Sabato a Catanzaro il convegno “Affrontare la povertà e il disagio sociale”

Sabato 18 maggio, a Catanzaro, alle 10, nell’Aula Sancti Preti di Via dell’Arcivescovado, si terrà il convegno Affrontare la povertà e il disagio sociale: Un impegno comune, organizzato dall’Associazione Nazionale Sociologi – Dipartimento Calabria, presieduto da Ugo Bianco.

Il convegno sarà moderato dal dr. Claudio Sandro Venditti, presidente del Forum delle Associazioni delle famiglie, e vedrà la partecipazione di una variegata lista di relatori, tra cui spiccano: Dr. Ugo Bianco, Presidente dell’Associazione Nazionale Sociologi Dipartimento Calabria, dr. Nicola Fiorita, sindaco di Catanzaro, Monsignore Claudio Maniago, Arcivescovo Diocesi Metropolitana Catanzaro – Squillace, dr.ssa Annunziata Saladino, Vicepresidente ANS dipartimento Calabria, dr.ssa Stefania Leopoldo, assistenza Sociale Comune di Lamezia Terme, prof. Charlie Barnao, ordinario di Sociologia, Università Magna Graecia di Catanzaro, dr.ssa Nunzia Coppedé, responsabile Sportello Informativo Disabilità, Comunità Progetto Sud, don Pietro Pulitanò, direttore Caritas Diocesana Diocesi Catanzaro – Squillace, don Piero Puglisi, Presidente Fondazione Città Solidale – Catanzaro, avv. Candida Tucci, presidente Filiera Sanità Confapi Calabria, avv. Giacomo Francesco Saccomanno, presidente Accademia Calabra – Socio Onorario ANS Dipartimento Calabria, dr. Varone Fortunato, firettore Generale Dipartimento Lavoro Regione Calabria, dr.ssa Raffaella Contartese, direttore Regionale Vicario INPS Calabria.

Il convegno offre un’opportunità unica per individuare strategie concrete e soluzioni efficaci per contrastare la povertà e promuovere il benessere sociale. Invitiamo tutti coloro che sono interessati a partecipare attivamente a questo fondamentale dibattito.

La povertà e il disagio sociale rappresentano una sfida sempre più urgente e complessa nella nostra società contemporanea. Affrontare efficacemente questi problemi richiede un impegno congiunto e coordinato da parte di istituzioni, organizzazioni della società civile e cittadini.  L’obiettivo principale di questo convegno è quello di analizzare le cause della povertà e del disagio sociale, esaminare le sfide che queste problematiche pongono alla nostra società e discutere soluzioni concrete. Secondo i dati forniti dall’Istat, nel 2023 la povertà assoluta in Italia ha visto un aumento, con l’8,5% delle famiglie residenti colpite, pari a 5,7 milioni di individui. Questo incremento, seppur lieve rispetto all’anno precedente, è motivo di seria preoccupazione, specialmente considerando che la percentuale di minori appartenenti a famiglie povere ha raggiunto il 14%, valore più alto degli ultimi dieci anni. Allo stesso modo, l’indice di povertà assoluta per le famiglie con un lavoratore dipendente è salito al 9,1%, coinvolgendo 944 mila nuclei. Questi dati dimostrano l’urgenza di affrontare la questione della povertà in modo mirato e strategico, coinvolgendo tutti i settori della società. (rcz)

 

CAANZARO – All’Umg il convegno “Autismo e bisogni complessi”

Domani mattina, alle 10, all’Università Magna Graecia di Catanzaro, si terrà il convegno Autismo e bisogni complessi. Esperienze di analisi, ascolto, azione, organizzata con la sinergia della Fondazione Città Solidale, ente guidato da Padre Piero Puglisi, e il Centro di Ricerca “Transizione digitale, autonomie negoziali e relazioni di lavoro – Digit Lab Law” di cui è responsabile il Prof. Antonio Viscomi.

