CASSANO ALLO IONIO (CS) – L’ex Mattatoio comunale diventerà una Housing sociale

L’ex mattatoio comunale di Cassano allo Ionio diventerà un Housing sociale. I lavori, infatti, sono stati consegnati alla presenza del sindaco Gianni Papasso, del presidente dell’assise civica, Lino Notaristefano, degli assessori Fasanella, Bianchi e Sposato, del tecnico progettista Geom. Giovanni Decollatore, del Rup, Ing. Antonio De Marco, e del rappresentante dell’impresa appaltatrice, Costruzioni Francesco Garofalo di Garofalo Giuseppe.

L’intervento rientra nel Progetto su.pre.me Italia per l’attuazione di un piano straordinario integrato di interventi per il contrasto e  il superamento di tutte le forme di grave sfruttamento lavorativo e di grave marginalità/vulnerabilità dei migranti negli insediamenti  delle piane di Gioia Tauro e di Sibari.

L’immobile di cui trattasi, nel 2012, è stato già oggetto di un primo intervento di adeguamento e ristrutturazione ed è tuttora adibito, almeno per i due terzi, a Centro Polifunzionale per immigrati extracomunitari, gestito dal Cidis Onlus. In quella occasione, per la rimanente parte, invece, non è stata oggetto di interventi di manutenzione, se non per il solo rifacimento del tetto di copertura.

Con l’esecuzione del progetto in questione, si procederà, ora, alla trasformazione dell’attuale rimanente struttura, di circa 85 mq., in alloggiamento sociale che sarà  costituito da una cucina, un soggiorno pranzo, tre stanze da letto, due bagni, un ripostiglio ed un locale tecnico, per complessivi n. 5 posti letti. Sarà, chiaramente, una residenza di transizione per fronteggiare eventuali situazioni di emergenza per l’arrivo di migranti senza dimora. Il finanziamento impegnato per la realizzazione del progetto, ha tenuto a sottolineare, il primo cittadino, è a specifica destinazione.

L’importo complessivo dei lavori che verranno eseguiti, secondo il capitolato d’appalto entro sessanta giorni dalla formale consegna, è di Euro 123.372,94 cui vanno aggiunti gli oneri per la sicurezza e l’IVA al 10%. La spesa complessiva di € 173.469,54, che prevede anche l’arredamento degli ambienti che verranno realizzati per la residenza sociale, troverà copertura con i fondi “Progetto su.pre.me Italia ”, giusta Convenzione tra la Regione Calabria e il Comune di Cassano Allo Ionio.

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il Comune fa il punto sulla digitalizzazione

Il Comune di Cassano allo Ionio, guidato dal sindaco Gianni Papasso, ha fatto il punto della situazione sul processo di digitalizzazione dell’Ente locale.

La conferenza stampa, si è tenuta nel salone di rappresentanza del Palazzo di Città alla presenza di assessori, consiglieri comunali e responsabili dei settori in cui si articola la struttura comunale. In apertura dei lavori, l’assessore Falbo ha tenuto una circostanziata relazione che ha raccolto le varie fasi che si sono succedute in tema di digitalizzazione dei servizi erogati dal Comune, che hanno prodotto importanti risultati conseguiti in uno spazio temporale ridotto. Un obiettivo, ha sottolineato Falbo, conseguito grazie all’incessante lavoro sinergico tra amministrazione e uffici.                             

«È iniziato tutto durante la pandemia – hanno spiegato l’assessore Falbo e il segretario generale del Comune, Ciriaco Di Talia – quando si è deciso di passare alla smaterializzazione dell’Ente. Un processo il cui fine è quello di raggiungere il massimo grado di trasparenza richiesto agli uffici dopo lo scioglimento degli organi elettivi per infiltrazione mafiosa, avvenuto a novembre del 2017, che giustifica tutti i mezzi e gli sforzi profusi a partire dal mese di novembre 2019, all’atto dell’insediamento della nuova amministrazione comunale guidata sempre dal sindaco Gianni Papasso».

