MANDATORICCIO (CS) – Al Comprensivo statale tante iniziative per le festività natalizie

Oltre alle diverse iniziative natalizie, già evidenziate nei giorni scorsi, l’Istituto comprensivo Mandatoriccio, guidato dalla dirigente scolastica Mirella Pacifico, ha realizzato altri eventi legati a questo periodo dell’anno. La scuola ha strutturato una serie di attività per fare in modo che i propri alunni pensassero e condividessero l’essenza del Natale con i vicini e con i lontani.

Considerato il senso di unitarietà dato all’istituto e nella prospettiva di verticalità, nei plessi di Mandatoriccio centro, Campana e Pietrapaola, tutti gli alunni della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado si sono insieme esibiti con canti, brani musicali, balletti, poesie, riflessioni, sui temi della pace, della solidarietà, dell’amicizia.

«I bambini dell’infanzia e primaria e gli studenti della secondaria di primo grado – ha commentato la dirigente Pacifico – sono stati bravissimi. Nelle loro perfomance la serietà, la responsabilità ma anche la gioia del messaggio che stavano veicoland». La vocazione al bene comune dell’istituto comprensivo di Mandatoriccio e l’amicizia con il territorio si sono concretizzate in altre due significative iniziative: l’allestimento dei mercatini della solidarietà, a Pietrapaola e Mandatoriccio, e la rappresentazione de “A zita e ‘na vota” a Scala Coeli.

Entrambe le attività hanno avuto come protagonisti non solo gli alunni ma anche i genitori e, in generale, gli abitanti dei borghi interessati.
Infatti, nei mercatini della solidarietà sono stati i genitori che si sono adoperati per la vendita degli oggetti preparati dagli alunni della Scuola dell’infanzia di Pietrapaola e Secondaria di primo grado di Pietrapaola e Mandatoriccio.

Anche la realizzazione della rappresentazione “A zita e ‘na vota”, ha coinvolto tutto il paese di Scala Coeli, insieme alla scuola. Gli alunni si sono documentati con gli anziani, i genitori hanno attivamente collaborato alla preparazione delle scenografie, portando utensili e oggetti caratterizzanti le case di una volta, i docenti che hanno redatto la sceneggiatura e le didascalie, i collaboratori hanno supportato tutti.

Con “A zita e ‘na vota” si è voluto rivivere il Natale di tanti anni fa, quando in questo giorno si suggellavano i fidanzamenti, con gli accordi per il matrimonio e la famiglia del fidanzato che si recava presso la casa della fidanzata portando in dono la famosa “parata” di oro, i regali per i consuoceri e per i bambini. La rappresentazione ha, comunque, con i pensieri sul Natale, varcato il tempo della rappresentazione per raggiungere i nostri tempi, desiderosi come non mai di pace e solidarietà.

Ringraziamenti sono stati espressi dalla Dirigente Pacifico alle insegnanti di infanzia e primaria, ai docenti di educazione musicale e strumento musicale e a quelli disciplinari, ai Sindaci, ai Parroci e alle Associazioni del territorio, Pro loco di Campana e Misericordia di Scala Coeli, per la loro preziosa collaborazione. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – In ventimila a festeggiare con Max Pezzalli il nuovo anno

«Eravamo quel che tutti sognano». Ed è stato un #capodannoalMax, vissuto e non solo sognato. Una magica e perfetta serata. Il Capodanno di Corigliano-Rossano, in piazza Salotto, supera tutte le aspettative e, per presenze, organizzazione, entusiasmo, qualità e riscontri positivi, si attesta tra i migliori eventi di fine d’anno in Italia. Corigliano-Rossano ha salutato il 2023 ed è entrato nel 2024 con i migliori auspici con un evento di portata nazionale, alla presenza di oltre 20mila persone, perfettamente gestito dalla macchina organizzativa comunale. Una notte intera, fino all’alba del nuovo anno, fatta di musica, cori, luci, gioia, balli, e Max Pezzali, che ha reso onore alla Città, non risparmiandosi, ha duettato con il pubblico, cantando quasi due ore pezzi che hanno fatto la storia della musica in italiana, con una scaletta di oltre 20 canzoni. Da Sei un mito ad Hanno ucciso l’uomo ragno, passando per Rotta per casa di Dio, La regola dell’amico, Nessun rimpianto e Gli anni, senza dimenticare Come mai.

Testi accompagnati dai cori del pubblico, dalle famiglie ai fan. Piazza strepitosa, piena, oltre ogni aspettativa, con un servizio d’ordine che non ha fatto registrare incidenti. Solo allegria e voglia di stare insieme. Precisa, puntale ed entusiasta la presentazione dell’evento affidata a Francesca Ramunno e Gianluca Virelli, che hanno tenuto il palco con grande maestria.