 Un evento accreditato tra le attività di “Terza Missione” d’Ateneo , quelle con le quali il mondo accademico entra in interazione diretta con la società e realtà territoriali , ne favorisce lo sviluppo e l’integrazione mediante la  valorizzazione e il trasferimento delle conoscenze. Due ricche sessioni di lavoro: una mattutina che vedrà il contributo di importanti docenti dell’Università Magna Grecia che affronteranno la tematica dell’Autismo in una chiave scientifica, educativa e normativa; l’altra sessione pomeridiana la cui parola passerà all’esperienza, quella vissuta dai ragazzi stessi con neurodivergenza, ai caregiver ma anche alle istituzioni e ai servizi attivi sul territorio come il Centro Polifunzionale per l’Autismo ABC, gestito proprio da Fondazione Città Solidale, i rete con diversi Comuni, guidati da Catanzaro Capo-ambito. (rcz)

CATANZARO – All’Aba al via la Workshop Week

Ha preso il via, all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, la Workshop Week che animerà il Museo Marca fino al 18 maggio.

L’evento, infatti, chiude il ciclo di seminari intitolato Art Talks che, durante l’anno accademico in corso, ha permesso agli studenti di conoscere e confrontarsi con personalità illustri del mondo dell’arte e della cultura italiana.

Nel corso della manifestazione, dunque, al Marca ci saranno artisti di fama internazionale e decine di studenti per dei laboratori tecnici e di approfondimento in pittura, decorazione, scultura, grafica e illustrazione, che trasformeranno gli spazi dell’importante museo di arte contemporanea in una vera e propria fucina di sperimentazione attraverso la quale studenti e studentesse dell’Accademia avranno modo di accrescere le proprie competenze apprendendo metodi e tecniche da professionisti riconosciuti a livello internazionale.

I primi quattro artisti ad essere ospitati dall’Accademia sono Luca Vitone, Margherita Sgarlata, Natalia Gil Cabezas e Andrea Chiesi che già da ieri (lunedì) hanno avviato i propri laboratori con più di cinquanta studenti. Da giovedì, poi, a lavorare assieme agli studenti saranno Alessio Fortunato, Lucia Scuderi e Christiane Löhr: «Si tratta di sette artisti straordinari – ha spiegato Virgilio Piccari, direttore dell’Accademia – grazie ai quali abbiamo l’opportunità di offrire agli studenti e alle studentesse dell’Accademia di Catanzaro un modo differente di declinare l’approccio alla creatività. Abbiamo immaginato questa settimana proprio come uno strumento in più a disposizione della proposta didattica dell’Accademia utile a supportare i percorsi formativi e migliorare le competenze professionali dei nostri studenti».

L’ulteriore valore aggiunto all’iniziativa è dato proprio dalla scelta, precisa e voluta, di tenere i workshop all’interno delle sale del Museo Marca: «Volevamo dar vita a uno spazio della creatività che fosse continuo e il Marca, con il suo percorso ad anello, ci ha permesso di farlo. Tutt’e quattro le sale del piano superiore, quindi, ospitano un workshop diverso, ma tutti si svolgono in contemporanea. È un modo dinamico di vivere gli spazi museali che così diventano non solo luoghi di fruizione dell’arte finita, ma luoghi di creazione, di ideazione, di pensiero e confronto sull’arte e sul mondo in cui essa nasce e si forma. Ed è un modo ulteriore per aprirci al rapporto con la città», ha aggiunto Simona Caramia, docente Aba e coordinatrice del Dipartimenti di Arti Visive. (rcz)

 

CATANZARO – Successo per I 3000 passi della salute

Sono stati in centinaia, infatti, a partecipare alla settima edizione de I 3000 Passi della Salute, l’iniziativa svoltasi sul Lungomare di Catanzaro e organizzata da Niuccio Polizzese col patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Catanzaro.