Una sfida, per dimostrare a tutti che da subito si può mettere in pratica un nuovo modo di gestire la cosa pubblica. Il presidente di Anac Giuseppe Busia, ha riferito nel suo dire il segretario Di Talia, ha invitato gli enti locali a promuovere la digitalizzazione dei contratti, dalla programmazione fino al pagamento dell’ultimo euro: questo, ha sottolineato, oltre a rendere le procedure più veloci e più trasparenti migliora in generale l’agire della pubblica amministrazione. Un obiettivo, questo, che in generale dovrà essere raggiunto nei prossimi anni ma che nel comune di Cassano è già realtà da qualche mese.

Un grande risultato, quindi, sia per l’amministrazione comunale ma soprattutto per gli uffici che, lavorando alacremente nel quotidiano, hanno permesso l’ottenimento di questo obiettivo. Ma i lavori, della conferenza, hanno trattato anche il tema della Comunicazione Istituzionale, il funzionamento del Sito Web e la celebrazione, sobria, dei primi Venticinque anni di pubblicazione di “InformaCittà”, il mensile ufficiale del Comune di Cassano, diretto dal giornalista Mimmo Petroni sin dalla data della sua registrazione presso l’apposito registro Stampa del tribunale di Castrovillari, avvenuta nel 1996.

Il processo di digitalizzazione, hanno riferito sia il sindaco Gianni Papasso che il capo ufficio stampa Mimmo Petroni, ha riguardato anche il Sito Web ufficiale dell’Ente, migliorato e implementato nelle varie sezioni,  il sistema di comunicazione e relazione col cittadino, mediante la creazione dell’App denominata “Municipium” dove i cittadini possono trovare notizie aggiornate “ad horas”, punti di interesse, segnalazione di guasti e problemi, controllo del calendario della raccolta differenziata.

Ci sono, inoltre, altri servizi come la pagina Facebook (anche con dirette), il canale Telegram e “InformaCittà”, il mensile ufficiale del comune che ha appena festeggiato i suoi primi 25 anni di pubblicazione, che quotidianamente “rapportano” ai cittadini tutto il lavoro dell’amministrazione e degli uffici dell’ente. Nel solo mese di dicembre appena trascorso, è stato riferito, i visitatori unici raggiunti con la pagina sono stati 70mila mentre le interazioni oltre 80mila. Numeri importanti, considerato che la popolazione cassanese risulta essere meno di un quarto.

Tra i prossimi obiettivi che l’amministrazione comunale di cassano All’Ionio intende raggiungere, vi è quello del nuovo portale turistico, già acquistato, denominato visitcassanosibari.it e i relativi servizi promozionali del territorio. Il sindaco Papasso, alla luce di quanto realizzato, ha espresso viva soddisfazione e indirizzato parole di ringraziamento per la collaborazione e l’impegno profuso agli uffici comunali, al responsabile del Sito Web, Luigi Cristaldi, al segretario generale Ciriaco Di Talia, e anche all’assessore Falbo, sottolineando che per il processo di digitalizzazione dell’ente locale non si tratta di un punto di arrivo, bensì di ripartenza per conseguire nuovi e più prestigiosi traguardi all’insegna della trasparenza e legalità nelle procedure burocratiche che interessano il Comune. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Da lunedì 24 si torna in classe

A Cassano allo Ionio, il 24 gennaio si torna in classe. Il sindaco Gianni Papasso, di concerto con i dirigenti scolastici, infatti, ha revocato l’ordinanza che prevedeva il ritorno a scuola per il 29 gennaio alla luce della diminuzione dei contagi registrati sul territorio negli ultimi giorni.

Apprezzamento per la scelta precedentemente operata, a scopo preventivo, dall’amministrazione comunale, visti i positivi risultati conseguiti, è stato manifestato sia dagli operatori scolastici, che dai rappresentanti dei genitori presenti in seno ai consigli di istituto. soddisfatto per il buon esito del provvedimento, lo stesso sindaco papasso, che ha sempre cercato la collaborazione del mondo della scuola nell’assumere le decisioni in merito alla lotta al covid-19.

