Sapia (M5S): Riorganizzare gli ospedali di Corigliano Rossano

Il Deputato del Movimento 5 StelleFrancesco Sapia, della Commissione Sanità, propone una riorganizzazione degli stabilimenti ospedalieri di Corigliano Rossano, in quanto «presidi ospedalieri a breve distanza fra di loro».

Per Sapia, infatti, «sarebbe preferibile che l’Ospedale di Corigliano fosse utilizzato per i pazienti ordinari, e quello di Rossano per i malati di Coronavirus».

«Si tratterebbe – ha spiegato il deputato Sapia – di una buona soluzione per l’intero territorio, al fine di agevolare le cure, gli ammalati e il lavoro del personale sanitario, peraltro in linea con la circolare ministeriale dello scorso primo marzo, che richiama l’attenzione sull’importanza di decongestionare le degenze dei presidi potenziali sedi di ospedali Covid, mediante l’utilizzo delle strutture ospedaliere preposte alla degenza non-Covid».

«Perciò – ha proseguito il deputato Sapia  – è auspicabile, fino al termine della fase emergenziale, il trasferimento delle degenze ordinarie dallo stabilimento ospedaliero di Rossano a quello di Corigliano, pure proposto da più dirigenti sanitari e considerato in termini positivi, anche per altre zone della Calabria settentrionale, dal commissario dell’Asp di Cosenza, Giuseppe Zuccatelli».

«La determinazione dell’unità regionale di crisi – ha proseguito il deputato Sapia – di ricavare nello stabilimento ospedaliero di Rossano un polo ospedaliero Covid ha comportato, per la necessità di personale sanitario da destinare all’emergenza in atto, la corrispettiva decisione di sospendere, nello stabilimento ospedaliero di Corigliano, le attività assistenziali di Neurologia, di Chirurgia di elezione e di Pronto Soccorso h12».

«Tale soluzione organizzativa – ha concluso il deputato Sapia – seppure dettata dalla situazione emergenziale, al di là di sterili polemiche di quartiere comporta, di fatto, un ulteriore depauperamento delle attività assistenziali del presidio di Corigliano». (rp)

 

D’Ippolito (M5S): Più misure per la tutela del personale e dei pazienti

Il deputato del Movimento 5 Stelle, Giuseppe D’Ippolito, fa un appello ai commissari dell’Asp di Catanzaro affinché «l’ospedale di Lamezia Terme risponda al meglio all’emergenza Coronavirus».

Una richiesta, quella del deputato D’Ippolito, che fa riferimento all’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria, perché siano realizzati, all’Ospedale di Lamezia, «spazi isolati per i contagiati e i casi sospetti e, più in generale, per garantire la sicurezza del personale sanitario e di tutti gli ammalati e utenti, in modo da evitare pericolose esposizioni a rischi e fornire la giusta assistenza in questa delicata fase».

«Su Lamezia Terme – ha spiegato il deputato D’Ippolito – sto ricevendo molteplici segnalazioni, che non posso ignorare. Le disposizioni di contenimento dei contagi adottate dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sono indispensabili. Parallelamente è però essenziale la prevenzione negli ambienti sanitari, che tocca ai vertici aziendali».

«Al personale in trincea, che ringrazio di cuore per il senso del dovere e lo spirito di sacrificio, bisogna garantire –ha rimarcato il deputato 5 Stelle D’Ippolito – condizioni di lavoro ottimali, di cui deve farsi carico in primo luogo la commissione straordinaria dell’Asp di Catanzaro, anche, se ritiene, rifacendosi alle misure specifiche adottate dall’Azienda ospedaliera reggina».

«In parlamento – ha concluso D’Ippolito – siamo impegnati per assicurare al Paese i fondi necessari ad affrontare questa emergenza, intanto per il reclutamento di specialisti e figure in aggiunta. Inoltre, il Movimento 5 Stelle ha già sollecitato l’arrivo in Calabria di dispositivi di protezione individuale e ventilatori polmonari, interessando in proposito il ministro della Salute, Roberto Speranza. Sul territorio, dunque, è fondamentale che ci sia un’organizzazione rapida e razionale degli spazi e delle risorse disponibili». (rp) 500×400

Dal pasticcere cirotano Bernardo Naty dolci e biscotti ai medici e infermieri di Saronno

Un gesto generoso, quello del cirotano Bernardo Naty, che è stato apprezzato dai medici e dagli infermieri del pronto soccorso e del reparto di terapia intensiva dell’Ospedale di Saronno.

