MANDATORICCIO (CS) – Al Comprensivo statale tante iniziative per le festività natalizie

Oltre alle diverse iniziative natalizie, già evidenziate nei giorni scorsi, l’Istituto comprensivo Mandatoriccio, guidato dalla dirigente scolastica Mirella Pacifico, ha realizzato altri eventi legati a questo periodo dell’anno. La scuola ha strutturato una serie di attività per fare in modo che i propri alunni pensassero e condividessero l’essenza del Natale con i vicini e con i lontani.

Considerato il senso di unitarietà dato all’istituto e nella prospettiva di verticalità, nei plessi di Mandatoriccio centro, Campana e Pietrapaola, tutti gli alunni della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado si sono insieme esibiti con canti, brani musicali, balletti, poesie, riflessioni, sui temi della pace, della solidarietà, dell’amicizia.

«I bambini dell’infanzia e primaria e gli studenti della secondaria di primo grado – ha commentato la dirigente Pacifico – sono stati bravissimi. Nelle loro perfomance la serietà, la responsabilità ma anche la gioia del messaggio che stavano veicoland». La vocazione al bene comune dell’istituto comprensivo di Mandatoriccio e l’amicizia con il territorio si sono concretizzate in altre due significative iniziative: l’allestimento dei mercatini della solidarietà, a Pietrapaola e Mandatoriccio, e la rappresentazione de “A zita e ‘na vota” a Scala Coeli.

Entrambe le attività hanno avuto come protagonisti non solo gli alunni ma anche i genitori e, in generale, gli abitanti dei borghi interessati.
Infatti, nei mercatini della solidarietà sono stati i genitori che si sono adoperati per la vendita degli oggetti preparati dagli alunni della Scuola dell’infanzia di Pietrapaola e Secondaria di primo grado di Pietrapaola e Mandatoriccio.

Anche la realizzazione della rappresentazione “A zita e ‘na vota”, ha coinvolto tutto il paese di Scala Coeli, insieme alla scuola. Gli alunni si sono documentati con gli anziani, i genitori hanno attivamente collaborato alla preparazione delle scenografie, portando utensili e oggetti caratterizzanti le case di una volta, i docenti che hanno redatto la sceneggiatura e le didascalie, i collaboratori hanno supportato tutti.

Con “A zita e ‘na vota” si è voluto rivivere il Natale di tanti anni fa, quando in questo giorno si suggellavano i fidanzamenti, con gli accordi per il matrimonio e la famiglia del fidanzato che si recava presso la casa della fidanzata portando in dono la famosa “parata” di oro, i regali per i consuoceri e per i bambini. La rappresentazione ha, comunque, con i pensieri sul Natale, varcato il tempo della rappresentazione per raggiungere i nostri tempi, desiderosi come non mai di pace e solidarietà.

Ringraziamenti sono stati espressi dalla Dirigente Pacifico alle insegnanti di infanzia e primaria, ai docenti di educazione musicale e strumento musicale e a quelli disciplinari, ai Sindaci, ai Parroci e alle Associazioni del territorio, Pro loco di Campana e Misericordia di Scala Coeli, per la loro preziosa collaborazione. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – In ventimila a festeggiare con Max Pezzalli il nuovo anno

«Eravamo quel che tutti sognano». Ed è stato un #capodannoalMax, vissuto e non solo sognato. Una magica e perfetta serata. Il Capodanno di Corigliano-Rossano, in piazza Salotto, supera tutte le aspettative e, per presenze, organizzazione, entusiasmo, qualità e riscontri positivi, si attesta tra i migliori eventi di fine d’anno in Italia. Corigliano-Rossano ha salutato il 2023 ed è entrato nel 2024 con i migliori auspici con un evento di portata nazionale, alla presenza di oltre 20mila persone, perfettamente gestito dalla macchina organizzativa comunale. Una notte intera, fino all’alba del nuovo anno, fatta di musica, cori, luci, gioia, balli, e Max Pezzali, che ha reso onore alla Città, non risparmiandosi, ha duettato con il pubblico, cantando quasi due ore pezzi che hanno fatto la storia della musica in italiana, con una scaletta di oltre 20 canzoni. Da Sei un mito ad Hanno ucciso l’uomo ragno, passando per Rotta per casa di Dio, La regola dell’amico, Nessun rimpianto e Gli anni, senza dimenticare Come mai.