«Sono davvero entusiasta della grande partecipazione a questa iniziativa – ha commentato la vicesindaca, Giusy Iemma –. È stato emozionante vedere così tante persone, di tutte le età, unite dal desiderio di prendersi cura di sé e di trascorrere del tempo di qualità insieme. Un segno tangibile che la nostra città è sempre più attenta all’importanza di uno stile di vita sano e attivo».
Il percorso, di circa 3 km, ha condotto i partecipanti dal Monumento ai Caduti del Mare – L’Ancora fino alla Terrazza Saliceti e ritorno, offrendo loro la possibilità di ammirare la bellezza del nostro mare, che nel 2023 ha ricevuto l’onoreficenza della Bandiera Blu.
“I 3000 Passi della Salute” si inseriscono in un più ampio programma di iniziative promosse dall’Amministrazione Comunale per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di adottare uno stile di vita sano, basato su un’alimentazione equilibrata, attività fisica regolare e socializzazione.
«Voglio ringraziare di cuore Nuccio Polizzese per l’organizzazione impeccabile di questo evento e tutti i partecipanti che hanno contribuito al suo successo – ha concluso la vicesindaco Iemma –. L’impegno dell’Amministrazione Comunale nella promozione di stili di vita sani continuerà con forza, con l’obiettivo di rendere Catanzaro una città sempre più vivibile e a misura di cittadino». (rcz)

CATANZARO – Successo al Quartiere Santa Maria per il Maggio dell’Arte

Ha riscosso grande successo la tappa del Maggio dei Libri, svoltasi nel quartiere Santa Maria di Catanzaro.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Catanzaro in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti, il Conservatorio Statale di Musica “Tchaikovsky”, il Liceo artistico “De Nobili” e il Comune di Pentone, ha animato il quartiere con un ricco programma di eventi artistici e culturali.
“Maggio dell’Arte” è un progetto che punta a valorizzare il territorio e le sue espressioni artistiche, promuovendo la cultura e la partecipazione attiva dei cittadini. L’iniziativa, che proseguirà fino al 26 maggio, è realizzata grazie alla determinazione del presidente del Consiglio Comunale Gianmichele Bosco, della vicesindaca Giusy Iemma, dell’assessora alla Cultura Donatella Monteverdi, dell’assessore all’Istruzione Nunzio Belcaro, dell’assessora alla Sicurezza Marinella Giordano.
«Siamo entusiasti della grande partecipazione di pubblico che ha caratterizzato la tappa di ‘Maggio dell’Arte’ nel quartiere Santa Maria – hanno dichiarato i consiglieri comunali Antonio Barberio e Daniela Palaia –. È stato un pomeriggio all’insegna del divertimento, della creatività e della musica, soprattutto per i più piccoli, che hanno potuto godere di giochi, laboratori e spettacoli dedicati a loro”.
Il successo della manifestazione è stato reso possibile grazie al fondamentale contributo delle associazioni del quartiere: “Giroquadro”, “A Funtanedda”, “Divercity”, “Circolo Zarapoti” e “I Devoti”, e alla preziosa collaborazione della parrocchia Santa Maria di Zarapoti, nelle persone di Don Giovanni Godino e Don Salvatore Bilotta e alle perfomance di Dasco, degli studenti del Conservatorio e del Liceo Artistico.
«Invitiamo tutti i cittadini a partecipare ai prossimi eventi di ‘Maggio dell’Arte’”, a partire dalla mattina del 17 maggio presso il piazzale della scuola Mattia Preti, sempre nel quartiere Santa Maria e nel pomeriggio presso Piazzetta della Libertà», hanno concluso Barberio e Palaia, ricordando che si tratta di «un’occasione unica per immergersi nel mondo dell’arte e della cultura e per vivere insieme momenti di gioia e condivisione». (rcz)

Giovedì all’Umg giornata di studi su “Connettere gli ecosistemi”

Giovedì 16 maggio, all’Università Magna Graecia di Catanzaro, si terrà la Giornata di studi Connettere gli ecosistemi: uomo, animale e ambiente e la loro gestione sanitaria responsabile organizzata dal prof. Domenico Britti.

Dopo il saluto del Rettore, prof. Giovanni Cuda, sono previsti gli interventi del prof. Antonino De Lorenzo dell’Università di Tor Vergata, del prof. Federico Infascelli e del prof. Vincenzo Veneziano dell’Università di Napoli Federico II, con la partecipazione del dott. Floriano Faragò, direttore Interregionale del Ministero della Salute UVAC-PCF Piemonte Valle D’Aosta e del dott. Franco Foglia Dirigente Asp di Crotone.