Una serata che ha visto protagonisti anche talenti locali della consolle, destinati a un futuro di fama, perché Corigliano-Rossano, è anche fucina d’arte. Uno spettacolo nello spettacolo i fuochi pirotecnici che hanno illuminato la città allo scoccare della mezzanotte.

«Non è un sogno è la nostra città in festa da giorni. L’aria che si respirava ieri non è facilmente descrivibile a parole, e resterà per sempre nei ricordi della comunità – ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi – quando vogliamo, quando crediamo in noi stessi, insieme, dimostriamo ciò che valiamo».

«Sono felice nel vedere tanti miei concittadini e tutti le persone arrivate qui dal resto della Calabria e anche da fuori Regione, per festeggiare con noi questo Capodanno – ha affermato ancora il primo cittadino – ci meritiamo serate come questa, lo merita l’intera città. Da anni crediamo che sia giusto organizzare eventi di questa portata per i nostri concittadini e non solo perché il Capodanno in Piazza è un Capodanno per tutti, ci sono le famiglie e ci sono i nostri giovani che possono essere orgogliosi della loro città. È stato importante organizzare questo evento, vedere questa marea di gente tutta insieme, felice, è un risultato che ci riempie d’orgoglio. Sia me come sindaco che tutta la mia squadra, che non posso non ringraziare, assessori, polizia locale, macchina amministrativa, comunicazione, dipendenti, dirigenti, Proloco. Un lavoro enorme, sono stati giorni convulsi, ma il risultato ci premia della fatica fatta. Questa è Corigliano-Rossano. Questa è la nostra città. Un grazie anche alle Forze dell’Ordine, il dirigente del commissariato Giuseppe Zanfini, la Prefettura e quanti hanno garantito lo svolgimento in sicurezza dell’evento».

«L’amministrazione comunale, nei fatti, ha dato prova – ha affermato l’assessore al Turismo, Costantino Argentino – di cosa voglia dire destagionalizzazione in termini di turismo, rientro economico e di visibilità non solo regionale per la città intera. Una programmazione attenta e lungimirante partita dalla scorsa estate e che continuerà fino al sei gennaio e oltre».

A dimostrazione che la Città è pronta a gestire questo ed altri tipi di eventi, oltre all’assenza di problematiche o incidenti di alcun tipo, va segnalato che dall’alba di oggi, piazza Salotto era perfettamente pulita. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – L’Alberghiero punta sulle nuove professioni digitali

Dal prossimo anno scolastico, 2024/25, l’Ipseoa “K. Wojtyla” di Castrovillari amplierà l’offerta formativa con una grande innovazione nei programmi di studio: la specializzazione in Food Blogger e Guida Turistica Enogastronomica (Food Trotter).

Grazie all’allestimento di laboratori all’avanguardia realizzati con i fondi PNRR, gli studenti avranno l’opportunità di studiare per prepararsi ad una professione digitale nell’ambito dell’enogastronomia.
Sala, cucina, accoglienza turistica come percorsi tradizionali per l’acquisizione di competenze in ambito specifico, ma affiancati da percorsi didattici innovativi per la promozione delle proprie realizzazioni del mondo del web: food photography, video making, web e social media marketing.

A fianco all’enogastronomia come colonna portante del nostro paese, poi, si inserisce sicuramente il turismo e una professione che li unisce entrambi è quella della guida enogastronomica (food trotter), una figura professionale sempre più ricercata nel settore del turismo esperienziale.

L’idea che sta alla base di questa scelta formativa è che le competenze in uscita dal settore per i servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera abbiano una loro naturale espansione nel mondo del web: il food trotter è colui che sa narrare un territorio attraverso i suoi prodotti e i suoi vini, presentando al turista luoghi, tradizioni, persone, storie, cibi come un racconto intessuto di passioni e di valori antichi e moderni. (rcs)

CASSANO (CS) – Arriva il nuovo eco-compattatore Mangiaplastica

Arriva un nuovo finanziamento per il comune di Cassano amministrato dal sindaco Giovanni Papasso. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, dopo che l’amministrazione comunale ha deciso di aderire al “Progetto Mangiaplastica” partecipando al bando, ha concesso di concedere 25mila 620 euro per l’acquisto e l’installazione di un eco-compattatore per la raccolta differenziata delle bottiglie in plastica.

«Siamo molto soddisfatti – hanno dichiarato il sindaco Giovanni Papasso e l’assessore all’Ambiente Leonardo Sposto – per questo nuovo intervento che a breve andremo a realizzare perché grazie a queste risorse si contribuisce ad incrementare l’infrastruttura in dotazione al nostro comune per la raccolta differenziata e per l’implementazione del ciclo della plastica andando ad incidere anche in un’ottica di economia circolare».