Da lunedì, si torna, quindi in presenza a seguire le lezioni. per quanto riguarda il servizio mensa scolastica,  il sindaco ha riferito che l’ente locale è già pronto per ripartire già dal primo giorno della ripresa delle lezioni, sgombrando il campo dalle notizie false in proposito, circolate nei giorni scorsi, frutto soprattutto di disinformazione o di strumentalizzazione di una situazione inesistente. tuttavia, su input dei dirigenti scolastici, si è addivenuti alla decisione di prorogare la sospensione del servizio mensa fino alla fine del mese di febbraio. Tutto a scopo preventivo, per cautelare la popolazione scolastica utente dal diffondersi del contagio della pandemia.

A margine dell’incontro, con rammarico, è stato sottolineato dalla dirigente scolastica dell’Erodoto di Thurii, che taluni remano contro le azioni di orientamento scolastico verso gli istituti cittadini, privilegiando l’esodo da Cassano e indirizzando i ragazzi verso altre realtà contermini. Tale denuncia, è stata accolta con sorpresa dal primo cittadino, che ha stigmatizzato tale comportamento, dicendosi pronto, acquisiti i relativi riscontri oggettivi, a segnalarlo alle autorità competenti.

Il sindaco papasso, ha colto l’occasione, per ribadire la validità dell’offerta formativa erogata dagli istituti scolastici d’istruzione superiore di cassano e l’alta professionalità del corpo docente. Da qui, l’invito alle famiglie e agli studenti a privilegiare la scelta verso gli istituti superiori presenti sul territorio del comune di cassano all’ionio, con le diverse opzioni di indirizzi formativi esistenti. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Conferita la Benemerenza Civica al prof. Leonardo Alario

La Giunta comunale di Cassano allo Ionio ha conferito la Benemerenza Civica al prof. Leonardo R. Alario, noto antropologo, padre fondatore e presidente dell’Istituto di Ricerca e Studi di Demologia e Dialettologia con sede nella città delle Terme Sibarite.

Il prestigioso riconoscimento, è stato conferito «Per le sue grandi doti umane e per la passione che lo ha mosso a dedicare tutta la sua vita alla Cultura, all’Arte, alla trasmissione del sapere, alla valorizzazione, promozione e   salvaguardia   delle antiche tradizioni, di un patrimonio che andrebbe irrimediabilmente disperso; per   il   contributo   apportato   alla   divulgazione   della   “Cultura”     e   alla valorizzazione dei beni  storici e artistici del nostro territorio, attraverso numerose   ed   eccellenti   iniziative;   per   essere   generoso   punto   di riferimento   per   la   Città   e   l’Amministrazione   Comunale   di   Cassano all’Ionio e, soprattutto,  per le giovani generazioni,  che attraverso i suoi racconti   ed   i   suoi   scritti   possono   riscoprire   un   orizzonte   simbolico comune   entro   il   quale   ogni   individuo   si   riconosce   ed   acquisisce   la coscienza   dell’appartenenza   ad   un’unica   grande   Comunità».

Il Professore Leonardo Alario, classe 1942, nato a Cassano All’Ionio dove risiede, annovera fra i suoi titoli di studi la laurea in lettere, il diploma post-laurea di   assistente sociale, di assistente sociale di comunità scolastiche, Cultorato di Storia delle Tradizioni Popolari, Antropologia ed Etnologia. Per anni, è stato Professore a contratto di Storia delle Tradizioni Popolari, svolgendo attività di   ricerca nel Dipartimento di Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università della Calabria; membro del Comitato Scientifico del Centro Interdipartimentale di Documentazione Demoantropologica dello stesso Ateneo; membro della Consulta Scientifica della Federazione Italiana Tradizioni Popolari, dell’Aisea (Associazione Italiana per le Scienze Demoetnoantropologiche), del Comitato Scientifico del Centro Studi di Storia delle Tradizioni Popolari di Basilicata e Puglia, del Comitato Scientifico del “Festival Euromediterraneo della Musica e della Danza Arbereshe del Centro Studi e Ricerche delle Tradizioni Popolari Italo- Albanesi, della Commissione Scientifica del Premio Internazionale “Città di Castrovillari”, dell’Associazione Nazionale dei Musei d’Italia.

