CATANZARO – Altrove Festival, la Street Art in un documentario

9 ottobre – In 11 minuti e 32 secondi sono racchiusi i momenti, gli istanti e tutto ciò che è stato l’ultima edizione di Altrove Festival, svoltasi questa estate nel centro storico di Catanzaro.
Giunto alla quinta edizione, l’Altrove Festival è diventato, ormai, un punto di riferimento per artisti, curatori, volontari, addetti e visitatori, che sono stati protagonisti di una due giorni ricca di eventi.
Il Festival, confermatosi come uno dei più influenti eventi in Europa nel mondo della Street Art e della rigenerazione urbana, ha visto la presenza di artisti internazionali, come l’austriaco Mafia Tabak, che ha realizzato per la città di Catanzaro un’opera opera d’arte pubblica contemporanea, Abcdef dalla Germania, Boris Tellegen e Jeron Erosie dal’Olanda, Alexandre Bavard e Saeio dalla Francia, Canemorto, Gruppo Ok, Sbagliato e Tybet.
Il video, realizzato da PGSD Post –  Stress Disorder, cattura momenti, istanti, parole, passione ed impegno di tutti gli attori che hanno reso un successo la quinta edizione del Festival. (rcz)

CATANZARO: DA OGGI L’ALTROVE FESTIVAL

8 agosto – Oggi e domani a Catanzaro la quinta edizione di “Altrove Festival”, che si svolgerà nel centro storico cittadino.
La manifestazione, ideata da Vincenzo Costantino ed Eddie Suraci, è sostenuta dal Comune di Catanzaro, e fa parte degli eventi culturali storicizzati della Regione Calabria.
Il titolo di questa quinta edizione è “Post Graffiti Stress Disorder”, e la novità introdotta è la mostra collettiva degli artisti in residenza, ospitata al Museo Marca, con l’obiettivo di consolidare l’avanguardia artistica contemporanea, per l’occasione rappresentata da Abcdef, Boris Tellegen, Alexandre Bavard, Canemorto, Jeroen Erosie, Gruppo OK, Mafia Tabak, Saeio, Sbagliato e Tybet.

Domani, invece, sono previsti talk e presentazioni con ospiti internazionali che discuteranno di una possibile avanguardia artistica e delle esperienze di rigenerazione urbana. I primi ospiti sono Rita Adamo e Florian Siegel dell’Associazione no-profit calabrese “La Rivoluzione delle Seppie”, che ha l’obiettivo di promuovere attività culturali tra Amantea e Belmonte Calabro. Quest’anno, sono riusciti a portare in Calabria studenti e professori di Architettura della London Metropolitan University per progettare, insieme ai cittadini, nuove forme di sviluppo del territorio.
La giornata, inoltre, prevede l’inaugurazione di un’opera d’arte pubblica realizzata e donata alla città dall’artista austriaco Mafia Tabak, a cui seguirà un circuito guidato nel “Museo all’aperto” del centro storico, dove i visitatori potranno ammirare le opere realizzate da Altrove nel corso degli anni. La manifestazione si concluderà a Piazza San Nicola con una festa all’insegna dell’arte, della musica e dell’enogastronomia.

Alla conferenza stampa di presentazione, hanno partecipato il sindaco Sergio Abramo, Alessandra Lobello, Assessore al Turismo, Marco Polimeni, presidente del Consiglio Comunale, Roberta Gallo, vicepresidente del Consiglio Comunale, Salvatore Guglielmo, in rappresentanza dell’Assessore Regionale alla Cultura Maria Francesca Corigliano,Rocco Guglielmo, direttore del Museo Marca, e gli ideatori del Festival Altrove, Vincenzo Costantino ed Eddie Suraci.

«Ci abbiamo creduto nel 2014 – ha dichiarato il sindaco Sergio Abramo – ed è stata una grande sfida che, insieme ad altri eventi come il Magna Graecia Film Festival e Catanzaro Design Week, ha contribuito a creare un movimento culturale importante che rappresenta un esempio positivo a livello regionale. Ora c’è bisogno di fare rete tra tutte le realtà attive in questo campo per avvicinare ancora di più i quartieri al centro storico e favorire una maggiore partecipazione dei cittadini. Le misure finanziate in Agenda Urbana consentiranno di sostenere nuove iniziative che, con una opportuna concertazione, potranno essere calendarizzate durante tutto l’anno».
«Altrove Festival, iniziativa partita dal basso – ha aggiunto Marco Polimeni – oggi continua a far parlare bene di Catanzaro a livello nazionale ed internazionale investendo nell’obiettivo di dare alla città un nuovo volto a vocazione turistica».
«Altrove – hanno affermato i due ideatori di Altrove Festival – in questi cinque anni ha messo sempre al centro la sperimentazione artistica d’avanguardia e la riflessione su nuovi modi di vivere, abitare e ripensare la città contemporanea ed è questo l’obiettivo con cui intendiamo innovare e alzare sempre di più l’asticella della qualità». (rcz)