REGGIO – Al via la due giorni “La Calabria che vogliamo”

Al via, a Reggio, presso il Consiglio Regionale della Calabria, la due giorni di dibattito La Calabria che vogliamo.

Nel corso dell’evento, organizzato dalla Fondazione Mediterranea e da Confindustria di Reggio Calabria, si analizzeranno le dinamiche che riguardano i settori che più interessano la Regione Calabria e sui quali si basano le prospettive di crescita del suo tessuto produttivo.

Si parte alle 10.30 con i saluti istituzionali di Enzo Vitale, presidente Fondazione Mediterranea, Giuseppe Nucera, presidente Confindustria Reggio Calabria, Santo Marcello Zimbone, Rettore Università”Mediterranea” di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio, e Nicola Irto, presidente del Consiglio Regionale della Calabria.

Alle 11.00, si parte con la tavola rotonda Regionalismo differenziato, tra opportunità e criticità. Partecipano Carlo Bonomi, presidente Assolombarda, Matteo Olivieri, economista, Giuseppe Nucera, presidente Confindustria Reggio Calabria, Marco Ginanneschi, commercialista e docente della Link Campus University, Nicola Irto, presidente del Consiglio regionale della Calabria, Ettore Rosato, vicepresidente della Camera dei Deputati. Annunciata la partecipazione di Matteo Salvini, Ministro dell’Interno. Coordina Fabio Tamburini, direttore de Il Sole 24 Ore.

Si prosegue, poi, alle 15.00 con il tema  Infrastrutture e logistica per lo sviluppo del territorio.

Partecipano Domenico Arcuri, Ad Invitalia, Gianfranco Battisti, Ad Trenitalia, Alessandro Bianchi, urbanista, Giuseppe Bono, Ad Fincantieri, Matteo Olivieri, economista, Felice Arena, docente universitario e Rosi Perrone, segretario generale della Cisl Reggio Calabria.

Giovedì 6 giugno si comincia alle 10.30 con il dibattito sul tema Agricoltura e Turismo, le frontiere del futuro.

Partecipano Giorgio Palmucci, presidente Enit, Giuseppe Zimbalatti, direttore Dipartimento Agraria UniRC, Walter Placida, presidente Confagricoltura Catanzaro, Italo Candoni, delegato Federturismo Confindustria, Ezio Pizzi, presidente Consorzio Bergamotto, Natale Carvello, presidente Gal Kroton, Domenico Postorino, presidente AIDIT Federturismo, Giuseppe Nucera, presidente Confindustria Reggio Calabria, e Gian Marco Centinaio, Ministro dell’Agricoltura e Turismo, Domenico Pellegrino, presidente AIDIT Federturismo Confindustria.

Alle 14.30, intervengono sul tema Le sfide dell’internazionalizzazione Nino Foti, presidente Fondazione Magna Graecia, Antonio Morabito, plenipotenziario del Ministero Affari esteri e Cooperazione internazionale, Giorgio Sotira, amministratore Porto delle Grazie Roccella Jonica, Samuele Furfaro, past president dei Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria, Enzo Vitale, Presidente Fondazione Mediterranea, Massimiliano Albanese, Presidente di Apices.

Alle 16.00, sul tema Legalità, sviluppo e reputation, intervengono Salvo Presentino, direttivo Sezione Agroalimentare Unindustria Calabria, Tito Polimeni, vicepresidente Giovani Industriali Confindustria Reggio Calabria, Juan Paolo De Jorio, curatore del Codice delle leggi di Pubblica Sicurezza, Santo Marcello Zimbone, Rettore Università Mediterranea, Giuseppe Lombardo, procuratore aggiunto della Repubblica Tribunale di Reggio Calabria, Antonino Monorchio, presidente CdA Università per Stranieri, Mauro Alvisi, presidente Dipartimento Reputazione UCEE Bruxelles, Don Antonio Iachino, già vicario generale – Moderatore di Curia. Coordina Klaus Davi, giornalista. (rrc)

 

REGGIO – Nasce il Consorzio dei vini di Reggio Calabria “Vinum Reginum”

Nella giornata di ieri, a Bianco, presso il Museo del Vino, è stato costituito il Consorzio dei Vini di Reggio Calabria “Vinum Reginum”.