Bernardo, emigrato a Uboldo, in provincia di Varese, è titolare della caffetteria-pasticceria “La Buongustaia”, e, prima ancora che i bar venissero chiusi, racconta Bernardo, «ho pensato a questi ragazzi che stavano facendo dei turni massacranti. Mi è balenato questo pensiero, mi sono chiesto quale poteva essere il mio aiuto e, allora, ho voluto regalargli un sorriso». (rkr)

I concerti lontani per stare vicini: ecco la rassegna #iosuonodacasa di Calabria Sona

Dopo il Festival online della cultura, ecco che arriva, su iniziativa di Calabria Sona, #iosuonodacasa, una serie di concerti che serviranno per dare voce agli artisti ma, sopratutto, dare un segnale di vicinanza e normalità alle tante persone che sono costrette a casa.

I concerti sono programmati fino al 3 aprile, e saranno trasmessi in streaming sulla pagina di Calabria Sona o sul canale 610 del digitale terrestre. Obiettivo di questa iniziativa, sensibilizzare il Governo e l’opinione pubblica sulla criticità della situazione che il settore musicale e specialmente le realtà più piccole maggiormente a rischio stanno attraversando.

Si parte il 14 marzo, alle 21.00, con il concerto di Antonio Grosso, mentre il 15 marzo sarà la volta di Fabio Curto, in diretta da Bologna. Il 16 marzo, alle 21.00, da non perdere la diretta con Francesco Loccisano e la sua chitarra battente.

«Questi i primi “live” – si legge in una nota – ma il calendario si sta di giorno in giorno arricchendo di tanti nuovi appuntamenti e artisti “Calabria Sona” che daranno il loro importante contributo a questo programma». (gsp)

 

Sentirsi vicini anche a distanza: nasce il Festival online “La Panchina dei Versi”

Un Festival culturale della condivisione del sapere: è questa l’idea del poeta ed editore Giuseppe Aletti, che ha lanciato La Panchina dei Versi, un festival online dove artisti, poeti, intellettuali, autori, si collegheranno da casa propria per condividere una diretta (miniconcerti, letture, lezioni) e tenere compagnia agli utenti collegati, attraverso l’arte e la cultura.

La particolarità di questa iniziativa, appoggiata da Pupi Avati, è che gli utenti potranno interagire direttamente da casa, semplicemente seguendo la pagina Facebook Il Paese della Poesia – Il Federiciano”

 «In questi tempi incerti – ha scritto su Facebook Aletti – di isolamento, di solitudine, il dono più grande è la condivisione del sapere. Noi offriamo la nostra “Panchina dei versi” per sentirsi vicini anche a distanza».

L’appuntamento, è quindi, per il 13 marzo, alle 23.00, sulla pagina Facebook, con il cantautore Francesco Baccini, che inaugurerà il Festival.

L'immagine può contenere: persone sedute, cielo, scarpe e natura, il seguente testo "LA PANCHINA DEI festival della condivisione contro il coronavirus"

Sono già state, inoltre, comunicate nuove adesioni, che aumentano di ora in ora. Ci sarà l’intellettuale libanese naturalizzato italiano Hafez Haidar, accademico emerito, professore dell’Università di Pavia, tra i principali traduttori in italiano di Gibran e candidato al Premio Nobel per la Pace.

Hanno dato la loro disponibilità anche la più importante traduttrice in italiano e georgiano Nunu Geladze; il regista dei poeti Cosimo Damiano Damato, in questi giorni in libreria con il libro “L’ora X. Una storia di Lotta Continua”, scritto assieme ad Erri De Luca; il noto performer e cantante Gianluigi Esposito; il formatore Pino Suriano, presidente della Società Dante Alighieri di Matera; il chitarrista Alberto Lombardi; il regista e attore teatrale Alessandro Quasimodo, figlio del poeta Premio Nobel Salvatore Quasimodo; lo speaker musicale Beppe Tuoto, il professore universitario Mario Caligiuri; il pianista Claudio Cojaniz;  e infine il poeta Giuseppe Aletti.  

