BRANCALEONE (RC) – La Mediterranea dona alla Pro loco un modello in scala di Rocca Armenia

L’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha donato alla Pro loco di Brancaleone Aps un modello in scala del complesso storico-monumentale di Rocca Armenia di Bruzzano Zeffirio (Rc). La donazione è stata fatta dal “Laboratorio Officina Medi_ter” e gli studenti del “Corso Integrato di Disegno e Rilievo dell’Architettura” diretto dal prof. Gaetano Ginex dell’Ateneo reggino.

L’opera si inserisce nel contesto della collaborazione avuta con la Pro Loco di Bruzzano Zeffirio avviata già dallo scorso anno, quando 45 studenti del Corso hanno effettuato lunghe e meticolose indagini e rilievi sul campo per arrivare alla realizzazione di questo modello in scala, che riproduce fedelmente il complesso urbano di Rocca Armenia.

Durante la consegna il presidente della Pro loco di Brancaleone Carmine Verduci ha espresso le sue congratulazioni a tutti gli studenti del corso che hanno lavorato in sinergia con le associazioni del territorio, che con passione e amore per il proprio paese, lavorano da anni ai processi di valorizzazione dei luoghi, che si sono cimentati nella fattiva collaborazione con tutti gli studenti del corso che hanno condotto i rilievi della Rocca Armenia, valutando anche la possibilità di effettuare anche un lavoro sul sito di Brancaleone Vetus, progetto che per ora rimane in cantiere.

«Il plastico, realizzato con la tecnologia di stampa 3D adesso è una realtà a completa fruizione del territorio, – ha spiegato Carmine Verduci (di recente ha ricevuto da parte di Epli la nomina di responsabile Nazionale per la Società Geografica Italiana, una delle Istituzioni più prestigiose Nazionali) – l’opera sarà esposta presso la sede della Pro Loco di Brancaleone, ma sarà esposta anche in momenti particolari in collaborazione con la pro loco di Bruzzano Zeffirio, con la quale condividiamo gli stessi scopi e interessi per ciò che riguarda la promozione del territorio e delle sue risorse storico-culturali presenti nell’area di pertinenza».

«È un onore per me – ha continuato Verduci – poter ricevere in dono questo lavoro prezioso ed eccellente, che consentirà a tutti noi di non disperdere la memoria degli antichi ruderi della Rocca Armenia, che consideriamo uno dei siti più importanti dell’intera “Vallata degli Armeni” che ci darà modo di ampliare i nostri orizzonti nell’ottica della promozione di questo antico insediamento, importante per comprendere la storiografia locale, legata indissolubilmente alla presenza Armena in Calabria, con i comuni che ne fanno parte, penso anche a Staiti e Ferruzzano».

«Ringrazio il Prof. Gaetano Ginex – ha aggiunto – per la sua disponibilità nel perseguire questo progetto, che ha portato oltre 40 studenti sul nostro territorio tra la primavera e l’estate 2023, che hanno potuto apprezzare non solo il nostro patrimonio storico-culturale, ma anche saggiare la nostra ospitalità che si è manifestata in maniera del tutto naturale e genuina, come è nostra tradizione fare».

«Vorrei fare un ringraziamento particolare ai nostri concittadini Danilo e Bruno Ferraro (neo-laureati in Architettura) che hanno condotto con estrema professionalità tutte le operazioni di approccio allo studio del sito di Rocca Armenia, coordinando le nostre associazioni e curando i contatti Istituzionali fra le parti, che hanno prodotto, uno dei risultati più importanti della storia della nostra Associazione», ha concluso Verduci.

Il lavoro di rilievo svolto dagli studenti del Corso è iniziato un anno fa, con una attenta e puntuale pulizia della vegetazione infestante svelandone attraverso vari sopralluoghi, misurazioni ed esplorazioni sistematiche il sistema architettonico fortificato costituito da resti, ruderi e rovine.

Ciò ha messo in evidenza l’importanza del sito in un’ottica insediativa di antica memoria di una piccola comunità chiusa in una rocca che contiene al suo interno una grande complessità di significati materici, ma anche e soprattutto significati immateriali che assumono il ruolo di archetipi urbani che rigenerano “significati” spesso dimenticati. Lo studio ha anche proposto un approccio “progettuale” orientato alla rigenerazione della struttura intesa come “monumento morfologico” dell’antico abitato armeno.