È da ascrivere a lui, il merito di avere ideato e organizzato per dieci anni l’evento di arte all’aperto “Incontriamoci in Via Mercato”, che ha visto la presenza di numerosi artisti calabresi e, attualmente, organizza il “Premio Cassano”, destinato ad antropologi, linguisti, storici italiani e stranieri di chiara   fama,  dirige   il   Museo Diocesano d’Arte Sacra di Cassano ed è, ininterrottamente dal 1993, membro della Commissione d’Arte Sacra e Beni Culturali della Diocesi di Cassano. Lo studioso e noto ricercatore delle tradizioni popolari, è anche il fondatore e   presidente dell’Istituto di Ricerca e di Studi di Demologia e di Dialettologia (I.R.S.D.D.), che ha sede a Cassano all’Ionio e che ha dato un grande e significativo apporto alla promozione e alla diffusione del sapere e si occupa, in   particolare, di canti e di tradizioni orali e di rituali festivi con attività di ricerca   nelle regioni meridionali. Il Professore Alario ha, inoltre, collaborato con la RAI, in qualità di regista- programmista e con Lares, rivista di studi demo-etnoantropologici. 

È autore di saggi d’interesse demoantropologico su riviste italiane e straniere e sui maggiori quotidiani calabresi ed è autore di innumerevoli pubblicazioni e opere letterarie che ricostruiscono la storia, promuovono l’arte e le tradizioni popolari delle nostre comunità. Leonardo Alario, per tutta la sua attività culturale e per il suo nutrito bagaglio di esperienza, per l’amministrazione comunale è vanto e punto di riferimento   sia della stessa che per la Comunità di Cassano all’Ionio. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – I Socialisti: Paglialunga è la piazza dei lavoratori in lotta per la conquista dei diritti

I Sociali di Cassano allo Ionio hanno risposto a chi, «sul proprio blog,  si è spinto a dire che Piazza Paglialunga (paghhialonga) è un “quartiere del centro storico ci cassano dove gli esagitati e gli avvinazzati di cassano si davano convegni per “regolare” conti in sospeso a suon di sganassoni e, qualche volta, di coltellate” », ricordando che tale piazza, invece, «è stata teatro  di tutte le iniziative finalizzate al  riscatto  sociale dei ceti popolari, dei lavoratori e degli operai sfruttati e vessati dal potere dell’epoca».

«In quella piazza, infatti, nel passato – si legge nella nota –  si ritrovavano quotidianamente  decine e decine  di contadini, lavoratori comuni, manovali e muratori per  essere reclutati per una misera e mal pagata giornata di lavoro. Da quella piazza, ancora, partirono le lotte per l’occupazione  delle terre che si tradussero, poi, nella battaglia per la  conquista dei  diritti al lavoro e per l’affermazione dei principi di equità sociale, di giustizia, di uguaglianza e di democrazia. Piazza paglialunga, soprattutto, era anche il luogo ove operavano bravissimi ed onestissimi artigiani e commercianti  e, pertanto, centro economico e propulsivo  dell’allora popoloso ed antico borgo di Cassano».

«Giova ricordare – viene evidenziato – che nei pressi di Piazza Paglialunga era situata anche la storica sezione del Partito Socialista Italiano, che ha visto crescere  innumerevoli dirigenti politici e, poco più distante,  vi era anche la storica sezione del Partito Comunista Italiano. Siamo immensamente onorati di essere cresciuti e formati in mezzo a tanta tensione politica, ideale e sociale! È potuto accadere che, a volte, sia avvento qualche fatto di cronaca poco positivo, ma questo   non appanna assolutamente l’identità  di un quartiere dal quale sono partite lotte politiche e sociali importantissime».

«Tutto questo – continua la nota – è storia e la storia non si può cambiare a proprio piacimento! Noi socialisti, censuriamo chi imprudentemente criminalizza, con estrema faciloneria, la nostra comunità. Chi  dice di aver letto tanti libri dovrebbe, più degli altri, comprendere che i metodi che si ripetono nel tempo non sono più attuabili. Evidentemente quei tanti libri sono stati letti a rovescio!  Infatti, non è scritto da nessuna parte che un Sindaco  debba essere continuamente e puntualmente infangato, diffamato, deriso e fatto preda di  ironia fuori luogo». 