La macchinetta sarà implementata nel corso del 2024 e sarà importante coinvolgere tutti i cittadini, le associazioni e le scuole per avviare la sperimentazione di questo nuovo servizio, fondamentale per incrementare ancora di più la percentuale di raccolta differenziata che è già alta. L’amministrazione comunale valuterà anche l’introduzione di un ristoro per i cittadini che con il loro impegno favoriranno la buona riuscita del progetto. Conferendo le bottigliette correttamente, infatti, si potranno ottenere benefici di varia natura ed è allo studio anche un sistema di collaborazioni da intraprendere con i commercianti del territorio comunale ottenendo un risparmio anche in termini economici diretti. (rcs)

COSENZA – Successo per la prima della mostra De/Rivo

De/Rivo è iniziata. Centinaia di persone si sono riversate nelle strade del quartiere per visitare questa mostra fotografica atipica e diffusa, organizzata dal Comitato di Quartiere Riforma Rivocati.

Per rendere più agevole la fruizione della stessa, vista la piacevole confusione che ieri si è generata, il collettivo coglie l’occasione per ringraziare i commercianti che espongono le opere, e gli artisti stessi.

In via Rivocati le foto sono esposte da Montalto Sport (foto di Raffella Arena), Montalto Bici (Aguinaldo Melo), Motofficina Mastro Gigino (Alessandro Aiello), Il Paesello (Ivana Russo), Opificio degli Spiriti (Cecilia Vaccari), Panificio Aurora (Helen Mari), Osteria Aurora (Francesco Arena), Ovo (Ercole Scorza), Mobilificio Perri (Francesca Rossano). Su Corso Umberto le foto sono esposte da Vanessa Abbigliamento (Manuela Marino) ed al Big Bang (Pietro D’Ambrosio). In via San Martino presso il Bar Ida (Francesco Cristiano) ed in via Perugini presso il bar Mimì e Cocò (Nanni Spina) e da Pellissima (Claudio Valerio). In via Romualdo Montagna le troverete presso la fruttivendola Orto Brutia (Marco Ascrizzi) e presso Momenti Gustosi (Diego Mazzei), in via Vittorio Veneto presso l’Antica Macelleria di Piazza Riforma (Michele Curiale) ed in via del Sempione presso il Temple Coffee (Pierluigi Ciambra). Su viale Trieste, inoltre, le troverete da Amethyste (Mimmo Marigliano), al Bar Vulcano (Raffaella Galizia), da Capitan Antenna (Antonio Spadafora), Il mio Calzolaio (Samuel Mazzotta), La Mimosa (Giada Pellegrino), il bar Rosso e Nero (Fabrizio Liuzzi), L. M. Creation (Serena Clausi) e Liquigas (Martina Avolio). In via Sabotino presso l’autoscuola Curcio (Stefania Lecce), Rovito Ferramenta (Giuseppe Greco) ed I Biciclettari (Giulia Rossi).

Gli orari di apertura della mostra sono quelli degli esercenti. Per essere aggiornati sulle attività dell’associazione e sulla mostra vi invitiamo, inoltre, a seguire le nostre pagine Facebook ed Instagram: “Comitato Riforma Rivocati”. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Terminate le riprese del cortometraggio Bugie di Moccia

Lo scrittore, regista e autore televisivo Federico Moccia ritorna in città per girare il corto Bugie. Si tratta di un mini-film tutto calabrese nel quale i protagonisti sono stati dodici tra attori e studenti attori della Scuola delle Arti Maros in Teatro di Corigliano – Rossano. Nel cast degli attori anche Paolo Mauro, volto di Un Posto al Sole e L’Ispettore Coriandolo.

È quanto fa sapere il direttore artistico della prestigiosa Scuola regionale Mariarosaria Alessandra Bianco che, nell’annunciare la conclusione delle riprese, sottolinea come quello con Moccia sia uno degli step più importanti nel percorso di crescita della scuola.

È stato un momento importante – sottolinea la Bianco – a coronazione di un anno che ha regalato soddisfazioni non solo davanti alle macchine da presa ma anche nei teatri con la produzione dell’opera Divina Commedia – Il Viaggio, le cui repliche continueranno con le matinée per le scuole in programma per il prossimo martedì 23 gennaio al Rendano di Cosenza.

Bugie è stato girato nel borgo storico di Calopezzati e sulle sue spiagge. Alcune scene hanno visto la quinta di alcune importanti strutture e realtà imprenditoriali, culturali e artistiche della Sibaritide.

