REGGIO – L’incontro “La Repubblica di Weimar”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 19.30, presso lo Spazio Open, l’incontro La Repubblica di Weimar 1919-2019. Dalla democrazia alla dittatura.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con lo Spazio Open.

Introduce Luca Pellerone, presidente Anassilaos Giovani. Conversa Antonino Romeo.

Nata nel 1919, e durata fino all’avvento del nazismo nel 1933, la Repubblica di Weimar – che prende il nome dalla città tedesca dove, all’indomani della sconfitta, si tenne l’assemblea nazionale chiamata a redigere una nuova costituzione – è una delle più moderne ed avanzate costituzioni redatte fino ad allora (l’Italia continuava nel 1919 ad essere retta dallo Statuto Albertino sia pure adattato ai tempi).

Nacque fin, dall’inizio, su basi molto fragili perché costretta, pena l’occupazione militare della Germania – che gli stessi vertici militari tedeschi si erano dichiarati impossibilitati ad impedire – ad accettare il duro trattato di pace impostole dalle nazioni vincitrici della Prima Guerra Mondiale, tanto più duro e incomprensibile se si tiene conto che la Germania non fu sconfitta militarmente – al momento della pace nessuna porzione del territorio tedesco era sotto occupazione – ma crollò dall’interno perché il blocco militare ed economico aveva lasciato i tedeschi privi dei beni primari per la sopravvivenza.

Fu comunque nei suoi quattordici anni di vita un Reich avanzato sul piano delle riforme sociali e dei diritti civili, ricco di stimoli e fermenti culturali per quel che riguarda la letteratura, il teatro, il cinema, l’arte, la filosofia e le scienze, ma minato da tensioni e conflitti interni che la grave crisi economica, innescata dal crollo della borsa di Wall Street nel 1929, mise in ginocchio evidenziando, come suole accadere ad ogni crisi economica che diviene anche sociale e morale, egoismi ed odi razziali.

La svalutazione selvaggia del marco (ci volevano miliardi di marchi per acquistare il pane) e la disoccupazione dilagante, la miopia da parte delle forze politiche dedite al proprio tornaconto ed incapaci di guardare oltre, la presenza di una casta militare onnipotente, che aveva rovesciato sulle fragili spalle del governo la responsabilità di una sconfitta che era anche sua e occupava i vertici dello stato con il Presidente Paul von Hindenburg, eroe di Tannenberg e dei Laghi Masuri, (Presidente al 1925 al 1934), favorirono, negli ultimi convulsi anni di vita di Weimar, l’ascesa al potere di Adolf Hitler che – è utile sempre rammentarlo quale monito per ogni democrazia – divenne cancelliere con oltre diciassette milioni di voti e dunque, in quella fase, pienamente legittimato dal punto di vista costituzionale. (rrc)

REGGIO – I grandi incontri al MArRC, incontro con Paolo Giulierini

Questa sera, a Reggio, alle 21.00, presso la terrazza del Museo Archeologico Nazionale, incontro con Paolo Giulierini, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

L’evento è il primo appuntamento de I grandi incontri al MArRC, organizzati dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

Dopo i saluti di Carmelo Malacrino, direttore del MArRC, e di Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, relaziona il dott. Paolo Giulierini , che presenterà L’apertura della collezione Magna Grecia del MANN a 23 anni dai Greci in occidente. (rrc)

REGGIO – Il libro “Il cammino degli eroi”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, presso il Parco di Ecolandia, la presentazione del libro Il cammino degli eroi di Dan Fanton.

L’evento è il secondo appuntamento degli Incontri FAI al tramonto organizzato dal Gruppo FAI Giovani – Delegazione di Reggio Calabria.

Intervengono Tonino Perna, economista e presidente di Ecolandia, Daniele Castrizio, ordinario di Numismatica all’Università di Messina, e Fabio Cuzzola, docente e saggista.