Testi accompagnati dai cori del pubblico, dalle famiglie ai fan. Piazza strepitosa, piena, oltre ogni aspettativa, con un servizio d’ordine che non ha fatto registrare incidenti. Solo allegria e voglia di stare insieme. Precisa, puntale ed entusiasta la presentazione dell’evento affidata a Francesca Ramunno e Gianluca Virelli, che hanno tenuto il palco con grande maestria.

Una serata che ha visto protagonisti anche talenti locali della consolle, destinati a un futuro di fama, perché Corigliano-Rossano, è anche fucina d’arte. Uno spettacolo nello spettacolo i fuochi pirotecnici che hanno illuminato la città allo scoccare della mezzanotte.

«Non è un sogno è la nostra città in festa da giorni. L’aria che si respirava ieri non è facilmente descrivibile a parole, e resterà per sempre nei ricordi della comunità – ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi – quando vogliamo, quando crediamo in noi stessi, insieme, dimostriamo ciò che valiamo».

«Sono felice nel vedere tanti miei concittadini e tutti le persone arrivate qui dal resto della Calabria e anche da fuori Regione, per festeggiare con noi questo Capodanno – ha affermato ancora il primo cittadino – ci meritiamo serate come questa, lo merita l’intera città. Da anni crediamo che sia giusto organizzare eventi di questa portata per i nostri concittadini e non solo perché il Capodanno in Piazza è un Capodanno per tutti, ci sono le famiglie e ci sono i nostri giovani che possono essere orgogliosi della loro città. È stato importante organizzare questo evento, vedere questa marea di gente tutta insieme, felice, è un risultato che ci riempie d’orgoglio. Sia me come sindaco che tutta la mia squadra, che non posso non ringraziare, assessori, polizia locale, macchina amministrativa, comunicazione, dipendenti, dirigenti, Proloco. Un lavoro enorme, sono stati giorni convulsi, ma il risultato ci premia della fatica fatta. Questa è Corigliano-Rossano. Questa è la nostra città. Un grazie anche alle Forze dell’Ordine, il dirigente del commissariato Giuseppe Zanfini, la Prefettura e quanti hanno garantito lo svolgimento in sicurezza dell’evento».

«L’amministrazione comunale, nei fatti, ha dato prova – ha affermato l’assessore al Turismo, Costantino Argentino – di cosa voglia dire destagionalizzazione in termini di turismo, rientro economico e di visibilità non solo regionale per la città intera. Una programmazione attenta e lungimirante partita dalla scorsa estate e che continuerà fino al sei gennaio e oltre».

A dimostrazione che la Città è pronta a gestire questo ed altri tipi di eventi, oltre all’assenza di problematiche o incidenti di alcun tipo, va segnalato che dall’alba di oggi, piazza Salotto era perfettamente pulita. (rcs)

BOTRICELLO (CZ) – Successo per l’ultima opera di Paolo Camastra

Nella Sala Convegni Comunale di Botricello, gremita di un pubblico attentissimo, si è tenuta la presentazione dell’ultimo libro realizzato dal Dott. Paolo Camastra, dal titolo: “La Gerusalemme Liberata”, una trasposizione “in prosa” del celebre poema eroico di Torquato Tasso.

L’evento, moderato autorevolmente dal giornalista professionista Luigi Stanizzi, è iniziato con una introduzione all’opera di Pasquale Camastra, igegnere informatico botricellese di nascita e romano d’adozione, figlio dell’autore, che ne ha curato anche l’edizione e che ha spiegato la genesi del libro stesso, derivato dal desiderio di trasporre in prosa il ricordo dei racconti, che il nonno materno dell’autore faceva ai propri nipotini, delle gesta eroiche dei paladini di Francia e dei personaggi tratteggiati dal Tasso e dall’Ariosto.

Nel suo intervento, il figlio dell’autore ha sottolineato come quella presentata possa considerarsi l’opera più personale del Dott. Camastra, tanto da aver coinvolto i membri della sua famiglia nella realizzazione della stessa, il nipote Paolo per la prefazione, citata spesso nel corso della presentazione, e la nipote Cristina per la copertina e i contenuti grafici del libro.