Ma non è finita qui: il calendario di questo Festival, che accompagnerà per tutto il tempo delle restrinzioni, è ancora in divenire, e ha in programma altri importantissimi nomi che verranno comunicati in itinere. (rrm)

In copertina, Francesco Baccini con Giuseppe Aletti

 

 

Lo chef Mazzei esalta sul Finalcial Time la cucina del Ristorante Agorà di Rende

Progetti un viaggio in Calabria? Allora, tra le tappe da fare, c’è di sicuro quella del ristorante Agorà di Rende, tra i migliori locali dell’hinterland cosentino dove fermarsi a mangiare e dove poter trovare un servizio di ottima qualità; parola dello chef Francesco Mazzei.

Un consiglio, quello dello chef di Cerchiara Calabra che ha voluto dare ai lettori del prestigioso quotidiano britannico Financial Time: quello di non perdere l’occasione di provare un’interessante esperienza culinaria, proprio come fa lui tutte le volte che rientra nella sua amata Calabria.

Francesco Mazzei, inoltre, il 10 marzo riceverà a Londra, dalle mani dell’Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito, Raffaele Trombetta, l’Onorificenza al Merito della Repubblica Italiana, assegnata dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Soddisfatto del giudizio dato dal collega Francesco Mazzei, lo chef resident Michele Rizzo, ha scritto su Facebook: «felici del bel giudizio e dell’indicazione del grande chef calabrese Francesco Mazzei, amico e mentore del nostro successo». (pa)

Due giovani palmesi tra i 100 talenti under 30 italiani per la rivista Forbes Italia

I due palmesi Alberto Monterosso e Carlo Alberto Minasi, sono tra i 100 talenti under 30 italiani più influenti al mondo, secondo la rivista Forbes Italia.

Il primo, Alessandro Monterosso, opera nel settore dell’healtcare, ed è l’ideatore di Patch, l’assistente virtuale per pazienti ricoverati; il secondo, invece, è chief innovation officer in Ernst & Young Financial Services, e nel 2016 ha lanciato l’app per tracciare gli alimenti in scadenza nei supermercati, modificando, così, la composizione dello scaffale.

«Sono onorato – ha commentato Alessandro Monterosso – di essere fra i giovani under 30 del futuro in sanità secondo Forbes Italia. Ancor più bello, è che quest’anno, su cento, siamo in due i palmesi nominati. Congratulazioni anche a Carlo Alberto».

Come da prassi, infine, i 100 under 30 selezionati da Forbes Italia saranno seguiti dai brand italiani leader nel proprio settore, in qualità di tutor. A loro, il compito di seguire, passo dopo passo, i giovani selezionati all’interno delle 20 categorie, con Forbes che terrà traccia del loro percorso e dei risultati raggiunti. (gsp)

CAMINI (RC) – Il progetto per portare le sculture di Carrillho in Calabria

Portare una o più opere in bronzo dello scultore antillano-olandese Nelson Carrilho. È questol’obiettivo del progetto I viaggiatori dell’artista Chiara Scolastica Mosciatti e che trova la sua realizzazione con il Comune di Camini, guidato dal sindaco Pino Alfarano, che si costituisce mediatore diplomatico per la realizzazione di un protocollo internazionale di intesa Calabria/Olanda.

Lo scopo finale è uno: l’istallazione, all’interno del territorio dell’aerea metropolitana di Reggio Calabria, di una o più opere in bronzo dello scultore antillano-olandese Nelson Carrilho, le cui opere sono state ospitate, per la prima volta, proprio a Camini nell’ambito di una mostra d’arte contemporanea co-curata dalla stessa Mosciatti.

«Il Comune di Camini, ormai – si legge in una nota – esperto nella trasformazione degli slanci personali, informali e altruistici in veri e propri laboratori avanguardistici per l’innovazione sociale, si riconosce nell’attività professionale e nell’attivismo dell’artista Chiara Scolastica Mosciatti, e nel suo sforzo di creare occasioni per la costruzione di una più vasta interculturalità».

