Giustizia, Gentile (FI): Serve intervento legislativo per riformare misure preventive

Il deputato di Forza Italia, Andrea Gentile, ha detto in una nota congiunta con la deputata Matilde Siracusano, che, per quanto riguarda la giustizia, «serve un intervento legislativo per riformare misure preventive “Forza Italia non è contro le misure di prevenzione – che anzi vengono ritenute uno strumento importante per una lotta efficace alla criminalità organizzata – ma si oppone ad un loro utilizzo distorto e ad una loro eccessiva dilatazione, oltre determinate materie, che ha comportato evidenti problematiche».

«Alla Camera dei deputati abbiamo organizzato – ha proseguito – con la collaborazione dell’Osservatorio misure patrimoniali delle Camere Penali, un momento di confronto per analizzare le recenti proposte di riforma della prevenzione. All’incontro molto partecipato, oltre ai sottoscritti, erano presenti il capogruppo azzurro a Montecitorio, Paolo Barelli, il sottosegretario alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto, il capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia alla Camera, Pietantonio Zanettin, e gli avvocati Vincenzo Zummo, Paolo Giustozzi e Fabio Frattini delle Camere Penali».

«Occorre – ha evidenziato – un intervento legislativo per circoscrivere meglio gli ambiti di applicazione delle misure di prevenzione e, soprattutto, per salvaguardare imprenditori ed imprese che per qualsiasi motivo si trovano imbrigliati in questi procedimenti. Forza Italia ha presentato una proposta di legge per perseguire questo obiettivo: le realtà economiche, i posti di lavoro, le attività, vanno ad ogni costo preservati».

«Noi, come sempre – ha concluso – ci battiamo per il giusto processo, per difendere con forza le garanzie previste dal processo penale nei confronti dei destinatari delle misure di prevenzione, e per riaffermare la vigenza del principio di legalità e degli altri principi in materia penale. Giustizia giusta, senza cortocircuiti e senza pericolose interpretazioni. Regole e buon senso a tutela degli imprenditori che onestamente creano ricchezza e lavoro nel nostro Paese». (rp)

Bruno Bossio (PD): Presentata proposta di legge per riorganizzazione uffici giudiziari

La deputata del Partito DemocraticoEnza Bruno Bossio, ha dichiarato che «la proposta di legge sulla riorganizzazione degli uffici giudiziari, che ho sottoscritto insieme ad altri deputati calabresi a partire dalla prima firmataria, Elisa Scutellà, va nella giusta direzione al fine di rivedere, a dieci anni dai Decreti Legislativi n. 155 e 156/2012, i criteri relativi alla geografia dei presidii di giustizia».

«La proposta – ha spiegato – ha origine in un fondamentale principio di efficienza e di reale rispondenza ai rinnovati bisogni delle comunità. La discussione su questa importante iniziativa legislativa ha preso il via in Commissione Giustizia della Camera dei deputati e proseguirà in tutte le sedi istituzionali».

Noi firmatari – ha proseguito la parlamentare – abbiamo la certezza di aver incardinato una norma giusta, che punta a correggere eventuali errori compiuti dal legislatore con i decreti legislativi del 2012. Da questo punto di vista non si può che esprimere sostegno alla proposta di legge, al fine di garantire maggiore efficienza attraverso una migliore distribuzione dei distretti giudiziari in termini di reale bisogno dei territori».
«Questa nuova legge anche per la Calabria potrebbe avere ricadute importanti. Mi riferisco innanzitutto alla soppressione del tribunale di Corigliano Rossano».

«Un tema – ha concluso – che è stato al centro della mia attività parlamentare e di ripetute interrogazioni al ministro della Giustizia, in ultimo nel 2018, anche alla luce della fusione dei due Comuni e la conseguente nascita dell’unica e nuova città di Corigliano-Rossano». (rp)

d’Ippolito (M5S): I deputati in Commissione Ambiente contro inceneritore di Gioia Tauro

Il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, ha evidenziato come «con tutti i colleghi del Movimento 5 Stelle in commissione Ambiente abbiamo ribadito che ci opporremmo ad ogni sistema di incenerimento dei rifiuti a Gioia Tauro, convinti che si debbano invece realizzare impianti per il recupero di materia e che sia indispensabile migliorare la raccolta differenziata e puntare sull’economia circolare».