L’evento è proseguito con l’intervento del Presidente della Banca di Credito Cooperativo Centro Calabria, Dott. Giuseppe Spagnuolo, che ha voluto sottolineare come una Banca del territorio, per usare le sue parole, abbia come primario obiettivo, come “principale dividendo”, quello della diffusione della cultura e la valorizzazione delle eccellenze del territorio stesso, rimarcando come un’opera come quella del Dott. Camastra fosse meritoria di supporto, accomunandola a una iniziativa precedente, sempre patrocinata della Banca Centro Calabria, sempre legata al tema del conflitto tra Cristiani e Mussulmani ma in versione marinara, trattando delle omelie di un sacerdote di Cropani, il francescano Arturo Lattanzio, tenutesi alla partenza della flotta Cristina alla volta della battaglia di Lepanto e al successivo ritorno vittorioso della flotta stessa.

Il moderatore Luigi Stanizzi, Vicepresidente del Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, ha fra l’altro messo in rilievo come l’opera di Camastra sia utile a focalizzare l’attenzione sul poema eroico, incentivandone la lettura. Ha preso poi la parola il coltissimo parroco di Botricello, Don Rosario Morrone, che ha affiancato a una raffinata dissertazione sulla poetica del Tasso e ai suoi significati più reconditi, l’affettuoso ricordo di una nonna che, analogamente al nonno dell’autore dell’opera presentata, raccontava ai suoi nipoti storie derivanti dalle maggiori opere della letteratura italiana. Hanno poi salutato il pubblico i due sindaci presenti, il Sindaco di Botricello e quello di Stalettì, comuni affratellati in un recente gemellaggio, più volte ricordato nel corso della serata.

Il giornalista professionista Simone Puccio, sindaco di Botricello, ha salutato e ringraziato i precedenti oratori e ha voluto sottolineare l’importanza di un’opera quale quella del Dott. Camastra, che promuove la diffusione della cultura anche in un piccolo paese quale Botricello ed è riuscito nell’intento di coinvolgere i giovani della famiglia, così come a sottolineato l’importanza della Banca presieduta dal Dott. Giuseppe Spagnuolo, elemento essenziale per la crescita del territorio. Nell’occasione il sindaco Puccio ha anche annunciato la decisione del consiglio comunale di creare un’area nel municipio dedicato al ricordo e alle opere dei sindaci che si sono succeduti dalla fondazione del Comune di Botricello, chiedendo formalmente al Dott. Camastra, che è stato sindaco dal 1964 al 1982, di dare il suo contributo per arricchire la memoria storica botricellese.

Il sindaco di Stalettì, prof. Mario Gentile, ha ricordato l’affetto che lega gli abitanti dei due comuni, quello di Botricello e di Stalettì, e come l’autore del libro si sia speso per la formalizzazione di tale legame attraverso il gemellaggio. Il Prof. Gentile ha poi ricordato come gli eventi riportati nella Gerusalemme Liberata siano tristemente attuali a causa del conflitto in corso in quella martoriata regione.

La serata si è conclusa con un intervento dell’autore, Dott. Paolo Camastra, che ha ribadito i motivi della genesi della sua ultima fatica letteraria, ha ripercorso per sommi capi la storia in esso contenuta, la voglia di divulgarla e l’auspicio che possa essere un momento di condivisione tra nonni e nipoti, come lo fu per lui bambino.

Il Dott. Camastra ha poi sottolineato che il libro, come i precedenti dello steso autore, è stati realizzato per fini puramente divulgativi e non sarà quindi in vendita, ma verrà distribuito in omaggio a Scuole, Biblioteche Comunali, Circoli Anziani e Associazioni Culturali. La serata si è conclusa con i saluti finali e la consegna al pubblico presente di una copia omaggio del libro. (rcz)

CASTROVILLARI (CS) – L’Alberghiero punta sulle nuove professioni digitali

Dal prossimo anno scolastico, 2024/25, l’Ipseoa “K. Wojtyla” di Castrovillari amplierà l’offerta formativa con una grande innovazione nei programmi di studio: la specializzazione in Food Blogger e Guida Turistica Enogastronomica (Food Trotter).

Grazie all’allestimento di laboratori all’avanguardia realizzati con i fondi PNRR, gli studenti avranno l’opportunità di studiare per prepararsi ad una professione digitale nell’ambito dell’enogastronomia.
Sala, cucina, accoglienza turistica come percorsi tradizionali per l’acquisizione di competenze in ambito specifico, ma affiancati da percorsi didattici innovativi per la promozione delle proprie realizzazioni del mondo del web: food photography, video making, web e social media marketing.