Durante la giornata verranno proiettati alcuni estratti del film Figli del Minotauro/storie di uomini e animali, il documentario di Eugenio Attanasio che ha rappresentato in Italia e all’estero la transumanza della podolica calabrese. L’anno scorso “Figli del Minotauro” film e volume sono stati presentati al Salone del Libro di Torino, dove anche quest’anno (da oltre nove) Attanasio è presente con le sue opere su Vittorio De Seta e Tony Gaudio. A sostegno e promozione del film e del libro si è formato un gruppo di operatori culturali,  “figli del Minotauro” appunto, composto fra gli altri da  Domenico Levato, Giuseppe Gallucci, Elisabetta Grande, Elia Panzarella, Luigi Stanizzi.

Un esperimento che diventa un oggetto tattile, visivo e sonoro, per diffondere il film documentario pluripremiato in Italia e all’estero girato da Eugenio Attanasio, con la partecipazione dell’etnomusicologo Antonello Ricci, sulla transumanza portata avanti dalla famiglia Mancuso.  Nel cast figurano Franco Primiero, Mattia Isaac Renda, Francesco Stanizzi, Gianluca Cortese, Salvatore Gullì, Alessandra Macchioni.

Crediamo di aver acquisito una comprensione della fisiologia e della patofisiologia umana, nonché delle necessità per la sua sopravvivenza. Tuttavia, ci sorprendiamo continuamente di quante scoperte giornaliere ancora influenzino la salute umana. Lo stesso vale per gli animali che utilizziamo per il cibo e quelli che condividono le nostre case, spesso alleviando la nostra solitudine. Quando consideriamo l’ambiente, spesso adottiamo una prospettiva puramente materialistica: la terra è terra, l’acqua è acqua, e così via.

Un esempio tangibile è la terra stessa, che quando è sana è ricca di vita: batteri azoto-fissatori, piccoli vermi, crostacei e altre creature che la rendono non solo un substrato per le piante ma una fonte di nutrimento e vitalità per esse. Nel corso di questo terzo millennio, emerge un nuovo paradigma che richiede una maggiore consapevolezza dell’interconnessione e dell’equilibrio degli ecosistemi. La nostra salute è intrinsecamente legata a quella degli animali, delle piante e dell’ambiente in generale.

In questo contesto, riflettiamo su un antico principio che assume rinnovata importanza: la transumanza. Questo antico rituale rappresenta il movimento dell’uomo e degli animali da un ambiente all’altro, per sfruttare le risorse della terra e consumare i prodotti stagionali che essa offre. L’erba dei pascoli, quando trasformata dagli animali, diventa nutrimento genuino che promuove equilibrio, armonia e salute umana.

Tuttavia, il progressivo abbandono delle montagne e delle campagne ha portato a un aumento delle specie sinantrope, delle quali spesso sappiamo poco o nulla riguardo al loro stato sanitario. Promuovere la sostenibilità richiede una rivalutazione del nostro ruolo e delle nostre priorità alimentari, nonché delle nostre responsabilità nei confronti della terra, che non ci appartiene ma che dobbiamo preservare come risorsa vitale per le generazioni future. Connettere meglio gli ecosistemi di uomo-animale e ambiente, attraverso l’attivazione di una gestione sanitaria responsabile, è solo l’inizio. Per ottenere questa connessione, è necessario non solo riscoprire le pratiche del passato, come la transumanza, ma anche adattarle come nuovi paradigmi di armonia e sostenibilità con il nostro pianeta ospitante. (rcz)

A Catanzaro il torneo “Del dire e del contraddire”

A Catanzaro si è tenuto il torneo del dire e del contraddire, ovvero la simulazione di un processo come metodo innovativo di educazione alla cittadinanza e al rispetto delle regole promosso dal Consiglio nazionale Forense e il patrocinio anche del Comune di Catanzaro – nell’ambito del protocollo siglato con il Ministero dell’Istruzione sui progetti formativi rivolti ai giovani.