Ciò al fine di indicare quali scelte e quali azioni “sostenibili” potrebbero essere necessarie per attuare un corretto recupero nell’immagine urbana della piccola “città” fortificata di Bruzzano. Comprenderne i meccanismi di aggregazione e di crescita di un sistema architettonico oggi quasi definitivamente scomparso come forma “vivente”. Edifici singoli o intere porzioni dell’area edificata interi pezzi di urbano hanno iniziato nel tempo a scomparire, disintegrandosi al suolo per essere riassorbiti dalla terra da cui sono sorti.

Il sito esprime un notevole linguaggio formale, una sintesi di archetipi morfologici e architettonici che si sono sviluppati nella successione delle epoche. Essere conservato così com’è o diventare un dispositivo di forma e materia che genera nuovi significati? Da un lato il valore del passato, dall’altro le aspettative del contemporaneo, nell’ottica di un nuovo ambiente che ridiventi un ambiente vivente “contemporaneo”.

Le procedure adottate sono state: Identificazione della natura morfologica della Forma Urbana della Rocca nascosta dalla vegetazione; Analisi della gerarchia degli elementi esistenti; Riconoscibilità attraverso le parti residue dell’impianto urbano per mettere in evidenza l’evoluzione del luogo come una sorta di organismo in osmosi permanente con il paesaggio circostante che è l’espressione di un ciclo ininterrotto del sistema “originario” con il sito attuale; Realizzazione di un plastico del sito di Rocca Armenia di Bruzzano Vetere in scala.

«Oltre agli aspetti architettonici e culturali – ha spiegato il prof. Gaetano Ginex – ai fini del nostro lavoro è stato necessario tenere conto dell’elevato valore architettonico e paesistico della Rocca, la sua posizione, la sua storicità, soprattutto la sua bellezza e fascino, che ha portato ad un processo di “scoperta” delle funzioni originali nascoste nei ruderi e abbracciate dalla vegetazione. Ciò si è potuto attuare solo evidenziando le caratteristiche “primigenie” ancora oggi leggibili, gli elementi dello stato attuale, i muri interrotti, i resti di antiche strutture che assumono ancora un ruolo determinante nel paesaggio attuale».

«Al sito viene così riconosciuto – ha aggiunto – uno stato primigenio raccolto e custodito nella memoria collettiva. Tutte le immagini e i disegni prodotti dal lavoro degli studenti del Corso riescono a creare una nuova memoria del luogo in cui gli archetipi da sempre restano la chiave di lettura dell’intero paesaggio calabrese».

«È stata nostra intenzione –  ha continuato Ginex – aver prodotto un materiale di rilievo del sito attuale, oltre ad un modello tridimensionale e video di tutta l’area della Rocca Armenia e farne dono a chi oggi custodisce la memoria degli Armeni nella terra di Calabria e dare vita a manifestazioni che ne divulgano i risultati e ne amplificano la memoria e il ricordo».

«A tal proposito – ha concluso Ginex – rivolgo un particolare ringraziamento agli studenti del Corso, che con molta determinazione si sono prodigati alla pulizia del sito dalla vegetazione invasiva, in sinergia e con il supporto del Presidente e della Vicepresidente della Pro Loco Bruzzano Zeffirio che hanno restituito una nuova immagine dell’antica Rocca Armenia, svelandola a noi nella sua essenza».

Il sito di Rocca Armenia recentemente è stato oggetto di recupero e restauro grazie ad un progetto portato avanti dall’Attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Cuzzola che sta restituendo un’immagine straordinaria di tutto il complesso urbanistico e monumentale. I cantieri sono iniziati già prima dell’estate scorsa e stanno continuando a mettere in luce tutta la bellezza intrinseca di un sito tra i più importanti di tutto il territorio, sia come valore storico, sia come valore culturale che a lavori conclusi attirerà sempre più visitatori da tutto il mondo. (rrc)

BOVALINO (RC) – Domani il “La Cava” partecipa alla Notte nazionale del liceo classico

Anche quest’anno il Liceo Classico “Francesco La Cava” di Bovalino partecipa alla X edizione della Notte nazionale del Liceo Classico.