A supportare il regista è stato un cast tecnico formato da alcuni tra i più bravi professionisti del mondo cinematografico calabrese riconosciuti a livello nazionale: dal documentarista Luigi Simone Veneziano, esperto videomaker ideatore dello studio di montaggio cinematografico Cut – idee per immagini, al film-maker Walter Nicoletti, operatore di macchina per la società That’s it, hub creativo di Rende. Fino alla Casting Director Francesca Marchese, professionista esperta di cinema e teatro che ricordiamo tutti per il pluripremiato film Una Femmina.

Non solo cinema. Maros in Teatro è una realtà cresciuta di anno in anno conquistando eccezionali risultati in campo nazionale al Performer Cup Italy, il campionato italiano di Arti Sceniche e Performative nel settore recitazione dove la Maros ha fatto esibire giovani artisti che rappresenteranno l’Italia in Europa e ai mondiali 2024.

Sono tanti gli allievi della Scuola, giovani e meno giovani, che prendono parte ai cast di film e serie TV con ruoli e figurazioni speciali. Tra i tanti allievi che hanno frequentato la scuola vi è il caso dell’attore Giuseppe Pallone che nel suo cammino di crescita professionale annovera già ruoli importanti in notevoli serie televisive come quello dell’antagonista in Summer Limited Edition, prodotta da SkyTv oper De Agostini con la regia di Mario Vitale e del protagonista nel film per il cinema Il Migliore dei Mali, diretto da Violetta Rovetto e prodotto da Solaria Film e Minerva Pictures. (rcs)

RENDE (CS) – Laboratorio civico all’attacco di Succurro: «Brinda con la commissione prefettizia»

di LABORATORIO CIVICO – La Politica in Calabria: quando la Confusione diventa Norma e la competenza si dissolve in un boccale di birra.

La Presidente Succurro ha finalmente ammesso di aver espresso parere favorevole allo scioglimento del Consiglio Comunale di Rende nella riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Lo ha fatto alla presenza del Sindaco del capoluogo di Provincia, dei rappresentanti delle forze dell’ordine, dei Procuratori della Repubblica e del Prefetto, ma lo ha fatto non per questioni politiche, bensì giudiziarie, dice lei.

Non sapevamo che la Succurro svolgesse anche funzioni giurisdizionali. Sapevamo che era sindaco di una città importante della Calabria, Presidente della Provincia e Presidente Anci Calabria. Tutti ruoli politici.
 Ha forse confuso la sua posizione?

Sedere di fianco a un Procuratore le ha fatto credere di aver ottenuto a titolo onorifico il ruolo di magistrato?
O più semplicemente è meglio non contraddire? “Captatio benevolentiae”, non si sa mai (la regione docet).
Sta di fatto che la Presidente ribadisce attraverso i mezzi di stampa di aver espresso il suo voto per questioni giudiziarie e non politiche.
Dalla secca risposta è evidente che la Succurro ignora (nel senso che non conosce) la distinzione tra gli aspetti giudiziari (che investono solo alcuni rappresentanti del comune) e il provvedimento di scioglimento inteso come l’extrema ratio dell’ordinamento per salvaguardare la funzionalità dell’amministrazione pubblica.

La Presidente ignora che, pur in presenza di procedimenti giudiziari, non necessariamente si procede allo scioglimento di un Consiglio Comunale (è stato il caso di Rende con l’amministrazione Bernaudo/Principe, Presidente della Provincia Mario Oliverio che si è opposto tenacemente allo scioglimento del Consiglio Comunale).


Ignora la grammatica costituzionale per cui prima di una sentenza definitiva nessuno può essere considerato colpevole e che nessuna comunità dovrebbe essere così tanto penalizzata da una legge di stampo inquisitorio.

Ignora, ma forse questo è davvero troppo, che i giudici di Strasburgo hanno più volte evidenziato la disfunzione di una prevalente funzione repressiva e sanzionatoria, rispetto alla finalità preventiva.
Ignora che Anci Nazionale ha espresso da tempo la necessità di una rapida e radicale revisione della legge che prevede lo scioglimento dei comuni e che per tutti questi motivi Anci Calabria, che lei oggi presiede, ha presentato un testo di modifica al discusso istituto previsto dall’art.143 del Tuel.


Ignora che quasi tutti i provvedimenti di scioglimento che hanno colpito i comuni calabresi sono poi risultati infondati e pretestuosi.


Ignora che nel caso di Rende il riesame e la cassazione hanno ribadito che i reati contestati sono privi di gravità indiziaria.
 Sarà il verbale della seduta a chiarire, una volta acquisito, cosa è realmente accaduto.

Noi restiamo in attesa di sapere se, a proposito del voto del Sindaco di Cosenza, vi sia stato un errore di verbalizzazione. L’avvocato Caruso, in più occasioni, ha precisato di aver votato contro lo scioglimento del consesso civico. La relazione a firma del Prefetto di Cosenza parla di astensione. Vicenda sempre più inquietante.