Un regista greco alle prese con un documentario per salvare il suo paese dal debito pubblico; un giovane freelance americano inseguito dall’Fbi e dalla ’ndrangheta dopo aver scoperto, in un cablogramma di Wikileaks, un traffico di opere d’arte trafugate tra l’Italia e gli Stati Uniti; un pastore greco-bizantino alla ricerca delle sue origini; un giovane scultore, nell’antica Olympia, apprendista in una bottega dove si creano capolavori.

Il libro è edito da Società Editrice Dante Alighieri.

Il destino dei protagonisti è legato a due antichi eroi che per secoli hanno riposato in fondo al mare: i Bronzi di Riace. Il mistero del loro ritrovamento, della scomparsa della lancia e dello scudo e di molto altro ha diviso gli studiosi da diverse parti del mondo ed i guerrieri continuano ad interrogarci, insieme alle leggende e ai miti che ancora vivono tra gli abitanti dello Jonio blu.
Le vicende narrate nel romanzo si snodano lungo diversi piani temporali, in un susseguirsi di colpi di scena vissuti dai protagonisti in diverse epoche: dalle antiche Argo e Micene al tempo dell’antica Grecia fino ai giorni nostri in Calabria e negli Usa. (rrc)

REGGIO – Promuovere la Città metropolitana come “territorio di cinema”

Nei giorni scorsi, a Reggio, presso la Camera di Commercio, il Coordinamento Istituzionale per la promozione turistica e culturale della Città Metropolitana di Reggio Calabria ha incontrato il Presidente della Calabria Film Commission, Giuseppe Citrigno  con il consulente legale della fondazione regionale Pasquale Gallo.

Considerato che sempre più l’industria legata alle produzioni cinematografiche ed audiovisive rappresenta, per i territori che ne ospitano la produzione, una concreta opportunità di sviluppo socio-economico e culturale e di marketing territoriale, il Coordinamento istituzionale per la promozione turistica e culturale della Città metropolitana di Reggio Calabria mira a promuovere l’avvio di un processo virtuoso per lo sviluppo e la qualificazione di un indotto, per la formazione di nuove professionalità, per attirare e garantire la migliore accoglienza alla produzione cinematografica ed audiovisiva e per raccontare e promuovere il territorio attraverso il cinema o la televisione. 

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato anche l’impatto dell’industria cinematografica e televisiva per l’attrazione di flussi turistici. Il territorio della Città metropolitana di Reggio Calabria vanta un patrimonio storico ed artistico di primo ordine, paesaggi e località dalla forte potenzialità attrattiva, tradizioni ed enogastronomia da scoprire. Le risorse turistiche e culturali spesso fanno da cornice alle produzioni cinematografiche, influenzando l’interesse dei viaggiatori, con l’effetto finale di creare un notevole indotto intorno alle mete di destinazione turistica.

«Il coordinamento istituzionale – ha dichiarato il Presidente della Camera di commercio, Antonino Tramontana – attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro, si propone di strutturare una rete di servizi atti a dare una risposta alle esigenze delle produzioni cinematografiche e televisive; l’obiettivo comuneè quello di definire e uniformare le procedure, grazie al ruolo proprio della Città metropolitana, individuare beni culturali fruibili, con il contributo fondamentale della Soprintendenza, del Polo Museale e del Museo, nonché le location suggestive e affascinanti tutelate dall’Ente Parco».

«Non meno importante – ha proseguito il presidente Tramontana – è il coinvolgimento delle imprese e l’obiettivo di formare le maestranze locali tecniche ed artistiche attraverso l’Università, l’Accademia delle Belle Arti ed il sistema della formazione professionale. Attraendo gli investimenti dell’industria cinematografica, i giovani professionisti potranno avere anche opportunità di lavoro nel nostro territorio, senza essere costretti  a spostarsi altrove».

«La filiera della produzione cinematografica e televisiva – ha dichiarato Giuseppe Citrigno, Presidente della Calabria Film Commission – ha necessità di trovare siti fruibili ed  accessibili ma anche maestranze e professionalità di supporto, procedure chiare e trasparenti per le necessarie autorizzazioni, celerità nelle risposte».

