CATANZARO – Domani l’omaggio della città per i 10 anni della scuderia Ferrari Club CZ

Domani mattina, a Catanzaro, alle 9.30, a Piazza Prefettura, è in programma un tour di vetture della Scuderia Ferrari Club Catanzaro, in occasione dei dieci anni di attività.

Era infatti settembre del 2013, quando il sodalizio presieduto già allora da Domenico Tiriolo entrava a far parte della rete ufficiale dei club riconosciuti nel mondo dalla casa madre di Maranello. Dieci anni nel corso dei quali da Catanzaro sono partite tantissime iniziative, in ambito regionale e nazionale, di diverso contenuto ma sempre all’insegna della qualità e soprattutto dell’amore per il Cavallino Rampante.

Sarà presente Mauro Apicella, che in Ferrari coordina l’attività dei club ufficiali.

Sarà presente anche l’Amministrazione Comunale che ha deciso di dare un riconoscimento formale al sodalizio per il lustro internazionale che esso ha dato in questi anni al Capoluogo di Regione.

«Parliamo di un club che è arrivato a essere il terzo più grande al mondo per numero di iscritti – ha detto l’assessore allo Sport Nunzio Belcaro –. Un dato a dir poco stupefacente ma che in realtà appare del tutto consequenziale alla mole di lavoro prodotta in questi anni dal presidente Tiriolo e dai soci. Un lavoro che è andato ben oltre la passione per le gran turismo più blasonate e ammirate, caratterizzandosi anche per un’assai lodevole attenzione al sociale, con iniziative solidali e di carattere umanitario che non possono non suscitare tutta la nostra ammirazione».

«Ci troviamo quindi di fronte a un’eccellenza – ha aggiunto Belcaro – di cui Catanzaro e la Calabria possono legittimamente andare orgogliosi». (rcz)

Il MotorShow 2 Mari evento-clou del 2019: si farà a Saline Joniche (RC)

13 ottobre – Già, dalle premesse, appariva come l’evento motoristico più importante del Mezzogiorno, ma l’improvvisa cancellazione del MotorShow di Bologna ha fatto diventare il MotorShow 2Mari di Saline Joniche, in provincia di Reggio, l’evento clou del 2019 per gli appassionati di auto e moto. Sarà perciò una manifestazione che attirerà appassionati da ogni parte d’Italia, mettendo la Calabria al centro dell’interesse del vastissimo circuito auto-moto. L’evento, programmato dal 1° al 9 giugno, si estenderà su una superficie di 350mila metri quadrati, nell’area portuale di Sant’Elia, a Saline Joniche, nel comune di Montebello Jonico, e – cosa non meno importante – sarà una rassegna aperta anche alla nautica.
La notizia della cancellazione del tradizionale evento bolognese ha spiazzato l’organizzazione calabrese che si sente ora incaricata di rendere la manifestazione di giugno degna di raccoglierne l’eredità: «Siamo sinceramente dispiaciuti che una tradizione così importante come quella bolognese sia destinata ad un ridimensionamento, con lo spostamento a Modena. Abbiamo visitato molte volte il MotorShow e per noi ha sempre rappresentato un punto di riferimento serio. È per questo che auguriamo agli amici bolognesi di poter presto tornare ai fasti di un tempo».
L’idea del MotorShow – che alla luce del default bolognese diventa la più importante manifestazione motoristica d’Italia – si deve all’Associazione Dilettantistica Sportiva omonima presieduta da Vincenzo Moscato, con i vice presidenti Michele Cucinotti e Carlo Giuliani e l’architetto progettista Erika Galimi. Il presidente Oliverio che ha incontrato i vertici si è detto entusiasta dell’iniziativa e ha concesso il patrocinio della Regione.


La location prescelta è oggi in stato di completo abbandono e, grazie al costante e paziente lavoro degli organizzatori, sarà completamente riqualificata e resa centro nevralgico di un circuito turistico e culturale di primissimo piano. Non sfugge come il porto di Saline Joniche si trovi in un territorio ricadente in quell’area “greco-calabra” che rappresenta una miniera inesauribile di cultura e tradizioni che non solo vanno preservate ma incrementate il più possibile. Non a caso, il motto scelto dagli organizzatori – “Pame ambrò”, che in lingua greco-calabra significa “andiamo avanti” – vira proprio in questa direzione. E, in tal senso, non potevano mancare le sinergie istituzionali già siglate con il Comune di Montebello Jonico, guidato dal sindaco Ugo Suraci che subito creduto nell’iniziativa assieme alla Capitaneria di porto, con la Città Metropolitana e il sostegno del sindaco Giuseppe Falcomatà e vice sindaco Riccardo Mauro, con l’assessorato alle Minoranze linguistiche del Comune di Reggio Calabria retto da Lucia Anita Nucera. Ed ancora, un ruolo essenziale è quello che, da tempo, stanno già svolgendo la Capitaneria di Porto e l’ufficio del Demanio marittimo.