«Con un comunicato stampa, come componenti M5S della commissione Ambiente abbiamo ieri chiarito, ancora una volta, perché il Movimento è fermamente contrario agli inceneritori: a Roma, nel Nord, a Gioia Tauro e nel resto del Paese. Avevo partecipato – ha spiegato il parlamentare – alle proteste di comitati e sindaci contro il potenziamento dell’inceneritore di Gioia Tauro. Mi ero impegnato a portare a Roma le istanze del territorio, che riguardano la tutela della salute della popolazione locale e la salvaguardia dell’ambiente. Non esistono, infatti, inceneritori privi di rischi per la collettività. Anche quando di ultima generazione, questi impianti inquinano, sono un pericolo per la salute umana, sprecano energia, liberano gas serra e quindi aggravano la crisi climatica».

«Mente – ha proseguito il deputato M5S – chi sostiene il contrario oppure è ignorante. L’Europa considera l’incenerimento dei rifiuti una pratica sbagliata, che non finanzia in alcun modo. Secondo l’Unione europea, inceneritori e discariche devono essere residuali e la gestione dei rifiuti va basata su prevenzione, riparazione e riciclo, che peraltro creano lavoro stabile e dignitoso, di cui la Calabria ha tanto bisogno».

«Ingrandire l’inceneritore di Gioia Tauro – ha concluso D’Ippolito – significherebbe buttare soldi. Sarebbe una scelta nemica del territorio e rappresenterebbe soltanto un pretesto per non impegnarsi nella raccolta differenziata e nel riciclo dei rifiuti». (rp)

Agricoltura, Parentela (M5S): Al via domande per Fondo Investimenti innovativi

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ha reso noto che è possibile «presentare domanda al ‘Fondo per gli investimenti innovativi’ relativo alle attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti per le micro, piccole e medie imprese agricole».

«Si tratta di un sostegno – ha spiegato – nel segno dell’innovazione tecnologica per accompagnare lo sviluppo delle imprese del comparto primario di dimensioni più ridotte che potranno beneficiare di contributi a fondo perduto fino a 20mila euro e per un massimo del 40% dell’investimento. Un’agevolazione prevista dalla Legge di Bilancio 2020, dove abbiamo stanziato 5 milioni di euro».

«Gli investimenti ammissibili – ha proseguito – riguardano i beni materiali e immateriali strumentali per cui e’ previsto un contributo sino al 30%, percentuale che sale al 40% nel caso di spese riferite all’acquisto di beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello ‘Industria 4.0’. Il termine ultimo per presentare domanda è fissato dal Ministero dello Sviluppo economico al 23 giugno».

«L’auspicio è che a cogliere queste opportunità siano soprattutto le micro e piccole imprese agricole che sinora difficilmente riescono ad accedere ai finanziamenti già esistenti», ha concluso Parentela. (rp)

D’Ippolito (M5S) lunedì presenta la proposta di legge per la tutela delle vittime di mafia

Lunedì 23 maggio, il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, alle 10.30, nella sede di Lamezia Terme del M5S presenta la proposta di legge che mira ad estendere le tutele per le persone colpite dalla criminalità organizzata, da atti di terrorismo e comunque di violenza.

Oltre a D’Ippolito, all’iniziativa in questione interverranno Eugenio Bonaddio, vittima incolpevole di attentato omicida, Martino Ceravolo, padre di Filippo, ragazzo innocente ucciso dalla ’ndrangheta, e Francesco Cristiano, fratello di Pasquale, netturbino che fu assassinato nel 1991 benché del tutto estraneo ai conflitti tra le cosche lametine. Parleranno, inoltre, il testimone di giustizia Rocco Mangiardi e don Giacomo Panizza.

«Da Lamezia Terme – ha detto d’Ippolito – può partire un riscatto concreto per i familiari delle vittime innocenti della mafia. L’attesa di giustizia per l’omicidio di Filippo Ceravolo e, a parte, per l’assassinio di Pasquale Cristiano e Francesco Tramonte, fatto che dopo 31 anni grida verità, mi ha spinto ad articolare una proposta di legge per ampliare le tutele nei confronti delle vittime della criminalità organizzata, del terrorismo e dei reati intenzionali violenti, così come dei loro familiari, spesso abbandonati al loro destino». (rp)

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Il deputato del M5SAlessandro Melicchio, ha dichiarato che «in un un mondo che cambia deve cambiare anche l’approccio ai problemi. E possibilmente riuscire a trasformare questo approccio in opportunità. Sono convinto che la ministra alle Politiche Giovanili, Fabiana Dadone, sia riuscita a concentrare questo assunto nel suo ‘Neet Working Tour’, la cui tappa cosentina ha visto la presenza di tantissimi giovani che hanno potuto finalmente confrontarsi con una nuova proposta».

«Alla ministra, e alla nostra assessore comunale al welfare e legalità di Cosenza, Veronica Buffone, vanno i miei complimenti, per l’attualità della proposta politica e la completezza della realizzazione», ha aggiunto.