«Son metodi che appartengono al passato – si legge ancora – e che non possono ritornare. Ricordiamo  quando scrivevano “gli amici del Sindaco”, negli anni a cavallo tra il 1980 e 1990, lanciando  epiteti e diffamazioni orribili nei confronti del sindaco e degli amministratori dell’epoca. Così come ricordiamo l’inutile ed irrispettosa ironia contro  il Sindaco di tal  “Pasqualazzo” negli  anni ’90! Il tempo è passato ma i personaggi sono sempre gli stessi, tranne qualche nuovo adepto che stanno “educando” all’arte della diffamazione e dell’ingiuria! Dei metodi da “zanzara” (zampen”)  la comunità non ha proprio  bisogno».

«Qualche giorno fa – si legge – il bravissimo sindaco di Bari, Antonio De Caro, ha urlato  contro i venditori abusivi di birra per far rispettare leggi e i regolamenti. Il Sindaco Papasso, nei giorni scorsi, a ragione, ha risposto in maniera forte ma civile  ai toni maleducati di chi, da anni,  usa contro la sua persona un linguaggio violento, diffamatorio, accusatorio ed ironico, irrispettoso della  carica istituzionale che egli riveste per mandato popolare, invitandolo ad usare espressioni  più corrette nei confronti dell’Istituzione».

«Sono arrivati al punto – viene spiegato – di mettere in bocca al Sindaco espressioni boriose, quasi  da delirio di onnipotenza,  quali “Ghi song u sinnache!” (io sono il Sindaco)! A noi risulta, e risulta a tanta gente che gli si avvicina e che lo chiama “Sig. Sindaco”,  che il Comp. Papasso  chiede a chiunque di essere chiamato semplicemente “Gianni”, dimostrando di non aver mai scordato le sue origini ed il suo essere socialista! Ci rendiamo perfettamente conto che il “cambiamento”,  che si sente padrone della piazza politica,  chiede il  confronto per opportunismo  e per mania di protagonismo. Non ci risulta che sia stato mai chiesto un incontro al Sindaco, presso la  sede deputata, ossia il Municipio,  per un confronto  sulle problematiche generali che riguardano la collettività». 

«Ci chiediamo, pertanto – hanno proseguito ancora i Socialisti – dove dovrebbe tenersi  questo confronto con il Sindaco. Certamente non può avvenire sul marciapiede di Corso Garibaldi o, tantomeno, in qualche birreria! In nessun comune della Provincia si è verificato quanto  è avvenuto a Cassano, ad opera di “cambia-menti”. Nessun Sindaco è stato deriso ed insultato per la propria candidatura ed elezione al Consiglio Provinciale. Solo al Comp. Papasso è capitato questo, per invidia e gelosia, senza tener conto della sua esperienza amministrativa  e della sua coerente  militanza politica. Noi riteniamo che la Piazza politica non possa essere occupata dagli sconfitti. Il Compagno Gianni  Papasso ci ha messo la faccia per ben  tre volte e per ben tre volte consecutive  è stato eletto Sindaco a furor di popolo». 

«Ricordiamo  agli sconfitti – hanno detto ancora – che vorrebbero interpretare il cambiamento, che alcuni di loro o loro congiunti si sono candidati in più circostanze e sono stati sempre sonoramente bocciati e solo per carità di patria omettiamo di scrivere dei sostegni ricevuti da qualcuno e qualcuna di loro da ambienti  “particolari” potenti e forti, che si sono rivelati inutili per la loro elezione in Consiglio Comunale. Addirittura “i bocciati” arrivano a mettere   in discussione l’intero consiglio comunale che è diretta espressione  dal popolo. Non ci sarà  tolleranza, quindi, contro chi vorrebbe abbassare il livello del confronto ma, essendo impegnati nel governo della città, le oro contumelie da oggi saranno ignorate». 

«Cassano è cambiata  – hanno concluso – non ha più bisogno di contrapposizioni inutili, di risse,  ma di confronto,  di un clima disteso e di collaborazione. Ha bisogno di essere governata per recuperare il tempo perduto ed avviarsi verso un futuro diverso, di progresso comunitario». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Al fotografo Ottavio Marino la benemerenza civica

Prestigioso riconoscimento per il fotografo cassanese Ottavio Marino, che ha ricevuto l’onorificenza della Benemerenza Civica dal Comune di Cassano allo Ionio.