A fianco all’enogastronomia come colonna portante del nostro paese, poi, si inserisce sicuramente il turismo e una professione che li unisce entrambi è quella della guida enogastronomica (food trotter), una figura professionale sempre più ricercata nel settore del turismo esperienziale.

L’idea che sta alla base di questa scelta formativa è che le competenze in uscita dal settore per i servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera abbiano una loro naturale espansione nel mondo del web: il food trotter è colui che sa narrare un territorio attraverso i suoi prodotti e i suoi vini, presentando al turista luoghi, tradizioni, persone, storie, cibi come un racconto intessuto di passioni e di valori antichi e moderni. (rcs)

La Squadra di Calcio Locale Rivoluziona fa un dono solidale al primo nascituro del Gom di Reggio

Due corredini completi, adatto sia per maschietto che femminuccia, oltre che la maglietta numero uno della squadra al primo nascituro dell’anno. È questo il dono solidale che una delegazione della Squadra di Calcio Locale Rivoluzione, composta dal presidente Virgilio Minniti, dal club managerPeppe Praticò, dal capitano Nino Barillà, dai giocatori Toti Porcinoe. Domenico Girasole, dal team manager Francesco Alessandro e dall’addetto stampa Francesco Praticò, ha fatto al Gom di Reggio Calabria.

Il dono è stato consegnato nelle mani del detto. Marcello Tropoli, direttore del Reparto di Ostetricia, che «offre un servizio di eccellenza alla comunità con impegno costante».

«La magliettina con il numero uno è stata consegnata, simboleggiando il desiderio di eccellenza e vittoria per il neonato accolto con affetto – si legge in una nota –. Questo nobile gesto mira a portare un cambiamento e a sconfiggere l’egoismo diffuso in molte iniziative di solidarietà, spesso motivate da tornaconti personali. La squadra dimostra un sincero interesse nel migliorare la comunità, auspicando che questo gesto possa realmente contribuire a un futuro migliore».

«Questo gesto vuole trasmettere ai tifosi della squadra – si legge ancora – un importante messaggio: non perdere mai la speranza, continuare a sostenere senza mai arrendersi. Questa dimostrazione di solidarietà ha un impatto significativo sulla comunità, evidenziando che #UnitiSiPuò cambiare il destino di una squadra e di una famiglia. Spesso, basta poco per fare la differenza»

«Auspichiamo che questo gesto di solidarietà possa tradursi in risultati positivi per la squadra, e che il 2024 sia un anno di risalita. Bisogna crederci, e io ci credo – conclude la nota –Buon Anno a tutti voi». (rrc)

CASSANO (CS) – Arriva il nuovo eco-compattatore Mangiaplastica

Arriva un nuovo finanziamento per il comune di Cassano amministrato dal sindaco Giovanni Papasso. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, dopo che l’amministrazione comunale ha deciso di aderire al “Progetto Mangiaplastica” partecipando al bando, ha concesso di concedere 25mila 620 euro per l’acquisto e l’installazione di un eco-compattatore per la raccolta differenziata delle bottiglie in plastica.

«Siamo molto soddisfatti – hanno dichiarato il sindaco Giovanni Papasso e l’assessore all’Ambiente Leonardo Sposto – per questo nuovo intervento che a breve andremo a realizzare perché grazie a queste risorse si contribuisce ad incrementare l’infrastruttura in dotazione al nostro comune per la raccolta differenziata e per l’implementazione del ciclo della plastica andando ad incidere anche in un’ottica di economia circolare».

La macchinetta sarà implementata nel corso del 2024 e sarà importante coinvolgere tutti i cittadini, le associazioni e le scuole per avviare la sperimentazione di questo nuovo servizio, fondamentale per incrementare ancora di più la percentuale di raccolta differenziata che è già alta. L’amministrazione comunale valuterà anche l’introduzione di un ristoro per i cittadini che con il loro impegno favoriranno la buona riuscita del progetto. Conferendo le bottigliette correttamente, infatti, si potranno ottenere benefici di varia natura ed è allo studio anche un sistema di collaborazioni da intraprendere con i commercianti del territorio comunale ottenendo un risparmio anche in termini economici diretti. (rcs)

SANT’EUFEMIA D’ASPROMONTE (RC) – “Sant’Eufemia è viva” chiede le dimissioni del sindaco

Il gruppo politico “Sant’Eufemia E’ Viva” esprime «profondo sgomento e preoccupazione in seguito al vergognoso epilogo del consiglio comunale del 29 dicembre 2023. La bocciatura di tutti i punti all’ordine del giorno proposti dalla maggioranza rappresenta un gravissimo colpo per la nostra comunità e un’onta per la democrazia stessa».