L’evento, nato da un’idea del prof. Rocco Schembra, docente di Latino e Greco presso il Liceo Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale (Ct) e ora Ricercatore di Filologia classica presso l’Università di Torino, sostenuto dal Ministero della Pubblica Istruzione e dall’Associazione Italiana di Cultura Classica, coordinato da un ampio e rappresentativo Comitato Organizzativo, introdotto dal brano inedito “In qualche modo faremo” del cantautore fiorentino Francesco Rainero, quest’anno si celebrerà venerdì 19 aprile 2024, in quasi 350 licei classici. Anche in questa edizione, per la seconda volta, ai licei italiani si uniscono 14 licei stranieri: i Paesi coinvolti sono l’Australia, la Croazia, la Germania, la Grecia, la Francia, la Romania, la Spagna, la Turchia.

L’idea di partenza si è rivelata vincente: nata per dimostrare in maniera evidente che il curricolo del classico, nonostante tutti gli attacchi subìti negli anni, era ancora pieno di vitalità ed era popolato da studenti motivati, ricchi di grandi talenti e con abilità e competenze che oltrepassavano di gran lunga quelle richieste a scuola, la Notte Nazionale del Liceo Classico ha ormai definitivamente fatto breccia nell’opinione pubblica, contribuendo in maniera rilevante a focalizzare l’attenzione dei media e della gente comune su questo percorso di studi che non trova eguali in nessun’altra parte del mondo.

Anche quest’anno, per la decima volta, prenderà magicamente forma l’idea del prof. Rocco Schembra e, in contemporanea, in quelle sei ore straordinarie, i licei classici aderenti apriranno le loro porte alla cittadinanza e i giovani protagonisti si esibiranno in tutta una serie di performance legate ai loro studi e alla esaltazione del valore formativo della cultura classica.

Chi durante quelle ore si recherà in uno di questi licei, potrà assistere a maratone di lettura, recitazioni teatrali, concerti, dibattiti, presentazioni di volumi, incontri con gli autori, cortometraggi, cineforum, degustazioni a tema ispirate al mondo antico e quant’altro la fantasia e la voglia di fare degli studenti e dei docenti saprà mettere in atto.

Anche quest’anno è stato confermato il partenariato che Rai Cultura ha voluto siglare con il Coordinamento Nazionale della Notte. Tale accordo permetterà una sponsorizzazione dell’evento a livello nazionale. Il prof. Rocco Schembra, ideatore e coordinatore dell’evento, sarà ospite d’onore dei Licei Classici “Jacopo Sannazaro” e “Vittorio Emanuele II” di Napoli.

La locandina dell’evento, realizzata dalla prof.ssa Valeria Sanfilippo del Liceo Spedalieri di Catania, rappresenta in un abbraccio un ippocampo e una sirena all’interno di una travolgente ambientazione marina e, ancora, sullo sfondo, l’isola di Atlantide: un invito all’amore e all’armoniosa collaborazione per superare i propri limiti e raggiungere il sogno di una realtà caratterizzata da pace e fratellanza.

La Notte Nazionale del Liceo Classico è più che una festa. È, innanzi tutto, un modo alternativo e innovativo di fare scuola e di veicolare i contenuti, un puntare su una formazione di natura diversa che non va a sostituire quella tradizionale, ma le si affianca in maniera produttiva e proficua. Il bello della Notte Nazionale non è solo nella Notte stessa, ma nei lunghi e laboriosi preparativi che la precedono, che fanno sì che gli studenti identifichino i locali in cui quotidianamente vivono le ansie e le aspettative di un cammino di studio, faticoso ma gratificante, con un ambiente ludico, in cui cultura vuol dire gioia, piacere di condivisione, rispetto dei tempi e delle parti.

Tutti assieme, in una Italia, e non solo, finalmente unita nell’ideale di difesa, promozione e salvaguardia delle nostre radici più autentiche, quelle della civiltà greco-romana. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Il Comune promuove il concorso gratuito “Balconi in fiore”

L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria promuove la prima edizione del concorso “Balconi in fiore” 2024. L’obiettivo è quello di rendere i balconi della città sempre più colorati e curati, così da poter dare anche un segnale positivo di accoglienza per i numerosi turisti che giungeranno sullo Stretto da qui ai prossimi mesi estivi. Il fiore è il simbolo del valore, della nobiltà d’animo, ma anche della rinascita.