Tale riconoscimento è stato conferito dal Consiglio comunale per «avere con il suo innato talento e la sua professionalità, espressi attraverso l’arte della fotografia, catturato l’essenza delle emozioni e immortalato la realtà, trasformandola in meraviglia; per aver messo a disposizione della comunità e dei disagiati la sua arte e il suo estro e per avere, attraverso i premi internazionali ricevuti, esportato il volto bello e positivo di Cassano All’Ionio che, proprio grazie ai suoi figli migliori, può coltivare la speranza in un futuro prospero».

 Il 20 aprile del 2020, infatti, su proposta del sindaco Gianni Papasso, la Giunta Comunale aveva deliberato di concedere l’onorificenza della “Civica Benemerenza” al concittadino Ottavio Marino, classe 1974. La scelta, rientra nel progetto varato dell’amministrazione comunale a guida Papasso, finalizzato a concorrere al miglioramento della propria comunità, sotto il profilo sociale e morale, segnalando opportunamente alla pubblica considerazione l’impegno sia di tutti coloro (le eccellenze locali), che, con opere e azioni di alto profilo morale, si siano distinti nel campo sociale, culturale, economico, sportivo, artistico e letterario, sia a tutti coloro che si siano distinti per la loro attenzione agli altri o per atti di coraggio e di abnegazione civica, e che in qualche modo, abbiano giovato alla intera comunità del Comune di Cassano All’Ionio   elevandone il prestigio.

Ottavio Marino, singolare fotografo cassanese, le cui meravigliose produzioni, per la loro peculiarità appaiono all’occhio umano come pregevoli tele sapientemente pitturate, richiamando noti dipinti del Caravaggio, di Rembrandt e di Mattia Preti, è stato insignito dell’onorificenza cittadina, per il suo attivismo in ambito artistico-culturale attraverso l’organizzazione di numerosi eventi, mostre e presentazioni, ma anche in ambito sociale, avendo messo le sue competenze a servizio della comunità, attraverso l’organizzazione di laboratori artistici presso comunità di recupero delle tossicodipendenze per numerosi giovani in situazione di grave disagio.

Da sottolineare, inoltre, è che Marino, si distingue per la sua alta professionalità artistica nella sua attività, diventando Gold Photographer nel progetto Photovogue di Vogue Italia, nonché collaborando con brand italiani e internazionali, da cui  ha ricevuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti. Segnaliamo, a tale riguardo: la menzione d’onore nel 2018 al Sony World Photography Awards, tra i più importanti e prestigiosi concorsi di fotografia del mondo, con pubblicazioni sui più autorevoli magazine nazionali e internazionali del settore. Ottavio Marino è stato anche tra i finalisti del premio Sony World Photography Awards per l’anno 2020, unico italiano presente nella categoria “Ritratto”, tra i fotografi migliori al mondo.

Il riconoscimento della “Benemerenza Civica” al concittadino Ottavio Marino, per la rappresentanza istituzionale della Città di Cassano All’Ionio, vuole essere un segno tangibile; un riconoscimento sentito per un artista apprezzato a livello nazionale e internazionale, grande nella sua normalità, che ama operare sempre con discrezione e lontano dal facile protagonismo; lontano dal rincorrere le luci della ribalta, opera nel suo campo con semplicità, nell’umiltà dei grandi, privilegiando la concretezza dell’essere rispetto   all’effimero dell’apparire. Per il sindaco Papasso, è un testimonial della bella Cassano che vuole farsi conoscere e apprezzare per la sua storia, le sue peculiarità artistiche, archeologiche, naturalistiche, culturali e per le eccellenze che esprime, come Ottavio Marino. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Al Comune 2 milioni per completare due palazzi confiscati alla mafia

Sono due milioni e 600 mila euro la somma di cui è beneficiario il Comune di Cassano allo Ionio, per completare due palazzi confiscati alla mafia negli anni ’80 da destinare a edilizia residenziale pubblica.