«Stimata Presidente, a questo punto vogliamo essere diretti: alla luce di tutto quello che ignora, non è forse Lei quella che non dovrebbe fare confusione?».

Il Suo voto ha avuto un peso politico non trascurabile, andando ad inficiare l’autonomia di uno dei comuni più importanti della Calabria, sospendendo la normale dialettica democratica e interrompendo il rapporto tra corpo elettorale e Consiglio Comunale.

Come Presidente della Provincia si è forse consultata con i Consiglieri provinciali? O forse anche in quella sede sono venuti a mancare i basilari principi di democrazia?

La delicatezza di questo Suo ruolo avrebbe dovuto richiedere la massima serietà, oltre chiaramente la piena consapevolezza che la Sua sfera di competenza è Politica.

Vista l’ambiguità del suo atteggiamento, non le sembra ulteriormente inopportuno festeggiare insieme alla commissaria Prefettizia la conquista del nuovo feudo alzando un boccale di buona birra? (lc)

COSENZA – Il consiglio comunale riconosce i debiti fuori bilancio

Ultima seduta dell’anno per il Consiglio comunale di Palazzo dei Bruzi. Una breve seduta, presieduta da Giiuseppe Mazzuca, e nel corso della quale il civico consesso ha approvato la ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche, integrata con la rilevazione annuale delle partecipazioni e dei rappresentanti. Il Consiglio ha poi riconosciuto alcuni debiti fuori bilancio, in particolare quelli a favore della ditta Id.Go srl e Medlabor e quelli derivanti da consumi energetici (gas ed energia elettrica). Rinviato, per mancanza del parere del Collegio dei revisori dei conti, il riconoscimento dei debiti a favore della Cassa Servizi Energetici e Ambientali (Csea). Il civico consesso ha deciso anche il rinvio dell’ultimo punto all’ordine del giorno, vale a dire la cessione a titolo oneroso, dal Comune all’Asp, del Complesso Immobiliare di Via degli Stadi, per la realizzazione delle Centrali Operative per l’emergenza ed altri servizi territoriali e comprensoriali.

La seduta è stata dichiarata aperta dal Presidente Mazzuca dopo l’appello che per la temporanea indisponibilità del segretario generale Virginia Milano, costretta a disertare l’aula a causa dell’influenza, è stato fatto dal dirigente Francesco Giovinazzo che ha svolto le funzioni di vice segretario generale.

Sul punto si è registrata la presa di posizione del consigliere Mimmo Frammartino che, parlando per fatto personale, ha abbandonato l’aula «per ragioni di coerenza» . Frammartino ha spiegato all’aula, prima di abbandonare i lavori del Consiglio, di aver prodotto, quando il dottor Giovinazzo era dirigente al bilancio, una richiesta di accesso agli atti rimasta senza risposta. «Non riconosco pertanto legittimità – ha detto il consigliere Frammartino – a chi oggi è chiamato a svolgere una importante funzione come quella svolta abitualmente dal segretario generale, ma non ha inteso a suo tempo dar seguito alla richiesta legittima di un consigliere comunale». Con Frammartino ha concordato subito dopo il consigliere Roberto Sacco che lo ha seguito nell’abbandonare l’aula.

Subito dopo il Presidente Mazzuca ha posto in votazione, essendo la pratica già approvata dalla competente commissione consiliare, il primo punto all’ordine del giorno – la ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche – vale a dire delle società nelle quali il Comune detiene partecipazioni, dirette o indirette. La ricognizione è stata approvato con il voto favorevole di 17 consiglieri e l’astensione dei consiglieri Ivana Lucanto, Michelangelo Spataro e Alfredo Dodaro.

Subito dopo, l’aula ha osservato, su proposta del Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca, un minuto di raccoglimento per la scomparsa del dottor Antonio Costantini, storico dirigente al bilancio del Comune di Cosenza del quale è stato per lungo tempo direttore di ragioneria, in pensione dal 1996 e scomparso ieri all’età di 81 anni.

Si è poi passati all’illustrazione, da parte del Dirigente del Settore Bilancio Giuseppe Bruno, dei punti riguardanti il riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Bruno ha ricordato che i debiti fuori bilancio hanno riguardato in particolare la progettazione e la realizzazione della pubblicità per l’edizione 2022 della Fiera di San Giuseppe (affidata alla ditta ID.Go srl) e, sempre per lo stesso evento, la realizzazione dell’illuminazione artistica, affidata alla ditta Medlabor srl. Il dirigente al Bilancio Giuseppe Bruno ha spiegato che “la prestazione è stata resa e che ineccepibile appare il riconoscimento del debito fuori bilancio nei confronti delle due ditte che, tra l’altro, attraverso un atto transattivo, sono addivenute alla volontà di accordare all’Amministrazione un ulteriore ribasso del 10% a fronte dell’adozione degli atti amministrativi necessari a soddisfare la loro pretesa creditoria”.