«Per questi motivi – prosegue la nota – il Comune di Camini si impegna attraverso azioni di rappresentazione istituzionale, supporto logistico, monitoraggio e ricerca fondi a realizzare il suddetto protocollo di intesa e manifesta il proprio entusiasmo a ricoprire il ruolo di Mediatore Diplomatico in tale progetto transnazionale, che intende l’opera d’arte destinata a suolo pubblico come immagine finale di un percorso che celebra nel lavoro svolto insieme i valori di mutualità e interdipendenza».

Nel mese di febbraio, l’artista aveva già indicato, a grandi linee, il suo progetto: «una triangolazione artistica tra Olanda Calabria e Curaçao – ha scritto su Facebook l’artista Mosciatti – a partire da un’opera d’arte in bronzo di Nelson Carrilho, tra i primi e più importanti artisti della diaspora nera in Europa».

«L’ingarbugliata e dolorosa questione dei migranti venezuelani in Curaçao – ha proseguito l’artista Mosciatti – estrema periferia caraibica dei Paesi Bassi, è un diretto discendente di quelle zone di discrezionalità lasciate dai paesi colonizzatori nelle loro ex possidenze. La crisi metafisica delle democrazie occidentali è lampante proprio nella questione della limitazione preventiva delle libertà personali per motivi geopolitici, fatti passare sotto la più generica istanza di sicurezza. Accettando sempre più indiscriminatamente tali restrizioni di movimento, saremmo in grado di riconoscerle nel caso capitassero proprio a noi?». (rrc)

In copertina, l’artista Mosciatti, Nelson Carrillho e Ieteke Inchi Witteveen, direttrice dell’Human Rights Defense Curacao.

Concetta Orlando, di Palmi, segretario della Metrocity di Genova

È la palmese Concetta Orlando, il nuovo segretario generale della Città Metropolitana di Genova.

Laureata in Giurisprudenza, la dott.ssa Orlando ha alle spalle 25 anni di servizio e di attività svolti in tanti Comuni del Nord Italia con il ruolo di segretario generale.

Dal 2010 ha diretto la segreteria di Comune di Lavagna, nel 2016 è stata a Sanremo, e dal 2018 a Chiavari, fino alla chiamata del sindaco di Genova, Marco Bucci.

La dott.ssa Orlando ha iniziato l’incarico il 13 gennaio.

«Sono contenta di essere approdata a Genova, Città Metropolitana che sia come città, è una città che mi piace, ma anche interessante il ruolo delle città metropolitane nonostante il taglio che hanno subìto» ha dichiarato la dott.ssa Orlando in un video di presentazione della Città Metropolitana di Genova.

«Secondo me – ha proseguito il segretario generale Orlando – ci sono delle funzioni importanti di area vasta che vanno presiediate, e la funzione che ha svolto la città metropolitana di Genova, anche quando era provincia è stata sempre di grande supporto ai territori e piccoli Comuni ed è un ruolo che gli viene riconosciuto. Ecco perché sono comunque contenta di poterne fare parte e di poter anche fare la mia parte». (rrc)