Lo ha reso noto il sindaco Gianni Papasso, che dopo avere riferito della partecipazione dell’ente locale, a suo tempo, al relativo bando regionale, ha espresso viva soddisfazione per il finanziamento in questione, che grazie agli interventi di completamento che si andranno a eseguire, il Comune di Cassano potrà utilizzare i due palazzi, allo stato non ultimati, appartenuti alla criminalità organizzata, confiscati dallo Stato negli anni ottanta al boss campano, appartenente alla Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo,  Giuseppe Cirillo, che si era insediato nella Sibaritide, come alloggi popolari.

Il programma generale, infatti, si rivolge esclusivamente all’edilizia residenziale pubblica per dare risposte alle necessità abitative di quelle fasce di popolazione più svantaggiate ed emarginate dal mercato immobiliare. Il primo cittadino, ha colto l’occasione per ricordare che qualche decina di alloggi popolari ecologici, nell’ambito dei Contratti di Quartieri vennero realizzati e consegnati, agli aventi diritto, in un altro palazzo confiscato negli anni ’80 al boss Cirillo anch’esso ubicato in contrada Bruscata Piccola della frazione Sibari. (rcs)

 

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Convocato per mercoledì il Consiglio comunale

È stato convocata, per mercoledì 29 dicembre, dal presidente Lino Notaristefano, il consiglio comunale di Cassano allo Ionio.

Nel corso della seduta, in programma alle 19, si discuterà di: conferimento della “Civica Benemerenza” a Ottavio Marino – giusta Delibera di G.C. n. 116 del 20.04.2021; 2. Approvazione ricognizione periodica al 31/12/2020 delle partecipazioni pubbliche ex Art. 20 – D.Lgs 175/2016- come modificato dal D.Lgs n.100/2017; 3. Approvazione   adeguamento   con   decorrenza   01/01/2022   della   tariffa imposta di soggiorno di cui all’art. 4 del D.Lgs n. 23/2011 e successive modificazioni ed integrazioni; 4. Adesione all’Azienda Speciale Acque Pubbliche della Calabria.

I lavori consiliari saranno trasmessi in diretta dall’emittente televisiva locale, TLC, sul Canale 92 del Digitale Terrestre. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Di uso pubblico le strade, gli spazi verdi del Centro Commerciale dei Laghi di Sibari

Il Consiglio comunale di Cassano allo Ionio ha dichiarato di uso pubblico le strade, gli spiazzi, i marciapiedi e gli spazi verdi del Centro commerciale dei Laghi di Sibari.

Nel relazionare sul punto, il sindaco Gianni Papasso, ha riferito sull’iter che ha preceduto la discussione in seno all’assise civica, fatto di incontri-confronto nel corso dei quali, insieme alla giunta e ai tecnici dell’ente nel Palazzo di Città, a più riprese si è discusso della questione con i rappresentanti dell’Associazione Laghi di Sibari, della sezione sibarita della Lega Navale, di Vela Si, dei Cantieri Nautici, dei Velisti Indignati e degli altri attori che hanno interessi sui Laghi di Sibari i quali hanno condiviso ampiamente l’iniziativa. Nel suo argomentare, non ha mancato, inoltre, di ricordare che analogo provvedimento era stato assunto nel 20213 per Marina di Sibari, a tutela e difesa del territorio da abusi e speculazioni.

Riprendendo il discorso sul punto in discussione, il sindaco Papasso, ha parlato di atto storico e coraggioso, non semplice ma di straordinaria amministrazione. La dichiarazione di uso pubblico del tratto di strada oggetto del deliberato, insieme agli annessi parcheggi, marciapiedi e aiuole è finalizzata ha sottolineato, infine, il sindaco di Cassano, a prevenire e scongiurare, quindi, operazioni di alienazione di tali beni ad altri privati.

Anche perché il tratto di strada di riferimento risultava oggettivamente ed effettivamente in uso pubblico da oltre vent’anni. Tuttavia, l’amministrazione locale nel tratto di strada in questione, in virtù del suo collegamento con il sistema viario comunale e della sua permanente apertura a favore di tutti i cittadini, ha realizzato nel tempo una serie di interventi di interesse pubblico, come ad esempio l’asfaltatura e l’illuminazione oltre ad opere di urbanizzazione primaria e secondaria, pertanto, per la sua natura e per l’utilizzo è stato ritenuto opportuno e utile affermare l’uso pubblico della stessa.