Continua il gruppo di opposizione: «La mancata approvazione in Consiglio Comunale della ratifica di giunta alla variazione di bilancio di previsione è un fatto di estrema gravità che non può essere trascurato. Tale decisione mette a rischio non solo l’equilibrio finanziario del comune, ma espone i membri della Giunta Violi a una responsabilità personale e patrimoniale di proporzioni incalcolabili. L’eventuale intervento della Corte dei Conti diventa inevitabile, poiché la mancata approvazione di queste misure compromette la gestione responsabile delle risorse pubbliche. I punti all’ordine del giorno riguardavano tra l’altro temi di fondamentale importanza per il benessere e lo sviluppo di Sant’Eufemia. La ricognizione delle partecipazioni pubbliche, l’approvazione del regolamento per lo svolgimento delle sedute telematiche e la convenzione con i comuni limitrofi per la riqualificazione di alcune aree del paese erano passi cruciali per il nostro progresso».

«Il gruppo “Sant’Eufemia E’ Viva” in accordo con il “Gruppo Misto” – continua il documento – aveva proposto una via d’uscita onorevole al Sindaco ed alla sua amministrazione, ovvero dichiarare l’intenzione di dimettersi ed avere così l’appoggio di tutta l’assemblea per l’approvazione dei punti all’ordine del giorno. Il Sindaco ha seccamente rifiutato e così facendo ha posto in una condizione critica il Comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte, con il rischio di fare perdere importanti finanziamenti per la collettività. “Sant’Eufemia E’ Viva” ritiene che il Sindaco e la sua amministrazione abbiano fallito nel compito di garantire il bene comune. Di fronte a questo scempio democratico e alla messa in pericolo delle finanze pubbliche, chiediamo con fermezza le dimissioni immediate del sindaco e l’avvio di misure correttive urgenti per ripristinare la fiducia e la stabilità necessarie per il buon governo della città. Non si può governare sperando che tutti i consiglieri di maggioranza godano sempre di buona salute così da garantire quel voto in più necessario a sorreggere le sorti del Comune.
Non si può governare sperando di approvare il voto telematico a distanza pensando di amministrare un comune grazie a WhatsApp».

«Caro Sindaco Violi – conclude la nota – se desidera regalare a Sant’Eufemia un buon 2024, consideri seriamente le dimissioni. Sarà il dono più gradito per il bene della nostra comunità!». (rrc)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Terminate le riprese del cortometraggio Bugie di Moccia

Lo scrittore, regista e autore televisivo Federico Moccia ritorna in città per girare il corto Bugie. Si tratta di un mini-film tutto calabrese nel quale i protagonisti sono stati dodici tra attori e studenti attori della Scuola delle Arti Maros in Teatro di Corigliano – Rossano. Nel cast degli attori anche Paolo Mauro, volto di Un Posto al Sole e L’Ispettore Coriandolo.

È quanto fa sapere il direttore artistico della prestigiosa Scuola regionale Mariarosaria Alessandra Bianco che, nell’annunciare la conclusione delle riprese, sottolinea come quello con Moccia sia uno degli step più importanti nel percorso di crescita della scuola.

È stato un momento importante – sottolinea la Bianco – a coronazione di un anno che ha regalato soddisfazioni non solo davanti alle macchine da presa ma anche nei teatri con la produzione dell’opera Divina Commedia – Il Viaggio, le cui repliche continueranno con le matinée per le scuole in programma per il prossimo martedì 23 gennaio al Rendano di Cosenza.

Bugie è stato girato nel borgo storico di Calopezzati e sulle sue spiagge. Alcune scene hanno visto la quinta di alcune importanti strutture e realtà imprenditoriali, culturali e artistiche della Sibaritide.