«Il sistema proposto dal Coordinamento istituzionale – ha proseguito Citrigno – rappresenta sicuramente la via da seguire per attrarre le produzioni cinematografiche e televisive non solo nel reggino ma in tutta la Calabria. I contributi erogati dalla fondazione Calabria Film Commission a sostegno delle produzioni cinematografiche hanno un effetto moltiplicatore che quadruplica la spesa effettuata  dalle produzioni cinematografiche nei territori».

 

 

 

ROCCELLA JONICA – Ambiente splendido e Jova Beach: il Comune contro l’on. D’Ippolito

Dopo le dichiarazioni di allarme per l’ambiente espresse dal deputato pentastellato Giuseppe D’Ippolito sul prossimo concerto a Roccella Jonica di Jovanotti, il sindaco Vittorio Zito ha inviato una nota per contestare le affermazioni del parlamentare che definisce l’ambiente costiero di Roccella «già molto compromesso e oggetto di una fortissima pressione antropica». (vedi Calabria Parlamento)

«Dispiace – afferma il sindaco Zito – che un deputato calabrese non sappia che quel litorale da 17 anni è Bandiera Blu e che di recente proprio quel tratto di costa sia stato definito la spiaggia più bella della Calabria dalla Guida Blu di Touring Club e Legambiente.  E che non sappia che un litorale compromesso e oggetto di una fortissima pressione antropica non avrebbe potuto nemmeno concorrere alla concessione di quei riconoscimenti. La verità è che il litorale di Roccella, come potrebbe facilmente verificare di persona l’on. D’Ippolito, è lungi dall’essere compromesso e rappresenta una assoluta eccellenza in tutta la regione. Saremo più che felici di dare all’On. D’Ippolito tutte le informazioni e gli atti che dice di voler chiedere al nostro Comune per verificare l’impatto del Jova Beach Party sulla spiaggia di Roccella.

A partire dal Piano di Spiaggia che abbiamo approvato qualche  mese fa, dopo aver ottenuto tutti i pareri di impatto ambientale previsti dalla legge. Piano che, nella porzione di spiaggia oggetto di occupazione per il concerto, prevede la realizzazione di un Natura Village, ossia di un complesso di strutture ed attrezzature integrate turistico – ricreative e balneari. È del tutto evidente, in tal senso, l’assoluta coerenza tipologica del Jova Beach Party con le previsioni di utilizzo della porzione di spiaggia interessata contenuta nel Piano Spiaggia vigente, già assoggettato, con esito positivo, alle dovute Valutazioni di Impatto Ambientale.

L’on. D’Ippolito, poi, dice di voler conoscere in che modo il Comune di Roccella Ionica intenda intervenire per preservare le dune, la flora e la fauna dell’area interessata. Saremo felici di constatare, assieme all’on. D’Ippolito, qualora intenda incontrarci, la reale consistenza della fauna, della flora e delle dune presenti nell’area interessata e di illustrargli  i progetti che  abbiamo messo in campo per la loro tutela.

Crediamo che la possibilità di ospitare una iniziativa di assoluto rilievo nazionale, concepito come format altamente innovativo e sfidante, come è il Jova Beach Party, non sia, come dice l’On. D’Ippolito giustificato con i soliti discorsi sul turismo a ogni costo, ma rappresenti una occasione unica per far conoscere la bellezza della nostra costa e per dimostrare come, con l’impegno congiunto delle istituzioni locali, si riesca a cogliere una sfida importante come è quella messa in piedi dagli organizzatori dell’evento. Siamo convinti, infatti, per esperienza diretta, che non è chiudendosi al nuovo e alle sfide che si persegue lo sviluppo della Calabria. (rrc)

REGGIO – Affollata serata con Mimmo Nunnari al Rhegium Julii

Il giornalista e scrittore Mimmo Nunnari con Destino Mediterraneo (Rubbettino editore) libro vincitore del Premio Costa Smeralda ha inaugurato la stagione 2019 dei Caffè Letterari del Rhegium Julii che si svolgono nella splendida cornice del teatro del Circolo tennis “Rocco Polimeni”, affacciato sull’incanto dello Stretto, particolarmente affascinante di notte, con le luci di Messina di fronte.