L’atto deliberativo, reso immediatamente esecutivo, è stato supportato da pareri tecnici e legali e dai riferimenti alla normativa vigente in materia. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Presentati sette progetti per il Cis

Il Comune di Cassano allo Ionio ha presentato sette progetti per il Cis Calabria Svelare bellezza, il piano straordinario di interventi per la valorizzazione del patrimonio ambientale, turistico e culturale della Regione, avviato dal Ministero per il Sud e la Coesione Territoriale.

Lo ha reso noto il sindaco, Gianni Papasso, spiegando che  sono stati proposti dall’amministrazione comunale sei interventi in forma singola e un intervento in aggregazione con altri comuni dell’alto ionio cosentino. Nello specifico, riguardano : la realizzazione di un impianto di depurazione unico, nell’ottica di un programma generale di risanamento ambientale e con lo scopo di garantire economicità nella gestione e conseguente risparmio sulle tariffe, dell’importo complessivo di € 15.000.000,00; la realizzazione di nuovi tratti fognari nelle contrade non ancora servite di Caccianova, Brighetto, Fuscolara, Laccata e Sisto, al fine di migliorare le condizioni di vita della popolazione residente e le condizioni ambientali della zona, favorendone lo sviluppo, del costo complessivo di € 8.500.000,00.

E ancora, la realizzazione di una pista ciclabile di collegamento dei principali siti di interesse turistico e culturale del territorio comunale, con l’obiettivo di realizzare un sistema infrastrutturale di mobilità moderno, digitalizzato e sostenibile dal punto di vista ambientale, dell’importo totale di € 5.500.000,00; la riqualificazione e il miglioramento della qualità urbana nel centro storico cittadino, attraverso la sistemazione e l’arredo urbano di un percorso di circa tre chilometri, che collega il nucleo storico con l’area termale, dell’importo di € 1.780.000,00.

La realizzazione del Parco naturalistico “Torre di Milone” e teatro all’aperto, che prevede la valorizzazione dell’area dell’ex ferrovia calabro-lucana, a diretto contatto con l’area termale, attraverso la costruzione di un teatro all’aperto, il recupero degli ex bagni termali, il restauro monumentale dell’antica Torre di Milone e la sistemazione paesaggistica dell’area circostante la torre con la creazione di un parco naturalistico, dell’importo di € 1.785.000,00; la riqualificazione dell’antica Masseria Bruscate e la sua rifunzionalizzazione a centro turistico- culturale di eccellenza, attraverso un intervento di ristrutturazione e messa in sicurezza dell’immobile, con l’obiettivo di ampliare l’offerta turistica di tipo prevalentemente balneare, facendo conoscere gli attrattori culturali e ambientali del territorio e promuovendo anche le eccellenze enogastronomiche di cui è ricco, del costo complessivo di € 2.135.000,00 circa.

Inoltre, insieme ai Comuni di Rocca Imperiale, Canna, Nocara, Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Castroregio, Oriolo, Amendolara, Trebisacce, Albidona, Alessandria Del Carretto, Plataci, Villapiana, Francavilla Marittima, Cerchiara Di Calabria, San Lorenzo Bellizzi, è stata candidata una proposta unitaria, costituita da una serie coordinata di operazioni riguardanti i singoli territori dei diversi comuni, alla quale Cassano ha aderito con il progetto di sistemazione e riqualificazione funzionale e urbanistica dell’area portuale Laghi di Sibari – Marina di Sibari, che prevede il miglioramento dell’accessibilità turistica, la riqualificazione degli spazi pubblici a verde e l’efficientamento degli impianti a rete pubblici (idrico, fognario e di smaltimento delle acque bianche), dell’importo di € 4.600.000,00.

Complessivamente, quindi, ha sottolineato il sindaco Papasso, proposte per oltre 39 milioni di euro, che abbracciano l’intero territorio, con l’obiettivo di rilanciare e rafforzare l’immagine di Cassano e “svelarne la bellezza”, attraverso la riqualificazione ambientale e urbana, la creazione di spazi per la cultura, la valorizzazione turistica e la mobilità sostenibile.​ (rcs)