Il Consorzio raggruppa 30 produttori inseriti nei sistemi di controllo DO e IG del territorio metropolitano e prende il nome dalle antiche anfore che venivano utilizzate per trasferire il vino dall’area della Magna Grecia fino alla città di Roma, e testimonia la storicità ed il legame di questa produzione con  il territorio.

«Con la nascita di questo Consorzio – ha dichiarato il Presidente della Camera di commercio di Reggio Calabria, Antonino Tramontanasi aprono nuovi e importanti scenari per la tutela e la valorizzazione della produzione vitivinicola di eccellenza del nostro territorio e, soprattutto, si concretizza la volontà di collaborare e di lavorare in maniera sinergica da parte dei produttori che, durante tutta la fase che ha preceduto la costituzione del Consorzio, hanno sempre dimostrato unità di intenti e forte spirito di coesione. Come Camera di commercio abbiamo promosso la costituzione del Consorzio e ci siamo impegnati a facilitare i contatti e il dialogo e a coordinare riunioni ed incontri durante tutto il percorso che ha condotto a questo soddisfacente risultato. Abbiamo ricevuto anche apprezzamenti e il sostegno del Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari della Regione Calabria,  pronto a supportare la promozione dei vini reggini attraverso i Consorzi tra imprese».

Nel corso dell’assemblea di costituzione del Consorzio, inoltre, è stato eletto il direttivo in rappresentanza dei nove vini a DO e IG prodotti nella Città metropolitana e, all’unanimità, è stato eletto Presidente del Consorzio il dott. Domenico Ielasi, produttore di vino Greco di Bianco a DO. (rrc)

 

REGGIO – La mostra “Il destino nelle nostre mani”

S’inaugura oggi, a Reggio, presso l?Archivio di Stato, la mostra Il destino nelle nostre mani. Frammenti di storia della Calabria dall’Unità al Primo Dopoguerra.

La mostra, è un piccolo viaggio tra i documenti per ricostruire il quadro storico, sociale e politico post-unitario del nostro territorio, panorama che preparò quell’esodo che portò lontano dalla Calabria migliaia di persone.

Una delle tre sezioni dell’esposizione, La Mala Pianta, è dedicata proprio al fenomeno migratorio in America e alle sue connessioni con la criminalità. Il caso emblematico che si è scelto di raccontare è quello relativo all’omicidio da parte di uomo emigrato dalla Calabria in New Jersey del suo datore di lavoro: lettere autografe e foto originali contenute negli atti del processo contribuiscono ad aggiungere fascino alla narrazione.

Determinante per la ricostruzione è stato l’uso delle fonti giornalistiche, anche a testimonianza di una vitalità intellettuale presente nella nostra provincia: piccole testate la cui importanza è messa in luce dall’attenzione a loro prestata da parte dell’autorità giudiziaria.

La mostra si potrà visitare fino al 31 dicembre. (rrc)

REGGIO – Le “Osservazioni sulla morale cattolica” di Alessandro Manzoni

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, presso lo Spazio Open, l’incontro dedicato alle Osservazioni sulla morale cattolica di Alessandro Manzoni.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con lo Spazio Open e con il Patrocinio della Deputazione di Storia Patria per la Calabria in occasione del bicentenario della pubblicazione.

La conversazione è a cura di Antonino Romeo.

L’opera, non certo tra le più celebri e apprezzate dell’autore dei Promessi Sposi, è la risposta che Alessandro Manzoni, sicuramente su incitamento di Luigi Tosi, Direttore spirituale dello stesso Manzoni, diede all’ultimo capitolo dell’opera di Simonde de Sismondi (1773-1842) Histoire des républiques italiennes du moyen âge, nella quale il cattolicesimo veniva annoverato tra le cause della decadenza morale italiana.