Il fiore è l’emblema di qualcosa che nasce, cresce e si evolve, nella misura in cui ci sia l’impegno a prendersene cura. È questo l’obiettivo primario dell’amministrazione comunale di Reggio Calabria: far sì che, ogni cittadino, attraverso il suo balcone fiorito, dia un segnale di cura, attenzione e bellezza verso la città. Il concorso sarà anche un’occasione per rimarcare l’importanza della cura del verde, ma anche della sostenibilità ambientale, argomento ancora oggi spesso sottovalutato.

Il concorso è aperto a tutti i cittadini di Reggio Calabria, a coloro che vi sono domiciliati o che abbiano un’abitazione affittata sul territorio reggino. La partecipazione sarà libera e gratuita.
Come partecipare

Ciascun utente dovrà collegarsi al sito istituzionale del Comune di Reggio Calabria, all’indirizzo www.reggiocal.it, cliccare sul banner “Concorso Balconi in fiore” e scaricare il relativo talloncino che dovrà essere stampato. Successivamente occorrerà inviare all’indirizzo e-mail iopartecipo@reggiocal.it da una a tre fotografie (in formato .jpeg e di dimensioni non superiori a 5 MB) dalle quali sia visibile anche il talloncino precedentemente scaricato, la cui stampa dovrà essere posta in un qualsiasi punto visibile del balcone in fiore. Nel testo della e-mail bisognerà inserire nome, cognome dell’utente e la sola via ove è ubicato il balcone ritratto in foto. Tali operazioni dovranno avvenire entro il 12/05/2024.

La candidatura non sarà presa in considerazione se in nessuna delle tre foto risulterà visibile la stampa raffigurante il talloncino precedentemente scaricato. Le foto non dovranno essere ritoccate o, in qualunque modo, rielaborate tramite strumenti quali pc, smartphone etc.

La scelta del balcone fiorito vincitore avverrà tramite votazione attraverso il portale “IoPartecipo”, raggiungibile al link https://iopartecipo.reggiocal.it/. A partire dal 15/05/2024, infatti, ciascun cittadino potrà esprimere la propria preferenza semplicemente cliccando sull’immagine del balcone che riterrà essere più bello. Si potrà votare sino al termine ultimo del 31/05/2024. Vincerà il concorso il “Balcone in fiore” che otterrà il maggior numero di voti.

A tutti i partecipanti sarà inviato all’indirizzo e-mail fornito in sede d’iscrizione un attestato di partecipazione per l’impegno profuso nel rendere più bella e colorata la città.

Al primo classificato sarà assegnato un premio da parte dell’amministrazione comunale, che sarà successivamente comunicato tramite i canali istituzionali dell’ente e la cui consegna avverrà nelle settimane successive al termine del concorso.

Per prendere visione integrale del regolamento è possibile collegarsi al link https://www.reggiocal.it/Notizie/Details/4864. (rrc)

Al via il Premio Cultura Cinematografica Città di Polistena

Prende il via domani, a Polistena, il Premio Cultura Cinematografica Città di Polistena, promosso dall’Associazione Culturale “Girolamo Marafioti” e con la direzione artistica di Pietro Paolo Cullari.

Il Premio cultura cinematografica ha una storia di successo con percorsi innovativi e prospettive possibili e straordinarie ma, soprattutto, è una grande ed imperdibile opportunità per tanti giovani e appassionati di cinema che sognano di costruire un futuro possibile in una logica aziendale, produttiva e continuativa.

La kermesse, in programma fino al 20 aprile, vedrà proiettati al Cinema Garibaldi quattro cortometraggi, oltre che momenti di incontro, proiezioni e dibattiti che culminerà con la serata di gala prevista per sabato alle 20. Tra i protagonisti, Micaela Ramazzotti, Andrea Riso, Elisabetta Pellini, Andrea Dodero, Barbara Chichiarelli, Valentina Bellè, Simona Distefano e tanti altri. Nella serata di sabato, invece, saranno presti gli ospiti musicali Michele Bruzzese e Matteo Setti, direttamente dal musical Notre Dame de Paris.