A supportare il regista è stato un cast tecnico formato da alcuni tra i più bravi professionisti del mondo cinematografico calabrese riconosciuti a livello nazionale: dal documentarista Luigi Simone Veneziano, esperto videomaker ideatore dello studio di montaggio cinematografico Cut – idee per immagini, al film-maker Walter Nicoletti, operatore di macchina per la società That’s it, hub creativo di Rende. Fino alla Casting Director Francesca Marchese, professionista esperta di cinema e teatro che ricordiamo tutti per il pluripremiato film Una Femmina.

Non solo cinema. Maros in Teatro è una realtà cresciuta di anno in anno conquistando eccezionali risultati in campo nazionale al Performer Cup Italy, il campionato italiano di Arti Sceniche e Performative nel settore recitazione dove la Maros ha fatto esibire giovani artisti che rappresenteranno l’Italia in Europa e ai mondiali 2024.

Sono tanti gli allievi della Scuola, giovani e meno giovani, che prendono parte ai cast di film e serie TV con ruoli e figurazioni speciali. Tra i tanti allievi che hanno frequentato la scuola vi è il caso dell’attore Giuseppe Pallone che nel suo cammino di crescita professionale annovera già ruoli importanti in notevoli serie televisive come quello dell’antagonista in Summer Limited Edition, prodotta da SkyTv oper De Agostini con la regia di Mario Vitale e del protagonista nel film per il cinema Il Migliore dei Mali, diretto da Violetta Rovetto e prodotto da Solaria Film e Minerva Pictures. (rcs)

TAURIANOVA (RC) – Biasi e Crea fanno gli auguri agli studenti

Con una lettera aperta gli amministratori comunali formulano gli auguri per il nuovo anno agli studenti di Taurianova. A firmarla il sindaco Roy Biasi e l’assessore Angela Crea che in tal modo hanno inteso ribadire quel senso di vicinanza alle 3 comunità scolastiche cittadine, tratto distintivo di un indirizzo amministrativo che sta qualificando il lavoro della Giunta.

«Alle porte di un nuovo anno – scrivono Biasi e Crea – tanti sono i propositi, i pensieri, i desideri che nascono in ogni persona: l’augurio che vi rivolgiamo è di trascorrere le festività legata all’arrivo del nuovo anno in serenità, animati da sentimenti di amore e pace effusi dallo spirito natalizio».

C’è dunque anche una difesa della tradizione, nelle parole dei due amministratori, un segno quanto mai preciso – viste anche le recenti polemiche nazionali sollevate intorno alla ricorrenza del Natale nelle scuole – inteso a valorizzare il rispetto delle diversità culturali, senza però snaturare l’identità del popolo italiano.

«L’anno che si sta concludendo – proseguono il sindaco e l’assessore – racchiude tanti avvenimenti che hanno segnato e alcuni cambiato la vita economica, politica e sociale del nostro Paese, altri hanno turbato le coscienze, scosso gli animi, tanti altri hanno allietato le giornate ed entusiasmato il nostro comune agire, ma la fine di anno non chiude di per sé il ciclo degli accadimenti; tocca a noi impegnarci a superare barriere e limiti per offrire il nostro aiuto a chi ne ha bisogno… ognuno con il ruolo che si riveste e per le proprie competenze».

L’esortazione all’impegno comune, in una città che registra i cantieri aperti per la costruzione del Nido comunale di Amato e per il Cine Teatro nella sede dell’Iis Gemelli Careri, oltre ai progetti finanziati per la Scuola dell’Infanzia nella zona 167, per le palestre negli Istituti comprensivi Monteleone Pascoli e Sofia Alessio, serve agli amministratori per rilanciare il patto fra generazioni all’insegna della “Taurianova Inclusiva” che ha preso corpo in questi anni.

Un contesto in evoluzione, quello scolastico, dove pure non è mancata la sorpresa e l’amarezza nell’apprendere dell’accorpamento dei due Istituti comprensivi Monteleone Pascoli e Alessio Contestabile – contro il quale l’amministrazione comunale sta valutando le azioni da intraprendere – rilanciando la mobilitazione per ottenere il ritorno a Taurianova della sede degli uffici di segreteria e della presidenza dell’Iis Gemelli Careri.