È stato il primo dei dodici incontri con autori romanzieri e saggisti che con la storia lunga e prestigiosa del Rhegium hanno legami antichi e d’amicizia, come ha spiegato il presidente del sodalizio Pino Bova. Nunnari è stato presentato dallo storico Pino Caridi e intervistato da Franco Costantino e Vincenzo Filardo. Il tema del Mediterraneo vecchio nome che si porta dietro la storia di tre continenti e di tre insiemi di civiltà Nunnari lo ha affrontato, ha spiegato Caridi, con riferimenti e letture di “scritture fondamentali” di storici letterati e studiosi autorevoli: da Fernando Braudel a Paul Valéry, Cyprian Broodbank, Predrag Matijevic, Umberto Eco e tantissimi altri. Il risultato è che “Destino Mediterraneo”, ha spiegato lo storico, è un libro di “attraversamenti”, con una trama storica e culturale che parte dal mito e arriva alla cronaca, con quel fenomeno delle migrazioni oggi precipitato sulle nostre fragilità di occidentali che hanno smarrito il filo della loro esistenza.

È partito proprio da queste ultime considerazioni Nunnari, nel suo intervento, e rispondendo alle domande del pubblico, per dire che il Mediterraneo «non può essere visto come una frontiera per sbarrare il passo ai migranti, facendoci dimenticare che proprio dal mare nostrum sono giunte fino a noi le storie che ci hanno reso quello che siamo». Serve pensare, secondo l’autore, che malgrado le contraddizioni, i conflitti, i tormenti dell’oggi, il Mediterraneo possa diventare il luogo del prossimo Rinascimento, del “nostro destino comune”.

Dal dibattito che è seguito alla presentazione, con numerosi interventi del pubblico, tra cui il presidente del sodalizio sportivo che ospita i Caffè Letterari Igino Postorino, il presidente della Fondazione Mediterranea Enzo Vitale e il magistrato Vincenzo Macrì, è emerso il ruolo che in una prospettiva futura potrà svolgere il Mezzogiorno nel rapporto col Mediterraneo.

«Qualcuno – ha detto Nunnari in risposta alle domande – dice che nel Sud del Mediterraneo accade ciò che accade nel Sud Italia da due secoli almeno: stessa eredità di antiche civiltà, stesso crepuscolo e declino. Tutto ciò ci fa pensare che il Sud sta all’Italia come il Mediterraneo sta all’Europa. Prima che sia troppo tardi è il momento che l’Europa e l’Italia, le due questioni, Mediterraneo e Meridione, sono la nostra cultura d’origine, che ha contribuito alla nascita dello spirito europeo. E da lì che bisogna ripartire». Rileggendo il sottotitolo del suo libro Nunnari ha concluso con l’auspicio che “solo il mare nostro ci salverà”. (rrc)

Nella foto di copertina: Mimmo Nunnari con il presidente del Rhegium Julii Pino Bova, lo storico Pino Caridi e Vincenzo Filardo

REGGIO – Fragomeni nuovo presidente Rotary Parallelo 38

Passaggio di consegne al Rotary Club Reggio Sud “Parallelo 38”: il dott. Gianfranco Fragomeni è il nuovo Presidente che subentra all’uscente Tommasina Augusta D’Agostino. La cerimonia del “passaggio della campana”, si è svolta domenica scorsa nella fantastica cornice di un noto locale cittadino, vero balcone sullo Stretto,  davanti ad una folta platea di soci ed ospiti, alla presenza del Sindaco della Città metropolitana, Giuseppe Falcomatà, il quale nel porgere gli auguri e i saluti ha ringraziato il club per l’attività di servizio svolta in favore della comunità.