«L’evento è – ha detto Cullari – sia per la Calabria una importante vetrina di rilievo per tutto ciò che si muove intorno alla macchina da presa e, soprattutto, per il territorio locale. Il premio tende a valorizzare una filiera chr riveste un’importanza strategica nella nostra Regione».

«Attraverso il linguaggio visivo e sonoro – ha concluso – si possono creare narrazioni che vanno al di là delle parole, catturando l’essenza dell’identità territoriale e non solo,  trasmettendo autenticità ed empatia». (rrc)

 

REGGIO – Venerdì al via la rassegna “Kaleidos – Narrazioni Fotografiche”

Prende il via venerdì 19 aprile, a Reggio, nella Galleria di Palazzo San Giorgio, la terza edizione della rassegna Kaleido – Narrazioni Fotografiche, una mostra fotografica collettiva del Cinema Foto Club Vanni Andreoni.

La mostra gode del patrocinio del Sindaco della Città di Reggio Calabria ed il riconoscimento Fiaf – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche U04/2024.

Sette gli artisti che esporranno fino al 21 aprile le loro opere: Vincenzo Antonino con L’uomo e la stradaSantina Casile Il mio AspromonteGiacomo Falcone Geometries of ValenciaLeo Fiumara Riflessi-oni. Forse sei già felice e non lo saiRaffaela Fontana Mare d’amareAntonello Serrao L’Orfanotrofio di Timboni-Watamu /Neya)Antonio Sollazzo In the Pop night(rrc)

REGGIO – Il Consiglio comunale approva il Documento Unico di Programmazione

Il Consiglio comunale di Reggio, guidato dal sindaco Giuseppe Falcomatà, ha approvato il Documento Unico di Programmazione 2024-2026.

Un lavoro che è frutto dell’impegno dei componenti della Prima Commissione Bilancio, presieduta dal Consigliere Pino Cuzzocrea, e della Terza Commissione Assetto del Territorio, presieduta dal Consigliere Giuseppe Sera, ed illustrato in aula dal Direttore Generale Demetrio Barreca. A valle dell’esame di centinaia di emendamenti, raccomandazioni, osservazioni ed ordini del giorni presentati dai consiglieri di opposizione, sul Piano triennale, parte integrante del Dup, si è registrato l’intervento del capogruppo del Pd Giuseppe Sera, nella sua qualità di Presidente della Terza Commissione.

«L’obiettivo è stato di andare incontro con questo Dup e col documento di bilancio alle esigenze dei cittadini con particolare attenzione alle periferie delle città – ha spiegato – Abbiamo assistito ad una grande rappresentazione teatrale dalla minoranza, anche se ringrazio il consigliere Minicuci per la mole di lavoro che ha svolto. Personalmente, posso comprendere la critica costruttiva, ma non l’ostruzionismo. In terza commissione per cinque sedute abbiamo trattato il Piano triennale delle Opere Pubbliche. Non condivido l’intervento fazioso di spostare le opere del terzo anno al primo anno che va ad offuscare il lavoro di una maggioranza che è stato svolto, come dicevo, in primo luogo in favore delle periferie».

«Questa Amministrazione – ha aggiunto – che ha mostrato responsabilità verso le famiglie reggine, in primis con la rimodulazione del Decreto Reggio. Ho sentito accuse nei confronti di questa maggioranza, ma questo modo di approcciarsi al consiglio è probabilmente generato dalla paura della nostra capacità di programmazione, proprio oggi che non abbiamo le capacità ridotte che abbiamo pagato per 9 anni. Un Dup di oggi che non è un copia/incolla: basti guardare alle assunzioni coi nuovi 130 posti di lavoro, la stabilizzazione di altrettante unità di dipendenti che da anni dall’Ex Multiservizi e Lsu ed Lpu attendevano».