L’evento, che ha visto protagonisti alcuni gruppi di studenti della città, si è svolto alla Casa delle Culture ed è stato coordinato da Antonello Talerico in qualità di consigliere del CNF, e che ha visto l’Ordine distrettuale degli Avvocati di Catanzaro cooperare, insieme a numerosi altri su tutto il territorio italiano, «nel favorire buone pratiche educative per le scuole di ogni ordine e grado. Simulare un processo significa, infatti, mettere alla prova i ragazzi sulla capacità di argomentare o replicare in maniera efficace, appunto il saper dire e contraddire, sperimentando, quindi, le tecniche per un discorso a regola d’arte forense», si legge in una nota del Gruppo Catanzaro Centro.

«Anche grazie a opportunità di questo genere – conclude la nota – che permettono agli studenti di confrontarsi su temi significativi al di fuori delle classi, si possono promuovere l’educazione civica e i valori etici tra le nuove generazioni. Un esempio positivo che ha visto anche Catanzaro fare la propria parte, ben rappresentata nel mondo forense dal consigliere Talerico,  e che sicuramente merita di essere sostenuto e valorizzato». (rcz)

CATANZARO – Alla Dulbecco il corso di formazione sull’emergenza intro-ospedaliera

È in corso, all?Azienda Ospedalier-Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro, diretta dal commissario straordinario Simona Carbone, il corso di formazione sull’emergenza intra-ospedaliera. In questa prima fase, il corso è rivolto al personale infermieristico delle Unità Operative dei Presidi Ospedalieri “Pugliese e De Lellis”. Gli obiettivi di formazione per gli operatori sanitari (escluse le aree intensive e di Pronto Soccorso), prevedono l’acquisizione di competenze mirate alla conoscenza dei sistemi di emergenza intraospedaliera, degli strumenti di monitoraggio (per le aree di degenza), di allerta e di risposta di base alle emergenze cliniche.

Nel Team di formazione ci sono i dirigenti Medici dr.ssa Stefania Faragò, direttore Sostituto della Soc di Anestesia e Rianimazione, dr. Pietro Maglio della Soc di Anestesia e Rianimazione, dr. Francesco Arabia della Soc di Cardiologia e Utic; gli Infermieri dr. Antonio Ciambrone, dott. Gianluca Chiarella, la dr.ssa Angela Viapiana ed la dr.ssa Maria Cristina Ferlaino della Soc di Anestesia e Rianimazione; la dr.ssa Anna Maria Condito, la dr.ssa Luciana Rocca e la dr.ssa Anna Rita Zangari, che compongono il comitato scientifico organizzativo, del Servizio Infermieristico della Direzione Medica del Presidio Pugliese.

I Coordinatori e responsabili scientifici del progetto sono il dr. Gianluca Raffaele, direttore Medico del Presidio Ospedaliero “Pugliese” e la dr.ssa Anna Maria Condito, responsabile Governo Funzioni Infermieristiche della Direzione Medica del Presidio Pugliese.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che negli ospedali sia possibile prevenire le morti evitabili grazie alla formazione degli operatori sanitari sull’utilizzo del carrello di emergenza. Il personale sanitario delle aree cliniche deve possedere un’adeguata formazione per la rianimazione cardiovascolare di base adulta e/o pediatrica (sulla base del contesto operativo). L’obiettivo principale, è assicurare un’assistenza tempestiva ed efficace nelle emergenze-urgenze, tramite un’organizzazione integrata, una formazione specifica ed interdisciplinare, acquisire una maggiore consapevolezza della cultura dell’emergenza, nella considerata e significativa variabilità di eventi critici riferibili ad aree cliniche diverse: chirurgiche, pediatriche, mediche ecc.

Il corso, strutturato in sette edizioni, al fine di poter garantire inizialmente la formazione di almeno 600 operatori sanitari, affronta la conoscenza fisica del carrello di emergenza e del suo utilizzo, nonché la verifica delle check-list dello stesso e degli elementi che lo compongono. Inoltre, sono state incluse esercitazioni pratiche con l’utilizzo di task trainer grazie al patrocinio fornito dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Catanzaro, proiezioni di video didattici e simulazioni pratiche sulla gestione delle vie aeree ed utilizzo del Defibrillatore con esempi concreti per un approccio condivisibile alla ricerca di un modello unico di intervento.