Bruno ha inoltre sottolineato che «con il riconoscimento del debito fuori bilancio si è ritenuto necessario evitare un contenzioso con i fornitori che avrebbe gravato l’Amministrazione comunale di ulteriori oneri, ritenuto che, in assenza di un previo impegno di spesa in bilancio, sussistono comunque, nella fattispecie, i presupposti per il riconoscimento del debito fuori bilancio, ex art.194 comma 1 lettera e) del D.Lgs. n.267 del 2000». Il dirigente Bruno ha poi dato lettura, sulla proposta di riconoscimento dei debiti fuori bilancio nei confronti delle due ditte, del parere del collegio dei revisori dei conti. Parere favorevole, ma condizionato.
Con riferimento ai debiti fuori bilancio derivanti da consumi energetici, il dirigente del settore Bilancio Giuseppe Bruno ha poi illustrato la proposta, sottoposta all’approvazione del Consiglio comunale, di riconoscimento del debito nei confronti di Enel Energia per consumi energetici (gas ed energia elettrica) per gli anni 2020,2021 e 2022 con imputazione al capitolo di bilancio 8813/0, annualità 2023, motivandola con il fatto che l’Ente si è trovato a sostenere una spesa per l’energia che ha risentito in maniera esponenziale degli aumenti registratisi negli ultimi anni. Anche su questo punto il dirigente Bruno ha dato lettura in aula del parere favorevole del collegio dei revisori dei conti.

Dopo l’illustrazione dei punti da parte del dirigente Bruno, ha chiesto di intervenire il Presidente della commissione consiliare Bilancio, Gianfranco Tinto, che ha ringraziato Giuseppe Bruno per l’esaustività del suo intervento, ricordando anche l’iter che le pratiche hanno seguito durante i lavori in commissione conclusisi con una votazione favorevole. I due punti all’ordine del giorno sono stati posti in votazione singolarmente ed hanno riportato il voto favorevole, all’unanimità, di tutta la maggioranza (al momento del voto i banchi della minoranza sono rimasti vuoti).

Al termine della votazione, il Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca ha dato comunicazione del passaggio del consigliere Gianfranco Tinto dal gruppo del Pd al gruppo di nuova costituzione, “Democrazia e Partecipazione” di cui già fanno parte i consiglieri Francesco Graziadio e Aldo Trecroci. Il consigliere Tinto ha nel successivo intervento ringraziato i suoi «ex compagni di viaggio» «per essermi stati vicino e per l’esperienza che ho maturato insieme a loro”, così come ha rivolto un ringraziamento ai suoi «nuovi compagni di viaggio». Ha poi concluso il suo intervento augurandosi, sempre nell’alveo della maggioranza, «di fare di tutto per portare avanti le istanze della città».

Ha poi chiesto di parlare il capogruppo del Pd Francesco Alimena, comunicando all’aula la chiusura ufficiale del programma di Agenda Urbana. «Questa Amministrazione – ha detto Alimena – in 24 mesi ha terminato questo grande progetto. In questo momento ci sono 11 cantieri completati all’80% e funzionali al 100%, per una spesa complessiva di 12 milioni di euro e 12 imprese che stanno aprendo nel centro storico, una delle quali proprio ieri, la Galleria Elledi ha aperto i battenti, e 19 associazioni finanziate con altri due milioni di euro. Abbiamo speso 650 mila euro per le imprese e un milione e 300 mila euro per le associazioni. L’obiettivo – ha aggiunto il consigliere Francesco Alimena – è sempre stato rendere la nostra città e gli insediamenti della comunità cittadina inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili». Ha poi ringraziato l’intero settore 11 del comune di Cosenza, in particolare la dirigente Rino, l’ingegnere Maria Colucci, il Dott. Giuseppe Martino, il project manager, ing. Luigi Zinno, tutti i supporti al Rup, ma anche i 20 progettisti e le 10 imprese. Un ringraziamento è stato rivolto da Alimena anche ai settori 13 e 2 del Comune di Cosenza. Un ulteriore ringraziamento il capogruppo del Pd ha rivolto “al Consiglio comunale nella sua interezza, che ha sempre votato all’unanimità le pratiche di Agenda Urbana, e alla Giunta e al Sindaco Franz Caruso senza il quale tutto questo non sarebbe stato possibile. Tanto vi dovevo come delegato all’attuazione di Agenda urbana Cosenza Rende 2014-20».