La Presidente uscente, Tommasina Augusta D’Agostino, dopo avere riassunto le attività svolte durante il suo mandato e ricordato affettuosamente il socio Filippo Zema, prematuramente scomparso, ha quindi consegnato il collare, la campana ed il martello (simboli propri della carica) al neopresidente, nello spirito di continuità e di amicizia che contraddistingue l’agire del sodalizio rotariano. Affiancano il 28° Presidente del Club, quali dirigenti, Monica Falcomatà  (Vice Presidente),  Enrico Paratore (Segretario), Pietro Latella  (Tesoriere), Massimo Pier Luigi Lofaro (Prefetto). Fanno parte del Consiglio Francesco Arcidiaco, Vincenzo Bruni, Vincenzo De Salvo, Lorenzo Labate, Luigi Familiari, Daniela Laganà e Giuseppe Petralia. Completano il quadro direttivo  Giuseppe Lavilla (Segretario esecutivo), Antonino Calarco (Delegato internet), Nicodemo Depino  (Presidente eletto AR 2020/21)  Domenico Calarco (Presidente designato AR 2021/12) e l’ex Presidente, Tommasina Augusta D’Agostino.

Il neo-presidente Gianfranco Fragomeni, dopo aver ricordato anch’egli il socio Zema e ringraziato la presidente uscente per l’impegno e lo spirito di servizio con il quale ha condotto il Club, ha presentato il suo programma, ricordando il ruolo del Rotary, associazione costituita da volontari impegnati a servire gli altri, diffondere elevati standards etici, promuovere la comprensione, la buona volontà e la pace nel mondo.

Ha annunciato, inoltre, che all’insegna del motto del presidente del Rotary International, Mark Daniel Maloney, “Il Rotary connette il mondo”, l’impegno del club sarà rivolto a sviluppare e potenziare l’apparato di comunicazione per diffondere  i principi fondanti dell’istituzione rotariana, ben raffigurati dal nome del club che riporta nel suo logo il globo terreste e alcune grandi città, Atene, Smirne, Seoul, San Francisco e Cordoba, che come Reggio Calabria, sono attraversate dal Parallelo 38, strette in un abbraccio ideale, simbolo che, riprodotto in un pannello posto all’ingresso dell’Aeroporto dello Stretto, nell’AR 2007/2008, ancora oggi accoglie i viaggiatori con un messaggio di pace espresso nelle diverse lingue del mondo.

Un programma fitto di impegni, quello del neo-presidente,  che vede tra i punti principali l’azione in favore della gioventù, sostenendo l’attività del Club Rotaract, fondato nel 2010 e dell’Interact, appena costituito, “Liceo Scientifico Volta – Filippo Zema”, in particolare per fare conoscere i pericoli della ludopatia, approfondire la problematica dei minori stranieri non accompagnati che giungono sul nostro territorio, l’organizzazione di una conferenza di studi su alcuni eventi che hanno costituito un punto di svolta nella storia della città e di uno spettacolo, a cura dl gruppo di artisti del club, per raccogliere fondi a sostegno della campagna Polio Plus Rotary per l’eradicazione della poliomielite nel mondo.

Il Rotary darà, come in passato, un forte contributo alla raccolta per il Banco Alimentare e continuerà, con la collaborazione di tutti i soci medici, ad organizzare le “Domeniche della Salute”, consentendo a decine di cittadini di effettuare uno screening cardiologico gratuito ed attività ludico sportive in favore dei diversamente abili.

Particolare attenzione sarà posta alle energie imprenditoriali e culturali presenti sul territorio, promuovendo anche quest’anno il premio Città del Sole e  alle questioni connesse all’inserimento della città tra le aree metropolitane e alla necessità di creare un sistema integrato dei trasporti nell’area dello Stretto. Significativa la dichiarazione conclusiva del presidente Fragomeni alla conclusione delle cerimonia: “Il mio obiettivo, o meglio, il mio desiderio, è quello di vivere insieme a tutti voi, un anno rotariano nel segno dell’armonia, dell’amicizia e del lavoro, uniti nel servire, al di là di ogni interesse personale”.

Presenti alla cerimonia anche Miryam Costa e Stefano Poeta rispettivamente assistenti del Governatore uscente, Salvatore Iovieno e  di quello entrante, Pasquale Verre e i Past Governor, Alfredo Focà e Luciano Lucania. (rrc)

REGGIO – Estate in arte, “Vivere la pittura in…”

A Reggio, presso l’Atelier di Pittura di Giuliano Fazzari, l’iniziativa estiva Vivere la pittura in… il laboratorio d’arte organizzato da Oltreimari.

