L’ON. TRIPODI ALL’OSPEDALE DI SOVERATO, A CORTO DI PERSONALE

La grave situazione del Reparto ortopedia dell’Ospedale Basso Jonio di Soverato, a rischio chiusura per mancanza di personale, ha spinto l’on. Maria Tripodi (FI) a recarsi in visita al nosocomio per accertare di persona le criticità esistenti. Il Reparto di Ortopedia è guidato dal dott. Ippolito Menniti e rischia la chiusura per mancanza di personale: è stato riaperto solo nei giorni scorsi grazie alla dedizione degli operatori. Una problematica sulla quale l’on. Tripodi aveva preso duramente posizione contro la chiusura e rivendicando il diritto alla Salute dei cittadini calabresi, come battaglia del movimento azzurro. Questione sottoposta anche all’attenzione del Capogruppo di Forza Italia in Commissione Sanità del Senato della Repubblica Marco Siclari.
«Mi sono sincerata dell’attuale situazione del reparto – ha dichiarato la Tripodi – ascoltando le istanze del personale medico e paramedico, garantendo sul fatto che il nostro movimento continuerà, ad ogni livello e in ogni sede, la battaglia già iniziata a tutela della struttura, polo di eccellenza nazionale in campo ortopedico».
Inoltre L’onorevole Tripodi, che vanta in Parlamento una presenza che sfiora il 90% delle votazioni, in qualità di capogruppo di Forza Italia in commissione difesa, ha fatto tappa, per una visita conoscitiva e per portare i saluti istituzionali alla guardia costiera di Soverato, coordinata dal Comandante Claudia Palusci.


«La guardia costiera, corpo specialistico della Marina Militare, impegnata in molteplici operazioni, tra le quali il soccorso in mare non può essere strumentalizzata dal Governo per fini di propaganda politica – ha ribadito la deputata azzurra – Ho perciò espresso al Comandante Palusci e agli addetti dell’Ufficio Circondariale marittimo tutta la gratitudine per l’eccellente e prezioso lavoro svolto a tutela della sicurezza delle coste e per le innumerevoli mansioni che sono chiamati a svolgere negli ambiti più diversi, spesso in condizioni di lavoro non ottimali visto il numero dei mezzi a disposizione  in rapporto al territorio».
«La Calabria che, oggi più che mai, ha bisogno di sentire la presenza delle istituzioni e dello Stato. – dice l’on. Tripodi – Voglio meritare ogni giorno la fiducia che i calabresi hanno riposto in me e per farlo continuerò a lavorare per la nostra terra e le esigenze dei cittadini. Sono convinta che l’ascolto del territorio sia fondamentale per elaborare proposte concrete per la rinascita della Calabria». (rp)

TRIPODI (FI): OLTRE 150 AMMINISTRATORI LOCALI PER FORZA ITALIA IN CALABRIA

La deputata Maria Tripodi (FI) ha sottolineato la nuova ripartenza del partito in Calabria. «Forza Italia in Provincia di Reggio – ha detto – a poco più di due mesi dai nuovi assetti sanciti con la nomina del collega Francesco Cannizzaro, a coordinatore provinciale, è presente, radicata e torna ad essere protagonista, con l’adesione ufficiale di 150 amministratori locali. Linfa di rinnovamento e anticamera di quel radicamento capillare sul territorio, necessario, come più volte ribadito dal Vice Presidente Tajani per il rilancio del nostro movimento. Fondamentale, per consolidare anche il primato reggino conseguito a livello nazionale, già nelle ultime elezioni politiche che hanno visto l’elezione di tre parlamentari rappresentanti del territorio».
«La sinergia creatasi tra la sottoscritta e i colleghi Siclari e Cannizzaro non può che incoraggiare ancor di più il percorso di aggregazione già in atto, che ha il fine di potenziare la struttura e la più ampia partecipazione, soprattutto in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Forza Italia ha il compito di trovare l’alternativa al disfattismo pentastellato e di porre fine a un governo regionale a trazione pd, che ha spinto la Calabria nel baratro e Reggio fanalino di coda tra le città Italiane. All’appello del nostro unico leader Silvio Berlusconi, che ci invita a tenerci pronti per le sfide future, rispondiamo con i fatti, con dinamismo, con il lavoro concreto e la consueta dedizione quotidiana che è propria di chi ogni giorno è orgoglioso prima di tutto, di militare sotto le insegne azzurre che per 25 anni hanno rappresentato e rappresentano ancora oggi un autentico  baluardo di Libertà, e che mai potranno cedere a sirene populiste».