«Nel documento – ha poi spiegato Sera – abbiamo aggiunto, come indirizzo politico, tre importanti novità: il monitoraggio delle opere del Piano e la nomina di tutti i rup per le opere e, a seguito della realizzazione o dei ritardi, viene fatta la valutazione ai tecnici del settore. Inoltre abbiamo trovato 29 milioni dai mutui in essere, contratti con la Cassa depositi e prestiti, di cui 24 milioni indirizzati servizi essenziali ai cittadini; altri fondi per le strade (Condera, Terreti, Misiti, Gallico); ancora per le scuole ci sono 600mila euro dei fondi in più, rispetto a quanto già speso lo scorso anno».

«In sintesi per quanto riguarda il Dup – ha detto ancora – va dato atto dello sforzo costante alla struttura del settore finanze, grazie alla quale lo stiamo trattando ad aprile, invece che a luglio come lo scorso anno. Infine abbiamo ridotto gli indicatori del ritardo medio da 50 a 37 giorni, questo significa che c’è un allineamento della macchina amministrativa rispetto alle indicazioni della politica».

Sul Dup, il consigliere Giuseppe Giordano, ha spiegato come «dopo la lenzuolata di osservazioni, raccomandazioni dalla minoranza che abbiamo ascoltato con pazienza, non possiamo dimenticare il lavoro delle commissioni, sede deputata in cui avrebbero dovuto trovare posto momenti di confronto più proficuo. La maggioranza presenta un Piano delle Opere pubbliche che ha uno sforzo di rigore che guarda anche al novellato normativo del nuovo codice del contratti, al quale si aggancia per il rigore dei cronoprogrammi».

Per Carmelo Versace «la discussione in Terza commissione mi sembrava si fosse svolta all’unanimità. Dobbiamo registrare un atteggiamento irrispettoso nei confronti del presidente Sera che ha cercato di coinvolgerci tutti. Personalmente ringrazio Minicuci del contributo anche se, nella diversità di posizioni, poi si può non essere d’accordo. Il fatto di essere passati da 50 giorni a 37 giorni riducendo le indicazioni di ritardo è un merito, ringrazio la giunta e i consiglieri che stanno facendo un grande sforzo. Ringrazio l’assessore Lanucara per la collaborazione all’interno della Commissione comunale per le risposte ai balneari, lavoro fatto insieme in sordina, senza spaccature».
Il consigliere Francesco Barreca ha precisato che «le procedure nel corso degli anni si accorciano e si restringono: la verità è che siamo in anticipo di tre mesi rispetto agli anni passati. Grazie ai mutui con 28 milioni recuperati, abbiamo messo da parte 6 milioni che potranno venirci incontro per eventuali problemi nascenti. Tutte le opere hanno l’individuazione del fondi per garantire avvio e inizio per tempo e senza problemi».

Il consigliere del Pd Giuseppe Marino ha in ultimo presentato una proposta, depositata e fatta propria da tutta la maggioranza in cui, a proposito di debiti fuori bilancio (tutti approvati dal civico consesso), soprattutto in materia di espropri.

«Considerato che il Consiglio comunale è stato convocato per debiti fuori bilancio determinati da procedure d’esproprio risalenti – ha concluso Marino – già sottoposte al vaglio dell’autorità giudiziaria, anche per somme considerevoli, chiedo che il Direttore generale convochi la conferenza dei dirigenti per analizzare le posizioni debitorie pendenti e non definite, affinché lo studio sia trasmesso ai consiglieri comunali, e che si invitino i dirigenti a prestare massima attenzione alle procedure di esproprio affinché non vi siano ulteriori aggiunte in futuro». (rrc)

TAURIANOVA (RC) – L’Auser incontra gli studenti Erasmus del liceo scientifico Guerrisi

Il circolo Auser di Taurianova ospite del liceo scientifico “Michele Guerrisi” di Cittanova per incontrare gli studenti del Progetto “Behind the Wall”, realizzato dall’Istituto scolastico diretto dalla prof.ssa Clelia Bruzzì, cofinanziato nell’ambito del Programma Erasmus+ dell’Unione Europea attraverso l’Agenzia Indire del Miur.

Il progetto ha coinvolto quaranta studenti, di cui venti provenienti da Francia e Spagna, in un percorso di studio e riflessione sulle migrazioni e sulle politiche dell’accoglienza.

L’associazione di volontariato, a rete nazionale, è stata invitata a incontrare gli studenti per parlare delle proprie attività nel territorio, in particolare di quelle dedicate ai migranti, come i corsi di insegnamento della lingua italiana, il doposcuola per i bambini stranieri e altri progetti di scambio culturale in essere presso il circolo Auser di Taurianova.