L’iniziativa, infatti, si rivolge a bambini e/o ragazzi che andranno alla scoperta di nuove esperienze artistiche sensoriali, con la manipolazione, l’uso dei pennelli, dipingendo con le mani ed i piedi, in uno spazio sereno e stimolante, all’interno dello studio di un artista.

Tra le attività e visite guidate, l’11 luglio, alle 10.30, è in programma una visita guidata e laboratorio d’arte in Pinacoteca; il 19 luglio, alle 10.00, Disegniamo la Natura nel Parco dell’Aspromonte; il 24 luglio, alle 18.00, L’arte dello yoga.

Il laboratorio di pittura, Giochiamo con l’arte, per i bambini dai 4 e i 10 anni, è in programma tutti i mercoledì, alle 16.30, fino al 10 agosto. (rrc)

REGGIO – La tavola rotonda “La leggenda del Faust”

Questa sera, a Reggio, alle 21.00, al Chiostro San Giorgio al Corso della Chiesa degli Artisti, la tavola rotonda La leggenda del Faust tra filosofia, musica, cinema e letteratura.

L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria.

Introduce i lavori Don Antonio Cannizzaro e coordina Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria.

Con il supporto di video proiezioni intervengono Filippo Aragona, magistrato, Gianluca Romeo, docente di filosofia, Emilia Serranò, docente di filosofia, Francesco Villari, musicologo, sceneggiatore, scrittore, Mila Lucisano, docente di Italiano e Latino, e il Maestro Flora Ferrara al pianoforte.

Il mito di Faust ha avuto nella letteratura, nel cinema e nell’arte, un enorme successo. La leggenda di Faust ha origine nella tradizione popolare tedesca, personaggio storico realmente vissuto nei primi decenni del Cinquecento Johannes Faustus è stato un grande studioso di magia e alchimia.

Nella sua opera omonima Goethe prende lo spunto dall’uomo che stringe il patto col diavolo per proporre temi più profondi e che alla fine ritrova la sua dignità e il senso della sua esistenza. (rrc)

REGGIO – Giovedì al via gli eventi estivi al MArRC

Giovedì 4 luglio, a Reggio, al Museo Archeologico Nazionale, torna Le Notti d’Estate al MArRC, la stagione degli eventi estivi in terrazza.

Per l’occasione, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria propone l’apertura straordinaria del Museo, ogni giovedì e sabato, dalle 20.00 alle 23.00, con un biglietto speciale d’ingresso al costo di 3 euro.

Per la serie Grandi Incontri, appuntamento giovedì alle 21.00,  con Paolo Giulierini, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che relazionerà su l’Apertura della Collezione Magna Grecia al MANN, a 23 anni dalla mostra dedicata a “I Greci d’Occidente.

L’iniziativa è in collaborazione con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Introducono il direttore del MArRC, Carmelo Malacrino e la presidente del CIS Calabria, Loreley Rosita Borruto.

La Collezione Magna Grecia è una delle più ricche e pregevoli raccolte di antichità magno-greche confluite nell’allora Museo del Regno di Napoli, tra la seconda metà del Settecento e i primi del Novecento. Le opere erano state presentate al pubblico l’ultima volta in occasione della mostra del 1996.

«Il nuovo percorso espositivo –  ha spiegato l’ufficio stampa del MANN – sarà incentrato sul tema delle culture, per spiegare la complessità della coesistenza e del sistema di relazioni tra le diverse comunità nel Meridione d’Italia prima della Romanizzazione. Tra i reperti della Collezione meritevoli di evidenza risalta il materiale votivo proveniente dagli scavi nell’area dell’antica Locri Epizefiri, in particolare dal santuario in contrada Parapezza, dedicato a Demetra».

Il prossimo incontro in terrazza sarà sabato 6 luglio, con l’archeologa Flavia Zisa, per la conferenza La Kore pudica e la Kore orgiastica: le due ragazze di Hades. (rrc)