«Diversi sono stati gli interventi realizzati nelle strutture scolastiche – concludono Biasi e Crea – tanti sono gli impegni assunti che ci auguriamo di portare a compimento nel nuovo anno, riconoscendo che la scuola ha bisogno di continue attenzioni che non ci devono comunque mai far perdere di vista l’interesse principale che è alimentare nei nostri studenti l’amore per la conoscenza e l’acquisizione di nuove competenze che vi aiuteranno a diventare i futuri uomini e donne di questa città… Buon Anno Nuovo e Buone Feste a tutti!». (rrc)

LOCRI (RC) – Liceo Zaleuco, Caccamo e Tassone vincono il premio “Il fondaco di Casalnuovo”

Eccezionale traguardo per due allievi del Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri, guidato dalla Dirigente Carmela Rita Serafino, Giuseppe Caccamo della classe IV A, aggiudicatosi il primo posto nella sezione D, e Anna Maria Tassone della classe V C, secondo posto nella medesima sezione, alla settima edizione del Premio Letterario “Il Fondaco di Casalnuovo”, indetto dall’Associazione “Cittanova Radici”, il cui obiettivo è quello di riscoprire e tenere sempre vivi gli elementi della storia, della tradizione, dei costumi, del modo di essere e di sentire della popolazione calabra, e per focalizzare il ruolo che ebbe nel tempo Cittanova, rispetto al territorio circostante, ruolo che fu peculiare sia in ambito socio – economico che culturale.

L’intitolazione del Premio Letterario fa riferimento ad un luogo del centro abitato di Casalnuovo (l’odierna Cittanova), denominato “il Fondaco”, dove si riunivano i produttori della Piana degli Ulivi e della Jonica, per scambi commerciali e che di fatto rappresentò una postazione sulla strada della Magna Grecia. L’Associazione “Cittanova Radici”, con il suo progetto, evoca quel ruolo, questa volta soltanto culturale, per contribuire a dare nuovo e coinvolgente vigore a tutta un’area che ha molto da dire e molto da dare nel contesto della provincia reggina.

La Premiazione del Concorso, avvenuta giorno 22 Dicembre, nella Sala Iozia, presso il Polo Solidale per la Legalità di Cittanova, ha visto salire sul gradino più alto del podio, nella sezione dedicata alle scuole di ogni ordine e grado: Giuseppe Caccamo con il racconto breve “Salverò i bambini”, una sorta di dialogo, attraverso il quale l’autore ricorda il nonno e la sua storia legata alla seconda guerra mondiale, ed improntata ad insegnare al nipote cosa sia la pace, in un momento storico come quello attuale, segnato dalle guerre e dai numerosi flussi migratori; a seguire, sul secondo gradino, Anna Maria Tassone con il racconto breve “Era una calda mattina d’estate”, in cui l’autrice immagina il viaggio della nave che trasportava le statue dei bronzi di Riace, costretta da una tempesta a gettarle in mare. Il racconto è un elogio verso l’immortalità dell’arte, che supera ogni ostacolo temporale.

Seguiti magistralmente, durante il percorso, dalla prof.ssa Rossella Fontana, i ragazzi hanno affrontato la Giuria, presieduta dalla poetessa Vincenza Arminio, e dai professori: Antonio Orlando, Rocco Rao, Maria Teresa Foci e dallo scrittore e saggista Natale Pace, che ha vagliato i lavori con competenza e imparzialità, come emerge dalle motivazioni ai due vincitori, quella al racconto di Giuseppe: «In un mondo che, sempre più rifiuta, accantona o respinge il diverso, la realtà di un piccolo centro, luogo di accoglienza e inclusione, che diviene Europa. Messaggio di amore, lealtà, dignità; e quella al racconto di Anna Maria: “Antichi guerrieri, al di là dei confini spazio – temporali, simbolo di forza e di fierezza di un popolo, il popolo greco, tornano dalla spuma del mare, bussano al cuore di chi ne conserva tracce nelle radici “fummu greci puru”, alimentano il ricordo di un mondo di uomini fieri e grandi talenti». Una serata coinvolgente, che lascerà il segno sui nostri protagonisti, eccellenze emergenti del Liceo “Zaleuco”, come tante altre che ancora devono spuntare, perché dove il terreno è ben seminato, può solo dar vita ad ottimi frutti. Ed è ciò di cui la società ha bisogno: esempi, punti di riferimento, che siano sempre più validi e propositivi, che riescano a trovare nella cultura e nella sua divulgazione, un potente strumento di pace, di collaborazione e di inclusione. (rrc)