L’iniziativa è stata promossa dalla prof.ssa Concetta Corica (socia Auser). All’incontro, tenutosi il 12 aprile, coordinato dal responsabile prof. Sergio Zappone, hanno partecipato la presidente dell’associazione Auser di Taurianova Maria Rosa Romeo, la vicepresidente Mirella Manco e la presidente Auser territoriale di Gioia Tauro Federica Legato.

La testimonianza delle referenti Auser è stata tradotta in lingua inglese e ha entusiasmato gli studenti, grazie anche alla proiezione di video: un’esperienza importante ed emozionante per tutti i partecipanti. (rrc)

ROSARNO (RC) – Protocollo di intesa fra Comune e Associazione italiana celiachia Calabria

Si terrà il oggi alle ore 16.30, presso l’Auditorium comunale in Rosarno, la sigla di un protocollo di intesa tra il sindaco di Rosarno Pasquale Cutrì e la presidente dell’Associazione Italiana Celiachia Calabria Aps Giuseppina Grosso per sancire una stretta collaborazione e un’unità d’intenti tra le due istituzioni.

Nell’occasione verrà presentato il progetto che le parti si impegnato a realizzare, nell’ambito del più ampio diritto alla salute e all’educazione alimentare, che prevede attività congiunte di sensibilizzazione e formazione su tematiche di comune interesse afferenti la celiachia e le dermatite erpetiforme, rivolte alla riduzione del disagio dei soggetti celiaci nella scuola, nel lavoro e nella vita sociale.

L’attività di sensibilizzazione sulla celiachia è orientata, in particolare, ad informare sulla corretta gestione della dieta senza glutine, nonché a diffondere una corretta informazione sugli eventuali rischi di cross contamination nei prodotti alimentari e nelle produzioni artigianali e non. Altra finalità essenziale è quella di permettere un’adeguata integrazione sociale dei celiaci e ampliare il network dei locali del comune di Rosarno aderenti al progetto Alimentazione Fuori Casa.

Il progetto prevede, altresì, l’avvio negli Istituti di istruzione del territorio il progetto “In Fuga dal Glutine” rivolto alla scuola dell’infanzia e alla primaria e il progetto “Tutti a Tavola, Tutti insieme, Le giornate del menù senza glutine”, l’iniziativa che permette di servire in mensa un menù completamente senza glutine per tutti, celiaci e non, durante la settimana della celiachia.

Il Sindaco di Rosarno e l’Amministrazione tutta si pregiano dell’ambizioso progetto avviato con l’AIC Calabria che rientra tra gli obiettivi del Comune di sostenere ogni autonoma iniziativa di interesse pubblico, idonea a costruire nel territorio un alto livello della qualità della vita, con particolare riguardo ai diritti delle persone più fragili come i soggetti affetti da celiachia.

Spiegheranno i dettagli di questo importante accordo i relatori Giuseppina Grosso – Presidente Aic Calabria. La psicologa Stefania Messina responsabile per Aic del progetto In Fuga dal Glutine, Francesca Ruga responsabile per il progetto che coinvolgerà le mense scolastiche “Tutti a Tavola Tutti Insieme” e il dottor Domenico Giuffrè del comitato Scientifico di Aic Calabria.

L’auspicio dei promotori è che questo accordo possa essere da esempio per altre realtà territoriali, promuovendo una maggiore consapevolezza e inclusione per le persone affette da celiachia in tutta la Calabria. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Conclusi i seminari di Math in action

Una celebrazione di conoscenza e innovazione ha segnato il gran finale del ciclo di seminari “Math in Action – incontri informali di matematica contemporanea”, organizzato dal Mift in collaborazione con l’associazione Calabria Formazione (www.calabriaformazione.it). L’evento si è tenuto venerdì 12 aprile 2024, attirando un pubblico curioso ed entusiasta nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti.

