giunto alla 14esima edizione.

Un evento originale, organizzato dall’Associazione Nuovi Orizzonti, che vuole coinvolgere realtà nazionali in un’iniziativa che ha lo scopo di coniugare aggregazione, promozione, scambio culturale e dialogo, tra tutti i suoi protagonisti.

«L’edizione 2019 – si legge sul sito dell’evento – è ancora più ricca di idee ed iniziative innovative tendenti a migliorare ed ampliare il programma: sport, cultura, turismo, commercio, spettacolo, attività sociali e produttive».

«Coinvolgere le città d’Italia – si legge ancora sul sito dell’evento – serve per mettere in moto il meccanismo che muove l’industria del turismo, affinché venga stimolata attraverso delle proposte nuove e concrete necessarie per affrontare un mercato importante ed imponente come quello del Mediterraneo. Teatro della manifestazione sarà lo Stretto di Messina, dove si dovranno allestire tutte le iniziative utilizzando al meglio le risorse dei luoghi bagnati da questo splendido specchio d’acqua».

In questa edizione: ogni sera, per cinque giorni, sul Lungomare di Reggio sarà allestito un salotto televisivo con ospiti d’eccezione come politici, imprenditori, esperti di vari settori, e rappresentanti degli enti che hanno aderito all’evento; ci sarà la tradizionale Regata del Mediterraneo, dove equipaggi composti da quattro rematori e un timoniere, provenienti da tutta Italia, gareggeranno solcando le acque della Fata Morgana, vogando per 500 metri di percorso; tornerà il concorso La Venere del Mediterraneo, che vede protagoniste le donne, provenienti da tutta Italia. La tiara della vincitrice, inoltre, è stata realizzata dal Maestro orafo Gerardo Sacco.

Ancora, non mancherà la Cittadella del Mediterraneo, arricchita di stand espositivi e promozionali, che saranno il cuore pulsante della Cittadella. Le città, gli enti e le aziende partecipanti avranno la possibilità di far conoscere ed apprezzare i loro prodotti, promuovere il turismo, fare pubblicità. Anche quest’anno si realizzerà un percorso enogastronomico, dove si potranno esporre e assaggiare prodotti tipici che caratterizzano il luogo di provenienza; in programma anche Salite a bordo, che aprirà la parte serale della manifestazione, e che vedrà la partecipazione di personaggi famosi; I giochi delle Dee, con la direzione artistica di Roberto Vecchi, dove le miss del concorso “La Venere del Mediterraneo” si esibiranno in una prova di abilità, dando vita ad uno spettacolo divertente ed unico nel suo genere. Ospiti d’eccezione.

Ancora, L’olimpo degli dei, il galà finale che sarà un “resumè” delle cinque giornate, e che darà il giusto risalto a tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione. Nel corso dell’evento, i premi per i primi tre classificati della Regata saranno consegnati da personaggi famosi, e ci sarà l’incoronazione della Venere del Mediterraneo.

A completare questa edizione, i due ambiti premi: il Premio Afrodite e il Premio Zeus, che sarà assegnato, ad un personaggio maschile e uno femminile, da una speciale giuria nominata dall’organizzazione. (rrc)

 

SEMINARA (RC) – Sabato s’inaugura il Museo delle Ceramice di Calabria

Sabato 3 agosto, a Seminara, alle 18.00, s’inaugura il Museo delle Ceramiche di Calabria.

Il Museo, fondato nel 2011 di concerto con il Centro Studi Esperide, ma allestito tra il 2018 e il 2019, anche grazie all’impegno profuso dal sindaco Carmelo Arfuso, nasce per documentare le produzioni ceramiche regionali, molte delle quali oggi estinte, facendo ricorso, laddove ancora possibile, anche alle testimonianze degli artigiani che hanno svolto tali attività.

Oltre a una collezione di oltre 500 opere afferenti a 20 centri di produzione, il museo presenta al pubblico una ricca documentazione fotografica e audiovisiva, con l’obiettivo di tracciare un quadro dei principali contesti produttivi della ceramica regionali.

L’inaugurazione, inoltre, sarà preceduta da un incontro presso la sala consiliare, con l’intervento di Mario Panarello, presidente del Centro Studi Esperide, Domenico Pisani, ex direttore del Museo Civico di Rende, e Monica De Marco, responsabile dell’allestimento. (rrc)

SIDERNO – L’inaugurazione del Lungomare

Questo pomeriggio, a Siderno, alle 18.00, al Monumento al Marinaio, s’inaugura il Lungomare ristrutturato.

La ristrutturazione è stata possibile grazie alla Commissione straordinaria con il coordinamento delle Associazioni costituite in un Comitato per coinvolgere l’area con una serie di iniziative.

Dopo i saluti istituzionali e il taglio della torta, l’Associazine musicale Choir Euterpe, diretta dal Maestro Mary Sgrò, si esibirà nell’Inno nazionale. A seguire, l’esibizione dell’Accademia Musicale Harmonia, diretta dal Maestro Natale Femia.

Alle 21.00, a chiudere la giornata, il concerto di Mr. Muscolo e i suoi estrogeni. (rrc)

REGGIO – “La Luna nella letteratura antica fino ad Ariosto ed al fantasy”

Questa sera, a Reggio, alle 21.00, presso il Chiostro di San Giorgio al Corso, l’incontro dal titolo La Luna nella lettura antica fino ad Ariosto ed al fantasy.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos, nell’ambito degli incontri organizzati in occasione del 50esimo anniversario dell’allunaggio.

La conversazione è a cura del prof. Massimiliano Barberio, studioso di letteratura europea e di fantasy.

La Luna, sulla quale Astolfo si reca per ritrovare il senno perduto di Orlando nel poema di Ariosto, agli occhi dei grandi poeti e narratori, non è stata solo madre, amante e figlia. È stata anche la patria di imperi fantastici, popolati da creature dai tratti umani, ma completamente diverse da noi; è stata un campo di battaglia per eserciti di pidocchi grandi quanto elefanti, che caricavano verso formazioni di falangi il cui scudo era un fungo e la cui lancia era un asparago; è stata meta di pellegrinaggio per giovani islandesi avidi di conoscenza, che raggiungevano la sua superficie a cavallo di un demone.

La Luna non è stata solo personificata, ma anche scoperta, abitata, nelle storie nate dalla penna dei più blasonati scrittori. L’incontro si prefigge dunque l’obiettivo di delineare un excursus che dalla letteratura antica sino a quella più moderna e contemporanea, mostri come la luna sia cambiata fra le pagine dei grandi classici, con uno sguardo particolare rivolto alla narrativa fantastica, dall’Ariosto al Calvino, senza dimenticare il Fantasy, la Fantascienza e l’importante contributo della letteratura di genere ottocentesca. (rrc)