Poi Alimena ha raccontato i risultati finali di Agenda Urbana con alcuni numeri. «Agenda Urbana si inscrive in Agenda 2030 dell’Onu e precisamente all’Obiettivo 11 (Città e comunità sostenibili). Questa Amministrazione ha centrato tutti e 7 i punti dell’11° obiettivo di Agenda Urbana. E cioè, per il diritto all’abitare, oggi conta 5 nuovi alloggi a Santa Lucia, 8 nuovi alloggi a Palazzo Marini Serra e 32 alloggi precedentemente assegnati, completamente ristrutturati ed efficientati. Per garantire l’accesso a sistemi di trasporto sicuri, accessibili e sostenibili è stata realizzata la passerella ciclopedonale accessibile anche alle persone con disabilità tra i parchi urbani di Cosenza e Rende (parco Nicholas Green e parco Robinson). Per potenziare un’urbanizzazione inclusiva abbiamo realizzato nuovi spazi di partecipazione a Donnici, Bosco De Nicola, a Casa delle Culture, a San Gaetano e al Cinema Tieri. Con riferimento a questi ultimi tre spazi si è perseguito l’obiettivo di proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale della città. Riapriranno in versione 2.0 la Casa delle Culture come sede di imprese culturali e creative, il Laboratorio di San Gaetano come come spazio di coworking e il Cinema Teatro Tieri con auditorium all’aperto nel verde sempre accessibile. Grazie agli aiuti di Agenda Urbana ai Sistemi Produttivi e all’Inclusione Sociale, sono state finanziate 12 imprese nel centro storico di Cosenza e 19 associazioni di welfare in tutta l’area urbana che ad oggi contano, tra gli altri, 3 persone avviate al lavoro a tempo indeterminato, 48 impegnate in un percorso di accrescimento competenze e 12 coinvolte nell’apprendere un mestiere. Per ridurre l’impatto ambientale negativo delle città, oggi, grazie al nuovo sistema di illuminazione del centro storico – ha detto ancora Alimena – abbiamo 100 mila euro di risparmio in bolletta all’anno e meno 80 tonnellate di emissioni di CO2 nel centro storico». Nell’augurare a tutti buone feste di fine anno il consigliere Alimena ha poi dato appuntamento al 2024 per le inaugurazioni delle opere realizzate.

Prima della conclusione dei lavori del Consiglio comunale è intervenuto brevemente il Sindaco Franz Caruso che ha augurato a tutti un felice anno nuovo, esprimendo gratitudine «a tutti i consiglieri comunali, soprattutto a quelli della mia maggioranza, per i lavori svolti in questo anno e che si concretizzano anche oggi nell’approvazione di punti importanti». Il Sindaco ha rivolto un ringraziamento ai Dirigenti Bruno e Giovinazzo e a tutti gli altri dirigenti del Comune. Eguale ringraziamento ha rivolto a tutti i dipendenti comunali, agli assessori della sua Giunta «per il lavoro svolto – ha detto – ed oggi concretizzatosi nell’approvazione di pratiche che sono un segnale che noi mandiamo alla città e agli imprenditori di questa città: chi lavora con la nostra Amministrazione non deve avere dubbi, sarà pagato. Auguri di buona fine dell’anno che ci stiamo per lasciare alle spalle e di buon inizio del 2024». (rcs)

COSENZA – L’Orchestra sinfonica brutia protagonista al Rendano del Concerto di Capodanno

La città di Cosenza, dopo il Concertone di Giorgia in Piazza dei Bruzi, saluterà l’arrivo del 2024 con il Concerto di Capodanno al Teatro Rendano, protagonista l’Orchestra Sinfonica Brutia.

Un appuntamento divenuto ormai tradizionale e fortemente voluto dal sindaco Franz Caruso. L’appuntamento con il Concerto di Capodanno al Rendano è per le ore 21,00 del 1° gennaio 2024. L’Orchestra Sinfonica Brutia sarà diretta dal maestro Francesco Perri e si esibirà con un organico di 70 elementi.

Il concerto con il quale si saluterà nel teatro di tradizione cosentino l’arrivo del nuovo anno ha per sottotitolo “La musica del mondo”. L’idea di questa dedica speciale è venuta al Maestro Francesco Perri che ha pensato, per il primo concerto del nuovo anno dell’Orchestra Sinfonica Brutia, a differenza dei concerti tradizionali tematici, di inserire nel programma le musiche più rappresentative e più conosciute che appartengono al patrimonio dell’umanità. E così il concerto sarà aperto, dopo l’esecuzione dell’Inno di Mameli, da “La Grande Porta di Kiev” che – spiega Perri – è l’ultimo brano dei “Quadri di un’esposizione” di Modest Musorgskij nell’orchestrazione di Maurice Ravel. Un brano fantastico, soprattutto per la potenza del suono. Ma è un brano interessante anche dal punto di vista storico, perché, come in questo caso, viene utilizzato in chiave di riferimento religioso perché la melodia portante non è altro che un canto religioso ortodosso di metà ottocento”. Il concerto si articolerà, dunque, come un vero tour attraverso la musica del mondo. Nel programma sono ricompresi il Capriccio Spagnolo in La maggiore opera 34 di Nikolaj Rimskij-Korsakov, “La Danza delle ore” di Amilcare Ponchielli da “La Gioconda”, La danza dei Cavalieri da “Romeo e Giulietta Suite n. 2”, Op. 64 di Sergei Prokofiev, la Tarantella da “Soirées musicales” di Gioachino Rossini.