Il pomeriggio è stato un viaggio attraverso le frontiere della scienza con due seminari che hanno esplorato le intersezioni tra matematica, tecnologia e vita quotidiana. Giorgio Nordo (Mift e Calabria Formazione) ha aperto la sessione con il seminario “Macchine che imparano: un approccio informale all’Intelligenza Artificiale”, dove ha illustrato come l’IA stia rivoluzionando settori dall’automazione industriale alla personalizzazione delle esperienze utente, enfatizzando l’importanza dell’apprendimento automatico e delle reti neurali.

Successivamente, Francesco Oliveri (Mift) ha affascinato il pubblico con “Matematica & Amore (pétit divertissement)”, un’analisi leggera ma profonda su come i modelli matematici e la teoria del caos possano spiegare dinamiche e imprevedibilità nelle relazioni umane, dimostrando che la matematica può essere tanto romantica quanto pratica.

L’evento, oltre a essere un momento di apprendimento, ha offerto una piattaforma di dialogo attivo, grazie alla partecipazione di un pubblico curioso e coinvolto.

Il Comitato Organizzatore, composto da Matteo Gorgone, Giorgio Nordo, Francesco Oliveri, Patrizia Rogolino, Angela Misiano Martino, Romano Britti, Antonio Galletta, e Carmelo Nucera, esprime sincera gratitudine per il sentito coinvolgimento dei partecipanti ai quali è stato già inviato un attestato di frequenza. Un ringraziamento speciale va all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria per aver ospitato l’evento nella sua capiente Aula Magna.

Dato l’entusiasmo suscitato, “Math in Action” promette di ritornare con nuove ed entusiasmanti edizioni. Restate sintonizzati per future esplorazioni al confine tra matematica e realtà quotidiana sul nostro sito web www.mathinaction.it. (rrc)

SALINE JONICHE (RC) – Il partito socialista pensa al futuro dell’Area grecanica

Il 13 aprile 2024, nella sede del partito socialisti di Saline Joniche, si è tenuto una riunione dei socialisti sul tema: “L’Area Grecanica e le sue priorità”. Erano presenti: il vice segretario provinciale Totò Perpiglia e numerosi iscritti al partito e simpatizzanti e la partecipazione del rappresentante sindacale Uil della segreteria provinciale Santoro Romeo.

La prima considerazione, evidenziata da parte dei presenti è stata che in questi ultimi dieci anni non solo non si è riusciti ad arginare il fenomeno dello spopolamento, di quasi di tutti i paesi che compongono L’Area, ma in modo preoccupante c’è stato un forte arretramento delle condizioni di vita dei cittadini residenti.

E nel campo della sanità, della viabilità, del diritto all’istruzione e a quello del lavoro. A questo depauperamento, bisogna aggiungere l’indifferenza totale di tutti gli amministratori che, nonostante i ripetuti appelli, nel corso degli anni dei cittadini dei vari territori Grecanici, hanno mortificato e trascurato le bellezze naturali e soprattutto i desideri di cittadini che avrebbero desiderato trascorrere gli ultimi anni della loro esistenza nei territori natii.

Ciò non è stato possibile perché la lotta tra amministratori per il potere, è più forte dello spopolamento e dell’impegno di recuperare codesti borghi. Il caso Snai-Bagaladi è la chiara dimostrazione della disgregazione istituzionale che vige nell’Area Grecanica, e non permette nessun utilizzo delle risorse destinate all’area. I socialisti, se dovesse verificarsi la perdita delle risorse destinate, costituiranno comitati di protesta e chiederanno l’intervento delle istituzioni preposti.

Nel corso della riunione è stato evidenziato inoltre, che in questi giorni sta venendo nuovamente avanti, con forza, nel nostro paese, la questione morale e come spesso sosteneva il compagno Pietro Nenni c’è sempre uno più puro dei puri che ti epura. A parte ciò, lo spettacolo che si sta presentando, è veramente raccapricciante. Basta solo analizzare le dichiarazioni pronunciate a Bari durante il comizio del presidente della Regione, Michele Emiliano, che la politica ha acquistato un significato etimologico, diverso dall’originale.

Per questi motivi l’assemblea ha deciso di inviare al segretario nazionale Enzo Maraio una richiesta di convocazione di un congresso regionale urgente del Psi, dopo tanti anni di commissariamento apatico e selettivo, che ha prodotto solamente una perdita di iscritti e di quasi cancellazione del partito. (rrc)