«Quello dei giovani che non studiano e non lavorano – ha concluso – che sembrano non avere più un progetto e che non colgono la sfida del futuro, è uno degli aspetti più preoccupanti della società contemporanea. Ma possiamo invertire questa tendenza, anche grazie ai fondi del PNRR e ad una nuova attenzione alla formazione e al saper fare delle nuove generazioni. Le opportunità ci sono e dobbiamo creare le condizioni per formare una nuova classe di lavoratori più consapevole e attenta». (rp)

D’Ettore (CI): Tratta Catanzaro-Lido A2 Reggio SS 106 sarà in Ten-T

Il deputato di Coraggio Italia, Felice Maurizio D’Ettore, ha reso noto che è stata avanzata la proposta di inserire la tratta mancante della SS 106 Jonica da Catanzaro Lido all’autostrada A2 di Reggio Calabria all’interno della rete globale Ten-t (Comprehensive).

È quanto è emerso dall’interrogazione che D’Ettore ha presentato in commissione Ambiente dal deputato di Coraggio Italia al sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili (Mims) Giancarlo Cancelleri, che ha spiegato che il ministero ha avanzato la proposta «nell’ambito degli incontri bilaterali promossi dalla Commissione europea, a partire dal mese di marzo 2021, per la revisione della rete sulla base di consultazioni con le parti interessate».

«Tale proposta – ha spiegato Cancelleri  – è coerente con gli obiettivi europei in quanto contribuisce al miglioramento dell’accessibilità per i collegamenti intraregionali, interregionali e internazionali, e perché persegue gli obiettivi di innalzamento dei livelli di sicurezza stradale, rafforzando così il ruolo di coesione sociale, economica e territoriale. E infatti la proposta italiana è stata inclusa nella revisione della rete pubblicata dalla Commissione europea il 14 dicembre 2021 e l’intera sezione è stata inserita nella proposta legislativa di regolamento Ten-t, nella rete di rango Comprehensive (rete Globale). L’orizzonte temporale per l’ufficiale inclusione nella rete e la conseguente ammissibilità ai finanziamenti è quindi soggetto all’adozione di detto regolamento».

Nell’interrogazione, del 10 dicembre 2021, si spiegava che «ad oggi ampi tratti della strada statale 106 Jonica (tra Taranto e Catanzaro-Lido) sono già parte della rete globale nel contesto della rete trans europea dei trasporti (Ten-t) e, in quanto parte della rete, tali tratti devono conformarsi entro il 2050 ai requisiti stabiliti nel regolamento Ten-t2, specialmente a quelli sulla sicurezza stradale”; mentre “i tratti della strada statale 106 non compresi tra Taranto e Catanzaro Lido potrebbero essere compresi nel contesto della rete trans europea dei trasporti (Ten-t) prevedendo che i finanziamenti per la loro ‘copertura’ rientrino nel Piano italiano per la ripresa e la resilienza (Pnrr)».

Il sottosegretario ha specificato che «l’appartenenza alla rete Ten-t consentirà l’accesso alle opportunità di finanziamento europeo di cui al Programma ‘Connecting Europe Facility’, che per il periodo 2021-2027 finanzia progetti chiave nei settori dei trasporti, del digitale e dell’energia, con un budget complessivo di 33,71 miliardi di euro di cui 25,81 miliardi destinati al settore trasporti».

«Sono parzialmente soddisfatto – ha commentato D’Ettore – perché nella risposta non vi è un riferimento ulteriore al Def Infrastrutture, che ha già previsto tre miliardi di euro per il completamento della 106.

«Allo stesso tempo – ha concluso – il tratto che è stato inserito, e gli altri che sono da considerare, vengono inglobati nella previsione del Ten-t in funzione dell’interrogazione, che è stata presentata il 10 dicembre scorso proprio in vista della proposta di revisione del regolamento Ten-t, la cui pubblicazione era appunto stabilita per il 14 dicembre 2021. Allo stesso modo, in attesa del regolamento che deve essere adottato, manca un preciso riferimento a quali ulteriori risorse verranno utilizzate fermo l’impegno preso dal Governo con la richiesta formulata alla Commissione europea e le ingenti risorse che sono state messe a disposizione anche per le opere relative alla 106 jonica». (rp)

Inclusione sociale e aiuti per famiglie, Melicchio (M5S): Alla Calabria 38 mln

Il deputato del M5SAlessandro Melicchio, ha reso noto che alla Calabria 38 mln di euro per favorire attività di inclusione sociale per soggetti fragili e vulnerabili, come famiglie e bambini, anziani non autosufficienti, disabili e persone senza dimora.