Per quanto riguarda la kermesse reggina, si è già rilevato il forte interesse delle più importanti aziende di settore, le stesse che in precedenza avevano una presenza fissa a Bologna ed oggi prossime a  concludere accordi preliminari sulla loro partecipazione al Motorshow 2Mari. È un interesse che lusinga moltissimo gli organizzatori consapevoli di trovarsi di fronte ad una ineludibile responsabilità: essere capaci di dimostrare che qui in Calabria si possono organizzare dei grandi eventi in modo serio e pulito. Da qui nasce l‘appello dell’ASD Motor Show 2Mari rivolto alle istituzioni presenti nel territorio, affinché, una tale occasione venga con serenità e responsabilità condivisa ed affrontata da tutti, poiché tale apporto sarà fondamentale ed indispensabile; non è pensabile che il peso del più importante evento motoristico nazionale con annesso settore nautico, possa essere garantito esclusivamente dal lavoro di squadra della sola associazione organizzatrice nonostante la stessa abbia, già da qualche settimana, raddoppiato ogni propria risorsa a disposizione. «Non accontentiamoci – rimarcano dalla direzione – e soprattutto dimostriamo di saper sfatare quel mito che vorrebbe i calabresi bravi solo a gestire le emergenze e mai a programmare per tempo».
Sarà un evento “mafia free”: il “Motorshow 2Mari” vuole sfatare diversi luoghi comuni. Ad iniziare da quello per il quale al Sud ed in Calabria non sia possibile organizzare eventi di livello nazionale tenendo ben lontane quelle realtà mafiose, da sempre attirate dalla prospettiva di denaro. Posto, infatti, che la kermesse ha una prioritaria finalità solidaristica (rilevanti fondi saranno destinati alla ricerca riguardante la cura del cancro al seno, nonché per altre importanti patologie), il Motorshow 2Mari si caratterizza anche per la sua ferrea volontà di essere “mafia free”. Già da tempo, infatti, sono stati avviati contatti con uffici competenti ed a breve saranno anche stipulati  importantissimi accordi che sanciranno, una volta per tutte, lo stop a qualsivoglia tentativo di infiltrazione mafiosa tanto nella scelta delle imprese, quanto in quella del personale a vario titolo impegnato.
DI grande rilievo la sinergia con Anas. Una decisione che nasce anche dal calibro dei partner impegnati nella realizzazione dell’evento. Uno per tutti è Anas spa che, con i suoi oltre 27mila chilometri di strade e autostrade rappresenta un patrimonio nazionale di professionalità e competenza. Anas sta lavorando già da tempo con l’associazione “Motorshow 2Mari” in un’ottica di sinergia tesa al raggiungimento dei più alti standard di qualità e sicurezza delle piste che saranno allestite.

Colore d’obbligo: Rosso Ferrari. C’è stata una corposa corrispondenza tra gli organizzatori e la casa automobilistica di Maranello emblema dell’italianità nel mondo. Il rosso Ferrari, infatti, sventolerà alto sui 350mila metri quadri dell’area del porto di Saline Joniche. Ed anche in tale ottica, nelle prossime settimane, l’associazione “Motorshow 2Mari” dovrebbe svelare una sorpresa che lascerà senza fiato i milioni di appassionati del cavallino rampante.
Il MotorShow 2Mari significa anche spettacoli, turismo ed occupazione. Saline Joniche, dal 1° al 9 giugno del prossimo anno, sarà al centro dell’attenzione della Calabria e non solo: sono attese centinaia di migliaia di persone anche provenienti d’oltre Regione, per assistere a spettacoli motoristici, musicali e nautici di importanza mondiale, assolutamente inediti. È quindi prevedibile un indotto di grande rilievo sia in termini di opportunità turistiche che di occupazione. L’associazione Motor Show 2Mari spera che, «dopo anni di duro ed importantissimo lavoro, mirato al ripristino della legalità in alcune aree della nostra provincia, questa kermesse indichi la strada a tante altre realtà associative a promuovere iniziative ed insieme costruire importanti tasselli per la positiva rinascita della nostra Calabria». (rrc)