«È importante il riconoscimento precoce dei sintomi prodromici dell’arresto cardiaco – ha spiegato la dott.ssa Faragò – che possono indirizzare l’infermiere ad una eventualità che l’evento si possa verificare a breve, affinché si intervenga precocemente nell’attivazione della catena della sopravvivenza attraverso un Rapid Response System, dove il braccio efferente di questa catena è l’infermiere di reparto, che attraverso il riconoscimento precoce dei segni e sintomi dell’arresto cardiaco attiva il braccio afferente corrispondente al team di Rianimazione (MET – Medical Emergency Team)».

«Con la formazione degli operatori sanitari si può migliorare la performance nell’Emergenza e tendere all’efficacia e all’efficienza del trattamento. Infatti, è auspicabile il “retraining” in un contesto di formazione permanente», questa la consapevolezza più volte ribadita dal team di formazione.

Gli infermieri, durante la giornata del 3 maggio, hanno accolto il corso di formazione con interesse e partecipazione, con feedback positivo per i contenuti formativi e per la parte pratica, utile nell’acquisizione di una migliore consapevolezza della cultura dell’emergenza intraospedaliera. (rcz)

CATANZARO – Domenica i “3000 passi per la salute”

Domenica, al Quartiere Lido di Catanzaro, si terrà l’evento I 3000 passi della Salute, evento ideato per promuovere uno stile di vita sano e attivo nel capoluogo di regione.

«L’iniziativa, organizzata da Nuccio Polizzese con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale – ha spiegato la vicesindaca Giusy Iemma – si inserisce in un più ampio programma di azioni dirette a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di adottare uno stile di vita sano, basato su un’alimentazione equilibrata, attività fisica regolare e socializzazione. E che si concilia perfettamente con il percorso tracciato dalla Bandiera Blu, che mira a valorizzare e tutelare le bellezze naturalistiche della nostra città».

La partenza è prevista alle 9.30 dal Monumento ai Caduti del Mare – L’Ancora sul Lungomare di Catanzaro, per poi arrivare alla Terrazza F. Saliceti e per poi tornare indietro. Il percorso, di circa 3 km, sarà l’occasione, per i partecipanti, apprezzare la bellezza del nostro mare e di godersi una passeggiata in compagnia.

«“I 3000 Passi della Salute” non è solo un evento sportivo – ha spiegato – ma anche un’occasione per stare insieme, divertirsi e riscoprire il piacere di camminare all’aria aperta. L’invito rivolto a tutti, dai più piccoli agli anziani, per vivere una giornata all’insegna del benessere e della condivisione.  Al termine della passeggiata, ai partecipanti verrà consegnata la maglietta ufficiale dell’evento e una bottiglietta d’acqua. Inoltre, sarà possibile assistere alla consegna del premio “Marinoto d’Oro” per meriti e alla memoria». (rcz)

CATANZARO – All’Aba si presenta l’Aghia Sophia Fest

Domani pomeriggio, a Catanzaro, alle 15, all’Accademia di Belle Arti, Giuseppe Bornino e Silvia Cosentino, direttori artistici di Aghia Sophia Fest, incontreranno gli studenti e, nell’occasione, illustreranno l’edizione 2024 della manifestazione in programma a Cosenza il 24 e 25 maggio.

L’evento, organizzato in collaborazione con la consulta degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, sarà coordinato dai docenti Aba, Sonia Golemme e Stefano Pullano.

Questa edizione, infatti, è dedicata ai temi dell’abitare, degli spazi urbani, dei diritti, dell’informazione, ma anche il teatro militante, la musica, l’attenzione per l’infanzia, l’arte e l’ambiente, con la scelta di una location bella e poco frequentata come il Lungofiume, in quel di Cosenza Vecchia, all’altezza dei Bocs Art. (rcz)