«In Calabria – ha spiegato – arriveranno 37.950.000 euro che gli ATS, nonché i singoli Comuni e gli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali, potranno utilizzare per interventi di rafforzamento dei servizi a supporto delle famiglie in difficoltà; per soluzioni alloggiative e dotazioni strumentali innovative rivolte alle persone anziane per garantire loro una vita autonoma e indipendente; per servizi socio-assistenziali domiciliari per favorire la deistituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti; per forme di sostegno agli operatori sociali per contrastare il fenomeno del burn out; per iniziative di housing sociale di carattere sia temporaneo sia definitivo».

«Sono risultati ammissibili ai finanziamenti – ha spiegato ancora – i comuni di Cosenza, Corigliano Rossano, Castrovillari, Rende, Montalto Uffugo, Paola, San Giovanni in Fiore, San Marco Argentano, Cariati, Amantea, Praia a mare, Trebisacce; poi Catanzaro, Lamezia Terme, Soveria Mannelli; ancora Reggio Calabria, Locri, Rosarno, Villa San Giovanni, Polistena, Caulonia, Melito Porto Salvo; poi Vibo Valentia, Serra San Bruno, Spilinga; infine Crotone, Mesoraca».

«Sono particolarmente contento, poi – ha concluso – che tra i comuni finanziati ci sia Cosenza, capofila di 4 linee di intervento, dove l’assessore al welfare del Movimento 5 Stelle Veronica Buffone ha messo al centro dell’azione amministrativa il sociale, le persone e le loro necessità. Ora si apre una nuova fase: la progettazione definitiva, perché queste risorse sono essenziali per rafforzare e completare le attività del Welfare territoriale a sostegno delle categorie fragili, un aiuto prezioso per i più deboli della nostra regione, affinché nessuno resti indietro». (rp)

Energia, D’Ettore (CI): Dopo ok di Cingolani per eolico al Sud, ora sveltire iter

Il deputato di Coraggio ItaliaFelice Maurizio D’Ettore, ha espresso soddisfazione per l’ok, da parte del ministro alla Transizione Ecologica, Cingolani, sull’eolico al Sud, e ha chiesto di sveltire l’iter.

«La sua risposta – ha spiegato – conferma il grande impegno del governo e del suo ministero per quel che riguarda l’eolico offshore, mentre la grande manifestazione di interesse delle imprese dimostra che è possibile operare investimenti strategici in questo settore per il Paese e per il Sud».

«Come del resto da lei detto nelle sue conclusioni – ha aggiunto D’Ettore – questa tecnologia per la produzione di energia pulita può essere quella che meglio può rispondere a una transizione ecologica. Mi permetto di dirle che è il caso di interloquire sempre di più con le Regioni del Sud ed istituire immediatamente un tavolo sul tema perché come lei ben sa vista la sua risposta, questi investimenti sono importantissimi».

Per D’Ettore «parliamo di progetti sui parchi eolici galleggianti che possono creare fino a 100 mila nuovi posti di lavoro in pochi anni e investimenti per miliardi di euro nella linea della direttiva del Pnrr. Questo porta alla necessità da parte dei privati di avere risposte immediate e del pubblico di poter intervenire tempestivamente in una valutazione strategica complessiva della transizione ecologica».

«Ringrazio il ministro – ha concluso – e mi auguro possa rafforzare questa interlocuzione immediatamente con le regioni del Sud. La Calabria, la Puglia, la Sicilia e la Sardegna possono avere un’occasione non più prorogabile, ma dobbiamo riuscire  a metterla in atto in tempi brevi». (rp)

Sapia (Alt. C’è): Paradossale che Comune di Corigliano Rossano non abbia il suo statuto

Il deputato de L’Alternativa C’èFrancesco Sapia, si è augurato che «l’assemblea consiliare di Corigliano-Rossano approvi al più presto lo statuto comunale, al di là delle questioni di diritto sulle conseguenze della sua attuale mancanza, che lascio ai giuristi, ringraziandoli per aver aperto, al riguardo, un dibattito significativo».

«È un paradosso – ha spiegato – che il Comune non abbia il suo statuto, a 35 mesi dall’istituzione per volontà dei cittadini. Ciò la dice lunga sul disinteresse politico verso il completamento della fusione, cui personalmente ero contrario. Fatto il nuovo Comune, bisognava riorganizzare i servizi sanitari locali e dotarsi di questo statuto».

«Auspico con fiducia – ha concluso Sapia – che il buon senso e il rispetto della comunità locale prevalgano. Spero che il Consiglio comunale e il sindaco Flavio Stasi raccolgano al più presto questo mio appello». (rp)