Manzoni, pur riconoscendo la qualità dell’opera storica dello studioso ginevrino, che analizzava non le singole personalità ma le istituzioni giuridiche, economiche, politiche dell’Italia, non poteva fare a meno di criticare l’idea che il Cattolicesimo fosse tra le cause della decadenza morale e politica del Paese.

Il saggio, che lo stesso Manzoni elaborò faticosamente e con ripensamenti, appartiene, peraltro, allo stesso periodo nel quale lo scrittore e poeta maturava alcune delle sue opere più significative, dal Fermo e Lucia del 1823 ai Promessi sposi del 1827; dagli Inni sacri alle due tragedie (Il conte di Carmagnola e Adelchi) e quindi contiene senza dubbio temi che saranno più felicemente sviluppati negli anni successivi.

Non a caso taluni hanno sostenuto che nella Morale Cattolica si trovi un precedente immediato degli Sposi Promessi e della figura del Cardinale Federico Borromeo. Da ricordare anche le critiche che Benedetto Croce rivolse all’opera e al pensiero manzoniano ad essa sotteso con particolare riguardo alla concezione moralistica della storia che permea anche l’opera poetica e narrativa dello scrittore. (rrc)

 

SALINE JONICHE – Il libro “Storia del Bergamotto di Reggio Calabria”

Questo pomeriggio, a Saline Joniche, alle 17.30, nell’area convegni del Porto, l’incontro con Pasquale Amato, autore del libro Storia del Bergamotto di Reggio Calabria.

L’evento rientra nell’ambito del Motorshow 2Mari.

Il libro è edito da Città del Sole Edizioni.

L’autore ha ricostruito, mediante uno straordinario e felice intreccio tra storia locale e storia italiana, europea e mondiale, l’affascinante percorso del prezioso agrume autoctono di cui Reggio Calabria – e la fascia costiera da Scilla a Monasterace – detengono l’esclusiva mondiale da secoli. (rrc)

REGGIO – “Il Bergamotto di Reggio Calabria. Principe Mondiale degli Agrumi”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 13.00, presso l’Università per Stranieri “Dante Alighieri”, la lezione del prof. Pasquale Amato su Il Bergamotto di Reggio Calabria. Principe Mondiale degli agrumi.

Conduce la prof.ssa Gisella Murgia. Intervengono Angelo Musolino, Maestro Pasticcere e presidente APAR Reggio, Filippo Cogliandro, chef dell’Accademia Gourmet di Reggio, il Maestro gelatiere Davide De Stefano, della Gelateria Cesare di Reggio.

L’evento chiude il Corso di Storia d’Italia Contemporanea. (rrc)

REGGIO – Il Cis ricorda il poeta reggino Franco Saccà

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 16.45, presso Palazzo Alvaro, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria ricorda il poeta, scrittore e giornalista Franco Saccà.

L’evento rientra nell’ambito del ciclo di incontri Miti e suggestioni nelle voci del Sud… del mondo, Sez. A Piromalli.

Dopo i saluti di Filippo Quartuccio, delegato alla Cultura della Città Metropolitana, la relatrice prof.ssa Maria Florinda Minniti, docente di Italiano e Latino al Liceo scientifico “L. Da Vinci” di Reggio Calabria, farà una approfondita analisi di due volumi del poeta Saccà Incontro nel sole (1950), prefazione di Guglielmo Calarco, Ed. Siclari e Sotto le stelle (1942), Ed. Morello.

La lettura di brani scelti sarà a cura della dott.ssa Cecilia Saccà. L’incontro sarà coordinato da Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria.

