;
Autonomia, il sindaco di Catanzaro Fiorita: Quello di Calderoli è un disegno cinico e perverso

I sindaci del Sud contro l’autonomia differenziata

Centosessanta sindaci del Sud fanno sentire la loro voce contro l’autonomia differenziata. E lo fanno attraverso un documento, dal titolo Recovery Sud, rivolto ai senatori, in cui chiedono ai senatori dei territori di «riflettere sulle loro responsabilità», ha spiegato il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, tra i primi firmatari del documento.

«Le difficoltà socio-economiche e le carenze amministrative del Mezzogiorno sono reali e tangibili – ha spiegato –. Ogni sindaco che amministra queste terre conosce la lotta quotidiana per garantire servizi adeguati ai cittadini e un futuro sostenibile per le generazioni future».

«Con il regionalismo spinto non si creerebbe quella maggiore efficienza che il ministro Roberto Calderoli sbandiera per giustificare la sua proposta, il cui unico scopo, in realtà, è ridare peso alla Lega. Si determinerebbe, invece, un peggioramento delle condizioni dei municipi del Sud – hanno spiegato i sindaci – Si calcola che la proposta di revisione del Pnrr ottenuta dal ministro Raffaele Fitto colpirà soprattutto le regioni del Sud, che subiranno un taglio di 7,6 miliardi, la metà dei 15,9 che si prevede di ridurre. Per non parlare dell’eliminazione delle Zes e dei 4,4 miliardi distratti dal fondo perequativo infrastrutturale in una nazione che sul piano delle ferrovie e delle strade è letteralmente tagliata in due, l’alta velocità al Nord, la grande lentezza al Sud». (rrm)