Si proseguirà con “La danza ritual del Fuego” da El Amor Brujo di Manuel de Falla, la Danse Macabre op. 40 di Camille Saint-Saëns, il Valzer II da “Suite for Variety Orchestra” di Dmitri Shostakovich.

Di Aram Khachaturian (Sabre Dance da Gayane), Jacques Offenbach (Galop infernal da Orfeo), Mikis Theodorakis (il celeberrimo Sirtaki tratto dal film di Michael Cacoyannis “Zorba il Greco”) Ludwig Van Beethoven – Perez Prado: Beethoven’s Mambo N° 5 e Zequinha Abreu and Aloysio Oliveira (Tico Tico) i brani che chiuderanno il programma del concerto. “Un concerto – è ancora il maestro Perri a spiegarne la ratio – che è rappresentato dal senso della gioia e del divertimento. Tutto è pensato per trascorrere un’ora e mezza di musica in compagnia di temi famosissimi. Nessuno potrà dire di non conoscere questo o quel brano. Un concerto allegro che dovrebbe infondere positività a tutti quanti ed anche a noi musicisti.

L’Osb – aggiunge Perri – dimostra, ad ogni esibizione, capacità tecniche e timbriche distinguendosi anche alle prese, come in questo caso, con brani oggettivamente molto complessi”. Il direttore Perri tiene a ricordare che l’OSB, intesa come associazione, è diventata anche un’etichetta discografica, tant’è che il disco che sta promuovendo in questo periodo e che racchiude la registrazione del Capodanno dello scorso anno, nasce proprio con un intento preciso. Quello di non considerare l’Orchestra Sinfonica Brutia solo e soltanto una compagine di professori d’orchestra che suona e che ha una sua stagione ed un suo circuito, ma di essere qualcosa di più: una vera e propria impresa che oltre che un’etichetta discografica sta vedendo nascere anche un’orchestra giovanile, la Brutia Young, che partirà dal prossimo 18 gennaio con degli incontri quindicinali. Singolare la particolarità che, a partire proprio dal concerto del 1° gennaio al Rendano, l’Osb, per il 2024 darà a 4 spettatori l’occasione per cambiare punto di vista e di ascolto. Durante i concerti dell’Orchestra Sinfonica Brutia al Teatro Rendano, quattro spettatori potranno, infatti, sedere sul palcoscenico accanto ai professori d’orchestra, seguendo il concerto in mezzo agli archi o ai fiati e ascoltando la musica da una prospettiva acustica veramente insolita.

Per tutti gli altri spettatori, bisogna affrettarsi perché per il concerto del 1° gennaio sono rimaste le ultime scorte di biglietti. (rcs)

CALOVETO (CS) – Coesione sociale priorità del Comune nel 2024

La coesione sociale delle nostre comunità territoriali resta l’obiettivo sul quale le istituzioni pubbliche, Chiesa, Scuola e famiglie devono rafforzare sinergia, progettualità e impegno militante. È questa, una delle tante urgenze sulle quali confrontarci nel 2024.

A ribadirlo è stato il sindaco Umberto Mazza intervenendo nei giorni scorsi allo spettacolo Parole e Musica per un Natale di Pace tenutosi nel plesso scolastico P. Dante Vennari.

I bambini della Scuola dell’Infanzia e della Primaria e i ragazzi della Scuola secondaria di Primo grado dei corsi di musica e strumento musicale hanno portato in scena il tema attualissimo e doloroso della guerra, attraverso una rappresentazione teatrale che ha riscosso apprezzamenti e tantissimi applausi.

Ringraziando gli studenti, le famiglie, la Scuola ed il parroco don Agostino De Natale, ha sottolineato la necessità di innalzare il livello di attenzione e assistenza pedagogica destinato alle nuove generazioni.

Alla manifestazione hanno partecipato anche la dirigente dell’Istituto comprensivo di Cropalati, Cinzia D’Amico e la vicaria d’Istituto per Caloveto Vittoria De Luca. (rcs)