Franco Saccà di S. Pantaleo di Reggio Calabria (1911 – 1974) è stato un autore prolifico. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo: “La strada dell’illusione, 1933; “Il sentiero degli oleandri”, 1940; “Sotto le stelle”, 1951; “Il vecchio battello”, 1968; “Poeti calabresi”, 1956. Per la sua attività antifascista il poeta venne arrestato e rinchiuso nel “sesto braccio” di Regina Coeli. (rrc)

REGGIO – “La fabbrica di San Pietro”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 16.45, presso la Biblioteca “Pietro De Nava”, l’incontro La fabbrica di San Pietro.

L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria in collaborazione con la Biblioteca “Pietro De Nava e il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, e rientra nell’ambito del ciclo di incontri di Arte e Architettura.

La prof.ssa Francesca Paolino, già prof. Associato di Storia dell’Architettura dell’Università “Mediterranea” Reggio Calabria, e componente del Comitato Scientifico del Cis, attraverso un suo reportage fotografico ci condurrà nell’arte e nell’architettura della Basilica di San Pietro in Vaticano. (rrc)

REGGIO – Il convegno “Tra Africa, Asia ed Europa: Uomini in cammino nello spazio e nel tempo

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.00, presso la Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, il convegno Tra Africa, Asia ed Europa: Uomini in cammino nello spazio e nel tempo.

L’evento è stato organizzato dalla Caritas Diocesana Reggio Calabria-Bova in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose in occasione della Giornata della Memoria per le vittime delle migrazioni, per ricordare i 45 migranti morti giunti a Reggio Calabria, nel 2016, donne uomini e bambini, molti di loro ancora oggi “Sconosciuti” sepolti presso il cimitero di “Armo”. L’evento, inoltre, rientra nell’ambito del 31esimo anniversario del Congresso Eucaristico Nazionale.

Coordina don Antonino Pangallo, direttore della Caritas Diocesi Reggio Calabria-Bova. Introduce Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio. Relaziona il prof. Salvatore Speziale, docente di Storia dell’Africa mediterranea presso l’Università di Messina.

Per l’occasione, infine, sarà presentato il documentario Libera dalla Paura a cura di Giovanni Fortugno, responsabile generale dell’Ambito Immigrazione della Comunità Papa Giovanni XXIII e responsabile settore “Immigrazione Caritas Diocesi Reggio Calabria – Bova. (rrc)

 

REGGIO – Festa della Repubblica, al MArRC l’ingresso gratuito

In occasione della Festa della Repubblica, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria offre una giornata – a entrata gratuita con la promozione #iovadoalmuseo e #iovadoalMArRC – alla scoperta del patrimonio culturale calabrese.

Al Museo, i visitatori sono accompagnati in uno straordinario viaggio della conoscenza dei tesori d’arte, di tradizioni e di storia della Calabria, per tornare indietro nel tempo alle origini della civiltà mediterranea.
La giornata rientra anche nel programma delle iniziative per il progetto Discover Museums 2019, nato in collaborazione con l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, gli altri Atenei calabresi, il Centro Nazionale delle Ricerche e la Regione, in preparazione alla Notte Europea dei Ricercatori, che si terrà il prossimo 27 settembre contemporaneamente in oltre 400 città dell’UE. Si tratta della seconda edizione del progetto di valorizzazione finanziato per la Calabria dalla Commissione Europea nel programma quadro per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020, quest’anno con il titolo: SuperScienceMe. Research on your reach.

«Il Museo – ha dichiarato Carmelo Malacrino, direttore del MArRC -è tra i più importanti e rappresentativi della Magna Grecia. È il luogo ideale per conoscere e ammirare la ricchezza del patrimonio culturale calabrese in tutta la sua bellezza e tradizione storica. Attraverso l’esposizione permanente, le mostre temporanee e la programmazione di eventi in sinergia con gli istituti culturali ed educativi nel territorio – aggiunge Malacrino –, il MArRC offre un sistema di narrazione museale inclusivo e carico di suggestioni, in un legame tra passato e futuro reso fertile da un presente ricco di creatività». (rrc)