Il video della Città Metropolitana di Genova

Città Metropolitana di Genova: il Segretario Generale è Concetta Orlando

Città Metropolitana di Genova: il Segretario Generale è Concetta Orlando.Si è insediata oggi, 13 gennaio 2020, come nuovo segretario generale della Città Metropolitana di Genova, Concetta Orlando, che va a ricoprire il prestigioso ruolo occupato sino a Luglio 2019 da Piero Araldo, quest’ultimo attualmente segretario comunale di Vado Ligure e Bergeggi.Concetta Orlando è Nata a Palmi (Reggio Calabria) il 12 maggio 1968 e si è laureata in giurisprudenza con 110 e lode presso l’Università di Messina. Oltre vent’anni di carriera negli enti locali, iniziata come segretario comunale nel 1997 nel comune cuneese di Paesana e proseguita con lo stesso incarico presso i Comuni di Refreddo e Martiniana Po fino al 2004, e nel 2005 a Saluzzo.Nel 2010 è approdata in Liguria, inizialmente al Comune Di Lavagna dove ha ricoperto il ruolo di segretario e di direttore generale dal 15 marzo 2010 al 2014, quindi a Sanremo dal 2013 al 2017 ed infine al Comune di Chiavari fino al 2019.A darle il benvenuto nel suo nuovo ufficio di Piazzale Mazzini è stato il Direttore Generale dell’ente Paolo Sinisi e da subito la neo Segretario Generale di @GenovaMetropoli ha voluto incontrare dirigenti e funzionari dell’ente per meglio conoscere la macchina organizzativa di una delle più grandi Città Metropolitane italiane, ente territoriale che ha ereditato diverse ed importantissime competenze dalla ex Provincia di Genova, quali, ad esempio, manutenzione delle strade provinciali e degli istituti scolastici superiori, affiancate a nuovi ed altrettanto importanti ruoli in materia di pianificazione strategica e territoriale, infrastrutture e reti di comunicazione, servizi di pubblico interesse in ambito metropolitano, sistemi coordinati di servizi pubblici d’intesa con i Comuni, mobilità e viabilità, sviluppo economico, informatizzazione e digitalizzazione.In attesa del debutto in Conferenza Metropolitana, dove saranno presenti i 67 sindaci del territorio e nel successivo Consiglio Metropolitano, appuntamenti entrambi previsti per mercoledì prossimo 15 gennaio, la Orlando, che nella sua carriera ha avuto anche esperienze formative presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione locale e presso il Formez e che recentemente ha completato il master di executive in Management delle pubbliche Amministrazioni presso SDA Bocconi, si è detta fortemente convinta dell’importanza di investire sulle persone che lavorano negli enti istituzionali, per il loro aggiornamento e formazione, in modo da poter seguire al meglio le richieste che la società rivolge alla pubblica amministrazione.

Posted by Città Metropolitana di Genova on Monday, 13 January 2020

Il soprano catanzarese Giorgia Teodoro sul podio del Concorso Lirico di Spoleto

Grande orgoglio, in Calabria, per il prestigioso risultato del soprano catanzarese Giorgia Teodoro, classificatasi prima al Concorso Europeo “Giovani Cantanti Lirici” di Spoleto.

Il Concorso, giunto alla 74esima edizione – e il più antico a livello internazionale – è organizzato dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” – Teatro Lirico dell’Umbria, e ha visto la partecipazione di concorrenti provenienti da tutta Europa.

La giuria, presieduta dal mezzosoprano Grace Bumbry, e composta da Renato Bruson, illustre baritono e già vincitore del Concorso del Teatro Lirico nel 1961, Carlo Palleschi, direttore d’orchestra, Mauro Mariani, critico musicale e musicologo e Michelangelo Zurletti, musicologo, critico musicale e direttore Artistico del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”, hanno indicato la giovane catanzarese insieme a Andrea Vincenti, Nicola Di FilippoDyana BovoloMagdalena UrbanowiczChiara Boccabella, come vincitori di questa edizione.

I vincitori del Concorso 2020, infatti, sono stati ammessi al Corso Biennale di Avviamento al Debutto, ed esordiranno nelle Stagioni Liriche Sperimentali di Spoleto e dell’Umbria 2020 e 2021.

I cantanti, durante il periodo di perfezionamento, seguiranno corsi di spartito e interpretazione con prestigiosi docenti e riceveranno una borsa di studio mensile; seguiranno moduli specifici di interpretazione vocale, recitazione, preparazione dello spartito con celebri cantanti, registi e direttori d’orchestra.

Inoltre, sono in programma lezioni di Elementi di Storia del Melodramma, lingua straniera, movimento corporeo, mimo e danza.

Previsto anche un modulo di foniatria specifico per la voce cantata tenuto dal dott. Graziano Brozzi. Al termine del corso i vincitori debutteranno nella Stagione Lirica 2020 dello “Sperimentale”di Spoleto che si svolgerà come di consueto nel mese di settembre. (rcz)

In copertina, foto di Riccardo Spinella.